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COSTIERA AMALFITANA NEWS Diocesi Amalfi-Cava de’ Tirreni: le restrizioni per le celebrazioni e attività pastorali

1 Ottobre 2020, 12:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’arcivescovo della Diocesi Amalfi-Cava de’ TirreniMons. Orazio Soricelli, ha stilato un disciplinare per lo svolgimento delle celebrazioni e delle attività pastorali in questo periodo molto particolare.

Prime comunioni
In ogni parrocchia il Parroco si confronti con i Catechisti e con le famiglie interessate sull’opportunità di rinviarle al prossimo aprile 2021 o di celebrarle se i ragazzi hanno ricevuto un’adeguata preparazione. Sempre nel rispetto delle norme sanitarie, i bambini che partecipano per la prima volta alla Santa Messa indossino la mascherina e mantengano il distanziamento previsto.
Riceveranno l’Ostia consacrata sul palmo della mano, non è consentita la Comunione sotto le due specie.

Eucarestia
Per la celebrazione Eucaristica si eviti la processione offertoriale e lo scambio della pace. La questua può essere nuovamente fatta, utilizzando appositi contenitori che garantiscono il distanziamento. Per la distribuzione della Comunione, rimangono in vigore le due modalità già stabilite:

 

 

a) i fedeli restino al loro posto e passa il ministro per distribuire l’ostia;

b) i fedeli si mettono in fila mantenendo la distanza tra loro per venire all’altare.

Cresime
E’ possibile l’amministrazione delle Cresime, ai giovani adeguatamente preparati. La celebrazione avvenga in piccoli gruppi, con le mascherine e osservando il distanziamento.

Comunione agli infermi
E’ possibile riprendere la visita agli infermi presso il loro domicilio, durante la visita il Ministro indossi la mascherina e si igienizzi le mani prima e dopo aver comunicato l’infermo. Si privilegi la Comunione sulle mani.

Viatico
Il Ministro usi sempre la mascherina e i guanti monouso, non tocchi la bocca del malato mentre viene assunta la particola consacrata, si deterga le mani all’inizio e alla fine del rito.

 

Confessione
La Riconciliazione sacramentale avvenga sempre in ambiente ampio e areato, il Ministro e il Penitente indossino sempre la mascherina rimanendo a debita distanza. Si abbia cura che sia rispettato la riservatezza dovuta per la celebrazione del sacramento.

Matrimonio
Il Sacramento nuziale venga celebrato sempre in un orario diverso da quello che è la celebrazione ordinaria. I nubendi non sono tenuti ad indossare la mascherina, tutti gli altri partecipanti al Rito indossino la mascherina e mantengano il distanziamento previsto.

Esequie
Non è consentito il corteo per accompagnare la salma in chiesa, i fedeli vengano invitati a non scambiare le condoglianze, a non creare assembramenti all’entrata e all’uscita del feretro dalla chiesa.

AMALFI NOTIZIE 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana: il comune di Atrani annuncia l’adozione del PUC

1 Ottobre 2020, 12:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Il Comune di Atrani comunica l’avvenuta adozione della parte strutturale del Puc da parte dell’Amministrazione Comunale. Il Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) rappresenta il progetto di sviluppo della Città per i prossimi dieci anni, è lo strumento di pianificazione comunale che individua le zone territoriali omogenee e ne disciplina gli usi, il riassetto ecologico ambientale, la valorizzazione storico-culturale, le trasformazioni compatibili e sostenibili del territorio. Ci sarà bisogno ancora di un po’ di tempo per l’approvazione definitiva del Puc prevista entro la fine del mese di ottobre. Un importante passo in avanti per il piccolo borgo della Costiera Amalfitana che potrà contare su uno strumento fondamentale per le infrastrutture e l’urbanistica.

AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana: nascondeva marijuana sopra l’armadio, arrestato 21enne

1 Ottobre 2020, 12:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri della Compagni di Amalfi, diretti dal Capitano Umberto D’Angelantonio, nella mattinata di ieri hanno arrestato un giovane positanese, già noto agli uffici, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le manette sono scattate a seguito di un mirato servizio di osservazione, controllo e pedinamento condotto dai militari della Locale Stazione di Positano, insospettiti dall’inusuale andirivieni durante tutti gli orari del giorno presso la casa del 21enne. Per questo l’attività è stata approfondita ed è stata effettuata una perquisizione domiciliare dagli uomini dell’Arma, durante la quale, il giovane ha consegnato spontaneamente un piccolo quantitativo di droga; tuttavia, siccome il ragazzo appariva nervoso, sono state approfondite le ricerche, durante le quali, abilmente nascosto sopra ad un armadio, è stato rinvenuto dagli operanti un contenitore con all’interno marijuana, per un complessivo di circa 30 grammi. Inoltre è stato trovato anche tutto il materiale per tagliare e confezionare le dosi da vendere, nonché un bilancino di precisione, strumento necessario per compiere l’attività delittuosa. Per quanto riscontrato, il reo è stato condotto in caserma e dopo aver redatto gli atti di rito, i Carabinieri lo hanno dichiarato in arresto e condotto presso il proprio domicilio, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo che si svolgerà nella giornata di oggi.

DI SALVATORE SERIO AMALFINOTIZIE

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LOMBARDIA NEWS “Prima i ticinesi”. Nelle farmacie svizzere vietato vendere vaccini agli italiani: caos, disagi e proteste

1 Ottobre 2020, 11:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI “Prima i ticinesi”. E gli italiani – tra cui molti comaschi, naturalmente – si devono scordare di poter acquistare il vaccino antinfluenzale oltreconfine, pratica almeno fino a lunedì scorso possibile. E’ stata una circolare dall’Ufficio del farmacista cantonale, Giorgio Merlani, recapitata per l’appunto a tutte le farmacie ticinesi nelle scorse ore, che blocca alle frontiere gli italiani che cercando il vaccino oltreconfine. Il motivo? Molta richiesta interna, una quota limitata di dosi e dunque – inevitabile – il “prima i nostri”. “Nei prossimi giorni grossisti e aziende farmaceutiche inizieranno a distribuire i vaccini antinfluenzali per la stagione 2020-2021 – ha scritto il medico cantonale nella circolare – In una prima fase verranno fornite complessivamente a livello svizzero 1.250.000 dosi, cioè grossomodo il quantitativo impiegato negli ultimi anni. Forniture supplementari, negoziate dalla Confederazione, sono attese attorno a fine novembre e dovrebbero ammontare a poco meno di 1 milione di dosi in totale”. “Come ben sapete, a causa della circolazione concomitante del virus respiratorio SARSCoV-2, quest’anno è particolarmente importante che il vaccino contro l’influenza sia attribuito secondo chiare priorità di utilità individuale e per la salute pubblica”, sottolinea Merlani. E dunque, ecco le indicazioni vincolanti per i farmacisti: Fino al 30 novembre 2020 • possono essere vaccinate solamente le persone appartenenti ad un gruppo a rischio nonché il personale sanitario per il quale la vaccinazione è raccomandata; • il vaccino può essere fornito esclusivamente alle persone elencate sopra. Inoltre può essere fornito per la vaccinazione organizzata dalle aziende, secondo le riservazioni che avete ricevuto, ma unicamente fino al quantitativo massimo che la vostra farmacia aveva già fornito nella stagione precedente (se nel 2019 l’azienda o il medico vaccinante si era approvvigionato presso un’altra farmacia non potete fornire); • le ricette di medici stranieri non sono valide. Una situazione che però, come racconta con dovizia di dettagli e interviste Tio.ch, sta creando caos e disagi nelle farmacia svizzere, che pure avevano fatto ampie scorte proprio per la clientela italiana. Risultato: dosi (ordinate la scorsa primavera) rispedite indietro per improvvisa sovrabbondanza, delusione di comaschi e varesini in primis, scontento diffuso tra i farmacisti svizzeri. FONTE COMOZERO.IT

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Secchia, Panaro e Tiepido, al via la manutenzione dei Percorsi Natura

1 Ottobre 2020, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Secchia, Panaro e Tiepido, al via la manutenzione dei Percorsi Natura

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA NOVI , SOLIERA SAN FELICE, FINALE, BASTIGLIA E DINTORNI – Per le manutenzioni dei Percorsi natura del Secchia, del Panaro e del Tiepido, la Provincia e i Comuni attraversati mettono a disposizione, per i prossimi tre anni, risorse per oltre 400 mila euro.
L’accordo tra gli enti, approvato dal Consiglio provinciale, lunedì 28 settembre, garantisce, fino al 2023, una quota annuale di oltre 140 mila euro per effettuare gli sfalci periodici della vegetazione e le potature ai lati dei percorsi, al fine di evitare situazioni di rischio per gli utenti, ma anche la manutenzione e il ripristino del fondo, oltre agli interventi di messa in sicurezza per i danni in caso di piena e maltempo.
«L’obiettivo – ha sottolineato il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei – è quello di garantire una gestione unitaria e coordinata degli interventi di manutenzione su questi percorsi che sono stati realizzati dalla Provincia negli anni scorsi, lungo gli argini dei tre corsi d’acqua principali del territorio modenese, molto frequentati, soprattutto nei fine settimana, da ciclisti e podisti. Le risorse – aggiunge Tomei – previste da questo accordo triennale sono aumentate rispetto agli anni precedenti, sulla base della ricognizione delle necessità individuata insieme ai Comuni».
I lavori sul Panaro e sul Tiepido saranno eseguiti dalla Provincia, mentre quelli sul Secchia saranno assicurati dall’Ente Parchi Emilia centrale, in accordo e con le risorse degli enti locali.
La Provincia per questi interventi mette a disposizione circa 40 mila euro all’anno.
Per il Percorso del Panaro sono disponibili quasi 48 mila euro all’anno, con il contributo dei Comuni attraversati: Modena, Castelfranco Emilia, Spilamberto, Vignola, Marano sul Panaro e San Cesario sul Panaro; per il Percorso del Tiepido le risorse ammontano a oltre 36 mila euro con risorse dai Comuni di Modena, Castelnuovo Rangone, Formigine e Maranello; per il Percorso del Secchia le risorse arrivano a 58 mila euro con il contributo dei Comuni di Modena, Soliera, Carpi, Novi, Sassuolo, Formigine e Prignano.
La manutenzione straordinaria resta a carico della Provincia, mentre per quanto riguarda la vigilanza gli enti locali si impegnano a garantire il servizio con la collaborazione delle Guardie ecologiche volontarie.

PERCORSI NATURA E CICLABILI INTERCOMUNALI
UNA RETE DI OLTRE 200 CHILOMETRI NEL VERDE

I tre percorsi natura lungo i fiumi Secchia, Panaro e Tiepido sono stati realizzati dalla Provincia e si snodano per oltre 120 chilometri lungo gli argini di corsi d’acqua.
Per scoprire le caratteristiche naturali e tecniche di questi percorsi è disponibile on line gratuitamente, nel sito della Provincia, la guida “Pedalate amiche”.
Il Percorso natura del Secchia, realizzato a partire dal 2003, segue l’argine da Rovereto di Novi alla rupe del pescale a Prignano, per complessivi 70 chilometri.
Il Percorso natura del Tiepido parte da S. Damaso di Modena per terminare a Colombaro di Formigine dopo quasi dieci chilometri; è stato aperto nel 2010 con un costo di un milione e 800 mila euro.
Il Percorso natura del Panaro, il primo a essere realizzato agli inizi degli anni ’90, parte da Modena est e arriva fino a Casona di Marano dopo circa 34 chilometri.
I tre percorsi fanno parte della rete provinciale realizzata dalla Provincia dedicata alla mobilità dolce insieme alle piste ciclabili intercomunali da Modena a Vignola, da Modena a Bastiglia e da San Felice sul Panaro a Finale Emilia.
A questi percorsi si aggiungerà il tratto modenese della ciclabile lungo il tracciato dismesso della ferrovia Bologna-Verona che attraversa i comuni modenesi di Camposanto, San Felice sul Panaro e Mirandola; i lavori, gestiti dalla Città metropolitana di Bologna, sono tuttora in corso.

FONTE SULPANARO.NET

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CARPI NEWS Come eravamo: il commercio a Carpi

1 Ottobre 2020, 10:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prima metà degli anni ’50 del ‘900. Interno salumeria Corsi sotto i portici di Corso Alberto Pio. Sul banco le bilance automatiche sono a due piani e l’affettatrice è semiautomatica
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Inizia il nostro viaggio fotografico e non solo nella Carpi di ieri. Il primo appuntamento è dedicato al commercio, grazie al prezioso contributo di Luciana Nora e al suo “Commercianti si nasce… specialmente a Carpi”.

E’ il commercio l’ambito della ricerca affidata a Luciana Nora nel volume che celebra il trentennale di Confesercenti Carpi, pubblicato nel 2001. Grazie a lei, la sezione etnografica dei Musei di Palazzo Pio ha offerto alla città contributi preziosi per ricostruire storia e costumi locali. In Commercianti si nasce… specialmente a Carpi, Luciana Nora scrive anche della trasformazione in atto alla fine degli Anni ’50.

Prima metà del ‘900. Interno di negozi di generi alimentari posto in via Santa Chiara

Il divario tra presente e passato rispetto al concepimento del bisogno è abissale e, fino alla seconda metà degli Anni ’50, il superfluo era inconcepibile per la maggioranza della popolazione. Ovviamente i bisogni mutano in relazione al ceto di appartenenza, ma anche le classi alte investivano in beni di lunga durata o che almeno pretendevano di essere tali. I bisogni primari, come quello di alimentarsi, vestirsi, il conforto abitativo e le pratiche di socializzazione venivano soddisfatti in maniera a dir poco autarchica. La famiglia contadina, fino ai primi Anni ’50, per quanto atteneva il vitto, era pressoché autosufficiente: allevava il maiale a uso proprio, teneva il pollaio e l’orto e traeva il latte e i suoi derivati dalla stalla. Si acquistavano generi come il sale, lo zucchero, la pasta secca non all’uovo e altre minuterie con sistemi molto simili al baratto: ci si portava al mercato con una coppia di pollastri e qualche dozzina di uova e, col ricavato della vendita, ci si riforniva di saracche, baccalà e poche altre povere cose. Assai esiguo era il consumo di carne bovina, a uso bollito: al massimo e in piccole quantità una volta la settimana, di norma la domenica. Ristrettissime inoltre erano le risorse da destinare al vestiario più che spartano: per abiti e scarpe ci si forniva della materia prima in metratura misurata a braccia, badando soprattutto alla sostanza, associata alla convenienza più che all’apparenza.

Macellai carpigiani mostrano con orgoglio i capi di bestiame prossimi al macello le cui carni sarebbero state in vendita presso il loro esercizio. Gli animali erano fatti girare per le vie cittadine affinché da parte della cittadinanza fosse possibile apprezzarne la qualità

A domicilio, su compenso perlopiù in natura, un sarto e un calzolaio provvedevano al bisogno. Erano abiti “tagliati con l’accetta”, che dovevano durare il più a lungo possibile, voltati e rivoltati, rappezzati, riciclati in ambito familiare dal più grande al più piccolo.
Un armadio a due ante e una cassapanca erano più che sufficienti a contenere la biancheria e l’abbigliamento, sia estivo che invernale, di una famiglia.

Primi anni ’60 del ‘900. Piccola bottega di generi alimentari in via Berengario. I titolari Galasso e Norina ripresi alla vigilia della cessazione della loro attività fino alla fine hanno gestito il loro esercizio alla maniera antica: affettavano il salume manualmente, vendevano l’olio anche sfuso e anche per le piccole dimensioni del locale e dello spazio a esso antistante, la loro offerta era essenziale

Ancora all’inizio degli Anni Sessanta, anche presso i negozi di una certa levatura, come ad esempio la merceria delle sorelle Casarini sotto il portico di Piazza Martiri, le sorelle Gualdi di Corso Roma e ancora la corsetteria delle sorelle Gibertoni, era possibile farsi ramagliare calze di seta o di nylon con tempi piuttosto lunghi. La svolta epocale, la cui origine prende le mosse dalla terra bruciata creatasi con il secondo conflitto mondiale, iniziò a palesarsi alla metà degli Anni ’50.

Primi anni ’50 del ‘900. Portico lungo di Piazza MartiriFoto Gasparini. Carpi

FONTE IL TEMPO

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 01.10.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

1 Ottobre 2020, 10:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 01.10.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Ariete: 

Durante la giornata di oggi sarete un po’ nervosi ma cercate di essere calmi. Provate a cambiare atteggiamento. Dalla prossima settimana invece le stelle volgeranno a vostro favore.

Toro:

Avete la possibilità di guadagnare qualcosa in più ma intanto accettate qualcos’altro che possa farvi crescere professionalmente. Per quanto riguarda l’amore ottobre non è il mese migliore per le coppie già in crisi.

 

 

Gemelli:

Oggi sentirete qualche malessere dovuto ovviamente alla salute, probabilmente allo stress. Cercate di non mollare dal momento che ci sono delle buone occasioni per farvi recuperare il terreno perso nei mesi scorsi.

Cancro:

L’ Oroscopo  indica che oggi e domani starete un po’ più tranquilli e riuscirete anche a recuperare un rapporto. Anche il lavoro comincerà ad andare meglio, soprattutto per chi ha un’attività in proprio.

Leone:

L’oroscopo segnala che troverete molte soddisfazioni in amore: i vostri sentimenti saranno ricambiate per cui esprimetevi e dichiaratevi al più presto, entro il fine settimana.

Vergine:

Giornata stancante che potrebbe portare a discussioni, perché qualcuno potrebbe accorgersi di qualche vostro errore.

Bilancia: 

L’ oroscopo specifica che sarà una giornata ricca di stress e ansie. Ultimamente vi siete assunti troppi rischi sul lavoro soprattutto, avete sempre molta voglia di fare ma sovraccaricarsi non è mai una buona scelta. Cercate di rilasarvi.

Scorpione:

Avete sofferto troppo ultimamente sia per il lavoro che per l’amore. Approfittatene per passare maggior tempo con gli amici di sempre. Non chiudetevi in voi stessi.

Sagittario:

Giornata di recupero per voi dove la Luna è positiva al vostro segno. Da mesi covate un amore per una persona a cui esitate a dichiararvi: forse è arrivato il momento propizio. Buone occasioni anche sul lavoro.

Capricorno:

Continuate ad avere esitazioni in amore: non siete abbastanza convinti dei vostri mezzi e non riuscite neanche a risolvere le incomprensioni. Con il giusto dialogo tutto si può risolvere.

Pesci: 

Sarà un giovedì molto impegnativo. Le stelle vi suggeriscono di provare a distrarvi, magari con uno dei vostri hobby preferiti. Alle preoccupazioni del lavoro pensateci più in là nel tempo.

Acquario:

Rispetto ai giorni precedenti avrete una maggiore energia e voglia di fare: approfittatene per organizzare qualcosa di originale. Trovate anche il tempo di curare al meglio il vostro corpo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Israele, coppia russa isolata nel Negev scopre che c’era il lockdown

1 Ottobre 2020, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Erano partiti dalla Russia per un’avventura nel deserto d'Israele. È stata l'esperienza più incredibile della loro vita. Erano partiti da Mosca per un’avventura nel deserto del Negev, in Israele. È risultata essere l’avventura più incredibile della loro vita. Svetlana e il fidanzato Sergey erano decollati a febbraio dalla Russia con l’idea di attraversare uno dei luoghi più affascinanti del mondo. Israele, infatti, regala alcuni scorci di rara bellezza e il deserto del Negev è uno dei migliori luoghi al mondo dove riconnettersi con la natura, magari con un pizzico di adrenalina, e fare digital detox. Fin troppo, nel loro caso. Infatti, durante il lungo periodo in cui sono stati via, scollegati quasi completamente dal mondo se non per postare qualche story e qualche scatto su Instagram nei luoghi in cui trovavano alloggio e in cui fosse disponibile un wi-fi, erano del tutto ignari del fatto che nel resto del mondo fosse scoppiata la pandemia di Covid-19, che tutti fossero confinati in casa e che stesse accadendo una sorta di Terza Guerra Mondiale. Sergey e Svetlana si divertivano con il loro meraviglioso trekking, facendo arrampicate sulle pareti rocciose e passeggiate per ammirare dall’alto uno dei paesaggi più belli della Terra. Facevano i bagni nelle freschissime acque dei ruscelli, praticavano rafting nei wadi, cucinavano ottime pietanze con il loro fornellino da campeggio, stappavano bottiglie di vino israeliano brindando agli amici che li guardavano dalla Russia salutandoli con “Nasdrovie!” e trascorrevano splendide e romantiche notti stellate nella loro tenda canadese che portavano sempre con loro nello zaino. 

Il viaggio, durato oltre due mesi, è stato bellissimo. Poi sono giunti a destinazione: Tel Aviv. E lì hanno capito di essersi persi qualcosa. La città deserta li aveva già messi sul chi-va-là. Poi, incontrate quelle poche persone che si aggiravano mascherate per fare la spesa (come tutti nel resto del mondo) hanno scoperto cos’era accaduto. Inutili i tentativi di fare ritorno in patria. I voli per la Russia erano stati cancellati, a data da destinarsi. Un giorno, un mese, un anno, chissà. Nel frattempo Serg e Svet avevano finito i soldi. Non potevano pagare un hotel, non potevano acquistare cibo e neppure acqua. Fortunatamente avevano ancora la loro tenda che hanno piantato su una spiaggia in riva al mare, in una zona poco frequentata per non dare troppo nell’occhio.

Ma la loro storia ha fatto subito il giro della città. Ed è partito subito il tam tam. Tantissimi gli abitanti di Tel Aviv che li hanno aiutati portando loro, a turno per via del lockdown, acqua potabile, cibo, coperte, abiti e tutto ciò di cui potessero avere bisogno. Vino compreso. La loro storia, postata nei dettagli su Instagram, ha fatto il giro del mondo. Come quelle di altre persone rimaste confinate con la forza durante la quarantena, vedi per esempio la coppia che ha trascorso una luna di miele infinita alle Maldive.

Ora Sergey e Svetlana sono riusciti finalmente a ripartire. Hanno dovuto attendere che venissero ripristinati i voli con la Russia. Neppure i voli di Stato li avevano riportati a casa, ma in fondo ormai si erano ambientati e stavano benissimo. Avevano trovato una nuova famiglia che li aveva adottati e che non scorderanno mai.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA WEEKEND TEMPESTOSO, tra Sabato e Domenica DOPPIO ATTACCO perturbato con Nubifragi. Ecco DOVE

1 Ottobre 2020, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Weekend con doppio attacco perturbato sull'ItaliaWeekend con doppio attacco perturbato sull'Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prepariamoci a vivere un weekend a tratti tempestoso sotto il profilo meteorologico. Un minaccioso vortice ciclonico, dopo un primo forte peggioramento atteso per la giornata di venerdì, provocherà una sorta di doppio attacco perturbato all'Italia carico di nuove piogge, temporali e nubifragi.
Vediamo dunque nel dettaglio come evolverà la situazione e quali saranno le regioni più a rischio maltempo tra sabato e domenica.

Il fine settimana si aprirà con un sabato mattina già assai turbolento. Forti piogge, temporali e locali nubifragi colpiranno in particolare la Toscana e le coste centro-settentrionali del Lazio. Ombrelli aperti anche su tutto il comparto alpino, nonché su Emilia Romagna, Triveneto e comparti centro-settentrionali della Sardegna.
Le cose andranno un po' meglio sul versante occidentale del Nord, su quello adriatico del Centro e su gran parte del Sud, dove si potrà godere addirittura di una parentesi quasi estiva, grazie al persistere di miti correnti di Scirocco.
Nel pomeriggio le precipitazioni perderanno di energia in Toscana, mentre continueranno in forma più intensa sulle aree interne del Lazio e sui comparti più orientali del Friuli Venezia Giulia. Piovaschi sparsi sono attesi inoltre fin su Umbria, Marche e Abruzzo.
Attenzione anche alla neve che tornerà a cadere intorno ai 1600 metri sui rilievi alpini, specie su quelli centro-occidentali.
In serata la fase di maltempo inizierà a dare segnali di generale attenuazione, ma il meteo non tornerà di certo stabile.

Arriviamo così alla giornata di domenica, anch'essa ben lungi dall'essere tranquilla. Al mattino ci attendiamo cieli coperti su tutto l'arco alpino con piovaschi sparsi e con qualche nevicata intorno ai 1500 metri. Altre deboli fenomeni interesseranno la Toscana e il Lazio settentrionale.
Altrove avremo una moderata instabilità, ma in un contesto più asciutto e con generose schiarite al Sud, dove proseguirà una fase di caldo anomalo.
Tra il pomeriggio e la serata arriverà però un secondo attacco perturbato. Il meteo tornerà infatti a peggiorare severamente su Liguria, Toscana e Sardegna occidentale, poi anche su tutto il Triveneto. Sotto osservazione i settori di centro-levante della Liguria dove, soprattutto in serata, si avranno forti piogge e locali nubifragi, ma attenzione anche alle Alpi del Triveneto.
La neve potrà cadere anche copiosa sui rilievi alpini localmente, fin sotto i 1300 metri di quota.

Segnaliamo infine la persistenza di venti tesi sciroccali, in particolare sul versante tirrenico centro-settentrionale, dovei mari risulteranno ancora molto mossi o localmente agitatiArticolo del 1/10/2020
ore 7:00
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE, aria di CAMBIAMENTO, tornano le PIOGGE entro SERA. Ecco l'EVOLUZIONE prevista

1 Ottobre 2020, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossime ore con primi segnali di cambiamentoProssime ore con primi segnali di cambiamento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo una breve parentesi di tempo abbastanza tranquillo, già dalle prossime ore si avvertiranno i primi segnali di un nuovo cambiamento. La timida area di alta pressione presente tutt'ora sul nostro Paese perderà di energia a causa dell'avvicinamento all'Italia di un profondo vortice di bassa pressione sul vicino Atlantico.
Ma andiamo con ordine e vediamo più nel dettaglio come evolverà il quadro meteorologico fino a questa sera.

Nel corso della mattinata registreremo un primo aumento delle nubi sulle regioni del Nordovest e su gran parte dell'area tirrenica. Col passare delle ore potrà anche cadere qualche goccia di pioggia sulla Liguria centrale e di Ponente, sul litorale toscano settentrionale e sui comparti occidentali della Sicilia.
Sul resto del Paese la situazione si manterrà decisamente tranquilla salvo un moderata variabilità al Nordest dove ci saranno foschie o locali nebbie sulle zone pianeggianti.

Ma l'aria del previsto cambiamento si respirerà in forma più evidente tra il pomeriggio e le prime ore della sera. Le nubi tenderanno a divenire via via sempre più presenti al Nord, sulla Toscana, sulle Marche e sulla Sicilia. Qualche pioggia bagnerà il settore alpino, il Ponente ligure e alcuni tratti della Sicilia.
Nel corso della serata il quadro meteorologico sarà destinato a mostrare ulteriori segnali di cambiamento al Nordovest con rovesci sul comparto alpino , sulla Lombardia occidentale e gran parte della Liguria dove ci aspettiamo anche qualche isolato temporale ed un moderato aumento dei venti di Libeccio. Sarà il preludio ad un più intenso peggioramento che si svilupperà durante la notte, pronto a condizionare fortemente soprattutto la giornata di Venerdì 2 Ottobre.

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