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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il maltempo colpisce la Bassa

26 Luglio 2021, 16:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il maltempo colpisce la BassaCONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il maltempo colpisce la Bassa
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il maltempo colpisce la Bassa

DI BARBARA PAPPACODA Oggi la Bassa, particolarmente nel comune di Novi di Modena, è stata sferzata da pioggie accompagnate da forti raffiche di vento. Un furgone è stato colpito da un albero, i Vigili del Fuoco hanno estratti vivi dall'abitacolo gli occupanti, feriti. Ambulanze ed elisoccorso sul posto.

Sospesa anche la Festa della Birra di Novi. Gli organizzatori sono vicini a tutti coloro che hanno subito danni.

 

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FAVOLE E RACCONTI In viaggio con le rondini verso l'Africa

26 Luglio 2021, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Conosciamo le rondini: chi sono, come vivono, come convivonodi LUCA TAMBURRINO 

Mi chiamo Olindo e la storia che sto per raccontarvi, accaduta quando ero un bambino di otto anni, ha dell’incredibile, ma vi assicuro che l’ho vissuta veramente ed è stata l’esperienza più bella della mia vita. Non so come accadde, ma il fatto è che un bel giorno mi ritrovai, come per magia, a vivere nel corpo di una rondine e a migrare verso luoghi di straordinaria bellezza. Tutto cominciò quando feci quella monelleria di buttare giù un nido di rondini abbarbicato sotto la grondaia di casa mia. Due povere rondinelle avevano impiegato ben tre settimane per costruirlo, lavorando sodo tutti i giorni, portando nei loro becchi fili di paglia e fango, e quando lo finirono, fui preso da uno strano sentimento, fatto un po' di dispetto e un po' di insano divertimento, impugnai un lungo bastone e lo colpii, facendolo cadere giù. Le due rondini tornarono proprio in quel momento e, quando videro la loro casa abbattuta, cominciarono a garrire e a cinguettare, compiendo dei voli incrociati sulla mia testa, erano visibilmente arrabbiate. All’improvviso sentii una forza misteriosa che mi attanagliava le braccia e cominciò a sollevarmi verso il cielo. A quel punto cominciai ad avere tanta paura. «Cosa mi sta succedendo?», pensai incredulo, e preso dallo spavento, gridai forte: «Mamma, aiuto, voglio scendere!» A un tratto, quella forza magica che mi aveva tenuto prigioniero fino a quel momento, mi abbandonò e cominciai a cadere giù, a capofitto verso il suolo. Stavo per spiaccicarmi a terra, quando accadde qualcosa di veramente inaspettato: le mie braccia divennero ali e mi accorsi di saper volare, proprio come un uccello. Le rondini a cui avevo distrutto il nido mi inseguirono in volo e avevano tutta l’intenzione di punirmi per quello che avevo fatto. «Non fatemi del male, vi prego!», esclamai, dopo che mi ero posato sull’antenna di una casa, poco distante dalla mia. «Sei cattivo!», disse stizzita la signora rondine, «e te la meriti proprio una bella lezione!» «Perdonatemi vi prego!», dissi con voce supplichevole, «ditemi come posso rimediare e farò tutto quello che mi chiederete», aggiunsi. «Bene!», disse il signor rondine, «vogliamo credere nel tuo pentimento, ma se vuoi che ti perdoniamo dovrai aiutarci a ricostruire il nido che hai distrutto.» «Ricostruirlo? Ma io non so farlo… io non sono una rondine come voi, sono un umano e voglio solo tornare a casa dai miei genitori», risposi. «Purtroppo per te, ragazzo, sei diventato una rondine, esattamente come noi due, ed è stato lo spirito protettore degli uccelli migranti a trasformarti, noi l'abbiamo visto mentre ti gettava addosso il suo incantesimo.» Mi guardai le braccia e vidi che erano ricoperte di lunghe penne nere. Poi mi guardai le piume del corpo e le zampe e mi resi conto che il signor rondine aveva ragione, ero proprio diventato una rondine. «No, non voglio essere una rondine, voglio tornare ad essere un bambino!», esclamai, cominciando a piangere e a singhiozzare. «Non piangere, ragazzo!», disse il signor rondine, con tono affettuoso, «Mi presento, io sono Alfred e lei è mia moglie Irina. E tu, come ti chiami?», domandò. «Mi chiamo Olindo!», risposi dopo qualche secondo, ancora singhiozzando. «Olindo, per favore aiutaci a ricostruire il nido e pregheremo per te lo spirito protettore degli uccelli migranti, affinché ti faccia ritornare ad essere di nuovo un bambino umano, che ne dici?» Accettai di aiutarli e per due settimane volai con loro, avanti e indietro, portando nel becco fili d’erba e fango per completare il prima possibile l’opera e tornare ad essere di nuovo un bambino come lo ero prima. Vedevo tutti i giorni mia madre e mio padre disperarsi, perché non sapevano che fine avessi fatto, e io non potevo far nulla per consolarli. «Mamma, papà, sono Olindo! Aiutatemi, sono diventato una rondine!», gridai un giorno, mentre volavo basso sulle loro teste per farmi sentire, ma il mio grido d’aiuto era per loro solo un incomprensibile garrito di una rondine e ignoraro completamente le mie richieste d'aiuto. Passarono due settimane e il nido era finalmente ultimato. Fummo tutti molto felici e dopo esserci abbracciati – il loro modo di abbracciarsi è protendere in avanti le ali, gli uni verso gli altri – pregammo insieme lo spirito che mi aveva trasformato in rondine, ma non accadde un bel nulla, e alla quarta settimana io ero ancora una rondine ed ero costretto a mangiare insetti per sopravvivere. Nel frattempo si dischiusero le uova che Irina aveva deposto nel nido e da quelle uova nacquero tre bei rondinini, due maschi e una femmina che Alfred e Irina chiamarono: Joseph, Benjamin ed Elsie. I rondinini crescono in fretta e in pochi giorni erano già capaci di volare e cacciare insetti. Diventammo molto amici i figli di Alfred ed io, e Alfred mi trattava come se fossi stato anch’io uno dei suoi figli. Passai tutta l’estate in loro compagnia, finché arrivò settembre e si prepararono per migrare verso l’Africa, ma io decisi di non andare con loro, volevo restare a casa, con i miei genitori. Anche se non potevo parlare con loro, mi rincuorava averli vicino. Il giorno prima della partenza, Alfred cercò di convincermi a partire con loro, «ragazzo mio, se non verrai con noi morirai», disse, «sei una rondine e il freddo dell’inverno ti ucciderà, capisci?», aggiunse col tono affettuoso di un padre. Arrivò il giorno della partenza e ci riunimmo per l’ultima volta, tutti insieme, sul fil di ferro teso sul balcone di casa mia, quello che mia madre usava per stendere i panni. «Olindo, ti prego, vieni con noi. Se resti morirai e quando torneremo a primavera non ci sarai più», disse Elsie con tono convincente. Ero indeciso, non riuscivo a risolvermi sul da farsi, ma quando spiccarono il volo per partire, mi feci coraggio e volai via con loro. Facemmo un lungo viaggio, dalla Campania alla Sicilia, insieme ad altre rondini e alcuni altri uccelli migranti. Arrivati in riva al mare, ci riposammo per un giorno intero, perché il giorno dopo avremmo dovuto attraversare il mare ed è una traversata piuttosto faticosa. Partimmo di mattina presto e, dopo aver volato a lungo senza riposarci un attimo, arrivammo sulle coste della Tunisia, dove ci riposammo ancora per un giorno intero, perché il giorno dopo avremmo dovuto attraversare il deserto, un percorso ben più arduo della traversata del mare. La migrazione fu lunga e faticosa, ma dopo tanto volare, finalmente arrivammo in Botswana, sul delta del fiume Okavango. In quel posto dove il fiume moriva per dissetare il deserto, si riunivano molti animali, c’era da bere per tutti ed era un posto bellissimo. Le albe erano fresche e luminose e i tramonti accendevano di rosso le oasi sul delta del fiume. Anche il cielo notturno era uno spettacolo, le stelle si contavano a milioni e sembrava quasi di poterle toccare. Fu proprio contemplando quei meravigliosi tramonti e quei cieli stellati che Elsie ed io ci innamorammo, e quando a primavera ritornammo in Italia, il nido di Alfred e Irina che era ancora al suo posto sotto la grondaia, divenne nostro. In quel nido ci amammo e nacquero i nostri figli. Riuscii appena a vederli uscire dai loro gusci i miei tre implumi rondinini, e a sentirli pigolare con i becchi all’insù. In quel preciso istante, caddi dal nido e nonostante battessi forte le ali non riuscivo più a volare, ma fui sostenuto da una forza invisibile che mi accompagnò delicatamente verso terra. A quel punto accadde la magia: tornai ad essere di nuovo un bambino umano. Durante quella metamorfosi che durò pochi secondi, riuscii a sentire per l’ultima volta la voce della mia dolce Elsie che gridava il mio nome, dopodiché sentivo solo una rondine cinguettare, mentre volava sopra la mia testa. Dopo oltre un anno da quell’ avventura, in compagnia delle rondini, riuscii finalmente ad abbracciare mia madre e mio padre, che furono molto felici di rivedermi vivo, ma non riuscivano a credere alla mia storia. A settembre vidi mia moglie Elsie ripartire verso l’ Africa, con i nostri tre figli, e provai un profondo senso di nostalgia. È strana la vita: ero stato nostalgico del ritorno a casa, dai miei genitori, e ora che li avevo riabbracciati ero nostalgico dei giorni passati in Africa, con Elsie e la sua famiglia; e adesso con loro c’erano anche i miei figli. Aspettai con ansia l’ arrivo della primavera, per vederli tornare, ma non tornarono, né mia moglie né i miei figli. Per molti giorni rimasi a guardare se nel nido ci fosse qualcuno, ma era sempre vuoto. Un bel giorno vidi arrivare una rondinella che venne a posarsi sulla mia spalla, e aveva una lunga penna nel becco che sembrava la penna di un’ ala di rondine. La presi e subito dopo la rondinella cominciò a cinguettarmi qualcosa all’orecchio. All’inizio sentivo solo un cinguettio, ma dopo un po’ cominciai a capire quello che mi diceva: «Papà, sono tua figlia Irina, purtroppo la mamma non ce l’ha fatta a superare il deserto, e i miei due fratelli sono migrati altrove con le loro mogli. Quella che hai in mano è la piuma di un’ala della mamma, conservala in ricordo del suo grande amore per te. Addio papà!», e volò via.

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MONZA BRIANZA NEWS Esagera con l'alcol: soccorso un 35enne

26 Luglio 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Intervento poco prima di mezzanotte a Limbiate. nella serata di domenica anche un 35enne trasportato al San Gerardo dopo una caduta da moto. Un 35enne è stato soccorso poco prima di mezzanotte a Limbiate dopo essersi sentito male a causa di un'intossicazione etilica. Esagera con l'alcol: soccorso un 35enne Secondo quanto riporta il sito dell'Agenzia regionale emergenza urgenza i soccorsi sono scattati una ventina di minuti prima della mezzanotte e si sono portati in via Curiel. I volontari della Croce bianca di Seveso hanno fortunatamente escluso conseguenze serie per il 35enne che è stato poi accompagnato all'Ospedale Niguarda di Milano in codice verde. Caduta da moto a Monza Sempre nella serata di ieri, intorno alle 21 si è verificato un incidente in viale Lombardia a Monza. Soccorso un 35enne caduto dalla moto. Sul posto i volontari della Croce rossa locale e gli agenti della Polizia locale monzese, intervenuti per i rilievi del caso. Le condizioni del 35enne sono apparse abbastanza serie e dopo le cure sul posto è stato trasportato al San Gerardo in codice giallo. PRIMAMONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Raid notturno nelle scuole di Mezzago I ladri hanno colpito i distributori automatici per un bottino di pochi euro.

26 Luglio 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Raid notturno nelle scuole di Mezzago

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Raid notturno nelle scuole di Mezzago. I ladri sono entrati nel plesso delle elementari e in quello delle medie: bottino da pochi euro. Colpiti i distributori automatici Ladri scatenati nella notte tra domenica 25 luglio e lunedì 26 luglio 2021. Alcuni malviventi hanno preso di mira le scuole di Mezzago, in particolare i distributori automatici. I ladri sono riusciti a entrare nelle scuole elementari e nelle medie forzando le porte d'ingresso: una volta dentro si sono concentrati sulle macchinette del caffè e degli snack, scassinate e svuotate. Magro, come prevedibile, il bottino: le scuole, infatti, sono chiuse da diverse settimane per le vacanze estive e di conseguenza i distributori automatici non sono utilizzati. I malviventi hanno cercato di entrare anche all'interno della scuola materna, ma non sono riusciti a forzare gli ingressi. Su quanto accaduto indagano i Carabinieri della stazione di Bellusco. L'amarezza del sindaco Massimiliano Rivabeni Primo ad arrivare sul posto è stato il sindaco di Mezzago Massimiliano Rivabeni, giunto alle elementari poco dopo la mezzanotte. Il primo cittadino ha espresso tutta la sua amarezza per quanto accaduto. "Poco dopo la mezzanotte ho ricevuto una delle tante chiamate dall’allarme delle scuole e come sempre facciamo (io o il vice sindaco o qualche assessore) e sentiti i Carabinieri, pur immaginando un falso allarme, sono andato comunque a vedere - spiega Rivabeni - Dall’esterno ho notato il distributore automatico delle scuole elementari aperto: ho quindi richiesto l’intervento dei Carabinieri, prontamente arrivati sul posto. Insieme abbiamo constatato che qualcuno aveva forzato un ingresso, lasciando un cacciavite per terra, e quindi aveva forzato la cassa del distributore automatico. Per scrupolo abbiamo controllato anche le scuole medie e la scena si è ripetuta: ingresso forzato e distributore aperto. Abbiamo deciso allora di controllare anche la scuola materna, ci sono segni di tentativo di scasso freschi ma fortunatamente non sono riusciti ad entrare… Ma dove siamo arrivati? Danneggiare e scassare infissi per pochi spiccioli che si possono trovare in un distributore, peraltro in periodo estivo di chiusura delle scuole ? E non dimentichiamo gli ingenti danni che possono essere causati, come quelli al parquet della materna dell'ultima effrazione...". PRIMAMONZA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi di notte discarica a cielo aperto

26 Luglio 2021, 07:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS  Amalfi di notte discarica a cielo aperto
COSTIERA AMALFITANA NEWS  Amalfi di notte discarica a cielo aperto
COSTIERA AMALFITANA NEWS  Amalfi di notte discarica a cielo aperto
COSTIERA AMALFITANA NEWS  Amalfi di notte discarica a cielo aperto

inserito da Miki Pappacoda Andrea Cretella scrive sul suo profilo facebook: SIGNORI ELETTORI DELLA LISTA "LIBERI" ECCO COME I VOSTRI BENEAMATI ELETTI COME HANNO RIDOTTO AMALFI .... QUESTA È PIAZZA DUOMO .....UNO DELLE PIÙ FAMOSE PIAZZE D'ITALIA....È RIDOTTA IN UN MONDEZZAIO ..... VERGOGNA..... FORSE QUESTO È " AMALFI E NOTTE" CHE L'ASSESDORE AL TURISMO E ALLA MUNNEZZA OFFRE AI TURISTI...... NON FINIRÒ MAI DI DIRVI CHE SIETE LA CAUSA DI QUESTO DISASTRO.... VI SIETE VENDUTI E PROSTITUITI .............

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VELASCA VIMERCATE NEWS Tokyo 2020, terzo posto parziale al dressage per il vimercatese Francesco Zaza

24 Luglio 2021, 15:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Francesco Zaza in azione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Esordio olimpico in sella a Wispering Romance nella prima prova del concorso di dressage. Colonna sonora tutta italiana con Azzurro, Zucchero e Mambo Italiano per una prova archiviata comunque con soddisfazione dal cavaliere nato a Monza e residente a Velasca di Vimercate. Esordio olimpico a Tokyo 2020 per il vimercatese Francesco Zaza con Wispering Romance nella prima prova del concorso di dressage. Punteggio di 66,941 alla fine per un terzo posto parziale che potrebbe non essere sufficiente per proseguire nella competizione. Colonna sonora tutta italiana con Azzurro, Zucchero e Mambo Italiano per una prova archiviata comunque con soddisfazione dal cavaliere nato a Monza e residente a Velasca di Vimercate.

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AGEROLA NEWS Agerola: cinque nuovi agenti per l’estate

24 Luglio 2021, 07:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Positano, numeri telefonici temporanei del comando di polizia municipale

INSERISCO DA MIKI PAPPACODA Cinque nuovi agenti di polizia municipale in servizio ad Agerola per il periodo estivo. Il Comune ha deciso di potenziare il corpo dei vigili, procedendo all’assunzione, a tempo determinato e fino al prossimo ottobre, delle nuove unità. È stato così formalizzato il contratto a Caterina Acampora, Nicola Pisacane, Antonio Acunto, Caterina Tommasino e Martino Russo (tutti residenti ad Agerola) che indosseranno la divisa a vigili nel periodo estivo. “Il Comune di Agerola ha una spiccata vocazione turistica prevalentemente estiva – fanno sapere dall’ente agerolese – ed è indispensabile la presenza di un maggior numero di agenti sulle strade. Tutto ciò, in concomitanza di un prevedibile aumento della popolazione e, comunque, a fronte di sempre più numerose esigenze istituzionali. In tali occasioni – continuano – considerato anche che siamo ancora in emergenza Covid-29, è indispensabile intensificare i turni di servizio, al fine di garantire la sicurezza stradale e l’ordine pubblico”. I nuovi vigili saranno in servizio anche durante gli eventi del Festival sul Sentiero degli Dei, con il cartellone presentato ieri mattina al Caffè Gambrinus di Napoli.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il calcio femminile sbarca su La7 e La7D: in esclusiva tutta la Serie A, la Coppa Italia e la Supercoppa italiana

23 Luglio 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il calcio femminile sbarca su La7 e La7D: in esclusiva tutta la Serie A, la Coppa Italia e la Supercoppa italiana

INSERITO DA ANGELA CECERE Il calcio femminile sbarca su La7. Per i prossimi due anni La7, La7d e La7.it sono la casa della Serie A femminile, della Coppa Italia e della Supercoppa italiana per le edizioni 2021/2022 e 2022/2023. Grazie all’accordo con la FIGC, la Tv del Gruppo Cairo Communication ha acquisito i diritti del Campionato di Serie A, che prenderà il via sabato 28 agosto, con la messa in onda in esclusiva, in chiaro, di una partita per ciascuna giornata del campionato di Serie A. Inoltre, nel biennio, saranno trasmessi altri due eventi sportivi di eccellenza: le Semifinali e la Finale della Coppa Italia e della Supercoppa italiana, per un totale di 28 incontri a stagione. Il Network La7 porterà nelle case degli italiani il grande calcio femminile. Saranno trasmessi i match, ma non solo. Ci sarà tutto un palinsesto dedicato al calcio femminile ricco di highlitghts, approfondimenti e con la propria squadra di voci, volti e professionisti pronti a raccontare le emozioni di un grande evento. Un cammino che accompagnerà e farà da volano ad un fenomeno sportivo e culturale in grande crescita, che sta acquisendo popolarità e consensi a livello globale sia sotto l'aspetto agonistico che per l'universo valoriale positivo che rappresenta.

SPORT.LEGGO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello Vip, Anna Oxa concorrente per realizzare il sogno di Signorini? La notizia ufficiale

23 Luglio 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello Vip, Anna Oxa concorrente per realizzare il sogno di Signorini? La notizia ufficiale

INSERITO DA ANGELA CECERE Anna Oxa è il sogno proibito di Alfonso Signorini. Il direttore del settimanale Chi non ha mai nascosto l'interesse di portare Anna Oxa all'interno della casa del Grande Fratello Vip. La sesta stagione della casa più sorvegliata d'Italia inizierà il 13 settembre e molte indiscrezioni parlavano di una possibile partecipazione della cantante, ma la smentita social è stata perentoria. Dopo averla corteggiata a lungo anche per la quinta edizione del GF Vip, quest'anno tutto faceva immaginare che Anna Oxa avrebbe varcato la porta rossa più famosa d'Italia. Molti davano la fumata bianca per l'accordo tra Endemol e Anna Oxa sempre più vicina e, invece, si è dimostrata un fuoco di paglia. «Non ci sono state trattative, solo due proposte. Non ci saranno trattative: Anna Oxa non andrà al Grande Fratello Vip». La risposta di Anna Oxa non lascia niente all'immaginazione, la cantante non si sente adatta a soddisfare le aspettative del programma e, dunque, non ne prenderà parte.  Il 13 settembre si avvicina e Alfonso Signorini, assieme al suo staff, dovrà cercare altrove. Servono ancora molti vipponi per completare un cast che, finora, conta solo cinque concorrenti confermati. La cantante Katia Ricciarelli, la showgirl Manila Nazzaro, Anna Lou Castoldi (figlia di Morgan e Asia Argento), il nuotatore Manuel Bortuzzo e Gianmaria Antinolfi, quest’ultimo noto per i flirt con Dayane Mello e Belen Rodriguez, sono gli unici confermati in questo momento e all'inizio del Grande Fratello Vip manca sempre meno. 

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Oppo Summer Tour, è la volta di Firenze Lo stand itinerante a "I Gigli" dal 27 luglio al 1/o agosto

23 Luglio 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Oppo Summer Tour, è la volta di Firenze Lo stand itinerante a "I Gigli" dal 27 luglio al 1/o agosto

INSERITO DA ANGELA CECEREDal 27 luglio al 1/o agosto, l'Oppo Summer Tour, l'ultima iniziativa del colosso tecnologico cinese, arriva a Firenze presso lo shopping mall "I Gigli". Il fine è duplice: far conoscere le ultime novità hi-tech in portafoglio e cercare i nuovi volti della prossima campagna di comunicazione della filiale italiana. Protagonista sarà, ancora una volta, lo smartphone Find X3 Pro e la sua fotocamera da 1 miliardo di colori. Proprio con questa nelle tappe precedenti di Bergamo e Arese, in provincia di Milano, i fotografi professionisti hanno scattato immagini dei volti di chi ha voluto mettersi in gioco per cercare di far parte delle campagne future. Per tutta la settimana, anche nello shopping mall di Firenze, Oppo sarà presente con una speciale area brandizzata all'interno del centro commerciale dove sarà possibile farsi scattare un ritratto. I migliori, quelli più originali e che saranno in grado di catturare realmente le diverse emozioni dei partecipanti, avranno l'opportunità di essere selezionati per diventare i protagonisti della nuova campagna pubblicitaria. Durante la tappa di Firenze si potrà inoltre scoprire il mondo tecnologico e innovativo di Oppo, grazie a un team di professionisti che racconterà le caratteristiche dei nuovi prodotti, tra cui le varie declinazioni del Find X3 e gli accessori wearable e audio che compongono l'ecosistema del marchio.

ANSA   

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