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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO: MILANO, CLOCHARD TROVATO MORTO IN UN'AIUOLA DELLA STAZIONE CENTRALE

27 Giugno 2019, 12:48pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO: MILANO, CLOCHARD TROVATO MORTO IN UN'AIUOLA DELLA STAZIONE CENTRALE

inserito da Alessia Chianese A Milano un uomo di circa 60-70 anni è stato trovato morto, questa mattina, nei giardinetti nei pressi della Stazione Centrale. al momento non sono stati trovati evidenti segni di violenza e la Polizia di Stato propende per un malore in attesa delle valutazioni medico-legali. il corpo senza vita dell'uomo è stato trovato alle 7.50 da un passante, in un'area verde in piazza Luigi di Savoia, sotto una pianta. in questi giorni Milano, come diverse altre città del Nord sono sottoposte a un'ondata record di caldo torrido.

secondo le prime informazioni raccolte dalla Polizia di Stato tra le persone presenti all'esterno della stazione, l'uomo era conosciuto da altri senzatetto che hanno riferito che era un senza fissa dimora come loro. la Polizia poi lo ha identificato grazie alle banche dati dei vari fotosegnalamenti: il deceduto si chiamava Costantin Stroe, un romeno di 69 anni. il corpo è stato trovato in un'aiuola alle spalle della fermata dei taxi, che occupa parte della piazza Luigi di Savoia, su uno dei due lati della stazione centrale di Milano. in tasca aveva documenti sanitari da cui è emerso che era cardiopatico. l'autorità giudiziaria ritiene preponderante l'ipotesi del malore e ha autorizzato lo spostamento in obitorio della salma senza ulteriori indagini. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pistoia va in ospedale a trovare moglie e figlio, 38enne si accascia su una sedia e muore

27 Giugno 2019, 12:20pm

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Va in ospedale a trovare moglie e figlio, 38enne si accascia su una sedia e muore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era andato in ospedale per fare visita al figlio ricoverato con la moglie, ma è stato stroncato da un malore: un uomo di 38 anni è morto al San Jacopo di Pistoia dopo essersi accasciato su una sedia in un'ala secondaria della struttura, lontano da tutti e ritrovato solo diverse ore dopo, quando i familiari avevano dato l'allarme. Una vicenda terribile raccontata oggi dal quotidiano La Nazione: la vittima è un 38enne residente a Gorizia ma di origini calabresi.

È successo sabato in tarda mattinata: grazie alle telecamere di sorveglianza si sono potuti ricostruire gli ultimi istanti di vita dell'uomo, che dopo aver mostrato evidenti segni di dolore ha iniziato a vagare in un percorso esterno a quello che porta ai reparti. A un certo punto si è accasciato su una sedia e lì è stato stroncato, probabilmente da un infarto che non gli ha dato scampo: nessuno però si è accorto di quello che era successo, perchè il settore deve è stato ritrovato non conduce ai reparti e quindi non solo non è frequentato dai familiari dei pazienti, ma anche il personale dell'ospedale ci passa occasionalmente.

Soltanto in serata, dopo che i familiari avevano dato l'allarme ed erano scattate le ricerche, è stato ritrovato, ormai privo di vita. Per lui, purtroppo, non c'era niente da fare: inutili tutti i tentativi di salvarlo. L'uomo aveva con sè il telefono cellulare funzionante, ma non sono state trovate chiamate in uscita. Evidentemente non è riuscito a dare l'allarme, nè ai familiari, nè ai soccorsi. Forse confidava di riuscire ad arrivare in reparto, ma il malore lo ha stroncato a poca distanza dalla moglie e dal figlio. Sul posto sono intervenuti agenti della polizia e il magistrato di turno che ha disposto l'autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso. Stamani il magistrato ha affidato l'incarico a un medico legale. 

il mattino

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: ANUSHKA, BIMBA DALL'INTELLIGENZA RECORD: "A 11 ANNI HA UN QI PIÙ ALTO DI EINSTEIN E HAWKING

27 Giugno 2019, 10:40am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: ANUSHKA, BIMBA DALL'INTELLIGENZA RECORD: "A 11 ANNI HA UN QI PIÙ ALTO DI EINSTEIN E HAWKING

inserito da Alessia Chianese Si chiama Anushka Dixit, ha 11 anni e ha ottenuto il punteggio più alto mai raggiunto nel test del QI "Mensa", rivelandosi più intelligente di Albert Einstein. Anushka ha raggiunto 162 punti, ben al di sopra dei 140 del padre della teoria della relatività, 2 in più rispetto a Stephen Hawking. la piccola, che vive a Londra, ha iniziato a parlare a soli 6 mesi, riproducendo le parole che sentiva nelle pubblicità in Tv.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sea Watch, Laura Boldrini: «Carola Rackete ha fatto bene, in Libia c'è la guerra»

27 Giugno 2019, 09:37am

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INSERITO DA STAFF «Un governo incapace e sadico si accanisce sulle Ong e lascia 43 persone in mare solo per fare propaganda sulla loro pelle. Vergognatevi, adesso basta, fateli scendere!». Questo il tweet di ieri di Laura Boldrini. Oggi, l'ex presidente della Camera, aggiunge in diretta su Rai 3: «In Libia c'è la guerra, ha fatto bene Carola Rackete: la capitana è un'eroina perché si assume le responsabilità, tanto di cappello».

Nei giorni scorsi, Laura Boldrini era già intervenuta sul tema Sea Watch 3: «Dopo giorni passati al largo di Lampedusa a causa del divieto del governo italiano non si può più ignorare la situazione della Sea Watch 3 e delle 43 persone a bordo che fuggono da un paese in guerra. A Berlino ho sollecitato il viceministro degli esteri tedesco Niels Annen perché il governo tedesco si adoperi a trovare una soluzione condivisa e stabile sul piano europeo tenendo conto della grave situazione di conflitto che investe la Libia, nel rispetto della Convenzione di Ginevra del 1951 e del diritto europeo e di quello internazionale»

IL MATTINO

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NEWS ITALAIA E DAL MONDO Sea Watch, Meloni: «Affondate la nave». Calenda: «Ricoveratela in un Tso»

27 Giugno 2019, 09:32am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «La nave deve essere affondata», così Giorgia Meloni in un videomessaggio pubblicato su Twitter in merito all'arrivo della Sea Watch al porto di Lampedusa con 42 migranti a bordo. «Allora io adesso mi aspetto che il governo italiano faccia rispettare quelle regole che le ong pensano di poter violare - dice la Meloni -e a norma di diritto internazionale questo significa che la Sea Watch è una nave che deve essere sequestrata, che l'equipaggio deve essere arrestato, che gli immigrati che sono a bordo devono essere fatti sbarcare e rimpatriati immediatamente e che la nave deve essere affondata»

Sea Watch davanti al porto di Lampedusa. Il capitano: «Entriamo». Salvini: «Una sbruffoncella»

Chi è Carola Rackete, la comandante della Sea Watch​
 

 
La nave Sea Watch dovrebbe attraccare al porto commerciale solo dopo le 20 di oggi. È quanto dice il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello che sta seguendo le evoluzioni del caso. «La Sea watch può attraccare solo al molo commerciale e fino alle 20 c'è il traghetto che stasera partirà per Porto Empedocle - dice - solo dopo potrà attraccare». Ma non è escluso che i 42 migranti a bordo possano essere raggiunti dalle motovedette e fatti scendere a terra prima. 
 

 
FOTO - di -


CALENDA: «RICOVERATE LA MELONI». MARTINA: «PAROLE VERGOGNOSE»​
«I migranti vanno fatti sbarcare, gli altri paesi Ue coinvolti (che fanno esattamente quello che fa Salvini) se ne devono fare carico, il regolamento di Dublino concretamente superato, la Meloni ricoverata in un TSO. #SeaWatch». Risponde sempre su Twitter Carlo Calenda riferendosi alle parole di Giorgia Meloni. 

«'Affondare la nave di una sbruffoncella'. Queste sono le parole della destra contro chi salva vite umane. Costruiamo l'alternativa a questa vergogna». Così sul social anche l'ex segretario e deputato del Pd Maurizio Martina, commentando le parole del ministro Salvini sulla nave Sea Watch. 

SINDACO LAMPEDUSA: «SU SEA WATCH SCENEGGIATA DI PESSIMO GUSTO»
«Sulla nave Sea watch stiamo assistendo a una sceneggiata, e pure di pessimo gusto». Lo ha detto all'Adnkronos il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello, che sta seguendo l'evolversi della situazione. «È una sceneggiata mediatica - dice il sindaco - Stanotte sono sbarcate otto persone e non c' stato alcun porto chiuso. Come anche nei giorni precedenti. Poi, per 42 migranti che per 17 giorni stanno sulla nave, si sta scatenando il finimondo anche con implicazioni internazionali. Insomma, una sceneggiata di pessimo gusto».

SALVINI: «ATTO OSTILE,OLANDA SI FACCIA CARICO»
«Il governo olandese non può far finta di nulla: una nave battente bandiera dei Paesi Bassi ha ignorato i divieti e gli altolà e sta facendo rotta a Lampedusa. Ô una provocazione e un atto ostile: avevo già scritto al mio omologo olandese, e ora sono soddisfatto che l'Ambasciatore d'Italia all'Aja stia facendo un passo formale presso il governo dei Paesi Bassi. L'Italia merita rispetto: ci aspettiamo che l'Olanda si faccia carico degli immigrati a bordo». Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini. 

ZINGARETTI CHIEDE INCONTRO A CONTE
«Le chiedo un incontro urgente per discutere delle politiche sul tema dell'immigrazione e della gestione dei flussi. Credo siano temi da affrontare in maniera seria, responsabile e istituzionale evitando di offrire al Paese questo osceno teatrino indegno per un Paese civile». Lo scrive il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti in una lettera inviata al Presidente del Consiglio Conte sulla vicenda Sea Watch. 

«Gentile Presidente del Consiglio - si legge nella lettera - le scrivo in queste ore drammatiche sulla vicenda che riguarda i 42 naufraghi da 14 giorni a bordo della nave Sea Watch. Stiamo assistendo ad un dibattito surreale e indegno per un Paese civile. Paese il cui Governo, le ricordo, non è stato rappresentato dal Ministro dell'Interno Salvini in sei vertici su sette che si sono svolti con i rispettivi ministri degli Stati europei, sede autorevole per porre il tema di una politica comune sui migranti a livello Ue». «Si gioca, quindi - prosegue la lettera - sulla pelle di questi naufraghi, di uomini e donne in mare: ci sono alcuni parlamentari che invitano addirittura ad affondare la nave. In questo contesto il Ministro dell'Interno Salvini ostenta come un trofeo questi naufraghi dimenticando che la chiusura dei porti, da lui tanto millantata, in realtà non esiste: anche in questi giorni continuano a sbarcare migranti, come ricorda lo stesso Sindaco di Lampedusa. Inoltre, il Dl Sicurezza bis recentemente approvato dal suo Governo prevede che la decisione sulla chiusura dei porti debba essere presa di concerto tra il Ministro dell'Interno, il Ministro della Difesa e il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, informando il Presidente del Consiglio».

«Per tutti questi motivi, mentre una delegazione di parlamentari del Partito Democratico si appresta a raggiungere Lampedusa - conclude il segretario del Pd - le chiedo un incontro urgente per discutere delle politiche sul tema dell'immigrazione e della gestione dei flussi. Credo siano temi da affrontare in maniera seria, responsabile e istituzionale evitando di offrire al Paese questo osceno teatrino indegno per un Paese civile».

SIMONE PIERINI IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: RAGAZZA DI 21 ANNI STUPRATA DAL BRANCO ALL'USCITA DALLA DISCOTECA

26 Giugno 2019, 20:04pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: RAGAZZA DI 21 ANNI STUPRATA DAL BRANCO ALL'USCITA DALLA DISCOTECA

inserito da Alessia Chianese «Sono stata violentata da più uomini dopo una notte in una discoteca del mantovano e poi abbandonata in strada». E' la drammatica denuncia fatta da una ragazza di 21 anni residente nella bassa veronese ai medici dell'ospedale di Legnago (Verona) a cui si era rivolta domenica mattina dopo la violenza e che hanno certificato lo stupro, anche se rimane frammentaria la ricostruzione dei fatti da parte della vittima. A riportare la notizia è oggi L'Arena di Verona. 

La giovane ha raccontato anche ai carabinieri, che sulla vicenda mantengono il più stretto riserbo, di aver trascorso la serata tra sabato e domenica scorsi nella discoteca Mascara di Mantova in compagnia di un conoscente. Nel locale ha poi conosciuto un giovane dal quale ha poi accettato un passaggio in auto. A pochi chilometri di distanza dal locale sarebbe avvenuta la violenza sessuale ad opera di alcuni uomini dei quali la ragazza non ha saputo indicare il numero e nemmeno quando e dove siano entrati in azione. Al termine la ragazza sarebbe stata abbandonata in strada a Bonferraro, nel Veronese, a pochi chilometri dalla discoteca. «Siamo a disposizione degli investigatori - ha detto Carmen Venerandi, titolare della discoteca - nel nostro locale sono attive venti telecamere che coprono sia l'interno che il parcheggio. Una cosa è certa, dentro la discoteca e nelle vicinanze nulla è successo». Il fascicolo per violenza sessuale è stato aperto dalla procura di Mantova, che presto sentirà la ragazza. Per ora sull'episodio stanno indagando sia i carabinieri del comando provinciale di Mantova che i colleghi di Verona. Fondamentale sarà innanzitutto stabilire dove lo stupro è avvenuto, se in territorio mantovano o nel veronese.

IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: DONNE MUSULMANE IN PISCINA COL BURKINI PER PROTESTA CONTRO IL DIVIETO: MULTATE

25 Giugno 2019, 13:16pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: DONNE MUSULMANE IN PISCINA COL BURKINI PER PROTESTA CONTRO IL DIVIETO: MULTATE

inserito da Alessia Chianese Una protesta che è costata cara, quella di un gruppo di donne musulmane che hanno sfidato un'ordinanza che impediva loro di frequentare una piscina pubblica indossando il particolare costume da bagno noto come 'burkini'. Le donne, infatti, hanno deciso di tuffarsi in piscina indossando il burkini, che copre l'intero corpo tranne il volto, le mani e i piedi, ma sono state multate.

È accaduto domenica scorsa in Francia, all'interno di una piscina comunale di Grenoble. La protesta, esplicitamente ispirata all'esempio di Rosa Parks, era stata lanciata da un'associazione culturale di stampo femminista, l'Alleanza Cittadina di Grenoble. Le sette donne in burkini che si sono rese protagoniste della protesta, però, hanno ricevuto una multa di 35 euro ciascuna. La notizia ha fatto molto discutere in Francia ed ha rapidamente oltrepassato i confini nazionali: a parlarne anche media britannici come l'Independent.

L'iniziativa non è affatto nuova: già un anno fa, l'associazione aveva promosso proteste simili contro l'ordinanza di Eric Piolle, sindaco di Grenoble, che aveva vietato l'utilizzo del burkini nelle piscine comunali. I fatti di domenica scorsa, però, hanno suscitato reazioni opposte sui social network. Uno dei sostenitori della protesta, Taous Hammouti, ha dichiarato: «Quella norma discrimina non tanto le donne musulmane, quanto i loro figli, che non potrebbero essere accompagnati in piscina dalle loro mamme. Martin Luther King, però, amava ripetere che il potere va sfidato». Non mancano ovviamente gli attacchi dei partiti di destra, ma qualche critica è giunta anche da giovani di fede musulmana: «In un paese come la Francia non può esserci spazio per il burkini. La comunità islamica deve saper rispettare le leggi di questo paese».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: FEDEZ A CHIARA FERRAGNI "VOGLIO LA PROVA DEL DNA PER LEONE". ECCO PERCHÉ

25 Giugno 2019, 13:11pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: FEDEZ A CHIARA FERRAGNI "VOGLIO LA PROVA DEL DNA PER LEONE". ECCO PERCHÉ

inserito da Alessia Chianese Fedez, con ironiachiede alla moglie, Chiara Ferragni, la prova del dnaper il figlio Leone. Secondo il cantante, infatti, il suo primogenito non gli somiglierebbe molto...


Su Instagram Stories, Fedez ha pubblicato alcune foto di lui da bambino, trovate in casa della nonna paterna. Ci sono diversi scatti di Fedez da bambino, ma secondo il cantante Leone non somiglia al papà. Ed è per questo che, menzionando Chiara Ferragni, Fedez scherza così: «Inizio ad avere dei dubbi, voglio la prova del dna...».
 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: LE MANI DELLA 'NDRANGHETA SULL'EMILIA-ROMAGNA, ARRESTATO GIUSEPPE CARUSO DI FRATELLI D'ITALIA

25 Giugno 2019, 13:00pm

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inserito da Alessia Chianese Nuovo colpo alla 'ndrangheta in Emilia Romagna: la Polizia sta eseguendo una serie di misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti alle cosche che da tempo operano nella regione e che sono storicamente legate ai Grande Aracri di Cutro. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Bologna su richiesta della Dda. Sono anche in corso un centinaio di perquisizione in tutta Italia nei confronti di soggetti che, pur non essendo destinatari della misura cautelare, sono comunque risultati collegati alla cosca.

C'è anche il presidente del Consiglio comunale di Piacenza, l'esponente di Fratelli d'Italia Giuseppe Caruso, tra i destinatari delle misure contro presunti appartenenti alle famiglie di 'ndrangheta legate ai Grande Aracri. Caruso, secondo gli investigatori della Polizia, sarebbe parte integrante dell'organizzazione criminale che operava tra le province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza e che aveva ai vertici soggetti considerati di primo piano come Salvatore Grande Aracri, Francesco Grande Aracri e Paolo Grande Aracri.

Sulla vicenda è intervenuta Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia: 
«Grazie alle Forze dell'ordine e alla magistratura per la maxi operazione contro la 'ndrangheta in Emilia, che ha portato alla luce un sistema criminale radicato e diffuso. Il coinvolgimento di Giuseppe Caruso, anche se non legato alla attività politica ma al suo ruolo di funzionario dell'Agenzia delle Dogane che fa capo al Ministero dell'Economia, ci lascia sconcertati. Confidiamo
nel lavoro degli inquirenti, e auspichiamo che Caruso dimostri la sua totale estraneità in questa vergognosa vicenda»


Le indagini nei confronti dei presunti appartenenti alle famiglie di 'ndrangheta sono state coordinate dal Servizio centrale operativo (Sco) della Polizia e condotte dagli uomini della Squadra mobile di Bologna in collaborazione con quelle di Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione di stampo mafioso, estorsione, tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, danneggiamento e truffa aggravata. Per eseguire le misure cautelari, in diverse città dell'Emilia Romagna, sono impegnati oltre 300 agenti.


Sugli arresti è intervenuto anche Matteo Salvini: «Maxi operazione contro la 'ndrangheta in Emilia, con un centinaio di perquisizioni in tutta Italia e arresti per associazione di stampo mafioso, estorsione, danneggiamento, truffa. Sul campo ci sono oltre 300 agenti. Grazie alle forze dell'ordine e in particolare al Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, alla Squadra mobile di Bologna e agli inquirenti: nessuna tregua e nessuna tolleranza per i boss. Avanti tutta contro i clan».

NEWS ITALIA E DAL MONDO: LE MANI DELLA 'NDRANGHETA SULL'EMILIA-ROMAGNA, ARRESTATO GIUSEPPE CARUSO DI FRATELLI D'ITALIA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Spari in via Roma, ai domiciliari il 26enne arrestato dai carabinieri. Ritrovata l'arma

25 Giugno 2019, 08:29am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finisice ai domiciliari Luigi Cimmino, 26enne di Castellammare di Stabia arrestato per tentato omicidio sabato scorso. Il ragazzo è accusato di aver sparato a Catello D'Apice, commerciante di via Roma dopo una furiosa lite per motivi immobiliari. Il giovane, aiutato da un parente, avrebbe fatto fuoco due volte contro l'uomo (imparentato con esponenti di spicco del clan Cesarano) ma solo un colpo è arrivato a destinazione ferendolo all'addome. Fortunatamente il secondo proiettile si è inceppato salvando probabilmente la vita al 52enne. I carabinieri della compagnia di Castellammare, guidati dal tenente Andrea Riccio, sono riusciti a ritrovare l'arma questa mattina dopo le indicazioni fornite loro dal 26enne che si è presentato davanti al gip del Tribunale di Torre Annunziata. Con le prove schiaccianti presentate dall'accusa, il giudice non ha potuto fare altro che confermare l'arresto e di spedire ai domiciliari il Cimmino in attesa del processo a suo carico.

 

Le condizioni del commerciante, invece, non sono gravi e presto potrà ritenersi guarito.

La vicenda dello scorso venerdì, tuttavia, sembra ormai chiara. I carabinieri, ascoltando testimoni e vittime, hanno ricostruito quanto accaduto all'angolo fra via Roma, via Amato e piazza Matteotti. Cimmino e un parente si sarebbero recati nell'esercizio commerciale del D'Apice per motivi immobiliari. Lì sarebbe scoppiata una lite con il commerciante che ha colpito al volto lo stesso 26enne che ha abbandonato il negozio, è tornato a casa, si è armato e ha fatto fuoco nei confronti del rivale. La sequenza è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza e raccontata anche dai presenti che si trovavano in pieno centro al momento dei fatti. Dopo una fuga di qualche ora, i carabinieri sono riusciti ad incastrare il 26enne ed assicurarlo alla giustizia. Ora attende il processo ai domiciliari.

STABIACHANNEL

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