Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez.politica

…

SEZ. POLITICA ROMA Damiano, Delrio cancelli appalti ribasso

3 Aprile 2015, 16:17pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA ROMA Damiano, Delrio cancelli appalti ribasso
SEZ. POLITICA ROMA Damiano, Delrio cancelli appalti ribasso

INSERITO DA ANGELA CECERE "Sono fonte di lavoro nero e concorrenza sleale tra le imprese" ROMA, "Oltre alle congratulazioni a Graziano Delrio per il nuovo incarico, gli auguriamo di essere, oltre che il ministro della trasparenza, anche quello che cancellerà gli appalti al massimo ribasso che sono fonte di lavoro nero e di concorrenza sleale tra le imprese". Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano.

ANSA

03.04.2015. 17.17.

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Corruzione, sì giunta Senato ad autorizzazione a procedere per Matteoli

2 Aprile 2015, 12:29pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Corruzione, sì giunta Senato ad autorizzazione a procedere per Matteoli

La Giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato ha stabilito di concedere l'autorizzazione a procedere nei confronti di Altero Matteoli nella sua qualità di ministro dell'Ambiente e, successivamente, di ministro delle Infrastrutture. 

La domanda di autorizzazione a procedere in giudizio è stata formulata dalla Procura di Venezia ed è relativa a fatti di corruzione per la concessione delle opere di bonifica dei siti industriali di Marghera, in violazione della normativa delle gare di appalto, del codice dei contratti pubblici e delle direttive europee.

La deliberazione della Giunta è in discussione ora nell'aula di Palazzo Madama, che dovrà stabilire con un voto - successivo alla seduta in corso - se confermare quanto deciso nella relazione votata a maggioranza dall'organismo parlamentare.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA Berlusconi, riconquisteremo Milano

28 Marzo 2015, 18:16pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Berlusconi, riconquisteremo Milano
SEZ. POLITICA Berlusconi, riconquisteremo Milano

INSERITO DA ANGELA CECERE Candidato a Palazzo Marino sintesi nostra storia, io con voi" MILANO, ''Nel 2016 dobbiamo riconquistare palazzo Marino con un candidato che sarà sintesi della nostra storia, io sarò con voi per vincere'': lo ha detto Silvio Berlusconi telefonando ad una riunione di Forza Italia a Milano. Ha quindi aggiunto di voler ''far ripartire Milano e da lì l'Italia''.

ANSA

28.03.2015. 18.16

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Ad aprile 50mila disabili senza assistenza: per protesta chiudono 35 centri

27 Marzo 2015, 14:34pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Ad aprile 50mila disabili senza assistenza: per protesta chiudono 35 centri

Il prossimo otto aprile verranno abbassate le saracinesche di trentacinque strutture per la riabilitazione che operano sul territorio regionale. E così un esercito di cinquantamila pazienti - spastici, autistici, ”ictati”, cerebrolesi - resteranno senza assistenza. 
La decisione, clamorosa, è dell’Aias Campania, l’associazione assistenza spastici. La protesta - anticipata in queste ore con volantini e manifesti - trova le sue radici innanzitutto nella riduzione dei volumi delle prestazioni e dei tetti di spesa, nella carenza di tariffe certe delle prestazioni rese ai cittadini con disabilità (quattro i provevdimenti tariffari emessi nel solo 2014), nell’assenza del piano di riconversione dei posti letto da seminconvitto (articolo 26).

Remo Del Genio, leader dell’associazione, spiega: «Chiediamo inoltre l’applicazione della sentenza del Consiglio di Stato sull’adeguamento dei tetti di spesa. Negli ultimi anni siamo stati anche costretti a licenziare il quindici per cento del personale. E tanti altri lavoratori sono condannati adesso a perderlo. Nel frattempo vantiamo un credito di 230 milioni di euro».
E rilancia il professore Biagio Lubrano, titolare del centro Serapide (quattrordici strutture a Napoli e provincia): «Durante la Giunta Caldoro, vale a dire nel periodo che va dal 2010 al 2014, il settore incaricato dell’assistenza dei cittadini con gravi disabilità ha subìto tagli per sessanta milioni di euro

L’associazione è assistita legalmente dall’avvocato Cetty Saetta (nella foto) che ha partecipato, l’altro giorno, a un infuocato tavolo in Regione con il subcommissario alla Sanità, Morlacco. «Ancora una volta - conclude Saetta - la struttura commissariale rifiuta ogni proposta accordo delle associazioni di categoria».

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA Carburanti, aumenta il consumo, ma gli italiani spendono 1,4 miliardi in meno

26 Marzo 2015, 11:16am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Carburanti, aumenta il consumo, ma gli italiani spendono 1,4 miliardi in meno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BOLOGNA - Nei primi 2 mesi del 2015 il calo dei prezzi alla pompa di benzina e gasolio ha fatto risparmiare a famiglie ed imprese 1 miliardo e 399 milioni di euro. Inoltre, vista la perdurante stagnazione dell'economia italiana, si può far risalire al calo dei prezzi anche la crescita dello 0,4% dei consumi di benzina e gasolio auto nel primo bimestre dell'anno, mentre il gettito proveniente da benzina e gasolio auto è diminuito di 243 milioni. È quanto emerge dalle elaborazioni del Centro Studi Promotor.

«Certo l'aumento dei consumi - precisa Gian Primo Quagliano presidente del Centro Studi Promotor - è molto contenuto, ma il segnale è comunque positivo e va quindi sottolineato. Non vi sono invece elementi per valutare se la riduzione dei prezzi dei carburanti stia influendo positivamente anche sulle vendite di autoveicoli. Sta di fatto comunque che le immatricolazioni di autovetture sono aumentate del 10,9% in gennaio e del 13,2% in febbraio».

In particolare, i consumi di benzina e gasolio auto a gennaio e febbraio 2015 hanno totalizzato 5,793 miliardi di litri, contro i 5,769 miliardi dello stesso bimestre 2014 (-0,4%), mentre la spesa alla pompa si è attestata su 8,193 miliardi di euro, contro i 9,592 miliardi del bimestre 2014 (-14,6%). Il bilancio dei primi due mesi 2015 che scaturisce dalle elaborazioni del Centro Studi Promotor mette in luce però non solo il calo della spesa per famiglie e imprese e il modesto aumento dei consumi ma pure una diminuzione del gettito fiscale da benzina e gasolio auto di 243 milioni di euro e una flessione di 1 miliardo e 156 milioni di euro della "componente industriale", cioè della parte della spesa alla pompa che va all'industria petrolifera e alla distribuzione.

In particolare, nei primi due mesi dell'anno le entrate erariali sono ammontate a 5,223 miliardi di euro, contro i 5,466 miliardi dello stesso periodo del 2014 (-4,5%), con un calo rispettivamente del 4,8% a gennaio e del 4,1% a febbraio. Riguardo invece alla componente industriale nei primi due mesi del 2015 ammontava a 2,970 miliardi di euro, contro i 4,126 miliardi del 2014 (-28%).

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA ROMA Corruzione: voto finale mercoledì 1/04

25 Marzo 2015, 15:25pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA ROMA Corruzione: voto finale mercoledì 1/04
SEZ. POLITICA ROMA Corruzione: voto finale mercoledì 1/04

INSERITO DA ANGELA CECERE Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama ROMA, Il voto finale sul ddl sulla Corruzione è fissato per la serata di mercoledì prossimo primo aprile. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo del Senato L'Aula esaminerà il provvedimento anche domani e martedì 31 marzo.

ANSA
25.03.2015. ORE 15.25

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA Prescrizione: Camera approva ddl, va al Senato

24 Marzo 2015, 17:52pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Prescrizione: Camera approva ddl, va al Senato
SEZ. POLITICA Prescrizione: Camera approva ddl, va al Senato

INSERITO DA ANGELA CECERE Orlando: 'Su impostazione no passi indietro'. Dubbi Ncd? 'Non li condivido tutti, valuteremo a passaggio Senato' La Camera ha approvato con 274 sì, 26 no e 121 astenuti il ddl sulla prescrizione. Il testo va ora in Senato."Ci sono valutazioni che possono essere prese in considerazione, altre che non mi sento di condividere, valuteremo nel passaggio del Senato" ma "sull'impostazione della prescrizione non credo si possa tornare indietro", ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando sui dubbi avanzati da Ncd sul ddl prescrizione."Su alcuni punti fermi non credo si possa fare un passo indietro", ribadisce Orlando spiegando che "questo è un provvedimento che può essere letto e definito autonomamente, va coordinato con altri, con l'assetto che daremo al processo penale, dobbiamo coordinare questi aspetti, in questo c'è un margine di lavoro e di affinamento che credo sia assolutamente necessario e razionale". Ma, sottolinea il Guardasigilli ai cronisti, "sull'impostazione della prescrizione così come è non credo si possa tornare indietro. Sulla definizione di una specificità di alcuni reati che hanno come presupposto un patto che in qualche modo li secreta per molto tempo", come la corruzione, "non credo si possa tornare indietro. Sul come, su quali tipi di strumenti sono più idonei a riconoscere questa specificità, ci può essere una discussione". "Ma - conclude - vorrei essere chiaro: il disvalore sociale di un illecito deve essere rappresentato dalla pena non dalla prescrizione"."Credo sia sbagliato parlare di spaccatura nella maggioranza perché alla fine mi pare che il voto di astensione dimostra disponibilità a continuare il confronto", ha sottolineato Orlando che, rispondendo ad una domanda sulla decisività dei voti di Ncd al Senato spiega: "noi oggi non abbiamo fatto questa scelta guardando alla decisività dei voti"

Poi ancora: L'ok della Camera "conferma la fondatezza di un metodo, che è quello di cercare un'interlocuzione con tutte le forze politiche", ha detto il ministro della Giustizia.Ncd, dopo aver contrastato l'articolo 1 del testo che prevede tra l'altro l'aumento della metà del tempo della prescrizione per la corruzione, decide alla fine di astenersi in attesa di possibili modifiche del testo al Senato. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, pur aprendo a limature difende il provvedimento: "Respingo l'accusa che sia un aumento irragionevole" dei tempi di prescrizione. Con il via libera all'articolo 1 del testo raddoppiano i tempi della prescrizione per il reato di corruzione.Ncd, via l'articolo 1 - "Ncd chiede in modo convinto l'abrogazione dell'art. 1" al ddl sulla prescrizione e qualora la maggioranza insistesse nel difenderlo, Ncd "sarebbe pronta a trarne le conseguenze per il voto finale". Lo dice il deputato Ncd Alessandro Pagano. Il partito di Alfano ha anche presentato un emendamento al provvedimento che è, però, stato bocciato dall'Aula. I centristi, alla fine, hanno deciso, comunque, di astenersi nel voto finale sul provvedimento in attesa di modifiche al Senato.
Orlando apre a modifiche ma difende provvedimento - "Respingo l'accusa di aumentare in modo irragionevole e senza un disegno di insieme i tempi di prescrizione e quindi di conseguenza i tempi del processo". Lo dice il ministro della Giustizia Andrea Orlando intervenendo in Aula alla Camera durante l'esame del ddl sulla prescrizione. La possibilità di "coordinare" le norme sulla prescrizione "con interventi che devono incidere sulla ragionevole durata processo e sulle modifiche delle pene per alcuni tipi di reato sarà riservata alla seconda lettura in Senato".

ANSA

24.03.2015. OR 17.52

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA Governo: Renzi al Quirinale per colloquio con Mattarella su successione Lupi

23 Marzo 2015, 17:22pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Governo: Renzi al Quirinale per colloquio con Mattarella su successione Lupi
SEZ. POLITICA Governo: Renzi al Quirinale per colloquio con Mattarella su successione Lupi
SEZ. POLITICA Governo: Renzi al Quirinale per colloquio con Mattarella su successione Lupi

INSERITO DA ANGELA CECERE Renzi assume interim ministero Infrastrutture. Per successione in pole Delrio

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, l'interim del ministero delle Infrastrutture. Lo ha reso noto il premier in una lettera letta alla Camera dalla vicepresidente Marina Sereni.


Sereni ha letto una lettera del Presidente del Consiglio il quale ha comunicato che "in data 20 marzo il presidente della Repubblica ha adottato un decreto con il quale ha accettato le dimissioni" di Maurizio Lupi da Ministro delle Infrastrutture. "Con il medesimo decreto il presidente della Repubblica ha affidato l'interim" del dicastero allo stesso Renzi.


In mattinata colloquio di circa un'ora tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e Matteo Renzi che è salito al Colle per un faccia a faccia dopo le dimissioni del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi.
Il capogruppo azzurro Renato Brunetta su twitter lancia la provocazione del rifiuto da parte di Mattarella delle dimissioni di Lupi.

ANSA

23.03.2015. ORE 17.22

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Pd: Renzi, non pensiamo a correnti, rimettiamo in moto l'Italia

22 Marzo 2015, 14:50pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Pd: Renzi, non pensiamo a correnti, rimettiamo in moto l'Italia
SEZ.POLITICA Pd: Renzi, non pensiamo a correnti, rimettiamo in moto l'Italia

INSERITO DA MORENA MOTTA 'No a dimissioni per avvisi di garanzia. D'Alema? Ha usato espressioni più da vecchia gloria del wrestling che da ex primo ministro'.

"Con primarie ed europee ci hanno chiesto di rimettere in moto l'Italia. Lo facciamo pensando agli italiani, non alle correnti. Buona domenica". Così il premier e leader del Pd Matteo Renzi su Twitter, dopo gli attacchi di ieri della minoranza Pd.

"Un anno e mezzo fa, prima gli iscritti e poi milioni di elettori con le primarie ci hanno affidato la guida del PD. Ci hanno chiesto di rimettere in moto l'Italia, realizzando finalmente le riforme che attendevano da troppi anni. Gli italiani con il voto alle europee hanno sostenuto questo percorso con una percentuale che non si vedeva in Italia dal '58" precisa il premier sul suo profilo Fb dove continua: "Perciò sentiamo questa grande responsabilità e compiamo le nostre scelte pensando ai nostri connazionali, non alle correnti agli spifferi o alle polemiche interne".

"Assolutamente no". Intervistato da Repubblica il presidente del Consiglio Matteo esclude che dopo le dimissioni di Maurizio Lupi tocchi ora ai sottosegretari indagati lasciare l'incarico. "Ho sempre detto che non ci si dimette per un avviso di garanzia". "Per me un cittadino è innocente finché la sentenza non passa in giudicato. Del resto, è scritto nella Costituzione". "Quindi perché dovrebbe dimettersi un politico indagato? Le condanne si fanno nei tribunali, non sui giornali".

Respinge le accuse di 'doppiopesismo' tra Lupi e i sottosegretari: "ho chiesto le dimissioni a Orsoni quando, patteggiando, si è dichiarato colpevole. Ho commissariato per motivi di opportunità politica il Pd di Roma nonostante il segretario locale fosse estraneo alle indagini. A suo tempo avevo auspicato il passo indietro della Cancellieri sempre con una motivazione strettamente politica. Altro che due pesi e due misure: le dimissioni si danno per una motivazione politica o morale, non per un avviso di garanzia". Quanto a De Luca, continua Renzi, "lui ha fatto una scelta diversa, considera giusto chiedere il voto agli elettori e si sente forte del risultato delle primarie".

Torna poi sulla decisione di Lupi: "ha fatto una valutazione giusta e saggia secondo me. Una scelta personale e molto degna". L'ipotesi di un altro dirigente Ncd alle Infrastrutture? "Il ministro che verrà non è importante in una logica interna di partiti, ma sarà decisivo per far ripartire l'Italia. Vogliamo uno bravo, il colore della tessera non ci interessa". Il premier esclude poi cambiamenti sulla legge Severino: "la modifica della Severino non è all'ordine del giorno, non è un tema in discussione". Infine, riflette anche su Incalza: "indipendentemente dalle indagini, -sottolinea Renzi - un eccesso di permanenza al potere negli stessi posti non è mai positivo".

Poi la replica a D'Alema che ha criticato la sua gestione del Pd definendola "arrogante e personale": "Ha usato espressioni più da vecchia gloria del wrestling che da ex primo ministro". E aggiunge: "E' mia intenzione aprire un dibattito nel partito per discuterne il modello, oltre i talk e i tweet. E' giusto confrontarsi sull'identità della sinistra e su come sta cambiando".

FONTE ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA Giustizia: Prescrizione in Aula Camera. M55, le nostre condizioni per il sì VIDEO

16 Marzo 2015, 17:16pm

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Giustizia: Prescrizione in Aula Camera. M55, le nostre condizioni per il sì VIDEO
SEZ. POLITICA Giustizia: Prescrizione in Aula Camera. M55, le nostre condizioni per il sì VIDEO

INSERITO DA ANGELA CECERE Maggioranza divisa. In commissione no di Ap Arriva in Aula alla Camera la proposta di legge sulla prescrizione. Il testo approvato in commissione prevede, tra l'altro, la sospensione della prescrizione per due anni dopo la condanna in primo grado e per un altro anno se confermata in appello. Sul provvedimento, però, la maggioranza è divisa con Ap che ha votato contro il mandato al relatore. Il Mopvimento cinque stelle si dice disponibile a passare dall'astensione a un voto favorevole ma chiede modifiche.

M5s, sì a confronto ma servono modifiche - "Vogliamo continuare il confronto e a chi auspica che il nostro voto da astenuto diventi favorevole facciamo tre proposte: la sospensione della prescrizione senza limiti di tempo, con la sentenza di condanna di primo grado; aumento della prescrizione minima e superamento della legge ex Cirielli che impone un limite alla prescrizione massima bassissimo". E' quanto afferma il M5S in merito al ddl sulla prescrizione, la cui discussione alla Camera inizia oggi.

Voto la prossima settimana - "Prevediamo il voto alla Camera la prossima settimana" per poi far passare "in tempi brevi" la riforma al Senato. Così il presidente della commissione Giustizia alla Camera Donatella Ferranti risponde, a Sky Tg24, sui tempi di approvazione del ddl prescrizione in discussione da oggi in aula a Montecitorio.

ANSA

16.03.2015.

Leggi i commenti