Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Primula Galantucci • È morta Camilla, la diciottenne di Sestri Levante vaccinata con AstraZeneca • I magistrati De Pasquale e Spadaro sono indagati a Brescia per rifiuto d’atti d’ufficio, in relazione al processo sulla presunta tangente pagata da Eni alla Nigeria. Avrebbero volutamente ignorato un video fortemente favorevole agli imputati • La variante Delta blocca tre porti cinesi. Migliaia di container non possono partire. Una crisi più grave di quella di Suez • Eitan, il bimbo unico sopravvissuto alla strage della funivia Mottarone, è uscito dall’ospedale. È tornato a casa con la zia. Tre giorni fa ha saputo che i genitori, il fratellino e i bisnonni sono morti • Ci sarebbe un debito contratto per un matrimonio combinato dietro all’omicidio del bengalese decapitato in casa a Torino. Ieri è stato arrestato il presunto assassino, bengalese anche lui • Ritorna il redditometro • Al Bambino Gesù di Roma è stato eseguito il primo trapianto pediatrico al mondo da donatore positivo al Covid. Un quindicenne ha ricevuto un cuore nuovo • In Italia il tasso di positività è stabile all’1%. I morti per Covid ieri sono stati 77. Calano ancora i posti occupati in terapia intensiva (-35) • Il garante della privacy ha approvato il Green pass. Blocco provvisorio alla app IO • L’uomo che ha dato uno schiaffo a Macron dovrà passare quattro mesi in carcere • Denis Verdini è stato condannato in appello per bancarotta a tre anni e dieci mesi per il fallimento di un’impresa edile in rapporti con il Credito Cooperativo Fiorentino di cui era presidente • La finanza ha scoperto che Booking non ha versato 153 milioni di Iva • Il gruppo cinese Fosum ha comprato Sergio Rossi, lo storico marchio di scarpe di lusso • I cinque finalisti del Premio Strega sono Il libro delle case di Andrea Bajani, Il pane perduto di Edith Bruck, L’acqua del lago non è mai dolce di Giulia Caminito, Borgo Sud di Donatella Di Pietrantonio e Due vite di Emanuele Trevi. Stupore per l’eliminazione della Ciabatti
INSERITO DA MORENA MOTTA "Ogni donazione bisogna sviscerarla, per fare in modo di valutare fino in fondo, perchè ogni organo che viene offerto può salvare delle vite, con tutte le caratteristiche variegate che possono avere i donatori.Secondo me questo evento deve essere una ulteriore motivazione per la società per donare, perchè si salvano delle vite. Si apre anche uno spiraglio scientifico per quanto riguarda il covid e si aprono nuove possibilità": ha una voce argentina Sofia Martin Suarez, la chirurga di origine spagnola che ha effettuato, al policlinico Sant'Orsola di Bologna, il primo trapianto di cuore al mondo da donatore positivo al Covid a un paziente negativo.
Il trapianto è avvenuto a fine aprile scorso e il ricevente è stato dimesso in buone condizioni di salute il 1 di giugno. La scelta del trapianto è stata necessaria per salvare la vita al ricevente, mentre la deroga “controllata” al protocollo - ottenuta dopo approfondite consultazioni infettivologiche - è avvenuta sotto la supervisione del Centro Nazionale Trapianti. Una scelta partita dalla valutazione sul donatore.
"Un paziente sano di 26 anni - racconta all'AGI Sofia Martin -Suarez - che aveva avuto una infezione che gli aveva provocato un ascesso cerebrale che lo aveva portato alla morte cerebrale; dieci giorni prima della donazione era risultato positivo al Covid, nel giorno della donazione e il giorno prima i tamponi risultavano negativi. Ovviamente erano passati solo 10 giorni, non era la finestra di sicurezza dei 15 giorno previsti, ma in quel giorno risultava negativo".
Da lì la decisione di andare comunque avanti, con il consenso del ricevente, un uomo di 64 anni ricoverato dal 9 febbraio 2021, affetto da cardiomiopatia amiloidotica non suscettibile di supporto meccanico. "Era molto emozionato, era preoccupato - ricorda la chirurga - però si è fidato di quello che gli dicevo a nome di tutti e ha detto ok procediamo, firmo tutto quello che c'è da firmare". È partita così a nome di tutti la richiesta ed è arrivato il nulla osta.
Il ricordo della chirurga
Nata a Parigi, ma di origine andalusa, 46 anni, Sofia Martin -Suarez si è laureata in medicina nel 1998 a Granada, in Spagna. Sempre nel 1998 l'ingresso in cardiochirurgia presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna sotto il professor Angelo Pierangeli. Diventa specialista in cardiochirurgia nel 2003 con i prof. Giorgio Arpesella e Giuseppe Marinelli, primario Roberto di Bartolomeo. Infine nel 2006 il dottorato di ricerca con i prof. Roberto di Bartolomeo e Andrea Stella.
"Era il 25 aprile, domenica, un pomeriggio molto travagliato - ricorda la cardiochirurga del Sant'Orsola di Bologna - avevamo coinvolto tante persone, abbiamo insieme ponderato il rischio non solo per il Covid, ma anche per l'infezione che aveva avuto il donatore, in un ricevente che era in fin di vita letteralmente".
E ancora: "Eravamo pronti dopo a dover gestire anche le eventualità infettivologiche legate al donatore e al ricevente stessi però essendo il cuore un organo di tale bontà, giovane, è stato un bilancio dei rischi, un momento molto ponderato: è andata a finire molto bene. Eravamo abbastanza tranquilli, perché quando hai molte persone esperte sei consapevole di agire in sicurezza".
Non chiedere una deroga al protocollo avrebbe significato non potere utilizzare l’organo, segnando così drammaticamente il destino del ricevente. Il trapianto, invece, oltre a ridare la vita al paziente, ha fornito ai medici numerosi elementi di conoscenza sul Covid che consentiranno in futuro un utilizzo ancora più puntuale degli organi donati.
Ma cosa ha provato in quel momento Sofia Martin Suarez? "Emozione. È dal 2007 che eseguo trapianti di cuore - confida all'AGI la chirurga - in maniera routinaria, circa una ventina all'anno, da fine aprile ne ho eseguito 5: tutte le volte mi emoziono moltissimo, ogni paziente ha un suo scenario pieno di emozioni".
"Ormai, dopo 14 anni, il gesto chirurgico è routine, ora sono anche in fase di tutoraggio per altri colleghi che stanno imparando. È però tutto quello che avviene prima- spiega - la motivazione, il contatto diretto con le sedi donatrici, che magari spesso rispondono in maniera un può perplessa quando il cardiochirurgo li chiama per avere una loro opinione diretta della qualità del donatore e invece dopo sentono anche loro la nostra difficoltà, la nostra necessità, la quantità di pazienti che abbiamo in attesa, si sentono coinvolti e veramente fanno di tutto pe ottimizzare i donatori al massimo".
"E poi - conclude Sofia Martin- Suarez - i riceventi, che sono da tanto tempo che aspettano, con la speranza che arrivi l'organo: gli occhi mi diventano lucidi tutte le volte quando vedo l'organo partire".
INSERITO DA MORENA MOTTA Dovrebbero essere automezzi in grado di garantire la massima sicurezza, visto che soccorrono ammalati e feriti gravi, invece sono a rischio. Addirittura pericolosi. A bordo di molte ambulanze, ad esempio, c'erano bombole di ossigeno e dispositivi medici scaduti dal 2018. Perfino ago cannule, maschere per l'anestesia e l'ossigeno e i farmaci salvavita riportavano date di scadenza già superate da tre anni. Quindi inefficaci se non nocivi per la salute. Anche gli estintori erano ormai esauriti e mai ricaricati. Finito qui? Macché.
Alcuni infermieri, autisti, medici e barellieri non hanno ancora fatto il vaccino anti Covid e non erano abilitati alla professione con i corsi di primo soccorso, obbligatori per essere assunti dalle società private alle quali le Regioni affidano il servizio in convenzione.
E' la drammatica situazione di irregolarità emerse dopo l'inchiesta dei carabinieri del Nucleo tutela della Salute che, con il Ministero della Sanità, hanno ispezionato un numero decisamente consistente di ambulanze in servizio ospedaliero impiegate in servizi di emergenza e urgenza sanitaria per trasportare persone che venivano soccorse.
Durante i controlli tra Roma (soprattutto) e il resto del Lazio è emerso che 160 autoambulanze non erano conformi alle normative che regolano in mantenimento degli automezzi in convenzione e del personale impiegato nel pronto intervento. Tra gli episodi più eclatanti, sono state rilevate dai Carabinieri dei Nas tecniche per evitare il controllo delle ambulanze irregolarmente adibite al trasporto dei malati, dove ad esempio, i ventilatori polmonari erano collegati a bombole contenenti ossigeno medicinale scaduto, mettendo a rischio la vita degli ammalati.
Le irregolarità rilevate dai detective sono emerse anche dalla condotta degli autisti dei mezzi che in alcuni casi, utilizzavano indebitamente la sirena e i lampeggianti impegnando le corsie preferenziali in assenza di condizioni di urgenza.
• Architetto di 49 anni sorprende i ladri in casa e viene ucciso con un colpo di pistola allo stomaco. È successo a Piossasco, nel Torinese • La Francia ha estradato e consegnato all’Italia il cugino di Saman • Adolfo Urso di Fratelli d’Italia è stato eletto presidente del Copasir. La Lega non l’ha votato • Il centrodestra ha scelto i candidati sindaci per Roma e Torino: sono rispettivamente l’avvocato Enrico Michetti e l’imprenditore Paolo Damilano • Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo al Green pass. Dal 1° luglio viaggi senza divieti nell’Ue per vaccinati, guariti o tamponati • Il Cts si prepara a sconsigliare la somministrazione di Astrazeneca ai giovani • Le Regioni potranno organizzarsi per somministrare i vaccini ai turisti, l’ha detto il commissario Figliuolo • In Italia il tasso di positività è all’1%, 77 i morti per Covid • Nel Regno Unito mai così tanti contagi da quattro mesi • Gli Stati Uniti allentano le restrizioni sui viaggi verso centodieci paesi, tra i quali l’Italia • Un funzionario del World Food Program è indagato per la morte dell’ambasciatore Attanasio in Congo • Un bengalese di 25 anni è stato trovato decapitato in casa a Torino • Nel 2020 la spesa media delle famiglie italiane è stata di 2.328 euro mensili, in calo del 9% rispetto al 2019 e sui livelli del 2000 • Grillo proibisce a Conte di abolire la regola del doppio mandato • Joe Biden ha revocato i divieti contro TikTok e WeChat, app proibite da Donald Trump • Harry e Meghan non hanno mai chiesto alla regina il permesso di usare il nome Lilibet per l’ultima nata • Berrettini non ce l’ha fatta, al Roland Garros semifinale Djokovic-Nadal • Il nuovo amministratore delegato della Ferrari è Benedetto Vigna, un fisico di 52 anni: è l’uomo che ha inventato il sistema per controllare le vibrazioni del cestello della lavatrice • Paresi per Mara Venier, uscita malconcia dal dentista • La Uefa ha sospeso il procedimento contro Juventus, Barcellona e Real Madrid per il caso Superlega. I bianconeri non rischiano più la Champions • La Lazio ha annunciato l’ingaggio di Maurizio Sarri con l’immagine di una sigaretta • Il quarto uomo di Italia-Turchia, la partita inaugurale di Euro 2020, sarà una donna, la francese Stephanie Frappart
INSERITO DA ANGELA CECERE "Sul Green pass noi siamo pronti, è questione di pochissimi giorni". Così il commissario Francesco Paolo Figliuolo a margine della consegna di un Defender alla struttura commissariale da parte dell'Agenzia industrie difesa. "In 100 giorni di attività, abbiamo fatto tanto lavoro con la soddisfazione di essere vicini ai nostri cittadini e i risultati sono 39 milioni e 320mila somministrazioni . L'Italia è molto ben posizionata nelle classifiche europee e, soprattutto, c'è voglia di vaccinarsi e la vaccinazione è l'architrave per la messa in sicurezza del Paese e per la ripartenza economica ", ha spiegato Figliuolo. "Laddove per eccezionali motivi dovesse rendersi necessaria la somministrazione della seconda dose a lavoratori e turisti che soggiornano al di fuori della Regione di residenza per un periodo di permanenza congruo, questa struttura, qualora informata con adeguato preavviso, è disponibile al riequilibrio delle dosi da distribuire", ha scritto Figliuolo nella lettera di risposta alla richiesta delle Regioni, sottolineando che per quanto riguarda la registrazione sui sistemi informativi "le attuali procedure, qualora correttamente implementate" dalle Regioni, "già consentono la regolare tenuta dei flussi informativi" "Non sappiamo ancora quanto 'durerà' questo vaccino, noi ragioniamo come se durasse un anno. Posso dire che abbiamo già opzionato di concerto con l'Unione europea, una quantità tale di vaccini, per coprire tutta la popolazione con un ulteriore dose ed anche con una robusta riserva", ha aggiunto Figliuolo. "Per la futura vaccinazione immagino uno spostamento dagli hub agli ospedali, medici di base, farmacia, punti vaccinali aziendali". "Ora abbiamo la possibilità di vaccinare dai 12 anni in su, quindi gran parte degli studenti. Infine non è detto che non arrivino ulteriori autorizzazioni per arrivare ai 6 anni. Quindi l'architrave del discorso scuola, per riaprirla in massima sicurezza in presenza, è quello della vaccinazione, poi continueremo con il tracciamento e il diradamento, per questo all'inizio del prossimo anno scolastico sarà necessaria ancora la mascherina insieme ad ulteriori misure per mitigare i rischi". "Ad oggi sono state somministrate oltre 39 milioni e 300 mila dosi di vaccino: gli italiani che hanno ricevuto la prima dose sono circa 26 milioni, quasi il 48%". "Questo grazie alla grande efficienza raggiunta dalla macchina - ha ribadito il generale - con una media di somministrazioni compresa tra il 90 e il 95% delle dosi consegnate. E' la bella Italia che quando si mette assieme e fa squadra, vince". "Non permetteremo mai che il Green Pass nazionale diventi un metodo per ricattare i cittadini, negando loro la libertà di viaggiare, andare ad un concerto o cenare al ristorante come tutti. L'idea di essere costretti ad avere un lasciapassare per partecipare alla vita sociale è raggelante, letteralmente incompatibile con gli standard di una Nazione libera. Lo diciamo da sempre: questo strumento non può e non deve rientrare nella "normalità" delle cose. Ripartire sì, ricattare no". Lo afferma il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.
INSERITO DA ANGELA CECERE A inizio febbraio 2020, gli esperti ritenevano che l'infezione da SarsCov2 fosse circoscritta alla Cina e che non ci fosse circolazione del virus in Italia e in Europa. Emerge dai resoconti della task force Coronavirus relativi al periodo 22 gennaio 2020-21 febbraio 2020 pubblicati dal ministero della Salute. Nella riunione del 6 febbraio 2020, inoltre, l'Istituto superiore di sanità indica che "non c'è trasmissione del virus prima della comparsa dei sintomi" e suggerisce di predisporre "un piano per implementare i posti di terapia intensiva nell'eventualità che ci fosse un'epidemia nel nostro Paese". Dalle prime riunioni, quando ancora sulla prime pagine dei quotidiani non campeggiava la parola pandemia, a quella del giorno in cui venne reso noto il ricovero del 'paziente uno', il 38enne di Codogno: sono stati pubblicati online sul sito del ministero della Salute i resoconti della task-force coronavirus relativi al periodo 22 gennaio-21 febbraio 2020. A stabilire la pubblicazione di tutti i documenti inerenti le riunioni è stato il Tar del Lazio con una sentenza pubblicata il 7 maggio scorso, che ha accolto il ricorso del deputato di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami, a cui era stato negato l'accesso agli atti. La task force ministeriale, come viene indicato nel verbale della seduta del 21 gennaio e reso noto all'epoca con un comunicato stampa, era stata istituita con il compito di "coordinare ogni iniziativa relativa al Coronavirus 2019-nCoV". Operativa in modo permanente, si riuniva quotidianamente ed era composta: dalla direzione generale per la prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei Nas, dall'Iss, dall'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, dagli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, dall'Aifa, dall'Agenas e dal consigliere diplomatico. Di misure più rigorose per affrontare la pandemia in Italia il ministro della Salute Roberto Speranza aveva parlato almeno due volte nelle riunioni della task force del febbraio 2020. Si legge negli atti delle riunioni della task force coronavirus del ministero pubblicati oggi. "Negli ultimi 3-4 giorni non abbiamo aumentato le misure, ma ne avremmo potuto adottare di più rigorose", aveva detto il ministro il 19 febbraio. "Leggendo i dati in evoluzione potremmo anche disporre altre misure anche più drastiche, ma è opportuno valutare ora dopo ora", aggiungeva nella stessa riunione. Verbali della task force: 'Aggiornare il Piano Pandemico'- La necessità di aggiornare il piano pandemico nazionale messo a punto nella pandemia di influenza del 2009 viene rilevata per la prima volta il 15 febbraio 2020 nelle riunioni della task force coronavirus del ministero della Salute, i cui rapporti sono stati pubblicati oggi. A evidenziare il problema era stato Francesco Paolo Maraglino, del dipartimento Prevenzione del ministero. "Il dottor Maraglino - si legge nel verbale della riunione - evidenzia la necessità di procedere ad un aggiornamento del Piano nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale, risalente al 2009". Si torna a parlare del Piano Pandemico nella riunione del 16 febbraio, quando ancora Maraglino "informa che il tavolo di lavoro per l'aggiornamento del Piano pandemico si riunirà il 18 febbraio. Si lavorerà in sottogruppi per accelerare i lavori".
DI PRIMULA GALANTUCCI • Dopo vent’anni, i soldati italiani lasciano l’Afghanistan. Ammainato il tricolore a Herat, presente il ministro della Difesa Guerini. Sgarbo diplomatico degli Emirati che non concedono lo spazio aereo al volo militare che trasporta i giornalisti • Il presidente francese Macron è stato preso a schiaffi mentre salutava la folla. L’autore del gesto, arrestato, ha urlato slogan monarchici • In Italia il tasso di positività è allo 0,85%, il dato più basso del 2021. Risale il numero dei morti: 102 • Campania, Friuli e Umbria sono le regioni che hanno vaccinato più ventenni • In Russia mai così tanti contagi dallo scorso 14 marzo • La Procura di Potenza ha disposto l’arresto dell’avvocato Piero Amara e dell’ex procuratore di Taranto Carlo Maria Capristo. Si sospettano presunte irregolarità nelle indagini sull’ex Ilva. Quella dei "commissari" nominati dal governo • La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo contro ignoti per la morte del cantante Michele Merlo. Reato ipotizzato: omicidio colposo • il sindaco di Crema Stefania Bonaldi è indagata perché un bambino si è fatto male a una mano in un asilo comunale. Rivolta dei primi cittadini • Continua la caccia allo zio di Saman, l’uomo di cui tutti avevano paura e che l’avrebbe strangolata • Servono mezzo milione di lavoratori e non si trovano. Amazon promette tremila assunzioni • I paperoni americani (Buffett, Jeff Bezos ecc.) pagano di tasse un’aliquota effettiva del 3,4% • Salvini battuto, Urso da oggi presidente del Copasir • Alla fine, dopo oltre un anno, Enzo Bianchi ha lasciato il Monastero di Bose: «Trasloco sofferente, per i vecchi migrare è uno strappo» • Il web è andato in tilt per mezz’ora, irraggiungibili o rallentati migliaia di siti di istituzioni, Amazon, Bbc e Cnn • La Banca Mondiale vede al rialzo le stime sull’economia globale: nel 2021 +5,6%, mai così tanto da ottant’anni • L’Aia conferma l’ergastolo al generale Ratko Mladić, il boia di Srebrenica, riconosciuto colpevole di genocidio • La vicepresidente statunitense Kamala Harris ha tenuto un discorso in Guatemala per scoraggiare i migranti dal Centro America: «Non venite, gli Usa vi respingeranno» • Paul Givan è stato nominato primo ministro dell’Irlanda del Nord al posto di Arlene Foster • Parto record in Sudafrica, una donna dà alla luce dieci gemelli • Un forte temporale ha colpito Roma causando caos e disagi. Evacuati 40 bimbi da un asilo nido allagato • Accordo raggiunto tra Lotito e Sarri: il nuovo allenatore della Lazio prenderà tre milioni netti a stagione per due anni ...
INSERITO DA ANGELA CECERE L'estate 2021 sarà molto diversa da quelle passate a cui siamo stati abituati. Secondo il parere degli esperti quella che verrà potrebbe essere un'estate differente dalle precedenti ma perfettamente nella norma. Negli ultimi anni le stagioni più calde sono state caratterizzate da lunghi periodi torridi e da grande siccità, cosa che non si dovrebbe verificare in quest'anno. Sempre più spesso negli scorsi anni, l'anticiclone africano è arrivato sul nostro paese, stazionando per periodi anche piuttosto lunghi, al punto da arroventare l'Italia, rendendone il clima quasi insostenibile. Ecco già come mostra il mese di giugno quest'anno la tendenza è diversa: il clima sarà caldo e gradevole ma i picchi di caldo non saranno eccessivi e non renderanno le giornate insopportabili. Se pure dovessero esserci settimane più roventi saranno comunque ben bilanciate con l'alternanrsi di aria fresca e rovesci, questo non solo per il mese di giugno ma anche a luglio e ad agosto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Discoteche, la riapertura quando? L'idea è di ripartire da luglio con green pass, anche avendo a disposizione altri 20 giorni di vaccinazioni ai giovani per arrivare a una soglia di sicurezza tale da poter aprire le attività. Ipotesi del mantenimento della mascherina almeno in una prima fase, escludendo il momento del ballo. Sono le ipotesi emerse dall'incontro al ministero della Salute con il Silb, il sindacato dei gestori delle sale da ballo. Discoteche, il nuovo protocollo Ripartire a luglio in zona bianca con il green pass, ma con eventuali differenziazioni tra esterno o interno. In quest'ultimo caso con con capienza ridotta. È quanto emerso dall'incontro di oggi al ministero della Salute tra i gestori delle discoteche e il sottosegretario Andrea Costa. L'obiettivo ora è di ripresentare al Cts un protocollo che contenga queste disposizioni, entro un paio di giorni affinché sia valutato a breve dal Comitato Tecnico Scientifico Il primo incontro Dopo un primo incontro al ministero della Salute tra il sottosegretario Andrea Costa e i gestori delle sale da ballo, emerge una convergenza sulla ripartenza a luglio e l'utilizzo del green pass. «Ho raccolto le richieste, da condividere ora con governatori e Cts, sottolineando la mia posizione a favore di una riapertura senza distanziamento, che comunque non avverrà a giugno», chiarisce Costa. Resta ancora da stabilire se resterà obbligatoria la mascherina una volta entrati. Su questi provvedimenti il centrodestra è compatto e sale il pressing sul ministro della Salute, Roberto Speranza, che al momento resta cauto. Anche il leader del Carroccio ha incontrato il sindacato dei gestori dei locali: «la Conferenza delle Regioni aveva già ipotizzato di togliere i divieti nelle zone bianche grazie al green pass», dice Matteo Salvini, spiegando di aver «personalmente affrontato l'argomento con il Presidente del Consiglio» e di essere «in queste ore al lavoro in stretta collaborazione con il ministro Giancarlo Giorgetti. Vogliamo garantire il divertimento controllato, sicuro e ragionevole».
DI PRIMULA GALANTUCCI• L’ex segretario della Cgil e del Pd Guglielmo Epifani è morto a 71 anni, dopo una breve malattia • Il fratello di Saman rivela ai carabinieri: «È stata strangolata, papà era in lacrime quando lo zio è tornato» • Una ragazzina di 13 anni si è impiccata a una mensola della sua cameretta a Torpignattara. I carabinieri stanno passando al vaglio il suo cellulare • Il presidente del tribunale di Verbania ha tolto il caso della funivia alla gip Donatella Banci Buonamici, che aveva rilasciato i tre indagati. Ora la procura di Verbania chiede di annullare l’ordinanza di scarcerazione. Una vergogna, che mette a nudo lo stato della nostra magistratura • Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration ha dato il via libera a un farmaco contro l’Alzheimer, ma ci sono dubbi sulla sua efficacia • I morti di Covid ieri sono stati 65. Il tasso di positività rimane stabile all’1,5%. I ricoverati in terapia intensiva sono 759 (-15), le persone vaccinate sono 13.149.922 (il 22,05% della popolazione) • Draghi ha ricevuto Matteo Salvini a Palazzo Chigi. Un colloquio di oltre un’ora. «Piena sintonia sulle riforme e sul blocco dei licenziamenti» dice il leader leghista • L’eurodeputato Vincenzo Sofo, fidanzato di Marion Le Pen, lascia la lega per Fratelli d’Italia • Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea capitolina, lascia il M5S e passa a Forza Italia • Jeff Bezos e suo fratello Mark saranno tra i primi turisti spaziali. Si faranno lanciare in orbita il 20 luglio sulla navicella New Shepard • Kim Jong-un vieta jeans e film stranieri in Corea del Nord. I trasgressori finiranno in campo di concentramento o saranno condannati a morte • La Procura di Roma ha ordinato di oscurare un sito i cui gestori offrivano via chat consigli personalizzati su come togliersi la vita • Lavoratori sfruttati e tasse non pagate: sequestrati 20 milioni al colosso della logistica Dhl • Alle elezioni di domenica in Messico la coalizione del presidente López Obrador ha ottenuto la maggioranza alla Camera, ma il risultato è deludente per il governo