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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Monza-Alessandria interviste, dopo il successo Brocchi lascia la scena ai suoi ragazzi Per il Monza parlano Marchi e Rigoni. Scazzola, mister dei grigi: "Siamo stati ingenui"

25 Novembre 2019, 14:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Monza-Alessandria interviste, dopo il successo Brocchi lascia la scena ai suoi ragazzi Per il Monza parlano Marchi e Rigoni. Scazzola, mister dei grigi: "Siamo stati ingenui"

Monza-Alessandria interviste. Mister Brocchi compare in sala stampa solo un istante per annunciare di non aver intenzione di parlare, ma di voler lasciare la scena ai ragazzi che hanno portato a casa un successo importantissimo contro i “grigi” piemontesi. Monza-Alessandria interviste, parla Ettore Marchi “E’ stata una partita difficile contro un avversario tosto – afferma l’attaccante biancorosso autore di una prestazione maiuscola cui è mancato solo il gol – Abbiamo giocato il primo tempo a ritmi alti, poi l’intensità è calata, ma la nostra dote è quella di poter contare su cambi che possono far girare la partita, così può capitare che nei minuti finali diventiamo ancora più pericolosi. Quando mi dicono che gli attaccanti non segnano in questa squadra mi viene un po’ da sorridere perché mi sembra che si voglia andare a cercare il pelo nell’uovo. Da parte mia è relativo vedere chi fa gol: gioco nella squadra più forte da quando sono professionista, più forte anche di quando ero in Serie B, tanto che oggi mi trovo ad imparare da chi ha 10 anni meno di me, per questo non potrei essere più contento e soddisfatto. I tifosi? Io sono qui da quasi un anno, ho sempre avvertito grande entusiasmo sia per la società sia per tutto quello che sta accadendo. I risultati poi non fanno che facilitare questo entusiasmo. Abbiamo conosciuto una fase di difficoltà nel momento della sconfitta in Coppa Italia, ma per il resto c’è sempre stato grande appoggio da parte di tutti”. Nicola Rigoni “Abbiamo giocato una partita importante – afferma il difensore – sono contento: complimenti all’ambiente, alla squadra e allo staff. Nel primo tempo, a parte gli ultimi dieci/quindici minuti, abbiamo mantenuto il controllo della partita. Siamo stati bravi a restare in partita e siamo stati premiati. A livello societario siamo già due categorie sopra la Serie C. Certamente sappiamo che la nostra è una squadra importante, ma anche che vincere non è scontato. Siamo concentrati sull’obiettivo finale e siamo orientati in quella direzione”. Infine un cenno ai rigori negati anche questa domenica: “Siamo l’unica squadra a non aver ancora avuto rigori a favore, ma se finisce con la vittoria, allora va bene”.    Dalla Brianza al tetto d'Europa: oro per la Nazionale Junior del Vovinam Viet Vo Dao Monza-Alessandria interviste: Cristiano Scazzola, allenatore dell’Alessandria “Oggi ci siamo espressi in campo con una grande prestazione nonostante le assenze pesanti. Sapevano che avremmo affrontato i più forti, ma non ci siamo intimoriti e nel primo tempo meritavamo il vantaggio. Non abbiamo però segnato anche per la bravura di Lamanna. Nel secondo tempo abbiamo avuto una bella palla con Arrighini, non finalizzata, mentre sul gol che ha sbloccato il risultato siamo stati ingenui perdendo la marcatura. Anche sul 2 a 0 abbiamo avuto un’ottima occasione, peccato. Resta da capire come altre squadre siano venute qui e abbiano portato a casa punti rendendosi pericolose in due contropiede, mentre per noi che abbiamo creato tanto neanche un punto. Dobbiamo essere più concreti e finalizzare la mole di gioco che produciamo”. Alberto Dossena, difensore Alessandria “La nostra è stata un’ottima partita su un campo difficile, meritavamo di andare in vantaggio nel primo tempo ma ci ha detto male sul corner. Gli episodi fanno differenza, così loro hanno fatto gol. Credo che avremmo dovuto essere essere più lucidi. Il gol di Rigoni? Lo analizzeremo in settimana… Siamo consapevoli di essere ottima squadra e anche del fatto che avremmo meritato di vincere per 70 minuti. Dimostreremo di essere un gruppo forte partendo già da domenica prossima”.

GIORNALE DI MONZA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio, campionato di Prima Categoria: il Capri Isola Azzurra ritrova la vittoria, tre reti al Chiaiano

24 Novembre 2019, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Torna a vincere il Capri Isola Azzurra. Gli isolani, al campo San Costanzo-Germano Bladier, battono il Paratina Chiaiano 3 a 0, nell’ottava giornata del girone B del campionato di Prima Categoria, e mantengono la vetta della classifica a quota 20, rifacendosi dopo la battuta d’arresto e il pareggio della settimana scorsa. Autori dei goal sono Valentino, Marano e Longobardi. Intanto, Claudio Latorraca, presidente della Paratina Chiaiano, in un messaggio inviato alla società isolana, “desidera ringraziare la squadra e lo staff del Capri per la cortese ed attenta ospitalità e augurare loro un proficuo proseguio del torneo, non prima di essermi complimentato per la davvero bella e funzionale struttura entro cui agiscono. Complimenti”.

FONTE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=12077

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Euro 2020, Elmas contro il Kosovo e Maksimovic ritrova Haaland

22 Novembre 2019, 13:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Euro 2020, Elmas contro il Kosovo e Maksimovic ritrova Haaland

Sono stati sorteggiati quest'oggi i quattro gironi che comporranno gli spareggi di marzo per l'Europeo della prossima estate, sorteggi che vedranno protagonisti anche due azzurri come Nikola Maksimovic ed Eljif Elmas con le rispettive nazionali Serbia e Macedonia. La Macedonia di Elmas e Pandev è stata inserita nel gironcino D: se a vedrà in semifinale contro il Kosovo, mentre dall'altra parte si sfideranno Georgia e Bielorussia. Nel gironcino C, invece, la Serbia di Maksimovic: il primo ostacolo per il difensore azzurro sarà la Norvegia di Haaland - avversario in Champions con il Salisburgo - mentre nell'altra gara si affronterano Scozia e Israele. Le quattro vincenti dei quattro gironi si aggiudicheranno gli ultimi posti disponibili per Euro 2020.

SPORT.ILMATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tranvieri, navigli, pizze, amicizia, La grande Milano del tifo azzurro

21 Novembre 2019, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tranvieri, navigli, pizze, amicizia, La grande Milano del tifo azzurro

C'è chi ha organizzato la propria roccaforte sui navigli e chi è invitato periodicamente dai produttori teatrali napoletani per seguire a Milano attori campani. C'è chi fa sentire la propria voce sulle pagine facebook in una diretta streeming  e chi ha organizzato la propria attività tra i tranvieri meneghini. "Lassa pur ch'el mond el disa, ma Milan l'è on gran Milan" recita l'antica canzone messa in musica da Giovanni D'Anzi e in parole da Alfredo Bracchi nel 1939. E anche quando si tratta di tifo Milano si conferma la grande Milano.  A ognuno il suo. Migliaia di tifosi napoletani, che si racchiudono in tante sigle: Milano Club Partenopea, Partenope dei Navigli, Milano azzurra, Napoli Club il Tranviere, Napoli club Milano 2006, ognuno con le proprie caratteristiche. La storia dice Milano azzurra nato nel 1984, capostipite di tutti i Napoli club. Poi  la sua chiusura e nel 2006 è nato il Napoli club Milano 2006 che ha riportato in un circolo la bandiera partenopea.  Al pub di Ripamonti è il ritrovo dei ragazzi di Camillo Cimmino che si riconoscono in Milano Club Partenopea, tanti tesserati e tante trasferte. "Ma anche tanta cultura - dice Angelo De Vita - organizziamo presentazioni di libri come  Pittat'. La storia del calcio. Napoli raccontata dalle mura della città di Riccardo Giammarino. Oppure siamo presenti a tutte le prime dello Zenit che hanno protagonisti attori campani, dai Villa per Bene a Giobbe Covatta. E sa che le dico? Che è bello vedere i ragazzi a scuola avere rispetto di questo Napoli. Spesso mi fermano salutando con soddisfazione, da amanti del calcio quali sono, le prodezze di Mertens o Koulibaly". La pagina Facebook è quella che fa la differenza. Il social aiuta nella promozione del club. Come per Partenope dei Navigli di Gennaro Di Sarno. "Per noi l'importante è l'aggregazione. Si va tanto in trasferta ma non abbiamo una sede fisica". Cene? Quelle tantissime. "Abbiamo da poco celebrato una castagnata e poi mercatini di Natale, grigliate. Tutto quello che può fare comunità per noi va bene". Il peccato è che "i tifosi si demoralizzano subito. La squadra va bene ? Due pullman riempiti. La squadra va male? A stento ne riempi uno. E poi il caro prezzi trasferta incide. Cagliari, Lecce 50 euro, Torino 67 euro. Se poi i risultati non arrivano". E sabato, vada bene o male  tutti alla pizzeria Antica Partenope. Come da tradizione. Milan l'è on gran Milan come la Milano dei tifosi del Napoli Club Il Tranviere, tutti dipendenti dell'Atm. Il presidente è Pasquale Panico, il tesoriere Andrea Ramponi, milanese di generazioni, napoletano di affezione.  La loro particolarità? Semplice l'interazione quotidiana. E allora può anche capitare la pizza a fine turno per parlare di Mertens e Koulibaly. "Siamo nati nel 2004 come club Napoli - racconta il segretario Filippo Infosini, cadenza milanese ma vomerese di nascita, estrazione e tradizione. Il segreto è che ci siamo traformati in associazione riconosciuta e allora per coinvolgere tutti i nostri iscritti, uomini e donne, la trasferta non è più scopo di una partita di calcio. Ma è un viaggio in una città italiana dove chi vuole può anche andare a vedere la partita. E magari si aggrega anche qualche tifoso di altre squadre. Mentre noi siamo allo stadio con sciarpe e bandiere, altri amici sono in giro per la città". Nel 2008 De Laurentiis ha affidato a Infosini l'incarico di censire tutti i club d'Italia. "Piace il nostro modo di essere tifosi. Calmo, pacato, tranquillo, ma pieno di passione. Andare a teatro tifando calcio. Tutti vorrebbero una situazione così". E così anche cultura e sociale. Ed il prossimo maggio sesta edizione del Memorial Pino Daniele, torneo al quale prendono parte una quindicina di Napoli club. E ancora giornate dedicate ai rifugiati politici, cucina e tanta Napoli. Nel cuore e sugli spalti.  

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Atalanta, Rizzoli ammette: «Sbagliato non rivedere fallo Kjaer»

20 Novembre 2019, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Atalanta, Rizzoli ammette: «Sbagliato non rivedere fallo Kjaer»

«Avete sbagliato in Napoli Atalanta?». La domanda, secca, è dell'allenatore del Napoli Carlo Ancelotti. «Certamente, abbiamo sbagliato a non andare a vedere il Var»», ammette Rizzoli. L'episodio incriminato - il fallo da rigore  commesso da Kjaer - aveva fatto andare su tutte le furie Ancelotti, anche espulso per le proteste in campo. «Bene. Sono contento, ora posso andare via…», ha replicato con una battuta il tecnico dei partenopei. Ancelotti ha ascoltato per due ore, poi ha alzato la voce. Ha preso il microfono e ha attaccato: «Io non accetto che a sbagliare sia il Var, io voglio che ad arbitrare sia l'arbitro in campo invece l'impressione mia è che alcune partite le decide il Var, ma è l'arbitro che le deve decidere. Arbitri con meno esperienza sono più condizionati dal Var rispetto a Rocchi o Orsato. Io voglio essere sicuro al 100 percento che è l'arbitro che decide. Se c'è un episodio controverso dentro l'area non lo può decidere il Var ma deve essere uno strumento di supporto».  «Siamo d'accordo al 100 percento - la risposta di Rizzoli - Vero che ho bisogno che alcune partite le facciano i talenti o quelli che lo possono diventare. La differenza la fa il fattore umano. Se Rocchi si fa influenzare meno è anche questione di personalità ed esperienza».

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve, disastro nazionale: Pjanic, Alex Sandro e Matuidi sono out per l'Atalanta

18 Novembre 2019, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve, disastro nazionale: Pjanic, Alex Sandro e Matuidi sono out per l'Atalanta

Brutte notizie dalle nazionali: alla ripresa del campionato la Juventus si presenterà a Bergamo probabilmente senza tre titolari, mentre i sudamericani che rientreranno alla base pochi giorni prima della partita. Non le migliori condizioni possibili per preparare una sfida già di per sé piuttosto impegnativa, contro un’Atalanta che recentemente è stata capace di mettere in seria difficoltà i bianconeri (la sconfitta più eclatante lo scorso gennaio, 3-0 in Coppa Italia e Juve eliminata). Sarri dovrà sicuramente fare a meno di Matuidi, out per un problema alla cartilagine delle coste, in fortissimo dubbio anche Pjanic, già rientrato dal ritiro della Bosnia per l’ennesimo problema all’adduttore (dovrebbe essersi fermato in tempo e non sembra nulla di particolarmente grave ma difficilmente sarà rischiato a Bergamo). E nelle ultime ore si è fermato anche Alex Sandro con il Brasile, per una presunta lesione all’adduttore della coscia destra accusata nell’amichevole contro l’Argentina. L’esterno non giocherà contro la Corea del Sud ma fino a nuovo ordine rimarrà agli ordini di Tite, con la Juve in costante contatto con lo staff medico brasiliano. Un problema non da poco per Sarri che non ha un altro terzino sinistro di ruolo, e contro l’Atalanta si potrebbe rivedere De Sciglio a sinistra.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio, campionato di Prima Categoria: vittoria epica per il Real Anacapri che con due uomini in meno supera l’Arzanese al Damecuta

17 Novembre 2019, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA REAL ANACAPRI 3
ARZANESE 2
Vittoria epica, così come da definizione di mister Staiano, per il Real Anacapri che sabato pomeriggio, nella settima giornata del campionato di Prima Categoria, supera l’Arzanese per 3 a 2 al termine di una gara in salita e continua la sua corsa nelle posizioni nobili di una classifica dove, almeno per 24 ore, guarderà tutti dall’alto.
Al Damecuta Stadium la partita non era iniziata nel migliore dei modi per gli uomini di casa, subito sotto di una rete che gli ospiti siglavano grazie ad un penalty realizzato da Esposito. Non finivano qua i guai per l’Anacapri che pochi minuti dopo si ritrovava in dieci uomini per l’espulsione, per doppia ammonizione, di capitan Parlato. La reazione degli isolani arrivava nonostante l’inferiorità numerica e portava al pareggio di Maresca con un precisa punizione dal limite. Prima dello scadere del primo tempo l’Arzanese trovava, però, di nuovo il vantaggio.
Nella ripresa iniziava un’altra partita. Pur in dieci uomini, il Real Anacapri metteva in campo una determinazione maggiore e trovava il pareggio con un rigore realizzato da Buondonno. Due minuti ancora e gli uomini di Staiano ribaltavano la situazione dopo una combinazione tra Buondonno e Iovino che portava il numero 10 a mettere in rete il pallone del 3 a 2. Esultanza dolce amara per il marcatore del gol che proprio per l’esultanza eccessiva veniva allontanato dal campo dall’arbitro.
Nonostante la doppia inferiorità numerica la squadra di mister Staiano stringeva i denti e riusciva a portare a casa i tre punti.
“Sembrava una partita stregata ma dopo il gol e la prima espulsione c’è stata una grande reazione – ha commentato mister Staiano al termine del match – Dopo aver pareggiato e subito il nuovo svantaggio nell’unica azione pericolosa costruita dall’Arzanese prima dell’intervallo, siamo rientrati in campo con maggiore determinazione. Abbiano lottato, trovato il pareggio e poi il vantaggio. Siamo rimasti in nove uomini e abbiamo giocato gli ultimi dieci minuti ed i sei di recupero lottando con il cuore. E’ stata una vittoria epica per come si era messa la gara, la vittoria di una squadra vera che ha messo l’anima in campo e ci ha creduto fino in fondo. Portiamo a casa un risultato che per come è venuto vale tantissimo”.
Fuori programma invece sia per la squadra e la dirigenza dell’Arzanese che per l’arbitro della partita: tutti costretti, ieri sera, a pernottare sull’isola a seguito della sospensione dei collegamenti marittimi tra Capri e la terraferma per le avverse condizioni meteomarine.

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=11922

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Euro 2020: 3-0 alla Bosnia, Italia 10/a vittoria di fila

16 Novembre 2019, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Mancini-record supera Pozzo, azzurri teste di serie al sorteggio. Partita sbloccata da un gol di Acerbi, raddoppia Insigne, Belotti cala il tris

Bosnia-Italia 0-1: 21' pt, grande azione di Bernardeschi sulla sinistra, palla a Barella, poi Acerbi controlla e insacca di destro. © EPA

L'Italia di Roberto Mancini è una piccola magia. Una Nazionale da record si prende tutto in casa della Bosnia di Pjanic e Dzeko. Il 3-0 siglato da Acerbi e Insigne nel primo tempo e Belotti nel secondo vale al ct una fila di primati: en-plein nel girone di qualificazione (9 vittorie su 9 con la possibilità di chiudere il cerchio lunedì a Palermo contro l'Armenia), e i successi di fila sono 10 contando l'amichevole sugli Usa. Meglio della miglior striscia di un commissario tecnico di nome Vittorio Pozzo. E' record nella storia azzurra, ma il risultato più utile della serata è comunque la certezza di andare a Euro 2020 da testa di serie. Nell'urna di Bucarest, il 30 novembre, l'Italia sarà in prima fascia, e osservata speciale di tutta Europa. Perché la nazionale giovane messa in piedi dal ct, stasera con l'innesto felice di Tonali dal 1', è sempre fresca e brillante, sulla via del gioco intrapresa dall'inizio. E vive un momento magico, come testimoniano l'esordio del giovane centrocampista del Brescia e la prova convincente di Florenzi, in controtendenza netta con il dimenticatoio giallorosso. Vero e' che la vittoria della Finlandia nel pomeriggio aveva tolto alla Bosnia ogni residua speranza di qualificazione e forse anche motivazioni. E che la squadra di Prosinecki si è rivelata davvero un gigante d'argilla. L'Italia ha però imposto la sua legge da subito. Tonali è preferito a Zaniolo per il posto di Sensi, Florenzi trova spazio da terzino. Belotti, come annunciato, e' il centravanti prescelto. L'arma azzurra e' il pressing alto, per impedire l'uscita dall'area a Pjanic. Al primo minuto una palla persa dal duo Florenzi-Bonucci lancia Dzeko-Visca in ripartenza, con off-side. E' falso allarme, perché Bernardeschi imperversa a destra sopperendo alle difficolta' di serata di Emerson, sulla fascia opposta. Dopo un quarto d'ora Florenzi lancia lo juventino, che in area scarica per Insigne, la sua botta sicura e' murata dal portiere. Una manciata di minuti, e Bernardeschi è pescato sul palo destro da un cross, stop un po' lungo e sul destro Sehic ci mette il corpo in uscita. Ma e' questione di poco: al minuto 21 Acerbi festeggia la sua prima rete azzurra, ancora lancio di Florenzi, ancora Bernardeschi stavolta a sinistra, lo scarico su Barella finisce al difensore preciso dal dischetto. La reazione bosniaca schiaccia un po' troppo gli azzurri, in difficoltà solo sugli angoli: al 30' Besic scarica il destro ma Emerson salva Donnarumma davanti alla linea. Poi al 37' Belotti di prepotenza entra in area da destra e serve Insigne, il cui destro lento è preciso sul palo opposto: 2-0. Si impegna anche Donnarumma, al 39', in una doppia parata su Dzeko prima e Cimirot subito dopo, un minuto dopo il suo collega Sehic salva sotto la traversa sul sinistro di Belotti. Il rientro in campo dice che la Bosnia ha rinunciato, Mancini non ci sta a mettere in frigo il risultato e cosi' arriva dopo 8 minuti il 3-0 gol: lancio in profondità di Barella, Belotti dal limite dell'area scarica di destro in rete. Partita chiusa, anche i tifosi di casa applaudono gli azzurri. L'Italia gioca in scioltezza e col palleggio crea sempre pericoli, Belotti prima e Insigne poi vanno vicini alla quarta rete. La serata si completa in altro modo: con la prima volta di Gaetano Castrovilli, ventunesimo esordiente di Mancini cui poi il ct ha voluto aggiungere il 22/esimo col portiere Gollini nel finale. Come dire, la magia azzurra ha un futuro. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, Maksimovic vince da titolare: solo un pari per l'Albania di Hysaj

15 Novembre 2019, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, Maksimovic vince da titolare: solo un pari per l'Albania di Hysaj

Una vittoria importante per restare attaccati al treno qualificazione è la prova di essere ancora un punto di riferimento per la Serbia. Nikola Maksimovic in campo per tutto il match contro il Lussemburgo, vinto dai suoi per 3-2. Nell'altra sfida della serata europea, Elseid Hysaj ritrova la nazionale albanese solo per un tempo, inserito da Reja dopo l'intervallo. Per l'Albania, però, viene fuori un deludente pari per 2-2 contro Andorra. «Dovevamo essere più pronti. Penso che l’abbiamo preso sotto gamba e siamo stati puniti in due momenti, non riuscendo a invertire il risultato. Con la Francia sarà un’altra partita, tutti i giocatori non vedono l’ora e sono pronti a giocare con concentrazione e dare il massimo», ha detto il terzino.

SPORT.ILMATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Multe salate per i giocatori del Chelsea, fino a 20 mila sterline per chi arriva tardi agli allenamenti

14 Novembre 2019, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Multe salate per i giocatori del Chelsea, fino a 20 mila sterline per chi arriva tardi agli allenamenti

Regole rigide e multe da pagare a chi trasgredisce. Il tecnico Frank Lampard, del Chelsea, ha imposto regole molto precise ai suoi giocatori, con la pretesa assoluta che tutti le rispettino senza eccezioni e senza sgarri, e per garantirsi ciò ha stabilito multe fino a 20 mila euro per i trasgressori.  In base alle trasgressioni variano anche le multe, ovviamente: si va da 20.000 euro se non ci si presenta in orario agli allenamenti, fino a 500 sterline per ogni minuto in cui i membri della rosa si presentano in ritardo alle riunioni tecniche organizzate dalla società. Se non vengono segnalate assenze per una malattia o un infortunio prima di un giorno libero o un’ora e mezza prima dell’allenamento si può incorrere in una multa di 10.000 euro, mentre se si arriva in ritardo per le visite mediche o per le partenze alle partite si dovrà pagare 2500 euro. Una serie di rigide regole che non valgono solo sul campo da calcio, ma anche fuori. Chiunque farà squillare il telefono durante i pranzi o nelle riunioni dovrà pagare mille euro, stessa cifra per chi sbaglia la divisa prima della partita. Inoltre per il mancato adempimento a doveri societari  si pagheranno 5 mila euro, così come coloro che decidono di non viaggiare con il pullman della squadra di ritorno da una partita senza dare un preavviso di 48 ore, dovranno pagare la stessa cifra. Le multe, destinate a finanziare attività di squadra e organizzazioni benefiche, raddoppiano se non vengono pagate entro 14 giorni.

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