Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero benzinai: impianti chiusi in tutta Italia il 6 e il 7 novembre

5 Novembre 2019, 08:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Sciopero benzinai: impianti chiusi in tutta Italia il 6 e il 7 novembre

Benzinai in sciopero per due giorni, su strade e autostrade di tutta la Penisola. La protesta dei gestori di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio porterà, il 6 e 7 novembre, alla chiusura degli impianti su tutto il territorio nazionale, dalle 6 di mercoledì fino alle 6 di venerdì 8.

 

Lo sciopero

Le ragioni sono da cercare nel «silenzio del governo» di fronte «alla strage di diritti cui viene sottoposta la Categoria dei Gestori». «Lo sciopero - si legge in una nota congiunta - è anche contro le compagnie petrolifere e la miriade di titolari di impianti, piccoli, medi e grandi, cresciuti sull’illegalità contrattuale». I gestori protestano contro la fatturazione elettronica, l’introduzione degli ISA, i registratori di cassa telematici per fatturati di 2 mila €/anno, l’introduzione di documenti di trasporto (Das) e modalità di registrazione giornaliera, in formato elettronico, da digitalizzare a mano». Adempimenti inutili. Provvedimenti che «duplicano le incombenze burocratiche senza alcuna valenza sulla lotta all’illegalità o alla infedeltà fiscale, lasciando in pace gli evasori di continuare a fare business anche nel nostro settore che appare sempre più inquinato dalla criminalità organizzata».

 

 

 

«Totale assenza»

«Nonostante la dichiarazione di sciopero fosse nota da settimane - si legge nel comunicato - il ministero dello Sviluppo Economico ha dimostrato la sua totale assenza». Un grave atto di irresponsabilità - secondo i gestori - anche verso i cittadini, che saranno chiamati a pagare con gli inevitabili disagi il conto di una politica governativa «sempre più orientata ad assumere provvedimenti di impatto mediatico, anziché soluzioni per le categorie produttive, e a favorire, indirettamente, il sistema bancario».

 

 

Marginalizzati

«Con questa politica - concludono le associazioni - il Governo sceglie di marginalizzare la nostra Categoria, anche attraverso la moltiplicazione di adempimenti fiscali, tanto inutili quanto dispendiosi, senza avere il coraggio di mettere le mani – riordinandola – in quella illegittima giungla contrattuale della quale si avvantaggiano solo soggetti che - fuori da ogni regola e, spesso da ogni legalità - continuano a tenere in ostaggio un settore che contribuisce con circa 40 miliardi/anno al bilancio dello Stato». La protesta arriverà in piazza, a Montecitorio, con la minaccia che «la battaglia per i diritti va avanti e a questo seguiranno altri scioperi e altre azioni di protesta».

IL CORRIERE DELLA SERA 

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bari, entra in casa di una 83enne per derubarla: lei sviene e il ladro la soccorre

4 Novembre 2019, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bari, entra in casa di una 83enne per derubarla: lei sviene e il ladro la soccorre

Entra di notte per rubare in casa di una donna di 83 anni che vive da sola, ma quando l'anziana donna si sente male dopo averlo scoperto in cucina, lui l'aiuta a rialzarsi, la fa stendere a letto e poi va via. È accaduto a Lecce, secondo quanto riferisce in un articolo il Quotidiano di Puglia, precisando che la donna non ha sporto denuncia probabilmente per ricambiare la gentilezza del ladro nei suoi confronti Secondo quanto riferito dal quotidiano, il ladro si è introdotto di notte in casa della 83enne, con il volto coperto dal collo della felpa tirato fin sopra il naso e dal cappuccio calato quasi sugli occhi. L'anziana ha sentito dei rumori provenire dalla cucina allora si è alzata per andare a controllare. Quando all'improvviso si è vista davanti il ladro incappucciato, ha quasi perso i sensi, si è accasciata ed è scoppiata a piangere. Il ladro, a quel punto, l'ha rassicurata dicendole di non avere paura perché non le avrebbe fatto nulla, poi l'ha aiutata ad alzarsi e l'ha portata sul letto facendole bere un bicchiere d'acqua. Quando la donna si è ripresa, il malvivente ha provato a chiederle dove tenesse i soldi ma l'anziana gli ha spiegato di non avere denaro in casa. E il ladro, senza insistere, è andato via a mani vuote. Stando al racconto del giornale, l'anziana donna avrebbe detto ai suoi amici che a ispirare l'atteggiamento del ladro sono stati i santini che ha appeso sui muri nel corridoio.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Alghero, mancano le flebo: donna con il morbo di Crohn rischia di morire di fame

3 Novembre 2019, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il servizio sanitario regionale, denuncia la figlia, non è in grado di fornirgliene a sufficienza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da vent'anni, Monica, 43enne di Alghero, combatte col morbo di Crohn, un'infiammazione cronica dell'intestino, che le impedisce di assorbire gli alimenti. La donna è arrivata a pesare 37 chili: per salvarla è necessario un intervento. Ma prima, Monica deve riprendere peso. E l'unico sistema sono le flebo nutrizionali. Il problema, come riporta La Nuova Sardegna, è che il servizio sanitario regionale non è in grado di fornirgliene a sufficienza."All'ospedale Gemelli di Roma le hanno prescritto sacche da 2.200 calorie di Olimel - racconta la figlia più grande, Noemi, 20 anni -. Ma ad Alghero, le sono state date confezioni con quantitativo minore. Siamo partiti da mille calorie, e ora siamo a 1.700, ma non basta: in due settimane ha preso solo un chilo. Nella farmacia ospedaliera ci hanno spiegato, con un certo imbarazzo, che non ne hanno altre. Vediamo mia madre morire di fame". "Conviviamo con questo problema da vent'anni - aggiunge la giovane -. Mia madre in questo tempo ha subito diversi interventi, ma all'inizio di ottobre siamo arrivati al Gemelli tramite un gastroenterologo del Brotzu di Cagliari. Lì è bastata una visita per diagnosticare una fistola duodeno-ileale che non le consente di digerire e assorbire gli alimenti". Ora è necessario un intervento, al quale la madre dovrebbe sottoporsi tra un paio di settimane. Solo che, spiega la figlia, "è arrivata a pesare 37 chili e mezzo, mentre per affrontare la sala operatoria dovrebbe pesarne almeno dieci in più. Dopo la diagnosi, la programmazione dell'intervento e l'assegnazione del piano terapeutico, mia madre è tornata ad Alghero in dimissione protetta, ed è stata affidata all'Assistenza domiciliare integrata", spiega. Ora però le flebo nutrizionali che le sono state fornite non sono sufficienti.

TGCOM 24

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, 14enne denuncia il compagno "orco" della madre: arrestato dopo anni di abusi

3 Novembre 2019, 08:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Lʼuomo, un 44enne milanese, picchiava la moglie e abusava della figlia di lei. Dopo la ricostruzione fornita dalla ragazzina è scattato il "codice rosso"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Picchiava la compagna e abusava della figlia di lei, che adesso ha 14 anni: per questo motivo un 44enne di Milano è stato arrestato dagli agenti della polizia per maltrattamenti, violenza, lesioni e atti sessuali su minori. A raccontare ai pm quel che accadeva ormai da due anni nella loro casa in zona Comasina è stata la 14enne. Dopo la sua ricostruzione è scattato immediatamente il "codice rosso", e l'uomo è stato arrestato.  Le aggressioni andavano avanti da quattro anni e l'ultima risale a una decina di giorni fa, quando la donna si sarebbe decisa a denunciare il compagno dal quale a giugno aveva avuto un bimbo. Ma a raccontare gli episodi di violenza ai pm ci ha pensato la figlia 14enne di lei, a sua volta vittima di abusi.  L'indagine lampo è stata coordinata dal pm Francesca Gentilini e dal procuratore aggiunto Letizia Mannella. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dalla polizia è stata firmata dal gip Alessandra di Fazio. Il 44enne, con precedenti per spaccio, nel 2018 è stato assolto dal reato di maltrattamenti e lesioni: le accuse erano state ritenute inattendibili per la reticenza della sua compagna. Dalla fine del processo, tuttavia, la situazione non era cambiata. Oltre ad aver tentato di abusare della ragazzina, l'uomo maltrattava anche gli altri figli piccoli della 41enne. Quando piangevano o lo disturbavano, li puniva obbligandoli a fare la doccia ghiacciata e li faceva andare a letto ancora bagnati. Per sottrarli alle angherie del patrigno, la 14enne li nascondeva negli armadi della casa. L'uomo picchiava spesso anche la compagna, completamente soggiogata dalla sua personalità. La giovane protagonista di questa storia di degrado è riuscita però a ottenere giustizia. Pur essendo molto legata alla madre, da tempo non riusciva più ad assistere a quelle scene: viveva un po', oppure in comunità. Dopo l'ultima aggressione alla madre, appena un mese fa, era stata ospitata dalla famiglia del suo fidanzatino.  La ragazza è la primogenita di quattro figli avuti dalla 41enne con uomini diversi e tutti allontanati e collocati in altre famiglie - compreso l'ultimo nato con segni di astinenza da cannabis, sostanza di cui faceva uso la coppia. La ragazza ha anche parlato di un approccio sessuale del patrigno quando lei aveva 12 anni: l'uomo avrebbe provato a infilarsi nel suo letto ma lei era riuscita a fermarlo. "E' una storia di squallore e degrado umano - ha commentato il dirigente del commissariato di zona, Antonio D'Urso, che con la sua squadra ha condotto le indagini -. La svolta e' arrivata grazie alla ragazzina che ha trovato il coraggio di chiederci aiuto dopo l'ennesimo pestaggio della madre, a cui l'uomo ha rotto costole e naso nei giorni scorsi". TGCOM24

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Falso Ps rapinava studenti Catania,preso Controllava documenti e prendeva denaro, anche solo 5 euro

2 Novembre 2019, 18:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Falso Ps rapinava studenti Catania,preso1375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI CATANIA, 30 OTT - Un giovane di 21 anni, Cristiano Rosario Maurici, é stato arrestato a Catania da agenti della squadra mobile perché ritenuto l'autore di una serie di rapine compiute tra la fine del settembre scorso e i primi di ottobre ai danni di studenti di liceo che compiva spacciandosi per poliziotto. Deve rispondere di rapina, estorsione e sostituzione di persona. Dicendo di appartenere al squadra dei 'Falchi', si faceva consegnare denaro, accontentandosi anche di soli 5 euro (ANSA) -

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO PROSSIMA SETTIMANA, Raffica di Perturbazioni e ancora Forte Maltempo. Ecco tutte le PREVISIONI

2 Novembre 2019, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Prossima settimana col maltempo ancora protagonistaProssima settimana col maltempo ancora protagonista

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo scenario meteorologico sull'Italia ha decisamente subito una metamorfosi, passando da uno sfondo a tinte tardo estive a uno decisamente più consono al calendario.
Nel prossimo futuro l'atmosfera pare voglia rimanere bel lontana dalla precedente stabilità, proponendoci una PROSSIMA SETTIMANA caratterizzata da una raffica di perturbazioni e ancora da forte maltempo. Vediamo nel dettaglio cosa ci propongono dunque le mappe a nostra disposizione.

 

Iniziamo dalla giornata di lunedì 4, quando il maltempo atteso nel fine settimana sarà in fase di graduale attenuazione e si concentrerà esclusivamente all'estremo Sud, dove permarrà il rischio di piogge e temporali in particolare tra Campania, Calabria, Basilicata e Puglia.
Sul resto del nostro Paese, seppur in un contesto di moderata variabilità, il sole potrebbe tornare a baciare molte regioni.

Si tratterà tuttavia di una breve pausa illusoria in quanto già nel corso di martedì 5 un profondo vortice di bassa pressione in discesa dal Nord Atlantico investirà l'Italia, a partire dai settori sud-occidentali. Andrà prestata particolare attenzione in quanto il vortice ciclonico in ingresso richiamerà miti correnti da Sud che, attraversando il Mediterraneo, si caricheranno di umidità. Ciò potrebbe favorire lo sviluppo di imponenti celle temporalesche con il rischio molto concreto di nubifragi e alluvioni lampo, specie sui settori tirrenici, sulla Liguria di Levante e sull'alta Toscana.

In seguito il tempo andrà peggiorando anche sul resto delle regioni centro-settentrionali tant'è che mercoledì 6, l'instabilità continuerà a insistere soprattutto su Toscana, Lazio, Umbria e Marche e, al Nord, sul Friuli Venezia Giulia, con nuovi rovesci temporaleschi.
Altrove avremo occasione per più generose schiarite assolate.

Giovedì 7 toccherà al Sud e alle due Isole Maggiori fare i conti con le avverse condizioni meteo. Sotto stretta osservazione sarà specialmente la Sicilia dove potrebbero crearsi le condizioni per intense piogge e locali nubifragi.

Concentrando poi la nostra attenzione ulteriormente verso prua, emerge come tra venerdì 8 e nel corso del successivo fine settimana, la circolazione generale potrebbe non subire particolari scossoni, con il dominio delle correnti atlantiche ancora grande protagonista. Ma su questo, ovviamente, necessitano conferme che vi daremo prontamente nei nostri prossimi approfondimenti.

Avremo modo naturalmente di riparlarne nei prossimi approfondimenti.

di Salvatore de Rosa Meteorologo

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Investimento mortale, stop treni Almeno otto convogli interessati, bus sostitutivi per regionali

2 Novembre 2019, 07:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Investimento mortale, stop treni Almeno otto convogli interessati, bus sostitutivi per regionali

ANCONA, 1 NOV - Traffico dei treni sospeso dalle 20 nella tratta tra Marotta e Senigallia lungo la linea ferroviaria adriatica, dopo l'investimento mortale di una persona da parte dell'Intercity 613 Milano-Pescara. Entrambi i binari sono bloccati per permettere gli accertamenti da parte di polizia ferroviaria e autorità giudiziaria. Sul luogo anche tecnici di Rfi. Otto i treni sinora coinvolti (oltre all'Intercity), fermi alle stazioni di Fano, Falconara, Ancona e Senigallia: cinque Frecce e tre regionali. Per i servizi regionali sono stati attivati trasporti sostitutivi con bus navetta tra Senigallia e Fano. Ai viaggiatori è stata prestata assistenza da Trenitalia con distribuzione di acqua. ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Manovra, si agli esami dal medico di famiglia come spirometria e ecg per tagliare le liste d'attesa

1 Novembre 2019, 17:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Manovra, novità anche per quanto riguarda gli esami che si potranno fare dal medico di famiglia. Andare nello studio del medico di famiglia e poter fare subito un elettrocardiogramma oppure una spirometria. E nei casi di necessità, poter eseguire tali esami direttamente a casa sempre grazie al medico di base. Presto potrà essere possibile e ciò, oltre a fornire un'assistenza più mirata al paziente, permetterà anche di ridurre le liste di attesa poichè il medico di base potrà avere a disposizioni gli strumenti ad hoc per eseguire esami diagnostici di primo livello. La novità arriva dall'ultima bozza della manovra, che destina 235 milioni al fabbisogno di apparecchiature sanitarie. L'obiettivo è, appunto, «migliorare il processo di presa in cura dei pazienti nonché di ridurre il fenomeno delle liste d'attesa». Già entro la fine dell'anno il ministero della Salute, d'intesa con le Regioni, fisserà i parametri per stilare un piano sui fabbisogni e attivare poi i trasferimenti alle Regioni.

Una svolta, come chiarisce il ministro della Salute Roberto Speranza: «Si tratta - spiega su La Stampa - di strumenti dal costo contenuto entro i 1.500-2.000 euro, ma che consentirebbero di approfondire direttamente in studio alcune situazioni senza avviare direttamente il paziente verso la prenotazione per mezzo del Cup di uno specialista o di un accertamento magari più complesso e costoso» e sarebbe un modo per «contribuire ad aggredire le liste d'attesa».

Inoltre, ha annunciato il sottosegretario Sandra Zampa, «il ministero della Salute ha avviato una ricognizione dei mammografi in Italia e intende chiedere alla Conferenza Stato-Regioni che i 2 mld destinati ad edilizia sanitaria e tecnologie siano destinati prioritariamente al miglioramento di queste apparecchiature».

Molto soddisfatti i medici di base: «È un segnale importante - afferma il segretario della Federazione dei medici di medicina generale Fimmg, Silvestro Scotti - perché è la prima volta che in una legge di bilancio si fa un investimento ad hoc per la Medicina generale, riconoscendone il ruolo centrale sul territorio».

Ma cosa cambierà nella pratica? «Arriveranno nei nostri studi strumenti diagnostici come ad esempio lo spirometro per misurare la capacità respiratoria. Con questo semplice esame - spiega - potremo ad esempio fare una diagnosi tempestiva di una patologia respiratoria come la Bpco, diffusa tra fumatori e anziani e spesso non diagnosticata, con un risparmio in termini di terapie e ospedalizzazioni». Non solo: «Potremo anche avere dermatoscopi, per la diagnosi precoce dei tumori della pelle, ed elettrocardiografi per effettuare elettrocardiogrammi».

Ma la novità è pure un'altra: «Queste nuove apparecchiature saranno collegate ai nostri smartphone e questo ci permetterà - afferma Scotti - di mettere i dati in rete e di condividerli ad esempio, in caso di necessità, con lo specialista di riferimento». Inoltre, saranno strumenti 'mini': «Si arricchisce così la borsa del medico, che all'interno non avrà più solo lo stetoscopio ma anche strumenti diagnostici specifici, e questo ci permetterà di effettuare tali primi esami anche direttamente a casa del paziente, in caso di soggetti allettati o anziani. Potremmo anche disporre di nuovi holter pressori e glucometri da consegnare ai pazienti ed i cui dati potranno essere inviati direttamente al database del medico per un monitoraggio costante del paziente». Il passo successivo, conclude, «è definire accordi con gli ospedali e sul territorio, per rendere effettivi i consulti in telemedicina con gli specialisti».

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Studente viene bocciato e si uccide, la Cassazione: «La scuola non deve risarcire la famiglia»

1 Novembre 2019, 17:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Studente viene bocciato e si uccide, la Cassazione: «La scuola non deve risarcire la famiglia»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La scuola non deve risarcire la famiglia. È la sentenza della Cassazione. Nessun risarcimento quindi da parte della scuola ai genitori il cui unico figlio si è tolto la vita dopo un'inaspettata bocciatura al secondo anno di liceo. La Cassazione ha detto no al ricorso di una coppia siciliana che aveva fatto causa al ministero dell'Istruzione, ritenendo che il preavviso dell'esito negativo degli scrutini avrebbe potuto evitare la tragedia.

Un'ordinanza ministeriale riserva alle scuole, «nella loro autonomia di valutazione», le modalità di comunicazione «preventiva» alle famiglie della bocciatura, in modo che questi possano filtrare la brutta notizia. Il processo ha accertato che nessuna comunicazione, in effetti, era stata data a casa: il ragazzo seppe della bocciatura dai «quadri» a scuola, insieme alla sua ragazza e ad altri compagni di classe. Chiamò la madre, che però era al lavoro, quindi andò verso casa dell'insegnate che gli dava ripetizioni, ma proprio nel cortile di questi, bevve un solvente da un contenitore trovato sul posto. Un gesto fatale. Ma i giudici, in ogni grado, hanno ritenuto che non vi fosse un nesso certo tra la mancata preventiva comunicazione alla famiglia e la tragica fine del ragazzo.

Visto il contesto e la mancanza di fattori di disagio, la corte d'appello è arrivata alla conclusione che fosse «estremamente bassa» la possibilità che un insuccesso scolastico potesse portare al suicidio «solo perché non preannunciata alla famiglia». Un ragionamento che la Cassazione non ha sindacato: «Deve escludersi - spiega la Corte - che la sequenza dei fatti 'omesso avviso' 'suicidio del minore' possa ricondursi alla necessaria dimensione probabilistica»

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO New York, il foie gras è fuorilegge: vietata la vendita nei negozi e ristoranti della Grande Mela

31 Ottobre 2019, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO New York, il foie gras è fuorilegge: vietata la vendita nei negozi e ristoranti della Grande Mela

La città di New York mette fuori legge il foie gras. Il consiglio comunale ha votato approvando la proposta che vieta la vendita del prodotto, icona del made in France. I ristoranti o rivenditori di beni alimentari che violeranno il divieto potranno essere multati fino a 1.000 dollari e condannati ad un anno di carcere. Il processo di produzione di questo alimento implica un trattamento  “gavage” (nella foto, sotto) in pratica un'alimentazione forzata da sempre nel mirino degli animalisti – che obbliga anatre e oche a nutrirsi a dismisura ingolfando di grassi (gras) il fegato (foie), che aumenta dieci volte il normale. A partire dalla fine di ottobre 2022, tre anni dopo l’adozione della legge, sarà vietato a qualsiasi esercizio di commercio di prodotti alimentari di vendere, servire o anche detenere foie gras. New York si unirà così allo Stato della California, dove il marketing è vietato da gennaio, anche se la battaglia legale continua su questa decisione.

LEGGO

Leggi i commenti