Nella gara valevole per l’ultima giornata del girone I di Serie D, il Savoia affrontava la SanCataldese in quella che è stata la gara decisiva per il ritorno in serie C degli oplontini dopo oltre 10 anni. Il destino era nelle mani dei ragazzi di mister Catalano dati i due punti di vantaggio che li separano dalla Nissa, diretta antagonista, impegnata in casa con il già retrocesso Paternò. E l’occasione è stata concretizzata dai bianchi di Torre Annunziata che hanno strapazzato gli ennesimi siciliani e hanno dato il via alla festa.
Primo tempo combattuto, ma ci pensa Mugnoz
La prima occasione della partita è della squadra ospite con Romano che raccoglie un pallone raso terra proveniente dalla corsia destra ma il suo tiro finisce al lato.
Passano pochi minuti e il Savoia risponde subito con un tiro potente di Umbaca, con il portiere rosso-verde però bravo ad opporsi. Al 12′ è Ledesma a sfiorare il gol con un colpo di testa nell’area piccola ma, ancora una volta, il portiere ospite si fa trovare pronto, deviando il pallone in calcio d’angolo.
Al 22’arriva il vantaggio dei padroni di casa: Munoz raccoglie la palla al limite dell’area, facendo partire una sassata a mezza altezza che stavolta non lascia scampo al portiere ospite.
Oltre a un paio di occasioni da una parte e dall’altra, il primo tempo termina 1 a 0 in favore della squadra di casa.
Pratica chiusa nella seconda frazione: Umbaca e Ledesma
Nei primi minuti della ripresa è il Savoia a rendersi pericoloso con ripetute incursioni dalla corsia di destra che però non si concretizzano in concrete occasioni da rete.
Al 12′ della ripresa arriva il raddoppio: calcio di punizione dalla tre quarti, il pallone arriva a Nussbaumer che la stoppa di petto e la appoggia ad Umbaca che con un tiro angolato di prima infila la sfera alla sinistra del portiere rosso-verde.
Dopo il gol fiorato dalla squadra ospite, che colpisce una traversa, il Savoia chiude la pratica con Ledesma con un tiro da fuori area, sul quale il portiere non può nulla a causa di una deviazione di un difensore.
Con il 3 a 0, la SanCataldese tira i remi in barca e il Savoia gestisce il forte vantaggio senza troppi problemi, andando vicino in più occasioni al quarto gol.
Cala il sipario sul campionato e inizia la festa a Torre Annunziata
Al triplice fischio del signor Cavacini di Lanciano, la gioia è incontenibile e il muro bianco della Sud canta all’unisono per il ritorno in Serie C. Il Savoia riesce così nell’impresa di vincere un girone molto ostico, con squadre altrettanto blasonate e costruite per il salto di categoria come Nissa, Reggina, Atletico Palermo e Igea Virtus. In città parte l’incontenibile festa, la gioia incontenibile arriva sin nei comuni limitrofi con un infinito scoppio di fuochi d’artificio.IL GAZZETTINO