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giornalino associazione diversabili penisola sorrentina della dott.rosa de martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO «Pedane e più controlli in difesa dei disabili»

21 Gennaio 2016, 12:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO «Pedane e più controlli in difesa dei disabili»
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO «Pedane e più controlli in difesa dei disabili»

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono numerose le difficoltà quotidiane che i disabili devono affrontare ogni volta che percorrono un marciapiede sulla sedia a rotelle o a piedi: cartelloni pubblicitari non autorizzati, auto parcheggiate in divieto, fioriere. Per non parlare di chi sosta negli stalli riservati ai disabili senza averne diritto. Tutte tematiche che sono state affrontate in Comune dal Tavolo della disabilità, che riunisce oltre 20 associazioni astigiane, che ha sollecitato una serie di interventi per cercare di sanare la situazione. Interventi condivisi e presentati martedì in Municipio.

Ad introdurre l'argomento Vincenzo Soverino, consulente dell'Ufficio politiche sociali. «Innanzitutto - ha affermato - voglio ricordare la questione delle barriere architettoniche in città e il progetto che abbiamo ideato per migliorare la situazione, ovvero quello di dotare negozi, uffici e scuole di una pedana che sormonta gli scalini presenti all'ingresso: entro febbraio saranno 70 quelle consegnate». Dopodiché ha parlato dell'annoso problema degli stalli gialli riservati ai disabili, che spesso sono occupati da automobilisti che non hanno diritto a sostarvi. Soverino ha ricordato che i vecchi pass gialli non sono più in vigore da tempo: ora bisogna esporre il tesserino europeo, azzurro, con dati e foto della persona disabile che ovviamente deve essere in auto. Chi non avesse ancora proceduto al cambio di tesserino deve rivolgersi all'Urp (Ufficio relazioni col pubblico) del Comune, in piazza San Secondo 1.

«Nel corso del 2015 - ha sottolineato Roberto Pastrone, vice comandante della Polizia municipale - abbiamo elevato 800 sanzioni per occupazione impropria di stalli gialli, oltre a 7 denunce per uso improprio dei tesserini che abilitano alla sosta. Sono inoltre 29, secondo i dati in nostro possesso, le targhe di auto in circolazione, riconducibili a persone non aventi diritto a sostare negli stalli per disabili. Ma non basta. Per questo prendiamo l'impegno di istituire quest'anno una pattuglia che, a cadenza settimanale, controlli in particolare gli stalli per disabili e i marciapiedi, in modo che non siano occupati abusivamente. Ad oggi abbiamo contattato già Poste italiane, Asp e l'Ufficio comunale di concessione del suolo pubblico per sensibilizzare postini, addetti all'igiene urbana e negozianti per evitare che i marciapiedi siano occupati da fioriere, cartelli pubblicitari, cassonetti che devono essere svuotati o casse della posta da consegnare». Anche perché, come ha sottolineato Soverino, «i non vedenti, quando camminano, hanno come punto di riferimento il muro, per cui è fondamentale che il marciapiede non presenti intralci».

In questo senso, siccome l'occupazione abusiva di stalli gialli e di marciapiedi da parte degli automobilisti dipende dal mancato rispetto delle regole, l'Ufficio Istruzione del Comune coinvolgerà i bambini delle scuole in un progetto ideato nel 2003 dal Consiglio cittadino dei ragazzi. Ovvero, apporre sul parabrezza delle auto in sosta non autorizzata nei pressi delle scuole delle "multe morali" per "tirare le orecchie" a chi non rispetta le regole. A margine della presentazione delle iniziative legate alla mobilità sostenibile è stata poi presentata una novità in campo sportivo. «Venerdì 22 gennaio - ha annunciato l'assessore comunale Beppe Basso - comincerà ad allenarsi un gruppo di calcio a 5 composto da giocatori sordi grazie alla collaborazione dell'Ens (Ente nazionale sordi). L'obiettivo della nuova squadra, che si allenerà nella palestra della media Jona, sarà partecipare al campionato»

http://www.lanuovaprovincia.it/stories/sociale/34306_pedane_e_pi_controlli_in_difesa_dei_disabili/

19.01.2016 16.37

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Dopo quasi cinque anni, verso la risoluzione il problema che ha impedito sinora al signor D’Ippolito di uscire da casa

21 Gennaio 2016, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Dopo quasi cinque anni, verso la risoluzione il problema che ha impedito sinora al signor D’Ippolito di uscire da casa
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Dopo quasi cinque anni, verso la risoluzione il problema che ha impedito sinora al signor D’Ippolito di uscire da casa

INSERITO DA ANGELA CECERE Un appartamento senza barriere architettoniche in uso gratuito, in attesa che nella palazzina dell’ex IACP si realizzi l’ascensore.

Finalmente la soluzione per il triste problema del signor Cosimo D’Ippolito, da cinque anni (da quando, ovvero, un ictus limita sensibilmente la sua deambulazione), letteralmente “recluso” nel suo appartamento del secondo piano di un alloggio di edilizia popolare, realizzato dall’ex Istituto Autonomo Case Popolari. E’ stata annunciata nel corso della trasmissione “Storie Vere”, rubrica giornalistica di “Uno Mattina” condotta da Eleonora Daniele.

Nel servizio realizzato a Torricella, il sindaco Emidio Depascale e l’assessore ai Servizi Sociali Angelo Caputo hanno mostrato, attraverso le telecamere della Rai, un appartamento di circa 100 metri quadrati, nuovo, che sarà utilizzato dalla famiglia di Cosimo D’Ippolito (che vediamo in una foto di Mimmo Carrieri, che per primo ha sollevato il caso), nel tempo necessario affinchè la palazzina dell’ex Iacp sia dotata dell’ascensore.

«Il Comune si assumerà l’onere dei costi del fitto di quest’appartamento, privo di barriere architettoniche» sono state le parole del primo cittadino torricellese. «Il signor D’Ippolito e la sua famiglia potranno viverci tranquillamente, in attesa dell’esecuzione dei lavori. Abbiamo accertato che i finanziamenti per la realizzazione dell’ascensore nella palazzina in cui è ubicato l’alloggio del signor D’Ippolito ci sono già: furono stanziati dalla Regione Puglia alcuni mesi fa. Entro la fine del mese, sarà anche approvato il progetto. Poi occorrerà attendere il tempo necessario per l’esecuzione dei lavori. Una volta ultimati, il signor D’Ippolito e la sua famiglia potranno ritornare nell’alloggio di loro proprietà».

Dopo aver atteso cinque anni e grazie ad una serie di battaglie intraprese dalla figlia di Cosimo D’Ippolito, la signora Albertina (presente negli studi della Rai), finalmente la risoluzione di un problema assurdo, che ha limitato la libertà del protagonista di questa vicenda. Una storia che ha calamitato l’attenzione di tantissimi media nazionali, attoniti per la situazione che si era venuta a creare. Anche nel corso della trasmissione “Storie vere” di ieri mattina, uno degli ospiti in studio, il giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone, ha stigmatizzato l’ingiustizia subita nel corso di questi anni da parte di Cosimo D’Ippolito.

«Più che “alloggi popolari”, bisognerebbe definirli “alloggi impopolari”» ha attaccato Cecchi Paone. «E’ assurdo che un’opera, sovvenzionata con i soldi pubblici, sia stata costruita con le barriere architettoniche».

«Siamo contenti del risultato ottenuto. Ma saremo completamente soddisfatti solo quando potremo finalmente uscire con il signor Cosimo D’Ippolito per festeggiare la risoluzione del problema in pizzeria».

Ilaria Pinnella, responsabile legale dell’associazione “Movidabilia – Spazi senza barriere”, ha espresso, nel servizio mandato in onda ieri mattina da “Storie Vere”, la propria gioia per la luce che si inizia a intravedere in fondo al tunnel di questa storia assurda. L’intervento dell’avvocato Pinnella, che con l’associazione che rappresenta ha preso a cuore il problema, è stato decisivo. A seguito di una precisa istanza, è stato il giudice a stabilire che andava trovata un’alternativa all’attuale alloggio, indicando anche dei termini entro i quali andava restituita la .. libertà piena al signor Cosimo D’Ippolito.

«Spero che quella del nuovo appartamento sia una soluzione breve, transitoria: noi vorremmo poter ritornare a vivere quanto prima nel nostro alloggio» le parole della figlia di Cosimo D’Ippolito, la signora Albertina. «E’ stato umiliante convivere con questo problema. Quando mio padre aveva necessità di visite mediche o, comunque, di uscire dal nostro appartamento, siamo stati costretti a rivolgerci ai vigili del fuoco, oppure è stato trasportato per le scale da quattro persone.

Cosa mi diceva? Quando si rendeva conto che continuavamo a sbattere su un muro di gomma, mi chiedeva di lasciar perdere. Devo però anche aggiungere che, nonostante le sofferenze, nessuno mai è riuscito a togliere il sorriso dal volto di mio padre».

http://www.manduriaoggi.it/notizia.asp?idnews=30962

19.01.2016 16.27

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO La Siae multa l’oratorio: non ha pagato i diritti d’autore per una festa per disabili

21 Gennaio 2016, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  La Siae multa l’oratorio: non ha pagato i diritti d’autore per una festa per disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  La Siae multa l’oratorio: non ha pagato i diritti d’autore per una festa per disabili

INSERITO DA ANGELA CECERE Festa di capodanno rovinata dal funzionario Siae in un oratorio di Monza: era stata organizzata una festa di capodanno da una associazione di volontariato del luogo in favore dei disabili ed era stata messa un po’di musica. Poco dopo la mezzanotte però si è presentato in oratorio un funzionario della Siae che ha multato gli organizzatori per non aver pagato i diritti d’autore. La surreale vicenda è stata raccontata Luciano Capone su Il Foglio.

http://www.qelsi.it/2016/la-siae-multa-loratorio-non-ha-pagato-i-diritti-dautore-per-una-festa-per-disabili/

19.01.2016 16.57

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Aereo facile per persone con autismo e disabilità intellettive

21 Gennaio 2016, 12:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  Aereo facile per persone con autismo e disabilità intellettive
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  Aereo facile per persone con autismo e disabilità intellettive

INSERITO DA ANGELA CECERE Si chiama “Autismport”, è promosso dall’Associazione ProgettoAutismo FVG e si basa su un corso formativo riguardante l’autismo e altre disabilità intellettive, rivolto al personale dell’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia. Come già accaduto recentememente anche a Bari, l’obiettivo è segnatamente quello di migliorare le strategie di accoglienza delle persone con tali problemi, durante le varie fasi all’interno dell’aeroporto, ai controlli di sicurezza e nel corso delle operazioni di imbarco e sbarco

Siamo orgogliosi di presentare questa iniziativa, che fa parte di una progettualità riguardante lacittadinanza attiva, che la nostra Associazione persegue da diversi anni, al fine di sensibilizzare tutta la popolazione sulle problematiche deldisturbo dello spettro autistico, migliorando l’inclusione di queste persone in tutti gli àmbiti della società».
Già nota per varie interessanti iniziative promosse nel campo dell’autismo, l’Associazione ProgettoAutismo FVG presenta in questo modo quella più recente, ovvero il Progetto Autismport, che prevede un pacchetto formativo di sei sessioni per il personale operativo a contatto con il pubblico dell’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari (Gorizia).
Il corso – patrocinato dal Comitato Provinciale e dalla Consulta Regionale delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie, oltreché dal CRIBA Friuli Venezia Giulia (già Centro Regionale d’Informazione sulle Barriere Architettoniche e oggi Centro Regionale d’Informazione sul Benessere Ambientale) – è curato da Alessia Domenighini, consulente comportamentale per l’autismo, pedagogista ed educatrice professionale, responsabile delle attività di ProgettoAutismo FVG.
Si punta in sostanza alla formazione del personale di sicurezza e aeroportuale sullecaratteristiche degli autismi e sulle migliori strategie per l’accoglienza delle persone con tali problemi all’interno dell’aeroporto, durante le operazioni di assistenza al check-in, ai controlli di sicurezza, all’accesso all’aeromobile e nel corso delle operazioni di imbarco e sbarco.

«Per le persone affette da disturbo dello spettro autistico e da altre disabilità intellettive e sensoriali – spiegano da ProgettoAutismo FVG – il viaggio in aereo e le procedure di imbarcopossono risultare piuttosto difficoltose. Per questo abbiamo pensato nell’estate dello scorso anno a questa iniziativa, che ha potuto svilupparsi grazie alla fattiva collaborazione dell’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia il quale ha messo a nostra disposizione il suo staff e le risorse umane e organizzative. La formazione verrà proposta anche alle Forze dell’Ordine operanti nell’Aeroporto e ad altri operatori privati che siano a contatto con il pubblico».
In parallelo al corso è prevista la redazione di un protocollo di accessibilità indirizzato agli operatori aeroportuali e di un altro specifico protocollo di accessibilità per le persone con autismi e le loro famiglie, con l’obiettivo di agevolarne la collaborazione reciproca e la corretta fruizione dei servizi.
Novità assoluta, poi, la realizzazione di un videomodelling – strategia adottata da ProgettoAutismo FVG anche in altri settori, basata su filmati che presentano il modo appropriato di mettere in atto un comportamento o precise sequenze di azioni per raggiungere un determinato obiettivo – che sarà appunto centrato sulle strutture aeroportuali e che verrà messo a disposizione dell’utenza sul sito dell’Aeroporto e dell’Associazione promotrice, facilitando il compito degli educatori, per abituare i bambini e ragazzi con autismi ai viaggi con l’aereo.
Tutto il materiale prodotto, infine, verrà presentato il 2 aprile prossimo, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo.

Qualche mese fa, vale la pena ricordare, ci eravamo con piacere occupati di un altro meritorio progetto in àmbito aeroportuale, promosso a Bari dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), con la collaborazione di Assaeroporti e della Società di Gestione Aeroporti di Puglia, avvalendosi anche del contributo delle Associazioni di settore.
Anche in quel caso lo scopo è stato quello di aiutare bambini e adulti con autismo adaccettare serenamente il viaggio aereo, permettendo loro di poter conoscere e anche visitare anticipatamente la realtà aeroportuale. (S.B.)

SUPERANDO

20.01.2016 14.37

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Legge di stabilità 2016, cosa cambia per i disabili

21 Gennaio 2016, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Legge di stabilità 2016, cosa cambia per i disabili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La legge di stabilità per il 2016 è stata approvata dal Senato poco prima di Natale. Quali sono le misure che riguardano i disabili? Cosa cambia per loro?

Iniziamo la nostra analisi con i nuovi fondi creati, fra questi: il fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico, come riportato nel comma 401: presso il Ministero della Salute verranno stanziati 5 milioni di euro, il fondo è legato alle disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie.

Con il comma precedente, il 400, si predispone la creazione del fondo destinato a sostegno dei disabili gravi senza il sostegno familiare, il cosiddettoDopo di Noi che avrà in dotazione 90 milioni di euro. La definizione sintetica non rende però bene l’idea dello stanziamento del fondo, dalla definizione è stata eliminata “la condizione di indigenza”, restano, invece quelle di “disabilità grave” e “prive di sostegno familiare”. Non sono stati ancora specificati i decreti legati o applicativi del fondo stesso. Nel comma 409, invece, si parla dimalattie rare, per la loro cura saranno stanziati da uno a due milioni di euro per il 2017 e da due a quattro per il 2018.

Con la legge di Stabilità 2016 viene istituito anche il fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno, contenuto nel comma numero 441, riguarda chi non può provvedere al proprio mantenimento o a quello figli minori o maggiorenni disabili gravi se non ha ricevuto nessun assegno da parte del partner. In questa situazione, spetta allo stesso coniuge la denuncia del compagno per inadempienza che verrà poi opportunamente verificata dal ministero della Giustizia.

È aumentato il fondo per le non autosufficienze, in più 150 milioni rispetto ai 250 già stanziati nel 2015; incrementato anche il fondo nazionale per le politiche sociali arrivato a 312.589 milioni di euro, entrambi saranno suddivisi fra le 20 regioni con rispettivi decreti. Crescono anche i fondi per il servizio civile (115.370 milioni) e quello per l’infanzia e l’Adolescenza (28.794 milioni), meno finanziamenti, invece, per il fondo che si occupa delle politiche della famiglia.

Fra le misure previste dalla legge di Stabilità anche lo stanziamento di 5 milioni di euro per “rendere effettivamente indipendente la vita delle persone con disabilità grave” in merito alla norma n° 162 del 21 maggio 1998 relativa al finanziamento dei disabili gravi. Altri stanziamenti riguardano, invece, l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi a cui va un milione per realizzare un Centro per l’Autonomia della Persona Sorda (CAPS), 500mila euro andranno al Comitato italiano Paralimpico per “progetti di integrazione dei disabili mentali attraverso lo sport” e al programma Special Olympics Italia. Alla Biblioteca italiana per ciechi Regina Margherita di Monza vanno altri due milioni di euro per ogni anno dal 2016 al 2018. Meno finanzianti alla Biblioteca Italiana per Ipovedenti di Bologna 100mila euro per gli anni 2016, 2017 e 2018.

Un capitolo della legge di Stabilità 2016 riguarda la scuola e l’inclusione degli studenti disabili. Il testo riguarda anche gli insegnanti di sostegno e di supporto, fino a poco tempo fa la loro gestione riguardava le Province, ma con la loro abolizione le competenze sono passate alle Regioni, nel testo c’è una data d’inizio del processo a partire dal primo gennaio 2016. Nel testo si stabilisce anche che lo Stato darà un contributo di 70 milioni di euro.

Dal comma 386 in poi della norma, viene introdotto il Piano nazionale contro l’esclusione sociale e la povertà, un piano triennale, proposto dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con quello dell’Economia e prevede una serie di misure per contrastare la povertà sul territorio nazionale. Nello specifico, il fondo sarà distribuito in fasi, la prima è relativa all’anno in corso, per il quale sono stati stanziati 600 milioni di euro, nel 2017, poi saranno destinati 220 milioni di euro per aumentare “l’assegno di disoccupazione”, 380 milioni, invece, andranno alle famiglie a seconda del numero dei figli o se hanno un figlio disabile. Dal 2017 sarà stanziato un miliardo di euro, ma per farlo bisogna riorganizzare il settore.

La legge di Stabilità 2016 introduce anche la Carta delle Famiglia per i nuclei che hanno tre figli minori a carico e dà la possibilità di accedere a sconti per acquistare beni o per avere servizi. Un milione e mezzo, invece, andrà al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Un’altra tematica toccata dalla Finanziaria è il trasporto pubblico, l’Italia dovrebbe adattare la sua rete alle direttive UE, nello specifico, il comma 886, sottolinea che sarà stanziato un fondo per comprare o adattare le vetture del trasporto pubblico per i disabili.

Un altro capitolo riguarda gli esodati, la legge di stabilità del 2016 prevede benefici per 26mila lavoratori, due mila di questi hanno diritto al congedo per assistere i figli con disabilità grave. Le modifiche riguardano, infine, anche lasanità. Dal comma 521 in poi parlano del potenziamento delle Aziende Sanitarie e dell’adeguamento al Programma nazionale valutazione esiti. I commi dal 549 in poi riguardano l’acquisizione dei beni. Dal 553 si parla dei LEA, all’applicazione dei nuovi livelli di assistenza vanno 800 milioni.

Chiara Laganà

Fonte: Handylex

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Già primi bimbi morti di pertosse per calo vaccinazioni Lo denuncia il presidente della Società Italiana di Pediatria Giovanni Corsello

21 Gennaio 2016, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Già primi bimbi morti di pertosse per calo vaccinazioni Lo denuncia il presidente della Società Italiana di Pediatria Giovanni Corsello

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il rischio che tornino malattie 'dimenticate' come la difterite, che ha già fatto capolino in Spagna, o che le morti per morbillo non siano più l'eccezione, come nel caso della bimba deceduta per una complicanza lo scorso anno a Roma, è altissimo. L'allarme, lanciato dall'Istituto Superiore di Sanità, è stato subito raccolto anche dall'Aifa e dai pediatri. Oltre che dalle campagne di sensibilizzazione, affermano, la 'riscossa' dei vaccini passa per l'approvazione del Piano nazionale Vaccini da parte delle Regioni. "La copertura vaccinale nel nostro Paese - rileva Walter Ricciardi, neopresidente dell'Iss - è al limite della soglia di sicurezza e diventa ormai improcrastinabile l'approvazione del nuovo Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale proposto da Ministero della Salute, Consiglio Superiore di Sanità, Istituto Superiore di Sanità ed Agenzia Italiana del Farmaco al Tavolo di coordinamento per la prevenzione delle Regioni italiane". Secondo i dati sono scese al di sotto del 95% le vaccinazioni per poliomielite, tetano, difterite ed epatite B e la percentuale scende ulteriormente per le vaccinazioni contro il morbillo, la parotite e la rosolia che raggiunge una copertura dell'86%, in calo di oltre il 4% in appena un anno. Le conseguenze, sottolinea Ricciardi, sono per tutta la collettività. "Se non si ha più la cosiddetta 'immunità di gregge' - ricorda l'esperto - aumenta il rischio che bambini non vaccinati si ammalino, che si verifichino epidemie importanti, che malattie per anni cancellate non siano riconosciute e trattate in tempo". Il fenomeno, sottolinea la Società Italiana di Pediatria, è già in atto. "Stiamo assistendo al ritorno di malattie che credevamo debellate - afferma il presidente Giovanni Corsello -. Un esempio tra tutti è la morte di bambini per pertosse, malattia che sta avendo una recrudescenza nei bambini nei primi mesi di vita, proprio per il calo della copertura vaccinale". I vaccini, sottolinea anche l'Agenzia italiana per il Farmaco (Aifa), salvano moltissime vite. "C'è purtroppo poca consapevolezza del rischio anche grave connesso alla mancata vaccinazione - afferma il presidente Sergio Pecorelli - Ricordiamo che i vaccini hanno salvato circa 2 milioni e mezzo di vite l'anno, 5 al minuto e che, ancora oggi, una malattia come il morbillo può risultare mortale". In aiuto di chi ha dei dubbi debutta oggi il call center nazionale Vaccini e Vaccinazioni. A promuoverlo, il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) del ministero della Salute e dall'Università degli Studi di Foggia a cui fa capo il progetto. Il numero verde 800 56 18 56 sarà attivo il lunedì dalle 10 alle 18. Anche i medici di famiglia, ha confermato Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale, sono pronti a sensibilizzare i pazienti. "Noi medici di famiglia - ha sottolineato - siamo tutti i giorni in prima linea nell'incentivare le immunizzazioni tra tutta la popolazione".

TRATTO DA ANSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Invalido dopo il vaccino, la madre: "Mio figlio era sano, ora non parla"

21 Gennaio 2016, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Invalido dopo il vaccino, la madre: "Mio figlio era sano, ora non parla"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Modena, 20 gennaio 2016 - Andrea, così lo chiameremo, è un bambino di 11 anni che fatica a parlare, a vedere, a muoversi. Secondo il tribunaledi Modena in parte la sua disabilità, attestata al 100%, fu causata dalla somministrazione vaccinale esavalente (Infanrix Hexa) eseguita nel 2004, quando il piccolo aveva appena tre mesi.

Secondo i genitori, il minore, fino a quel giorno, non aveva mai accusato alcun sintomo. A dicembre 2013, dopo una lunga battaglia della famiglia, il tribunale riconobbe, in base alle perizie, il nesso di causa tra le gravi patologie di cui lo stesso bambino era affetto (cerebropatia cronica con ritardo dell’apprendimento grave, epilessia sintomatica, encefalopatia post-natale) e il vaccino, condannandoil ministero della Salute al pagamento in favore del minore di 106 mila euro. Cifra ritenuta ‘vergognosa’ e irrisoria sia dal legale della famiglia, l’avvocato Francesco Terruli, sia dai coniugi modenesi per i quali, comunque, nessuna somma potrà mai restituire loro il figlio sano che avevano concepito. Non essendo stato versato il risarcimento, lo scorso 14 febbraio il TAR di Bologna ha ordinato al ministero della Salute di pagare le somme dovute entro 30 giorni dalla notifica della sentenza.

Come sta il vostro bambino?

«Sta bene, per quanto può star bene, ovviamente non paragonandolo a un bimbo sano. Se non altro è un bambino sempre allegro e gioioso». Parla la mamma dell’11enne.

A quando risale il vaccino?

«Era il 2004 e Andrea aveva tre mesi. E’ stata la prima vaccinazione. Fino a quel momento non aveva mai avuto nulla. Era energico, sano, mangiava tantissimo».

Cosa accadde quel giorno?

«Dopo essere tornati a casa il bambino fu colto da un pianto irrefrenabile. Abbiamo capito dopo che si trattava del vaccino. Continuò a stare male tanto che, a distanza di tre giorni, lo trasportammo d’urgenza al Policlinico a causa di gravi crisi respiratorie, che lo mandavano in apnea prolungata. Era il nostro secondo figlio, sapevamo cosa fosse normale e cosa no».

Prima di andare in ospedale contattaste qualche medico?

«Chiamammo il pediatra di famiglia, ci parlò di difficoltà respiratoria dovuta ad un’influenza. Eppure nostro figlio restò ricoverato per oltre un mese».

Che diagnosi fecero i medici?

«All’ospedale erano in difficoltà, non sapevano come identificare queste problematiche. Ci parlarono di epilessia ma noi, subito, sospettammo danni causati dal vaccino. Il problema è che nessuno voleva confermarcelo, nonostante facessimo presente che, fino al giorno della somministrazione, le sue condizioni erano ottime».

E negli anni seguenti cosa accadde?

«Le crisi continuarono, tanto che spesso, la notte, eravamo obbligati a chiamare il 118. Alla fine ci siamo rivolti ad uno specialista. Ci ha fatto fare ricerche approfondite, svolte privatamente, che evidenziarono particolarità strane, il sangue manifestava virus latenti. In sostanza, non aveva sviluppato alcuna reazione normale al vaccino, non rispondeva come avrebbe dovuto».

Quindi avete fatto causa.

«Sì, abbiamo atteso perché la nostra priorità era seguire lui, stargli accanto. Poi, nel 2006, abbiamo intrapreso l’iter legale».

Cosa ha provato quando il tribunale vi ha dato ragione?

«Purtroppo non possiamo provare sollievo, perché il nostro bambino, comunque, non tornerà come prima. Ci abbiamo messo anni per accettare le sue condizioni. Io ho lasciato il mio lavoro per poterlo seguire tutto il giorno; mio marito pensa a tutti e quattro».

In questi mesi i pediatri sono insorti affermando che non esistono correlazioni tra vaccini e patologie. Cosa ne pensate?

«Crediamo vi sia tanta ipocrisia e persone che negano l’evidenza. Non ci fidiamo più dei medici, quel che sappiamo è che oggi il nostro bambino ha 11 anni, non corre e non cammina come gli altri, ha un ritardo psico motorio, non parla. Eppure, riesce a sorridere; e noi con lui».

Il risarcimento deciso dal tribunale è però molto basso.

«I soldi non fanno la differenza, dopo tutti quelli che abbiamo speso in questi anni per cercare di curarlo al meglio. Speriamo che quel denaro arrivi, visti i tempi della giustizia. Sempre che la giustizia esista».

di VALENTINA REGGIANI IL RESTO DEL CARLINO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO VIDEO TG5 LA DENUNCIA DI DUE MAMME INDIGNATO SPECIALE

21 Gennaio 2016, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA INDIGNATO SPECIALE: Autismo: la denuncia di due mamme. La denuncia di due mamme di bambini autistici nella regione Campania.. Guarda su Video Mediaset del programma TG5

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Botte ai disabili sui pullmini, scattano cinque licenziamenti

21 Gennaio 2016, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Botte ai disabili sui pullmini, scattano cinque licenziamenti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOCERA INFERIORE. Villa dei Fiori licenzia cinque dei sette dipendenti attualmente indagati nell’inchiesta della Procura per maltrattamenti nei confronti di disabili. Il pugno duro della casa di cura, ubicata in via Pantaleone Maggiore, si è concretizzato ieri mattina con l’invio di cinque lettere di licenziamento destinate a cinque delle sette persone coinvolte nell’indagine del sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti. Gli unici due a non essere stati licenziati avevano già terminato le loro mansioni lavorative tempo addietro.
Le lettere, a firma dell’amministratore Romeo Barbato, sono il frutto della decisione presa in seguito al lavoro svolto dalla commissione disciplinare della stessa casa di cura, che giorni fa aveva valutato il contenuto delle carte della Procura, insieme a quello delle singole audizioni effettuate dal personale coinvolto. IL MATTINO.IT

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Toscana, 14 milioni per dare lavoro a 1.500 disabili

20 Gennaio 2016, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Toscana, 14 milioni per dare lavoro a 1.500 disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Toscana, 14 milioni per dare lavoro a 1.500 disabili

INSERITO DA ANGELA CECERE FIRENZE – La Regione Toscana investe 14,7 milioni di euro per l’accompagnamento al lavoro dei disabili e dei soggetti vulnerabili. I fondi arrivano dal fondo sociale europeo. Il bando, che scade il 31 marzo, intende promuovere la realizzazione su tutto il territorio regionale di un sistema diffuso e articolato di servizi per l’accompagnamento al lavoro di persone disabili in carico ai servizi socio sanitari regionali. I progetti che concorreranno al bando dovranno dunque sviluppare percorsi di sostegno per l’inserimento socio-terapeutico e socio – lavorativo delle persone disabili. Alla presentazione di progetti sono ammesse imprese e cooperative sociali e soggetti pubblici e privati che operano nel recupero socio-lavorativo di soggetti svantaggiati.

Nello specifico, i destinatari dei progetti sono persone non occupate, in carico ai servizi socio sanitari, che siano in condizioni di disabilità certificata, sia fisica che mentale. Il numero di destinatari coinvolti nei progetti dovrà essere pari, complessivamente, ad ameno 1.510 persone. Per ciascuna zona distretto potranno essere presentasti uno o più progetti per importi non inferiori a 100 mila euro e non superiori a 1,5 milioni di euro.

Le tipologie di attività che dovranno obbligatoriamente essere incluse nelle proposte progettuali sono, tra quelle indirizzate alla persona: accesso e presa in carico, valutazione del livello di occupabilità dei partecipanti, orientamento dei partecipanti, progettazione personalizzata, accompagnamento in azienda per i partecipanti. Tra le attività indirizzate al processo di occupabilità si collocano lo “scouting” delle imprese interessate ad accogliere i partecipanti in stage; il “matching” tra domanda e offerta di lavoro, il sostegno di un tutor in azienda.

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/498192/Toscana-14-milioni-per-dare-lavoro-a-1-500-disabili

20.01.2016 15.07

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