Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA: PIOGGE persistenti in ATTO, ma NON è finita. Ecco DOVE pioverà ancora fino a SERA

3 Ottobre 2020, 10:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossime ore ancora in stato di allerta maltempoProssime ore ancora in stato di allerta maltempo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La nostra meteo cronaca diretta continua a seguire con molta attenzione la fase di forte maltempo che già da ieri sta colpendo alcune zone d'Italia. Come previsto le avverse condizioni meteo hanno provocato numerosi disagi specie sul fronte idrogeologico. A farne le maggiori spese sono stati soprattutto i comparti alpini del Nordovest in particolare quelli di confine con la Francia dove tra esondazioni e numerosi eventi franosi i problemi sono stati davvero tanti. Ma le forti piogge hanno comunque creato seri disagi in Liguria, in Lombardia e su molti tratti dell'arco alpino centrale.
In queste ore la parte più attiva del maltempo sembra finalmente cominciare a sbloccarsi dalle medesime zone e nel corso delle prossime ore muoverà il suo baricentro verso levante coinvolgendo così anche il resto del Nord e alcuni tratti del Centro.

Nel corso della mattinata tuttavia, altre intense precipitazioni continueranno a colpire il Ponente ligure e le Alpi lombarde estendendosi poi a tutto il Triveneto, l'Emilia Romagna e a scendere fino alla Toscana, l'Umbria e il Lazio con rischio di forti piogge e qualche temporale su Roma. Si manterrà inoltre elevato il rischio dell'acqua alta a Venezia dove potrebbe entrare in funzione il Mose. Nel contempo il quadro meteorologico comincerà a dare provvidenziali segnali di miglioramento sul Nordovest.
Infine, tra il tardo pomeriggio e la sera, la fase di forte maltempo abbandonerà l'Italia lasciando tuttavia dietro di se un'atmosfera ancora un po' irrequieta accompagnata da qualche residuo piovasco sui rilievi alpini , sulla Liguria di centro-levante e su alcuni tratti interni del Centro.
Tempo decisamente diverso al Sud dove il quadro meteorologico rimarrà sempre stabile ma soprattutto assai caldo per la stagione a causa della persistenza dei forti venti da Scirocco.

Segnaliamo infine che, a causa del persistere delle cattive condizioni atmosferiche, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso per la giornata di Sabato 3 Ottobre, un'allerta arancione in Trentino Alto Adige e su parte di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna. Valutata, inoltre, allerta gialla in Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e su alcuni settori di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Basilicata, Calabria e Puglia.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti...

 

Articolo del 3/10/2020
ore 7:24
di Salvatore de Rosa Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA WEEKEND con VERO CICLONE sull'Italia: NUBIFRAGI, Tempeste di Vento e pure NEVE! ecco DOVE Sabato Domenica

3 Ottobre 2020, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Weekend folle, con pioggia, neve e caldo fuori stagioneWeekend folle, con pioggia, neve e caldo fuori stagioneCiclone verso l’Italia Ciclone verso l’Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prepariamoci ad un weekend compromesso sul fronte meteo-climatico, almeno per buona parte dell'Italia. Il nostro Paese dovrà infatti fare i conti con un vero ciclone che provocherà tanta pioggia, vento forte e pure il ritorno della neve, mentre al Sud ci sarà spazio addirittura per un'ondata di caldo fuori stagione.
Ma andiamo con ordine e vediamo cosa ci riserverà il contesto meteo per sabato e domenica.

Partendo dalla giornata di Sabato 3, ci aspettiamo precipitazioni intense anche sotto forma di veri e propri nubifragi, in particolare su alto Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria (specie i settori di Levante) e Toscana. Piogge meno intense, in movimento da ovest verso est, bagneranno l'Emilia Romagna. Da segnalare, sul versante tirrenico e ligure, burrascosi venti di Libeccio e Scirocco, con raffiche ad oltre 60 km/h. Col passare delle ore ombrelli aperti anche su tutte le regioni del Centro e sulla Sardegna. Rischio di temporali anche sulla città di Roma. Da segnalare anche l'acqua alta a Venezia con un'onda di marea entro la notte fino a circa 130 cm.
Le cose andranno un po' meglio su gran parte del Sud, dove si potrà godere di una parentesi quasi estiva, grazie al persistere di miti correnti di Scirocco che manterranno le temperature ben al di sopra della media climatologica del periodo.

Arriviamo così alla giornata di domenica 4, anch'essa pronta a proporci un nuovo peggioramento. Dopo una prima parte del giorno con qualche piovasco sui rilievi alpini, in Liguria e tra Toscana e Umbria, la seconda ondata di maltempo prenderà il via dal pomeriggio/sera, quando avremo la possibilità di nuovi intensi temporali. Sotto osservazione i settori di centro-levante della Liguria dove, soprattutto in serata, si avranno forti piogge e locali nubifragi, ma attenzione anche all'Emilia Occidentale, alla Lombardia e ai settori alpini centro-orientali dove permarrà il rischio di alluvioni lampo. Altre piogge sparse sono attese su PiemonteToscana, Umbria Lazio.

Grazie al calo delle temperature nelle zone raggiunte dal maltempo, è previsto il ritorno della neve sull'arco alpino con possibili fiocchi fin sotto i 1500 metri di quota in località come Breuil Cervinia (AO), Sestriere (TO), Livigno (SO) e Solda (BZ).

ATTENZIONE, è DOVEROSO ANALIZZARE cosa sta accadendo sullo scacchiere europeo.

Una vasta area ciclonica si sta avvicinando minacciosamente all'Inghilterra e alla Francia e, specie su quest’ultima, l’impatto potrebbe risultare molto pericoloso. Il profondo vortice depressionario investirà le coste francesi nord-occidentali (Bretagna) verosimilmente nel corso della serata di giovedì 1° ottobre, con venti mediamente sui 130 km/h, ma con raffiche che addirittura potrebbero sfiorare i 160 km/h!

Non solo. I forti venti saranno accompagnati da piogge piuttosto intense, anche a carattere di nubifragio, che saranno in grado di provocare allagamenti improvvisi, alluvioni-lampo e pure mareggiate lungo i litorali più esposti.
La traiettoria del ciclone sarà alquanto bizzarra: dopo la Bretagna, infatti, il suo "occhio" si dirigerà verso la Francia centrale, per poi ritornare sui suoi passi e puntare quindi dritto all'Inghilterra, dando vita ad una fase perturbata molto intensa.

E per quanto riguarda l’Italia? Ci saranno conseguenze? Purtroppo sì.
La circolazione depressionaria darà vita ad una perturbazione che raggiungerà il nostro Paese già nel corso della prossime ore: entro la serata di giovedì assisteremo ad un aumento della copertura nuvolosa sulle nostre regioni settentrionali e su gran parte dell'area tirrenica.
Inizialmente, le piogge si affacceranno in modo blando, ma attenzione, durante la notte tra giovedì 1 evenerdì 2 ottobre il maltempo entrerà nel vivo, soprattutto al Nordovest, dove non si escludono nubifragi alluvioni lampo, con punte fino a 150/200 millimetri di pioggia in poche ore.
Ci aspetta poi anche un weekend molto perturbato al Nord e sulle regioni centrali tirreniche; diverso il discorso invece per il resto del Centro e per il Sud, dove il tempo sarà caratterizzato da poche precipitazioni, ma comunque da molte nubi e da un forte vento di Scirocco fino a 50/70 km/h, richiamati proprio dalla perturbazione. 

Articolo del 3/10/2020
ore 6:35
di Salvatore de Rosa Meteorologo

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO PROSSIMA SETTIMANA BIZZARRA! TEMPORALI già Lunedì, ma le PIOGGE non lasceranno l'Italia. Ecco la TENDENZA

3 Ottobre 2020, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana: temporali da lunedì, poi nuove pioggeProssima settimana: temporali da lunedì, poi nuove piogge

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La PROSSIMA SETTIMANA si preannuncia alquanto BIZZARRA dal punto di vista meteorologico. Già da lunedì 5 dovremo fare i conti con temporali e un clima autunnale e, nei giorni a seguire, le piogge non lasceranno l'Italia lasciando spazio a poche occhiate di sole.

Facciamo quindi il punto della situazione per capire la tendenza sulla base degli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione.

L'inizio della settimana, lunedì 5 ottobre, vedrà il transito di un vortice ciclonico che provocherà diverse piogge in particolare al Centro-Nord: ci aspettiamo rovesci temporaleschi, pur alternati a schiarite, su Liguria di levante, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia. Entro la serata le piogge arriveranno anche su Toscana, Umbria e zone interne del Lazio, dove potranno verificarsi intensi temporali.
Attenzione perché, specie nel corso della mattinata, alcuni fenomeni temporaleschi non sono da escludere anche sulla città di Roma.
Da segnalare la possibilità di nevicate sulle Alpi, oltre i 1500/1600 metri di quota. Il tutto sarà accompagnato da forti venti di Libeccio, specie sul mar Ligure e sull'alto Tirreno. Altrove avremo invece una prevalenza di tempo stabile e soleggiato con temperature diffusamente oltre le medie, specie al Sud e sulle due Isole maggiori.

Martedì 6 qualche acquazzone potrà ancora interessare l'arco alpino, la Liguria di levante, l'alta Toscana e le aree tra Sicilia e Calabria. Sul resto del Paese invece ci aspettiamo più sole, con valori termici in graduale aumento.

Successivamente, tra mercoledì 7 e giovedì 8, le condizioni meteo si manterranno instabili, specie su Alpi, Prealpi, Friuli Venezia Giulia e settori centrali tirrenici dove non mancheranno rovesci e un clima più fresco.
Insomma, non si uscirà tanto facilmente da questa fase instabile provocata dal persistere di correnti atlantiche in arrivo da Ovest/Nord Ovest. Non mancheranno comunque della pause asciutte dove il sole riuscirà a far capolino, a volte anche ampiamente.

Purtroppo, almeno per il momento, non ci sono buone notizie nemmeno per i giorni a seguire. Infatti una nuova perturbazione atlantica è prevista in rotta di collisione da venerdì 9 e per buona parte del successivo weekend, con il rischio di temporali e nubifragi.
Su questo, tuttavia, avremo modo di tornare nei prossimi aggiornamentiArticolo del 3/10/2020
ore 7:00
di Marco Castelli Meteorologo

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

3 Ottobre 2020, 10:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'immagine può contenere: il seguente testo "CORONAVIRUS LA SITUAZIONE IN CAMPANIA REGIONE CAMPANIA TEST OGGI POSITIVI 8.482 GUARITI TOTALE 392 DECEDUTI 612.784 42 13.524 1 6.315 464 BOLLETTINO DEL2 OTTOBRE 2020 AGGIORNATO ALLE ORE 19:00 OTTOBRE 2020 Dati ufficiali dell'Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell' l'emergenza epidemiologica da COVID-19 Protezione Civile Regione Campania"

DI MICHELE PAPPACODA Questo il bollettino i: Positivi del giorno: 392 Tamponi del giorno: 8.482 Totale positivi: 13.524 Totale tamponi: 612.784 ​Deceduti del giorno: 1 Totale deceduti: 464 Guariti del giorno: 42 Totale guariti: 6.315

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS DIETROFRONT SULLE CERIMONIE, MA OCCORRE RESPONSABILITA’

3 Ottobre 2020, 10:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Via le limitazioni per quanto concerne il numero dei partecipanti alle cerimonie, ma obbligo di segnalare la data delle stesse alla Unità di Crisi in modo che le forze dell’ordine possano meglio organizzare il servizio di controllo. Il presidente della Regione Campania viene incontro alle esigenze di chi lavora nel comparto wedding, ma chiede, al tempo stesso, rigore e responsabilità. L’uso della mascherina è obbligatorio, ma ci sono troppi comportamenti irresponsabili e le conseguenze non tardano ad arrivare. Movida, assembramenti notturni, ma anche quelli nei pressi delle scuole prima dell’entrata in classe sono sotto la lente di ingrandimento. Di qui l’appello di De Luca perchè tutti siano più attenti e responsabili onde evitare il diffondersi del contagio e scongiurare l’adozione di misure più drastiche. TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS CORONAVIRUS, IN PROVINCIA DI SALERNO ACCERTATI 32 CASI POSITIVI

3 Ottobre 2020, 10:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aggiornamento delle ultime 24 ore da parte dell’Asl di Salerno sui casi di positività al covid in provincia. Sono lben 32 i casi emersi così distinti: 7 a Scafati; 5 a Sarno; 3 a Salerno; 4 a Pagani; 2 ad Albanella; 1 ad Agropoli, 1 a Battipaglia, 1 a Vibonati, 1 a Siano, 1 a Palomonte, 1 a Baronissi, 1 a San Valentino Torio, 1 ad Angri, 1 a Mercato San Severino, 1 a Nocera inferiore ed 1 ad Ascea. TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

CARPI NEWS Infortunio mortale in un’azienda di Carpi

3 Ottobre 2020, 10:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Infortunio mortale alla Lormar di Carpi. Un magazziniere quarantenne per cause ancora in corso di accertamento è rimasto schiacciato tra due autocarri nel piazzale antistante il magazzino dell’azienda. Sul posto i Carabinieri di Carpi per gli accertamenti. Infortunio mortale oggi alla Lormar di Carpi. Un magazziniere quarantenne per cause ancora in corso di accertamento è rimasto schiacciato tra due autocarri nel piazzale antistante il magazzino dell’azienda. Sul posto i Carabinieri di Carpi per gli accertamenti. “Troppo spesso viene data la precedenza alla velocità e urgenza del lavoro a scapito della sicurezza”, commenta Roberto Giardiello, sindacalista della Femca Cisl Emilia Centrale. “Nelle aziende del tessile-abbigliamento si alternano momenti di relativa calma ad altri di forte intensità lavorativa – spiega Giardiello – I ritmi diventano frenetici e si incontrano difficoltà nell’organizzazione del lavoro. In questi casi si rischia di trascurare la prevenzione e sicurezza perché bisogna produrre e consegnare il più in fretta possibile. È necessario che tutte le aziende rimettano al centro dell’attenzione la salute e la sicurezza sul lavoro, con norme di comportamento chiare e rigorose che tutti sono chiamati a rispettare puntualmente”. Il sindacalista dei tessili Cisl sottolinea che sono particolarmente a rischio le attività connesse alla logistica. Per questo tutti i diversi soggetti che entrano e lavorano nelle aziende (appaltatori, artigiani, corrieri, trasportatori, ecc.) devono essere formati e informati preventivamente sulle procedure di sicurezza, sulle quali devono vigilare le imprese appaltanti. “Questo tragico infortunio, la cui dinamica e responsabilità saranno accertate dagli organi competenti, deve far crescere l’impegno di tutti, a partire dalle direzioni aziendali, affinché la salute e sicurezza sul lavoro abbiano la massima priorità e – conclude Roberto Giardiello, rivolgendo le condoglianze della Femca Cisl Emilia Centrale ai familiari della vittima – mai più le persone si facciano male o perdano la vita mentre lavorano”. Non è invece in pericolo di vita l’operaio che questa mattina, intorno alle 11, presso una ditta di autotrasporti in via dei maniscalchi, mentre eseguiva dei lavori di manutenzione all’impianto antincendio, a causa del cedimento del soppalco in cartongesso, è precipitato da una altezza di circa quattro metri, nel locale sottostante adibito a bagno, sbattendo contro i sanitari. L’uomo è stato trasportato con elisoccorso presso l’Ospedale di Baggiovara. IL TEMPO

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, alle materne nessun sostegno ai genitori con gli orari di entrata e uscita dei bimbi

3 Ottobre 2020, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mirandola, alle materne nessun sostegno ai genitori con gli orari di entrata e uscita dei bimbi. La scuola è iniziata da un paio di settimane, dopo 8 mesi di chiusura, ma ancora mancano servizi importanti.
La situazione che ci riportano alcune mamme da Mirandola ne è un esempio. Qui nelle scuole materne, quelle per i bimbi dai 3 ai 6 anni, ancora non sono stati attivati gli orari di apertura e chiusura promessi al momento dell’iscrizione, avvenuta a inizio anno e che in teoria dovevano partire il primo ottobre, data spostata al 5 ottobre che però adesso non è confermata.

Secondo il documento sottoscritto dalle famiglie al momento dell’iscrizione a scuola, qualche mese fa, la scuola apre alle 7.30 e chiude alle 16.15, anche alle 16.30 a San Martino Spino.  La realtà – si è scoperto a sorpesa a settembre – non è quella.

Il nuovo orario di ingresso e uscita della scuola è dalle 8 alle 16. Senza neanche un minuto di tolleranza e flessibilità per aiutare i genitori a essere puntuali al lavoro alle 8 oppure e per fare in modo  che non siano costretti a uscire dall’azienda prima delle 16 per ritirare i figli.  Il problema col passare del tempo peggiora, perchè i molti genitori che lavorano non possono permettersi di chiedere ulteriori part time o permessi.

Ma perchè è stato ridotto l’orario di apertura delle scuole materne senza consultare nessuno?
Tra scuole e Comune i genitori che hanno provato a chiedere cosa è successo sono stati rimbalzati da un ufficio all’altro senza ottenere chiarimenti. La burocrazia parla di “prolungamento” che c’era prima e ora non c’è più, un servizio che  – sebbene la scuola sia statale  – doveva garantire il Comune ma che ultimamente è passato all’Unone Comuni Area Nord da cui però Mirandola è uscita.

Ai genitori che escono dal lavoro alle 16 e avrebbero bisogno di prendere i figli subito dopo, è stata ventilata l’ipotesi di far pagare ai genitori 43 euro in più. Ma 43 euro in più per 15 minuti di servizio appena  è davvero tantissimo. Senza contare che, a sapere a gennaio che le cose stavano così, avrebbero iscritto i bambini altrove, in Comuni dove invece la scuola sta aperta abbastanza.

 

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Maltempo, cinquanta interventi dei pompieri – Ecco dove

3 Ottobre 2020, 10:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maltempo, cinquanta interventi dei pompieri – Ecco dove

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Vigili del Fuoco sono intervenuti per i danni del maltempo questa notte. Il maltempo è appena iniziato ma sono già partite le prime segnalazioni. I vigili del fuoco del Comando di Monza e Brianza hanno effettuato più di cinquanta interventi nella nottata appena trascorsa a causa del forte vento che a partire dalla serata del 2 ottobre 2020 ha colpito il territorio della provincia monzese. Per fronteggiare le diverse richieste sono state messe in campo più di dieci squadre, provenienti dalla sede di via Cavallotti a Monza e dagli otto distaccamenti permanenti e volontari, che hanno operato ininterrottamente per tutta la notte. Nelle operazioni di soccorso sono state impegnate 6 autopompe, 1 autoscala, 1 piattaforma aerea di elevazione e 3 carri speciali con attrezzatura specifica per affrontare gli interventi legati al maltempo. Le richieste di intervento sono pervenute in modo uniforme da tutto il territorio della provincia, anche se la zona occidentale risulta essere la più colpita. 

Alberi caduti

La maggior parte delle richieste di intervento è legata alle conseguenze del forte vento che ha causato la caduta di diversi alberi, tuttavia tanti sono stati gli interventi legati a danni causati dalla pioggia e sono stati registrati anche quattro principi di incendio e un incidente stradale.
Alcune squadre del Comando, inoltre, sono state inviate a supporto delle provincie vicine: sono stati effettuati interventi nella provincia di Lecco, di Milano e di Varese.

A Monza in via Pompei

Sono ancora una decina gli interventi in corso. Poco fa i Vigili del Fuoco di Monza sono stati allertati per una pianta pericolante in via Pompei, a Monza. Sul posto anche la Polizia locale che ha notato l’albero piegato verso la carreggiata, con parte di rami già finiti a terra.

Monza aveva già pagato un prezzo altissimo in termini di alberi caduti durante l’ondata di maltempo di fine agosto, con centinaia di piante sradicate dal vento nel Parco e un’altra ottantina cadute nei quartieri.

PRIMAMONZA

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS ACA Vimercate: nell’ultima settimana i contagi frenano

3 Ottobre 2020, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vimercate: nell’ultima settimana i contagi frenano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono sette le persone attualmente positive, 28 i cittadini sottoposti a quarantena domiciliare. Vimercate: nell’ultima settimana i contagi frenano. Sono sette le persone attualmente positive, 28 i cittadini sottoposti a quarantena domiciliare. Vimercate: nell’ultima settimana i contagi frenano Il primo cittadino di Vimercate, Francesco Sartini, torna ad aggiornare i concittadini relativamente alla situazione del contagio sul territorio vimercatese. Il totale dei cittadini positivi da inizio pandemia ha raggiunto 248 unità. Si tratta di un valore che è molto vicino all’1% della popolazione. Nell’ultima settimana in particolare si è registrato un nuovo caso positivo, mentre sono risultati negativi 5 cittadini che erano positivi. Il numero dei cittadini tutt’ora positivi al virus risulta quindi essere pari a 7. “Nell’arco del mese di settembre abbiamo quindi osservato un aumento del contagio, con una frenata nell’ultima settimana – sottolinea il sindaco. Ricordo infatti che il numero di cittadini positivi al virus che ho comunicato nei miei messaggi settimanali era: 4 il 4 settembre; 7 l’11 settembre; 11 il 18 e anche il 25 settembre. Oggi, 2 ottobre, risultano 7 positivi. Ancora preoccupante il coinvolgimento di nostri cittadini nella misura della quarantena domiciliare. Durante la settimana infatti sono stati coinvolti tra i 25 e i 39 cittadini. Ad oggi risultano ancora 28 cittadini sottoposti a questa restrizione, ma giornalmente questo numero subisce variazioni importanti. Analizzando questi dati si comprende come sia importante mantenere le misure di contenimento del contagio. La voglia di tornare alla normalità non deve farci abbassare la guardia. Raccomando a tutti l’uso della mascherina. Raccomando di evitare il contatto con gli estranei e di lavare o igienizzare spesso le mani”. PRIMA MONZA

Leggi i commenti