Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lascia la tonaca per amore di una donna. Non è la prima volta che accade un fatto del genere, ma la notizia ha lasciato di stucco a Cerano, nel Novarese. A comunicarlo ai fedeli è stato il vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla. «Il parroco don Federico Sorrenti - ha detto, nella messa concelebrata dal vicario generale della Diocesi don Fausto Cossalter - ha deciso di non continuare il suo esercizio sacerdotale».
Don Federico nelle ultime settimane si è confrontato con il vescovo al quale ha confidato «di essersi innamorato, nel corso dell'ultimo anno, di una donna e di aver maturato la scelta, molto sofferta, di voler costruire una famiglia e imboccare un nuovo percorso di vita». Il vescovo ha sottolineato «il rammarico e il dolore per la scelta di don Federico, anche per il bene che ha fatto nel suo intero percorso sacerdotale; una scelta dirompente e di impatto, che crea sofferenza nella nostra Chiesa e a tutti voi. Ma dobbiamo rispettare la sua decisione, riconoscendone la correttezza».
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INSERITO DA MORENA MOTTA VENEZIA - I vigili del fuoco stanno intervenendo per un incendio divampato all'interno di un appartamento al quarto piano di un palazzo che si trova a San Simeon Piccolo poco lontano dal ponte degli Scalzi di fronte alla stazione dei treni. Secondo le prime informazioni all'interno ci sarebbe il cadavere di una donna. I vigili del fuoco stanno ricostruendo cosa possa aver causato l'incendio.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Non si ferma la dura protesta dei pastori sardi per il prezzo del latte venduto agli industriali ad un prezzo ritenuto troppo basso. Blocchi e sversamenti in tutta la Sardegna. Nel nord Sardegna in decine si sono radunati alla rotatoria della "Strada dei 2 mari", all'incrocio fra la strada provinciale 42 (che unisce Porto Torres e Alghero) e la strada statale 291 (che collega Sassari e Alghero), a una manciata di chilometri dall'aeroporto di Fertilia. Qui porteranno avanti la protesta contro il prezzo del latte con il blocco di uno dei punti nevralgici nella circolazione del nord ovest Sardegna. Manifestazioni di protesta anche a Marrubiu, nell'Oristanese, e a Capoterra, in provincia di Cagliari, dove una quarantina di allevatori sta presidiando la statale 195 in attesa di rovesciare sulla strada il latte contenuto nei bidoni. E' già successo a Tratalias, lungo la provinciale 77: in azione qui una ventina di pastori. A Villacidro, invece, circa 200 manifestanti si sono radunati in piazza Lavatoio sversando sull'asfalto centinaia di litri di latte. Manifestazioni analoghe a Ballao, dove è stato rallentato il traffico, e a Suelli. Blocchi stradali si registrano anche sulla statale 131 a Nuoro, al chilometro 42, a Bonorva, sulla statale 129 a Bolotana e sulla provinciale 729.
Conte, incontro i pastori per capire ragioni protesta
"Da giorni i pastori sardi sono scesi in strada e stanno protestando contro i prezzi del latte. La loro protesta e le loro istanze non possono rimanere inascoltate. Occorre comprendere subito le loro ragioni. Oggi pomeriggio, dopo Campobasso e Potenza, sarò a Cagliari per avviare un Contratto istituzionale di sviluppo e sarà questa una buona occasione per incontrarli. Con me ci saranno anche il ministro dell'Agricoltura Marco Centinaio e il ministro per il Sud Barbara Lezzi. Insieme cercheremo di trovare soluzioni praticabili". Lo scrive il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su Facebook.
"Sarò oggi in Sardegna col presidente Conte; sto prendendo un volo per ragionare insieme con i pastori sardi. Sono totalmente d'accordo con loro, non possiamo pensare che vengano pagati sottocosto". Lo ha annunciato, in una intervista a Radiocapital, il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio che ha annunciato l'apertura di un Tavolo di filiera a livello nazionale sul Pecorino. Secondo Centinaio "Il consorzio non sta facendo il suo lavoro a tutela dei pastori sardi. Bisogna che cambi mentalità. Qui non è questione di soldi, che servirebbero solo a tamponare l'emergenza, ma di strutturare un rapporto con le aziende di trasformazione che non possono fare formaggi con il latte romeno".
Salvini, ci deve essere prezzo minimo per legge
"Personalmente sono assolutamente pronto a prendere il primo aereo da ministro dell'Interno per garantire l'ordine pubblico e il fatto che non ci siano eccessivi disagi per i sardi. Lo farei da cittadino italiano perché ritengo debba esserci un prezzo minimo del latte ovino fissato per legge così come accade in altre filiere per evitare che ci sia qualcuno che specula". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera. "Sto seguendo da giorni in collegamento costante la legittima protesta dei pastori sardi. Oggi - aggiunge Salvini - in Sardegna ci sono sia Conte che Centinaio, credo possano chiudere una partita che sarebbe spettata alla regione autonoma della Sardegna ma laddove governa il Pd l'autonomia non è assolutamente applicata. Se non arriva la Regione - conclude - deve arrivarci lo Stato".
Studenti con i pastori
Anche gli studenti solidarizzano con i pastori sardi, in lotta da alcuni giorni per il prezzo del latte venduto alle aziende casearie ritenuto troppo basso. Questa mattina a Oristano, nella centralissima Piazza Roma, un gruppo di giovani dell'Istituto Agrario si è unito agli allevatori compiendo il gesto simbolo della protesta, il versamento dei bidoni del latte per terra. Sempre in provincia di Oristano si registrano proteste davanti all'azienda Cao Formaggi, a Fenosu, con un presidio dei manifestanti, e un blocco stradale sulla provinciale per Siamanna, all'altezza della rotatoria, con decine di litri di latte versati sulla carreggiata.
Un autotrasportatore è stato bloccato da 15 uomini incappucciati a Burcei
Dopo aver accerchiato il mezzo, hanno costretto l'autista a restare all'interno dell'abitacolo, mentre il gruppo ha aperto le valvole del camion e sversato circa 3mila litri di latte sulla strada. Concluso il blitz, hanno lasciato ripartire il camionista. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. La scorsa settimana un episodio analogo era avvenuto a Villacidro.
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INSERITO DA MORENA MOTTA L’epilessia è una malattia neurologica dovuta sia ad una predisposizione genetica, sia a lesioni cerebrali. Interessa mediamente l’1% della popolazione e si manifesta con crisi di vario tipo nei primi anni di vita (entro i 12 anni nel 70% dei casi) con conseguenze negative sullo sviluppo psicomotorio e ricadute sul piano sociale. Un terzo dei pazienti resiste al trattamento con i farmaci e di questi il 10-15% presenta una lesione cerebrale operabile. La chirurgia dell’epilessia è indicata, infatti, solo quando l’area epilettogena (zona del cervello responsabile delle crisi) è circoscritta e la sua asportazione non causa deficit neurologici.
EPILESSIA NEI BAMBINI - Sono i bambini i più colpiti dall’epilessia. Nei due terzi dei casi la malattia si manifesta prima della pubertà. Il 30% di tutte le epilessie è resistente ai farmaci: di queste solo il 10-15% può essere trattata con la chirurgia. In questo caso, prima si interviene più alta è la possibilità di guarigione.
BAMBINI EPILETTICI A SCUOLA - Circa il 30% delle crisi epilettiche si manifesta in classe; inoltre, il 40% delle chiamate ai numeri di emergenza 112 e 118 che partono dalle scuole è proprio per casi di crisi epilettica. I dati confermano l’appropriatezza di iniziative - come quella del Bambino Gesù – ideate per insegnare a gestire le crisi in sicurezza riducendo gli accessi impropri al pronto soccorso. Il 90% delle crisi dura meno di 2 minuti, in alcuni casi possono durare di più e rendere necessaria una assistenza d'urgenza anche con il ricovero in terapia intensiva. In tutte queste situazioni la somministrazione corretta e tempestiva dei farmaci specifici interrompe la crisi, può evitare il ricovero e soprattutto gravi conseguenze per il paziente. L’APPUNTAMENTO PER I DOCENTI - Per dare una risposta formativa agli insegnanti, il progetto “La scuola non ha paura delle crisi” dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Romaprevede un appuntamento formativo annuale presso l’Auditorium di Roma San Paolo (in concomitanza con Giornata Mondiale dell’epilessia e nell’ambito delle iniziative coordinate in Italia dalla Lega Italiana contro l’Epilessia) e una serie di lezioni interattive negli istituti scolastici che aderiscono all’iniziativa. Sono stati già educati più di 1000 operatori in varie scuole di Roma e del Lazio.
Grazie al lavoro svolto dall’avvio del progetto, sono state 17 le crisi epilettiche gestite in classe ricorrendo alle corrette manovre di assistenza. L’incontro tra medici e insegnanti dell’edizione 2019 si terrà lunedì 11 febbraio nell’Auditorium del Bambino Gesù sede San Paolo (viale Baldelli, 38 – Roma).
I due appuntamenti in programma - alle 10:30 e alle 15:00 - verranno seguiti da circa 250 persone, tra operatori scolastici e adolescenti. Personale specializzato dell’Ospedale Pediatrico insegnerà ai partecipanti a gestire gli attacchi epilettici in classe con l’ausilio di video tutorial, esempi pratici, strumenti tecnici e teoria, con particolare attenzione alla corretta e tempestiva modalità di somministrazione dei farmaci durante una crisi.
COME INTERVENIRE IN CLASSE - Dal monitoraggio delle scuole formate nelle tre precedenti edizioni è emerso che il 46% degli insegnanti ha uno studente con epilessia in classe; oltre 1/3 degli istituti (37%) ha avuto a che fare con almeno un episodio di crisi epilettica; dopo la formazione è raddoppiato il senso di sicurezza e quindi la disponibilità a somministrare i farmaci d’urgenza ai bambini/ragazzi in preda alle convulsioni e il 100% delle crisi (17 in totale) è stato gestito in classe dal personale formato che ha messo in atto le corrette manovre di assistenza, evitando, così, ospedalizzazioni inappropriate. Per la gravità della situazione, il ricovero si è reso necessario solo in 2 casi.
Qui sotto, il video nel quale i medici dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù mostrano come comportarsi in caso di crisi epilettiche:
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INSERITO DA MORENA MOTTA Colpi di pistola sono stati esplosi questa notte all’esterno dell’ospedale Loreto Mare. Un colpo in particolare è penetrato in una delle finestre della sala operatoria (al quarto piano dello stabile) andandosi a conficcare nel soffitto sfondando un tramezzo. Sul posto la polizia scientifica per i rilievi tecnici.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Ci sono luoghi che possono essere paragonati alla Costiera Amalfitana per le bellezze naturalistiche, luoghi talmente simili al nostro territorio che potremmo quasi definirli dei gemelli.
Un articolo apparso su CNN Travel ha fatto proprio questo, ha messo a paragone per somiglianza la Costiera Amalfitana con alcuni tratti delle coste greche, definendole la Costa d’Amalfi in Grecia. In particolare a somigliare alla nostra Costiera, per la CNN è l’isola di Parga, nota a tutti per il legame con Ugo Foscolo.
“Parga è un vero e proprio gioiello greco, con un fascino tutto suo che richiama la più famosa Amalfi – si legge nell’articolo”. Le sue città di mare, tra cui si ricorda Giota Siomou Besta, somigliano ai nostri borghi dal momento che le case colorate sono state costruire come un anfiteatro su una collina che porta poi ad un castello veneziano.
Tantissime le spiagge tra cui quella di Kryoneri che si trova proprio di fronte alla città, mentre numerosi ristoranti, caffè e bar fiancheggiano la passeggiata e continuano sulla strada che porta al castello. L’isolotto di Panagia, proprio di fronte Parga, è invece una delle località più fotografate della Grecia.
Dopo aver messo in rassegna e in paragone il paesaggio di Parga con quello della nostra Costiera, l’articolo mette in confronto anche il cibo. A Parga, al mattino si consuma ad esempio un anello di pane al profumo di cannella mentre alla sera si può trovare rifugio nei tanti locali situati nei pressi del castello veneziano. Sempre per quanto riguarda l’agricoltura e il cibo, l’isola è famosa per la sua fabbrica di olio d’oliva.
Il 15 agosto è un giorno molto importante per l’isola dal momento che si festeggia non solo l’Assunzione ma anche il ritorno in patria dei fuggitivi da Corfù dopo che l’isola era stata venduta dagli inglesi al turco Ali Pasha. In questo giorno di festa le barche da pesca decorate con luci salpano verso il porto mentre i fuochi d’artificio spruzzano il cielo e un’enorme festa di strada con gruppi musicali continua fino alle prime ore del mattino. Insomma, un po’ come succede dai noi durante le feste patronali.
Forse il paragone della CNN però è un po’ azzardato, sono tanti i posti nel mondo che possono somigliare alla Costiera Amalfitana, basti pensare solo in Italia alle Cinque Terre, ma se la Costa d’Amalfi è Patrimonio dell’Unesco un motivo sicuramente ci sarà!
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INSERITO DA MORENA MOTTA Vandali in azione ad Angri. Nel mirino questa volta dei balordi la biglietteria automatica della stazione ferroviaria. La denuncia dell’accaduto diventa virale sui social. Un passante ha immortalato l’episodio di degrado ed incuria e l’ha condiviso sui gruppi Facebook locali. Tanti i messaggi di indignazione da parte dei cittadini di Angri. L’accaduto è stato segnalato anche alle forze dell’ordine.
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INSERITO DA MORENA MOTTAPer lavori di manutenzione della segnaletica verticale in Tangenziale Est, Milano Serravalle comunica la chiusura della carreggiata sud con obbligo di uscita ad Agrate.
Lavori di manutenzione in Tangenziale Est: attenzione alla chiusura stasera
Milano Serravalle comunica le prossime chiusure per lavori che, in questo caso, toccano anche il territorio di Monza e Brianza. Per lavori di manutenzione della segnaletica verticale Dalle ore 22:00 di questa sera, lunedì 11 Febbraio alle ore 06:00 di domani, martedì 12 Febbraio 2019, verrà chiusa al traffico la carreggiata sud (direzione A1-Bologna) con obbligo di uscita allo svincolo S.P.13 Agrate (Km 21+040).
Contestualmente verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata da S.P.13 provenienza Monza per la medesima carreggiata sud. Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in viabilità ordinaria per il successivo rientro in Tangenziale allo svincolo S.P.208 Carugate (Km 17+808).
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INSERITO DA MORENA MOTTA lusco, ragazzini di 13 anni aggrediti dal consigliere leghista: la lettera aperta dei genitori
„Un ragazzino di 13 anni al pronto soccorso con il setto nasale rotto e una vicenda che non è destinata a esaurirsi in breve tempo. I protagonisti sono un gruppo di ragazzini di 13 anni e il capogruppo della Lega di Bellusco Ferdinando Biella. Non è ancora chiaro quello che è accaduto nella serata di venerdì 8 febbraio davanti a casa di Biella, in via Adamello a Bellusco: sul caso stanno indagando i carabinieri, ma secondo quanto denunciato dai ragazzini il consigliere comunale avrebbe pronunciato insulti razzisti e aggredito uno di loro con una testata in pieno viso, fatto smentito dal leghista.
Il fatto: le due ricostruzioni
Tutto è iniziato (su questo vi è certezza) con alcuni petardi fatti scoppiare dal gruppetto di giovanissimi in strada e anche in qualche giardino. Il politico della Lega è sceso in strada a protestare e lamentarsi per il rumore e ne è nato un parapiglia verbale, con alcuni testimoni oculari che assistevano.
Secondo i ragazzini il consigliere comunale avrebbe pronunciato alcuni insulti razzisti (uno dei ragazzi è di origine magrebina) e successivamente avrebbe sferrato la testata in pieno volto. Di sicuro c'è un ragazzino ferito: i sanitari del 118 sono intervenuti sul posto e hanno accompagnato il 13enne al pronto soccorso con il setto nasale rotto.
Diversa la ricostruzione di Biella che — smentendo di aver pronunciato insulti razzisti — ha raccontato di essersi difeso dopo essere uscito a protestare, e ha aggiunto che il lancio dei petardi andrebbe avanti dal 31 dicembre. Inoltre ha riferito di essere stato medicato a sua volta al pronto soccorso per un trauma alla gamba e di essersi già rivolto, in passato, alle forze dell'ordine.
La lettera aperta dei genitori dei ragazzini
I genitori dei ragazzini hanno scritto una lettera aperta in cui riassumono la loro versione dei fatti.
“I nostri ragazzi uscivano da catechismo, stavano percorrendo una strada del paese. Ad un certo punto sono stati affrontati da un soggetto che li ha aggrediti. Uno dei nostri ragazzi è finito in ospedale con il setto nasale rotto, a detta dei suoi amici colpito con una testata e un pugno, seguiti da frasi razziste nei confronti di uno di loro. Cosa è successo lo confermeranno le indagini della magistratura, come verificheranno se è vero che nella colluttazione il soggetto è stato colpito a sua volta. Noi lo abbiamo visto uscire, e siamo pronti a testimoniarlo, per portare a passeggiare i suoi cani subito dopo l’aggressione. E certo non zoppicava… Quello che in tutta questa storia non ci sta è l’uso della violenza, efferata e feroce, di un adulto nei confronti di un tredicenne. Se vessato come dice, il soggetto avrebbe avuto modo di far valere le proprie ragioni, rivolgendosi come abbiamo fatto noi alle istituzioni, in primo luogo ai Carabinieri. Noi siamo responsabili delle azioni dei nostri figli e ce ne assumiamo le responsabilità e allo stesso modo lo dovrà fare, in sede civile e penale, ma soprattutto davanti alla sua coscienza, chi al confronto preferisce pugni e testate”.
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INSERITO DA MORENA MOTTA E' di un morto e un ferito il bilancio del violento incidente di quest'oggi poco dopo le 12 sul viadotto San Marco a Castellammare. Due vetture, che viaggiavano in direzione opposta, si sono scontrate frontalmente a causa, probabilmente, di un sorpasso azzardato. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia municipale stabiese, la polizia stradale, i vigili del fuoco oltre che diverse ambulanze del vicino ospedale San Leonardo. Al momento è certa la morte di uno dei due automobilisti (una donna) mentre sono gravissime le condizioni di un altro uomo che viaggiava in una vettura diversa. Non si conoscono ancora le generalità dei coinvolti in questo tragico incidente sulla SS145, aperto solamente sabato scorso dopo i lunghissimi lavori di sostituzione agli appoggi del viadotto San Marco.
Traffico inevitabilmente in tilt: il viadotto al momento è chiuso e le auto sono dirottate verso il centro di Castellammare, almeno fino a quando non si andranno a rimuovere i veicoli incidentati. Le operazioni potrebbero durare qualche ora visto che bisognerà anche ricostruire l'esatta dinamica dell'impatto, magari anche con l'aiuto di eventuali testimoni. Al momento la tesi del sorpasso azzardato risulta essere quella più concreta.