SPORT NEWS E SPORT LOCALE GP OLANDA - Il punto di Pasquale Buondonno & Carlo Ametrano
DI PASQUALE BUONDONNO & CARLO AMETRANO
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI PASQUALE BUONDONNO & CARLO AMETRANO
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INSERITO DA ANGELA CECERE Al St. Jakob Park di Basilea finisce 0-0 la sfida della quinta giornata del girone C di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 tra Svizzera e Italia. Azzuri meglio dei padroni di casa, sfiorano il gol con Berardi nella prima frazione mentre nella seconda si divorano il vantaggio con il rigore sbagliato da Jorginho. LE PAGELLE DONNARUMMA 6: praticamente inoperoso per tutta la partita, quando serve però si fa trovare pronto. E non è così scontato per uno che ha iniziato la stagione sempre in panchina. DI LORENZO 5.5: al posto di Florenzi, prova a fare la differenza ma con risultati altalenanti. Più in palla il terzino del Napoli nella prima parte, ma rimane troppo bloccato in fase difensiva. Cala alla distanza. BONUCCI 6: comanda senza grossi affanni una difesa che viene poco sollecitata dal debole attacco svizzero. Una certezza. CHIELLINI 6: una sicurezza come sempre, l'uomo che spesso prova più a impostare da dietro, anche più di Bonucci, l'azione azzurra, per scavalcare il centrocampo avversario. Grinta e cuore. EMERSON 5.5: sulla fascia sinistra dovrebbe spingere in maniera decisa ma dopo qualche tentativo iniziale sembra perdersi BARELLA 5.5: non è ancora al top della condizione e si vede. Fatica nel corpo a corpo con gli avversari, spesso manca di lucidità ma comunque qualche spunto interessante c'è. Anche se troppo a intermittenza. (Dal 45' st Pessina sv). JORGINHO 5: prova subito a essere il fulcro del gioco della Nazionale ma per un tempo fatica a dettare i ritmi giusti. Il rigore sbagliato certifica una serata storta dell'italo-brasiliano, ancora lontano dalla forma migliore. LOCATELLI 6.5: inizio soft, poi l'ex Sassuolo sale in cattedra con alcune invenzioni pregevoli, non sfruttate però dai compagni, vedi il lancio in contropiede di Berardi nel primo tempo. Il migliore degli azzurri in una serata incolore. (Dal 32' st Verratti sv) BERARDI 5: Mancini lo lancia nella mischia dal 1' per tentare qualche uno contro uno interessante, lui però non riesce a concretizzare come dovrebbe almeno un paio di grosse opportunità. Procura il rigore sbagliato da Jorginho ma in generale gli manca la lucidità dei tempi migliori. (Dal 14' st Chiesa 6: prova qualche sfuriata delle sue sulla fascia, ma non ha troppa fortuna) INSIGNE 6: si accende solo al contagocce il capitano del Napoli, che sfiora la rete nella prima frazione col suo tipico tiro a giro dopo un bell'assist di Locatelli. Nella ripresa prova a prendersi sulel spalle la squadra ma gli manca sempre il colpo decisivo. (Dal 45' st Raspadori sv). IMMOBILE 5: si muove molto, per aprire gli spazi, ma quando c'è da andare in profondità, come gli chiede a gran voce Mancini, il laziale stranamente soffre. Sì perché dovrebbe essere il suo terreno, e invece stecca. In Nazionale Ciro proprio non vuole decollare. (Dal 14' st Zaniolo 5.5: Mancini lo inserisce per dare più verve all'attacco ma non trova come vuole gli strappi decisivi) MANCINI 5: Italia poco brillante, anche un passo indietro rispetto alla Bulgaria. Ora la corsa a Qatar 2022 si complica, anchse se la striscia positiva si allunga. Forse serviva fin dall'inizio un attacco diverso.
SPORT.LEGGO

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le azzurre della pallavolo sono campionesse d'Europa. La finale andrebbe raccontata, non solo come emozioni. La finale di Euro 21 di volley femminile finisce contro pronostico (3-1), a Belgrado è caos, il miracolo del volley si ripete, la qualificazione olimpica ai danni della Serbia è stato il capolavoro estivo dello sport italiano, più ancora del titolo europeo del calcio, qui si va ancora oltre ed è bellissimo. E’ un sestetto super, che entusiasma dopo il primo set perso.
Le serbe abdicano dopo due titoli, si fosse giocato in Italia, magari le azzurre l’avrebbero vinta 3-0. Nel primo, dunque, sono a lungo avanti, vengono sopravanzate in extremis, il secondo lo incassano, il terzo è spesso decisivo, nella pallavolo e lì la nazionale di Mazzanti si attarda, sull’8-11, subentra al palleggio Lia Malinov, si recupera, con pazienza. Altro break, Danesi e compagne mettono la freccia, nonostante qualche errore. Egonu vola, ha gli occhi spiritati, è una signora finale, sul 16-14 si può sperare almeno nel tiebreak. Boskovic sbaglia il pallonetto, l’inerzia è mutata, Chirichella mura Busa. Sul +4, è fatta.
E anche il quarto inizia alla grande, 2-7, 5-12, incredibile, Italia.
E’ la notte azzurra, che più azzurra non si può. Esulta il movimento, il volley femminile vince dopo 10 anni, dalla coppa del mondo ottenuta con Massimo Barbolini, il maschile è senza ori da Euro 2005 a Roma, da Montali ct. Incredibile, 5-14, Mazzanti sa che ha vinto, che vince. Dopo tre sfide perse decisive, trionfa. Quanto vale l’Europeo? Forse un terzo dell’olimpiade, l’Italia vince, è la più forte d’Europa, anche senza Fahr, centrale infortunata.
L’ace di Egonu è l’apoteosi, 20-8 con un altro servizio vincente. E’ grandissima Italia, è festa, di sicuro a Conegliano e nelle grandi piazze del volley, anche magari al maschile.
Altro ace, Paola. E’ Italia, è il volley che va a vincere l’oro, è sul trono d’Europa. Sylla, capelli blu, Lia Malinov, Pietrini figlia di cestista, Danesi da Volleyrò Casal de’ Pazzi, Chirichella, De Gennaro. 23-8, la Serbia è spazzata via. E’ successo davvero, l’Italia è nel gotha, nell’estate del grande sport italiano ci sono le fidanzate d’Italia. Tre a uno. E adesso a preparare il mondiale del 2022, l’olimpiade di Parigi 2024. E' la notte più bella per la pallavolo nazionale da 16 anni.
QUARTO SET
11-25 La capitana Myriam Sylla chiude il match al primo match point
8-23 Serbia completamente in bambola
6-14 La Serbia ci prova, ma è una volata per l'Italia
4-12 Egonu ancora e porta l'Italia al massimo vantaggio
3-9 Egonu si fa perdonare l'errore al servizio
3-8 Egonu sbaglia il servizio
1-5 Massimo vantaggio per l'Italia che tenta l'allungo
1-2 Accorciano le distanze le serbe
TERZO SET
19-25 Dopo un avvio non convincente dell'Italia, le azzurre di Mazzanti si portano a casa anche il terzo set con sei punti di vantaggio sulla Serbia
18-23 La Serbia prova a rialzarsi e accorcia le distanze
16-19 Il muro dell'Italia non va a segno
14-18 Chirichella per il massimo vantaggio delle azzurre
14-15 Che sassate delle serbe
13-13 La Serbia riequilibra il match
12-12 Le azzurre a muro pareggiano i conti
11-10 L'Italia è viva e accorcia ancora
11-7 Chirichella sbaglia la battuta dopo l'ottimo attacco dalla seconda linea di Egonu
9-5 L'attacco della Serbia va a segno
6-3 Le slave rispondono al doppio attacco vincente di Egonu
4-1 Ancora avanti le serbe
SECONDO SET
22-25 Le azzurre pareggiano i conti a Belgrado: è 1-1 nel conto dei set tra Serbia e Italia
22-23 L'attacco delle slave è out, ma che Egonu in difesa
22-21 Le slave sbagliano e le azzurre accorciano le distanze
17-18 Errore in battuta per la Serbia
14-15 Il muro dell'Italia non va a segno
12-13 Continua il botta e risposta tra Serbia e Italia
8-9 Le slave di seconda
7-7 Muro delle slave che si portano in parità
4-6 Errore in battuta per la Serbia
1-4 Sylla ancora di prepotenza
PRIMO SET
26-24 Dopo due set point annullati dalle azzurre, le slave riescono a chiudere la prima frazione
22-20 Errore di Egonu in attacco, è fuori
17-16 Il challenge dà ragione alle slave
15-15 Ace di Sylla, pareggio delle azzurre
13-12 La ribaltano le padrone di casa
10-12 Allungo delle azzurre con Pietrini
9-8 Le slave chiudono un lungo scambio
6-6 Chirichella sulla parallela
5-5 Egonu pareggia i conti
3-1 Primo allungo delle serbe
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INSERITO DA MORENA MOTTA Italia e Bulgaria pareggiano per 1-1 nel match valido per il gruppo C delle qualificazioni al mondiale di Qatar 2022, disputato allo stadio 'Artemio Franchi' di Firenze. Al vantaggio degli azzurri con Chiesa al 16' replica Iliev al 39'. Nella classifica del girone gli azzurri sono primi con 10 punti, 4 in più della Svizzera che ha però due partite in meno. I campioni europei torneranno in campo domenica sera a Berna proprio contro gli elvetici.
"C'è mancato di essere più precisi in zona gol". Così il ct azzurro Roberto Mancini dopo il pareggio per 1-1 a Firenze contro la Bulgaria nelle qualificazioni al mondiale di Qatar 2022. "Sono quelle partite che se giochi anche per mezz'ora in più la palla non entra -aggiunge Mancini ai microfoni di Rai Sport-. Loro hanno difeso bene, noi abbiamo fatto il massimo. Loro hanno fatto un contropiede e hanno fatto gol: questo è il calcio". Domenica sfida fondamentale a Berna con la Svizzera. "Avessimo vinto sarebbe stato meglio, ma domenica è una partita importante e dovremo vincerla", conclude il ct.
FONTE www.adnkronos.com

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La grande leggenda dei motori è intervenuto in esclusiva a Passione Formula Uno da Palomba e Ametrano al termine del GP del Belgio Passione Formula Uno, post GP Belgio con ospite Lello Soncini Una gara tutta da dimenticare, anzi, una non gara tutta da dimenticare. In Belgio vince Max Verstappen che chiude davanti a George Russell e Lewis Hamilton. Una vittoria, concretizzata senza mai essere scesi realmente in pista, ma dopo due giri fatti dietro safety car tramite l’indicazione di Michael Masi. Il direttore di gara, dopo quasi quattro ore di attesa, intorno alle diciotto aveva dato comunicazione di poter partire e iniziare il Gran Premio. Questo per quanto sembrava, prima di dare poi bandiera rossa dopo la disputa di due giri. Lo scopo? Poter decretare la fine del Gran Premio e poter assegnare la metà dei punti ai piloti in top dieci. Classifica dunque invariata e Verstappen che sorride, visto vede più vicina la vetta del mondiale, a meno tre punti da Lewis Hamilton. Al sette volte campione del mondo ovviamente non è andata giù questa decisione da parte della direzione gara, dichiarando apertamente che il Gran Premio in Belgio è stato palesemente una falsa. Ora però è tempo di cambiare obiettivo, si vola infatti in Olanda, sempre a casa di Verstappen, questa volta nella speranza di vedere una gara vera. Di questo e molto altro, ne hanno parlato Marco Palomba e Carlo Ametrano a Passione Formula Uno. Come ospite è intervenuto telefonicamente Lello Soncini. Anche la grande leggenda del mondo dei motori non è rimasta per niente contenta e soddisfatta della scelta dei commissari e si augura di non assistere più a scene del genere nelle competizioni automobilistiche, soprattutto se si parla di Formula Uno.di Marco Palomba VIVINCENTRO

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La nuova Juve Stabia è stata presentata questa sera al pubblico di Castellammare Andrea Langella: “Sono onesto, mi sono anche emozionato oggi pomeriggio, e lo so questa sera. Rivedere i tifosi allo stadio è una cosa bellissima, questo deve tornare ad essere il nostro fortino, e voi dovete aiutarci a far si che le nostre rivali vivano un incubo nel dover venire a Castellammare. Sono soddisfatto del lavoro di queste settimane, questa squadra ci farà divertire”. Mister Alfredo Novellino: “Devo ringraziare la mia società per aver messo a mia disposizione un’ottima squadra, un bel mix di esperienza e giovani di spessore. Vi aspetto tutti sabato sera, ci tengo particolarmente”. Umberto Eusepi: “Sappiamo quanto sia importante per i tifosi, io sono qui da poche ora ma già ho capito e saggiato il calore della gente. La gara con l’Avellino è importantissima, vogliamo partire col piede giusto in casa e regalare una grande soddisfazione ai tifosi”. DI ANTONIO CARLINO STABIANEWS
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INSERITO DA MORENA MOTTA Luca Mazzone medaglia d'argento alle Paralimpiadi di Tokyo. Dopo aver conquistato il secondo gradino del podio nella cronometro, Luca Mazzone si ripete anche nella prova in linea (categoria H1 - H2). Per il cinquantenne di Terlizzi si tratta della settima medaglia paralimpica (5 nel ciclismo e due nel nuoto). "E’ stata una gara difficile" racconta l'azzurro a caldo al termine della prova. "Il percorso così duro non era così adatto alle mie caratteristiche, ma io ho dato tutto quello che avevo. Spiace non essere riuscito a riprendere il francese, ma questo avevo oggi. Una medaglia che voglio dedicare a me stesso per tutti i sacrifici che ho fatto e quello che mi sono prefissato in queste Paralimpiadi", ha aggiunto.
A prendersi la medaglia d'oro è il francese Florian Jouanny, che ha chiuso con il tempo di 1:49.36. Completa il podio lo spagnolo Sergio Munoz Garrote. Qualche ora dopo è Katia Aere a salire sul podio, mettendo al collo un bellissimo bronzo alla sua prima esperienza paralimpica.
FONTE www.adnkronos.com
INSERITO DA CARLO AMETRANO Lo scrittore stabiese Carlo Ametrano ha preso parte, nel weekend, al grande evento tenuto da Gian Carlo Minardi.
Mentre una triste pagina di Formula Uno, a Spa in Belgio, si stava scrivendo, a Imola nel weekend di sabato e domenica si è tenuto un grandissimo evento per tutti gli appassionati dei motori.
Si parla del Minardi Day. Un incredibile evento che si è tenuto all’autodromo di Imola, organizzato da Gian Carlo Minardi e ovviamente anche dal padrone di casa della pista ovvero Pietro Benvenuti.
Tantissimi i fan che sono venuti ad assistere e a prendere parte all’evento, così come i giornalisti. Tra gli invitati, c’era anche il nostro caro scrittore stabiese, autore del libro “Ayrton…per sempre nel cuore” Carlo Ametrano.
Carlo, intervenuto ai nostri microfoni, ha infatti voluto ringraziare dell’invito in particolare Pietro Benvenuti, sottolineando la grande realizzazione dell’evento. Tanti sono stati gli incontri che Carlo ha avuto in quel di Imola, come Perluigi Martini, Riccardo Patrese, Emanuele Pirro e anche lo scrittore Diego Alverà.
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INSERITO DA MORENA MOTTA ''La cosa di cui vado più orgoglioso è che abbiamo reso felici 60 milioni italiani, anche chi magari non seguiva il calcio''. Lo ha detto Roberto Mancini alla prima conferenza stampa a Coverciano dopo la conquista del trofeo da campione d'Europa: da giovedì scattano le qualificazioni mondiali con Italia-Bulgaria al Franchi.
''Come Nazionale possiamo migliorare da qui ai 14 mesi che portano al Mondiale - ha detto il ct - Serve però attenzione nelle prossime gare, ora dobbiamo qualificarci, è la cosa più importante''.
FONTE www.ansa.it
INSERITO DA CARLO AMETRANO Le pagelle del non Gran Premio in Belgio dello scrittore Carlo Ametrano che, senza peli sulla lingua, manda un forte messaggio alla Formula UnoFormula Uno, Belgio 2021: le pagelle di Carlo Ametrano La rabbia è tanta, ma la delusione ancor di più. Come ormai tutti sanno, la Formula Uno ieri ha toccato una brutta pagina sotto ogni punto di vista. Il Gran Premio del Belgio infatti, a Spa, non si è più disputato per via della condizioni climatiche. Un’attesa di quattro ore, per gli addetti ai lavori e soprattutto per il pubblico, il più grande sconfitto della giornata di ieri. La scelta che fa però ancor di più discutere è quella del direttore di gara. Michael Masi, infatti, ha deciso di scendere in pista intorno alle 18.17(scelta che ha scaturito il boato del pubblico). Il tempo di effettuare solo ed esclusivamente due giri che la gara poi è stata, a seguito della bandiera rossa, ufficialmente annullata. La particolarità però resta questa: il GP in effetti era incominciato sotto regime di safety car, che ha permesso ai piloti di effettuare quei due giri che sono poi valsi i mezzi punti ai top dieci. Vince dunque Verstappen davanti a George Russell e Lewis Hamilton. L’olandese ora si avvicina a Hamilton soprattutto in vista del GP dell’Olanda in programma domenica. Abbiamo ascoltato oggi, al termine di questo non Gran Premio, per la nostra classica rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Carlo non ha parole per descrivere quanto visto ieri in Belgio. “Un Gran Premio assolutamente vergognoso!” ha affermato ai nostri microfoni. La rabbia è senza dubbio tanta soprattutto se si pensa alle povere persone che hanno dovuto aspettare ben quattro ore sotto la pioggia senza poi aver potuto vedere lo spettacolo. Da qui parte l’iniziativa dello scrittore che invita gli organizzatori non solo a rimborsare tutti i tifosi ma anche a permettergli di assistere gratuitamente al GP dell’anno prossimo. VIVICENTRO