Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Ciao estate. Il meteo cambia: via il caldo, calano le temperature e si avvicina il maltempo con temporali in arrivo. Si sta per concludere questa ennesima parentesi di caldo fuori stagione provocata da una robusta area di alta pressione che ha dispensato tanto sole e temperature tipicamente estive su tutto il Paese: masse d'aria provenienti dalla Russia daranno il via a una veloce fase di maltempo su molte regioni. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che da oggi la situazione andrà peggiorando, un pò su tutto il Nord. Le previsioni meteo di Leggo.it
Ottobre e novembre da incubo: piogge e prime nevicate Colpite da forti rovesci temporaleschi e locali grandinate, saranno dapprima le regioni orientali, specie il Veneto, la Romagna e l'Emilia orientale. Nel corso della giornata, l'ingerenza temporalesca dilagherà anche sul resto del nord. Inizieranno inoltre a calare le temperature, soprattutto nelle zone raggiunte dai fenomeni. Tra il tardo pomeriggio e la serata, il maltempo si spingerà verso i settori centrali adriatici centrali, in particolare sulle Marche. Rinforzeranno i venti freddi di bora in particolare al Nordest e sulla fascia adriatica. Giovedì poi la parte più attiva della perturbazione continuerà il suo viaggio verso le regioni adriatiche per poi raggiungere gran parte del Sud Il tempo sarà molto instabile su gran parte del centro, con fenomeni più probabili e anche più moderati su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Lazio, con possibili temporali anche a Roma. Colpite anche le regioni meridionali , specie la Puglia, la Basilicata e la Campania. Maggiore tranquillità sui settori centro meridionali della Calabria e sulle due Isole maggiori. Nel contempo, avremo segnali di miglioramento al nord, nonostante dei rovesci ancora possibili sui settori occidentali. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa inoltre la vera svolta sul fronte climatico che avrà luogo tra giovedì e venerdì quando i venti freddi dilagheranno un pò su tutto il paese, decretando così la fine di questa fase di caldo anomalo. Le regioni dove si avvertirà maggiormente il crollo delle temperature, fino a circa 10°C in meno, saranno quelle settentrionali, specie il nordest e tutta la fascia adriatica: ciò in quanto tali aree sono geograficamente più esposte alle fredde correnti orientali. Ma il caldo cesserà anche sul resto del paese, sia pure con una diminuzione termica più contenuta.
Sembrerà di essere in pienaestate fino a martedì 17 settembrepoi l'improvvisoarrivo di aria fredda dalla Russiacauserà un peggioramento del tempo con l'ingresso dellaBorache provocherà uncrollo termico anche di 10°C.E' questo lo scenario previsto per laprossima settimana.Nel dettaglio: da giorni stiamo vivendo una lunga parentesi prettamente estiva contemperatureche localmenteal Sud stanno superando i 30°C.La cupola anticiclonica non sembra avere vita lunga, difatti come detto, un'estesa massa d'aria fredda riuscirà a raggiungere gran parte dell'Europa orientale fino a lambire parte di quelle mediterranee, sopratuttoi versanti orientalidell'Italia
Si passerà dacondizioni prettamente estive ai primi brividi autunnali.Mercoledì 18 settembre con l'arrivo dell'estesa massa fredda si svilupperanno (per via degli accentuati contrasti termici) fenomeni temporaleschi anche intensi caratterizzatianche da grandine e locali trombe d'aria.Le zone che dovrebbero risentire di più degli effetti saranno sicuramente dapprima quellenord-orientali(Friuli Venezia Giulia, Veneto, Romagna) successivamenteil resto del Nord e quindi il Centro-Sud(soprattutto le regioni adriatiche). Al passaggio del fronte instabilesi attiveranno venti forti da Nordest che gradualmente spazzeranno via le nubia partire dal Nord e richiameranno aria più fredda dal Nord Europa con raffiche fino a70/90 km/h.
Il peggioramento del tempo previsto nellaNUOVA SETTIMANA, sarà avvertito sia dal punto di vista termico che delle precipitazioni.Dopo le piogge prodottedal passaggio del fronte instabile, i forti ventici assicureranno cieli sereni,matemperature sotto la norma. Di notte e al primo mattino non escludiamovalori attorno ai 10°C o anche al di sotto.
Articolo del 15/09/2019 ore 9:37 diMarco CastelliMeteorologo
Ucciso il figlio di Osama Bin Laden: la Casa Bianca ha ufficializzato con un comunicato. Hamza bin Laden, «membro di alto rango di al-Qaida e figlio di Osama bin Laden, è stato ucciso in un'operazione anti terrorismo Usa nella regione Afghanistan/Pakistan». «La perdita di Hamza bin Laden non solo priva al Qaida delle abilità di una importante leadership e della simbolica connessione a suo padre, ma mina importanti attività operative del gruppo», si legge nel comunicato.
«Hamza bin Laden era responsabile per aver pianificato e gestito vari gruppi terroristici», conclude la nota. L'uccisione del figlio del fondatore di al Qaida era trapeLlata a fine luglio da fonti Usa ma Washington non aveva mai confermato ufficialmente la morte né le circostanze.
Siamo nelcuore di settembree ci attende unaDOMENICAda fare invidia ai mesi di luglio e di agosto. Un climadavvero pazzoche ci regalerà una giornata di festa daPIENA ESTATE. Per gli amanti del caldo sarà anche una buon notizia, ma sul fronte climatico generale forse un po' meno visto che letemperatureassumeranno connotatiben lontani dalla normalità. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire quali saranno le regioni più caldedi questa particolareterza domenica di settembre.
La configurazione generale vede una sorta di altapressione "ibrida", così possiamo definirla in quanto da una parte sarà dimatrice azzorrianama dall'altra coadiuvata da uncaldo respiro di origine africano. Con questo tipo di situazione, saranno soprattutto le dueIsole Maggiori e l'area del medio e basso Tirrenoad essere maggiormente esposte aicaldi aliti sub tropicali. Nelle aree interne dellaSardegnaad esempio, si potranno toccare punte anche prossime ai34-35°C. Ma le temperaturesaliranno ulteriormenteanche sul resto del Paese e non solo a causa dei venticaldi provenienti dal nord Africama anche per via delbuon soleggiamentoche bacerà praticamente tutto il Paese, minato solo datimidi annuvolamentipomeridiani a ridosso dei rilievi specie su quelli alpini. Insomma, unadomenicadavvero dapiena estatecon un tipo di tempo perfetto per trascorrere alcune ore all'aria aperta.
Volgendo poi lo sguardo verso prua, notiamo come questafase caldadovrebbe durare almenofino a martedìdellaprossima settimana. Anzi, proprio tralunedì e martedì,i termometri potrebbero subire addiritturaun ulteriore rialzoin attesa però di unpossibile cambio di circolazioneatteso in seguito damercoledì 18settembre quando dai vicini Balcani potrebbero cominciare a soffiare venti via via sempre più freschi. Per ulteriori dettagli in merito a questo nuovo possibile scenario, vi invitiamo aleggere qui.
Articolo del 14/09/2019 ore 9:34 diCarlo TestaMeteorologo
Prossima settimana: incursione fredda dalla Russia con vento forte e temporali
Importanti novità in vista dellaPROSSIMA SETTIMANAdopo il caldo ANOMALO di questi giorni. Infattidalla RUSSIA è in arrivo un'IRRUZIONE di una massa d'aria fredda instabilegià da Mercoledì 18 conVENTI di BORA, TEMPORALI e un sensibile calo TERMICO. Scopriamo tutti i dettagli eDOVEgli effetti si faranno sentire maggiormente.
Come possiamo vedere dagli ultimissimi aggiornamenti sullo scacchiere europeo sembra confermata la discesa di aria fredda dalla Russia (cuore gelido sulle regioni Artiche). La massa d'aria riuscirà infatti a raggiungere gran parte dell'Europa orientale, scivolando poi verso le nazioni centrali e arrivando successivamente a colpire anche il nostro Paese,facendo il suo ingresso dalla Porta della Bora. Si tratterà di un vero salto passando da condizioni prettamente estive ai primi brividi autunnali, con uncrollo delle temperature fino a 10°C.
Cosadobbiamoaspettarciallora sull'Italia?
Con l'arrivo di aria più fresca ed instabile si svilupperanno fortitemporali, localmenteviolenti con grandine, a causa del marca contrasto tra masse d'aria completamente diverse. Lezone maggiormente a rischionel corso diMercoledì 18saranno sicuramente quellenord-orientali (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Romagna)nonché quelle del versante adriatico centro-meridionale. Al passaggio del fronte instabile si attiveranno inoltre forti venti settentrionali (o nord-orientali) che spazzeranno via le nubi e richiameranno aria più fredda dal Nord Europa, conraffiche fino a 70/80 km/h.Giovedì 19poi sarà il turno dell regioni del Centro con lapossibilità di rovesci temporaleschi tra Toscana, Lazio ed Umbria. In successiva estensione poi anche a Campania e Puglia.
Questa potrebbe essere laprima vera incursione a carattere freddo della stagione. Più che dal punto di vista delle precipitazioni, il peggioramento previsto sarà avvertito soprattutto quello termico. E' comunque prematuro capirne gli effetti nel dettaglio anche poiché anche un leggero spostamento delle figure meteorologiche potrebbe rincarare o meno la dose del freddo e modificare quella delle precipitazioni.
Noi come di consuetovi aggiorneremo costantementee vi invitiamo a seguire tutti i nostri approfondimenti.
Un cacciaEurofighter dell’Aeronautica Militare, in allerta per il servizio di sorveglianza e protezione dello spazio aereo nazionale, si è alzato in volo nella tarda mattinata di oggi dalla base aerea diIstrana (Treviso), sede del 51. Stormo, per intercettare unultraleggero tedescodecollato dall’Austria e diretto in Italia senza essere in possesso del previsto piano di volo, documento che ogni velivolo proveniente da uno Stato estero e diretto nello spazio aereo nazionale è obbligato a presentare.
Arrivato nello spazio aereo interessato, l’Eurofighter ha identificato il velivolo civile a sud diBibionee lo ha scortato fino all’aviosuperficie di Caorle (Venezia), dove di fatto l’ultraleggero era diretto. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri competenti di zona per i previsti controlli di sicurezza. Il pilota civile, oltre a non aver notificato formalmente i dettagli del previsto piano di volo, era decollato con il transponder – il sistema elettronico d’identificazione della rotta a bordo degli aerei – in avaria.
Diciotto anni dopo l'attacco terroristico più grave sul suolo Usa, gli americani commemorano l'11 settembre e le sue quasi 3mila vittime con cerimonie e appelli a "non dimenticare mai". Una folla di parenti delle vittime è attesa a Ground Zero mentre il presidente Donald Trump dovrebbe partecipare ad una commemorazione al Pentagono e il vicepresidente Mike Pence parlerà nel terzo sito di attacco, vicino a Shanksville, in Pennsylvania.
Il
Il presidente americano ha poi scritto un messaggio su Twitter: "We will never forget 9.11.01", non dimenticheremo mai.
VICENZA - Una vicenda tremenda con protagonista unasposa bambina, costretta a un matrimonio combinato a distanza e poi anni di stupri e violenze da quando aveva 15 anni. I fatti si sono consumati nel Vicentino dal 2005 e si sono conclusi nel 2013 - come spiegail Giornale di Vicenza- quando la ragazzina è riuscita a scappare e a denunciare il suo sposo-aguzzino. Ieri il tribunale collegiale ha condannato l'uomo a 8 anni e mezzo di reclusione e a un risarcimento di 60mila euro nei confronti dell'ex sposa.
Il matrimonio islamico con la minorenne, lei era un "dono".Le famiglie si sono accordate, la ragazzina di 15 anni, proveniente dal Bangladesh, è stata data in "dono" al marito, all'epoca dei fatti 25enne. Il matrimonio a distanza è stato celebrato con rito islamico, una procedura che non ha valore in Italia ma che nella cultura dei protagonisti invece sancisce un legame pressoché inscindibile. Da quel momento per la ragazzina si sono aperte le porte dell'inferno: stupri, sottomissione fisica e psicologica e ogni genere di angheria da parte dello sposo. Fino alla fuga. Oggi la ragazza, che dall'uomo ha avuto un figlio, ha lasciato il Vicentino e si è riconciliata con la famiglia.
Brutta esperienza per una escursionista tedesca che, mentre si godeva la passeggiata tra boschi e prati del Bellunese, è stata morsa a una gamba da una vipera. La donna è stata portata in ospedale con l'elicottero del Suem 118.
L'attacco del serpente è avvenuto mentre la turista, insieme al compagno e al cane,stava salendo il sentiero numero 21 del Col di Lana (Belluno). L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è subito decollato e ha perlustrato l'itinerario fino a individuare la coppia verso la cima. Sbarcati in hovering, medico e infermiere hanno visitato la donna, recuperata poi dal tecnico di elisoccorso con il verricello per essere trasportata all'ospedale di Belluno.
inserito da Leone Buongiorno Ha salutato tutti su Facebook. Remo Levato è morto a 58 anni ucciso da una malattia neurodegenerativa. Ex dipendente della Cartiera di Germagnano, era anche consigliere comunale. Due giorni prima di morire ha deciso di inviare un messaggio agli amici e ai figli, annunciando di aver smesso di lottare contro un male che non gli avrebbe lasciato scampo. E nel farlo ha lanciato un appello alla politica sul tema dell'eutanasia, definendola «in colpevole ritardo per una legge sul fine vita che, se fosse stata in vigore, mi avrebbe regalato qualche sofferenza in meno». Lo ha fatto chiedendo ai nostri amministratori di trovare «il coraggio di affrontare e sanare una mancanza grave. Morire in ospedale vuol dire farlo in diversi giorni, morendo di sete e di morfina. È quello che chiamano suicidio assistito, cosa molto diversa dall'eutanasia legale».
La lunga lettera apparsa sul suo profilo si apre con un «CIAO!» rivolto a tutti a cui scrive che «Il mio percorso in questa vita si sta per concludere e voglio salutarvi tutti personalmente». È il 6 settembre quando trova la forza di aprire il suo account per le sue ultime parole, due giorni prima di morire. «Stanotte, con una crisi respiratoria, sono diventato ufficialmente un grosso problema per i miei ragazzi - si legge - problema che non posso più tamponare con adeguamenti al ribasso. Grazie per avere condiviso qualche piccola o meno piccola cosa con me. Lascio il mio profilo ai miei figli, a mia moglie e l'utilizzo a scopo ludico al mio amico Gian».
«Non siate sorpresi dell'epilogo che ho scelto - spiega - perchè è in linea con quello che sono sempre stato. Non posso permettere a questa terribile malattia di fare ancora di più. Ha già distrutto il mio fisico del quale ero orgoglioso, ha cancellato il mio lavoro, ha fiaccato la mia psiche con mesi di terrore conoscendone bene l'evoluzione, mi ha già allontanato dai miei affetti ed in futuro mi costringerebbe a diventare un peso dannoso per i delicati equilibri familiari. Ho ancora un ruolo ed una responsabilità: tutelare i miei figli a qualunque costo... e per farlo non devo danneggiare troppo il luogo sicuro della loro infanzia con una presenza sempre più destabilizzante. Loro sono il mio orgoglio, la mia proiezione nel futuro e sono stati la mia vita finchè è stata tale. Quindi... lo devo fare... è molto semplice! In verità, la mia decisione iniziale è sempre stata un'altra, ma continuando a rimandare una scelta che mi è oggettivamente difficile, sono giunto all'impossibilità di auto infliggermi proprio un bel nulla... Subentra il piano B».
E qui parte l'appello alla politica. «Lancio, in qualità di parte in causa, un'accusa/appello affinchè la politica, già in colpevole ritardo per una legge sul fine vita che, se fosse stata in vigore, mi avrebbe regalato qualche sofferenza in meno, trovi il coraggio di affrontare e sanare una mancanza grave - dice ancora Remo - Morire in ospedale... vuol dire farlo in diversi giorni, morendo di sete e di morfina. E'quello che chiamano suicidio assistito... cosa molto diversa dall'eutanasia legale. E' il lavarsene le mani per mancanza di coraggio e lungimiranza politica, è fortemente deludente. Porterò con me i miei momenti più importanti e gli affetti più profondi. Spero di tornare in una qualche forma per stare vicino a coloro che ho amato e che devo lasciare con un dolore straziante. Me ne andrò incompiuto ed arrabbiato, assolutamente non in pace perchè subisco la mia morte come un'intollerabile ingiustizia. Lascio figli da crescere, lascio progetti incompiuti... nessuna compensazione di nessun'altra vita, compresa quella eventuale "eterna", potrà mai risarcirmi di quanto sono obbligato a lasciare in questa!!!
«Lascio a mia moglie un fardello enorme - aggiunge nella lettera - ma confido che riuscirà a trovare forze e capacità per superare e tamponare il vuoto che si aprirà in famiglia anche grazie alla "precettazione" dei nonni che è già in corso. Grazie per tutto e per avere condiviso moltissimo con me e per i nostri ragazzi! Sei stata importante per la mia trasformazione in multipapà anche contro il mio pensiero... mi hai reso orgoglioso e completo. Raccogli tutte le tue forze ed affronta le prove difficili con coraggio, dopo un primo momento di sconforto troverete nuovi equilibri ed alla fine supererete le difficoltà. Davide, Anna... grazie dal profondo! Un grazie speciale anche Luminita per molte cose e per gli sforzi che farà per Fabio
Un grande bacio ed un abbraccio a tutti i miei ragazzi. Siate sempre forti, coraggiosi e con la capacità di sostenervi a vicenda perchè la vostra forza sarà nell'unione e perchè mamma ha bisogno di tre ragazzi più giudiziosi e meno litigiosi. Grazie per ogni piccola emozione, avete riempito e dato uno scopo alla mia vita! Affrontate la vita a viso aperto e senza timore, abbiate sempre il desiderio di lottare per migliorare il vostro futuro, coltivate la qualità delle cose e ricordate sempre le vostre origini. Non potrò trasmettervi ciò che ho avuto da nonna Dorina e nonno Primo... questo è un mio grande cruccio. Abbiate voi attenzione alle grossissime radici che vi lascio».
«Un altrettanto grande bacio ed abbraccio a tutte le persone che mi hanno voluto bene, in ogni forma si sia sviluppata - conclude Remo - Siete stati preziosi! Auguro ad ognuno di voi ogni bene per i vostri progetti futuri... che possano essere pieni di grandi cose, di soddisfazioni, di desideri realizzati di sogni da compiere, di speranze da inseguire... di gratificazioni per i successi! Possiate avere la migliore vita possibile, la capacità di affrontarla con tanta positività e coraggio. Buon viaggio! Remo, Papà».