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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO LA RASSEGNA ...DI PRIMULA GALANTUCCI

7 Giugno 2021, 16:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giurisprudenza, la rassegna stampa destinata a uso privato non viola il  diritto d'autore dell'editore – Editoria.tv

DI PRIMULA GALANTUCCI • La Procura di Reggio Emilia ha scoperto che lo zio di Saman Abbas, sospettato di averla ammazzata, ha scritto in una chat: «Abbiamo fatto un lavoro fatto bene» • È nata la figlia di Harry e Meghan. Si chiama Lilibet Diana, in omaggio alla bisnonna Elisabetta e alla nonna • Da oggi nelle regioni gialle il coprifuoco slitta a mezzanotte. Liguria, Veneto, Umbria e Abruzzo passano in zona bianca • Per il secondo giorno le vaccinazioni in Italia sono state più di seicentomila. L’Istituto Superiore di Sanità assicura che la protezione del vaccino dura almeno 105-112 giorni dalla prima dose • I morti per Covid ieri sono stati 51. Il tasso di positività è all’1,5%. I ricoverati in terapia intensiva sono 774 (-14), le persone vaccinate 12.999.406 (il 21,80% della popolazione) • Una ragazza di 18 anni cui era stata iniettata la prima dose di AstraZeneca il 25 maggio, ora è in ospedale a Genova dopo un grave episodio di trombosi venosa cerebrale • Per via della pandemia la Coppa America è stata spostata dall’Argentina al Brasile, la Romania in Europa è la nazione più sospettosa riguardo ai vaccini, in India forse una leonessa è morta di Covid, in Vietnam ora c’è la variante vietnamita • La Cdu, il partito di Angela Merkel, ha vinto le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. L’estrema destra, Afd, si ferma al 21% • In Nigeria almeno 88 persone sono state uccise da una banda di ladri di bestiame • Suor Maria Laura Mainetti, la religiosa uccisa con diciannove coltellate da tre ragazze minorenni a Chiavenna durante un rito satanico 21 anni fa, è stata proclamata beata • Si è consegnato l’italiano ricercato per il ferimento a colpi di pistola di due connazionali a Ibiza • Bankitalia sta indagando su alcuni pagamenti sospetti arrivati a Massimiliano Allegri da società maltesi e slovene. L’ipotesi è che siano soldi frutto di scommesse illecite. L’allenatore della Juventus nega ogni accusa • È morto l’ultimo dei soldati russi che liberarono Auschwitz ancora in vita. Si chiamava David Dushman, aveva 98 anni ...

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Coprifuoco, da oggi spostato a mezzanotte nella zona gialla. Vaccini, record di dosi nel weekend

7 Giugno 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Coprifuoco, da oggi spostato a mezzanotte nella zona gialla. Vaccini, record di dosi nel weekend

INSERITO DA ANGELA CECERE Slitta a mezzanotte, da oggi, il coprifuoco nelle regioni ancora in zona gialla: nel Paese che riparte e che vede ormai una regione su tre in bianco, i dati sui contagi e i ricoveri in forte calo e le vaccinazioni che procedono spedite spingono l'Italia sempre più fuori dalla pandemia di Covid-19. Dopo Friuli, Molise e Sardegna anche Abruzzo, Umbria, Liguria e Veneto entrano oggi in zona bianca: lunedì prossimo dovrebbe toccare a Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia e Trento, mentre per le altre ci sarà da aspettare una settimana in più. Incoraggiante soprattutto il dato sulle vaccinazioni, che nel weekend sono state quasi 1,2 milioni in due giorni (607mila ieri, un record), con un boom di somministrazioni tra giovani e giovanissimi: il risultato dell'apertura delle prenotazioni agli under 40 e dei vari open day' organizzati dalle singole regioni. Intanto dall'Istituto superiore di sanità arrivano buone notizie sulla durata degli anticorpi dei vaccini: in un nuovo rapporto, l'Iss fa sapere che la protezione contro il Covid è «protratta nel tempo». Nei vaccinati il rischio di morte scende del 95%, mentre la riduzione del rischio di ammalarsi ammonta all'80% e quella di finire in rianimazione del 90%. E gli effetti benefici sono gli stessi per tutti, sia uomini che donne, e per qualunque fascia di età. Non tutto però procede liscio: nel Regno Unito continua a preoccupare la variante Delta (ex variante indiana), che sta causando un nuovo aumento dei casi nel Paese britannico. Più trasmissibile del 40%, non sembra però più aggressiva, con i contagi che sono risaliti oltre i 5-6mila al giorno ma con un numero dei ricoveri fermo al palo. La preoccupazione coinvolge però anche i vaccini: secondo uno studio pubblicato su Lancet, gli anticorpi del farmaco Pfizer-BioNTech sarebbero fino a cinque volte meno efficaci contro la variante Delta. A conferma che la strada verso la vittoria contro il virus è ancora tutt'altro che breve.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Coprifuoco a mezzanotte, lo chef di Iorio: «Da stasera gli italiani torneranno ai tavoli, sono stati mesi terribili»

7 Giugno 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Coprifuoco a mezzanotte, lo chef di Iorio: «Da stasera gli italiani torneranno ai tavoli, sono stati mesi terribili»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il coprifuoco, da stasera, slitta di un'ora, passando dalle 23 alle 24, nella zona gialla, in attesa del 21 giugno, quando sarà eliminato. Un cambiamento significativo per la ristorazione. Giuseppe Di Iorio, chef stellato, di Aroma Restaurant, nella Capitale, quanto è importante lo slittamento del coprifuoco? «È fondamentale, era quello che desideravamo tutti e che abbiamo chiesto a gran voce. L'italiano non viene a cena prima delle 20.30. Il nuovo orario consente finalmente di fare un percorso gourmet, senza che il cliente abbia l'ansia di dover andare via. Ci aspettiamo un numero più alto di presenze. E già dalla prima sera». Questi mesi, dall'inizio della pandemia, sono stati molto duri per il settore. «Sì, è stato il più penalizzato. Nel nostro lavoro, c'è bisogno di programmare. La parte più dura è stata la costante incertezza: l'apri-chiudi, le difficoltà per motivare i ragazzi. E poi come si potevano fare gli approvvigionamenti? Si andava fuori di testa. Se ripenso al Natale scorso sì, certo, lo abbiamo passato in famiglia, che nel nostro settore è molto difficile, ma non sapevamo come sarebbe stato il domani. C'erano tante problematiche. Non era davvero lo stato d'animo giusto». Quali soluzioni ha sperimentato, nel tempo, per mantenere viva l'offerta? «Né delivery, né asporto. Sono adatti ad altri tipi di ristorazione, non per la cucina gourmet. Inviando un piatto di pasta con le vongole, da rigenerare a casa, si sarebbe potuto rischiare di fare più danni che altro. Nel weekend abbiamo adottato la formula della cena con camera in omaggio. Ha funzionato, ma venerdì e sabato, non gli altri giorni. Ci ha permesso di non arrugginirci». Quanto tempo occorrerà per riprendersi? «Emotivamente, siamo pronti. Economicamente, servirà sicuramente tempo. È stato un disastro, un vero bagno di sangue. Basta guardare ai numeri nazionali. Una settimana fa, erano state chiuse oltre ventiseimila attività. Oggi, se mi si chiede quale sia l'utensile più usato in cucina, dico la bilancia. Non ci può essere più alcuno spreco». Teme nuove restrizioni, dopo l'estate? «La paura c'è, abbiamo visto che in estate il virus rallenta e in inverno va più veloce. Confidiamo nel vaccino, siamo fiduciosi. Il timore però è dietro l'angolo, perché quest'anno e mezzo ci ha fatto davvero tanto male».

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO . Oggi in Europa ... Rassegna Stampa di Primula Galantucci

4 Giugno 2021, 17:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giurisprudenza, la rassegna stampa destinata a uso privato non viola il  diritto d'autore dell'editore – Editoria.tv

di Primula Galantucci  Consiglio: riunione dei ministri delle Telecomunicazioni Consiglio di cooperazione Ue-Kyrgyzstan Consiglio: riunione del Coreper Commissione: la presidente von der Leyen riceve il presidente della Slovenia, Borut Pahor, e il presidente della Tunisia, Kais Saied Commissione: il commissario Gentiloni partecipa al G7 dei ministri delle Finanze Parlamento europeo: il presidente Sassoli riceve il presidente della Slovenia, Borut Pahor, e il presidente della Tunisia, Kais Saied Comitato economico e sociale: ECI (Empower citizens to impact) Days 2021 Eurostat: dati sul fatturato e la produzione nel settore dei servizi nel primo trimestre; dati sul commercio al dettaglio di aprile; dati sulla mortalità e l'aspettativa di vita nel 2019 e 2020 ... e domani ... Commissione: il commissario Gentiloni partecipa al G7 dei ministri delle Finanze Commissione: discorso del commissario Wojciechowski al Food Forum 2021 organizzato dalla European House Ambrosetti

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sri Lanka, incubo marea nera: 'disastro ambientale'

4 Giugno 2021, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sri Lanka, incubo marea nera: 'disastro ambientale'

INSERITO DA MORENA MOTTA Lo Sri Lanka si prepara a fronteggiare la marea nera che potrebbe fuoriuscire da un momento all'altro dalla nave cargo devastata per 13 giorni da un incendio al largo delle coste della capitale Colombo e che rischia di provocare un disastro ambientale senza precedenti in un'isola conosciuta come un paradiso naturalistico. Falliti a causa del maltempo i tentativi di salire a bordo da parte dei soccorritori per valutare la situazione e sondare le possibilità di rimetterla a galla e spostarla più lontano, la MV X-Press Pearl si è adagiata sul fondo dalla parte di poppa a 21 metri di profondità e viene sorvegliata a vista da elicotteri e mezzi navali.

A bordo ci sono 278 tonnellate di olio combustibile, 50 tonnellate di gasolio e 20 contenitori pieni di olio lubrificante.

Sul posto anche un'imbarcazione della guardia costiera indiana con attrezzature adatte a contenere l'eventuale fuoriuscita di carburante. L'India aveva già partecipato alle operazioni per domare le fiamme che avevano iniziato a propagarsi lo scorso 20 maggio. Una parziale rassicurazione è arrivata dal comandante dell'Autorità portuale dello Sri Lanka, Nirmal Silva: "Guardando il modo in cui la nave è bruciata, l'opinione degli esperti è che il petrolio a bordo potrebbe essersi esaurito, ma ci stiamo preparando per lo scenario peggiore", ha detto Silva, precisando tuttavia che non sono state osservate perdite di petrolio nelle ultime 36 ore. E non è ancora chiara l'origine delle macchie avvistate nei pressi delle spiagge di Negombo, a circa 40 chilometri da Colombo.

Ma non è solo il petrolio a minacciare il delicatissimo ecosistema marino. Nei 1.486 container a bordo, 81 dei quali classificati come 'carico tossico', ci sono anche lingotti di piombo, 25 tonnellate di acido nitrico, altri prodotti chimici e cosmetici. Molti sono precipitati in mare e il mix che ne potrebbe derivare, sostengono gruppi ambientalisti, sarebbe micidiale. Senza contare le tonnellate di microgranuli di plastica da imballaggio contenute in altri 28 container e che hanno sommerso le coste dell'area oltre a disperdersi in acqua.

Da giorni le squadre di soccorso stanno tentando di ripulire le spiagge finora incontaminate, anche per non compromettere la ripresa del turismo post covid. Già ora "i danni all'ecosistema marino sono incalcolabili", secondo Hemantha Withanage, direttore esecutivo del Center for Environmental Justice dello Sri Lanka. La pesca è sospesa in un raggio di 80 chilometri attorno alla nave ed è a rischio la fragile economia della zona. "Il divieto colpisce 4.300 famiglie del mio villaggio", ha detto all'Afp Denzil Fernando, capo del sindacato regionale dei pescatori. "La maggior parte delle persone - ha spiegato - vive con un pasto al giorno. Quanto tempo possiamo andare avanti così? O il governo ci permette di pescare o ci deve dare un risarcimento". Nel Paese monta la rabbia anche per il permesso accordato alla MV X-Press Pearl di dirigersi verso il porto di Colombo mentre era già nota la perdita di acido nitrico che poi ha provocato l'incendio e dopo essere stata respinta da India e Qatar. E di risarcimenti ha cominciato a parlare anche il governo che - riporta la Bbc - ha avviato un'indagine penale sul disastro. "Calcoleremo i costi dall'inizio dell'incidente e chiederemo un risarcimento", ha annunciato in conferenza stampa il ministro dei Porti Rohitha Abeygunewardene riferendosi a Singapore, dove la nave è stata immatricolata.

FONTE ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Assegno unico figli 2021 fino a 250 euro, a chi spetta e come ottenerlo. Quanto conta l'Isee

4 Giugno 2021, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Assegno unico figli 2021 fino a 250 euro, a chi spetta e come ottenerlo. Quanto conta l'Isee

INSERITO DA MORENA MOTTA Assegno unico figli 2021, la norma ponte arriva in Consiglio dei ministri. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti di governo, in Cdm approderà anche la cosiddetta 'norma ponte' sull'assegno unico universale per le famiglie, confermando la partenza dal prossimo 1 luglio senza slittamenti o rinvii. Da quella data, la norma ponte dovrebbe consentire la 'copertura' solo per alcune categorie che fino ad ora ne erano prive, vedi disoccupati e lavoratori autonomi. Poi dal 2022 verrà prevista l'estensione dell'assegno. La misura ponte consentirà così di sopperire alla mancanza dei decreti attuativi, che rischiava di far slittare l'avvio dell'assegno per le categorie in questione a inizio del prossimo anno.

L'assegno unico figli viene definito nella legge 46/2021, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 82 del 6 aprile 2021 che delega il governo ad adottare uno o più decreti legislativi volti a “riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e universale”.

A CHI SPETTA

Il beneficio verrà attribuito a lavoratori dipendenti, autonomi o incapienti. Possono fare richiesta tutte le mamme dal settimo mese di gravidanza. Dai 18 anni di età, inoltre, una somma ridotta rispetto all'assegno potrebbe essere accreditata direttamente al figlio se: è iscritto all’università; è un tirocinante; è iscritto a un corso professionale; svolge il servizio civile; svolge un lavoro a basso reddito.

L'assegno unico familiare consiste in un assegno mensile a tutte le famiglie che hanno un figlio fino a 21 anni a carico. Inoltre, l’assegno ha un valore massimo di 250 euro, in base all'Isee, ed è composto da un valore fisso e uno variabile al variare del reddito complessivo della famiglia.

Il beneficio verrà attribuito a lavoratori dipendenti, autonomi o incapienti. Possono fare richiesta tutte le mamme dal settimo mese di gravidanza.

Dai 18 anni di età, inoltre, una somma ridotta rispetto all'assegno potrebbe essere accreditata direttamente al figlio se:

- è iscritto all’università;

- è un tirocinante;

- è iscritto a un corso professionale;

- svolge il servizio civile;

- svolge un lavoro a basso reddito.

ASSEGNO UNICO FIGLI, ISEE E IMPORTO: QUANTO VALE?

Secondo una simulazione effettuata recentemente dal Gruppo di lavoro Arel/Feg/Alleanza per l’infanzia l'assegno rischia in alcuni casi un 'taglio' dell'importo rispetto ai 250 euro. L'assegno -come credito di imposta o accredito mensile- ingloberà le agevolazioni attualmente esistenti e sarà legato all'Isee. Secondo lo scenario prospettato l'80% delle famiglie italiane prenderebbe 161 euro al mese per ogni figlio minore e 97 per ogni figlio under 21. Il calcolo è legato alla considerazione secondo cui 8 famiglie su 10 hanno un'Isee sotto i 30 mila euro. L'importo dell'assegno diminuisce se si alza l'Isee: per un Isee sopra i 52mila euro, il contributo scende a 67 euro mensili per i figli minori e a 40 euro per i figli maggiorenni ma di età inferiore ai 21 anni. Il quadro favorirebbe autonomi e incapienti, categorie oggi escluse dagli assegni famigliari. Risulterebbero sfavoriti i lavoratori dipendenti: 1,35 milioni di famiglie perderebbero in media 381 euro all'anno. Per tamponare questa disparità, si sottolinea, occorrono 800 milioni in più all'anno.

FONTE www.leggo.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid Vacanze, tamponi o green pass per spostarsi in Italia? VIDEO

3 Giugno 2021, 13:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Consigli per vacanze estive da sogno - La Posta

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Gli italiani si organizzano per l’estate: in molti si muoveranno all’interno del Paese. Avere il green pass o il covid pass significa disporre di una certificazione. Attesta che si è stati vaccinati (almeno 15 giorni dopo la prima dose). Oppure che si è guariti dal Covid o si è stati sottoposti a un tampone negativo. Tra metà giugno e inizio luglio sarà disponibile in formato elettronico. Si potrà scaricare anche sulle applicazioni IO e Immuni. In zona bianca e gialla ci si può spostare liberamente senza green pass o tamponi. Servirebbero queste attestazioni solo se una regione diventasse arancione o rossa. La Sardegna invece chiede ai viaggiatori di registrarsi su un sito e dotarsi di green pass. Per i viaggi all’estero si attende il varo del pass europeo. Fino a quel momento è necessaria la certificazione e per certi Paesi anche il tampone. Sky TG24 su:

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccini in Veneto, la Regione dà la priorità a chi lavora negli hotel e agli stagionali. Come fare per prenotare

3 Giugno 2021, 07:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccini in Veneto, la Regione dà la priorità a chi lavora negli hotel e agli stagionali. Come fare per prenotare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Regione Veneto darà priorità alle vaccinazioni dei lavoratori del settore alberghiero, stagionali e dipendenti, a partire da domani, mercoledì 3 giugno. Lo annuncia Federalberghi Veneto.

Vaccini, come prenotare per i dipendenti. I datori di lavoro possono inserire, tramite un apposito format, il codice fiscale del proprio lavoratore il quale poi può prenotare il proprio appuntamento in uno degli hub vaccinali presenti sul territorio regionale. Al fine di consentire il corretto riconoscimento del lavoratore, il datore di lavoro deve inoltre indicare l'Ulss di provenienza dell'albergo. L'inserimento dei dati, iniziato nei giorni scorsi, ha già coinvolto migliaia di lavoratori di tutto il Veneto e termina domani alle ore 12.00, salva la possibilità di una riapertura nei prossimi giorni.

«E' importante sottolineare - afferma il presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon - che questa procedura di pre-caricamento è utile solo per concedere una priorità agli operatori del settore e presuppone che successivamente, ed esclusivamente su libera scelta, il singolo soggetto prenoti o meno la propria vaccinazione sul portale regionale. La Regione, che ringraziamo per l'attenzione e la collaborazione, ci ha annunciato l'arrivo di nuove, importanti forniture di vaccini che permetteranno di concretizzare questa operazione da domani, in concomitanza con l'apertura della vaccinazione libera senza il criterio delle classi d'età».

Quante prenotazioni sono state fatte? «Nei giorni scorsi  - prosegue Schiavon - abbiamo diffuso a tutte le associazioni di categoria territoriali la comunicazione su questa opzione e il riscontro che stiamo avendo sul pre-caricamento è più che positivo: si viaggia già verso quota 2.000, per mezzo migliaio di imprese, ma i numeri sono in costante crescita soprattutto in queste ore».

FONTE www.ilgazzettino.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Domani incontro tecnico sul caso dei '4 a tavola' Possibile punto di caduta limite solo per i ristoranti al chiuso

2 Giugno 2021, 17:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non è ancora risolta la polemica sul numero delle persone a tavola nei ristoranti e le altre indicazioni di dettaglio per le zone bianche e per dirimere la questione è previsto domani un tavolo tecnico dove sarà affrontata la questione. E' quanto si apprende da fonti di Governo. Secondo le Regioni e diverse componenti del centrodestra, questa interpretazione - concorde con le prescrizioni del Cts - sarebbe ritenuta troppo restrittiva. Un possibile punto di caduta potrebbe essere quello di lasciare il limite solo per i ristoranti al chiuso. Le regioni: sopresi dall'azione autonoma del governo - "Il tavolo tecnico dove sarà affrontata la questione del limite di 4 persone al tavolo nei ristoranti segue la richiesta in tal senso inviata ieri dalla conferenza delle regioni. L'ipotesi del limite di 4 al chiuso non è stata proposta ufficialmente alle Regioni e non trova riscontro. Nelle interlocuzioni ieri sera si è fatto presente che, considerato come le decisioni assunte sino ad ora (linee guida in primis) siano sempre state condivise in un clima assolutamente collaborativo e di rispetto istituzionale, ha sorpreso che l'interpretazione del governo sul tema sia avvenuta in maniera autonoma". Si apprende da fonti delle Regioni. IL 'NODO' DEI 4 A TAVOLA - Nel giorno in cui hanno riaperto in tutta Italia i ristoranti al chiuso a pranzo e a cena, il ministero della Salute ha precisato che sia in zona gialla sia in zona bianca resta il limite di massimo 4 persone al tavolo, salvo che gli occupanti siano tutti conviventi. Nelle ore successive il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini ha sentito il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, per risolvere positivamente e superare l'interpretazione sul limite massimo di 4 persone ai tavoli nei ristoranti. Il limite massimo di 4 persone - viene fatto notare -, salvo che si tratti di conviventi, si applica 'solo in zona gialla' (art. 27 DPCM 2 marzo 2021). Per la zona bianca - questa l'interpretazione dell'ufficio legislativo del Ministero per gli Affari regionali - questa restrizione dovrebbe intendersi superata. Per il sottosegretario alla Salute Andrea Costa occorre "dare assolutamente delle prospettive ai cittadini e bisogna considerare in maniera diversa le zona gialle da quelle bianche. Almeno per i ristoranti all'aperto in zona bianca si arrivi a togliere il vincolo del limite massimo di quattro persone al tavolo: sarebbe un primo segnale di distensione. Per i locali al chiuso credo si possa anche prevedere una restrizione iniziale, ci può stare purché sia graduale". ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Prove di Italia bianca, riaprono ristoranti al chiuso Torna il caffè al bar. Gelmini, fine stato emergenza è vicina

1 Giugno 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Prove di Italia bianca, riaprono ristoranti al chiuso Torna il caffè al bar. Gelmini, fine stato emergenza è vicina

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Italia fa le prove di zona bianca: via le restrizioni che hanno segnato la vita degli italiani negli ultimi sette mesi e riapertura di tutte le attività in Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, con tre milioni di concittadini che hanno dato l'addio al coprifuoco. Un anticipo di quanto accadrà in 9 regioni e nella provincia di Trento tra il 7 e il 14 giugno che si accompagna ad un altro passo significativo verso la normalità: la riapertura in tutto il Paese dei ristoranti al chiuso a pranzo e cena, con l'obbligo di mascherina ogni volta che ci si alza dal tavolo, e la possibilità di tornare a prendere il caffè al bancone del bar E saltato anche il limite di massimo 4 persone al tavolo, saranno nuovamente possibili le tavolate tra amici. Il bollettino del ministero della Salute, nonostante il solito calo domenicale dei test, conferma la discesa della curva dei contagi, con 1.820 nuovi positivi (su 87mila tamponi) e il dato delle vittime ancora sotto quota cento in 24 ore. Andamento che si ritrova nei numeri di Agenas, con la percentuale di occupazione dei posti letto che scende al 12% nelle terapie intensive e all'11% nelle aree mediche, ai livelli più bassi dall'autunno scorso. "La strategia delle riaperture graduali scelta dal governo e i sacrifici degli italiani stanno pagando" dice il ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini che vede l'uscita dal tunnel: "la fine dello stato d'emergenza è vicina". L'attuale scade il 31 luglio e non è più prorogabile, ma è probabile che il governo decida comunque di rinnovare il provvedimento, se non altro per garantire ancora l'utilizzo delle mascherine e il distanziamento, la possibilità di utilizzare lo smart working e il lavoro del Commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo. Il cronoprogramma dunque prosegue ed anzi, nelle tre regioni bianche, hanno riaperto in anticipo tutti i settori la cui ripartenza era prevista per il primo luglio: piscine al chiuso, centri termali, sale giochi, bingo, casinò, centri ricreativi e sociali, corsi di formazione pubblici e privati. Aperte anche le discoteche, ma solo per somministrazione e ristorazione: insomma, si mangia e si beve ascoltando musica ma non si può ballare. Le uniche restrizioni rimaste sono l'utilizzo della mascherina e il distanziamento, oltre al rispetto dei protocolli che regolano i diversi settori indicati nelle linee guida. Nelle tre regioni bianche si può tornare anche a far festa. I ricevimenti dopo matrimoni e comunioni, ma anche compleanni e feste di laurea, sono consentiti mentre nelle regioni gialle si dovrà attendere il 15 giugno. Per parteciparvi, sia in zona bianca che in giallo, serve però una delle tre certificazioni verdi previste dal decreto e che durano 9 mesi: il certificato di avvenuta vaccinazione (dopo la seconda dose oppure 15 giorni dopo la prima) il certificato di guarigione o un tampone negativo effettuato 48 ore prima. In attesa che arrivi il pass digitale sull'App Io o Immuni (potrebbe già essere pronto per il 15 giugno o al più tardi quando entrerà in vigore il green pass europeo il 1 luglio) basterà la certificazione rilasciata dall'autorità sanitaria. Una scelta, il green pass in zona bianca, criticata dalla Federmep, l'Associazione che riunisce gli operatori del settore wedding ed eventi. "Le norme vigenti sono chiare, se vogliono introdurlo anche in zona bianca varino un altro decreto" dice la presidente Serena Ranieri chiedendo chiarimenti su chi si occuperà di raccogliere i certificati e come dovranno essere gestiti. Il ministero della Salute, risponde il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, "sta lavorando e mi auguro possa dare una risposta chiarificatrice più presto possibile". La prossima data ora da segnare sul calendario è il 7 giugno: Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto passeranno in zona bianca mentre nel resto dell'Italia gialla ci sarà un altro passo verso l'addio al coprifuoco: dalle 23 slitterà alle 24. La settimana successiva, se i dati manterranno l'attuale andamento, toccherà a Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e provincia di Trento passare in bianco mentre le ultime 7 regioni e la provincia di Bolzano dovranno attendere il 21 di giugno, quando sparirà ufficialmente anche il coprifuoco. L'ultimo simbolo che se ne andrà, invece, è la mascherina. "Si potrà pensare di togliere l'obbligo di mascherina all'aperto quando metà della popolazione sarà vaccinata - ripete anche oggi il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri - Ma serve buonsenso ed è chiaro che in estate la mascherina all'aperto, dove non c'è assembramento, si può mettere nel taschino".

ANSA

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