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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Crotone-Sassuolo 1-2 Nel posticipo delle ore 18

15 Febbraio 2021, 10:29am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

FC Crotone vs US Sassuolo © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sassuolo batte Crotone 2-1 (1-1)  La CRONACA in un match valido per la 22/a giornata del campionato di Serie A. Per gli ospiti a segno Berardi (14') e Caputo su rigore (49'), Di Ounas (26') il gol dei calabresi.

Al 49' GOL! Crotone-SASSUOLO 1-2! Rigore di Caputo. Conclusione forte e centrale, sotto la traversa, Caputo non sbaglia dagli 11 metri.
Al 26' GOL! CROTONE-Sassuolo 1-1! Rete di Ounas.

 

 
 

Reca in profondità per Ounas che penetra in area, ubriaca Peluso e di destro fredda Consigli.
Al 14' GOL! Crotone-SASSUOLO 0-1! Rete di Berardi. Classica giocata di Berardi che, servito da Caputo, si accentra dalla destra e sorprende Cordaz con un rasoterra sul primo palo.

Le formazioni 
Crotone con il 3-5-2: Cordaz - Djidji, Golemic, Luperto - Pedro Pereira, Messias, Petriccione, Zanellato, Reca - Ounas, Di Carmine.

A disp.: Festa, Crespi, Henrique, Rojas, Marrone, Cigarini, Vulic, Rispoli, Dragus, Magallan, Riviere, Simy.

4-2-3-1 per il Sassuolo: Consigli - Muldur, Marlon, Peluso, Rogerio - Magnanelli, Locatelli - Berardi, Lopez, Djuricic - Caputo. A disp.: Pegolo, Turati, Haraslin, Defrel, Toljan, Oddei, Kyriakopoulos, Obiang, Traore, Ayhan, Mercati, Raspadori. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Roma-Udinese 3-0 Doppietta di Jordan Veretout e rete di Pedro

15 Febbraio 2021, 10:26am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Roma-Udinese © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roma batte Udinese 3-0 (2-0), nel match dell'ora di pranzo della 22/a giornata del campionato di serie A. LA CRONACA La Roma riparte e con la vittoria contro l'Udinese sale al terzo posto in classifica (in attesa di Inter-Lazio). La sconfitta di una settimana fa con la Juve è definitivamente in archivio, con il successo contro i friulani gli uomini di Fonseca confermano il trend di quest'anno che vede i giallorossi faticare con le grandi mentre è praticamente infallibile con le squadre di media e bassa classifica. La vittoria di oggi è comunque un segnale al campionato che, dopo il ko di ieri della capolista Milan, appare comunque aperto. La Roma liquida l'Udinese grazie alla doppietta di Veretout (a quota nove in stagione) ed alla rete in pieno recupero del rientrante Pedro. Ma soprattutto tiene a distanza i friulani, non lasciando praticamente mai grandi possibilità alla formazione di Gotti. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Cagliari-Atalanta 0-1, Sampdoria-Fiorentina 2-1 A Cagliari la squadra di Gasperini passa con un gol di Muriel. I blucerchiati superano i viola con Quagliarella

15 Febbraio 2021, 10:22am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Sampdoria-Fiorentina, il gol di Quagliarella © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Serie A Cagliari-Atalanta 0-1 LA CRONACA e Sampdoria-Fiorentina 2-1  LA CRONACA 
A Cagliari la squadra di Gasperini passa con un gol di Muriel al 90'. I blucerchiati superano i viola 2-1, grazie a Quagliarella entrato nella ripresa. 

Anche quando l'Atalanta non c'è, lui risolve tutto. La vittoria dei nerazzurri contro un Cagliari che pensava già di aver strappato un pareggio è tutta di Muriel. Entrato da pochi minuti al posto di un Ilicic che non si è mai acceso, riceve palla al novantesimo sulla sinistra. Poi con una magia attraversa il teorico muro di Walukiewicz e Zappa e infila Cragno. Uno a zero e ritorno al successo in campionato per la squadra di Gasperini che in cinque gare aveva conquistato aveva vinto solo una volta. E ora è di nuovo lì a rimettere il naso sulla questione Europa. Per il Cagliari è una beffa che accentua una crisi senza fine.

La Sampdoria capitalizza e vince, finisce 2-1: Fiorentina ko, sarà ancora lunga la strada per la salvezza. Quagliarella entra e condanna i viola, un gol d'autore. Ora i blucerchiati sognano l'ottavo posto, bravo Ranieri che indovina tutte le mosse. Ci mettono un po' le due squadre prima di accendere il turbo e provare a sfrecciare sulla corsia di sorpasso. I primi trenta minuti si possono riassumere in lotta dura sulla mediana aspettando la giocata del singolo per spezzare l'equilibrio. Al 31' ci pensa Keita che di testa anticipa l'uscita del portiere viola sugli sviluppi di un corner pennellato da Ramirez. Cortocircuito toscano. Potrebbe essere la svolta, invece i boys di Prandelli hanno la capacità di rialzare subito lo sguardo. Dal limite il ricamo di Pulgar è superlativo, sullo stesso livello la risposta di Audero: sulla ribattuta Vlahovic colpisce di testa, il portiere doriano smanaccia ancora ma il pallone aveva già superato la linea bianca della porta: arriva anche la benedizione della goal-line technology, si torna in parità. Il giro di carte di Claudio Ranieri sarà vincente, dentro Candreva e Quagliarella: quando siamo al 26' il primo dalla destra crossa centralmente per il bomber campano. Il tiro finisce in buca d'angolo, 2-1 per la Sampdoria. Con Quagliarella che conferma la tradizione: 13^ rete in carriera alla Fiorentina: la sua vittima preferita.

 

 

 

 

"Contento del risultato e della partita: aver preso tre punti è un buon segnale soprattutto perché arrivato in una gara difficile". È il commento del tecnico dell'Atalanta Gasperini al termine della sfida alla Sardegna Arena risolta all'ultimo da Muriel: "Contento per lui e per noi- ha detto il mister- la partita si stava incanalando sullo zero a zero e poi è arrivato questo bel gol. Siamo cresciuti soprattutto nella ripresa e ci siamo avvicinati alla rete in due occasioni". E ora la classifica sorride di nuovo: "Cerchiamo ogni volta di fare il meglio possibile". Giù Di Francesco: "Peccato- ha detto- avremmo meritato di più, è stata una delle migliori partite giocate soprattutto tecnicamente. Avremmo meritato il pareggio perché l'Atalanta è una squadra con grandi individualità". Classifica preoccupante: "Dobbiamo pensare a vincere venerdì con il Torino, per noi è fondamentale". Il Var? "Il rigore non c'era, vero, ma a volte non si va nemmeno al Var, a noi è successo contro il Milan".

LE RETI
AL 90' GOL! Cagliari - ATALANTA 0-1! Rete di Luis Muriel.
 Prodezza di Muriel, il colombiano passa tra due avversari e da dentro l'area trafigge Cragno.
AL 71'  GOL! SAMP - Fiorentina 2-1! Rete di Fabio Quagliarella. Cross di Candreva per la punta che lascia partire un diagonale velenoso dal limite, Dragowski non puó respingere il pallone anche per al deviazione di Pezzella.
AL 37' GOL! Samp - FIORENTINA 1-1! Rete di Dušan Vlahović. Punizione di Pulgar, miracolo di Audero che salva togliendo la palla dal sette: il portiere respinge anche il tap in della punta, con la palla che peró aveva giá superato la linea. 
AL 31' GOL! SAMP - Fiorentina 1-0! Rete di Keita Baldé. Angolo di Ramirez forte sul primo palo, la punta si inserisce con i tempi giusti alle spalle di Vlahovic e di testa insacca!

Le formazioni 

Cagliari 3-4-2-1: Cragno - Walukiewicz, Godin, Rugani - Zappa, Nandez, Marin, Lykogiannis - Nainggolan, Joao Pedro - Simeone.

Atalanta 3-4-1-2: Sportiello - Djimsiti, Romero, Palomino - Sutalo, Pessina, Freuler, Gosens - Pasalic - Ilicic, Zapata.

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Sampdoria 4-4-1-1 Audero - Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello - Damsgaard, Thorsby, Silva, Jankto - Ramirez - Keita.

Fiorentina 3-5-2 Dragowski - Milenkovic, Pezzella, Martinez - Venuti, Bonaventura, Pulgar, Castrovilli, Biraghi - Kouamé, Vlahovic.

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Inter-Lazio 3-1 Doppietta e assist di Lukaku per Lautaro regalano alla squadra di Conte anche il primo posto in classifica

15 Febbraio 2021, 09:46am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA San Valentino con sorpasso per l'Inter, trascinata da un Romelu Lukaku che dispensa regali ai compagni e ai tifosi nerazzurri. LA CRONACA DELLA PARTITA La doppietta del belga e un assist per Lautaro regalano alla squadra di Conte non solo la vittoria per 3-1 contro una Lazio mai doma, ma anche il primo posto in classifica approfittando al meglio della sconfitta di sabato del Milan con lo Spezia. Un messaggio chiaro al campionato, verso la stracittadina di domenica prossima che profuma sempre più di big match scudetto. Ci si aspettava una risposta da Lukaku e compagni, dopo il ko dei rossoneri e anche quello della Juventus col Napoli. Scegli internet ultraveloce per la tua casa, scopri EOLO più in promo da 24,90€ EOLO E la risposta è arrivata, da grande squadra, abile a sfruttare al meglio le occasioni che sono arrivate e senza praticamente concedere nulla alla Lazio. L'Inter si ritrova così da solo in testa alla classifica (+1 dai rossoneri) nel girone di ritorno per la prima dal 16 maggio 2010, ovverossia dalla data dell'ultimo scudetto vinto da Mourinho. Una prova di forza per gli uomini di Conte, che spesso avevano toppato nel momento di fare il salto di qualità: l'inserimento di Eriksen tra i titolari invece sembra aver aggiunto quel pizzico di qualità e sicurezza che mancava, ma soprattutto quando Lukaku (arrivato a quota 300 gol in carriera tra club e nazionale e anche capocannoniere in Serie A alla pari con Cristiano Ronaldo con 16 reti) diventa così decisivo è quasi automatico che l'Inter si trasformi in una grande squadra. Conte sembra così aver trovato la sua squadra titolare, mentre Inzaghi perde Radu nel riscaldamento e all'ultimo manda in campo Hoedt, che diventa protagonista in negativo per i biancocelesti: è infatti il difensore olandese che stende Lautaro in area, portando Fabbri (tra le proteste laziali) a fischiare il rigore. Lukaku dal dischetto non sbaglia, spiazzando Reina. La Lazio prova ad alzare la pressione, ma l'unico lampo arriva da un destro dal limite di Immobile con Handanovic che risponde presente. L'Inter in contropiede però resta pericolosa, prima con un assist di Eriksen su cui Lautaro non arriva per poco, poi con un piatto di Lukaku parato in sicurezza da Reina. Il belga tuttavia non sbaglia allo scadere del primo tempo, quando approfitta di un rimpallo per fare 2-0 con il destro: un gol inizialmente annullato dal guardalinee per fuorigioco, ma che il Var poi concede, permettendo ai nerazzurri andare al riposo con il doppio vantaggio. Nella ripresa Inzaghi manda in campo Parolo ed Escalante, una doppia mossa che porta la Lazio a riaprire la partita. Prima l'italiano, schierato al centro della difesa, salva in scivolata su Hakimi lanciato in porta. Poi l'ex dell'Eibar trova una ancata fortuita su punizione dal limite di Milinkovic-Savic, una deviazione che spiazza Handanovic e permette ai biancocelesti di accorciare il risultato. Ci pensa però il solito Lukaku a spegnere le velleità bellicose della Lazio, con la classica azione alla Lukaku: scatto bruciante su Parolo e assist per Lautaro, che a porta vuota fa 3-1. Nel finale i biancocelesti ci provano, i nerazzurri hanno altre occasioni per arrotondare il risultato, ma il punteggio non cambia, regalando all'Inter il sorpasso in classifica al Milan. Aspettando, tra una settimana, il derby-scudetto. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Big match di Inter e Juve, Milan prova la fuga Tranelli Lazio e Napoli per Conte e Pirlo, sfide equilibrate

13 Febbraio 2021, 10:36am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Big match di Inter e Juve, Milan prova la fuga © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo turno di fila pro Milan, che spera di allungare dovendo affrontare lo Spezia, appena ceduto a una proprietà Usa. Le chance rossonere sembrano stavolta anche maggiori perchè le avversarie di Inter e Juve sono ancora più agguerrite: a San Siro si presenta una Lazio lanciata da sei vittorie consecutive mentre allo stadio Maradona i bianconeri affrontano un Napoli in piena crisi, più di risultati che di gioco e occasioni create. "Spiace che Rino sia in discussione, ma io ho i miei problemi e devo vincere", dice Pirlo da campione del mondo a campione del mondo. Per la lotta Champions la Roma con l'enigma Dzeko riceve un'Udinese rilanciata dallo stop ad Atalanta e Inter e dalle due vittorie con Spezia e Verona. L'Atalanta finalista di Coppa Italia gioca a casa di un Cagliari in picchiata (non vince da tre mesi e ha preso un punto nelle ultime otto gare). Turno favorevole alle due sorprese aspiranti all'Europa: Sassuolo e Verona affrontano infatti Crotone e Parma, con un piede gia' in B. Sfide equilibrate da centroclassifica tra Bologna e Benevento e tra Sampdoria e Fiorentina. Promette spettacolo infine Torino-Genoa, due squadre trasformate dall'arrivo in panchina di Nicola e Ballardini. L'Inter mastica amaro per l'eliminazione dalla Coppa (già falliti due obiettivi su tre) e Conte è reduce dall'imbarazzante siparietto di gestacci e insulti con Agnelli, ma in serie A le chance scudetto sono intatte. La Lazio è però l'esame più severo possibile: c'è attesa per le sfide tra Lukaku e Immobile (entrambi a 14 gol) e tra i condottieri Barella e Milinkovic-Savic. Sono due squadre esperte, collaudate, con grande capacità di colpire e gestire, di sfruttare le fasce e di difendere. Le vie di scudetto e Champions passano da questa gara equilibrata. La Juve di Pirlo (ora più pragmatica, in stile Allegri) dopo il successo nella Supercoppa sta creando i presupposti per quello in Coppa Italia, ma decimo scudetto di fila e Champions (sta per affrontare il Porto) sono sempre nel mirino. Ronaldo segna tanto, i reparti funzionano , la difesa ha quattro centrali di grande affidamento e, con sei vittorie di fila all'attivo, potrà giocare con serenità contro un Napoli in fibrillazione (quattro sconfitte e due pari nelle ultime sette gare) in cui sta franando il rapporto tra Gattuso e il presidente. E' possibile anche un esonero in caso di ulteriore ko, ma le divergenze (in assenza di risultati e di sette ko in serie A) sembrano ormai profonde. Tutto sembra girare bene invece (in attesa del derby) per il Milan di Ibra, autore a 39 anni di 16 gol in 17 gare (l'unica ombra è il rinnovo di Donnarumma), che farà bene però a non sottovalutare lo Spezia che si è ambientato bene in A condotta da Italiano, timoniere emergente. L'Atalanta di Pessina ogni tanto ha qualche battuta a vuoto, ma è la consueta macchina da gol che non tradisce nelle occasioni che contano. Ecco perchà dovrà affrontare seriamente la trasferta con un Cagliari in zona retrocessione, ma che ha ottimi giocatori ed è reduce da un mercato di spessore (esordirà Asamoah). L'amletica Roma di Fonseca dovrebbe teoricamente fare un sol boccone dell'Udinese visto che stecca solo con le big, ma la squadra di Gotti con De Paul e Delofeu in grande forma sta raggiungendo un rendimento affidabile. Rientrerà Pellegrini mentre Dzeko dovrebbe partire ancora dalla panchina, per tornare titolare in Europa League. Delle altre partite la piu' interessante e' Torino-Genoa. I granata stanno salendo di tono con un buon organico e la carica di Nicola, ma affronteranno una delle squadre piu' in forma. Con Ballardini i liguri hanno ottenuto 17 punti in otto gare, anche grazie ai gol di Destro. Con lui e Belotti lo spettacolo sembra assicurato. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, due ballottaggi per chiudere il cerchio dei titolari Sabato al "Menti" contro lla Juve Stabia due novità certe: una in difesa, l'altra in attacco

12 Febbraio 2021, 12:57pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, due ballottaggi per chiudere il cerchio dei titolari Sabato al "Menti" contro lla Juve Stabia due novità certe: una in difesa, l'altra in attacco

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Volto disteso, sorriso sornione. Piero Braglia incarna la serenità che anima lo spogliatoio dell'Avellino. Il Covid, facendo i debiti scongiuri, fa parte del passato; l'infermeria è vuota e i rosso beccati in maniera ingenua, con annesse squalifiche, non sono più una sgradevole consuetudine. E così, all'antivigilia di Juve Stabia - Avellino, c'è solo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda l'undici iniziale, che, in ogni caso, non verrà stravolto o rivoluzionato. Sette risultati utili di fila, cinque vittorie nelle ultime sette partite, due soli gol incassati nelle ultime sette gare. Che senso avrebbe cambiare, rischiando di minare quegli equilibri, trovati anche grazie al mercato di gennaio, e raggiunti anche in concomitanza con la fine dei fattori contingenti di cui sopra? E, allora, avanti con nove undicesimi dei titolari opposti domenica scorsa al Palermo. Un cambio sarà forzato, a proposito del mercato di gennaio, dall'assenza di un calciatore determinante qual è Illanes. Cinque partite e cinque ammonizioni, un turno di stop. Il bivio per sostituirlo è chiaro. Tutto si risolverà in un ballottaggio tra Rocchi ed Adamo. Se gioca il difensore, che potrebbe essere preferito per aumentare i centimetri del pacchetto arretrato e contrastare la batteria di saltatori di tutto rispetto su cui può contare Padalino, allora Luigi Silvestri potrebbe essere riproposto nelle vesti di centrale di sinistra con l'ex Brescia a fungere da braccetto destro e Miceli nel cuore della linea a tre davanti a Forte. Se, invece, in distinta ci sarà il cursore di fascia a riempire il vuoto lasciato dall'argentino sarà Ciancio, che questa settimana ha dovuto fare i conti con una contrattura muscolare. L'altra novità sarà in attacco. Lo ha preannunciato Braglia ricordando che là davanti, ancor più che in altri reparti, c'è un potenziale che non avrebbe senso sfruttare a metà. Meglio tenere tutti sulla corda e dimostrare attraverso l'impiego in alternanza che davvero tutti sono titolari. Fuori, dunque, uno tra Maniero e Fella, dentro uno tra Santaniello e Bernardotto. Santaniello e Fella potrebbero essere il tandem in campo al calcio d'inizio.

OTTO PAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tris Atalanta, Napoli eliminato dalla Coppa Italia Zapata e doppietta di Pessina, non basta Lozano. In finale la Dea sfiderà la Juventus

11 Febbraio 2021, 12:02pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tris Atalanta, Napoli eliminato dalla Coppa Italia Zapata e doppietta di Pessina, non basta Lozano. In finale la Dea sfiderà la Juventus

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il Napoli conclude in semifinale la sua marcia in Coppa Italia. L'Atalanta batte 3-1 gli azzurri e scrive la storia guadagnando l'acceso alla finale dove sfiderà la Juventus, che ieri ha eliminato l'Inter. Dea avanti di due gol dopo solo 16 minuti. A bersaglio Zapata, che poi veste i panni dell'assist-man per mandare in porta Pessina. Lozano, come sempre il migliore tra le file partenopee accorcia le distanze in avvio di ripresa, Insgine sciupa una ghiotta occasione per il pari e Pessina chiude i conti firmando la sua doppietta personale. Sempre più in bilico Gattuso.

OTTO PAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia: Napoli ko 3-1, l'Atalanta vola in finale Zapata e doppietta Pessina trascinano la Dea. Lozano non basta. I bergamaschi affronteranno la Juventus

11 Febbraio 2021, 11:11am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Atalanta vola in finale di coppa Italia. Dopo lo 0-0 della scorsa settimana allo stadio Maradona, la formazione di Gasperini 'stende' il Napoli 3-1, e sfiderà la Juventus il prossimo maggio.

 

 

Salutata da mille tifosi in sede a Zingonia prima della partenza del pullman per lo stadio, la 'dea' , prende subito il largo con due reti in un quarto d'ora. Ci pensano Zapata e Pessina (a referto con una doppietta) a risolverla, nonostante la riapertura di Lozano all'inizio della ripresa e l'errore di Osimhen per il possibile 2-2, a battere la squadra di Gattuso orfana di Koulibaly, Manolas e Mertens.

 

Il colombiano apre al decimo incrociando da una ventina di metri dopo aver ricevuto da De Roon, con palla a spegnersi nell'angolo alla destra di Ospina, mentre il centrocampista avanzato vede premiato (16') l'inserimento in asse con Gosens e l'apripista, con un sinistro che s'insacca sbattendo sulla faccia interna del palo. Di qua non ci sono Hateboer né Maehle, col convocato dell'ultim'ora Sutalo adattato a destra e non certo dallo stesso passo di Insigne, chiamato a concludere tre volte nel solo primo tempo: al 3', tagliando al centro per il diagonale largo su appoggio da destra di Lozano, all'8' di sinistro (a lato) sulla punizione da destra di Zielinski rimessa fuori dalla barriera e infine al 25', con Toloi a deviargli in angolo il tracciante dopo il ping-pong tra la mezzala polacca e Palomino.

I nerazzurri sfondano dalla parte di Di Lorenzo, anche se il primo cambio è Hysaj-Rui a sinistra (42'), producendo già al 5' la doppia chance Muriel-De Roon e la doppia respinta Rrahmani-Pessina (involontaria); prima dell'intervallo, con Toloi alzato a destra e Sutalo arretrato, diagonale largo di Muriel (38') sprecando l'iniziativa del brasiliano, la svettata alta del croato (41') su corner del precedente e la conclusione sbilanciata in mischia da angolo (45') del battistrada. Nella ripresa Gattuso vira al 4-2-3-1 inserendo subito Politano per Elmas e Gosens (2') stoppa il duetto con Insigne del nuovo entrato. All'8' il messicano, passato a sinistra, ha bisogno di due tiri sottoporta per dimezzare lo score, approfittando del doppio liscio Palomino-Sutalo sull'incursione di Bakayoko per battere Gollini in tap-in. Entra Ilicic per Muriel e i bergamaschi cercano il gol della sicurezza: Gosens (12') strozza il mancino su cross di Ilicic e Rrahmani salva su Zapata, servito dallo sloveno su errore in disimpegno di Zielinski, quindi il numero 72 alza da centro area il suggerimento del tedesco (21') e Ospina alza due volte oltre il montante del possibile tris, su Josip da fuori (22') e su Pessina sugli sviluppi di uno schema da fermo (24'), con Zapata (22') a metà del guado a tiffarsi in caduta imperfettamente su azione d'angolo. Alla mezzora Gollini è provvidenziale in uscita su Osimhen, smarcato in area piccola da Demme lanciatosi a destra, poi la chiude ancora il brianzolo, al 33', in combutta con Ilicic e con lo spondista Zapata per corserella e tocco sotto della sicurezza. Ultimi sussulti, dalla lunga, di Mario Rui (41') che costringe Gollini a toglierla dall'incrocio e dello slalomista Lozano che non spaventa il portiere di casa.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Atalanta, le probabili formazioni: Gasperini si affida a Muriel, problemi in difesa per Gattuso

10 Febbraio 2021, 11:28am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Atalanta, le probabili formazioni: Gasperini si affida a Muriel, problemi in difesa per Gattuso

INSERITO DA ANGELA CECERE La Juventus attende in finale, dopo avere eliminato l'Inter tra veleni e polemiche. Tocca a una tra Atalanta e Napoli raggiungere i bianconeri. Sarebbe la prima finale di Coppa Italia di sempre tra la Vecchia Signora e la Dea, mentre in caso di passaggio del turno dei partenopei si ripeterebbe l'ultimo atto della scorsa stagione, nel quale si imposero ai rigori gli uomini di Rino Gattuso. Intanto, al Gewiss Stadium di Bergamo, si ripartirà questa sera (ore 20,45, diretta Rai1, arbitro La Penna di Roma) dallo 0-0 scaturito all'andata allo stadio Maradona. Questo vuol dire che l'Atalanta per passare sarà costretta a vincere, mentre al Napoli basterà un pareggio con gol. Le due squadre arrivano a questo delicatissimo match con stati d'animo differenti.LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ATALANTA L'Atalanta è reduce dall'incredibile pareggio di sabato in campionato contro il Torino, con rimonta incassata da 3-0 a 3-3. I rimpianti non mancano, ma in questo momento è la Coppa Italia la priorità per Gian Piero Gasperini: «Il Torino? Se si passa dal 3-0 al pareggio in così poco tempo significa che qualche problema ce lo siamo creato. Per fortuna si gioca ogni tre giorni e c'è da pensare subito a una semifinale in casa, un'opportunità da cogliere, anche se l'assenza del pubblico stravolge il calcio». Per rimediare, una delegazione della Curva Nord visiterà e incoraggerà la squadra nel ritiro di Zingonia poco prima della partenza per lo stadio. L'Atalanta, salvo sorprese, si affiderà in attacco alla coppia tutta colombiana formata da Duvan Zapata (favorito su Ilicic) e Luis Muriel, diventato letale non solo da subentrato, ma anche quando parte dall'inizio (otto partite consecutive di campionato da titolare con gol). Alle loro spalle ci sarà Pessina. Davanti a Gollini, la squalifica di Romero porterà il Gasp a schierare Toloi, Palomino e Djimsiti. A destra è out Hateboer e Maehle non è al meglio: ecco il vero dubbio di formazione dei nerazzurri. Dovesse il danese essere scelto dall'inizio, il centrocampo sarebbe completato da De Roon, Freuler e Gosens. In caso contrario, De Roon potrebbe scalare a destra con Pasalic in mezzo, ma non è l'unica opzione. LA PROBABILE FORMAZIONE DEL NAPOLI Tra la sfida di stasera e il big match con la Juventus di sabato pomeriggio allo stadio Maradona, Rino Gattuso potrebbe giocarsi la panchina. Sembrano passati anni luce dallo sfolgorante 6-0 sulla Fiorentina, eppure era solo lo scorso 17 gennaio. Da quella partita il Napoli ha battuto solo il Parma e lo Spezia in Coppa Italia. In campionato sono giunti gli stop con Verona e Genoa, la Supercoppa di Lega è andata alla Juventus. E anche nell'andata della semifinale con l'Atalanta sono stati più gli ospiti ad andare vicini a segnare e ad imporsi. A Bergamo dovrebbe rivedersi dal primo minuto Osimhen, a 94 giorni dall'ultima presenza da titolare dell'attaccante nigeriano, a lungo fermato da infortuni (al pari dell'ancora indisponibile Mertens) e Covid. Al suo fianco Lozano e capitan Lorenzo Insigne, che dalla doppietta alla Fiorentina ha inseguito inutilmente (compreso il rigore sbagliato in Supercoppa con la Juve) il centesimo centro con la maglia del Napoli. In porta ci sarà Ospina, con Gattuso che sembra aver fatto definitivamente la scelta tra i pali, relegando Meret a secondo. I terzini saranno Di Lorenzo e Hysaj. Al centro ecco i problemi dovuti alle assenze di Koulibaly (positivo al coronavirus al pari di Ghoulam) e di Manolas (distorsione alla caviglia destra): giocheranno Maksimovic (reduce dalla partita infelice di Genova) e Rrahmani, senza alcuna possibilità di alternative. In mezzo Elmas, Bakayoko (favorito su Demme) e Zielinski.

 SPORT.LEGGO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia: 0-0 con l'Inter, la Juve in finale

10 Febbraio 2021, 10:41am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia: 0-0 con l'Inter, la Juve in finale

INSERITO DA MORENA MOTTA La Juventus è la prima finalista di coppa Italia: lo 0-0 dello Stadium premia i bianconeri, che una settimana fa avevano espugnato San Siro. Pirlo centra un altro obiettivo, per Conte è la seconda eliminazione stagionale dopo l'ultimo posto nei gironi di Champions.

A fine partita esultano i bianconeri, anche il presidente Andrea Agnelli particolarmente caloroso verso le panchine. Regge il muro bianconero, con Demiral e De Ligt coppia insuperabile, e ora gli occhi saranno fissi su Bergamo: domani la Juve conoscerà l'avversaria della finalissima di Roma a maggio prossimo, si giocano l'accesso Atalanta e Napoli. 

Arthur si aggiunge agli indisponibili con Dybala e Ramsey, Morata ce la fa per la panchina: Pirlo schiera il tandem offensivo Kulusevski-Ronaldo, fa riposare Bonucci e Chiellini proponendo la coppia Demiral-De Ligt e per la fascia mancina preferisce Bernardeschi a Chiesa, con Cuadrado sull'out opposto e Danilo esterno basso. Conte, al secondo ritorno da avversario allo Stadium senza tifosi come a marzo scorso, si affida ai titolarissimi, con Lukaku, al rientro dopo la squalifica scontata all'andata, e Lautaro davanti ed Eriksen in cabina di regia. Per i primi minuti i nerazzurri lasciano il pallino del gioco agli avversari, poi comincia lo show del grande ex: protesta per la caduta in area di Lautaro e per l'ammonizione a Darmian, battibecca a distanza con Bonucci seduto sulla panchina bianconera. Il doppio episodio scuote l'Inter, che comincia ad attaccare a testa bassa ma sbatte contro il muro della Juve davanti alla porta di Buffon. I nerazzurri sfondano spesso dal lato di Alex Sandro (ammonito, salterà la finalissima) con le combinazioni Lukaku-Hakimi, di occasioni clamorose da gol però non riescono a crearle. E, nel finale, viene fuori Ronaldo: tre conclusioni a botta sicura nel giro di pochi minuti vengono respinte da De Vrij, Handanovic e Bastoni. La gara non si sblocca e la sua Inter dovrebbe segnare due reti, così Conte opta per una mossa offensiva prima dell'ora di gioco, togliendo Darmian e inserendo Perisic, mentre Pirlo risponde con McKennie per Bernardeschi. E proprio il bianconero, appena entrato, è subito in partita: i nerazzurri sbagliano un disimpegno, l'americano serve Ronaldo e il portoghese fallisce l'occasione migliore, colpendo in pieno Handanovic. Il duello prosegue pochi minuti dopo, il portiere sloveno è ancora bravo a respingere il tiro di CR7. Le palle gol più nitide capitano proprio sui piedi del portoghese, dall'altra parte l'Inter non riesce mai a sfondare e, nonostante l'assedio, non impegna Buffon. Lo 0-0 sorride a Pirlo, la Juve è in piena corsa su tutti e tre i fronti. L'Inter e Conte, invece, possono puntare solo lo scudetto.

FONTE ANSA

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