Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
VIBO VALENTIA, 29 SET - Festa patronale "blindata" a "Piscopio" di Vibo Valentia dopo il duplice tentato omicidio di cui sono rimasti vittime, nella tarda serata di venerdì scorso, in un parco pubblico della cittadina, due giovani, Salvatore Battaglia, di 21 anni, e Giovanni Zuliani, di 23, rimasti entrambi feriti. Il concerto di Anna Tatangelo, che ha concluso la festa, si é svolto ugualmente, malgrado quanto é accaduto venerdì sera, ma in presenza di un massiccio spiegamento di forze dell'ordine. "Il personale della Questura di Vibo Valentia - ha detto il questore Annino Gargano - ha presidiato la piazza principale di Piscopio per garantire la sicurezza dei tanti partecipanti". Lo spettacolo si é svolto regolarmente in presenza di alcune centinaia di persone, che hanno riservato ad Anna Tatangelo una calorosa accoglienza.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Unabambinadi 7 anni è morta permalariaall'ospedale Infantile diAlessandria. La piccola, che abitava a Carbonara Scrivia nel Tortonese (Alessandria), è stata ricoverata ieri pomeriggio già in gravi condizioni. In brevissimo tempo le è stata diagnosticata la malattia e la bambina è stata subito trasferita nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica, ma le cure sono risultate vane.La malaria - precisa l'azienda ospedaliera alessandrina - sarebbe stata contratta durante un viaggio in Africa, nel Paese nativo della madre.«La bambina - prosegue la nota dell'ospedale - è arrivata all'Infantile nel primo pomeriggio del 27 settembre in condizioni molto gravi: è stata effettuata in modo tempestivo la diagnosi di malaria ed è stata trasferita in terapia intensiva pediatrica per una terapia mirata. Nonostante l'alta professionalità delle cure e l'immediatezza degli interventi, la bimba è deceduta in serata». Il padre della bimba, italiano, avrebbe presentato denuncia per chiedere di accertare eventuali mancanze da parte dei sanitari.
Da Nord a Sud Italia, farmacisti presi d'assalto in questi giorni dai cittadini alla ricerca di informazioni. "In questi ultimi giorni si è creato il panico per le false liste che sono circolate su WhatsApp di farmaci contaminati. Noi farmacisti cerchiamo di fare chiarezza ma facciamo fatica perché i pazienti non solo chiedono informazioni, ma non si accontentano della risposta. Siamo al paradosso: ubi internet, minor cessat". Lo spiega all'ANSA Vittorio Contarina, presidente di Federfarma Roma a seguito delle fakenews girate online dopo il ritiro e il blocco di alcuni farmaci e dopo l'avvio da parte dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) di controlli su tutti i prodotti. "Le farmacie sono state prese d'assalto forse anche più dei medici perché da noi neanche devi prendere appuntamento. E, a farlo, non sono stati solo i cittadini che prendevano i farmaci con Ranitidina ritirati o bloccati, ma più o meno tutti. Purtroppo, costatiamo che in questo paese si crede più ai social o al web che al farmacista o al medico".
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Apartireda venerdì il tempo andrà decisamente migliorandograzie ad unpromontorio di alta pressionein avvicinamento da ovest. L'aumento della pressione riporterà untempo estivosu quasi tutta l'Italia. L'alta pressione però sarà minata da un debole flusso di correnti atlantiche che provocheranno dei deboli peggioramenti del tempo su alcune zone. Vediamo dunque nel dettagliodove pioverà e dove invece si potrà godere di un fine settimana più tranquillo e asciutto.
Sabatosarà la giornata sicuramente più soleggiata, anche se le prime deboliinfiltrazioni d'aria umida ed instabile di origine atlanticainizieranno a disturbare i cieli delNordin particolare l'area alpina e prealpina, le coste settentrionali della Toscana ed il levante ligure.Ombrelli a portata di mano dunque su questi settori in quanto non sono da escludersi alcunipiovaschi a carattere sparso. Più sole invece alCentro e al Sude peraltro in un contesto climatico piuttosto mite, contemperature anche in moderato rialzo.
Domenicale correnti instabili atlanticheaumenteranno la loro energiaprovocando unamaggior ingerenza di nubi e fenomeni. A rischio saranno sempre le medesime aree e dunque lecoste dell'alta Toscana, la Liguria di levante e la fascia alpina e prealpina.La nuvolosità sarà tuttavia diffusa sututte le regioni settentrionalidove, di conseguenza, consigliamo di tenere unombrello a portata di mano. IlCentro e il Sud del Paesecontinueranno invece ad essere baciati da unmite soleggiamento, contemperatureanche di qualche gradosuperiori la media stagionale.
Articolo del 25/09/2019 ore 17:15 diStefano RossiMeteorologo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La parte più fredda del fronte perturbatosopraggiunto domenica, condizionerà negativamente ilmeteoanche per la giornata dilunedì. Lanuova settimanainfatti, si apre all'insegna del tempo molto instabile. NellePROSSIME OREinfatti, sarà ancora elevato il rischio diforti temporaliche colpiranno molte regioni delNorde gran parte di quelle delCentro.
Sotto osservazione saranno in particolare le aree alpine dellaLombardia, la Liguria, tutto il Triveneto e parte dell'Emilia Romagna. A scenderepiogge e temporalicolpiranno laToscana, le Marche, L'Abruzzo, il Lazio con temporali anche forti a Roma.Tra il pomeriggio e la serapiogge e rovesci temporaleschibagneranno inoltre laCampania, il Molise e il nord della Puglia. Solo dalla serata il quadro meteorologico darà segnali importanti di miglioramento a partire dai versanti occidentali.
Vi segnaliamo che sulla base dei fenomeni previsti ilDipartimento della Protezione Civileha emesso per lagiornata di lunedì 23 settembre, un'allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico su 6 regioni d'Italia e per la precisione su Lombardia, Liguria, Toscana, Marche, Umbria e Lazio.
Ilquadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italiaè aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sulsito del Dipartimento della Protezione Civileinsieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo e del consuetoBollettino di Allerta Nazionale.Le informazioni sui livelli diallerta regionali, sullecriticità specificheche potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione
Articolo del 23/09/2019 ore 11:04 diCarlo TestaMeteorologo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finisce l'estate, inizia l'autunno e subito Roma deve fare i conti con i danni del maltempo. Già dall'alba di questa mattina, la Capitale è stata colpita da temporali e forti raffiche di vento, che hanno causato allagamenti e la caduta di rami e alberi, soprattutto nel quadrante Nord della città.
Sono circa cento gli interventi effettuati delle pattuglie della polizia locale, dalle 5 del mattino, per messa in sicurezza di aree, chiusure strade e ausilio a pompieri e protezione civile nelle aree colpite da intense raffiche di vento e forti piogge registrate in nottata e in mattinata. Al momento non risultano feriti, ma alcuni veicoli danneggiati dalla caduta di rami e alberi. Particolarmente colpito il quadrante nord: Casale Lumbroso,via Flaminia, via Salaria e la zona di Settebagni. Tra le principali strade consolari di Roma, quelle più colpite risultano essere la Flaminia, la Salaria e l'Aurelia, dove ci sono stati diversi allagamenti e la caduta di alcuni rami di alberi. La via Tiberina, invece, è stata chiusa nel tratto compreso tra il km 2 e il km 8 per liberare la carreggiata da alcuni alberi caduti. Diversi i danni, ma fortunatamente senza feriti. In via precauzionale, poi, i vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere un albero pericolante in via Cheren, nei pressi di via Nomentana, nel quartiere africano.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gerenzago Pavia, Francesco Griziotti non ha un posto dove andare: «Ho bussato a tante porte, mi sento abbandonato» Un mese di affitto non pagato per spese mediche impreviste, poi un altro ancora. L’acqua alla gola e il ricorso a un prestito bancario, che ha solo peggiorato le cose. Francesco Griziotti, 77 anni, insegnante di religione in pensione (docente prima al Bordoni e poi al Taramelli), si è ritrovato in un vortice di debiti che non è potuto più uscire e tra pochi giorni sarà sfrattato dalla casa in cui vive dal 2005 un appartamento di proprietà del seminario.
Paura alla stazione Termini di Roma per una bambina di sei anni, che ha rischiato di soffocare ma è stata salvata da un soccorritore della Croce Rossa: la piccola stava mangiando un marshmallow che le è però andato di traverso, sotto gli occhi dei genitori terrorizzati. Come racconta il quotidiano online Tusciaweb, è stato un soccorritore di nome Fausto ad accorgersi della situazione e a liberarle le vie respiratorie: momenti di terrore per i due genitori, davanti all’immagine della figlioletta che stava diventando cianotica. Le urla di mamma e papà hanno attirato l’attenzione del soccorritore, che le ha salvato la vita: la bambina è stata poi soccorsa dal personale del 118 e portata in ambulanza in ospedale. Adesso sta bene. LEGGO.IT
Grandi notizie per i dipendenti Ferrero, che vedranno la busta paga di ottobre "appesantita" da un premio annuale di oltre duemila euro, precisamente 2.200 euro lordi: è emerso dopo la firma dell'accordo relativo al premio destinato a tutti i dipendenti del perimetro italiano dell'azienda di Alba che produce la Nutella, previsto dal contratto integrativo aziendale. I dipendenti interessati saranno circa seimila: il Plo 2018-19, si legge in una nota del gruppo, si inserisce in un più ampio sistema di welfare aziendale pasato su un accordo integrativo aziendale e su progettualità dedicate. Scontrino elettronico: cosa cambia dal 1° luglio, dai rimborsi spese alle detrazioni L'intesa è arrivata nel corso di un incontro tra la direzione aziendale Ferrero e le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e con il coordinamento sindacale Ferrero delle Rsu e delle Rappresentanze Sindacali della Rete Commerciale. L'incontro, previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, è stato finalizzato ad un'informazione complessiva sugli andamenti di mercato, le prospettive produttive aziendali, i programmi di investimento per gli stabilimenti e le unità aziendali italiane, le tendenze occupazionali nonché le iniziative previste dal vigente accordo integrativo aziendale. Taglio cuneo fiscale, «1.500 euro a luglio, uno stipendio in più» 2.200 EURO LORDI PER TUTTI Inoltre, sulla base di quanto convenuto nel vigente accordo, nel corso dell'incontro si sono esaminati gli andamenti gestionali aziendali e si è determinata la cifra di Plo (premio legato ad obiettivi) per l'esercizio 2018/2019. L'importo massimo raggiungibile, per l'anno in corso, è di E 2.220,00 euro lordi ed è determinato dall'andamento di due parametri: il risultato economico, unico per tutta l'azienda (che concorre a determinare il 30% del premio), e il risultato gestionale (70% del premio) legato all'andamento specifico di ogni stabilimento/area. Nel dettaglio, il plo per la sede di Alba è par a 2.097,67 euro lordi, per Aree e Depositi 2.016,04 euro; Balvano 2.111,15; Pozzuolo 2.080,05 euro; S. Angelo 2.168,17 euro; Staff 2.093,38 euro. Le somme sopra indicate verranno erogate con le competenze del mese di ottobre 2019 così come previsto dal vigente accordo integrativo aziendale. Il plo è stato incrementato di 610 euro nel quadriennio, raggiungendo un importo complessivo di 9.210 euro dal 2019 al 2022 (2.450 euro nel 2022). Un tassello quello del premio che si inscrive in un sistema di welfare considerato all'avanguardia. Sistema che, tra l'altro prevede, un contributo aziendale aggiuntivo annuo di 50 euro per tutti gli iscritti ad Alifond, al fine di favorire l'adesione al fondo di previdenza complementare alla banca ore solidale per dipendenti in situazioni meritevoli di particolare attenzione alla seconda anticipazione del tfr per lavoratori con problemi di salute. MODELLO DI WELFARE Un'attenzione particolare è rivolta alla famiglia e va dai soggiorni estivi per i figli dei dipendenti con età compresa tra i 6 e i 12 anni (colonie) all'esonero dal turno notturno per le lavoratrici madri per un periodo di sei mesi dal compimento dei tre anni di vita del figlio ed estensione della possibilità di richiedere il part time dalle madri e/o dai padri fino al termine del mese di compimento del 4° anno del figlio. A questo si aggiungono permessi retribuiti, sussidi per l'avviamento all'Università dei figli dei dipendenti assegnati per merito. Non da ultimo il servizio concierge «Ferrero Pass»: lavanderia, calzolaio, sartoria oltre a servizi postali e supporto per pratiche amministrative. Un'occasione quella della firma dell'accordo sul Plo per ribadire che «la tradizione Ferrero è quella di un capitalismo che vuole sviluppare forti legami con il territorio in cui opera, in Italia e nel mondo. Si pensi alle Langhe povere del dopoguerra». Allora la Ferrero, ricorda infatti il gruppo, non sradicò i contadini dai loro campi, si inventò un servizio di pulmini che raccoglieva i lavoratori al mattino e poi li riportava nelle fattorie alla sera. Questo sistema, calibrando opportunamente l'utilizzo stagionale della manodopera, consentì agli operai della Ferrero di conservare le loro aziende agricole, determinando una sorta di patto federativo tra l'impresa, il territorio e i suoi lavoratori. ANCHE IN INDIA Il servizio di pullman è attivo ancora oggi per lo stabilimento di Alba e succede lo stesso in altre aziende del Gruppo, per esempio anche a Baramati in India, dove i pulmini Ferrero portano al lavoro e riportano a casa i dipendenti dello stabilimento/Impresa Sociale attivo in India. «Nella concezione olivettiana, un'impresa doveva creare ricchezza, realizzare profitti, ma aveva anche il dovere di concorrere a diffondere attorno a sé solidarietà sociale, cultura, bellezza, qualità della vita». «Nel lontano 1961, in Piemonte, ad Alba, non lontano da Ivrea, un altro grande imprenditore piemontese, Michele Ferrero, organizzava un convegno di studi sociali: erano gli albori della responsabilità sociale d'impresa Ferrero, quando tale locuzione non era stata ancora neppure coniata. E cominciò a realizzare un modello imprenditoriale pratico ed efficace, che ha già dato copiosi frutti e che continua ad essere in piena espansione, sotto la guida di Giovanni Ferrero, figlio di Michele», sottolinea ancora il gruppo.