Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stefano Pioli rinnova con il Milan fino al 2023. Il tecnico rossonero ha raggiunto in mattinata la sede del club rossonero e firmato il prolungamento di contratto di una stagione, rispetto all'attuale scadenza del 2022. Il momento della firma è stato trasmesso in diretta dal club. «Mi auguro di poter vivere tante emozioni su questa panchina, siamo ambiziosi e vogliamo continuare così», le parole di Pioli a Milan Tv. «Quale allenatore ho studiato in carriera? Sono appassionato di calcio - racconta Pioli - studio tanto e tutto. È chiaro che se proponi una cosa la devi sentire, ma prima devi averlo studiato e provato. La cosa più importante è sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori a disposizione». Le parole di Maldini e Gazidis «C'è l'emozione di continuare un percorso che ci sta portando grandi risultati. Non vogliamo una squadra vincere per un solo anno, ma a lungo. Vogliamo riportare il Milan ad essere sempre competitivo»: queste le parole del dt del Milan Paolo Maldini, a Milan Tv, dopo la firma sul rinnovo di contratto di Stefano Pioli. «Non rinnoviamo solo con l'allenatore Pioli, ma anche con la persona. C'è grande sintonia tra di noi, ci saranno magari dei problemi, ma sapremo superarli», ha aggiunto. «Per noi non è importante solo il lato tecnico ma anche la persona e Pioli rappresenta molto bene il nostro club, è perfetto per rappresentare i valori del Milan»: è l'endorsement con cui l'ad Ivan Gazidis commenta, a Milan Tv, il rinnovo di Stefano Pioli con il club rossonero. «Stiamo facendo il nostro percorso - spiega l'ad sulla stagione del Milan - dobbiamo pensare un passo alla volta. Ora Pioli è andato subito a Milanello a lavorare, non parliamo di sogni ma di lavoro». LEGGO.IT
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La sfida decisiva si giocherà in trasferta. Mancini: "Molto difficile" L'Italia ha pescato la Macedonia di Pandev nei Playoff per i Mondiali del 2022 in Qatar. Il durissimo sorteggio di Zurigo ha inserito gli azzurri nel gruppo con il Portogallo. In caso di eventuale finale, quindi, l'Italia campione d'Europa dovrà vedersela contro Cristiano Ronaldo, che nella prima sfida affronta la Turchia. L'eventuale finale l'Italia la dovrà disputare in casa della vincente tra Portogallo e Turchia. Per l'Italia la strada per non mancare il secondo Mondiale di fila è durissima: servirà la squadra migliore. Quella vista agli Europei, non certo la copia sbiadita scesa in campo nelle ultime sfide del girone di qualificazione vinto dalla Svizzera. «Sorteggio molto difficile: la Macedonia è forte e poi andremmo a giocare in finale contro Turchia o Portogallo. Sarà dura, sono forti».», ha commentato a caldo il ct Roberto Mancini. I PLAYOFF (semifinali 24 marzo; finali 29 marzo) Semifinale 1: Scozia-Ucraina Semifinale 2: Galles-Austria Finale: Vincente 2 - Vincente 1 Semifinale 3: Russia-Polonia Semifinale 4: Svezia-Rep. Ceca Finale: Vincente 3- Vincente 4 Semifinale 5: ITALIA-Nord Macedonia Semifinale 6: Portogallo-Turchia Finale: Vincente 6 - Vincente 5 Il sorteggio di Zurigo Alle 17 l'Italia del ct Mancini ha scoperto gli avversari che dovrà affrontare per strappare il pass per Qatar 2022. A Zurigo il sorteggio ha tracciato la via del cammino che attende l'Italia negli spareggi da dentro o fuori per qualificarsi al Mondiale. Gli avversari si sfideranno nei playoff del 24 e 25 e, poi tutti si augurano, anche del 28 e 29 marzo. La Nazionale ha fallito la vittoria del proprio girone, il Gruppo C, a vantaggio della Svizzera e così non si è qualificata direttamente come vincitrice di uno dei dieci gironi eliminatori. E' stata dunque costretta a passare attraverso i playoff di marzo da cui usciranno le ultime tre qualificate di cui ha diritto l’Uefa. Uno spareggio totalmente inedito che prevede tre mini tornei ai quali parteciperanno 12 squadre divise in due fasce: alle dieci seconde dei gironi delle qualificazioni europee, si sono aggiunte due squadre in base al ranking complessivo della Nations League 2020/21 che ha premiato Austria e Repubblica Ceca. Nella fascia 1, quella delle «teste di serie», erano comprese Italia, Portogallo, Russia, Scozia, Svezia, Galles; nella fascia 2 c'erano Austria, Repubblica Ceca, Macedonia del Nord, Polonia, Turchia, Ucraina. Il sorteggio ha distribuito le sei migliori seconde (le teste di serie in prima fascia) nelle semifinali 1, 2, 3, 4, 5 e 6 e le ha designate come squadre di casa. La prima squadra sorteggiata gioca in casa nella semifinale 1, la seconda sorteggiata la semifinale 2 e così via sino a quando l’urna non si è svuotata. Per andare ai Mondiali bisogna vincere due partite: il regolamento Il doppio turno di playoff si giocherà in gara secca, la semifinale in casa della nazionale con il miglior ranking Fifa (novanta minuti ed eventualmente supplementari e rigori). La semifinale sarà disputata il 24 marzo 2022 mentre i match conclusivi, abbinati alle semifinali già nel sorteggio, si disputeranno il 29 marzo in casa di una delle due finaliste in base al sorteggio. LEGGO.IT
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È quasi un mese che, il Venezia di Paolo Zanetti, non perde. Certo, in mezzo c'è stata la sosta per le Nazionali, ma prima della pausa, i veneti sono riusciti a battere niente popodimeno che la Roma di José Mourinho. E alla ripresa si sono fatti sentire anche contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic. La prova che li attende ora, forse, è un po' più matura: l'Inter di Simone Inzaghi, infatti, si presenta sabato alle 20:45 al Pier Luigi Penzo con due importantissimi vittorie sul groppone - la prima contro il Napoli, diretta concorrente per lo scudetto, la seconda contro lo Shakhtar Donetsk che, complice anche il 3-0 del Real Madrid sullo Sheriff, l'ha riportata agli ottavi di finale di Champions League dopo dieci anni.
E quindi, se da una parte i campioni d'Italia vorranno continuare sulla scia di questi successi per sognare il secondo titolo consecutivo, dall'altra avranno una squadra che potrebbe creargli qualche grattacapo. Ecco, le probabili formazioni.
La partita tra Venezia e Inter, in scena allo stadio Penzo sabato 27 novembre alle ore 20:45, sarà visibile sia suDazn, sia suSky. I canali di riferimento: Sky Sport Uno (201 del satellite, 472 e 482 del digitale terrestre), Sky Sport Calcio (202 del satellite, 473 e 483 del digitale terrestre), Sky Sport 4K (213 del satellite), e Sky Sport (251 del satellite). La gara sarà trasmessa in streaming sulla piattaforma inglese, ma anche suSkyGo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Esordio vincente di Lorenzo Sonego in Coppa Davis (e nella sua Torino). Il tennista italiano, numero 27 del ranking, ha battuto in due set lo statunitense Reilly Opelka che lo precede di una sola posizione nella classifica Atp. In un'ora e mezza di incontro, il torinese ha avuto la meglio per 6-3, 7-6 (7-4). La svolta nel primo set arriva sul 3-3, quando Sonego ruba il servizio all'avversario e non si più recuperare, arrivando fino al 6-3 finale dopo 38 minuti di gara. Nel secondo set, invece, nessuno riesce a centrare il break, così si arriva fino al tie-break. È un tripudio al Pala Alpitour. Che vede vincere anche l'altro italiano della nazionale capitanata da Jannik Sinner. L'altoatesino, decimo tennista al mondo, in un'ora e due minuti chiude la pratica di John Isner: 6-2, 6-0 i parziali dei due set vinti dal ventenne, che chiude i conti con uno splendido ace. Contro gli Usa, l'Italia è avanti 2-0, ininfluente ai fini dell'esito della partita ma che ha un peso nella qualificazione, l'incontro del doppio tra Fabio Fognini e Simone Bolelli e Rajeev Ram e Jack Sock. Sonego: «È stato il momento più emozionante della mia carriera» «Ci tenevo tanto, ero felice più che teso: non vedevo l'ora di godermela, è stato il momento più emozionante della mia carriera», ha commentato Sonego al termine dell'incontro. «L'ultimo punto è stato bellissimo, l'atmosfera era incredibile - continua il tennista azzurro - e il pubblico mi ha dato una grandissima mano: è stata una partita che si è giocata soprattutto sul piano mentale, sono stato bravo a giocare una gara in crescendo». LEGGO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Plusvalenze gonfiate e persino accertamenti sui rapporti economici con Cristiano Ronaldo. Iniziano ad emergere i particolari dell'indagine della Procura di Torino e della Guardia di Finanza che ieri è sfociata in una serie di perquisizioni negli uffici della Juventus, che vede indagati i vertici del club bianconero, cioè il presidente Andrea Agnelli, l'ex direttore sportivo Fabio Paratici e il vicepresidente Pavel Nedved. Plusvalenze per 282 milioni in tre anni «connotate da valori fraudolentemente maggiorati»: c'è questo dato alla base dell'indagine torinese. E ci sono accertamenti anche sui rapporti economici con Cristiano Ronaldo, ex calciatore juventino ora al Manchester United, che però non risulta indagato. I militari però hanno ricevuto dai magistrati l'incarico di cercare «documenti e scritture private» relative al contratto e alle retribuzioni arretrate. «Sin dai primi accertamenti sono emersi indizi precisi e concordanti per ritenere che i valori sottesi ai trasferimenti in questione non siano stati oggetto di una fisiologica trattativa di mercato ma che si sia di fronte a operazioni sganciate da valori reali di mercato, preordinate e attestanti ricavi meramente 'contabili' in ultima istanza fittizi», si legge nel decreto di perquisizione nell'ambito dell'inchiesta denominata 'Prisma'.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Guerrina Piscaglia, la donna scomparsa nel 2014 a Ca' Raffaello, in provincia d'Arezzo, sarebbe ancora viva. Per l'omicidio è stato condannato a 25 anni di carcere dalla Corte di Cassazione il frate congolese Gratien Alibi, noto come Padre Graziano, ma ora il suo legale, Riziero Angeletti, svela dei dettagli che potrebbero fare nuova luce sul caso. L'avvocato, intervenuto a Pomeriggio Cinque ha spiegato che la donna si troverebbe in un piccolo paese francese, al sicuro, dentro un convento. Angeletti racconta di aver ricevuto una segnalazione da una sensitiva, per questo sarà necessario fare tutte le verifiche del caso, ma pare che la donna sia a conoscenza di dettagli molto importanti della vicenda. «Sto lavorando per avviare l'iter di un'ipotesi di revisione», ha aggiunto a Pomeriggio Cinque, «andrò in prima persona in Francia, nel luogo che mi è stato indicato con precisione da questa donna che mi ha contattato», ha poi concluso.LEGGO.IT
DI MICHELE PAPPACODA Va a cena con un'amica la sera precedente ma viene trovata morta dal figlio dopo un malore improvviso. Christiana Camilot, 53 anni, si è sentita male nel primo pomeriggio di giovedì, mentre era nella sua casa di Via Fratelli Bandiera, a Pordenone. A fPurtroppo però per Christiana non c'è stato nulla da fare. Apprezzata da tutti come una persona artistica ed estrosa era molto amata dagli altri. Mamma di 3 figli aveva dedicato la sua vita a loro fino a quano dopo anni di lavoro da commessa era riuscita ad aprirsi il proprio laboratorio artistico, coronando allo stesso tempo un sogno, ma anche le proprie legittime aspirazioni per mettere in luce il proprio talento.are la scoperta choc è stato uno dei suoi tre figli che ha immediatamente chiamato i soccorsi.
DI MICHELE PAPPACODA Variante Omicron in Italia, il ministero chiede alle Regioni di rafforzare il tracciamento e il sequenziamento ma specifica: mancano ancora dati. In via precauzionale, in seguito all'arrivo della variante Omicron proveniente dal Sudafrica, il ministero della Salute, raccomanda in una circolare firmata dal direttore della prevenzione Gianni Rezza, inviata alle Regioni, di rafforzare e monitorare le attività di tracciamento e sequenziamento in caso di viaggiatori provenienti da Paesi o in caso di focolai caratterizzati da rapido ed anomalo incremento di casi e applicare tempestivamente e scrupolosamente le misure già previste previste per la quarantena e l'isolamento già previste per la variante Delta. Il gruppo indipendente di esperti OMS «Technical Advisory Group on SARS-CoV-2 Virus Evolution (TAG-VE)» ha classificato la variante B.1.1.529 come VOC (Variant of Concern), attribuendo la denominazione di variante Omicron, spiega Rezza nella circolare. È finora rilevata in Botswana (6), Sud Africa (59), Hong Kong (2) e Israele (1) secondo i dati riportati nel database GISAID EpiCoV. In Belgio è stato identificato un caso di SARS-Cov-2 da variante B.1.1.529 in una giovane donna che ha sviluppato i sintomi 11 giorni dopo aver viaggiato in Egitto via Turchia. «Si teme che l'elevato numero di mutazioni della proteina spike possa portare a un cambiamento significativo delle proprietà antigeniche del virus, ma finora non sono state effettuate caratterizzazioni virologiche e non ci sono prove di modificazioni nella trasmissibilità, nella gravità dell'infezione, o nella potenziale evasione della risposta immunitaria», si legge nella circolare firmata dal direttore alla prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alle Regioni sulla variante Omicron. Questa caratteristica può essere utilizzata per una rapida identificazione se non vi sia contemporanea circolazione di altre varianti simili.
lINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo dispone il documento del Governo, entrato in vigore oggi, anticipando di una settimana la decorrenza del 6 dicembre Il Friuli Venezia Giulia si prepara ad entrare in zona gialla da lunedì anticipando l'entrata in vigore delle nuove misure Covid del governo, compresa l'entrata in vigore del Super Green pass, al 29 novembre. La Regione ha infatti superato tutti e tre i parametri che insieme fanno scattare misure più restrittive: l'occupazione delle aree mediche oltre il 15% (è al 19,5%), le terapie intensive oltre il 10% (è al 16%) e l'incidenza settimanale oltre 50 casi per centomila (registra il valore di 346,4 per 100mila). Friuli Venezia Giulia verso la zona gialla, anticipate le misure del governo Le minori restrizioni per vaccinati e guariti, introdotte dall'ultimo decreto legge in materia di contenimento e prevenzione della pandemia da Covid-19, entreranno in vigore in Fvg dal 29 novembre. Lo dispone il documento del Governo, entrato in vigore oggi, anticipando di una settimana la decorrenza del 6 dicembre. Lo rende noto la Regione Fvg. Nessuna limitazione, nemmeno transitoria, per chi ha avuto il Covid da meno di 6 mesi o si è vaccinato entro i 12 mesi precedenti, nell'accesso a spettacoli, eventi sportivi, cerimonie e ristoranti. Per tutti, da lunedì, sarà obbligatorio l'utilizzo della mascherina anche all'aperto. Le minori restrizioni per vaccinati e guariti, introdotte dall'ultimo decreto legge in materia di contenimento e prevenzione della pandemia da Covid-19, entreranno in vigore in Fvg dal 29 novembre. Lo dispone il documento del Governo, entrato in vigore oggi, anticipando di una settimana la decorrenza del 6 dicembre. Lo rende noto la Regione Fvg. Nessuna limitazione, nemmeno transitoria, per chi ha avuto il Covid da meno di 6 mesi o si è vaccinato entro i 12 mesi precedenti, nell'accesso a spettacoli, eventi sportivi, cerimonie e ristoranti. Per tutti, da lunedì, sarà obbligatorio l'utilizzo della mascherina anche all'aperto. LEGGO.IT
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'indagine Napoli. Erano cinque le persone attive su una nota piattaforma di messaggistica, presso la quale avevano creato un gruppo chiuso in cui scambiarsi incessantemente fantasie sessuali che coinvolgevano i componenti delle loro famiglie, compresi i figli, accompagnate dalla produzione di contenuti realizzati mediante sfruttamento sessuale di minore, ritraenti sia atti sessuali che momenti intimi catturati di nascosto. Tra i membri del gruppo chiuso, figura un napoletano, poco più che trentenne: nel corso della perquisizione, eseguita congiuntamente dagli operatori del compartimento di Napoli e di quello di Bologna su delega dell’autorità giudiziaria felsinea, gli investigatori hanno rinvenuto circa 200 files pedopornografici, oltre a diretti riscontri della partecipazione dell’indagato alla chat, dove condivideva le proprie fantasie inerenti ad atti sessuali con minori, unendole a foto carpite dalla quotidiana vita familiare, compresa quella di un neonato ritratto nell’atto del cambio del pannolino. L'uomo è stato tratto in arresto per detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico e collocato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli. L’indagine, coordinata dal servizio polizia postale e delle comunicazioni attraverso il centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online, ha trovato la propria matrice nello scambio info-investigativo di carattere internazionale, che fa perno nei rapporti che da anni la specialità intrattiene con i collaterali esteri, ed è stata condotta in piena sinergia investigativa dai compartimenti di Roma, Bologna, Milano, Napoli e Catania. Gli operatori della postale, infatti, sono riusciti a compiere un’identificazione a catena dei sodali, consistita nella progressiva evidenziazione di tutte le tracce informatiche di volta in volta raccolte, grazie a cui si è ricostruita nella sua completezza la struttura del gruppo dell’orrore. La prima perquisizione in ordine di tempo viene eseguita dal compartimento polizia postale per il Lazio, su delega della procura della repubblica di Roma, a carico di un cittadino residente nella capitale, arrestato in flagranza di reato perché individuato in possesso di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. In quella occasione emerge per la prima volta l’esistenza del gruppo: dagli approfondimenti investigativi, in particolare, viene enucleata dagli investigatori la gravità della posizione di un cittadino bolognese, quarantacinquenne, imprenditore edile, perquisito dalla polizia postale di Bologna nell’immediatezza dei fatti, su delega urgente dell’autorità giudiziaria romana. La ricerca di elementi di prova a carico dell’imprenditore conferma l’impianto investigativo teorizzato, emergendo la condivisione da parte dell’indagato di un video raccapricciante, di breve durata, che lo ritrae intento in pratiche onanistiche in presenza della propria figlia. Per tali motivi, la procura di Bologna, assunta per competenza territoriale la direzione delle indagini, ha richiesto e ottenuto dal Gip la misura cautelare della custodia in carcere, attesa la gravità dei fatti e il pericolo di reiterazione delle condotte delittuose. La misura è stata eseguita nello scorso mese di ottobre a cura degli specialisti della polizia postale emiliana. Contestualmente all’esecuzione di tale provvedimento giudiziario, su delega di quell’autorità giudiziaria, è stato perquisito con la collaborazione della polizia postale per la Campania il terzo componente del gruppo, dipendente del comune di Napoli, denunciato a piede libero perché detentore di materiale pedopornografico ma estraneo alla produzione di contenuti sessuali ritraenti minori. Un altro componente del gruppo, cittadino italiano residente nel bresciano, è stato a sua volta arrestato in flagranza di reato per detenzione di ingente quantitativo di materiale attinente allo sfruttamento sessuale di minori ed indagato per violenza sessuale ai danni della propria figlia, nell’ambito di una separata attività investigativa, originata da una segnalazione del collaterale canadese veicolata e seguita dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Milano, su direzione dell’autorità giudiziaria di Brescia, i cui esiti si sono stati ricollegati agli odierni fatti delittuosi. Parallelamente, raccolti ulteriori elementi investigativi, il compartimento polizia postale di Roma era riuscito ad identificare altre due persone, a loro volta destinatarie di perquisizione perché in contatto, per altri canali, con il primo indagato, con il quale intrattenevano conversazioni a sfondo pedopornografico, unitamente alla ricezione e invio di contenuti illeciti. Dei due, il primo, residente a Nettuno, è stato denunciato a piede libero poiché deteneva sui propri dispositivi i file ricevuti dal romano, che gli aveva anche fornito istruzioni inerenti alle modalità con cui instaurare un contatto sessuale con un minore. La seconda posizione, invece, relativa a un cinquantacinquenne siciliano, si è confermata nella sua gravità durante la perquisizione eseguita in Sicilia a cura degli agenti della postale di Roma: l’uomo, infatti, abusava della propria figlia, costringendola a subire rapporti sessuali, e condivideva le registrazioni dei rapporti con i suoi interlocutori. Per lui la procura della repubblica di Messina, cui il fascicolo è stato stralciato per competenza territoriale, ha successivamente richiesto al Gip l’emissione della custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo, per violenza sessuale in danno di minore e produzione di materiale pedopornografico. Destinataria della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa coniugale e divieto di avvicinamento alla persona offesa anche la moglie del siciliano, che è indagata perché, pur a conoscenza degli abusi, non ha fatto nulla per impedire gli eventi. Entrambi i provvedimenti sono stati eseguiti dal compartimento polizia postale di Catania. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE