Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
- PALERMO, - La corte d'assise d'appello di Caltanissetta, confermando la sentenza di primo grado, ha condannato all'ergastolo i boss Salvo Madonia e Vittorio Tutino, imputati della strage in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i 5 uomini della scorta. Condannati a 10 anni i "falsi pentiti" Francesco Andriotta e Calogero Pulci, accusati di calunnia. I giudici hanno dichiarato estinto per prescrizione il reato contestato a Vincenzo Scarantino pure lui imputato di calunnia.
TREVISO - Paura a Treviso nella notte per una fuoriuscita autonoma dopo le 23 al semaforo fra Viale Brigata Marche e Viale Vittorio Veneto. Un'auto a gasolio ha sbandato cappottandosi poi dentro al fosso, che aveva acqua, ma l'automobilista è riuscito ad uscire. Era da solo dentro l'auto: è sotto choc. Sul posto subito i Vigili del fuoco e personale del Suem
Nicolò Mistretta, 64 anni, di Campobello di Mazara, arrestato nell'operazione Eden 3 e accusato di traffico di droga nell'ambito dell'inchiesta che ruota attorno al boss Matteo Messina Denaro, percepiva dallo scorso aprile il reddito di cittadinanza. Il sussidio era di 500 euro al mese. L'uomo non aveva un'occupazione ufficiale. Le vecchie sentenze di condanna del 1998 e del 2001 non precludono la concessione del reddito. Adesso i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria stanno indagando anche su quest'aspetto e verificare se alla luce della sua condizione patrimoniale avrebbe potuto fare richiesta del sussidio.
Una nave italiana è stata attaccata dai pirati nel Golfo del Messico e ci sarebbero due feriti. L'assalto, ad opera di un commando composto da 7/8 pirati, è avvenuto la notte scorsa. I pirati hanno raggiunto la motonave Remas (foto di Vesselfinder.com) a bordo di due barchini veloci e, dopo essere saliti a bordo, hanno aperto il fuoco contro l'equipaggio, derubandolo di quanto possibile. Quindi i pirati hanno abbandonato la nave e si sono allontanati. Al momento dell'assalto, sulla nave si trovavano 35 persone, compreso un ufficiale della Marina mercantile messicana, che ha poi coordinato i contatti con le autorità locali. I due feriti sono stati sbarcati nel porto di Ciudad del Carmen, dove la Remas è arrivata scortata da una unità militare messicana e dove si trovava il personale medico allertato per soccorrere i due marittimi Un marittimo è stato ferito al ginocchio da una pallottola, l'altro è stato colpito in testa con un corpo contundente. L'equipaggio ha respinto l'assalto. Al momento dell'attacco, sulla nave si trovavano 35 persone, compreso un ufficiale della Marina mercantile messicana, che ha poi coordinato i contatti con le autorità locali. I due feriti sono stati sbarcati nel porto di Ciudad del Carmen, dove la Remas è arrivata scortata da una unità militare messicana e dove si trovava il personale medico allertato per soccorrere i due marittimi. L'Unità di Crisi del ministero degli Esteri segue con la massima attenzione e in raccordo con l'ambasciata d'Italia a Città del Messico il caso della nave. La Remas è proprietà della Micoperi, azienda con base a Ravenna che rappresenta uno dei maggiori contractor dell'industria offshore.
Meteo, è ancora emergenza maltempo. L'Italia continua ad essere spazzata da venti forti, nubifragi e temporali; questa situazione di tempo decisamente instabile è destinata a protrarsi ancora a lungo. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che la giornata di domani si aprirà all'insegna di un tempo più soleggiato su gran parte delle regioni, ad eccezione di qualche temporale previsto sulla Campania. Tra il pomeriggio e la serata però un nuovo e minaccioso vortice ciclonico raggiungerà di gran carriera il mar Ligure, alimentato da aria più fredda di origine nord-atlantica e sospinto da forti venti di Scirocco e Ostro. » Forti piogge e locali nubifragi si abbatteranno su Piemonte, Liguria, Val d'Aosta e, viste le basse temperature che si registreranno sul Piemonte, saranno possibili anche nevicate a quote collinari; qualche fiocco di neve potrebbe fare addirittura la sua comparsa fino a Cuneo. Il maltempo si sposterà durante la notte successiva anche al Nordest, in Sardegna e sulla Toscana ancora con piogge intense e sotto forma di locali nubifragi. Abbondanti nevicate sopra i 1200-1300 metri imbiancheranno tutte le Dolomiti. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che nella giornata di venerdì il vortice sarà in azione al Centro-Nord, in particolar modo sulle Alpi del Triveneto e sul Lazio (qui con nubifragi e piogge continue anche a Roma). Non ci sarà pace nemmeno nel weekend in quanto l'ennesimo ciclone, che dal Nord Africa salirà rapidamente verso il mar Tirreno e quindi l'alto Adriatico, provocherà l'ennesima ondata di maltempo.
inserito da Alessia Chianese Unaragazza italiana di 19 annisarebbe stata violentata ad Arezzo nei pressi di un supermercato, da un uomo che avrebbe poi fatto perdere le sue tracce: la denuncia, secondo quanto riporta oggi il Corriere di Arezzo, sarebbe stata presentata agli investigatori lo scorso luglio.
Le indagini, condotte dalla squadra mobile avrebbero poi portato all'individuazione del presunto aggressore, un cittadino straniero 50enne, sul quale la procura della Repubblica ha aperto un fascicolo, che si sarebbe poi reso irreperibile, lasciando Arezzo erifugiandosi forse in patria.
Da quanto emerso, al momento non sarebbero stati adottati provvedimenti cautelari nei confronti del 50enne. Stando a quanto emerge la giovane, una ragazza italiana, non sarebbe ancora in grado, dal punto di vista psicologico, di affrontare l'incidente probatorio. Sono in corso indagini per chiarire tutta la vicenda.
inserito da Alessia Chianese Maltempo e scuole chiuse in molte parti d'Italia in particolare al Sud dove sono attese mareggiate con onde alte fino a 7metri. Neve al nord oltre gli 800 metri e acqua alta a Venezia, dove l'alta marea ha già raggiunto alle ore 8 il livello di un metro sopra il medio mare. Oggi è prevista una punta di acqua alta eccezionale, un metro e 40, a metà mattinata. Lo si apprende dal Centro maree del Comune di Venezia. In mare aperto la piattaforma del Cnr segna già 120 centimetri. Una situazione causata da minimo depressionario sull'Adriatico settentrionale a cui si aggiunge il vento di scirocco. In città c'è allerta, e per oggi e domani sono stati chiusi gli asili nido e le scuole dell'infanzia.
Scuole chiuse per il maltempo e allerta in tante regioni italiane, oggi martedì 12 novembre.Dal Lazio alla Sicilia, è allerta meteo in numerose regioni, con conseguente chiusura di scuole, cimiteri e parchi pubblici. In Sicilia, Basilicata e Calabria l'allerta meteo è di colore rosso, così come nell'area jonica della Puglia. Scuole chiuse in tantissime città: si parte da Anzio, passando per Taranto, Brindisi, Lecce, Matera, fino ad arrivare ai comuni siciliani di Pozzallo e Noto.
Acqua alta a Venezia.La città di Venezia alle prese con l'acqua alta. Una situazione causata da minimo depressionario sull'Adriatico settentrionale a cui si aggiunge il vento di scirocco. In città c'è allerta, e per oggi e domani sono stati chiusi gli asili nido e le scuole dell'infanzia. Sia a Venezia che a Chioggia, intorno alle 5.30, sono state fatte suonare le sirene d'allarme che hanno avvisato la popolazione dell'incipiente acqua alta. Il maltempo interessa comunque tutto il Veneto con piogge sia in pianura che in montagna. Alle 10.20 la marea si è fermata a 127 centimetri. Il massimo registrato in mare è stato di 137 centimetri. Restano comunque confermate le previsioni di acqua alta molto sostenuta, con il prossimo massimo previsto alle ore 23.00 con 140 centimetri. Un altro picco di 145 centimetri è invece previsto per le ore 10:25 di domani. La situazione meteorologica viene definita «altamente dinamica» e quindi suscettibile di variazioni.
Ancora una volta l'acqua entra nella Basilica di San Marco,nel nartece, bagnando antichi marmi, masegni, colonne, proprio come era successo nell'ottobre del 2018, quando i danni furono tantissimi e ripristinare lo splendore della basilica fu compito non facile. Adesso il rischio è che nuovi danni siano stati causati dall'acqua di mare e si debba procedere con ulteriori restauri. A lanciare l'allarme uno dei procuratori de
TEL AVIV, Decine di razzi sono stati sparati stamane da Gaza verso Israele, secondo prime stime ufficiose. Sirene di allarme risuonano in una vasta aerea del sud di Israele, fino a Tel Aviv. Migliaia di persone hanno avuto ordine di restare nelle immediate vicinanze di rifugi e di stanze protette nei loro appartamenti, per proteggersi dai razzi palestinesi. Un'atmosfera di massima allerta si avverte anche nella Striscia di Gaza in seguito alla uccisione da parte di Israele di un leader militare della Jihad Islamica, Baha Abu al-Ata. Assieme con lui è rimasta uccisa anche la moglie. Due vicini di casa, nel rione Sajaya di Gaza, sono rimasti feriti. Da alcune ore dai minareti delle moschee sono rilanciate invocazioni alla vendetta.
CICLONE MEDITERRANEO NELLA NUOVA SETTIMANA, ANCORA MALTEMPO “Ci attende una nuova settimana difficile sul fronte meteorologico per l’Italia, a causa di un ciclone mediterraneo che tra lunedì e martedì riporterà maltempo su gran parte della Penisola” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “Piogge e temporali risaliranno dalle regioni meridionali verso il Centronord, accompagnato da un deciso rinforzo dei venti e mari molto mossi o agitati. Il maltempo si riproporrà a più riprese su diverse aree d’Italia, concentrandosi soprattutto al Centronord nella seconda parte della settimana”. ATTENZIONE AL SUD, SEVERA ONDATA DI MALTEMPO IMMINENTE “Da attenzionare in particolare le regioni meridionali tra lunedì e martedì, quando è attesa una severa ondata di maltempo con piogge e temporali anche molto intensi, in particolare tra Sicilia, Calabria jonica, Basilicata e Puglia dove non escludiamo violenti nubifragi e picchi pluviometrici complessivi anche superiori ai 150-200mm” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “il tutto accompagnato da venti anche tempestosi di Scirocco con raffiche di oltre 100lkm/h in particolare su versanti ionici e Salento. I mari saranno così molto mossi, agitati o anche grossi al largo, con onde di oltre 4-5 metri, specie sullo Ionio, e violente mareggiate sulle coste esposte. Possibili disagi, danni e criticità idrogeologiche.” ALTRA NEVE ANCHE COPIOSA SULLE ALPI “Ulteriori nevicate sono altresì attese sulle Alpi, che in questo novembre stanno sperimentando un periodo particolarmente felice per la neve, con accumuli già abbondanti in alta quota. Neve in particolare nella seconda parte della settimana, anche copiosa, fino alle quote medie ma a tratti ancora sotto i 900-1000m. Ulteriori nevicate torneranno ad interessare a tratti anche l’Appennino settentrionale alle quote medio-alte. Novembre ha tutta l’intenzione di mantenersi molto dinamico, con nuove perturbazioni in prospettiva anche nel lungo termine accompagnate da un ulteriore calo delle temperature” – concludono da 3bmeteo.com
Gravi tre militari italiani vittime di un attentato esplosivo in Iraq: cinque i feriti, tre gravi. Uno ha perso una gamba, un altro una parte del piede. Iraq, attentato ai militari italiani. Intravaia, figlio del brigadiere morto a Nassiriya nel 2003: «Un dolore che si rinnova ogni volta L' attentato, riferisce lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto in mattina quando un Ied, un ordigno esplosivo rudimentale, è detonato al passaggio di un team misto di Forze speciali italiane in Iraq, vicino Kirkouk (foto sotto, la mappa). Il team stava svolgendo attività di addestramento («mentoring and training») in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all'Isis. I cinque militari coinvolti dall'esplosione sono stati subito soccorsi, evacuati con elicotteri USA facenti parte della coalizione e trasportati in un ospedale «Role 3» dove stanno ricevendo le cure del caso. Tre dei cinque militari sono in condizioni gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita: per uno di loro sarebbe stata necessaria l'amputazione di una gamba, per un altro l'amputazione invece di una parte del piede. Le famiglie dei militari sono state informate. I militari sarebbero feriti gravemente alle gambe, lo riferisce l'Adnkronos. I cinque soldati investiti dall'esplosione appartengono ad una pattuglia interforze impegnata nella missione di addestramento delle forze curde e irachene «Prima Parthica». La solidarietà di Mattarella. «Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, appresa la notizia del gravissimo attentato contro il contingente militare italiano in Iraq, ha fatto pervenire al Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e al capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Enzo Vecciarelli, un messaggio di solidarietà per i militari rimasti feriti», comunica la presidenza della Repubblica. ll ministro della Difesa Lorenzo Guerini sta seguendo «con attenzione e apprensione» gli sviluppi dell'attentato avvenuto in Iraq. Il ministro, subito messo al corrente della situazione dal capo di Stato maggiore della Difesa, ha immediatamente informato il Presidente della Repubblica Mattarella e il Presidente del Consiglio Conte. Il ministro, viene sottolineato alla Difesa, «in queste ore di preoccupazione, esprime la più profonda vicinanza alle famiglie e ai colleghi dei militari coinvolti».Sono stati prontamente soccorsi, evacuati con elicotteri Usa della coalizione e trasportati in un ospedale Role 3 dove stanno ricevendo le cure del caso. i 5 militari italiani rimasti feriti nell'esplosione di un ordigno artigianale al passaggio di un team misto di Forze Speciali italiane in Iraq. Lo comunica lo Stato Maggiore della Difesa, che riferisce che il team stava svolgendo attività di mentoring and training a beneficio delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta al Daesh. Tre dei cinque militari versano in condizioni gravi ma non sarebbero in pericolo di vita. Le famiglie dei militari sono state informate. La Procura di Roma indaga sull'attentato avvenuto in Iraq dove cinque militari italiani sono rimasti feriti, dei quali tre in modo grave, nell'esplosione di un ordigno nei pressi di Kirkuk, nel nord del Paese. Nel fascicolo per attentato con finalità di terrorismo e lesioni gravissime gli accertamenti sono coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Caporale. Potrebbe esserci l'Isis dietro l'attacco contro i militari italiani nell'area di Kirkuk, nel nord dell'Iraq, dove un ordigno artigianale Ied è esploso durante un'attività di ricerca condotta con i peshmerga curdi. È quanto apprende l'Adnkronos.