Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Stroncati da mix alcol-droga, 2 fratelli morti a Firenze Belgi trovati in albergo, forse stupefacente tagliato male

30 Settembre 2019, 06:51am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

polizia, foto archivio © ANSA

I corpi li hanno trovati riversi sul letto, con accanto bottiglie di vino vuote e tracce di stupefacenti: è stato un mix di alcol e droga ad uccidere Dries e Robbe De Ceuster, due fratelli belgi di 27 e 20 anni trovati morti nel pomeriggio in una camera di un hotel a quattro stelle in piazza Santa Maria Novella a Firenze. Dries e Robbe, che avevano madri diverse, erano in vacanza con il padre e con la compagna di quest'ultimo. E ad accorgersi della morte sarebbe stato proprio il padre che, non vedendoli né sentendoli, sarebbe andato a cercarli nella loro camera. C'era andato già una prima volta in mattinata, verso le 11:30: agli investigatori ha raccontato di averli trovati addormentati. Non vedendoli però scendere, l'uomo è tornato una seconda volta in camera e ha scoperto che i ragazzi erano entrambi morti. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi ma i medici del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. In albergo sono arrivati anche i poliziotti della squadra mobile e della Polizia scientifica, che hanno avviato subito le indagini. E dai primi accertamenti sono già arrivate alcune risposte: gli investigatori non hanno trovato alcun segno di effrazione alla camera né segni di violenza sui corpi dei due ragazzi. In camera, però, c'erano alcune scatole di potenti analgesici vuote, assieme ad alcune bottiglie di vino e tracce di stupefacenti. L'ipotesi al momento più probabile, anche se bisognerà attendere gli esami tossicologici, è dunque che i due siano stati stroncati da un mix di alcol e droga. E non è escluso che ad ucciderli possa aver contribuito anche lo stupefacente tagliato male, ma anche in questo caso la certezza ci sarà solo al termine degli accertamenti tecnici. ANSA

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il maestro che ha portato in spalle, nel marsupio, l’alunna disabile per non farle perdere la gita

30 Settembre 2019, 06:31am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Anch’io ho avuto professori così. Scuole medie, gita scolastica sulle tracce dei “Promessi sposi”: il prof. di tecnica R. Petrone mi prese in spalla, nonostante fosse claudicante, per portarmi lungo la salita e poter così visitare il castello dell’Innominato. Gita in Valsavarenche, Valle D’Aosta: tre giorni prima della partenza un’abbondante nevicata aveva coperto tutto, ma la prof. di matematica S. Di Lorenzo, con le due guide alpine e mia mamma, intrepidi e spavaldi, si alternavano con me in spalla lungo il sentiero innevato per arrivare al rifugio. Scuole superiori, oltre alle mie fantastiche compagne, il prof. di ragioneria M. Elli mi portò in spalla durante la gita a Roma, per superare le scale nel luoghi privi di ascensore. Se non è inclusione questa, ditemi voi cos’è ❤️ Morena Motta

maestro-porta-disabile

inserito da Morena Motta Jim Freeman è un maestro di scuola elementare davvero speciale. Hanno fatto il giro del web le foto che lo ritraggono durante una gita scolastica con  indosso un marsupio all’interno del quale porta una sua alunna disabile.

Ryan Neighbor è una bambina di 10 anni malata di spina bifida,  malformazione che non le consente di camminare. E’ costretta dunque ad utilizzare una sedia a rotelle per ogni spostamento. La piccola frequenta la quarta elementare nella scuola di Tully, nel Kentucky, e pochi giorni fa la sua classe si stava preparando a visitare l‘Ohio Falls State Park in occasione di una gita scolastica.

La piccola era molto dispiaciuta perché pensava di non poter partecipare a causa dei suoi problemi e la mamma già le stava preparando un programma alternativo per quella giornata in cui sarebbe stata a casa.

A risolvere prontamente il problema ci ha pensato il suo insegnante, Jim Freeman, che ha contattato la famiglia di Ryan e si è offerto di portarla sulla schiena per tutto il viaggio.

Detto fatto, il maestro è stato di parola, si è procurato un marsupio (tra l’altro ergonomico anche se un po’ piccolo per l’età della bambina) e ha portato la piccola in gita per la gioia di tutti.

La mamma di Ryan ha pubblicato le foto dei due durante la gita e queste hanno avuto un grandissimo successo sui social, sono state condivise migliaia di volte e in tanti hanno voluto fare i complimenti a questo maestro speciale.

Vi avevamo già raccontato una storia simile, quella di Helma: insegnante che ha portato una sua alunna disabile in spalla sempre in occasione di una gita.

Questi sono i casi in cui un insegnante, oltre a dare il buon esempio, può davvero fare la differenza!

https://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/linsegnante-marsupio-disabile-gita/?idU=1&utm_source=newsletter_41&utm_medium=email&utm_campaign=verde-quotidiano&acm=33086_41&fbclid=IwAR1hBjKCgQrKSPNvuGA-lbIc2Klasaa4zDi32cNzxY7qqh2o-FBj5RIQ7v8

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA DAL MONDO Bambina di 7 anni muore di malaria ad Alessandria: il padre denuncia l'ospedale

29 Settembre 2019, 10:14am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Bambina di 7 anni muore di malaria ad Alessandria: il padre denuncia l'ospedale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Una bambina di 7 anni è morta per malaria all'ospedale Infantile di Alessandria. La piccola, che abitava a Carbonara Scrivia nel Tortonese (Alessandria), è stata ricoverata ieri pomeriggio già in gravi condizioni. In brevissimo tempo le è stata diagnosticata la malattia e la bambina è stata subito trasferita nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica, ma le cure sono risultate vane.  La malaria - precisa l'azienda ospedaliera alessandrina - sarebbe stata contratta durante un viaggio in Africa, nel Paese nativo della madre. «La bambina - prosegue la nota dell'ospedale - è arrivata all'Infantile nel primo pomeriggio del 27 settembre in condizioni molto gravi: è stata effettuata in modo tempestivo la diagnosi di malaria ed è stata trasferita in terapia intensiva pediatrica per una terapia mirata. Nonostante l'alta professionalità delle cure e l'immediatezza degli interventi, la bimba è deceduta in serata». Il padre della bimba, italiano, avrebbe presentato denuncia per chiedere di accertare eventuali mancanze da parte dei sanitari.

IL MATTINO 

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS LA NAVE INVIDIATA IN TUTTO IL MONDO “AMERIGO VESPUCCI” A SALERNO

29 Settembre 2019, 09:46am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il fascino della nave scuola ‘Amerigo Vespucci’ non tramonta mai. Era atteso da giorni in città a Salerno il veliero più bello del mondo che da stamani brilla nel Porto di Salerno nell’ambito della festa del XX Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia in corso di svolgimento fino a domani 29 settembre. il veliero della Marina Militare ha attirato centinaia di visitatori.

un veliero che può vantare tre alberi,   costruita nel 1931, lunga 101 metri ed è dotata di 24 vele per complessivi 2650 metri quadrati, di un eleganza invidiabile con molte parti in mogano e legno santo, autentico gioiello nata a Castellammare di Stabia

dall’intuizione di Francesco Rotundi, ingegnere del genio navale che 88 anni fa ha ideato quella che è considerata la nave più bella del mondo. Negli anni tra il 2014 e il 2016, l’Amerigo Vespucci ha vissuto un ammodernamento che le permette ore maggiori capacità operative di bordo. Per quanto riguarda l’equipaggio, l’Amerigo Vespucci ospita 280 militari, tra uomini e donne. Nel periodo estivo, la nave diventa una scuola per gli allievi volontari e per i cadetti dell’Accademia Navale, arrivando a 400 unità a bordo. Dal 2007 la nave è anche Ambasciatrice  dell’Unicef.

A dare il benvenuto a tutto l’quipaggio ed a fare visita alla nave, vero orgoglio della marineria italiana, invidiata tutto il mondo il comandante della capitaneria di porto di Salerno Giuseppe Menna.
TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

…

CILENTO NEWS TRAVOLTO DA UNA MOTOZZAPPA, GRAVE ANZIANO

29 Settembre 2019, 09:37am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Tragedia ssfiorata stamane a Corleto Monforte dove un uomo, intento a lavorare con una motozzappa all’interno di un appezzamento di terreno, per cause ancora non chiare, è stato travolto dall’attrezzo agricolo rimanendo gravemente ferito. Sul posto immediati i soccorsi dei volontari del 118 e dei vigili del fuoco che hanno dovuto liberare il malcapitato. L’uomo poi è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale Ruggi di Salerno dove i medici hanno dovuto provvedere ad operarlo per l’amputazione di diversi arti. Sull’accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania.

TVOGISALERNO

Leggi i commenti

…

Buon Onomastico ...Direttore Michele Pappacoda

29 Settembre 2019, 06:52am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 di Barbara Pappacoda Tantissimi Auguroni di Buon Onomastico al nostro Grande Direttore  Michele Pappacoda che il Signore gli conceda tanta salute ed esaudisca tutti i suoi desideri ..noi dello staff del Giornalino vogliamo ringraziarlo per  tutto quello che fa per noi e per tutte le categorie diversamente abili ... Continua cosi' ti vogliamo tanto Bene

Buon Onomastico ...Direttore Michele Pappacoda

Leggi i commenti

…

Sport News e Sport locale-Powerchair football: calcio su carrozzine elettriche

28 Settembre 2019, 16:41pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Sport News e Sport locale-Powerchair football: calcio su carrozzine elettriche

di Leone Buongiorno 

Il Powerchair football è uno sport paralimpico ispirato al calcio nato nel 1978 in Francia riconosciuto dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC – International Paralympic Committe).

Ha una sua federazione, la FIPFA (Federation Internationale de Powerchair Football Association), creata nel 2006 con sede a Parigi. 

In Italia a luglio 2017 il Comitato Italiano Paralimpico ha riconosciuto il Powerchair football quale disciplina paralimpica e ha demandato alla FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) il suo sviluppo e la sua promozione.

REGOLE DI GIOCO

Il Powerchair Football è uno sport simile al calcio con qualche contaminazione dal mondo del basket. È rivolto prevalentemente ad atleti con gravi disabilità quali distrofia muscolare, amiotrofia spinale sia uomini che donne di ogni età.

Si gioca in quattro contro quattro (portiere incluso) con cambi liberi, un pallone di 13 pollici di diametro (33 centimetri), in due tempi di venti minuti. Le partite si svolgono su campi da basket o calcetto con pavimentazione liscia e le porte sono posizionate a 6 metri di distanza tra loro.

Vanno menzionate due fondamentali regole: la regola del due contro uno (2 vs 1) e la regola dei tre in area. La prima norma stabilisce che solo un giocatore e un suo avversario possono restare entro 3 metri dalla palla quando questa è in gioco. L'unica eccezione alla regola si ha quando il terzo giocatore vicino alla palla è il portiere dentro la propria area. La seconda, invece, stabilisce che la squadra in difesa può lasciare solo due giocatori nella propria area.

Gli atleti sono su carrozzine elettriche, le quali non possono superare la velocità di 10 km/h e devono essere dotate di guardfoot, una sorta di parafango che consente al giocatore di condurre e colpire il pallone. Sono inoltre richiesti dispositivi di sicurezza quali cintura intorno alla vita e griglia di protezione intorno ai piedi.

STORIA

Questa disciplina sportiva nasce nel 1978 in Francia per persone con gravi disabilità motorie. Successivamente viene importato dal Canada, che ne sviluppa le metodologie, arrivando a creare il Power soccer, che troverà diffusione negli Usa, in Giappone e in alcuni paesi europei.

Nel 2005 viene firmato un accordo tra Portogallo, Usa, Canada, Giappone e Inghilterra che istituisce il Calcio Internazionale Powerchair Football.

Nel 2007 a Tokyo si svolge il primo campionato del mondo a cui parteciparono Giappone, Usa, Belgio, Inghilterra, Danimarca, Portogallo, Francia. La Coppa del Mondo fu vinta dagli statunitensi, vittoriosi in finale ai calci di rigore sui francesi. Gli Stati Uniti hanno vinto le prime due edizioni del mondiale, mentre l’edizione del 2017 è stata vinta dalla Francia.

Diego D'Artagnan, tecnico professionista di calcio a 11, è il fondatore ed unico allenatore di Powerchair football in Italia riconosciuto dalla FIPFA. Dopo un periodo di formazione in Francia ha cominciato ad introdurre questo sport nel nostro Paese a partire dal 2011. Nel 2017, dopo un lungo lavoro, è riuscito a far riconoscere il Powerchair football dal CIP che ha provveduto ad inserirlo all'interno delle attività gestite dalla FISPES. La FISPES ha nominato lo stesso D’Artagnan responsabile tecnico con il compito di dare forma e struttura nazionale a questo sport.

SITUAZIONE ATTUALE

Nel 2018, grazie all’azione di sviluppo e promozione di Diego D'Artagnan e al supporto del Cip e della FISPES, sono nate le prime quattro squadre.

Tutte fondate nelle regioni del Sud con due team in Basilicata (Albatros Onlus a Pisticci e Pegaso Aias Matera), una in Puglia (Oltre Sport a Bari) e una in Campania (Asd Asco ad Ercolano).

In questo ultimo anno sono stati organizzati diversi eventi da convegni a partite amichevoli con l’obiettivo di far conoscere e diffondere la pratica di questo sport in tutta Italia.

 

 

 

Leggi i commenti

…

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano. Con la Festa del Pesce Fornillo diventa la nostra Melpignano

28 Settembre 2019, 12:45pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Sonacore a Positano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano , Costiera amalfitana. Sulla spiaggia di Fornillo, fra le dieci più belle del mondo per Tripadvisor ( per noi la più bella, ndr )  la XXVIII Festa del Pesce sarà il trionfo della  musica. Ed è la musica popolare a farla da padrona, come a Melpignano nel Salento a Positano sulla Costa d’ Amalfi, a Fornillo, dove ancora le antiche tradizioni sopravvivono, si vive l’atmosfera della nostra musica Folk di ataviche radici.   nelle sue postazioni in tutti gli stabilimenti balneari sta seguendo sui propri social network da due settimane, tutti i giorni, questa bellissima manifestazione, come fa da 15 anni,  anche collaborando personalmente, col direttore Michele Cinque, che è stato fra gli organizzatori delle passate edizioni con Solaria , che con Luigi Collina ha ideato il logo,  e il fotografo Giuseppe Di Martino , apprezzato pilastro della nostra testata con le sue immagini riprese ovunque .

Ora da alcuni anni è Paolo Marrone, con la famiglia Esposito e altri amici a sacrificarsi e impegnarsi per la Festa , sia personalmente, che con le parole e la musica, ci illustra questo ultimo aspetto fondamentale di questo evento, ed  è la musica che rende ancora più speciale questa festa .

Musica e festa del pesce, un legame indissolubile che ha portato in tutti questi anni a salire sul palco del mare tanti gruppi ognuno diverso, ognuno disperso dentro il proprio sound. Un’unico imperativo, coinvolgere e travolgere, liberando nell’aria tutta la potenza della propria creatività tra tradizione e innovazione. E’ la musica popolare ad essere protagonista, perchè nessun genere musicale è più adatto di questo a trascinare le piazze o meglio le spiagge, come nel nostro caso.

Quest’anno si comincia alle 17.00 da piazza dei Mulini con”A paranza di tramuntan” che accompagnerà i nostri ospiti all’imbarco sul molo tra canti e balli della nostra tradizione. Allegria e simpatia è il loro marchio di fabbrica, ma non solo, perchè la loro musica va alle radici del popolare, soprattutto con la loro esecuzione della “tammurriata dell’Avvocata”, il particolarissimo stile di tammurriata tipico della zona di Maiori e Tramonti.

FONTE POSITANONEWS

Leggi i commenti

…

SEZ. RICETTE I Pizzaioli di Tramonti premiati da Gambero Rosso. Ecco i 10 locali del Nord Italia

28 Settembre 2019, 12:32pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre, due, uno. Non è un conto alla rovescia bensì il numero di spicchi conquistati dai pizzaioli di Tramonti che vivono e lavorano nel Nord Italia e che sono presenti con i loro locali tra le eccellenze selezionate dalla guida 2020 del Gambero Rosso dedicata alle Pizzerie d’Italia.

Insieme con i tre spicchi riconquistati da Giovanni Mandara, il pizzaiuolo on the road originario della Costiera Amalfitana, owner del ristorante Piccola Piedigrotta a Reggio Emilia e da Bruno De Rosa patron del Montegrigna by Tric Trac di Legnano, in provincia di Milano, nella Giuda del Gambero Rosso figurano altre otto pizzerie appartenenti ad oriundi della Costiera Amalfitana.

Si tratta di tramontani emigrati al Nord dove hanno contribuito con la loro arte a diffondere e accreditare il culto gastronomico della pizza.

 

 

Infatti, il grande appeal della pizza made in Tramonti e diffusa nelle città del nord Italia dai pizzaioli emigrati dal borgo montano della Costiera Amalfitana ha portato anche a una serie di riconoscimenti assegnati da Gambero Rosso.

 

Ecco tutte le pizzerie di oriundi tramontani premiate con gli spicchi e le rotelle del Gambero Rosso:

Pizzerie

Le Rondinelle Brescia – 2 spicchi;
Nuova Piedigrotta 2 Reggio Emilia – 2 spicchi;
Al Gambero Monfalcone (Go) – 2 spicchi;
Erasmo A good italian Pizza Modena – 2 Spicchi;

Da Pupetta Vercelli – 1 spicchio;
La Piedigrotta Vercelli – 1 spicchio;

Pizzerie al Taglio

La Duchessa Asti – 2 rotelle
Piedigrotta 2 express Alessandria – 2 rotelle

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

…

DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Costiera: perseguitava una 42enne, uomo arrestato in flagranza di reato

28 Settembre 2019, 12:26pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Prima gli apprezzamenti e le lusinghe all’indirizzo di una donna di 42 anni, poi le minacce. È accaduto oggi pomeriggio in Costiera Amalfitana dove è finito in manette un 52enne. Lo hanno arrestato a Scala, in flagranza di reato, i Carabinieri della stazione di Ravello, giunti sul posto dopo la richiesta di intervento inoltrata al 112.

Stando a quanto si è appreso, a nulla sarebbe servito il tentativo della donna di allontanarlo. Anzi, sarebbe subentrata anche l’insistenza dell’uomo con continue avance fuori dal luogo di lavoro.

 

 

Fino all’epilogo di oggi, quando, dopo l’ennesimo tentativo di avvicinare la ragazza che gli ha manifestato l’ennesimo rifiuto, l’uomo avrebbe iniziato ad offendere la sua vittima, minacciandola anche con una bottiglia di vetro.

Considerata la preoccupante situazione sono stati allertati i Carabinieri che prontamente hanno fermato l’uomo e lo hanno condotto in caserma. Per quanto successo, e per gli episodi pregressi, l’uomo è stato dichiarato in arresto e tradotto presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Salerno.

Determinante è stato l’intervento dei Carabinieri, giunti sul posto prima che potesse accadere il peggio.

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti