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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO L'allarme dell'Oms, le nazioni più povere a corto di vaccini 'I 90 milioni di dosi Covax già consegnate non bastano'

22 Giugno 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO L'allarme dell'Oms, le nazioni più povere a corto di vaccini 'I 90 milioni di dosi Covax già consegnate non bastano'

INSERITO DA ANGELA CECERE Molti dei Paesi più poveri che hanno ricevuto i vaccini contro il Covid-19 attraverso l'iniziativa Covax non hanno più dosi per portare avanti la campagna di immunizzazione. E' l'allarme lanciato dall'Oms. Secondo il consigliere del direttore generale dell'Agenzia dell'Onu, Bruce Aylward, il programma Covax ha consegnato 90 milioni di dosi a 131 paesi ma queste non bastano per proteggere le popolazioni, soprattutto in un momento in cui l'Africa si sta preparando per una terza ondata. "Almeno la metà" degli 80 paesi a basso reddito coinvolti nell'iniziativa Covax, ha sottolineato il consigliere dell'Oms, "non ha vaccini sufficienti per svolgere il loro programma di immunizzazione". Un numero, spiega, che potrebbe essere molto più alto Aylward ha spiegato che alcuni di questi Paesi hanno cercato di prendere accordi alternativi per risolvere l'emergenza pagando per i vaccini un prezzo molto più alto rispetto al valore di mercato con conseguenze molto gravi per le loro economie.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, afa e caldo record: sarà un weekend con temperature oltre i 40 gradi. Le previsioni

18 Giugno 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, afa e caldo record: sarà un weekend con temperature oltre i 40 gradi. Le previsioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo, caldo record nel weekend: le previsioni in Italia. È scoppiata l'estate in tutta Italia, dove nel weekend si registreranno temperature da record. A pochi giorni dal solstizio d'estate (lunedì 21 giugno), il caldo sta infatti già raggiungendo picchi elevati per il periodo, ma raggiungerà il suo apice nel corso del weekend quando si toccheranno valori oltre 40 gradi. Solo all'inizio della prossima settimana le temperature cominceranno ad abbassarsi a partire dal Nord. Già nei prossimi giorni l'anticiclone nord africano è destinato a diventare il protagonista indiscusso sullo scenario meteo-climatico. Il culmine di questa prima ondata di calore, come detto, verrà raggiunto tra sabato 19 e domenica 20 giugno. Punte di 39-41 gradi sono attese sulla Sicilia interna, ma anche in Puglia sul foggiano, picchi di 37-38 gradi su alcuni tratti della Val Padana come in Emilia ed in particolare tra il bolognese e il ferrarese e nelle aree più interne della Toscana. Valori di tutto rispetto si registreranno comunque anche altrove dove 32-33 gradi saranno all'ordine del giorno. Ad aggravare la situazione di disagio ci penserà inoltre l'aumento del fenomeno dell'afa, che contribuirà a mantenere le temperature molto elevate anche durante la notte.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Mottarone, l'ira dei parenti delle vittime per il video dell'incidente: «Inutile spettacolarizzazione»

18 Giugno 2021, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Mottarone, l'ira dei parenti delle vittime per il video dell'incidente: «Inutile spettacolarizzazione»

INSERITO DA ANGELA CECERE Mottarone, dopo la pubblicazione del video dell'incidente della funivia non si placano le polemiche. Il legale della famiglia di una delle vittime, infatti, ha criticato chi ha diffuso il filmato dell'incidente che ha causato la morte di 14 persone. E sul caso interviene anche l'Agcom. Mottarone, la rabbia dei parenti delle vittime per il video «È stata una inutile spettacolarizzazione di una tragedia che non serve ai fini dell'indagine» la pubblicazione del video dell'incidente del Mottarone in cui hanno perso la vita 14 persone, tra cui due bimbi. È il commento dell'avvocato Alessandra Zanchi che con il collega Enrico de Castiglione assiste i familiari di Silvia Malnati morta assieme al fidanzato Alessandro Merlo. «Ci auguriamo che non accada più - ha aggiunto il legale - perché la diffusione del video non ha fatto altro che aumentare lo strazio dei parenti». Mottarone, sul video dell'incidente interviene l'Agcom L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, intanto, in relazione alla vicenda della trasmissione del filmato della tragedia di Verbania, ha fatto sapere di aver avviato una verifica per accertare se quanto avvenuto rispetti i vincoli e gli obblighi previsti per la Rai nel contratto di servizio. Mottarone, i legali degli indagati: «Nessun interesse a diffondere il video I difensori dei tre indagati per la tragedia del Mottarone «sono gli ultimi ad avere interesse alla diffusione» del video pubblicato ieri da alcune testate e agli atti dell'indagine «che, nella sua drammaticità, è sicuramente rappresentativo dell'ipotesi accusatoria». Lo si legge in una nota firmata da Marcello Perillo, Andrea Da Prato e da Paquale Patanno, che in replica al comunicato stampa del Procuratore di Verbania Olimpia Bossi «invitano a ristabilire un clima di serenità dialettica evitando apodittiche e maliziose allusioni come ad esempio quella relativa alla sostituzione del gip» Donatella Banci Buonamici.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maradona, avvocato infermiera: "Lo hanno ucciso i medici"

17 Giugno 2021, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maradona, avvocato infermiera: "Lo hanno ucciso i medici"

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono stati ''i medici'' che ''hanno ucciso'' Diego Armando Maradona, ''per negligenza''. Lo sostiene Rodolfo Baque, l'avvocato di Dahiana Gisela Madrid, una delle infermiere del calciatore argentino indagata per omicidio colposo interrogata nelle scorse ore dai pubblici ministeri. Maradona è morto per un attacco cardiaco lo scorso novembre all'età di 60 anni, alcune settimane dopo aver subito un intervento chirurgico al cervello per un coagulo di sangue.

''C'erano diversi elementi che facevano pensare che Maradona sarebbe morto da un momento all'altro. E i medici non hanno fatto nulla per impedirlo'', ha dichiarato Baque durante un incontro con i giornalisti.

FONTE www.adnkronos.com

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ordigno artigianale nell'auto di Marco Doria a Roma. Raggi: 'Fatto gravissimo'

17 Giugno 2021, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

foto repertorio

foto repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Un ordigno artigianale è stato trovato all'interno di un'auto parcheggiata nel quartiere Prati a Roma e appartenente a Marco Doria, presidente del Tavolo per la riqualificazione dei parchi e delle ville storiche di Roma. L'ordigno non è esploso.

Sono in corso indagini della polizia. "Un fatto gravissimo, esprimo la mia piena solidarietà", scrive su Twitter, la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Sarebbe potuto esplodere l'ordigno artigianale posizionato nell'auto di Marco Doria, presidente per la riqualificazione dei parchi e delle ville storiche di Roma. Lo si apprende da fonti di polizia. A quanto riferito era stato posizionato sotto il motorino del tergicristallo della macchina. Si tratterebbe di una bomboletta spray con dentro polvere pirica e innesco artigianale. A disinnescare l'ordigno gli artificieri della polizia. 

FONTE ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, lite finisce a coltellate: denunciato 38enne di Ardea

16 Giugno 2021, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, lite finisce a coltellate: denunciato 38enne di Ardea

INSERITO DA MORENA MOTTA La vittima, soccorsa davanti alla propria abitazione, è stata portata in eliambulanza all'ospedale San Camillo per una ferita all'addome.

A poca distanza da dove domenica pomeriggio il 34enne Andrea Pignani ha ucciso due bambini e un anziano, intorno alle 16 di ieri a Tor San Lorenzo un 38enne di Ardea ha accoltellato un romeno di 52 anni al culmine di una banale lite.

La vittima, soccorsa davanti alla propria abitazione, è stata portata in eliambulanza all'ospedale San Camillo per una ferita all'addome che si è rivelata meno grave del previsto e che guarirà in otto giorni. A rintracciare l'aggressore sono stati i carabinieri della stazione Marina Tor San Lorenzo che, intervenuti sul posto, hanno preso informazioni bloccando poco dopo il presunto responsabile, già noto alle forze dell'ordine, davanti a un bar poco distante dal luogo dell'accoltellamento. La vittima al momento avrebbe lasciato intendere di non voler sporgere denuncia e il 38enne è stato denunciato per lesioni personali aggravate. Si cerca ancora il coltello.

FONTE www.adnkronos.com

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, la variante Delta fa paura all'Italia: focolai in Lombardia, Sardegna e Puglia

16 Giugno 2021, 09:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, la variante Delta fa paura all'Italia: focolai in Lombardia, Sardegna e Puglia

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo il Regno Unito anche l’Italia teme la variante Delta. La mutazione del coronavirus già conosciuta come “indiana”, del 60% più contagiosa rispetto a quella inglese (da tempo dominante nel nostro Paese), agita esperti e autorità, soprattutto per la sua capacità di reinfettare anche chi è già vaccinato.

FOCOLAI. Il focolaio in una palestra di Milano, con uno dei 10 positivi che è stato contagiato dalla Delta nonostante avesse già ricevuto la doppia dose di vaccino, non è l’unico a preoccupare. In Lombardia da aprile si contano 81 casi (con un calo rilevato a giugno rispetto a maggio), mentre nel sud della Sardegna sono stati individuati già 12 contagiati da Delta. In Puglia invece i casi rintracciati sono 25, con due cluster in provincia di Brindisi: «Ci preoccupa molto perché potrebbe essere meno sensibile ai vaccini: rischiamo di non avere l’immunità di gregge ad ottobre», ha spiegato il governatore pugliese Emiliano.

SOTTOSTIMATO. Il vero problema della variante Delta è la sua difficile individuazione: i sintomi simili ad un comune raffreddore (mal di testa e mal di gola e naso che cola), diversi dai comuni sintomi da Covid, lo rendono ancora più ostico da stanare. E per capire quanto sia davvero diffuso servono nuove armi, da nuovi criteri per analizzare i tamponi ad un maggiore sequenziamento. Attualmente, secondo l’Iss, la sua incidenza sul totale dei casi è inferiore all’1%, ma è molto probabile che si tratti di un dato fortemente sottostimato.

LO STUDIO. L’arma più efficace resta per ora quella della doppi avaccinazione. Secondo uno studio pubblicato su Lancet il ciclo vaccinale completo di Pfizer protegge dall’infezione da variante Delta al 79%, quello di AstraZeneca al 60%.

MIX VACCINI. Intanto l’Aifa ha dato il via libera alla vaccinazione “eterologa” negli under 60 che hanno già ricevuto una prima dose di AstraZeneca, e che potranno ricevere la seconda di Pfizer o Moderna: secondo il Cts dell’agenzia del farmaco, il mix di vaccini porta ad «un rilevante potenziamento della risposta anticorpale». Il crossing vaccinale, ha assicurato il ministro Speranza, «è una cosa che la Germania fa da due mesi». Le Regioni si adeguano, dopo lo scetticismo iniziale: anche la Campania ora ha vietato AstraZeneca e Johnson&Johnson agli under 60 e da oggi farà partire i richiami con vaccini a mRna per chi aveva avuto la prima dose di AZ.

FONTE www.leggo.it di Domenico Zurlo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sparatoria ad Ardea (RM), colpiti un anziano e due bambini

13 Giugno 2021, 16:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sparatoria ad Ardea, vicino a Roma. Morti due bambini di 5 e 10 anni e un  anziano: l'aggressore si barrica in casa, poi si toglie la vita - la  Repubblica

INSERITO DA PASQUALE GRECO LIVE Ardea (RM), sparatoria in strada, uccisi un anziano e due bambini. L'aggressore si è poi barricato in casa. Udito uno scoppio, l'aggressore si sarebbe suicidato

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NEWS ITALIA NEWS La campagna vaccinale rischia la frenata, ma arrivano 55 milioni di dosi Sì agli Open day, ma con le nuove regole. Rimane il caso J&J

13 Giugno 2021, 07:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'hub vaccinale Acea in occasione dell'Open Day Junior, Roma © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quasi 26 milioni di italiani che devono ancora avere la prima dose di vaccino e altri 13,6 che devono fare il richiamo, 900mila dei quali hanno avuto la prima dose con Astrazeneca e ora faranno la seconda con Pfizer e Moderna. Dopo la circolare del ministero della Salute che dà indicazioni perentorie sull'utilizzo del siero dell'azienda anglo-svedese solo sugli over 60, rischia di rallentare la campagna di vaccinazione di massa, con il conseguente slittamento dell'immunità di gregge prevista dal commissario per l'emergenza Francesco Figliulo proprio a fine settembre. Ma fonti del governo affermano che "la campagna vaccinale italiana procederà con la stessa intensità di prima", vista "l'ampia disponibilità" di "oltre 55 milioni di dosi Pfizer e Moderna" tra ora e la fine del terzo trimestre. Un altro problema è che, se verranno confermeranno le previsioni sugli arrivi fino alla fine del terzo trimestre, l'Italia rischia di ritrovarsi nei frigoriferi milioni di dosi di Astrazeneca e Johnson e Johnson inutilizzabili. La decisione presa ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza, su indicazione degli esperti del Comitato tecnico scientifico dopo la morte della 18enne a Genova e le perplessità di parte della comunità scientifica, ha già obbligato le Regioni a cancellare gli open day - che se verranno riorganizzati, è scritto nel verbale del Cts, dovranno "rispettare le indicazioni per fasce d'età" - e a rivedere l'agenda delle prenotazioni. Con la Lombardia che ha prima annunciato di non voler dar seguito alla decisione del governo di somministrare un vaccino diverso per i richiami, "in attesa di una nota ufficiale di ministero della Salute e Aifa", salvo poi fare marcia indietro una volta ricevuta la circolare e la posizione della stessa Aifa. "La comunicazione contradditoria e semi assente del governo sui vaccini - ha detto la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni - è ciò che più sta contribuendo a scatenare il panico tra i cittadini. Si assumano subito la responsabilità di dare risposte chiare e trasparenti agli italiani poiché milioni di cittadini sono in attesa". Ma al di là delle polemiche, a preoccupare, lo ha ammesso lo stesso Figliuolo, è il rischio che la campagna possa subire un rallentamento: "se si fa un piano che poggia su 4 gambe più una che poteva essere Curevac e se poi una di queste gambe viene azzoppata o limitata è chiaro che tutti i piani si rivedono. Non faccio fosche previsioni, sono convinto che a settembre chiudiamo, ma se dovessimo aggiungere un'altra platea, ad esempio 6-15 anni, se Curevac non arriva e se ci sono altri intoppi è chiaro che non ce la faremo". Stando ai numeri forniti da Figliuolo al Cts, entro la fine del mese dovrebbero arrivare ancora 7,2 milioni di dosi di vaccini a mRNA (5,8 di Pfizer e 1,4 di Moderna), ai quali vanno aggiunti i 45 previsti nel terzo trimestre (31 di Pfizer e 14 di Moderna) per un totale di 52,2 milioni. Se poi verrà approvato il siero di Curevac, entro la fine di settembre l'Italia potrà contare su altri 6,5 milioni, per un totale di 58,7 milioni di dosi di vaccini a mRNA. Una cifra che, come ha detto Figliuolo, consente di andare "lisci lisci" solo se non ci saranno altri intoppi. Lo stesso generale, tra l'altro, già il 10 maggio in una nota al Cts aveva segnalato che la quantità di vaccini a mRNA sarebbe stata inferiore alla necessità. "Alla luce del numero di persone già vaccinate e di quello che ha ricevuto la prima dose e che, pertanto, necessità delle seconda - scriveva - sono stati definiti i fabbisogni necessari per ultimare la campagna entro settembre in 73 milioni di dosi a fronte di un previsionale di afflusso di circa 68. in sostanza, il fabbisogno di vaccini a mRNA risulta superiore al previsionale delle forniture". Considerando che a questa situazione si sono aggiunti i richiami per 900mila e i 2,3 milioni di 12-15enni, i numeri sono al limite. C'è poi l'incognita Johnson & Johnson. All'interno del Cts c'è stata una lunga discussione tra chi voleva equipararlo ad Astrazeneca e chi invece sosteneva che non ci fossero abbastanza dati e, alla fine, è passata questa linea. Pur considerando le analogie con Az, hanno scritto gli esperti nel verbale, "lo stato attuale delle conoscenze, il numero di poco superiore al milione di dosi somministrate e la rarità" delle trombosi, "non permettono di trarre valutazioni conclusive rispetto al rapporto beneficio/rischio". Valutazioni che però potrebbero arrivare nelle prossime settimane e cambiare gli scenari, fermo restando che in ogni caso già adesso questo vaccino è raccomandato per chi ha da 60 anni in su. Di certo c'è che, sempre in base ai numeri di Figliuolo, ci sono ancora 3,5 milioni di over 60 che non hanno avuto neanche la prima dose e 3,9 che devono fare i richiami. Che richiedono complessivamente tra i 7,4 e gli 11 milioni di dosi. Ma l'Italia, alla fine di settembre, potrebbe avere più di 50 milioni di dosi di Astrazeneca e J&J visto che a giugno erano previsti 10 milioni e nel terzo trimestre 40,7. Se non andranno ai paesi Covax, come ha ipotizzato il Commissario, il rischio che scadano nei frigoriferi è altissimo. (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Morta 18 enne: sequestrato il certificato anamnestico di Camilla Lunedì sarà nel fascicolo del pm

12 Giugno 2021, 15:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Camilla Canepa © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri del Nas hanno notificato ieri all'Asl 4 un ordine di esibizione e sequestro del certificato anamnestico compilato da Camilla Canepa, la diciottenne di Sestri Levante (Genova) morta dopo la somministrazione del vaccino Vaxzevria (AstraZeneca) prima di ricevere la dose. Il documento, che si trova sotto sequestro negli uffici dell'Asl4, verrà consegnato agli inquirenti lunedì. Secondo quanto appreso, la procura vuole verificare se nel documento sia stata segnalata la piastrinopenia ereditaria citata anche nei documenti già in possesso degli inquirenti o l'assunzione di farmaci a base ormonale. ANSA

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