Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una spettacolare forte esplosione è avvenuta la notte scorsa nel cratere del vulcano Popocatépetl, nel Messico centrale, causando allarme nelle popolazioni che vivono nei villaggi circostanti. L'esplosione ha generato una colonna di fumo e cenere alta tre chilometri, e una dispersione di lapilli in un raggio di due chilometri.
Il Centro nazionale di prevenzione dei disatri (Cenapred) ha chiesto agli abitanti della zona di mantenersi a distanza di sicurezza dal vulcano e soprattutto di non avvicinarsi al suo cratere. Il sito Twitter @Webcams de México ha postato un video con immagini impressionanti dell'esplosione riprese dalla località di San Nicolás de los Ranchos.
IL VIDEO POSTATO SU TWITTER
Así la actividad del Volcán#Popocatépetleste miércoles por la madrugada. Vista San Nicolás de los Ranchos#Puebla. Vía@jabed1.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Siamo entrati nel vivo del peggioramento prettamente di stampo INVERNALE a causa di ARIA POLARE che dal Nord Europa sta raggiungendo l'Italia con un crollo delle temperature accompagnato da raffiche di vento sempre più intense determinate dal CICLONE MEDITERRANEO (MEDICANE) in approfondimento in queste ore. E' già nevicato in pianura su Toscana, Emilia-Romagna e Triveneto(evento raro) ma siamo solo all'inizio. Cosa sta dunque per accadere? Il cielo sarà spesso nuvoloso al Centro-Nord con pochi spazi soleggiati. Fino al primo pomeriggio, avremo deboli precipitazioni nevose in Piemonte (dai 50 m.), ma anche in Friuli Venezia Giulia (fino in pianura, a Trieste), in Toscana (in collina dai 300 m.), sull'Appennino umbro, laziale e marchigiano dai 500 metri. Precipitazioni miste a neve invece a Genova (riviera ligure di levante), nevose fin quasi sulle coste toscane e laziali. Più stabile il tempo invece al Sud. Dal tardo pomeriggio, l'ulteriore abbassamento termico e l'arrivo di altra aria instabile in quota provocherà un netto peggioramento. Ci attendiamo quindi altri fenomeni nevosi in pianura su Piemonte, bassa Lombardia, Emilia Romagna (non sulle coste adriatiche), basso Veneto e settori interni di Toscana e Umbria. Piogge invece in Sardegna, Lazio, Campania e Sicilia settentrionale. Tra stasera e la prossima notte neve ancora protagonista su Piemonte (Torino, Cuneo, Asti), ma fiocchi anche in Lombardia (Milano, Pavia, Crema). La dama bianca si farà vedere anche sull'Emilia-Romagna, qui con accumuli più consistenti (superiori a 10/12 cm). Nella giornata di Giovedì 24 altri fiocchi bianchi in pianura al mattino su Emilia Romagna (specie settori meridionali) e alta Toscana. Dal pomeriggio miglioramento delle condizioni con cielo parzialmente nuvoloso al Nord, mentre nevicherà ulteriormente al Centro-Sud, sull'Appennino, dai 600 metri, con accumuli anche superiori ai 50 cm. Prestare PARTICOLARE ATTENZIONE ad Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata. Neve su città come L'Aquila, Potenza e Campobasso. Venerdì 25 intenso MALTEMPO INVERNALE con NEVE FORTE al Centro-Sud, ma in collina a partire dai 500 metri, poi in serata in calo a 200 mt. Prevediamo accumuli fino a 20 cm a Campobasso, 30 cm a Potenza, altrove tra i 3 e i 15 cm. Possibili temporali e bufere a causa dei venti che potranno raggiungere i 100 km/h.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'area di bassa pressione che in queste ore avvolge la penisola è solo un minimo assaggio di quello che ci aspetta nei prossimi giorni e in particolare nella giornata di giovedì. Nelle prossime 24 ore un impulso di aria molto fredda di matrice polare marittima entrerà sul Mediterraneo innescando la formazione di un intenso vortice ciclonico che si approfondirà fino a 974 hPa o persino inferiori. Sono valori barici davvero molto bassi, da record, che sottintendono una circolazione ventosa attorno al minimo molto molto forte. A parte il maltempo quindi quello che ci preoccupa maggiormente sarà l'intensità del vento, l'esperienza del ciclone del 29 ottobre 2018 ci fa stare con la guardia alzata. La tempesta si annuncerà nella giornata di Mercoledì con maestrale in progressivo rinforzo sulla Sardegna, in serata le raffiche saranno di burrasca sull'Isola con punte di 100-110 km/h e mareggiate lungo tutte le coste esposte. Subito dopo nella notte tra mercoledì e giovedì comincerà a formarsi il minimo che dovrebbe collocarsi per le prime ore della mattina di giovedì sul Tirreno centrale. A quel punto i venti si stringeranno tutti attorno all'occhio del ciclone con intensità via via crescenti. In giornata il minimo dovrebbe poi scivolare verso il Tirreno meridionale, settore ovest e approfondirsi ulteriormente. Forte Maestrale colpirà ancora la Sardegna con tendenza a provenienza da nord-nordest, forte Libeccio sferzerà la Sicilia e le regioni meridionali tirreniche, teso Scirocco sfilerà lungo lo Ionio e il medio basso Adriatico e infine forte Grecale soffierà su alto Adriatico e la Liguria. Le raffiche potrebbero superare sulle Isole Maggiori e le regioni tirreniche anche i 100-110 km/h. Venti forti interesseranno anche le zone appenniniche dove avremo possibili bufere di neve fino a quote molto basse soprattutto al Centro Nord. In conseguenza di questi venti anche i mari saranno tutti molto mossi agitati con possibili burrasche e mareggiate lungo le coste esposte di Sardegna, Sicilia e regioni meridionali in genere. Per tutti i futuri aggiornamenti seguite sempre la nostra sezionemari e venti. IL VESCOVADO DI RAVELLO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È giunto a Ravello alle 16 e 30 di questo uggioso e anonimo pomeriggio di fine gennaio Mauro Felicori, il neocommissario straordinario della Fondazione chiamato, con pieni poteri, a ridare slancio alla macchina organizzativa dell'ente culturale che organizza il festival musicale e gestisce Villa Rufolo. Ad accoglierlo nella città della Musica, o meglio, nel deserto dei Tartari (un solo bar aperto in piazza, con un solo ristorante di questi tempi), l'ultimo segretario generale, Ermanno Guerra, che l'ha subito condotto presso la sede istituzionale di Viale Wagner dove Felicori ha preso visione degli uffici e dell'elegantissima sala riunioni griffata Frau. Il manager bolognese ha atto la rapida conoscenza di alcuni dei collaboratori rimasti ad attenderlo (domattina la conoscenza formale). Poi tour nei nuovi giardini del monsignore, alle spalle del Duomo e, naturalmente a Villa Rufolo. Mostratosi molto disponibile e affabile, ecco le prime sommarie battute rese al Vescovado (VIDEO IN BASSO). «Eccomi qui, arrivo con molto entusiasmo che fortunatamente è temperato dal senso di responsabilità e anche di umiltà che provo di fronte a un posto così bello e a un festival che ha una grande tradizione, una Regione formidabile di cui Ravello forse è un po' l'ombelico». Sul da farsi ha detto: «Dobbiamo avere delle grandi ambizioni: quando si nasce a Ravello si deve sentire il destino di nomi che non sono nomi come gli altri. Ravello si è legata a una grande tradizione musicale che dobbiamo rinverdire ogni anno». Dopo la sua esperienza alla direzione della Reggia di Caserta ha dichiarato: «Di Ravello dirò dopo che ho capito, dopo che mi sono allineato. Finora la Campania mi ha dato l'idea di una regione che vale molto di più di quanto non abbia, una regione dove ci sono dei margini di sviluppo del turismo culturale molto grande una regione in cui i beni culturali possono generare lavoro e qualità più di quanto non facciano e questo è un po' quello che ho imparato finora. Ovviamente non prometto grandi risultati, prometto tutto l'impegno che è necessario per avere grandi risultati che non vengono da sé». E quando gli chiediamo delle raccomandazioni ricevute dal governatore Vincenzo De Luca, ci risponde sornione: «Va a Ravello e datti da fare, dacci sotto!» (VIDEO IN BASSO). Poi il neocommissario ha fatto subito tappa al Comune per incontrare il sindaco Salvatore Di Martino. Nel corso di un cordiale colloquio il primo cittadino di Ravello ha messo al corrente l'ex Direttore della Reggia di Caserta della situazione in cui versa la Fondazione ed ha rappresentato i motivi per i quali è stato richiesto il commissariamento. Nell'occasione il sindaco Di Martino ha illustrato il progetto sinergico che il Comune intende portare avanti d'intesa con Regione e Ministero, rappresentando che i tre beni presenti a Ravello dovrebbero essere conferiti alla Fondazione: Auditorium, Villa Rufolo e Villa Episcopio, ed in ordine a quest'ultimo ha notiziato che lunedì prossimo venturo verrà stabilita l'area di cantiere per iniziare a breve i lavori. Sempre in relazione a Villa Episcopio, il commissario ha chiesto di avere contezza delle superfici e domattina il sindaco mostrerà le piante dell'immobile relativo alla destinazione degli spazi. «Mi ritiengo ampiamente soddisfatto della cordialità del colloquio di questo pomeriggio e credo che finalmente ha inizio il percorso concretamente tracciato da circa due anni - ha spiegato Di Martino in una nota trasmessa alla nostra redazione - Percorso che porterà alla Rinascita della Fondazione Ravello che dovrà essere presente sul territorio 365 giorni all'anno e che con la sua attività agevolerà il raggiungimento dell'obiettivo della destagionalizzazione con ricaduta socio-economica sul territorio. Al Commissario Mauro Felicori gli auguri di buon lavoro, con la garanzia della più ampia disponibilità». Questa notte Felicori pernotterà presso uno dei pochi alberghi aperti di Ravello e da domani potrà tuffarsi nella nuova avventura. EMILIANO AMATO IL VESCOVADO DI RAVELLO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Ancora una volta le pagine di cronaca ci raccontano di una violenza tra le mura domestiche, stavolta di una gravità estrema perché perpetrata dai familiari ai danni di una minore». Questo il commento di Imma Vietri, coordinatore regionale del Dipartimento Tutela Vittime-Campania di Fratelli d’Italia, alla luce dell’operazione portata a termine ieri dai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Salerno, supportati da personale del reparto territoriale di Nocera Inferiore e della compagnia di Amalfi, che hanno eseguito quattro ordinanze di misura cautelare per atti sessuali nei confronti di una minorenne e violenza sessuale aggravata in concorso. Dalle attività investigative è emerso che, al compimento degli atti sessuali, avrebbero partecipato, oltre ai genitori della minore, anche il fratellastro e la coniuge di quest’ultimo. «Quanto successo in Costiera Amalfitana – continua Imma Vietri – è lo specchio di una situazione preoccupante a livello nazionale e sulla quale bisogna intervenire in maniera incisiva dal punto di vista preventivo, sociale e deterrente. In Italia nel 2017 5.788 minori sono stati infatti vittime di violenze, con un +8% rispetto al 2016 e un +43% rispetto a 10 anni fa, quando erano 4.061. Abusi e violenze colpiscono soprattutto bambine e ragazze che sono il 60% delle vittime. Preoccupanti anche i dati delle violenze sessuali, le cui vittime, per l’84% femmine, sono aumentate del 18% rispetto al 2016. In forte crescita i minori vittime di reati legati alla pedopornografia la cui produzione coinvolge per l’84% bambine e ragazze. Il reato con maggior numero di vittime rimane il maltrattamento in famiglia: 1.723 bambini in un solo anno (+6%). Numeri sufficienti a comprendere che bisogna fare di più, non bisogna abbassare la guardia ma insistere sulla prevenzione del fenomeno e prevedere, soprattutto, pene mirate e certe per i responsabili di tali violenze». Un argomento che Fratelli d’Italia porterà all’attenzione del Governo nazionale. «A tal riguardo – ha concluso Imma Vietri – nei prossimi giorni il Sen. Antonio Iannone presenterà un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo misure urgenti per fronteggiare il dilagare di un fenomeno di una portata così preoccupante».
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inserito da Michele Pappacoda Sospensione idrica programmata venerdì 25 gennaio dalle 9 alle 15 in Via Francesco Mancini
Si comunica che, per eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via Francesco Mancini, si rende necessariosospendere l’erogazione idrica dalle ore 09.00 alle ore 15.00 di Venerdì 25.01.2019, alle seguenti strade e traverse limitrofe:
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Salerno. Ancora danni dovuti al mal tempo che in questi giorni si sta abbattendo sulla città. Le forti pioggie infatti hanno causato delle infiltrazioni in un palazzo in via del Carmine, che hanno causato la caduta di calcinacci da un balcone su un marciapiede, veri e propri pezzi di intonaco che avrebbero potuto ferire gravemente i passanti. Per fortun resta solo un brutto spavento, nessuno durante la caduta dei calcinacci fino alla messa in sicurezza della zona è rimasto ferito. Il riscjio è stato enorme, dato che la strada è molto frequantata a causa dei numerosi negozi che risiedono in quella zona. Sul posto sono arrivate le pattuglie della polizia municipale e una squadra di vigili del fuoco che hanno accertato la staticità del balcone e l’assenza di pericolo imminente. I vigili del fuoco, comunque, hanno provveduto a mettere in sicurezza l’intonaco facendo cascare le altre parti pericolanti. Poche ore dopo è arrivato anche un addetto del settore manutenzione strade del Comune che ha rimosso i calcinacci da terra, ha ripulito e riaperto l’accesso al marciapiede. A spaventarsi maggiormente sono stati i commercianti della zona che, che si sono visti precipitare giù davanti ai propri occhi grossi massi che hanno alzato un polverone davanti alle loro attività.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Violento tamponamento, paura per una donna. Serio incidente poco prima delle 15 di oggi, a Oreno di Vimercate, lungo via Fermi.
Ad avere la peggio è stata una donna di 56 anni, finita in ospedale, fortunatamente in codice verde. Lo scontro si è verificato all’incrocio con via Archimede.
La dinamica
Secondo una prima ricostruzione, la donna viaggiava alla guida di una “Fiat Punto” lungo via Fermi in direzione di via del Salaino. Giunta all’altezza di via Archimede e via Vallicella, avrebbe rallentato per incominciare una manovra di svolta. In quel momento alle sue spalle stava sopraggiungendo un grosso fuoristrada. Il conducente non si sarebbe accorto dell’auto che lo precedeva, tamponandola violentemente.
I soccorsi
In pochi minuti sul posto si sono portate un’ambulanza dell’Avps di Vimercate e due pattuglie della Polizia locale. Il traffico è stato bloccato per alcuni minuti in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi. La 56enne è stata estratta dall’abitacolo dai sanitari, che l’hanno poi immobilizzata sulla barella e trasferita all’ospedale cittadino. Le sue condizioni non destano preoccupazione. Illeso il conducente del grosso fuoristrada. La parte posteriore della “Punto” è andata completamente distrutta.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Diciannovenne colta da malore in centro Monza: è grave A dare l’allarme sono stati i passanti che l’hanno vista accasciarsi al suolo. Pochi minuti fa – erano le 16.30 – una ragazza di appena 19 anni è stata colta da malore in strada, a pochi passi dall’Arengario, a Monza. Sul posto si è precipitata un’ambulanza in codice giallo. Purtroppo, però, le condizioni della giovane erano più gravi di quanto si pensasse inizialmente, tanto che è stata trasportata al San Gerardo in codice rosso.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Caritas dice no al Decreto Salvini, “Continueremo a ospitare i migranti a nostre spese”. Lo assicura il lecchese Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana. Le Caritas della Lombardia dicono no al decreto Salvini: non allontaneranno dai centri di accoglienza i migranti che ne perderanno il diritto, in applicazione del cosiddetto Decreto Salvini. A provvedere alla cura dei migranti ci penseranno gli organismi ecclesiali che si faranno carico delle spese. I soggetti interessati “La decisione, comunicata ieri dal direttore della Caritas Ambrosiana e delegato regionale Luciano Gualzetti, durante il convegno organizzato con l’associazione “Città dell’uomo” riguarderà, in particolare, i titolari di permesso per motivi umanitari e coloro che riceveranno il nuovo permesso per protezione speciale che non potrebbero più essere accolti nel nuovo sistema di accoglienza (ex Sprar). L’impegno di Caritas continua Si stima che saranno quindi almeno 500 gli ospiti che beneficeranno di questa scelta e che, diversamente, secondo il nuovo provvedimento del governo tradotto nella legge 132/18, sarebbero usciti dal sistema di protezione”, dicono da Caritas. Inoltre, il direttore Gualzetti ha anche annunciato che “se le Caritas diocesane parteciperanno alle nuove convezioni con le prefetture, continueranno in ogni caso a garantire, sempre a proprie spese, i percorsi di integrazione avviati: corsi professionali, tirocini in azienda. In più, continuerà l’impegno, con Caritas Italiana, per incrementare il numero degli ospiti accolti attraverso i canali umanitari, che consentono ai migranti in condizione di grave vulnerabilità di giungere nel nostro Paese senza dover affrontare i rischi delle traversate del Mediterraneo gestite dagli scafisti”, proseguono da Caritas. Per il bene dei nostri ospiti e delle comunità «Rispettiamo le istituzioni e collaboriamo lealmente con loro, ma in questo caso la nostra coscienza ci impone di andare oltre quanto previsto dallo Stato, per il bene dei nostri ospiti, ma anche delle comunità che le accolgono, che si troverebbero a fare i conti con migranti abbandonati a loro stessi e quindi facile preda dei circuiti irregolari, dentro i quali si annida ogni cosa», sottolinea Gualzetti. I numeri dell’accoglienza Caritas in Lombardia Su 26.864 ospiti complessivi accolti in Lombardia, attualmente sono 4.514 i migranti presenti nelle strutture delle dieci diocesi lombarde. Di questi 3.129 si trovano nei Centri di accoglienza straordinaria gestiti in convezione con le Prefetture, 847 negli Sprar dei Comuni, 163 nel centri per minori stranieri non accompagnati. Oltre la metà, 2293, sono presenti nella rete di accoglienza diffusa della Diocesi di Milano. 1204 nella Diocesi di Bergamo. Il resto nelle diocesi di Brescia, Como, Crema, Cremona, Lodi, Mantova, Pavia, Vigevano.