Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MILANO, 14 AGO - Una piazza a Milano dedicata a Gino Strada, il fondatore di Emergency deceduto ieri: I Sentinelli in un post chiedono di condividere questa proposta che, spiegano "non parte da noi. Ma noi ci associamo". La proposta in realtà va anche oltre ed è quella di dedicare al medico piazzale Cadorna. "Quanto è anacronistico che esista ancora piazza Luigi Cadorna capo dello Stato Maggiore del Regio Esercito italiano durante la Prima guerra mondiale responsabile dei tredici assalti all'arma bianca sull'Isonzo che generarono il massacro di decine migliaia di ragazzi italiani e la disfatta di Caporetto? Quanto orgoglio darebbe a Milano - si chiedono - farla diventare piazza Gino Strada uomo e medico di pace?". "Sappiamo - ammettono - come esista una legge che impone che debbano passare dieci anni per intitolare una strada, una piazza, un luogo di una città a una persona defunta. Milano è la città adottiva di Gino (uomo nato a Sesto San Giovanni) e sede di Emergency". "Sarebbe bello che in tempi rapidi si possa dedicargli qualcosa di particolarmente significativo" concludono chiedendo a chi condivide la proposta di far girare il loro post. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MILANO, 14 AGO - Una banda di topi d'appartamento è stata sgominata dalla Polizia di Stato, a Milano, che ha proceduto al fermo di quattro persone, tutti "cittadini georgiani, di età compresa tra i 29 e 34 anni, ritenuti responsabili di cinque furti in appartamento commessi a Milano tra il 7 luglio e il 7 agosto scorsi". I ladri, secondo quanto si è appreso, si addestravano con kit di serrature per imparare ad aprirle. L'attività investigativa della Squadra Mobile ha preso avvio da un tentativo di furto commesso in zona Bicocca la notte del 7 luglio scorso permettendo d contestare cinque furti in varie zone della città, anche se si sospetta che siano molti di più quelli messi a segno dal gruppo di ladri specializzati. Tre dei cittadini stranieri sono stati individuati nel loro covo in zona Bicocca mentre un quarto uomo è stato rintracciato nei pressi di Rogoredo: alla vista degli agenti hanno tentato di buttare dalla finestra la refurtiva, inutilmente dato che il palazzo era già circondato. (ANSA). L'indagine è nata da un sopralluogo per un tentato furto la notte del 7 luglio scorso, quando quattro uomini erano entrati in uno stabile in via Breda, a Milano, e avevano coperto con del nastro adesivo lo spioncino delle porte degli appartamenti del primo piano, per impedire la visione dall'interno. L'arrivo improvviso di un condomino, però, li aveva fatti fuggire. Le successive analisi delle telecamere, e quelle sul traffico telefonico, hanno portato gli investigatori a identificare le auto che avevano usato. All'interno del loro appartamento gli agenti hanno rinvenuto numerosissime chiavi alterate, grimaldelli, trapani elettrici, smerigliatrici, strumenti da taglio di precisione, gioielli, orologi e personal computer. "I quattro georgiani avevano inoltre la disponibilità di veri e propri kit di addestramento: serrature e blocchetti con cui esercitarsi", anche con l'ormai famigerato sistema della 'chiave bulgara' che permette in pochi secondi di aprire le vecchie porte dotate di serratura a 'doppia mappa'. Un cittadino egiziano residente in via Padova, ritenuto il terminale ultimo della refurtiva, è indagato per ricettazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA POGGIBONSI (SIENA), 14 AGO - Un incendio è scoppiato in un capannone all'interno dell'azienda Ecogest di Poggibonsi (Siena), che si occupa di bonifica e smaltimento di amianto ed eternit. Le fiamme, ora sotto controllo, si sono sviluppate poco dopo le 11 e un'alta colonna di fumo nero si è alzata dal rogo. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco con squadre da Siena e da Firenze. Presente anche il vicesindaco di Poggibonsi Nicola Berti che insieme ad Arpat sta valutando se emanare un'ordinanza per eventuali misure di sicurezza per la cittadinanza. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA FIRENZE, 14 AGO - Sono 683, età media 35 anni, i nuovi casi di Coronavirus in Toscana dove oggi si registrano 5 decessi: 2 uomini e 3 donne con un'età media di 79,2 anni. Dall'inizio dell'epidemia nella regione sono 261.251 i casi di positività e 6.949 i morti. In aumento i ricoveri che oggi sono 301 (6 in più rispetto a ieri, più 2%), di cui 33 in terapia intensiva (+1). Gli attualmente positivi sono oggi 12.189, +0,6%, mentre i guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 242.113 (92,7% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.227 tamponi molecolari e 6.151 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,8% è risultato positivo. Sono invece 6.070 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l'11,3% è risultato positivo. Complessivamente, 11.888 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (66 in più rispetto a ieri, più 0,6%). Sono 12.593 (65 in più rispetto a ieri, più 0,5%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con contagiati. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, 14 AGO - I carabinieri della compagnia di Noto hanno arrestato due allevatori di Buccheri, in provincia di Siracusa, con l'accusa di incendio boschivo. Il gip ha disposto il carcere. I due, padre e figlio di 60 e 27 anni, sono ritenuti responsabili di alcuni dei roghi che hanno devastato le campagne intorno a Buccheri nel mese di luglio. Secondo quanto ricostruito nel corso dell'indagine dell'Arma, sotto la direzione della Procura di Siracusa, i due allevatori in almeno due occasioni avrebbero appiccato incendi con l'obiettivo di ampliare le terre di pascolo per il proprio bestiame e risparmiare sulle spese per l'acquisto del foraggio. L'azione dei due, originari della provincia di Catania ma titolari di un'azienda con sede a Buccheri, è stata ricostruita grazie a pedinamenti e intercettazioni. Proprio in alcune di queste conversazioni tra padre e figlio, gli investigatori avrebbero registrato l'intenzione di due di appiccare un grosso incendio nel giorno di Ferragosto. I militari dell'Arma, su disposizione della Procura di Siracusa, hanno trasferito i due uomini nella casa circondariale di Siracusa. Nel corso delle perquisizioni effettuate in alcune zone rurali ritenute di interesse dai fermati, sono stati trovati due fucili e 200 cartucce di vario calibro mentre nell'auto dei due è stata trovata una tanica di gasolio. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA LECCE, 14 AGO - Un'imbarcazione in avaria, con a bordo 62 migranti, è stata soccorsa nella tarda serata di ieri da mezzi navali della Guardia di finanza, a circa 20 miglia dal Capo di Leuca. I migranti, in maggioranza pakistani e siriani, tra cui 14 minorenni e 3 donne, sono stati trasbordati sulla motovedetta della Gdf e condotti al porto di Gallipoli dove ad attenderli c'erano i volontari della Croce Rossa e i sanitari del 118. Espletate le procedute anti Covid e di identificazione sono stati accompagnati presso il centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CROTONE, 14 AGO - Mancato utilizzo di mascherine da parte di personale a contatto con il pubblico e assenza di informazioni atte al contenimento del virus Covid 19 anche in lingue estere. Sono le infrazioni rilevate dalla Polizia di Crotone che, a seguito di una serie di ispezioni svolte in villaggi turistici e locali della città de della provincia, ha elevato delle sanzioni ai gestori di alcuni villaggi turistici. Ad un cittadino crotonese di 40 anni, amministratore di una società che gestisce un'attività di somministrazione di alimenti e bevande con ristorazione all'interno di una struttura turistica della provincia, gli agenti hanno elevato una sanzione pari a 400 euro. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un altro imprenditore, gestore di un villaggio, una cui dipendente addetta al bar è stata trovata sprovvista di mascherina pur essendo a contatto con il pubblico. Rilevata in questo caso anche la mancanza dei previsti cartelli con indicazioni rivolte agli avventori per il contenimento della diffusione del virus Covid 19. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 373 i lavoratori di ATS che non hanno effettuato la vaccinazione e che, nonostante il sollecito dei Dipartimenti di Prevenzione e l'invito a provvedere all'obbligo vaccinale o, in alternativa, a presentare una valida giustificazione alla mancata immunizzazione, che sono stati inseriti nella lista di coloro che stanno ricevendo in questi giorni il provvedimento di sospensione da lavoro. A questi si aggiungono 70 medici di continuità assistenziale, specialisti ambulatoriali e medici del 118 e 40 medici di medicina generale. Il dato arriva dai Dipartimenti di Prevenzione Nord, Centro, Sud di Ats che ha già sospeso 57 operatori. Per tutti loro sta partendo in queste ore il provvedimento di sospensione dal lavoro, senza trattamento economico, sino al 31 dicembre 2021 come previsto dalla normativa vigente. Secondo quanto emerge dal report dell'Ats i no vax si trovano in tutte le otto Aree socio sanitarie, senza alcuna distinzione di categoria professionale (medici, infermieri, OSS, assistenti sanitari, amministrativi, ecc.). Di questi, 206 lavorano nelle strutture della ASSL di Cagliari, 28 nella ASSL di Carbonia- Iglesias, 27 nella ASSL di Sanluri, 30 nella ASSL di Oristano, 20 nella ASSL di Lanusei, 45 nella ASSL di Nuoro e 17 nelle Aree socio sanitarie di Sassari e Olbia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA U culletivu corsu pè a difesa di e libertà raccoglie diversi collettivi contrari all’obbligo di vaccinazione e alla legge sull’estensione della tessera sanitaria convalidata dal Consiglio costituzionale giovedì 5 agosto. Chiede al presidente dell’esecutivo corso, Gilles Simeoni, di rifiutare l’applicazione di questa legge in Corsica. La manifestazione è stata rovinata da alcuni disordini tra giornalisti e spettatori. “Crediamo che queste misure liberticide siano contrarie ai principi fondamentali della Repubblica e della nostra democrazia! Il tono è stato dato fin dalla prima frase durante la conferenza stampa davanti agli uffici dell’ARS a Bastia giovedì 5 agosto. Al microfono, U culletivu corsu pè a difesa di e libertà che riunisce diversi collettivi che denunciano “le misure liberticide di questa legge sull’estensione della tessera sanitaria” approvata dal consiglio costituzionale pochi minuti dopo questa conferenza stampa. Pro-vaccino, anti-vaccino, non è questo il dibattito. Si tratta soprattutto della privazione delle libertà che denunciano e della “segregazione sanitaria risultante dal lasciapassare”. L’importante per loro è avere la possibilità di scegliere. La scelta di essere vaccinati o no e di poter “vivere normalmente” in entrambi i casi. Per il collettivo, la validità della tessera sanitaria imposta per l’accesso a certi lavori e attività è “un obbligo di vaccinazione nascosto”. Secondo loro, questo obbligo è contrario ai principi dello stato di diritto e alla Convenzione europea di Oviedo, firmata nel 1997 da diversi Stati membri dell’Unione europea, tra cui la Francia, che difende “la protezione dei diritti dell’uomo e della dignità dell’essere umano in materia di applicazioni biologiche e mediche”. “Gilles Simeoni deve rifiutare questo lasciapassare sanitario Se il collettivo pretende di essere apolitico, è proprio ai leader politici che si rivolge. E in particolare ai leader dell’isola. In una lettera aperta letta da Jean-Antoine Giacomi, membro del culletivu a corsica svegliata ed ex candidato alle elezioni territoriali del 2021 per Forza Nova, l’inter-collettivo esorta il presidente dell’esecutivo corso a “prendere posizione e rifiutare questo lasciapassare sanitario”. Per Jean-Antoine Giacomi, “abbiamo bisogno di una vera politica sanitaria e il lasciapassare non lo è”. Come spiegare che ci sono solo 5 letti di terapia intensiva nell’ospedale di Bastia”. Aumentare il numero di letti nei servizi, dare più mezzi alle infrastrutture mediche pubbliche, ma non imporre un vaccino alle badanti, o almeno lasciare loro la scelta. Questo è uno dei principali argomenti dell’inter-collettivo, che teme anche la discriminazione nel lavoro e nelle scuole. “Disinformazione dai media locali”, “fate il vostro lavoro”, “cercate la verità”, “burattini del governo”. Nel bel mezzo di una conferenza stampa, gli spettatori che non erano coinvolti nell’organizzazione del rally hanno rimproverato i giornalisti presenti. Ma chi sono quelli che sono a tutte le manifestazioni? Di tutti i raduni, indipendentemente dalle opinioni espresse? Sembra che siano i giornalisti che, ancora una volta, erano presenti per questa ennesima manifestazione davanti all’ARS, senza contare le manifestazioni davanti alle prefetture dell’isola. Una dozzina di giornalisti, che lavorano per i principali media locali per trasmettere il messaggio portato oggi. Contrariamente all’idea che alcuni hanno cercato di trasmettere, il microfono è aperto a tutti. Un piccolo sfogo che gli organizzatori della conferenza hanno mitigato invitando al dialogo calmo e allo scambio di idee, un principio che difendono con tanto ardore. Per la cronaca, U culletivu corsu pè a difesa di e libertà include i gruppi: Réaction 19 Corse, La Corse en colère, Soutien Corse à Louis Fouché, Gilets Jaunes, Les masques blancs, Soignants libres choix Corse, La France en blanc derrière les soignants, les soignants en colère 2B 2A, Culletivu a corsica svegliata, Câlins gratuits, Groupe 2B non au pass sanitaire, Stop à la 5G, Nouvelle vague. — Fonte: CNI – Copertina: Jean-Antoine Giacomi via FB
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SOLIERA – Nuovo incidente sul lavoro in provincia di Modena, questa volta, fortunatamente, con conseguenze meno gravi rispetto a quelle dei casi avvenuti nelle scorse settimane, che hanno portato alla morte dell’operaia Laila El Harim a Camposanto e al ricovero in gravi condizioni di un tecnico colpito da una scarica elettrica a Fiorano Modenese. A Sozzigalli di Soliera, venerdì 13 agosto, si legge sulla stampa locale, un operaio di una ditta di noleggio di piattaforme aeree di via Carpi Ravarino è rimasto ferito mentre era al lavoro: un piede dell’uomo, 50enne, è finito sotto ad un muletto che stava compiendo una manovra. Sul posto è subito intervenuta un’ambulanza che ha portato l’operaio all’ospedale, ma, fortunatamente, per l’uomo le conseguenze non sembrerebbero gravi.