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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE San Vito Positano a Superga per sfidare il Torino Calcio

12 Maggio 2016, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE San Vito Positano a Superga per sfidare il Torino Calcio

INSERITO DA LUCIA GIOFFRE Sono arrivati in questo momento all'aereoporto. Ancora emozioni per la squadra di mister Antonio Guarracino con al seguito la dirigenza guidata da Raffaele Casola mentre si aspetta il nostro mega presidente onorario Alessandro Cecchi Paone . Oggi i granata di Ventura continueranno a lavorare per la trasferta di Empoli che chiuderà il campionato 2015-2016 con un’amichevole contro la formazione di Eccellenza della Campania del San Vito Positano, la squadra della Costiera amalfitana è finita dietro al Nocera in D e Sorrento - Sant'Agnello, squadre di categoria superiore abituate alla C e alla B , ha già affrontato in amichevole il Napoli La partita avrà inizio alle 15 e i cancelli della Sisport saranno aperti per coloro che vorranno assistere alla partita. Saranno poi da verificare le condizioni di Andrea Belotti, che negli ultimi due giorni ha lavorato a parte: il centravanti classe 1993 continuerà a lavorare per riunirsi al gruppo quanto prima in modo da poter essere presente a Empoli, per poter incrementare il bottino di gol.

POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Giochi studenteschi, i risultati dei regionali al Campo Coni di Pavia

11 Maggio 2016, 12:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 INSERITO DA LUCIA GIOFFRE PAVIA. Gli studenti pavesi vanno sul podio con due medaglie d’argento e tre di bronzo, staffetta compresa, nella finale regionale dei giochi sportivi studenteschi disputati al campo Coni di Pavia ed organizzati dall’Ufficio Provinciale Scolastico. Le scuole pavesi invece ottengono soltanto buoni piazzamenti: nelle allieve il liceo Cairoli chiude al quinto posto e il Galilei Voghera al ventiduesimo, mentre il liceo Copernico non entra in classifica per non aver coperto due gare. Negli allievi il migliore è il Copernico, quinto, undicesimo l’Itis Cardano e sedicesimo il Caramuel.

 

 

 

 

«Una lunga e bellissima giornata di sport – attacca la responsabile dell’ufficio sportivo provinciale scolastico Aliria Callegari – ci sono state prestazioni eccellenti anche dal punto di vista sportivo. Il tempo ha tenuto. Ci sono state oltre 500 presenze. Grazie al sindaco Massimo De Paoli, a Paolo Talenti consigliere Fidal regionale e alla sezione di Pavia degli alpini che ha lavorato al ristoro degli atleti. Giovedì le scuole medie inferiori pavesi andranno a Milano per le finali regionali cadetti e cadette».

 

Il sindaco Massimo Depaoli premia gli atleti ed è contento, come ex professore del Copernico, della presenza della sua scuola a queste finali, poi aggiunge: «Una bella festa dello sport. Queste gare portano a Pavia una gran quantità di ragazzi, un bel clima di festa e poi speriamo che qualcuno torni a visitare la città con la sua famiglia».

Non è soddisfatto Claudio Baratto, Caramuel Vigevano: «Contento delle prestazioni individuali, ma siamo stati sfortunati. Ho dovuto rinunciare a un altista in partenza e il velocista dopo 30 metri si è fermato per una contrattura, così non siamo andati in classifica a squadre».

Laura Legora, Galilei Voghera, afferma: «Una bellissima esperienza per le ragazze, che respirano un clima da gara. Noi siamo soddisfatte di essere qua». Rina Bellanca, professoressa del Liceo Copernico, sottolinea: «Contenti per i podi dei ragazzi e per il risultato complessivo di squadra degli allievi».

Piercarla Alberici e Massimo Rizzardi sono contenti: «Sia noi che le ragazze. Nessuna ha sbagliato la gara ed anzi Sara Moroni ha chiuso undicesima col personale di 4,55 nel salto in lungo e Alessia Bertolini ha chiuso quarta sui 400 col personale a 1’00”54”».

Lorenza Celè, alla gara d’addio visto che andrà in pensione, per l’Itis Cardano chiude: «Siamo davvero contenti, specie per il secondo posto ottenuto da Andrea Vitari, nel getto del peso con la misura di 12,20».

Ecco le classifiche.

Allieve 100 piani 1) Camilla Maestrini, Brescia, 12”12; 3) Chiara Melon, Omodeo Mortara, 12”53. 1000. 1) Marta Zenoni, Bg 2’55”50; 10) Federica Maggio, Bordoni, 3’12”80. 100 ostacoli 1) E. De Gennaro, Cr, 14”72; 15) Rebecca Busoni, Volta, 18”06. 4x100 1) Tosi Busto, 5”46, 8) Cairoli (Bonini, Cassi, Moroni, Bertolini) 54”. Alto 1) Veronica Mazzoleni, Bergamo; 3) Gloria Polotto, Copernico, 1,63. Lungo 1) Camilla Pizzetti, Cr, 5,38. Peso 1) Chiara Okereke, Cr, 11,81; 5) Elizette Atemkeng, Faravelli, 9,98. Disco 1) Marika Sironi, Co, 33,88; 4) Beatrice Codena, Copernico, 27,24. 400 1) Valeria Paccagnella, Caravaggio 57”61. Marcia 1) S. Bosio, Casalmaggiore; 6) Amal Merrouchi, Taramelli.

Allievi. 100 piani 1) R. Sironi, Oggiono, 11”31; 7) Alberto Ambrosetti, Copernico, 11”60. 1000 1) Leonardo Vanini, Como 40”16; 9) Riccardo Saletta, Copernico, 2’44”95. 110 ostacoli 1) Mattia Montini, Leopardi (Lc) 14”26; 4) Petro Sfenopo, Caramuel Vig. 15”72. 4x100 1) Tosi Busto 45”41; 3) Copernico (Capucetti, Ambrosetti, Facchineri, Bovera) 45”68. alto 1) G. Capano, Berchet Mi 1,79. Lungo 1) D. Rigamonti, Mamoli Bg 6,50; 2) Fabio Facchineri, Copernico Pv, 6,22. Peso 1) M. Colombo, Parabiago, 3,69. Disco 1) N. Brighenti, Cremona, 42,21; 10) E. Belisomo, Taramelli – Foscolo, 30,63. 400 1) E. Scotti, Lodi, 48”86; 13) F. Nobili Cardano, 54”42.

Maurizio Scorbati LA PROVINCIA PAVESE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SCUDERIA VESUVIO: TANTI IMPEGNI E SODDISFAZIONI NEL WEEKEND

11 Maggio 2016, 12:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SCUDERIA VESUVIO: TANTI IMPEGNI E SODDISFAZIONI NEL WEEKEND

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Scuderia Vesuvio può archiviare il fine settimana del 7/8 Maggio con numerose soddisfazioni raccolte dai suoi piloti sui vari campi di gara.

Non mancano purtroppo alcuni rimpianti per vittorie e piazzamenti sfuggiti a causa di tanta sfortuna.

In Veneto, al Circuito “Adria Raceway” è andata in scena la prima tappa del Trofeo Seat Italia.

La Scuderia Vesuvio è stata rappresentata sia nel Trofeo Seat Ibiza Cup che in quello riservato alle Leon.

Carlo Casillo ed Alessandro Thellung a bordo della loro Seat Ibiza hanno realizzato due ottime gare.

In gara 1 dopo essere partiti dal fondo dello schieramento hanno messo in opera una splendida rimonta che li ha portati a chiudere all'8º posto.

Il risultato conquistato nella prima gara ha permesso al duo Casillo - Thellung di partire in pole position nella partenza lanciata di Gara 2.

La seconda gara li ha visti combattere e fare sportellate per la conquista del podio, ma i due alla bandiera a scacchi si sono dovuti accontentare della comunque rispettabilissima quarta posizione.

Nel Trofeo riservato alle Seat Leon è stato invece impegnato Claudio Formenti.

Il driver Vesuvio non è riuscito a sfruttare al massimo le potenzialità della sua vettura a causa di alcune noie meccaniche ed ha chiuso Gara 1 al 10° posto, mentre in gara 2 è riuscito a risalire sino all’ottava posizione.

La Scuderia Vesuvio è stata rappresentata anche nel terzo appuntamento del Gruppo Peroni Race andato in scena al “Misano World Circuit Marco Simoncelli”.

Protagonisti nel Trofeo Alfa Race Championship il detentore del titolo 2015 Alberto Cioffi e i fratelli Paolo ed Enrico Bettera, entrambi gli equipaggi su Alfa Romeo 147 curate dalla AC Racing Technology dei Fratelli Abate.

In gara 1 Enrico Bettera ha dominato fino al penultimo giro, quando a causa di un repentino calo della propria vettura è stato costretto al ritiro regalando il successo ad Armin Hafner (Alfa Romeo 147 – E1 Italia 2000)

Alberto Cioffi è stato invece protagonista di un acceso duello con Domenico Ferlito (Alfa Romeo 147 24h Special) pronti a giocarsi con determinazione il ruolo di terza forza in campo.

Cioffi dopo un’ottima prestazione si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio.

In gara 2 Alberto Cioffi è partito deciso per competere con i primi, ma un triplice contatto al secondo giro con Luigi Cioffi e Omar Fiorucci gli ha impedito di vedere la bandiera a scacchi.

Enrico Bettera ha invece lasciato il sedile al fratello Paolo, che però è stato costretto a partire dai box per un problema alla frizione.

La gara vede vincere Ferlito su Hafner, mentre terzo chiude Gaudenzi. Ai piedi del podio chiude proprio il rookie Paolo Bettera che, messi a valore i consigli del fratello Enrico, ha dato vita a una straordinaria rimonta.

In Sicilia, allo slalom di Custonaci, Andrea Pace ha sfruttato l'occasione per mantenersi in forma in vista della seconda prova del CIVM, la 59ª Coppa Selva di Fasano.

Il driver siciliano ha aumentato il feeling con la sua Radical Prosport di 1000 cm3 chiudendo al 12° posto della classifica assoluta ed al sesto nella classe SPS1.

Al “9º Slalom della Laura” la Scuderia Vesuvio è stata rappresentata da numerosissimi portacolori.

Pasquale Aulisio con la sua Ford KA Suzuki ha sbaragliato la concorrenza ed ha vinto la classe P2, il Gruppo Prototipi Slalom, raggiungendo la sesta posizione assoluta.

Sempre in classe P2, sul gradino più basso del podio ha chiuso Pietro Mascolo con la sua Fiat 500 Kawasaki

Anche Giuseppe Pollio ha conquistato un doppio successo, facendo suo il Gruppo E1 Italia e la classe 2000, portando inoltre la sua Renault 5 GT Turbo nella top ten assoluta.

La Scuderia Vesuvio ha visto chiudere al primo e al secondo posto i suoi piloti nelle classi S6 ed S3.

Michelantonio Tripoli ha conquistato il successo in classe S6, mettendo la sua Renautl Clio RS dinanzi alla Peugeot 205 di Mariano Lucignano.

In S3 invece è stato Gennaro Ferrara con la sua Fiat 127 ad avere la meglio diFrancesco Sepe su Fiat Cinquecento.

In S4 è giunto in seconda posizione con Peugeot 205 il sorrentino Cataldo Prisco, mentre in S5 lo stesso risultato lo ha raccolto Andrea Schiano Di Cola su Peugeot 106.

Vittoria del Gruppo A e della classe A 1600 per Franco Parisi a bordo della Peugeot 106.

Nella classe N3 ha chiuso al secondo posto il sorrentino Antonino Sbaratta con la sua Citroen Saxo VTS, mentre si è dovuto accontentare del settimo posto il caveseGioavanni Di Domenico su Peugeot 106 e della decima piazza il salernitano Mario Ferrara su Citroen Saxo VTS.

Vittoria di classe RS 2.0 e del Gruppo Racing Start per Giovanni Loffredo, impegnato a prendere il feeling con la sua Honda Civic Type R in vista del debutto in CIVM a Fasano.

Alfonso Avitabile ha invece conquistato la vittoria con la sua A112 in classe S2, mentre Giuseppe Nappo ha fatto sua la classe VBC 700 con la sua Fiat 500.

Claudio Figliolia con la sua Peugeot 106 XSI ha chiuso invece sul gradino più basso del podio in classe E1 1400.

Nel Gruppo Attività di Base vittoria del Gruppo N e della Classe N1600 per il giovanissimo Mario Rescigno su Peugeot 106, mentre seconda piazza per il pimonteseGennaro Ruocco su vettura gemella.

Vittoria della classe N1400 invece per Francesco Calce su Peugeot 205 Rallye.

Chiude al secondo posto di classe P1 a causa delle penalità raccolte per Gennaro Impesi su Fiat Cinquecento, il quale avrebbe vinto il Gruppo se non avesse avuto penalità.

Ufficio Stampa Scuderia Vesuvio

http://www.scuderiavesuvio.it/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ambrovit Garlasco vince in casa e vola in B1

10 Maggio 2016, 07:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF

La festa per la promozione in B1

Succede solo a chi ci crede e lo striscione con cui l’Ambrovit Garlasco festeggia la promozione diretta in serie B1 che sembrava un’ipotesi ormai remota fotografa come meglio non si potrebbe la determinazione di gente come Valentina Cozzi e Lucia Cagnoni nella lunga serata in attesa di buone nuove da Galliate. All’urlo finale

compaiono gli striscioni e, dallo spogliatoio, torna Valentina Cozzi con le bottiglie da stappare. “Solo chi ci crede mette comunque le bottiglie di spumante nel borsone”, grida felice mentre si prepara ad innaffiare compagne e tifosi rimasti sugli spalti in attesa fiduciosa e trepidante.

LA PROVINCIA PAVESE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pavia, 3 punti in trasferta per chiudere la stagione Battuto 3-1 il FeralpiSalò con gol di Manconi e doppietta di Ferretti

10 Maggio 2016, 07:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

IONSERITO DA STAFF 

SALO’. Il Pavia chiude bene la stagione andando a vincere 3-1 sul campo del FeralpiSalò in una classica partita di fine stagione. Una prodezza di Manconi (suo lo splendido gol dell’1-1) e una doppietta

 

di Ferretti (16 le reti per lui in questo campionato), e la formazione affidata a Stefano Rossini ha colto i tre punti che le danno la sicurezza di poter disputare la Coppa Italia di serie A. Il Pavia ha giocato in 10 due terzi della partita per l’espulsione di Malomo (doppia ammonizione).

LA PROVINCIA PAVESE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'Accademia vince e si salva A Tradate finisce 0 a 1 con un gol di Gaudio su rigore

10 Maggio 2016, 07:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF 

L'Accademia Pavese vince 1-0 a Tradate con un gol di Gaudio su rigore nel finale e conquista il diritto a rimanere in Eccellenza anche la prossima stagione. La squadra affidata

 

a Carlo Maggi aveva vinto il primo turno play out 3-0: per la compagine del presidente Panigati una salvezza meritata, un mese fa molto difficile. Hanno deciso le tre vittorie consecutive nel finale di campionato, che hanno consentito all'Accademia di giocarsi i play out e di vincerli.

LA PROVINCIA PAVESE

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Sport News e Sport locale PALLAMANO FEMMINILE A1: LA JOMI SI FERMA, CASSANO IN FINALE

9 Maggio 2016, 08:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale PALLAMANO FEMMINILE A1: LA JOMI SI FERMA, CASSANO IN FINALE
Sport News e Sport locale PALLAMANO FEMMINILE A1: LA JOMI SI FERMA, CASSANO IN FINALE

INSERITO DA MORENA MOTTA

Sessanta minuti da brividi, sessanta minuti palpitanti ed incerti. Sessanta minuti che mandano in Finale Scudetto il Cassano Magnago che supera la Jomi Salerno 26-22. Le lombarde dopo un match punto a punto dilagano nel finire di gara e strappano il pass che le porterà a giocarsi il tricolore contro le pugliesi dell’Indeco Conversano. Per le campane non è bastato il grande apporto del pubblico ed una rimonta strepitosa a metà secondo tempo.

LA PARTITA
Gara-3 di Semifinale Scudetto del campionato di A1 femminile. Pala Palumbo gremita. Jomi Salerno e Cassano Magnago ad affrontarsi per il pass che permette l’accesso in finale. Le discussioni dei giorni precedenti sulla designazione arbitrale. Tutti ingredienti per una partita emozionante e spettacolare. I primi minuti non lasciano gli spettatori delusi perché c’è un botta e risposta rapido tra le due compagini che porta il punteggio sul 2-2 dopo cinque minuti. Inizialmente la Jomi fa fatica contro una difesa attenta delle lombarde ma con il passare dei minuti prende le misure e piazza un break di 3-0 allungando sul 6-3 al 10’. In particolare è pregevole il contropiede di Capitan Coppola che, dopo un intercetto preciso, s’invola a campo aperto e buca Parini nell’angolo basso a destra. Le ragazze allenate dal duo Kolec-Beltrame, però, sono una signora squadra e lo dimostrano con un contro break di 3-0 che le riporta in parità quando si arriva a metà frazione: tra le migliori Sanja Vlaskalic, autrice già di tre reti. La rimonta si completa al 20’ quando Bassanese piazza il diagonale del +1 (8-7), ci pensa poi Parini a chiudere la porta in faccia alle salernitane con un paio di ottimi interventi. Si entra negli ultimi dieci minuti con la partita in equilibrio (8-8) e qualche errore da una parte e dall’altra compreso un rigore fallito di Vlaskalic. Dopo essere “sopravvissute” ad un’inferiorità numerica per un 2 minuti ad Avram, la Jomi rimette il naso avanti nel match con capitan Coppola che non fallisce dall’angolo e mette a referto il suo terzo gol personale. Gli ultimi scampoli di primo tempo sono vibranti: Bassanese manda avanti il Cassano, Ceklic impatta sul 10-10 ma Bagnaschi riporta in vantaggio le lombarde con il tiro dai 7 metri. Non succederà più nulla, la prima frazione si chiude con Cassano avanti 11-10.
Il secondo tempo parte benissimo per il Cassano che punisce la difesa di Salerno per tre volte di seguito allungando sul 14-10, implacabile Vlaskalic coadiuvata da un’ottima Bassanese. La Jomi è tramortita e fallisce un rigore con Avram ma dopo cinque minuti circa rompe il digiuno con lo stesso numero 3 che porta le sue al -3 e poi al -2 quando siamo arrivati al 6’ (13-15). Le campane riprendono vita improvvisamente e spinte da una Pala Palumbo infuocata raggiungono il pareggio e poi con un contropiede orchestrato da Coppola e Pavlyk sorpassano le lombarde con quest’ultima per il 16-15 al 9’. Il palazzetto è ufficialmente in partita dopo la super rimonta delle beniamine di casa mentre il Cassano Magnago cerca di riassestarsi dopo l’inaspettato colpo di coda delle avversarie. Al 12’ le lombarde beneficiano di una doppia superiorità numerica ma non riescono a concretizzare complice un’Elisa Ferrari entrata in campo sulle ali dell’entusiasmo che ci mette le mani in più di un’occasione. Dopo cinque minuti di furore le campane si placano ed il Cassano Magnago ne approfitta piazzando due zampate vincenti per il nuovo pareggio (17-17) al 16’ con Losio e Colombo. La gara a questo punto viaggia di punto in punto con le lombarde avanti di 1 quando mancano circa dieci primi alla fine della contesa (18-19). Ferrari continua ad inanellare parate importanti tenendo le sue compagne sul -1 (19-20) a sette minuti dalla fine, la Jomi Salerno paga lo sforzo precedente non riuscendo a costruire azioni offensive determinanti contro un’arcigna difesa avversaria. Ceklic agguanta il Cassano sul 20-20 con solo cinque minuti sul tabellone, si entra nella fase calda. Cobianchi e Vlaskalic portano le lombarde sul +2 (20-22) a tre minuti dalla fine, la Jomi Salerno può accorciare in superiorità numerica ma spreca malamente con Benincasa dando di nuovo la palla alle lombarde che costruiscono il +3 con Clerici (20-23). Avram segna il rigore della speranza e del -2 (21-23) con Kolec a chiamare time-out per preparare bene l’attacco che potrebbe essere decisivo per vincere la sfida. La mossa ha effetto perché Bagnaschi prima e Colombo dopo segnano il +4 (21-25) che porta le lombarde, di fatto, in finale. Le reti successive cambiano solo il punteggio ma non la sostanza: vince il Cassano Magnago 26-22 e raggiunge il Conversano in finale Scudetto.

JOMI SALERNO – CASSANO MAGNAGO 22-26 (10-11)

Jomi Salerno: Ferrari, Biraglia, Avram 8, Coppola 3, Jokanovic 2, Ceklic 5, Lamberti, Ferrentino, Iacovello, Pavlyk 3, Benincasa, Lauretti, Casale, Lambiase. All. Salvo Cardaci

Cassano Magnago: Dovesi, Bongiovanni 1, Colombo 2, Del Balzo 1, Clerici 2, Losio 3, Meneghin, Bagnaschi 4, Parini, Cobianchi 2, Avramova, Vlaskalic 5, Bassanese 4, Jovovic 1. All. Silvia Beltrame

Arbitri: Bassi-Scisci

FONTE TV OGGI SALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Berlusconi: ''Voglio lasciare il Milan in buone mani, meglio se italiane''

7 Maggio 2016, 18:29pm

Pubblicato da Alessia Chianese

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Berlusconi: ''Voglio lasciare il Milan in buone mani, meglio se italiane''
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Berlusconi: ''Voglio lasciare il Milan in buone mani, meglio se italiane''

DI ALESSIA CHIANESE Il presidente rossonero: ''Sto provando a vendere da un anno, ma solo a chi garantirà un futuro da protagonista''. Sulle critiche: "Dopo 30 anni a pasteggiare a champagne e caviale, potremmo anche sopportare, forse con più eleganza, un digiuno che sarà sicuramente passeggero". Confermato Brocchi: ''Lasciamolo lavorare in pace''

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio Napoli: Vincere in trasferta per arrivare in Champions

7 Maggio 2016, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

4INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Doppia seduta di allenamento ieri per il Napoli che continua a preparare il match di domenica sera in casa del Torino, penultimo appuntamento del massimo campionato. Al mattino allenamento dedicato alla linea difensiva che dopo il riscaldamento ha svolto lavoro tecnico tattico specifico sul campo 2. Sul campo 1, invece, differenziato per Chiriches. Nel pomeriggio il gruppo al completo ha svolto circuito di forza e partitina a meta' campo. Poi il gruppo di difensori ha terminato la seduta mentre centrocampisti e attaccanti hanno svolto allenamento tecnico tattico. Chiriches ha lavorato col gruppo per l'intera seduta. Domani seduta pomeridiana.

Al San Paolo, dove è imbattuto e ha messo insieme finora 15 vittorie e 3 pareggi (per un totale di 48 punti in classifica su 51), il Napoli è stato la migliore squadra della serie A e ha un bilancio nelle sfide interne superiore perfino a quello della Juve. Tutta un'altra storia in trasferta, dove il discontinuo gruppo di Sarri è partito subito malissimo (ko al debutto con il Sassuolo, a Reggio Emilia) e ha continuato a stentare per il resto della stagione: passando dalla resa di Bologna di dicembre, da quella di metà febbraio allo Juventus Stadium (nella notte dell'addio allo scudetto), al tris di batoste più recenti, che hanno certificato in maniera definita il "limite" degli azzurri. Fuori casa, dove va messa nel conto pure la resa di Villarreal, pagata con la prematura eliminazione dalla Europa League, le cose non vanno. I 28 punti in 17 partite non sono numeri da grande. Il Napoli sarà costretto a lavorarci su, in vista della prossima stagione. Ma adesso conta solo la trasferta di domenica a Torino, in cui Sarri si gioca la Champions e deve trovare per forza il modo per mascherare il mal di trasferta: giocando per almeno 90' con la stessa determinazione mostrata al San Paolo. Il tecnico si è messo al lavoro soprattutto sulla difesa, con le esercitazioni specifiche per il reparto a Castel Volturno. Tenere inviolata la porta di Reina significherebbe infatti risolvere (o quasi) il problema. In attacco gli azzurri (100 reti segnate in stagione) hanno molte più certezze, a cominciare da Higuain. È suo l'ultimo gol realizzato fuori casa, il 3 aprile a Udine. Più di un mese fa. È tempo di sfatare il tabù: ora o mai più. Le 6 sconfitte del Napoli in campionato sono arrivate infatti tutte fuori casa, con una striscia aperta di tre ko consecutivi lontano dal San Paolo: Udinese, Inter e Roma, che hanno azzerato durante un tormentato mese d'aprile le residue ambizioni degli azzurri nella lotta per lo scudetto. Hamsik e compagni dovranno invertire a ogni costo il trend disastroso dell'ultimo mese, in cui sono riusciti a limitare i danni solo con i successi conquistati a Fuorigrotta.

La Repubblica

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europa League, la finale sarà Liverpool Siviglia

6 Maggio 2016, 11:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europa League, la finale sarà Liverpool Siviglia

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Europa League, la finale sarà Liverpool-Siviglia. Fuori Villarreal e Shakhtar. Si giocherà a Basilea il 18 maggio, per il Siviglia è la terza finale consecutiva.


Liverpool-Villareal 3-0 nella semifinale di ritorno di Europa League giocata ad Anfield. In virtù della gara d'andata (1-0 per gli spagnoli), i Reds si qualificano per la finale di Basilea.
Reti: 7' 1t. Bruno (at.), 18' st Sturridge, 36' st Lallana.


Siviglia-Shakhtar Donetsk 3-1 nella semifinale di ritorno di Europa League giocata allo Stadio Ramón Sánchez-Pizjuán. In virtù del risultato dell'andata (2-2), gli andalusi si qualificano per la finale di Basilea.
Reti: 9' pt Gameiro, 44' pt Eduardo, 2' st Gameiro, 14' st Mariano.


I RISULTATI


Il Liverpool rompe l'accerchiamento del calcio spagnolo in Europa: sarà l'unica squadra non iberica a giocarsi una finale di Coppa quest'anno. Ci è riuscito, sbaragliando nella semifinale di ritorno di Europa League giocata ad Anfield 3-0 il Villareal, la squadra del 'Sottomarino giallo' a cui la visita nella città dei Beatles non si può dire abbia portato fortuna (è la quarta volta che il suo cammino europeo si ferma in semifinale).


A Basilea, il prossimo 18 maggio troverà il 'solito' Siviglia che ha regolato per 3-1 gli ucraini dello Shakhtar (2-2 all'andata) e per il quale l'ultimo atto dell'Europa League è ormai una consuetudine: è la terza volta di fila, con la beneaugurante premessa che ogni volta che ci è arrivato ha sempre portato la coppa a casa. Se gli andalusi, che avevano chiuso 2-2 nell'andata in Ucraina, partivano con i favori del pronostico, più incerta si prospettava la battaglia di Anfield dove la truppa di Marcelino arrivava forte del golletto di vantaggio di una settimana fa. Finisce 2-0 per i padroni di casa a cui si mette subito tutto bene con un gol, o meglio autogol, dopo appena 7', il raddoppio a metà del secondo tempo di Sturridge e il sigillo di Lallana al 36'.


Agli spagnoli per la verità sarebbe bastato un solo gol per centrare la finale spagnola, ma una sciocchezza di Vctor Ruiz, con tanto di espulsione, subito dopo la seconda rete degli inglesi ha di fatto chiuso i giochi senza che i vari Denis Suarez, Soldado e Bakambu potessero fare nulla per riaprirli. Al Ramón Sánchez-Pizjuán di Siviglia ha invece deciso tutto Kevin Gameiro con una doppietta che ha condannato la squadra di Lucescu che pure grazie a Eduardo sul finire di primo tempo era riuscito a riaprire il match dopo il vantaggio iniziale degli andalusi: per l'attaccante francese 7/o gol in otto match di Europa League.


A chiudere i conti ci ha pensato Mariano Ferreira con un gran tiro dalla distanza al 15' st. Partita intensa e nervosa con l'arbitro che ha forse sorvolato troppo sul nervosismo dei 22 in campo, ma la posta in gioco era davvero alta. Ora gli andalusi sembrano avere le carte in regola per uno storico tris, dopo i trionfi a spese di Benfica (due anni fa ai rigori) e Dnipro (l'anno scorso). Perso Bacca passato al Milan, Unai Emery ha trovato altri protagonisti ma i risultati sono gli stessi. ANSA

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