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POSITANO E PRAIANO NEWS Aurora Fusco di Positano, località Montepertuso, si è spenta all’età di 73 anni.

10 Ottobre 2019, 09:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

lutto aurora fusco

Aurora Fusco di Positano, località Montepertuso, si è spenta all’età di 73 anni. Aurora, vedova Marrone, raggiunge serenamente suo marito Giovanni in cielo, tra le braccia del Padre. Davvero una triste perdita, indescrivibile il dolore della sua famiglia, alla quale porgiamo sinceramente le nostre condoglianze. Le esequie muoveranno dalla dimora dell’estinta domani, venerdì 11 ottobre, alle ore 9.00, in direzione della Chiesa S. Maria delle Grazie a Montepertuso.

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CARPI NEWS Carpi, truffatori smascherati da due ultra ottantenni

10 Ottobre 2019, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Carpi (Modena), Pensavano di andare a colpo sicuro con la più classica delle truffe agli anziani  ma hanno trovato due ultra ottantenni ben informati e pronti a difendersi. Protagonisti di due distinti episodi di tentata truffa avvenuti ieri a Carpi sono una donna di 83 anni e un anziano di 86, entrambi vedovi.

Nel primo caso  due ragazze, qualificandosi come impiegate di una società che eroga gas-metano, hanno suonato al citofono  e convinto la donna a scendere in strada dicendole che dovevano  verificare se  all’interno delle tubature del suo appartamento c’era mercurio che avrebbe potuto annerire l’oro e dunque rovinare i ricordi di una vita. L’anziana ha preso tempo, è rientrata in casa e ha chiamato il figlio segnalando che due ragazze volevano imbrogliarla:  "Ho sentito raccontare di queste storie anche dal maresciallo dei carabinieri al circolo".

 

 

Il figlio ha subito chiamato i carabinieri, una pattuglia si è precipitata sul posto ma le due ragazze si erano già  allontanate. Due ore dopo è andata in scena un'altra tentata truffa,  a casa di un 86enne. Un uomo si è qualificato come carabiniere dicendo che doveva verificare  la presenza di alcune fughe di gas e che il pensionato avrebbe dovuto mettere tutto il contante in casa all'interno del frigorifero per evitare l'annerimento delle banconote. 

L’anziano, memore degli articoli sulle truffe letti sui giornali, ha replicato di voler chiamare il 112 per avere conferma dell'accertamento e il truffatore, sentendosi scoperto, è fuggito. "Fate attenzione - ammonisce il comando dei carabinieri - questi odiosi crimini non fanno rumore e spesso si nascondono dietro situazioni apparentemente innocue come questa. Ricordate: al verificarsi di incontri come questo, chiamate sempre il 112".

Per combattere le truffe la Prefettura di Modena ha istituito e diretto una task force che vede carabinieri, polizia e guardia di finanza fare fronte comune con Confartigianato Lapam

 SILVIA SARACINO IL RESTO DEL CARLINO

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CIOCIARIA NEWS SORA – Assistente scolastica muore ma continua a percepire stipendio e pensione

10 Ottobre 2019, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La scoperta della Tenenza della Guardia di Finanza con sede nella città volsca.

SORA – Assistente scolastica muore ma continua a percepire stipendio e pensione

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Sora, come riportato nel comunicato stampa emesso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, al termine di un’indagine di polizia giudiziaria scaturita da una segnalazione della Ragioneria Territoriale dello Stato di Latina, hanno individuato una persona che, posta in pensione per limiti di età, ha continuato a percepire lo stipendio, oltre che la pensione. In particolare, è stato rilevato che un’assistente scolastica originaria del sorano, già in servizio presso un istituto scolastico di Frosinone, in pensione dal mese di agosto del 2009 e deceduta nell’anno 2017, alla data di novembre 2018 risultava ancora destinataria dello stipendio, accreditato con rata mensile su un conto corrente postale alla medesima intestato. Inoltre, nel corso del 2018, in epoca successiva al decesso dell’ex assistente scolastica, una persona, utilizzando le generalità della defunta e documenti d’identità ad essa riconducibili, aveva chiesto e ottenuto il trasferimento del conto corrente e del relativo saldo presso un altro ufficio postale. Ad avvenuto trasferimento il saldo del conto corrente, per € 84.900, con la complicità del dirigente dell’ufficio postale veniva azzerato attraverso vari prelevamenti effettuati da due persone – già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia – utilizzando assegni riportanti la falsa firma di traenza della defunta. La retribuzione non spettante erogata alla ex collaboratrice scolastica nel periodo da agosto 2009 a novembre 2018, quantificata in complessivi € 162.154, dovrà essere restituita dagli eredi della stessa, ai quali è stata notificata un’ingiunzione di pagamento da parte della Ragioneria Territoriale della Stato. Al termine delle indagini, le Fiamme Gialle della Tenenza di Sora hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino n. 4 persone responsabili a vario titolo dei reati di truffa, abuso ed omissione di atti d’ufficio ed hanno inoltrato una specifica segnalazione all’Autorità Giudiziaria contabile per il rilevato danno erariale». FONTE SORA24

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Paesi dell'Agro - Sarno, Mussolini è ancora cittadino onorario La cancellazione del provvedimento salta per un cavillo: gli atti della discussione disponibili in ritardo

10 Ottobre 2019, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il punto all'ordine del giorno più atteso è saltato per un cavillo. E, così, Benito Mussolini resta cittadino onorario di Sarno. È l'epilogo, per certi versi atteso, dell'assise tenuta ieri a Palazzo San Francesco: l'opposizione compatta, infatti, ha presentato al presidente Giuseppe Esposito una mozione per far rinviare il punto (insieme a quello del plastic free) visto che gli atti in argomento, come prevede la normativa, non sono stati disponibili 72 ore prima della convocazione e le commissioni non sono state convocate in tempo sufficiente. Un fatto che era stato già sussurrato nella Commissione trasparenza tenuta poche ore prima: la mozione è stata messa ai voti e all'unanimità è stato deciso il rinvio della cancellazione della cittadinanza onoraria a Mussolini, conferita con una delibera del 23 maggio 1923. Ieri, dopo 96 anni, il Consiglio comunale era chiamato a votare la ratifica della revoca della cittadinanza al Duce ma, invece, il tutto si è concluso con un nulla di fatto. Per la delusione del sindaco Giuseppe Canfora che, già prima del suo secondo mandato, nel corso della campagna elettorale, aveva sottolineato come questo sarebbe stato «uno dei primi provvedimenti della seconda consiliatura».

LA CITTA 

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Paesi Vesuviani - Sant’Antonio abate diventa più “smart”: un esempio da seguire

10 Ottobre 2019, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Importanti novità a Sant'Antonio Abate per quanto riguarda la green economy: arrivano 90mila euro dallo Stato per rendere la città più sicura e moderna.

Il Comune di Sant’Antonio Abate ha ottenuto un finanziamento di 90.000 euro grazie al Decreto Crescita dal Ministero dello Sviluppo Economico per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile. Con i progetti vagliati si ambisce a creare un ulteriore passo volto a realizzare un sistema di trasporto e mobilità ecosostenibile, caratteristica peculiare di una città smart. Il progetto prevede la costituzione di una “pensilina smart” da collocare presso la Piazza Don Mosè Mascolo, l’inserimento di attraversamenti pedonali rialzati e illuminati con sistema semaforico a chiamata, l’installazione e la sostituzione di segnaletica verticale e orizzontale. Quest’ultima sarà equipaggiata con dispositivi intelligenti e servizi di connettività di ultima generazione, alimentazione ad energia solare, illuminazione LED e servizi di connettività. Adiacente ad essa vi sarà una stazione di ricarica solare per bici elettriche e smartphone realizzata in acciaio inox rinforzato. Soluzioni futuristiche e all’avanguardia di questo calibro, che speriamo vengano adottate al più presto anche dal nostro paese, farebbero fare un notevole salto di qualità a livello turistico sia a livello di servizi per i cittadini. Il progetto garantirà un miglioramento della sicurezza stradale e la moderazione del traffico a favore della tutela di pedoni e ciclisti grazie all’integrazione e alla sostituzione di segnaletica verticale e orizzontale e agli attraversamenti pedonali rialzati e illuminati con sistema semaforico a chiamata. Ogni comune ha l’obbligo verso i propri cittadini di garantire la sicurezza e la miglior qualità possibile della vita. I fondi per farlo ci sono, quindi sfruttiamoli. (L’immagine di anteprima è di repertorio e non è in alcun modo rappresentativa di quella che sarà la “pensilina smart di Sant’Antonio Abate)

LA VOCE DI AGEROLA 

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CAPRI NEWS Anacapri si prepara all’ingresso del nuovo parroco: il vescovo presenterà sabato alla comunità don Marino De Rosa. Il programma

10 Ottobre 2019, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Preghiera e festa ad Anacapri. Don Marino De Rosa è pronto per insediarsi alla guida della parrocchia di Santa Sofia. Per l’occasione è stato messo a punto un doppio appuntamento. Venerdì 11 ottobre, in attesa dell’arrivo del nuovo parroco, è in programma una preghiera comunitaria: alle 17.00 l’esposizione del santissimo sacramento, alle 18.00 la santa messa, alle 20.00 l’adorazione guidata. Il giorno successivo, sabato 12, l’ingresso di don Marino vedrà alle 17.30 in Piazza Diaz l’accoglienza da parte della comunità e il saluto delle autorità, a seguire alle 18.00 nella chiesa di Santa Sofia la santa messa presieduta dal vescovo monsignor Francesco Alfano durante la quale sarà presentato alla comunità il nuovo parroco.

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=10903

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CILENTO NEWS Capaccio Paestum, perquisizioni e sequestri: i nomi dei 18 indagati Dopo il “carosello” elettorale Squecco controllava ancora i soccorsi

10 Ottobre 2019, 08:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PAESTUM - Sigilli alle ambulanze di Roberto Squecco: l’imprenditore di onoranze funebri già partecipe, seconda la Dda di Salerno, dell’associazione di stampo camorristico facente capo a Giovanni Marrandino che, dopo la sospensione ad horas dell’Asl del servizio 118 alla Croce Azzurra, a lui riconducibile, era riuscito, attraverso un trasferimento fraudolento, a gestire sul territorio la pubblica assistenza tramite la “Sos Soccorso”, di cui è amministratore Andrea Merola, a sua volta indagato. Nel decreto di sequestro c’è finito anche il lido Kennedy, situato sul litorale di Paestum. Il blitz della Squadra mobile di Salerno, diretta dal vicequestore Marcello Castello, è scattata all’alba di ieri con perquisizioni domiciliari e la notifica di sequestri preventivi, disposti dal gip Gerardina Romaniello su richiesta della locale Dda. L’indagine parte dal “carosello di ambulanze” che, la notte tra il 9 e il 10 giugno scorsi, sfrecciarono lungo via Magna Grecia per salutare la vittoria del sindaco Franco Alfieri e l’elezione al consiglio comunale di Stefania Nobile, esponente della maggioranza consiliare e moglie di Squecco, anche lei indagata nello stesso filone d’inchiesta. Diciotto sono gli indagati raggiunti dagli avvisi di garanzia firmati dalla Procura di Salerno. Si tratta di Roberto Squecco, 53 anni, Capaccio; Roberto Pinto, 44 anni, di Capaccio; Giuseppina D’Ambrosio, 69 anni, di Capaccio; Donato Petolicchio, 46 anni, di Acerno; Rossella Squecco, 42 anni, di Capaccio, Nicola Scarcello, 39 anni, di Roccadaspide; Angelo Cucolo, 39 anni, di Agropoli; Maurizio Rinaldi, 40 anni, di Agropoli; Adelmo Di Buono, 38 anni, di Roccadaspide; Alfonso Espopsito, 65 anni, di Camerota; Solange Zanon, 29 anni, di Altavilla Silentina; Stefania Nobili, 48 anni, di Capaccio; Assunta Salerno, 40 anni, di Acerno. Indagati anche i seguenti dipendenti dell’Asl: Gerarda Montella, responsabile del servizio 118, Domenico Sorrentino, medico, Antonio De Cristofaro, infermiere. Indagato anche Andrea Merola, rappresentante legale della Sos Soccorso: la nuova onlus di pubblica assistenza subentrata nei servizi gestiti prima della rete di Croce Azzurra riconducibile all’imprenditore di onoranze funebri, Squecco. Massimiliano Lanzotto LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS «Ho chiesto aiuto al Psaut di via Vernieri chiuso» Una sera nel presidio, tra Sos e porte sbarrate

10 Ottobre 2019, 08:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO - L’ambulatorio del Psaut di via Vernieri, da inizio mese, su decisione dell’Asl, è chiuso dalle 20 di sera alle 8 del mattino: pochi “ingressi”, si leggeva nel provvedimento, e la necessità di una spending review sanitaria per impiegare altrove - al pronto soccorso del “Ruggi” - il personale dell’Azienda. La richiesta d’aiuto. Martedì sera alle 20 in punto, la porta del Psaut si chiude. E dopo poco più di un’ora, alle 21.10, un giovane entra e chiede di essere visitato. La porta della continuità assistenziale è chiusa, perché già da un po’ i medici si sono allontanati per una visita a domicilio. Anche la porta dell’ambulatorio del Psaut è chiusa. Il ragazzo e l’amico entrano nella struttura dove è attiva anche la guardia medica. Uno dei due chiede ai medici del 118: «Potete visitarmi? Non mi stento bene...». Dice di avere molto freddo e uno dei medici del 118, nonostante l’ambulatorio sia chiuso, interviene subito. La pressione del ragazzo è alta e ha un dolore dietro la schiena. Era in corso una crisi ipertensiva con dolore interscapolare e da qui la decisione di trasportarlo subito al pronto soccorso. Il 118 di via Vernieri allerta la centrale operativa per far partire “ufficialmente” la macchina organizzativa per il trasferimento al “Ruggi”. L’allarme a uno dei tre monitor di via Vernieri scatta alle 21.22 e l’ambulanza parte. Marcella Cavaliere LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Ballerina uccisa: mamma, l'ex fa affari Ai Cc, "vive da libero:ha tatuaggio nuovo, è stato autorizzato?"

10 Ottobre 2019, 08:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

   © ANSA

NAPOLI, 10 OTT - "E' ai domiciliari ma vive come se fosse libero" e "da casa pubblicizza e presumibilmente vende prodotti sui social". E' la denuncia che la mamma di Alessandra Madonna, la ballerina tra volta e uccisa dal suv guidato dall'ex Giuseppe Varriale (il ragazzo, lo scorso 15 luglio, è stato condannato dalla Corte di Appello di Napoli a 8 anni e 2 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale) ha presentato ieri ai carabinieri di Mugnano (Napoli). Lo riporta Il Mattino. La pagina social utilizzata è la stessa attivata insieme con Alessandra per fare e-commerce e oscurata dopo la tragedia. I post pubblicizzano, sostiene Olimpia Cacace, orologi, cappelli, occhiali e altri accessori. Varriale non appare nelle foto ma il ragazzo è riconoscibile grazie a un tatuaggio che Olimpia Cacace dice di conoscere molto bene in quanto raffigura l'occhio della figlia. Inoltre se ne sarebbe fatto un altro e la signora Cacace si chiede se è stato autorizzato dai giudici.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Addio a Filippo Penati, ex presidente della Provincia di Milano Era malato da tempo, aveva 67 anni

10 Ottobre 2019, 08:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Filippo Penati © ANSA

Addio a Filippo Penati, ex presidente della provincia di Milano e sindaco di Sesto San Giovanni. Nato a Monza nel 1952. Era malato da tempo. È morto alla Multimedica di Sesto San Giovanni, la città dove fu sindaco per due mandati. Fu poi presidente della Provincia di Milano e capo della segreteria politica di Pierluigi Bersani quando era segretario del Pd.

Nel 2011 sono iniziati i suoi guai giudiziari, a partire da quelli per un presunto sistema di tangenti, il cosiddetto 'sistema Sesto', per cui è stato assolto e in parte prescritto. Lo scorso luglio quando la Corte dei Conti della Lombardia lo condannò in appello, insieme ad altre 11 persone per la vicenda della compravendita del 15% delle azioni della Milano-Serravalle dal gruppo Gavio che risale al 2005, Penati rivelò pubblicamente la sua malattia: "Un anno fa - spiegò - mi è stato riscontrato un cancro, e i medici concordano che è anche conseguenza della mia vicenda giudiziaria. Da un anno sto combattendo. Questa è la sfida più importante della mia vita. Della vicenda Serravalle - aveva concluso - si occuperanno i miei legali".

Simone e Ilaria, i figli di Filippo Penati chiedono riserbo e rispetto del loro dolore e soprattutto il rispetto della sua volontà di andarsene "senza notizia e senza clamore". I funerali, per volere dello stesso Penati, avverranno in forma strettamente privata.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha ricordato in un tweet Filippo Penati. "È mancato Filippo Penati. Non è il momento di giudizi politici e non voglio ricordare il suo profilo istituzionale. Per me è stato solo un amico - ha scritto Sala - a cui ho voluto bene e che ho accompagnato nell'ultima, dolorosa, fase della sua non banale vita"

ANSA

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