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giornalino associazione diversabili penisola sorrentina della dott.rosa de martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili, prospetto informativo slitta al 29 febbraio

14 Gennaio 2016, 16:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili, prospetto informativo slitta al 29 febbraio

 

DI KSENIA KUILIKOVA 

I Dlgs ​n. 80 e n. 81 ​del 2015 ​hanno introdotto modifiche relative alla computabilità dei lavoratori ammessi al telelavoro e dei lavoratori disabili somministrati.

Questi interventi hanno evidenti ripercussioni sull’adempimento degli obblighi di cui ​all'art.9 c.6 della legge n. 68/99 e, conseguentemente, sulle informazioni da inserire nel prospetto informativo e sui sistemi informatici.

​A​l fine di consentire l’adeguamento de​gli stessi​ e garantire la completa interoperabilità del sistema nel suo complesso, ​il Ministero ha spostato ​la scadenza per la presentazione del prospetto inform​ativo al ​29 febbraio 2016. 

​Leggi la nota del ministero​ n.6725/15

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Comprano auto e sistemano casa a spese di un disabile: due condanne

14 Gennaio 2016, 16:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Comprano auto e sistemano casa  a spese di un disabile: due condanne
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Comprano auto e sistemano casa  a spese di un disabile: due condanne

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA ANCONA - Avrebbero approfittato del lieve deficit psicologico di un amico cinquantenne residente a Sirolo per appropriarsi di oltre 70 mila euro, utilizzati anche per acquistare un'auto e fare lavori edili in casa. È l'accusa di circonvenzione d'incapace per cui il Gup Francesca Zagoreo ha condannato marito e moglie, quarantacinquenni di Ancona a due anni di carcere, pena sospesa, con rito abbreviato. Per lo stesso addebito, la sorella dell'imputato, è stata rinviata a giudizio e il processo inizierà il 5 aprile.

La difesa, rappresentata dall'avv. Luca Bartolini, respinge le accuse e ricorrerà contro il verdetto. Sostiene che in realtà i passaggi di denaro sarebbero pari a circa 13.500 euro e che si tratterebbe di prestiti accordati volontariamente dal cinquantenne, anche per ricambiare vari favori che gli imputati gli hanno fatto negli anni: uno di circa 8 mila euro per l'acquisto di un'auto a seguito di un incidente stradale occorso alla coppia; uno di circa 5 mila euro per eseguire dei lavori di ristrutturazione.

La presunta vittima, impiegato, non si è costituito parte civile e anzi avrebbe confermato di aver concesso prestiti volontari agli amici che tuttora frequenta. Una perizia, argomenta la difesa, ha riconosciuto solo un lieve deficit psicologico nel cinquantenne, che sarebbe perfettamente in grado di gestirsi e decidere. L'inchiesta del pm Ruggiero Dicuonzo era scattata dopo che un funzionario dell'ufficio postale di Sirolo, dove il cinquantenne ha un conto, aveva segnalato ai carabinieri alcuni prelievi piuttosto ingenti effettuati dal cliente.

IL CORRIERE ADRIATICO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Chiavari, disabile multato nelle zone blu

14 Gennaio 2016, 16:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Chiavari, disabile multato nelle zone blu
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Chiavari, disabile multato nelle zone blu

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Chiavari - A Chiavari, come a Rapallo e a Genova, chi è in possesso di un contrassegno per disabili sulla macchina paga la sosta sui parcheggi blu gestiti da Apcoa. Si tratta di una prassi che va avanti da anni e che in altre parti d’Italia non esiste. Per questo, sotto Natale, è stata multata una signora di Forlì giunta a Chiavari per far visita all’anziana madre, invalida e titolare di apposito contrassegno. Il caso, portato alla luce dal marito della donna, Alberto Biscotto, che ha scritto una lettera al sindaco e alla polizia municipale, riporta d’attualità un braccio di ferroche ha già contrapposto Apcoa e altri Comuni della provincia. Ma ribadisce anche l’urgenza di risolvere un problema particolarmente sentito, per una categoria già svantaggiata.

Apcoa si è sempre fatta forza di una sentenza dellaCorte di Cassazione civile del 2009, che stabilisce un principio: nessuna norma prevede e giustifica l’esenzione dei cittadini disabili dal pagamento dei parcheggi. Certo è una prassi molto seguita, ma non può essere imposta, sostiene la Corte. Per questo Apcoa ha scelto di non applicare una simile esenzione.

«Serve una battaglia comune da parte delle amministrazioni della provincia che si ritrovano in questa situazione - dice il vice sindaco Sandro Garibaldi - Non abbiamo molte armi, purtroppo, ma un fronte comune per dialogare su questo tema con Apcoa potrebbe essere l’unico strumento utile».

Marco Fagandini http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2016/01/09/ASP6Fg7-chiavari_disabile_multato.shtml

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'ex Provincia taglia i fondi, protesta degli studenti disabili a Palermo

14 Gennaio 2016, 16:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'ex Provincia taglia i fondi, protesta degli studenti disabili a Palermo
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'ex Provincia taglia i fondi, protesta degli studenti disabili a Palermo

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Hanno manifestato davanti alla sede della provincia gli studenti sordi e muti di Palermo che hanno visto annullato, nei giorni scorsi, una parte del servizio di assistenza garantito dalla Città Metropolitana. Per permettere ai ragazzi di tornare in aula e di seguire le lezioni mattutine dopo diversi giorni trascorsi a casa, l'ex provincia ha stanziato le somme per assicurare nuovamente il servizio di trasporto e di comunicazione. "Ma per garantire queste due azioni per i prossimi due mesi, sono state tagliate altre attività come il semiconvitto e il sostegno per le attività extrascolastiche", spiega il presidente dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Palermo che, questa mattina, ha manifestato insieme all'Ente nazionale Sordi, all'Istituto Annibale di Francia, all'Istituto ciechi Florio Salamone e alla cooperativa sociale Progetto Salute. "Non ci stiamo. Non vogliamo che i nostri ragazzi debbano rinunciare ad una parte delle loro attività. Per questo abbiamo chiesto un incontro con il commissario straordinario dell'ex provincia, Manlio Munafò, e abbiamo proposto di rifinanziare tutti i servizi. Certo, i soldi disponibili si esauriranno prima dei due mesi previsti ma noi ci attiveremo subito per pressare Stato e Regione e chiedere che vangano sbloccati al più presto i nuovi fondi. Il commissario, infatti, ci ha spiegato che le casse sono vuote in attesa dei trasferimenti all'ente da Roma e dal governo regionale. Trasferimenti che non arrivano. Il commissario ha promesso di valutare la nostra proposta. Ci farà sapere". L'Unione dei Ciechi annuncia che, insieme alle altre associazioni presenti oggi in via Maqueda, organizzerà una grande manifestazione regionale davanti alla sede dell'Ars. Il rischio è che da febbraio i ragazzi siano costretti a restare nuovamente a casa per svariate settimane, perché non ci saranno più i soldi necessari per garantire la loro assistenza scolastica.

LA REPUBBLICA PALERMO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vicenza, tre mesi dopo "Striscia" restituito il permesso Ztl a Rosini „Vicenza, tre mesi dopo "Striscia" restituito il permesso Ztl a Rosini“

14 Gennaio 2016, 16:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vicenza, tre mesi dopo "Striscia" restituito il permesso Ztl a Rosini „Vicenza, tre mesi dopo "Striscia" restituito il permesso Ztl a Rosini“
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vicenza, tre mesi dopo "Striscia" restituito il permesso Ztl a Rosini „Vicenza, tre mesi dopo "Striscia" restituito il permesso Ztl a Rosini“

INSERITO DA LUCIANA VERDILE Il comandante della polizia locale Cristiano Rosini non ha commesso alcune infrazione e quindi potrà riutilizzare il pass per la zona Ztl. Tre mesi dopo il blitz del tg satirico, il Consiglio comunale assolve il comandante.

Tre mesi dopo il blitz dell'inviato di Striscia Moreno Morello, il Consiglio comunale riconsegna il permesso Ztl al comandante della polizia locale Cristiano Rosini.

"Non sono state accertate violazioni di carattere disciplinare nei confronti del comandante della polizia locale Cristiano Rosini". Ha spiegato l'assessore alla sicurezza Dario Rotondi mettendo la parola fine all'inchiesta interna coluta dal Sindaco Achille Variati, dopo la denuncia di presunti comportamenti illeciti del comandante, fatta da Striscia.

Lo scorso dicembre il Tg satirico aveva raccolto la denuncia del vicentino Andrea Chilese che accusava Rosini di utilizzare il permesso Ztl per questioni non prettamente di servizio, come accompagnare i figli a scuola. Attaccato da Striscia, che aveva fotografato il comandante, lui si era difeso: "Ho il permesso Ztl e di fare quella strada, in centro, da 8 anni. Bambini o meno, ho preso quell´abitudine; e non violo alcuna norma", Ma aveva riconsegnato il pass.

Martedì, la commissione, formata da dipendenti e dirigenti comunali, ha archiviato il fascicolo, restituendo a Rosini il suo pass per la zona Ztl. Come riportato da il Giornale di Vicenza, le polemiche però non si sono spente. Ad attaccare l'operato della commissione e del comandante il Movimento 5 stelle con la consigliere Daniele Ferrarin che ha tuonato: "Non capisco come sia possibile che la commissione non abbia rilevato violazioni, visto che ci sono delle questioni oggettive connesse. Abbiamo visto tutti le immagini. Perché è stato archiviato?"

http://www.vicenzatoday.it/cronaca/vicenza-tre-mesi-dopo-striscia-restituito-il-permesso-ztl-a-rosini.html

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Roma: disabile nello stanzino FOTO, madre: “Non va a scuola”

13 Gennaio 2016, 09:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Roma: disabile nello stanzino FOTO, madre: “Non va a scuola”
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Roma: disabile nello stanzino FOTO, madre: “Non va a scuola”

INSERITO DA MORENA MOTTA La Costituzione italiana sancisce il "diritto allo studio" e vedete in che modo disumano deve fare lezione di sostegno questo bambino diversamenteabile in uno stanziono deposito. "E UN VERGOGNA!!!!!

ROMA – Il bimbo disabile chiuso nello stanzino della scuola elementare Tullia Zevi di Casalpalocco a Roma, non è più tornato a scuola. La storia di cui parlò anche Blitz Quotidiano risale al 19 novembre scorso: una foto che ritrae questo bimbo disabile rivolto verso il muro fece il giro del web e venne condivisa 90mila volte. Sua madre spiega che da allora “non è cambiato nulla”.

La storia: la mamma Cristina va a prendere il figlio di 8 anni in questa scuola che si trova vicino ad Ostia, il quartiere romano che si affaccia sul mare. Alessio è nato con una paralisi celebrale che lo costringe sulla carrozzina: vista la sua condizione ha bisogno di attenzioni costanti per mangiare e socializzare.”Arrivo senza preavviso e trovo davanti ai miei occhi questo lager”, si sfogò Cristina su Facebook postando la foto del figlio chiuso solo in una stanza, accanto al “tappeto giallo, sudicio e usato da anni come base per cambiargli il pannolino”.

L’immagine fece il giro della Rete e fece indignare. Alla vicenda seguirono anche interrogazioni parlamentari che non ha nno portato a niente. Dopo quasi due mesi infatti, la situazione è la stessa per la cronica mancanza di fondi nel sociale. “Come potevamo rimandarlo in quella scuola? Non è cambiato nulla – racconta la mamma Cristina –. Mancano gli operatori specializzati per seguire in modo adeguato nostro figlio, non è garantita un’assistenza dignitosa”. Cristina e il padre di Alessio, dopo aver denunciato la vicenda ebbero incontri con la scuola senza ottenere nulla: niente banco speciale, né Pei, Piano educativo individualizzato, strumento per l’integrazione nella scuola degli alunni disabili stabilito dal Ministero.

“Cerchiamo posto in altre scuole, ma alcune sono piene o non attrezzate. Quel giorno a scuola c’era solo un Aec (Assistente Educativo Culturale, la figura di sostegno per disabili che lavora nelle scuole, ndr) che doveva seguire tre bambini. Manca il personale. La verità è che a nessuno importa dei nostri figli”. Il X Municipio di Roma, quello che ha la sede ad Ostia e che è stato sciolto lo scorso agosto per infiltrazioni mafiose, sta cercando un’altra scuola ma ancora non ha fornito al piccolo nemmeno l’assistenza domiciliare.

FONTE http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/roma-disabile-nello-stanzino-foto-madre-non-va-a-scuola-2356086/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blitzquotidiano+%28Blitzquotidiano%29#sthash.dMy3hxrS.dpuf

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO VARESE Parcheggio in ospedale: apre l’area riservata ai pazienti disabili

13 Gennaio 2016, 08:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO VARESE Parcheggio in ospedale: apre l’area riservata ai pazienti disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO VARESE Parcheggio in ospedale: apre l’area riservata ai pazienti disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Da giovedì 14 gennaio i cittadini che si sono registrati potranno sostare gratuitamente nell’area riservata loro Ai cittadini muniti di regolare contrassegno di parcheggio per disabili è offerta la possibilità di parcheggiare gratuitamente all’Ospedale di Circolo in un’area loro dedicata con accesso da via Guicciardini, accanto a quello del parcheggio multipiano. L’area sosta non va però confusa con il parcheggio multipiano: si trova infatti all’interno del perimetro dell’Ospedale di Circolo, ma accanto al Monoblocco e, in particolare, accanto alla Medicina Legale. Condizione indispensabile per accedere all’area di sosta gratuita è quella di essersi registrati all’Ufficio Logistica (al primo piano del Padiglione 10, all’interno dell’Ospedale di Circolo, dalle 9.00 alle 12.00) presentando gli originali della carta d’identità, il tesserino sanitario e del tesserino di invalidità in vigore. Al momento della registrazione verrà abilitato il tesserino sanitario per sollevare la sbarra e consentire l’accesso al parcheggio dedicato ai disabili. L’Azienda ospedaliera vigilerà sul corretto utilizzo dell’area sosta, intervenendo in caso di abuso con il blocco immediato del permesso di accesso e con i provvedimenti legali previsti in questi casi. Nell’area sosta per disabili nelle prossime settimane saranno inoltre messe a disposizione dei cittadini delle carrozzine a gettoni che offriranno uno strumento in più per agevolare gli spostamenti. L’ingresso di via Lazio per il parcheggio a pagamento interno all’Ospedale di Circolo (area vecchi padiglioni) resta comunque a disposizione di tutti i cittadini alle tariffe di 1 euro all’ora fino ad un massimo di 4 euro per l’intera giornata, con la possibilità di uscire gratuitamente entro la mezz’ora dall’accesso. Si ricorda inoltre che è stato riaperto il varco di viale Borri per transito solo in uscita, nelle vicinanze del quale è stata insediata una nuova cassa automatica per il pagamento dei ticket. In questo modo è stata offerta una corsia in uscita alternativa a quella di via Lazio. Grazie al nuovo sistema di regolamentazione degli accessi alle due aree di sosta dell’Ospedale di Circolo, basato sull’introduzione del controllo tramite sbarre e tariffazione, l’Azienda è in grado di offrire un posto auto regolare a tutti coloro che ne hanno bisogno. Anche quando il multipiano ha registrato il tutto esaurito, infatti, sono sempre stati disponibili posti auto nell’area interna ai padiglioni con accesso da via Lazio alle medesime tariffe. Questi ulteriori cinquanta posti gratuiti per i disabili riflettono l’intenzione già espressa dalla Direzione di offrire un servizio agevolato per le categorie più fragili e completano l’operazione di razionalizzazione delle soste all’Ospedale di Circolo.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Raccontare la disabilita'. Exposanita' cerca tre blogger ufficiali

13 Gennaio 2016, 08:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Raccontare la disabilita'. Exposanita' cerca tre blogger ufficiali
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Raccontare la disabilita'. Exposanita' cerca tre blogger ufficiali

INSERITO DA MORENA MOTTA Tre blogger per parlare di disabilità. Exposanità, la principale manifestazione in Italia dedicata ai temi della sanità e dell'assistenza (Bologna Fiere, 18-20 maggio 2016) è alla ricerca di tre blogger che da febbraio a maggio raccontino il mondo della disabilità a 360 gradi. Una vetrina importante per chi vuole farsi conoscere e ampliare il proprio bagaglio di conoscenze e contatti sul tema.

Durante la manifestazione verrà, inoltre, premiato il blogger migliore nel corso del workshop "La disabilità ai tempi della comunicazione digitale 3.0".

La scadenza per poter presentare la propria candidatura è fissata al 22 gennaio 2016. Per informazioni consultare il sito exposanita.it

FONTE http://www.disabili.com/home/ultimora/raccontare-la-disabilita-exposanita-cerca-tre-blogger-ufficiali

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Posti auto per disabili occupati da abusivi: la battaglia di Laura

13 Gennaio 2016, 08:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Posti auto per disabili occupati da abusivi: la battaglia di Laura
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Posti auto per disabili occupati da abusivi: la battaglia di Laura

INSERITO DA MORENA MOTTA UDINE. È un copione visto e rivisto, eppure non smette mai di indignare. Giustamente, peraltro. A riproporlo, con un post pubblicato sabato sul proprio profilo Facebook, è stata Laura Bassi, la ragazza coinvolta nell’agghiacciante incidente stradale del 22 giugno 2014, a Gemona, nel quale persero la vita il fidanzato e altri due giovani. Lei, che aveva 19 anni, sopravvisse, ma all’incalcolabile prezzo di vedersi amputare una gamba. L’altro giorno, nell’ampio parcheggio di un negozio dell’hinterland udinese, ha trovato uno dei posti per disabili occupato da “abusivi”. Richiamati all’ordine, il primo se n’è andato scusandosi, mentre il secondo, sopraggiunto come un falco, ha fatto spalluccia e si è infilato ugualmente nel negozio. Con impudente indifferenza. Il web, naturalmente, le ha dato ragione. Succedeva sabato, appunto, e quindi con l’aggravante della pioggia e di tutte le seccature e le insidie a essa collegate. Tanto più per un disabile. Non trovando libero il parcheggio, Laura è stata costretta a lasciare l’auto a una distanza maggiore e questo le ha comportato il «rischio di scivolare con le stampelle». Ovviamente, la vettura piazzata nelle strisce gialle non apparteneva ad alcun portatore di handicap. Lei lo ha segnalato al personale del negozio e il proprietario, rintracciato dall’altoparlante, è uscito l’ha spostata. Il tempo di liberare lo stallo e un altro cliente gli è subentrato: lasciata la moglie nell’abitacolo ad aspettarlo, è smontato. Laura, presente alla scena, lo ha apostrofato. «Guardi che il parcheggio è riservato, non può metterla lì», gli dice. E lui: «Per chi, per lei?». Riluttante, lei ha risposto: «No, per le persone come me!». Con sconcertante arroganza, l’uomo ha tirato dritto, fornendo la seguente spiegazione: «Sì, ma sto solo cinque minuti». Ecco, la “novella” finisce qua. E da qua cominciano riflessioni e commenti. Oltre che le quasi 200 condivisioni che il post ha registrato in poche ore. Innanzitutto, c’è la paziente spiegazione di Laura. «Se parcheggiate in un posto riservato, sappiate che ci sono persone che devono smontarsi e rimontarsi la carrozzina sotto la pioggia. Sarebbe carino non dover parcheggiare a Canicattì solo perché voi (che potete) non volete farvi quattro passi in più a piedi. I posti riservati sono stati pensati per avere lateralmente lo spazio necessario per smontare la carrozzina». Tutto chiaro? Chissà. Molto spesso, chi si crede più furbo degli altri è semplicemente una persona maleducata, irrispettosa e tutt’altro che disposta a riconoscere i propri errori. Segue una valanga di commenti indignati, ma anche di consigli più o meno applicabili. Tra i tanti, quello dell’amico che suggerisce di «parcheggiare dietro di lui, non dandogli via di fuga, chiamare le guardie, denunciare e foto sul giornale», e quello di un altro che propone la creazione di un gruppo Fb con la pubblicazione delle foto dei trasgressori. Un amico che lavora in un negozio racconta la propria esperienza di fronte a casi analoghi: «Regolarmente posiziono sul parabrezza un cartello con scritto “Parcheggio riservato... ecc., la sua targa verrà segnalata agli organi competenti”. Lo sai che una mia cliente mi ha telefonato in ufficio dicendomi che mi avrebbe denunciato perché io non posso sostituirmi a un ufficiale per registrare la sua targa?!». Sconsolanti anche le risposte ottenute dalla stessa Laura nel tempo dalla polizia locale e dai carabinieri di volta in volta interpellati. «Non può fare la foto, perché dobbiamo essere presenti noi», «Siamo arrivati, ma non l’abbiamo trovata e siamo andati via», «”Le mando la municipale”, e dopo 45 minuti che aspettavo non è arrivato nessuno». Per non parlare dell’amico disabile che ha raccontato di essere stato multato, nell’unica volta in cui aveva dimenticato di esporre il tagliando e nonostante avesse poi dimostrato la propria disabilità. E allora che fare? Laura una soluzione ce l’ha. «Vado a fare degli adesivi biadesivi – scrive e ci conferma anche al telefono –, così fa una bella figuraccia a levarlo e gli rimane pure la colla attaccata».

di Luana de Francisco IL MESSAGGERO VENETO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO In arrivo i fuoristrada per disabili in sedia a rotelle

13 Gennaio 2016, 08:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO In arrivo i fuoristrada per disabili in sedia a rotelle
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO In arrivo i fuoristrada per disabili in sedia a rotelle

INSERITO DA MORENA MOTTA Come accedere alle aree naturali e fare attività all’aria aperta con una sedia a rotelle? Difficile se non impossibile. Tuttavia, il Campus Arts et Métiers di Parigi, scuola di ingegneria all’avanguardia, ha deciso di trovare una soluzione lanciandosi nella progettazione di un nuovo modello di mezzo di trasporto adatto a tutti i tipi di terreno e confortevole per le persone con disabilità. Commissionato dall’associazione Escapade liberté mobilité, il cui scopo è quello di incoraggiare attività di tempo libero per chi ha un handicap, questo prototipo di fuoristrada con 2 posti aggiuntivi sarà lanciato entro la fine del 2016. Ci sono già alcuni prodotti di questo tipo ma hanno un costo elevatissimo. Questo è il motivo per cui la promessa di un veicolo “non-profit” è così attraente.

di Beatrice Credi

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