Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE BUFFON 6 Passa tranquillamente la vigilia del suo 43° compleanno e la 678ª presenza nella Juve. Guida con la voce i compagni, alcuni dei quali potrebbero essere suoi figli.
DRAGUSIN 6
Seconda gara da titolare in Coppa Italia per il quasi 19enne rumeno. Con buona personalità.
DEMIRAL 6
Fa sentire il fisico contro gli attaccanti avversari. Non deve sbattersi più di tanto (38' st Da Graca 6: conclude verso Berisha e mette lo zampino nel 4-0).
DE LIGT 6
Serata di ordinaria amministrazione, aspettando impegni più probanti.
BERNARDESCHI 5,5
Non si mette particolarmente in evidenza e non ha tempo di rimediare, perché si fa male a fine primo tempo (1' st Di Pardo 5,5: si fa vedere poco).
FAGIOLI 6
All'esordio in prima squadra, il classe 2001 sta soprattutto attento a mantenere la posizione. Qualche errore, ma anche buone giocate (42' st McKennie ng).
RABIOT 7
Con una galoppata delle sue si guadagna il rigore dell'1-0. E non è la sola in una partita a tutto campo. Pirlo ringrazia e annota in vista delle prossime gare.
RAMSEY 6
Impegna Berisha ad inizio ripresa. Gara giudiziosa.
FRABOTTA 7
Il diagonale in apertura è solo un antipasto. Dopo poco più di mezz'ora trova il primo gol con i grandi della Juve. Serata che deve dargli grande fiducia (22' st Alex Sandro 6: torna dopo lo stop per il coronavirus).
KULUSEVSKI 7
Fa impazzire la difesa della Spal prima dell'assist per il 2-0 di Frabotta. Vivacizza la manovra bianconera dialogando con Morata e con Chiesa, da cui riceve la palla del 3-0. Gol meritatissimo.
MORATA 6,5
Sempre in agguato e pronto a giocare con i compagni. Impeccabile dal dischetto per l'1-0. Esce dolorante alla caviglia destra (22' st Chiesa 7: assist per il 3-0, bel tiro a giro fuori di poco e 4-0 in slalom. Tutto concentrato).
PIRLO 6,5
Può permettersi dare spazio ai giovani per guadagnarsi l'Inter in semifinale. Ora il compito è non ripetere con i nerazzurri la “controprestazione” di campionato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Castellammare di Stabia. Al termine della seduta di rifinitura, sostenuta pomeriggio, il tecnico Pasquale Padalino, all'ultima spiaggia, ha diramato la lista dei 23 calciatori convocati per Juve Stabia - Casertana, valida per il recupero della diciassettesima giornata del girone C di Serie C, in programma domani, con calcio d'inizio alle 15, allo stadio “Menti” di Castellamare di Stabia. Prima chiamata per il neo-acquisto Elizalde, che ha scelto la maglia numero 4. Non figurano nell'elenco Mastalli, Orlando e Rizzo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La società FC Giugliano comunica che è stato sottoscritto contratto con i calciatori Stefano Marotta e Andrea Mambella. GIUGLIANO – La società FC Giugliano comunica che è stato sottoscritto contratto con i calciatori Stefano Marotta e Andrea Mambella. Ecco i loro profili: STEFANO MAROTTA – Difensore classe 1999, ha già esordito nelle scor se settimane con la maglia gialloblù. Un trascorso importante in Serie D con la maglia del Pomigliano, 50 gettoni di presenze che lo rendono esperto della categoria. ANDREA MAMBELLA – Difensore classe 2000, nonostante la giovane età ben 26 presenze in Serie D con le maglie di Fasano e Francavilla. ALESSANDRA CHIANESE IL MERIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’allenatore lo ha provato in tandem con Mertens. Oggi alle 15 la sfida con il Verona di Juric NAPOLI – Un calvario durato più di due mesi che sembra giunto al termine. Victor Osimhen dopo l’infortunio alla spalla ed il covid, ieri ha sostenuto tutto l’allenamento con la squadra e sembra essere in ottime condizioni. Gattuso ha deciso di convocarlo per la trasferta di oggi a Verona e il nigeriano potrebbe anche essere in campo. Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, Gattuso lo avrebbe provato nell’allenamento di ieri in tandem con Mertens.ANTONIO GALLUCCIO IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un buon pareggio per quanto visto in campo, un punto che però non muove la classifica della Reggina. Si è conclusa 1-1 la sfida contro il Frosinone, un risultato che non risolve nulla nei bassi fondi della graduatoria. La Reggiana infatti batte 2-1 il Vicenza e raggiunge i calabresi di mister Baroni a quota 18. Da quelle parti anche il Cosenza, 0-0 col Pordenone. Pareggiano 0-0 Ascoli e Chievo, mentre nelle posizioni di vertice il Cittadella cade 1-0 in casa del Vicenza. Di seguito la classifica aggiornata, i marcatori e il prossimo turno.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo tre sconfitte consecutive, soprattutto dopo la debàcle di Empoli la Salernitana cercava risposte importanti contro il Pescara per terminare il girone di andata con un sorriso. La mini rivoluzione di Castori paga e Gondo lanciato nella mischia al posto di Tutino dopo 6 minuti trova il vantaggio. Gara in discesa e Cicerelli a metà tempo raddoppia con un gran destro. Pescara tramortito e pericoloso solo con Galano. Nella ripresa, il vento prima, la pioggia poi bloccano la reazione abruzzese con i campani che controllano la gara. La girandola di cambi non varia l’inerzia della partita. Salernitana che rialza la testa e torna momentaneamente seconda dietro
Non è stata una settimana facile dunque per la Salernitana. Mister Castori a più riprese ha dovuto usare il bastone (e poi la carota), per cercare di scuotere la truppa. Dopo tre sconfitte di fila, il tecnico marchigiano ha dovuto lavorare innanzitutto sulla testa dei suoi giocatori. E poi, sul campo, ha provato a sistemare gli aspetti che non lo hanno convinto nelle ultime uscite. 10 gol subiti, nessuno realizzato, così è chiaro che non si può andare lontano.
Per la gara di oggi col Pescara diverse novità di formazione. Non ci saranno gli squalificati Anderson e Dziczek oltre all’infortunato Lombardi ed ai giocatori che non rientrano più nei piani (Antonucci, Karo e Micai) ma Castori lascia fuori quegli elementi parsi in debito d’ossigeno o bloccati mentalmente ad Empoli: Aya e Lopez scivolano in panchina, mentre Tutino tirerà un pò il fiato inizialmente a favore di Gondo.
I granata giocheranno ancora con il 3-5-2: davanti a Belec ecco Bogdan, Gyomber e Mantovani; Casasola e Cicerelli esterni; Coulibaly, Di Tacchio e Capezzi in mezzo; Gondo e Djuric (anche lui a digiuno dal 21 dicembre) in avanti.
Sponda biancazzurri, il tecnico ex granata Roberto Breda non avrà a disposizione Scognamiglio, Antei e Del Favero. Ma ritrova, comunque, Balzano, Bocchetti, Asencio e Bellanova.
LA PARTITA
Brutto tempo sull’Arechi con pioggia e vento forte. Parte bene la Salernitana, assist di Djuric per Capezzi che trova un super Fiorillo a deviare in corner. Dalla bandierina ancora Djuric smarca Gondo che tutto solo nell’area piccola sigla l’1-0. Gli abruzzesi cercano la reazione ma collezionano solo calci d’angolo. Dopo un liscio di Coulibaly cross dalla sinistra e sfera a Galano che spara alto. Primo giallo del match è per l’ex Maistro. Al 24’ azione personale di Cicerelli che arrivato ai 25 metri piazza un destro chirurgico per il 2-0. La partita diventa più dura anche per il terreno pesante. Un’entrata di Gondo viene punita con il giallo. Galano alla mezz’ora sfiora il palo. Ancora Capezzi al 36’ sfiora il tris, palla di poco out. Breda rileva Jaroszynski e inserisce Machin. Il forcing di fine tempo del Pescara sortisce solo mischie in area campana. Nel finale ci prova Mantovani di testa, palla alta.
SECONDO TEMPO
Comincia la ripresa all’Arechi con le condizioni meteo che peggiorano, soprattutto per il vento forte. Ceter costruisce una buona occasione, palla a Galano che spara addosso a Belec. Dopo un minuto è sempre Galano di testa a mettere i brividi ai campani. Casasola cerca il gol della settimana, sfera alta. Nel Pescara fuori Maistro e Bellanova per Balzano e Omeonga. Intanto la pioggia diventa copiosa sull’Arechi. Castori inserisce Giannetti per Gondo e dopo poco Kupisz per Cicerelli. Ammonito Casasola, diffidato salta la prossima. Entrano Odgaard e Asencio nel Pescara escono Ceter e Memushaj. Nel finale entrano Schiavone, Aya e Tutino per Mantovani, Capezzi e Djuric. Giallo anche per Giannetti. Finale con i granata che controllano e dopo cinque di recupero i ragazzi di Castori tornano alla vittoria.
TABELLINO
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani (38′ st Aya); Casasola, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi (38′ st Schiavone), Cicerelli (29′ st Kupisz); Gondo (25′ st Giannetti), Djuric (38′ st Tutino). In panchina: Adamonis, Veseli, Lopez, Iannoni, Barone. Allenatore: Castori.
PESCARA (3-5-2): Fiorillo, Soresen, Bocchetti, Jaroszynski (38′ pt Machin); Bellanova (18′ st Balzano), Memushaj (35′ st Asencio), Valdifiori, Maistro (18′ st Omeonga), Nzita; Galano, Ceter (35′ st Odgaard). In panchina: Alastra, Drudi, Guth, Masciangelo, Busellato, Fernandes, Vokic. Allenatore: Breda
ARBITRO: Marini di Roma – assistenti: Palermo e Massara; IV uomo: Marchetti
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ciò che è accaduto alla Roma in questi giorni ha dell’incredibile. Dopo essere stata eliminata in Coppa Italia dallo Spezia, squadra che affronterà domani in campionato, con una sconfitta di 2-4 e, soprattutto, rea di aver effettuato 6 sostituzioni invece delle 5 consentite, sembra che nello spogliatoio giallorosso si sia rotto qualcosa. Ieri è avvenuto un duro confronto con tentato ammutinamento della squadra per il licenziamento del team manager Gombar per l’errore dei 6 cambi e ciò sembrerebbe aver scatenato una furiosa lite con protagonisti Fonseca e Dzeko. Quest’oggi poi la conferenza stampa del tecnico portoghese per la presentazione della partita di domani ha confermato i sospetti di tutti: Dzeko out. L’allenatore si è dichiarato tranquillo del rapporto con il presidente e con la squadra ma, alla domanda diretta del giornalista su eventuali problemi con il capitano, la risposta è stata secca: “Non dico altro, non può giocare. Sono concentrato sulla partita di domani”.DI MONIA ALLOGGIO POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domani alle 15 la Juve Stabia affronterà il Monopoli in una difficile trasferta. In conferenza stampa mister Padalino ha presentato il match e le sue insidie: “La squadra potrebbe aver risentito mentalmente di una sconfitta pesante come quella arrivata con la Ternana, ma affrontavamo una compagine di livello altissimo e non eravamo in condizioni ottimali. Mi auguro che col Monopoli l’approccio sia quello di un team consapevole che indietro non si guarda e che dobbiamo voltare pagina, magari mettendo anche da parte ogni tanto il fioretto in favore della spada. Non abbiamo una brutta classifica ma è indubbiamente migliorabile e dobbiamo puntare più in alto”. E aggiunge: “Affronteremo un Monopoli che lavora da tempo con lo stesso tecnico e che già all’andata ci ha dato prova di compattezza, nonostante il fatto che non meritassimo la sconfitta. Domani l’occasione per togliere qualche sassolino dalla scarpa nei loro confronti? No, ma sicuramente vogliamo dimostrare che anche in trasferta, dove fino ad oggi non abbiamo reso al massimo in termini di risultati, possiamo dire la nostra. Siamo arrivati al giro di boa e non abbiamo più le attenuanti di inizio stagione. Voglio vedere quel che è mancato spesso nel girone d’andata, e non mi riferisco solo ai gol ma anche alla cattiveria. Se ritengo la mia posizione in bilico? Per definizione un tecnico deve sempre mettersi in discussione, ma se guardiamo al campo e ai risultati, in linea con le aspettative, non credo sia il caso di pensare a questa ipotesi, poi nel calcio mai dire mai”. Sull’arrivo di Borrelli e i movimenti di mercato: “L’ingaggio di Borrelli prelude una cessione in avanti o il passaggio ad un modulo a due punte? Il mercato è ancora aperto ed entrambe le interpretazioni potrebbero essere valide, ma non mi dispiacerebbe avere una scelta in più al centro dell’attacco, proprio per dare maggiore concretezza anche se a scapito del gioco. Ci tengo a precisare che questo non significa un fallimento del 4-3-3, visto che comunque siamo in linea con gli obiettivi, ma ci siamo concentrati maggiormente sulla compattezza difensiva e, una volta raggiunta, è giusto capire anche quali siano le migliori soluzioni per rendere in avanti, aprendo dunque con positività a delle variabili. Elizalde? Un terzino sinistro che può dare un’alternativa a Rizzo o a uno dei centrali in caso di cessioni, ma non è ancora un nostro giocatore e non mi sbilancio. L’ingaggio di questi giovani lascia intendere un cambio di direzione verso il minutaggio? Assolutamente no. Ho già precisato che il progetto non viene minimamente snaturato e che arriveranno calciatori idonei per vestire questa maglia, a prescindere dalla loro età”.DI MONIA ALLOGGIO POSIANONEWS
INSERITO DA MORENA MOTTA Cambia il calendario 2021 della MotoGP: saltano infatti le gare in Argentina e Stati Uniti, inizialmente previste, rispettivamente, per l'11 e 18 aprile e vengono sostituite da un secondo GP in Qatar, quello di Doha, il 4 aprile, e dal GP di Portogallo, il 18 aprile, sul circuito dell'Algarve a Portimao.
Dopo i test Fim, Dorna e Irta hanno ufficializzato un cambiamento che era nell'aria dopo che erano state già modificate le date dei test invernali, ora previsti per il 6-7 marzo e 10-12 marzo in Qatar. La pandemia legata al Covid, infatti, con i lockdown previsti in alcuni Paesi e la correlata quarantena hanno imposto tale modifica per ragioni sanitarie. Cancellata la data da fissare fra metà luglio e metà agosto e il GP di Indonesia è stato messo fra quelli di riserva.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sofia Goggia trionfa nella discesa libera femminile di Crans Montana. Per l'azzurra sulle nevi svizzere arriva la terza vittoria consecutiva in discesa, prima italiana di sempre a riuscirci in coppa del mondo. Goggia, campionessa olimpica, ha tagliato il traguardo col tempo di 1'10''10, alle sue spalle la ceca Ester Ledecka, +0''20, terza la statunitense Breezy Johnson, +0''57. Ai piedi del podio la slovacca Pedra Vlhova in ritardo di 0''89.
Per quanto riguarda le altre azzurre, Federica Brignone è nona a +1''09, decima Nadia Delago, +1''15, dodicesima Elena Curtoni, +1''17, 15esima Laura Pirovano, +1''22.
Dopo Val d'Isere e St. Anton ecco dunque un nuovo trionfo per Goggia che domina la classifica di disciplina. La partenza della gara era stata posticipata a causa della nevicata della notte, la partenza è stata poi ribassata a causa delle forti raffiche di vento in quota.
Goggia - "Non mi aspettavo di vincere oggi viste le condizioni. Ero contenta di essere arrivata in fondo con la luce verde, ma non pensavo sarebbe bastato, perché durante la mia discesa ho trovato talmente tanto vento che ho pensato che fosse impraticabile. È andata così. Sono contenta e adesso anche concentrata per domani", dice soddisfatta Sofia ai microfoni di Rai Sport.
"Io non sono quella che patisce le giornate lunghe, cerco di riempire i tempi lunghi cercando di aumentare la concentrazione. Fa parte della maturità di un’atleta saper gestire queste attese -prosegue la campionessa bergamasca-. Ho avuto emozioni differenti, quando ho visto che ero davanti ero contenta per la classifica ma non avrei detto che avrei vinto, però dopo di me la neve ha cominciato a cambiare".