Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La morsa del Coronavirus si stringe sempre più forte sul calcio, e scuote anche la Juve. La vigilia già tormentata della sfida col Napoli è stata agitata dalla positività di due membri dello staff bianconero che ha costretto come da regolamento l'intera squadra a mettersi in isolamento fiduciario. «Non si tratta né di calciatori né di membri dello staff tecnico o medico - precisa la società - tuttavia in ossequio al protocollo tutto il gruppo squadra allargato entra in isolamento fiduciario. Il Genoa ha reso noto che «in seguito agli esami strumentali effettuati in data 02/10/2020 sono risultati positivi al Covid-19 i calciatori Davide Biraschi, Domenico Criscito e Darian Males». Si amplia quindi il numero dei giocatori che hanno contratto il virus nella squadra rossoblù. Diventano 22, dunque, i tesserati positivi al Covid-19 nel Genoa. La squadra rossoblù avrebbe dovuto affrontare il Torino nell'anticipo delle 18, ma la Lega ha rinviato a data da destinarsi il match. L'Atalanta comunica che «in seguito ai test effettuati, è stato rilevato un caso di positività al Covid 19 a bassa carica virale all'interno del gruppo squadra. Il tesserato è asintomatico. La società ha attivato tutte le procedure previste nel protocollo in vigore e informato le Autorità per le procedure correlate». Domani l'Atalanta è impegnata nell'anticipo casalingo delle 12.30 contro il Cagliari, valido per la terza giornata di Serie A.
Napoli.Il centrocampista macedone del Napoli, Elif Elmas, è risultato positivo al Covid 19. È emerso dall'analisi degli ultimi quattro tamponi che erano rimasti dal test effettuato stamattina. Elmas è il secondo calciatore del Napoli positivo dopo Zielinski. La squadra di Gattuso, con un centrocampo strarimaneggiato, domani sera affronterà la Juve a Torino.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli uomini di Castori guadagnano la prima vittoria del campionato: Chievo-Salernitana termina sul 2 a 1 per gli ospiti Al Bentegodi di Verona si gioca Chievo-Salernitana: Djuric e Tutino regalano il 2 a 1 ai granata. La spinta granata si ferma qui, però, ed è il Chievo che inizia a fare da padrone del match: al 24′ gli scaligeri passano in vantaggio grazie al gol di Mogos che anticipa un colpevole Belec. Pochi minuti ed è la traversa a negare il gol del 2 a 0 a Bertagnoli. Si rivede davanti la Salernitana ed è Tutino a regalare il gol del pareggio ai granata: splendido tiro all’angolino e palla in fondo al sacco. E al 64′ arriva anche il gol del vantaggio firmato Milan Djuric che su corner colpisce di testa e insacca alle spalle di Seculin. Importantissimo vantaggio che rischia di sfumare proprio nei minuti di recupero quando l’arbitro nega ai clivensi due rigori tutto sommato netti. Prima vittoria per gli uomini di mister Castori in questa stagione di Serie B: i granata salgono a 4 punti in campionato. Il tabellino di Chievo-Salernitana CHIEVO (4-4-2): Seculin; Mogos, Rigione, Leverbe, Renzetti; Bertagnoli (1′ st Canotto), Obi, Palmiero (32′ st Zuelli), Garritano (32′ st Morsay); Fabbro (32′ st Pucciarelli), Djordjevic (22′ st De Luca). A disp. Confente, Illanes, Colley, Grubac, Pavlev, Cotali, Metlika. All. Aglietti SALERNITANA (4-4-2): Belec; Casasola, Aya, Gyomber, Lopez; Kupisz (45′ st Curcio), Schiavone (12′ st Capezzi), Di Tacchio, Cicerelli (36′ st Veseli), Djuric (36′ st Gondo), Tutino (45′ st Lombardi). A disp. Russo, Bogdan, Iannoni, Giannetti. All. Castori. Arbitro: Massimi di Termoli (Palermo/Ruggieri). IV uomo: Meraviglia di Pistoia Gol: 24′ pt Mogos (C), 34′ pt Tutino (S), 19′ st Djuric (S). Ammoniti: Mogos (C), Lopez (S). Espulso: al 44′ st Obi (C) per somma di ammonizioni. PIETRO MARCHESANO ZEROTTONOVE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I calciatori del Napoli hanno effettuato questa mattina il terzo giro di tamponi per verificare l'eventuale contagio al covid19. I test sono stati effettuati al centro tecnico di Castel Volturno dalle 8 prima dell'allenamento. Tampone, a casa dove è in isolamento dopo la positività di ieri, anche per Piotr Zielinski, che si sente perfettamente bene, è asintomatico, ma il club vuole verificare il tampone positivo di ieri. I risultati sono attesi per questa sera, prima della partenza per Torino.
Il polacco è il primo calciatore positivo al covid19 del Napoli dopo la partita contro il Genoa che ha poi scoperto un focolaio del virus. Zielinski ha giocato domenica 72 minuti contro i liguri segnando anche un gol ed è poi stato sostituito da Ghoulam. Nei giorni scorsi si era allenato regolarmente con i compagni senza accusare sintomi.
Annullata la conferenza della vigilia di Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta a causa di un caso di positività al tampone, caso non meglio specificato. La conferenza era prevista alle 13,30 al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia.
INSERITO DA MORENA MOTTA Nell'ambiente c'era molta apprensione, il secondo giro di tamponi rivela due positività.
Il secondo giro di tamponi ha certificato la positività al Covid di Pioter Zielinski e di un collaboratore di Giuntoli, Giandomenico Costi. Dopo l'ansia dei giorni scorsi, nonostante nessun membro della società fosse risultato positivo al primo tampone, era atteso il risultato del secondo giro di test fatto alla squadra di Gattuso e a tutto lo staff tecnico e dirigenziale. Ed ecco che in vista del match con la Juventus, in programma domenica sera alle 20.45, Gattuso perde un uomo da schierare. Il tutto con la preoccupazione che fatalmente sale in vista del terzo tampone, previsto sabato mattina. Ancora non è chiaro al momento se la squadra partirà sabato stesso in serata, per Torino, o domenica mattina.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finisce 3 a 0. Gli episodi salienti dell'incontro, le foto da bordo campo e il commento finale di mister Brocchi. Monza-Triestina la partita di Coppa Italia in diretta. Dopo l’esordio nel campionato di Serie B venerdì scorso contro la Spal(terminato con un giusto pareggio), ilMonzadi mister Brocchi è sceso in campo questa sera, martedì 29 settembre, all’U-Power Stadium segnando tre reti allaTriestinaallenata da Carmine Gautieri. E’ stata una bella partita in cui i biancorossi si sono distinti per qualità e quantità. Ottimo esordio per Carlos Augusto. Nel primo tempo perla di Barillà che vale l’1 a 0, nella ripresa reti di Mota e Machin su rigore. Di seguito gli episodi salienti del match e le foto da bordo campo come sempre a cura di Fabio Massimo Amoroso e Giancarlo Favaro.
Monza – Triestina la partita in diretta, il commento a caldo di Mister Brocchi
“Il regalo migliore per il compleanno Berlusconi? Senz’altro è un risultato che piace. Era importante regalargli la vittoria giocando un’ottima gara. Non era facile mantenere i ritmi alti ma abbiamo tenuto il campo con lucidità controllando bene le diverse zone. Una prestazione importante da parte di ragazzi che, in molti casi, non giocavano da tempo. Il gol non visto? Era abbastanza dentro. Io penso che anche con la Spal avremmo meritato di vincere. Penso che la squadra nonostante il momento e la condizione non ancora ottimale stia facendo ottime cose. Più partite giocheremo più troveremo le dinamiche giuste. Boateng? Prince è venuto a Monza con la voglia di essere protagonista. Come lui, anch’io penso che questa sia la sfida più difficile della sua carriera. Però nel calcio non bastano i nomi, ma bisogna mettersi a disposizione dei compagni come lui sta già facendo, con voglia e personalità”
Il tabellino
Monza – Triestina 3-0
MONZA: Di Gregorio, Fossati (35’st Barberis), Bellusci, D’Errico (cap.) (26′ Machin), Finotto, Frattesi, Bettella (28′ pt Sampirisi), Barillà, Carlos Augusto (26′ st Anastasio), Lepore, Mota (35’st Maric) (a disp. Sommariva, Donati, Rigoni, Gytkjaer, Colpani) All. Brocchi
TRIESTINA: Offredi, Brivio, Lambrughi (cap.) Maracchi (23′ Petrella), Granoche (15′ st Di Massimo, 43′ st Rapisarda), Lodi, Ligi, Sarno, Struna (43′ st Natalucci), Giorico (15’st Rizzo), Gomez (a disp. Valentini, Rossi, Tartaglia) All. Gautieri
MARCATORI: 23′ Barilla (M), 32′ st Mota (M), 45′ st Machin (M)
AMMONITI: D’Errico, Sampirisi, Bellusci e Finotto (M), Rizzo e Granoche (T)
NOTE: Presenti 439 spettatori paganti per un incasso di 2.925 euro. In tribuna il neoacquisto Boateng e Adriano Galliani
Monza Triestina la partita in diretta, la cronaca
45’+2′ Finisce la partita, il Monza vince 3 a 0 e passa il turno!
45′ Due minuti di recupero.
Il rigore di Machin al 45′ del secondo tempo
45′ Rigore per il Monza! Segna Machin che se lo era anche procurato. Fallo di mano di Natalucci. Siamo 3 a 0!
43′ Sostituzioni Triestina. Fuori Struna, dentro Natalucci, fuori Di Massimo dentro Rapisarda.
42′ Machin serve Finotto in area. L’avanti biancorosso lascia partire un cross corto rimpallato dalla difesa triestina.
36′ Anastasio sfonda in area e calcia da posizione defilata. La palla sfiora il palo lungo!
35′ Sostituzioni Monza. Fuori Fossati, dentro Baberis. Fuori Mota Carvalho, dentro Maric.
Tiro e gol di Mota Carvalho
32′ Questa volta è 2 a 0! Mota, ben servito in area sulla destra da Barillà, insacca un violento diagonale alle spalle di Offredi !
Il gol non assegnato al Monza sull’1 a 0
30′ Ammonito Finotto che protesta perché vede la sfera, colpita da Barillà e Machin, al di là della riga della porta difesa da Offredi. E’ ancora 1 a 0 ma era gol? Dalla
28′ Ammonito Rizzo della Triestina per fallo su Mota.
26′ Sostituzioni Monza. Fuori Carlos Augusto, dentro Anastasio. Fuori D’Errico, dentro Machin.
25′ Lepore riceve palla sulla destra e lascia partire una rasoiata che taglia l’area di rigore friulana. Non ci arriva nessuno, ma Lepore è una macchina inarrestabile.
20′ Finotto in area serve Frattesi che arriva a rimorchio, Offredi devia il tiro del monzese, che è forte e angolato, sul fondo. Poco dopo altro tiro di Frattesi che vola alto sulla traversa.
17′ Frattesi pesca Lepore sull’out destro. Il biancorosso lombardo lascia partire un cross rasoterra e teso che attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno lo raccolga.
15′ Sostituzioni Triestina, fuori Giorico dentro Rizzo, fuori Granoche dentro Di Massimo.
14′ Tocco morbido di Lepore per la testa di Frattesi. Nessun rischio però per il portiere triestino Offredi.
11′ Ancora Triestina in avanti, sull’asse Brivio-Maracchi, Lodi riceve palla e serve Granoche che però non fa male.
7′ La Triestina in avanti alla ricerca del pareggio. Monza un po’ in affanno. L’ultimo tiro è di Struna che raccoglie la sfera su disimpegno sbagliato di Bellusci e tira sul fondo. Nel frattempo ammonito Sampirisi per un fallo precedente.
1′ Inizia il secondo tempo. Intanto si apprende che per Bettella, uscito per infortunio nel primo tempo, c’è una distorsione alla caviglia.
Bella partita tra Monza e Triestina. I padroni di casa, che giocano creando occasioni senza sprecare palloni, vengono premiati da Barillà che con una perla dalla distanza mette il sigillo dell’1-0. La Triestina, però, non cede di un centimetro e, anzi, negli ultimi minuti, sfiora anche il pareggio. Intanto Galliani comunica che Silvio Berlusconi è risultto negativo al primo
45’+2′ Finisce il primo tempo, Monza in vantaggio.
45′ Due minuti di recupero. Intanto incursione della Triestina in area monzese, ma Giorico viene fermato dalla difesa biancorossa
41′ Assist filtrante di Lodi per Giorico, ma l’avanti alabardato manca la deviazione vincente di un soffio!
40′ Lepore protagonista con un traversone dalla destra, arriva Carlos Augusto che stacca di testa ma la palla finisce alta. Monza bello, quadrato e determinato.
38′ Ottima uscita di testa di Di Gregorio che anticipa Gomez a qualche metro dall’area di rigore. Ma è offside per l’attaccante triestino.
36′ Corner di Lepore, Offredi respinge la sfera, Frattesi la raccoglie dal limite e calcia. La palla, però, termina sul fondo la sua corsa.
33′ Barillà ci prova ancora dalla distanza, questa volta dal vertice sinistro dell’area di rigore triestina. Ma Offredi para.
32′ Granoche si riprende e rientra in campo.
31′ Fossati lancia in verticale un filtrante che arriva fino a Mota lanciato in corsa. La sua deviazione caracolla fino a lambire l’esterno della rete.
28′ Bettella e Granoche a terra in area monzese. I due si sono fatti male in uno scontro in fase difensiva. Esce Bettella del Monza, entra Sampirisi.
26′ Reazione Triestina, Sarno entra in area monzese e tenta di incunearsi, ma la difesa biancorossa rimedia.
23′ Gol Monza! Carlos Augusto la mette in mezzo da sinistra, arriva Barillà, raccoglie la sfera al volo e lascia partire un tiro che si insacca sotto l’incrocio dei pali. E’ 1-0!
21′ Conclusione di Frattesi al termine di un bel disimpegno che lo ha visto accentrarsi in area alabardata dopo aver recuperato un buon pallone. Il portiere para senza problemi.
17′ Si fa vedere la Triestina. Sarno serve Struna, la palla finisce a Gomez il cui colpo di testa non crea problemi a Di Gregorio.
15′ Ammonito D’Errico per fallo su Gomez.
12′ Frattesi serve Finotto nel cuore dell’area piccola, ma il suo destro al volo finisce alto sulla traversa!
11′ Fallo di Lepore su Maracchi, punizione per i friulani. Conclusione di Sarno, prima parata semplice per Di Gregorio.
8′ Mota Carvalho da due passi manca il colpo vincente. Aveva ricevuto palla da D’Errico protagonista di un ottimo lavoro sulla fascia alla sinistra del portiere alabardato.
3′ Punizione per il Monza dalla destra dell’area difesa da Offredi, Finotto tenta la deviazione ma la palla finisce la corsa a lato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Sono tutti negativi i tamponi effettuati ieri al gruppo squadra” del Napoli. Lo rende noto il club partenopeo, che ha eseguito i controlli dopo avere appreso della positività di 14 tesserati del Genoa in seguito al match giocato dalle due squadre lo scorso 27 settembre. “I prossimi tamponi saranno effettuati domani pomeriggio al Training Center”, fa sapere inoltre il Napoli.TELECAPRINEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Festa Yamaha a Montmelò in occasione delle qualifiche del Gran Premio della Catalogna della MotoGp. Proprio nel giorno della firma del contratto per il 2021 con la Petronas (team satellite della casa dei tre diapason) Valentino Rossi firma un buonissimo terzo posto che gli vale la prima fila insieme al suo futuro compagno di squadra Franco Morbidelli, alla prima pole in carriera. Il pilota romano trapiantato in Emilia Romagna per amore delle due ruote ha avuto al meglio sull'attuale compagno di team Fabio Quartararo, al termine di un duello giocato sul filo dei millesimi. Giornata difficile, invece per le Ducati, con Miller e Zarco rispettivamente al quarto e sesto posto. In mezzo a loro, col quinto tempo, Maverick Vinales. Malissimo il leader del Mondiale Andrea Dovizioso, solo diciassettesimo. Una qualifica quella della MotoGp sul circuito di Montmelò, a trenta chilometri da Barcellona, che è stata preceduta dall'attesissimo annuncio sul futuro di Rossi che il prossimo anno lascerà la Yamaha ufficiale per andare a cavalcare la sorella minore della casa giapponese in Petronas. Il Dottore farà coppia con Morbidelli, suo amico e allievo nella VR46 Accademy a Tavullia con cui domani scatterà insieme in prima fila. "La sfida sta diventando sempre più dura - le parole di Valentino dopo il rinnovo -. Per essere al vertice in MotoGP bisogna lavorare molto e duramente, allenarsi ogni giorno e condurre una "vita da atleta", ma mi piace ancora e ho ancora voglia di guidare". E infatti, in qualifica e' arrivato il terzo tempo. "Abbiamo lavorato bene, già a partire dal venerdì. Sapevo di avere un bel passo e di poter essere competitivo, ma fare un buon giro in qualifica è sempre difficile. Sono riuscito a guidare bene, al limite, senza fare errori, quindi sono contento - racconta un Valentino Rossi quasi in lacrime per la gioia della firma e del terzo posto in griglia - Essere in prima fila è sempre bello, perché è molto importante per la gara, in una giornata così è ancora più bello". Nel contratto di Rossi con Petronas non c'è una clausola che prevede un ulteriore prolungamento nel 2022, ma solo una sorta di gentleman agreement che recita: "Se saremo contenti entrambi prima dell'estate, continueremo insieme". Valentino porta con sé il capotecnico David Munoz, il telemetrista Matteo Flamigni e il coach Idalio Gavira. "Oggi è una giornata speciale perché - sottolinea il Dottore - ho firmato il contratto per correre anche l'anno prossimo, sono molto contento per questo". Una giornata da ricordare anche per Morbidelli alla sua prima partenza sulla casella numero uno in MotoGp dopo aver impressionato tutti a Misano con una splendida vittoria: "Bellissima la prima pole in top class, mi sentivo molto carico, avevo voglia di andare forte, sono partito solo e sono rimasto concentrato, sono contento di questa giornata". ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In pole position c'è sempre lui, Lewis Hamilton. A Sochi (10/o gp del mondiale di formula 1) il britannico (finito sotto investigazione per non avere rispettato l'obbligo di rientrare nei paletti in curva 2 una volta uscito di pista, ma senza penalità) partirà per la 96/a volta in carriera davanti a tutti e domani punterà a eguagliare il record di vittorie in carriera (91) di Michael Schumacher. A completare la pole l'olandese della Red Bull, Max Verstappen e la Mercedes di Valtteri Bottas. E dire che in Q2 Hamilton ha rischiato di non qualificarsi per la pole. Ancora disastrose le Ferrari: Vettel va a muro nel finale della Q2 e partirà con il 15/o tempo mentre Leclerc, con l'undicesimo tempo non si è qualificato per la Q3. Il monegasco è uscito dalla sua macchina furibondo anche per un'incomprensione col box: "Via radio mi avevano detto che c'era poco tempo per fare il giro, ma non credo fosse così. Sono arrabbiato, devo smaltire e calmarmi La gara è domani, dove si mettono punti. E' stato un weekend difficile, non ho guidato bene - ha commentato il monegasco ai microfoni di Sky sport - Stavo prendendo ritmo in qualifica, mi spiace non aver visto cosa avevamo come potenziale - ha aggiunto - Gomme? Se c'è un vantaggio è buono, ma non è così netto. Avrei preferito partire ottavo senza scelta gomme, cercheremo di massimizzare il risultato con quello che abbiamo". E il sabato di Leclerc sarebbe potuto essere ben peggiore se il monegasco non fosse stato lesto nell'evitare la monoposto di Vettel, parcheggiata al centro della strada dopo l'incidente avuto dal tedesco in curva 4. Leclerc è riuscito a sterzare appena prima dell'impatto, tanto da commentare via radio: "Mio Dio, ci sono andato così vicino..." Superata la paura per lo schianto a quasi 300 km/h, Sebastian Vettel spiega cose è successo in Q2: "Volevo migliorarmi soprattutto nel primo settore e ho perso la macchina prima in curva 2 e successivamente in curva 4. Ho cercato di riprenderla, volevo evitare l'impatto e non ci sono riuscito ma comunque sto bene". ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Doriani si fanno rimontare 3-2, poker dei bergamaschi al Torino. Biancocelesti corsari a Cagliari La seconda giornata parte contre vittorie in trasferta. Impresa del Benevento che sotto di due reti al 18' del primo tempo (Quagliarella e Colley), rimonta i blucerchiati grazie ad una doppietta di Caldirola e al gol vincente di Letizia. Per la Samp una brutta partita e lo zero in classifica dopo due giornate che già fa scattare l'allarme. Esordio con tre punti della Lazio alla Sardegna Arena. Due a zero, con un gol per tempo. Importante la rete in apertura di Lazzari, bravo a tagliare il campo e a segnare quasi da centravanti su assist di Immobile. Fondamentale il gol proprio di Immobile a un quarto d'ora dalla fine di una gara ancora aperta. L'Atalanta riparte da dove aveva finito: gol e spettacolo al suo'esordio in campionato, ma soprattutto un Papu Gomez da applausi. Allo stadio Olimpico Grande Torino la formazione di Gian Piero Gasperini ribalta lo svantaggio iniziale e trionfa con un netto 4-2 grazie alle reti del folletto argentino, di Muriel, Hateboer e De Roon. Il Torino resta un cantiere aperto, Marco Giampaolo perde la seconda partita di fila e attende sempre i rinforzi dal mercato: gli unici a brillare sono Belotti, autore di una doppietta, e Vojvoda, all'esordio dal primo minuto. I gol Cagliari-Lazio 0-1: al 4' pt si aprono le marcature con un gollonzo avventuroso. Lazzari insacca a porta vuota su assist Marusic Sampdoria-Benevento 1-0: 8' pt, la sblocca Quagliarella, che approfitta di un errore macroscopico di Montipo' sul calcio di rinvio Sampdoria-Benevento 2-0: al 17' pt cross di Candreva dalla destra, spiovente perfetto per Colley che firma il raddoppio doriano Sampdoria-Benevento 2-1: al 33' pt i campani concretizzano la reazione allo svantaggio, a segno Caldirola in proiezione offensiva Cagliari-Lazio 0-2: al 29' st raddoppia Immobile, su iniziativa sulla sinistra di Marusic che poi serve il compagno dal limite. Sam pdoria-Benevento 2-2: 28' st, ancora Caldirola a segno, su sviluppi da corner anticipa tutti sul primo palo e insacca di testa Sampdoria-Benevento 2-3: al 43' st Letizia firma il sorpasso con un rasoterra angolato. Esplode la gioia della panchina campana Torino-Atalanta 1-0: all'11' pt, Rincon serve con un tocco Belotti in area, che, con un sinistro rasoterra, batte Sportiello. Torino-Atalanta 1-1: al 12' pt, Gomez prende palla sulla trequarti e con un mezzo esterno centra l'angolino: Sirigu non ci arriva Torino-Atalanta 1-2: al 21' pt, lancio di Gomez che pesca Muriel all'altezza dell'area destra: splendido diagonale che beffa Sirigu Torino-Atalanta 1-3: 42' pt, traversone sul secondo palo di Gomez che pesca Hateboer bravo a coordinarsi e battere Sirigu Torino-Atalanta 2-3: 43' pt, traversone di Vojvoda su cui non arriva Zaza, alle sue spalle pero' Belotti anticipa Toloi di testa. Torino-Atalanta 2-4: 9' st, Muriel controlla in area e serve De Roon che trova l'angolo alla destra di Sirigu con il sinistro. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Passano gli anni, passano gli allenatori e passano i giocatori, ma l'Inter ancora non riesce a togliersi da dosso il seme della pazzia. E lo dimostra anche contro la Fiorentina, in una serata piena di colpi di scena davanti ai 1000 tifosi di San Siro, in cui la squadra di Conte fa e disfa, rimonta e si fa rimontare, fino a ribaltare di nuovo tutto con due gol di Lukaku e D'Ambrosio negli ultimi minuti che regalano ai nerazzurri il definitivo 4-3 e soprattutto i primi tre punti in campionato. Il risultato finale lascia trasparire che sono ancora i tanti problemi che Handanovic e compagni devono sistemare, a partire da una fase difensiva (la meno battuta nella scorsa Serie A) fatta a pezzi da un Ribery in serata di grazia, che inventa per sé e per i compagni ma a cui non riesce il colpo finale. Ma la differenza l'hanno fatta la qualità e la lunghezza della panchina nerazzurra, fattore su cui Conte tanto ha insistito nella passata stagione. E probabilmente non è un caso se la rimonta si concretizza nel finale, quando il tecnico interista fa entrare tra gli altri Hakimi, Vidal e Nainggolan mentre Iachini è costretto a sostituire uno stremato Ribery. Resta la prova coraggiosa della Fiorentina, che ha avuto il merito di sbloccare la gara subito, mettendo per qualche minuto l'Inter alle corde: cross di Biraghi, la difesa nerazzurra si addormenta e da due passi Kouamé insacca su assist di Bonaventura. L'attaccante ex Genoa ha anche la palla per raddoppiare, servito da uno scatenato Ribery, sprecando però a tu per tu con Handanovic. Dall'altra parte, l'occasione per pareggiare subito sembra poter arrivare dopo un contatto Lautaro-Caceres in area per cui Calvarese concede il rigore, ma, richiamato al Var, l'arbitro torna sui suoi passi. L'argentino resta protagonista, perché è su due suoi guizzi che l'Inter ribalta momentaneamente la sfida: nel finale di primo tempo si invola e con un destro a giro dal limite fa 1-1, a inizio ripresa un suo destro da posizione defilata trova la deviazione di Ceccherini per il vantaggio nerazzurro. Dura poco, perché la difesa interista non riesce a contenere Ribery. L'ex Bayern dopo 50 metri di fuga trova l'inserimento di Castrovilli che col mancino trova il 2-2, poi inventa mettendo in porta Chiesa, scavetto su Handanovic e Fiorentina di nuovo avanti. Conte decide così di mettere in campo tutta la qualità che aveva in panchina. Dentro, nell'ordine, Sensi (per uno spentissimo Eriksen), Hakimi, Vidal, Nainggolan e Sanchez, con conseguente passaggio ad un inedito 4-3-1-2. È la Fiorentina, però, ad avere la palla per chiudere la sfida: ancora Ribery trova Vlahovic, che spara a lato a tu per tu con Handanovic. Nell'altra area, Lukaku sembra essere incappato in una delle sue serate storte, sprecando due clamorose occasioni da solo davanti a Dragowski. Alla terza palla gol, però, il belga non sbaglia, insaccando il 3-3 da due passi su assist di Hakimi. E nel giro di tre minuti l'Inter ribalta definitivamente la partita: merito di D'Ambrosio, che sugli sviluppi di un corner di testa regala i tre punti ai nerazzurri. La sfida scudetto con la Juventus per gli uomini di Conte può cominciare, così, con il piede giusto. ANSA