Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Champions: Bayern e Liverpool cercano il ribaltone Haaland sfida City. Europa League: Roma a caccia della semifinale

13 Aprile 2021, 10:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

UCL, PSG-Bayern © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pressione su Bayern e Liverpool, che devono recuperare gli svantaggi dell'andata contro le corazzate Psg e Real Madrid per realizzare l'impresa di qualificarsi; preoccupazione per il Manchester City che ha un solo gol di vantaggio nel ritorno a Dortmund; sollievo per il Chelsea, che puo' gestire in casa i due gol di vantaggio sul Porto. La Champions entra nel vivo e seleziona le sue semifinaliste lasciando per strada, dopo il Barcellona e la Juve, altri top club.In Europa League la Roma, unica italiana ancora in lizza, riceve l'Ajax dopo il prezioso successo di Amsterdam. Vicini alle semifinali Manchester United e Villarreal mentre c'e' equilibrio tra Sparta Praga e Arsenal. A rischiare di piu' sono i campioni uscenti. Il Bayern, vincitore di sei titoli dopo una stagione straordinaria, arriva col fiatone alla decisiva sfida col Psg. Senza i gol e il carisma di Lewandowski ha dominato il gioco all'andata ma ha perso 3-2 per le magie di Mbappe' e Neymar. Flick tra infortuni e scelte tecniche ha lasciato fuori nove titolari, ha pareggiato con l'Union Berlino, e ora il Lipsia ritorna in corsa per la Bundesliga. Ma quello che conta e' la Champions e ci vorra' una super prova dei tedeschi per estromettere i parigini che, nonostante alcune assenze, sono in grande forma, come hanno confermato stravincendo a Strasburgo. Nell'altro quarto della stessa parte del tabellone c'e' un altro scontro di alto livello. Il City di Guardiola ha dominato il Dortmund nell'andata ma il 2-1 non rassicura i prossimi campioni della Premier perche' il Dortmund di Haaland ha qualita'. Non sempre la supremazia assoluta si traduce in vittoria, come Guardiola ha amaramente constatato perdendo 2-1 in casa col Leeds di Bielsa con 29 tiri in porta. La superiore qualita' dei giocatori, la grinta di De Bruyne e la classe dei suoi campioni lasciano pero' il Manchester favorito. Stesso discorso per il Real Madrid che ha ritrovato nell'ultima fase i suoi giocatori migliori. Benzema e' decisivo come lo era Ronaldo, Vinicius jr sa fare la differenza. E il vantaggio di due gol e' un gruzzolo che potrebbe bastare a contenere lo scialbo Liverpool di quest'anno. Il Real peraltro e' tornato in lizza per lo scudetto della Liga superando il Barca nel Clasico di sabato sera e affiancando in vetta l'Atletico. Klopp non si fa incantare dal successo di misura sull'Aston Villa: salvo Salah i Reds sembrano le controfigure della squadra che ha dominato nelle altre stagioni. Ci vorra' una grossa impresa per guadagnare la semifinale dove troverebbe molto probabilmente il Chelsea che a Stanford Bridge puo' gestire con calma i due gol di vantaggio sul Porto. I risultati della serie A rendono ancora piu' importante il cammino della Roma in Europa League: dopo il successo della scorsa settimana ci vuole pero' un'altra prova di carattere perche' l'Ajax ha perso molti dei suoi gioielli, ma gli altri che stanno maturando hanno comunque qualita'. Sarebbe suggestiva poi un'altra sfida col Manchester United, favorita sul Granada, a 37 anni dalla finale di Coppa dei Campioni, ma Fonseca sa che sara' un'impresa non scontata arrivare in semifinale. ANSA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Un corpo unico. Per l'Avellino i playoff sono già iniziati Prima, durante e dopo la partita con il Bari, nell'aria, un déjà vu da corsi e ricorsi storici

12 Aprile 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Un corpo unico. Per l'Avellino i playoff sono già iniziati Prima, durante e dopo la partita con il Bari, nell'aria, un déjà vu da corsi e ricorsi storici

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Corsi e ricorsi. Déjà vu a mente fredda e bocce ferme. Riavvolgendo il nastro delle ultime 24 ore dell'Avellino sembra di ritrovarsi davanti a un film già visto, ma nell'accezione più positiva possibile. Una pellicola epica dopo un bel po' di proiezioni horror, sorbite con le mani davanti agli occhi, in un passato non poi così lontano. Cosa ha lasciato il gol di Fella, la zampata per l'1-0 risolutivo, la vittoria sul Bari? Qualcosa che può contare più dei 3 punti e dell'ipoteca sul secondo posto. Tutto nell'arco di un presente viatico per il futuro, racchiuso nell'arco di un prima, di un durante e di un dopo. Tre indizi che fanno una prova: i playoff, all'ombra del Partenio, sono già iniziati. Sono nell'aria. Li si è potuti respirare ieri, nella prova generale di quelle gare da dentro o fuori che attendono l'Avellino ed in cui l'Avellino e la sua gente sanno esaltarsi, oggettivamente, come pochi altri. Particolare, frizzante, pura determinazione condivisa. Dalla conferenza stampa pre-partita di Braglia, con gli occhi quasi fuori dalle orbite per tenere tutti sulla corda, al carosello di auto che ha accompagnato il pullman al Partenio ricordando, rumorosamente, che il Covid può impedire l'accesso allo stadio, ma non isola la passione e la voglia di un intero popolo di tornare nel calcio che conta, fino ad arrivare allo striscione: “Grinta e sudore, fatevi onore!”, all'ultima curva prima di entrare allo stadio. Dono della sintesi per un messaggio chiaro e netto, dritto al cuore dalla squadra, che ha pienamente recepito nel momento di trasformare il “prima” in “durante”. In maniera pressoché consequenziale, in campo l'Avellino ha fatto l'Avellino: pochi fronzoli e tanta sostanza di fronte a cognomi altisonanti, urlando in faccia agli avversari la propria voglia di spuntarla. Ad ogni costo. Ferocemente. Come Carriero: il prototipo del calciatore dei desideri del tifoso avellinese. Maglia sudata, corsa perpetua, a ringhiare sulle caviglie di chi non ha la maglia verde; a muso duro contro chiunque, in una danza di puro agonismo, per far capire il concetto di fame che fa la differenza oltre e più dei curriculum. Il “dopo”, naturale epilogo, si è materializzato come la chiusura parziale di un cerchio nella corsa sotto la Curva Sud, solo virtualmente vuota, per sigillare un patto tacito tra tutte le componenti. Un patto solenne, anche senza firme su fogli di carta. Riecco il corpo unico. L'Irpinia e i suoi lupi. Una simbiosi magica. Il preludio a ogni trionfo del passato. Questione di feeling. Le vibrazioni sembrano davvero essere, di nuovo, quelle giuste. Adesso è il momento di tornare a fare la storia.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: vincono Juventus e Napoli. La Lazio porta a casa 3 punti E la corsa Champions si prospetta tirata fino all'ultimo

11 Aprile 2021, 16:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Serie A: Juventus-Genoa © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Juventus e Napoli vincono le rispettive sfide della 30/a giornata di serie A e tengono il passo del Milan, che ieri si era imposto a Parma. Anche la Lazio porta a casa tre punti, confermando che la corsa Champions si prospetta tirata fino all'ultimo.


I bianconeri hanno battuto 3-1 il Genoa, con reti di Kulusevski e Morata nel primo tempo e di McKennie nella ripresa, mentre la squadra di Gattuso ha sconfitto 2-0 la Samp a Marassi grazie ai gol di Fabian Ruiz e Osimhen.

 

 
 

La Lazio batte 1-0 il Verona al Bentegodi con rete di Milinkovic-Savic.

Juventus batte Genoa 3-1 LA CRONACA DELLA PARTITA

Sampdoria-Napoli 0-2 LA CRONACA

Verona-Lazio 0-1 LA CRONACA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE CASTORI PENSA AL 4-4-2 PER LA GARA DI DOMANI

10 Aprile 2021, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con Jaroszjsnki squalificato e Coulibaly infortunato sarà per forza di cose una Salernitana diversa dal solito. Mancando due titolari fissi o quasi, Fabrizio Castori è intenzionato ad ottimizzare le risorse che ha a sua disposizione. Recuperato Bogdan dopo la squalifica, il croato potrebbe giocare dal primo minuto accanto a Gyomber con Casasola e Veseli sulle corsie laterali. Si va verso la difesa a 4, assetto adottato in corsa con il Frosinone e che ha dato buone risposte. Castori ci sta pensando, anche perché per il varo del 3-5-2 avrebbe il problema dell’esterno sinistro: squalificato Jaroszjsnki, Durmisi e Sy non giocano da tempo, la soluzione d’emergenza sarebbe rappresentata da Casasola, non nuovo a frequentare la corsia sinistra. In attacco Djuric e Tutino dovrebbero tornare in coppia dal primo minuto. Anderson andrà in panchina, mentre Kiyine e Cicerelli si giocheranno la maglia di esterno sinistro con Kupisz confermato a destra. In mediana Capezzi sarà titolare accanto a Di Tacchio. Dopo la sconfitta di Lecce, la Salernitana deve tornare a fare punti in campo esterno. Nel girone di ritorno i granata hanno vinto in trasferta ad Ascoli e Cremona, sfruttando in un caso i gol di Tutino e nell’altro la zuccata di Djuric. I due attaccanti titolari non vanno in gol nella stessa gara proprio dal match d’andata con i liguri ribaltato nella ripresa dopo lo svantaggio parziale. Domani potrebbe essere l’occasione per concedere un importantissimo bis da tre punti. TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Fuorigioco automatico, via ai test Fifa: verso decisioni sempre più rapide

9 Aprile 2021, 09:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Fuorigioco automatico, via ai test Fifa: verso decisioni sempre più rapide

INSERITO DA MORENA MOTTA Futuro sempre più triste per chi voleva conquistare una ragazza spiegandole il fuorigioco invece di mostrarle la collezione di farfalle. Oggi la Var ha quasi eliminato il problema, inchiodando al video le posizioni dei giocatori e sentenziando le regolarità (o meno) di un gol. Spesso, però, le distanze tra difensore e attaccante sono millimetriche, e serve più di un minuto per la “verità”. L’obiettivo è ridurre questi tempi. Sempre con l’aiuto della tecnologia. Alla Fifa e all’International Board si lavora all’“automated offside”. La Gazzetta ha scritto il 6 marzo della sperimentazione del “semi-automated”. Arsène Wenger, direttore del dipartimento sviluppo del calcio Fifa, ha introdotto un nuovo tema: il “full-automated”.

Wenger, ex tecnico dell’Arsenal, ha parlato alla tv della Fifa. Il suo è stato quasi un auspicio. Ha detto che si augura, anzi «crede», che nel 2022, per il Mondiale in Qatar (21 novembre-18 dicembre), sarà pronto questo “full-automated offside”. Un sistema di rilevamento automatico della posizione dei giocatori in campo: lavorando come un Gps, invierebbe immediatamente la posizione di fuorigioco all’orologio del guardalinee (come oggi l’orologio suona al polso dell’arbitro quando la palla supera la linea di porta). “In media, il tempo che dobbiamo aspettare è di circa 70 secondi, a volte un minuto e 20 secondi, a volte un po’ più. Molte esultanze sono cancellate per situazioni marginali”. Guadagnati secondi preziosi sulla determinazione dell’offside, toccherebbe sempre all’assistente interpretare la posizione del giocatore (attiva, passiva...). Di questo “full-automated”, però, non è ancora cominciata la sperimentazione.

I test sono invece cominciati per il “semi-automated” all’ultimo Mondiale per club in Qatar a febbraio. Usato “in vitro”, naturalmente, in due partite del torneo. Con risultati positivi, anche se i casi sono stati rari. La differenza con il “full” è che il “semi” trasferisce il segnale della posizione alla cabina del Var, tagliando i tempi dell’individuazione del fuorigioco che poi però andrà valutato, come sempre, dall’occhio umano. Per il “semi” l’obiettivo è dichiarato: Mondiale 2022 in Qatar. Sarebbe il secondo passo dopo il Var introdotto in Russia nel 2018. In teoria la cosa è fattibile, ma i test dovranno cominciare quest’anno per ottenere l’approvazione Ifab nel 2022.

In ogni caso, la tecnologia si fa sempre più strada nel calcio. Approvata dall’Ifab nel 2012, la Goal-line technology è stata sperimentata alla Coppa del mondo per club dello stesso anno e poi, dopo successivi test, ha debuttato a Brasile 2014. In Serie A è stata introdotta nel 2015-16. Il gol fantasma non esiste più (tranne quando la GLT non viene usata, come nelle ultime qualificazioni mondiali). Dopo la sua elezione alla Fifa nel 2016, il Var è stata una delle prime decisioni del presidente Infantino che ha ottenuto l’ok ai test. Approvazione finale Ifab nel 2018, pochi mesi prima di Russia 2018 dove è stato un successo. I casi di applicazione sono quattro: gol, rigore, espulsione e scambio d’identità. C’è qualcosa da precisare su protocollo e interpretazione arbitrale, ma il calcio è molto più giusto di prima.

Tornando al fuorigioco, ma senza tecnologia, è allo studio un nuovo sistema meno “rigoroso”, in linea con le indicazioni del documento Vision di Infantino che spingeva per un calcio più offensivo e con più gol. Si può essere d’accordo o meno, ma è una scelta politica. E questa spettacolarizzazione passa anche per la regola 11 del calcio. Oggi, si sa, basta un piccolo particolare — il famoso naso — per mandare in offside in attaccante. Il sistema allo studio prevede invece che l’attaccante sia in posizione regolare se una parte (utile) del corpo, la testa per esempio, o il piede, siano dietro al penultimo difensore, così regolarizzando l’altra parte del corpo che oggi sarebbe in offside. Un progetto tutto da studiare: la sperimentazione deve ancora cominciare e che, in caso positivo, potrebbe diventare realtà nel 2023.

FONTE www.gazzetta.it di Fabio Licari

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'obiettivo di Domenicali: "Portare a termine la stagione con 23 GP"

6 Aprile 2021, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'obiettivo di Domenicali: "Portare a termine la stagione con 23 GP"

INSERITO DA MORENA MOTTA Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato Formula 1, ai microfoni di Radio anch'io Sport su Radiouno ha confermato l'obiettivo della compagnia, quello di portare a termine una stagione non semplice da gestire sotto molti punti di vista.

“È un anno ancora più complesso rispetto a quello scorso vista la diversità di situazioni che dobbiamo affrontare. L'obiettivo è quello di portare a termine la stagione più lunga e più complessa nella storia moderna della Formula 1. Dobbiamo essere pronti in ogni momento a cambiare le cose, ovviamente abbiamo dei piani alternativi nel caso non ci fossero le garanzie. La complessità mondiale ci porta a una grandissima cautela, ma l'obiettivo è quello di portare a termine il Mondiale a 23 gare”. E in ottica 2022 afferma: “25 GP per la prossima stagione? Non è l'obiettivo a breve termine. Una gara in Sudafrica? Vuole tornare, stiamo discutendo non per il 2022 ma per il 2023. Anche altri paesi stanno proponendo la propria candidatura”, ha spiegato Domenicali.

L'ad della Formula 1 ha poi commentato così quanto visto in pista sino ad ora: “La Ferrari? Credo di averla vista molto più competitiva rispetto allo scorso anno, può combattere per posizioni di vertice. Mercedes e Red Bull sono un pochino sopra rispetto a tutti gli altri, ma i ranghi sono molto più compatti rispetto allo scorso anno. Il successo del primo GP in Bahrain ha dimostrato una grande dinamicità in pista. Mi auguro che già a Imola si possa vedere una gara straordinaria”. E poi parla della gara di qualifica: “L'esperimento della gara sprint al sabato? Stiamo definendo gli ultimi dettagli, l'obiettivo è quello di chiudere per il Gran Premio di Imola. Vorremmo un weekend molto più intenso con un'ora di libere il venerdì e poi le qualifiche con la gara sprint per definire l'ordine di partenza della gara vera di domenica. Speriamo - ha concluso Domenicali - di definire tutti i dettagli per partire con la sperimentazione che se avrà successo vedremo come definire il prossimo anno. Confermo che sarà a Silverstone”.

FONTE www.gazzetta.it

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Glik nella graduatoria dei "migliori 20" nel 2021 Il difensore giallorosso che ha raggiunto le 80 presenze in Nazionale, domani gioca a Wembley

30 Marzo 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Glik nella graduatoria dei "migliori 20" nel 2021 Il difensore giallorosso che ha raggiunto le 80 presenze in Nazionale, domani gioca a Wembley

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. (frasan) Il Cies, l'osservatorio internazionale del calcio, ha stilato la classifica dei calciatori che hanno offerto le migliori prestazioni per ogni squadra di serie A nel primo trimestre del 2021 e che abbiano accumulato almeno due terzi dei minuti totali giocati. La classifica vede il primo giallorosso piazzato al 20° posto, che a dirla tutta non è affatto una posizione da sottovalutare, considerato il periodo poco positivo vissuto in generale dalla squadra sannita, che prima dell'exploit di Torino aveva vinto una sola partita nel 2021, il 6 gennaio a Cagliari. Dunque al 20° posto della graduatoria c'è Kamil Glik, l'inossidabile difensore polacco che in questi giorni è in ritiro con la Nazionale del suo Paese per le prime tre partite delle Qualificazioni ai Mondiali del Qatar. Per altro Glik nella prima sfida a Budapest contro l'Ungheria ha toccato il fantastico traguardo delle 80 presenze con la sua Rappresentativa. Il difensore giallorosso è molto amato nel suo Paese e nessuno ne farebbe a meno nella Nazionale biancorossa, dove condivide la facia di capitano con il bomber del Bayern di Monaco, Lewandowski: domani sera per Kamil ci sarà un appuntamento quantomeno suggestivo, oltre che essenziale nella corsa al primo posto nel girone di qualificazione, a Wembley contro l'Inghilterra. Nella classifica stilata dal Cies è stato seguitauna metodologia che prende in considerazione statistiche singole e di squadra, che variano ovviamente a seconda del ruolo in campo, con un punteggio complessivo da 1 a 100. Ecco la graduatoria dei primi 20 posti nel campionato italiano, dove si scorgerà che in cima ci sono campioni acclarati come Cristiano Ronaldo, Lorenzo Insigne e Marcelo Brozovic.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1: subito Hamilton, battuto Verstappen all'ultimo giro Al via Mondiale: in Bahrain vince ancora l'inglese, Leclerc sesto

29 Marzo 2021, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alla fine trionfa di nuovo Lewis Hamilton, ma qualcosa è cambiat. La Mercedes non è più stellare come una volta e a guadagnarci è non solo lo spettacolo ma soprattutto la Red Bull di Max Verstappen che nel primo Gran Premio di Formula 1 della stagione in Bahrain contende fino all'ultima curva la vittoria al campione del mondo. 

Sul podio il solito Valtteri Bottas, seguito da una buona McLaren guidata da Lando Norris e dall'altra Red Bull di Sergio Perez che partito dalla pit-lane riesce a risalire fino alla quinta posizione. Chiude sesta la Ferrari di Charles Leclerc che emoziona al semaforo verde prendendosi la terza posizione, ma poi sul passo gara è costretta a cedere ai maggiori cavalli degli altri. Gara anonima dell'altro ferrarista Carlo Sainz che non riesce a risalire tagliando il traguardo nella stessa posizione di partenza, l'ottava. ORDINE DI ARRIVO E CLASSIFICA 

 

Da dimenticare il Gp degli ex di Maranello Sebastian Vettel su Aston Martin, penultimo, e Fernando Alonso fuori a metà Gp, mentre non va meglio a Mick Schumacher: il figlio di Schumi comincia la sua carriera in Formula 1 con un ultimo posto dovuto soprattutto alla assoluta carenza di prestazione della sua Haas. Un inizio di 2021 della Formula 1 con il sospirato spettacolo e soprattutto con il pubblico sulle tribune. Gran Premio che illumina Sakhir grazie alla sfida dal via fino alla bandiera a scacchi tra Verstappen e Hamilton.

Leclerc: 'Inizio positivo, ma tanto da lavorare'

Il campione del mondo, partito dietro all'olandese, riesce a prendere il comando della gara grazie ad una migliore strategia gomme. Nel finale il pilota della Red Bull si rifa sotto, a tre giri dalla fine passa avanti, ma il box gli ordina di restituire la posizione perchè ha oltrepassato il limite della pista. Verstapen lascia la prima posizione a Hamilton e di fatto la vittoria perchè per riattaccare e ritrovare il ritmo giusto è ormai troppo tardi. Hamilton va a prendersi il primo trionfo della stagione che probabilmente non sarà come le altre. Ora c'e' una Red Bull fortissima che già a Imola nel secondo Gran Premio della stagione proverà a prendersi una rivincita. Può sorridere tutto sommato anche la Ferrari che si ritrova a lottare ai piedi del podio con McLaren e Alpha Tauri dimostrando di poter far molto meglio dello scorso anno.

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'Italia vince anche in Bulgaria, gol di Belotti e Locatelli Azzurri a punteggio pieno, in testa al girone con la Svizzera

29 Marzo 2021, 09:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'Italia vince anche in Bulgaria, gol di Belotti e Locatelli Azzurri a punteggio pieno, in testa al girone con la Svizzera

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non brilla, non entusiasma, ma vince. Invertito l'ordine degli addendi, il risultato non cambia per l'Italia di Mancini. 

Il 2-0 in casa della Bulgaria, con una prestazione ad andamento lento, serve a a spezzare il tabù della vittoria a Sofia, mai riuscita nei precedenti azzurri. E anche a consolidare la posizione nel girone di qualificazione ai Mondiali 2022: per differenza reti, la nazionale e' avanti alla Svizzera. Sorride pero' poco Mancini, che dopo il secondo tempo di Parma vede ripetere gli errori di precisione e velocita' un po' per tutti i 90' di Sofia. Un rigore generoso di Belotti in chiusura di tempo e una perla di Locatelli nella ripresa bastano a superare la Bulgaria, molto fisica e poco tecnica. Il risultato insomma è il bicchiere mezzo pieno. Per il resto, ad avvisare gli azzurri dei futuri rischi, oltre che la scarsa verve, non e' solo lo spauracchio Uefa di rivedere le sedi dell'Europeo in base alla presenza di pubblico (le decisioni il 7 aprile), ma anche gli squilli della Svizzera, come peraltro anche della Turchia, avversaria dell'Italia il prossimo giugno.

 

La partenza rapida degli elvetici nel girone di qualifcazione ai Mondiali (3-1 contro i bulgari, 1-0 stasera con la Lituania) sono però il dato con cui fare i conti da subito. La corsa per evitare i play off mondiali e' con la Svizzera. Eccolo allora il valore della vittoria di Sofia. Dopo il 2-0 all'Irlanda tre giorni fa, Mancini cambia per dribblare la stanchezza. A centrocampo ci sono dall'inizio gli interisti Barella e Sensi, davanti Belotti supportato da Chiesa, in difesa Spinazzola e Acerbi sono i subentrati per Emerson e Chiellini. Dall'altra parte, Petrov cambia rispetto al ko con la Svizzera, e davanti si affida alle sponde di Galabinov. E' proprio del centravanti dello Spezia il primo tiro, al 4', ma Donnarumma blocca il pallone debole. L'Italia spinge soprattutto a sinistra con Insigne-Spinazzola, dalla parte opposta Chiesa appare più bloccato. Tanti tocchi a centrocampo e molta imprecisione. Al 7' Chiesa, stretto in area dai centrali bulgari, reclama un rigore, subito dopo Belotti alza l'assist del terzino romanista. Lo schema si ripete al 20', quando il centravanti non arriva in tempo sul pallone teso da dentro l'area. Via via l'Italia si sgonfia, la circolazione palla è lenta, Sensi e Verratti arrancano e per un lungo periodo la partita è bloccata. Quanto ai padroni di casa, restano serrati davanti alla propria area e si affidano ai lanci per la sponda di Galabinov, senza creare pericoli. I tagli d'attacco dovrebbero essere la soluzione anche per gli azzurri, ma l'imprecisione di Sensi o i tempi di Chiesa non creano sincronismi perfetti. Mancini striglia la squadra, e il finale del tempo e' una scossa: prima Belotti si gira in area ma viene murato, poi e' sempre il centravanti a procurarsi il rigore al 42', su lancio di Insigne che costringe Dimov alla pressione. Belotti ringrazia l'arbitro per la generosita', si appropria del pallone e va sul dischetto per l'1-0 che chiude il tempo. Al rientro, il ct Petrov corre ai ripari sulla corsia dove Spinazzola imperversa e sostituisce Cicinho con Karagaren. La partenza azzurra è ancora lenta, il nuovo entrato frena Spinazzola e al 12' reclama un rigore non concesso per un mani in area di Sensi. La Bulgaria prende coraggio, Karagaren si rende ancora pericoloso, poi di nuovo protagonista l'arbitro Vincic, al 17', quando sta per fischiare un nuovo rigore su Belotti e poi ci ripensa, nonostante appaia più chiaro di quello concesso. Dieci minuti dopo una fiammata azzurra, Verratti su punizione pesca Belotti che scavalca il portiere ma e' fermato dalla base del palo, per poi sparare alto sulla ribattuta. Nel frattempo Mancini prova a rimettere la sua Italia in carreggiata, con due doppi cambi: Di Lorenzo e Locatelli per Florenzi e uno spento Sensi prima, Immobile e Bernardeschi per Belotti e Chiesa. Il premio alle scelte del ct, dopo una fase di sofferenza difensiva degli azzurri, e' firmato da Locatelli: il suo destro a giro al 37' da dentro l'area, dopo una lunga circolazione palla, vale il 2-0 oltre che il primo gol personale in nazionale. Il risultato al sicuro mette verve agli azzurri, ma Immobile spreca la palla del terzo gol che sarebbe stato ancora più prezioso prezioso nel testa a testa con la Svizzera. Ora l'Italia vola in Lituania, per la terza partita, mercoledi'

ANSA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mertens: "A Napoli sono un re". Rinnovo Insigne, ci siamo Il belga manda messaggi d'amore dal ritiro con la Nazionale. Fissato l'appuntamento col capitano

25 Marzo 2021, 12:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mertens: "A Napoli sono un re". Rinnovo Insigne, ci siamo Il belga manda messaggi d'amore dal ritiro con la Nazionale. Fissato l'appuntamento col capitano

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli.  Il belga-napoletano per eccellenza. Dries Mertens manda messaggi d'amore a distanza al Napoli, a cui ha regalato un successo di importanza... Capitale, con la doppietta rifilata alla Roma alla stadio Olimpico. Nel corso di un'intervista al quotidiano HLN, “Ciro” ha, innanzitutto, spiegato di non voler fare l'allenatore una volta smesso di giocare (“Troppo stressante”) e di pensare di continuare fare il calciatore fino a 40 anni (“A volte credo di poterci riuscire”), per poi aggiungere: “Dopo il ritiro vivrò in Belgio, vedo troppo poco i miei nipotini. Ho parlato con Kat del nostro bellissimo appartamento a Napoli, vorrei tenerlo, ma credo che sarà difficile. A Napoli, comunque, sono un re, è vero, ma basta poco per perdere il trono. Per ora sto vivendo una favola”. E a proposito di futuro: primi passi verso il rinnovo di Lorenzo Insigne. Appuntamento a luglio 2021, dopo l'Europeo che giocherà con la responsabilità di fare la differenza, con l'Italia. Proprio il rendimento in maglia azzurra tricolore sarà determinante per livellare verso l'alto l'ingaggio del capitano, che non deve, ovviamente, dimostrare ancora il suo valore, ma che potrebbe far leva sulla vetrina continentale per garantirsi un potere contrattuale ancor più elevato abbinandolo al vincolo in scadenza che lo rende, ovviamente, particolarmente appetibile ai top club anche oltre i confini nazionali.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti