Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez.politica

…

Migranti, l'Europa di papa Francesco: "Sogno che migrare non sia un delitto. Ponti, non muri"

6 Maggio 2016, 19:48pm

| 

Pubblicato da Alessia Chianese

Il Premio Carlo Magno ricevuto per il "Suo straordinario impegno a favore della pace, della comprensione e della misericordia in una società europea di valori". Nella sala regia del Palazzo Apostolico presenti Schulz, Tusk, Juncker, Merkel, Renzi, il re di Spagna Felipe VI. E il presidente della Bce Draghi

Leggi i commenti

…

Roma: Spari al Palazzo Chigi

6 Maggio 2016, 19:43pm

| 

Pubblicato da Alessia Chianese

Secondo il sostituto procuratore generale della Cassazione, Giuseppe Corasaniti, nel comportamento di Preiti "c'è stato dolo omicidiario e non delirio" e 16 anni di reclusione sono "una pena adeguata". Contestando la tesi dell'accusa, incentrata sul vizio parziale di mente, il pg ha affermato nella sua requisitoria che "l'azione di Preiti si è svolta con una presa di mira precisa": infatti, "si è spostato in treno, ha acquistato il biglietto da Rosarno a Roma, dotandosi di una cartina e di una pistola con matricola abrasa". L'imputato, ha aggiunto, "è una persona con problemi come tante migliaia di persone in questo Paese. Tutti allora dovrebbero organizzarsi per commettere un omicidio di fronte alla prima divisa". L'azione di Preiti, ha concluso l'accusa, "era assolutamente idonea a integrare il reato contestato" di tentato omicidio di quattro carabinieri.

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Latte: Manifesto etichettatura Puglia 'Evitare che vincano i furbi che frodano usando nome Puglia'

6 Maggio 2016, 11:39am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Latte: Manifesto etichettatura Puglia 'Evitare che vincano i furbi che frodano usando nome Puglia'

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA BARI, "Dobbiamo evitare che abbiano la meglio i furbi, capaci di commettere frodi legali che consentono di utilizzare il nome 'Italia' o 'Puglia' per connotare prodotti che altrimenti non comprerebbe nessuno". Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parlando con gli allevatori aderenti alla Coldiretti Puglia che oggi a Bari hanno manifestato davanti la sede della Presidenza per richiamare l'attenzione sul prezzo del latte alla stalla e sull'importazione sconsiderata dall'estero di prodotti semi-lavorati. Durante la manifestazione Emiliano ha sottoscritto il 'Manifesto per l'Etichettatura', promosso dalla Confederazione agricola per sostenere l'obbligo d'indicare l'origine delle materie prime. "In Italia arrivano prodotti a prezzi stracciati, che impediscono alle nostre aziende di stare sul mercato, sino a causare la chiusura delle stalle con un danno incalcolabile alla nostra economia. Noi vogliamo tentare di invertire questa situazione". ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Renzi: «Nessun complotto dei pm, la questione morale c'è dappertutto»

4 Maggio 2016, 09:08am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA  Renzi: «Nessun complotto dei pm, la questione morale c'è dappertutto»

INSERITO DA STAFF «Io mi arrabbio perché il mio governo ha aumentato le pene per la corruzione e aumentato la durata della prescrizione sulla corruzione mentre altri hanno votato no. La questione morale c'è dappertutto, c'è qualcuno che ruba, non va bene ma smettiamola di sparare sugli altri. Non c'è destra contro sinistra ma onesti contro ladri». Così il premier Matteo Renzi a Rtl parlando ilgiorno dopo l'arresto del sindaco Pd di Lodi Simone Uggetti con l'accusa di turbativa d'asta.

«Ovviamente fa male perché impedisce di far vedere cose positive dell'Italia ma serve chiarezza e tranquillità e rispetto al complotto dico: "ma de che". C'è un'indagine in corso, piena fiducia nei magistrati», ha aggiunto Renzi. «Chi è colpevole - ha proseguito - è giusto che paghi ma nessuno tipo di stumentalizzazioni su questo. Non si gridi al complotto, al "siamo assediati", se i magistrati vedono ipotesi di reato procedano, vadano a sentenza».

«M5s e Lega usano due pesi e due misure. Parlare di riforma costituzionale in questa vicenda non c'entra niente, è un tentativo di strumentalizzare una vicenda giudiziaria», ha poi sottolineato il premier ribattendo ai grillini per i quali se la riforma Boschi fosse in vigore il sindaco di Lodi avrebbe potuto essere senatore. «È molto facile - ha detto Renzi replicando agli attacchi di Salvini - fare battaglia su questo contro altri. Ieri Mantovani è tornato in aula tra la bagarre dopo essere stato indagato per vicende legate a questioni di tangenti e corruzione».

«Chi legge i giornali pensa che i politici ogni giorno pensano a chi vince e a chi perde e agli effetti nei giochi politici. È possibile per chi vive nell'acquario romano ma secondo me ai cittadini non interessano minimamente queste cose, interessa se le scuole funzionano, se le liste d'attesa della sanità si riducono, se si ricavano posti di lavoro dalla cultura. Le amministrative non riguardano il governo, la riforma costituzionale sì. Le riforme sono un elemento chiave della vita del governo, le amministrative no», ha affermato ancora il premier.

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Mantovani torna in regione: caos al M5S

3 Maggio 2016, 13:09pm

| 

Pubblicato da Alessia Chianese

NEWS ITALIA E DAL MONDO Mantovani torna in regione: caos al M5S

DI ALESSIA CHIANESE "Mi hanno impedito di parlare, ma la democrazia ha i suoi tempi aspettiamo". Caos e seduta sospesa, con l'ex vicepresidente che non riesce a iniziare il suo intervento per la protesta grillina. L'ex numero due di Maroni scarcerato per un cavillo legale. I Cinque stelle con il maxi striscione: "Onestà"

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA Renzi, dal Cipe 3,5 miliardi Politici corrotti? Davigo faccia nomi

2 Maggio 2016, 09:00am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Renzi, dal Cipe 3,5 miliardi Politici corrotti? Davigo faccia nomi
SEZ. POLITICA Renzi, dal Cipe 3,5 miliardi Politici corrotti? Davigo faccia nomi

INSERITO DA MORENA MOTTA Investimenti in ricerca, beni culturali, capitale umano e infrastrutture. E' quanto prevede il piano approvato oggi dal Cipe, che stanzia 2,5 milairdi di euro per la ricerca e 1 miliardo per la cultura. Queste, nel dettaglio, le risorse e le misure approvate oggi: "Il Cipe ha assegnato due miliardi e mezzo di euro per investimenti nella ricerca e nel capitale umano, un miliardo di euro per i beni culturali. Inoltre, il Cipe ha assegnato circa 290 milioni di euro per programmi e azioni finalizzate al sostegno alle imprese e alla crescita", spiega una nota al termine della riunione del Comitato interministeriale per la Programmazione economica (Cipe), presieduta dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il Comitato ha approvato il Programma nazionale per la Ricerca per il periodo 2015-2020.

Il programma prevede investimenti complessivi nel primo triennio 2015-2017 pari a 2.428,60 milioni di euro, di cui 1,9 miliardi di euro a carico del bilancio del MIUR e del PON ricerca 500 milioni di euro a carico Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2014-2020". Nel pomeriggio Matteo Renzi è intervenuto a Domenica in e, commentando le misure e le risorse approvate dal Cipe su ricerca, cultura e infrastrutture, ha detto:"Agli italiani piace tanto commiserarsi e commiserare le cose che non vanno: io non dico che va tutto bene, perche' chi lo dice va ricoverato, ma da qui alle elezioni c'e' tempo e io dico che bisogna smettere di vedere solo le cose negative. Abbiamo un sacco di problemi, ma da oggi non ci sono piu' alibi: la politica e' sempre stata campionessa di alibi, ora i soldi ci sono, non ci sono piu' alibi ma i soldi poi bisogna spenderli".

Tornando poi alle accuse del presidente dell'Anm sui politici corrotti, Renzi ha invitato l'ex pm di 'Mani Pulite' a fare nomi e cognomi: "Si', ci sono politici corrotti ma io voglio i nomi, voglio sapere chi e' che ruba e chi non ruba. Pieno rispetto per il dottor Davigo ma dico una cosa su cui il 101 per cento degli italiani pensa sia una cosa banale: se uno ruba deve essere preso e giudicato, ma non si puo' sparare nel mucchio senno' fai il gioco di quelli che rubano", ha detto Matteo Renzi a Domenica in. "Io voglio che l'opera pubblica commissariata vada avanti, e dall'altro lato io voglio sapere dal magistrato il colpevole con le sentenze - ha aggiunto il presidente del Consiglio -. A me prende male questa cosa: sono 300 quelli che stanno in carcere per corruzione, non va bene. Io voglio sapere i nomi e i cognomi perche' li voglio cacciare".

"La prescrizione va cambiata, ma va fatta anche un'altra cosa per arrivare a sentenza: chiedere ai magistrati di essere capaci di fare come fanno i migliori magistrati tra loro, perche' ci sono alcuni Tribunali in cui si corre e si va veloci, altri invece in cui si va troppo spesso a prescrizione - ha detto ancora -. La prescrizione, siccome e' un incubo, io la voglio cambiare, ma voglio certezza dei tempi", ha poi aggiunto Renzi.

FONTE AGI

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Nomine sicurezza: Pansa al Dis, Franco Gabrielli alla polizia, Toschi alla Guardia di Finanza

1 Maggio 2016, 11:06am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA  Nomine sicurezza: Pansa al Dis, Franco Gabrielli alla polizia, Toschi alla Guardia di Finanza
SEZ.POLITICA  Nomine sicurezza: Pansa al Dis, Franco Gabrielli alla polizia, Toschi alla Guardia di Finanza

INSERITO DA LUCIANA VERDILE Dopo settimane di fibrillazioni, il governo scioglie il risiko delle nomine e ridisegna gli apparati di sicurezza: Franco Gabrielli è il nuovo capo della Polizia al posto di Alessandro Pansa, che va a dirigere il Dipartimento informazioni e sicurezza; il generale Giorgio Toschi è il nuovo comandante della Guardia di Finanza, il generale Mario Parente diventa il numero uno dell'Aisi, l'intelligence interna di cui era già vice, e l'ammiraglio Valter Girardelli capo di stato maggiore della Marina. Tutte nomine che, dice il premier Matteo Renzi al termine del Consiglio dei Ministri, avranno la durata di 2 anni: «nel 2018 si voterà per eleggere un nuovo governo. Noi pensiamo di vincere, ma poichè siamo seri abbiamo dato un termine di due anni alle nomine».

La decisione di procedere in un'unica tornata, visto che tra la fine di maggio e giugno erano in scadenza diversi incarichi, era stata presa da tempo, ma alla quadra si è arrivati soltanto nella serata di ieri dopo una cena al Colle tra il premier Matteo Renzi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Un incontro servito per sciogliere i due nodi principali: la partita per il numero uno della Guardia di Finanza e quella per l'arrivo di Marco Carrai, da tempo amico del premier ed attuale presidente di Aeroporto di Firenze, a palazzo Chigi come consulente per la cyber sicurezza nonostante le polemiche da mesi sollevate sul suo nome. Alle Fiamme Gialle va dunque il generale Giorgio Toschi, attuale comandante in seconda ma con una carriera alle spalle trascorsa per buona parte in Toscana: era fin dal primo momento la scelta di Renzi, che lo ha preferito al generale Luciano Carta, attuale comandante dei reparti speciali.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Roma, Roxana Bugheanu: la 38enne romena candidata sindaco a Marino, tra curiosità e diffidenza

30 Aprile 2016, 08:56am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Roma, Roxana Bugheanu: la 38enne romena candidata sindaco a Marino, tra curiosità e diffidenza
SEZ.POLITICA Roma, Roxana Bugheanu: la 38enne romena candidata sindaco a Marino, tra curiosità e diffidenza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Roxana Bugheanu, romena di 38 anni, è la candidata a sindaco a Marino, comune dei Castelli Romani, della lista 'Convivenza Tricolore'. Lista che per ora ha 21 candidati, sui 24 posti disponibili, tra i quali 4 italiani ed il resto romeni. Roxana Bugheanu, mediatrice linguistico-culturale e amministratrice di azienda, è sposata con un italiano ed è madre di due ragazzi; da 16 anni vive e lavora in Italia e da oltre dieci è cittadina italiana. «La mia candidatura a sindaco - racconta - è stata presa dai miei concittadini con interesse ed al tempo stesso sospetto. Marino, rispetto ad altri paesi dei Castelli romani, è più isolato ed anche la mentalità è diversa. Il 'razzismo' a Marino è anche nei confronti di chi viene da un'altra città italiana... quindi il sospetto nei miei confronti è normale». A Marino, spiega la candidata a sindaco, la comunità romena rappresenta il 5% della popolazione.
«Il 1 dicembre del 2015 - prosegue - i romeni erano 1856, dei quali 1.500 iscritti nelle liste elettorali, ma in totale sono più di 2000 su una popolazione di 40mila». Sul piano politico la candidata e la sua lista vogliono «evitare ogni ideologia: vogliamo che dopo l'arresto dell'ultimo sindaco di Marino, nel nostro comune al centro della politica vengano messe le persone. Noi crediamo nel lato pragmatico della politica, vogliamo riqualificare tutti gli ambiti lasciati in questi anni ad un degrado totale».
«La sua candidatura è l'espressione - spiega in una nota la lista 'Convivenza Tricolore' - di una nuova strategia politica risultante da una lunga esperienza culturale e sociale, nata dall'esigenza di rappresentare ad un livello paritario tutti i cittadini residenti a Marino, mettendo a disposizione della eventuale amministrazione della città la sua dedizione, onestà e professionalità, che esula da tutte le dinamiche affaristico-lobbistiche che in questi ultimi anni si sono venute a creare nella 'città del vino'».

IL MATTINO

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Amministrative, campagna entra nel vivo: dai 'vecchi' manifesti a WhatsApp

18 Aprile 2016, 07:35am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Amministrative, campagna entra nel vivo: dai 'vecchi' manifesti a WhatsApp
SEZ.POLITICA Amministrative, campagna entra nel vivo: dai 'vecchi' manifesti a WhatsApp

INSERITO DA MORENA MOTTA A meno di due mesi dall'election day del 5 giugno, nella campagna per le amministrative si comincia a fare sul serio. Manifesti, cene elettorali e iniziative in giro per le città, per restare sul tradizionale. E poi il web, ovviamente. Poco costoso e capace di raggiungere migliaia di elettori con i social network. E c'è anche WhatsApp che sostituisce la vecchia 'catena di sant'antonio'. Ecco come stanno andando le cose nelle principali città al voto e non solo.

IL GENERATORE DI SLOGAN DI GIACHETTI. Nella Capitale il candidato renziano Roberto Giachetti batte a tappeto i quartieri di Roma per raggiungere la grillina Virginia Raggi, sempre in testa nei sondaggi. Le ultime rilevazioni parlano di 27,4% per la candidata 5 Stelle contro il 24,5 di quello dem. Con un'incognita però. Se il centrodestra dovesse ricompattarsi su Giorgia Meloni, Giachetti potrebbe non arrivare al ballottaggio. I giochi al momento restano quindi apertissimi e l'esponente del Pd tenta il tutto per tutto. L'ultima è quella del 'generatore di slogan'. L'idea è dell'agenzia di comunicazione Proforma. Dopo aver lanciato Nichi Vendola su Facebook, ora lavora per Matteo Renzi e il meccanismo serve per far diventare virale la campagna di Giachetti. Come funziona? Basta andare pagina web del candidato dem, scrivere il proprio slogan (massimo sessanta caratteri) e il gioco è fatto: via alle condivisioni su Facebook, Twitter e così via. E' obbligatorio l'utilizzo della congiunzione 'e'. Ad esempio: ambiente e ciclabili. Ma i social si sono scatenati anche con l'ironia alla "Totti e Spalletti", "Cacio e Pepe" e via dicendo. Ma, bene o male, l'importante è che se ne parli.

LA GUERRA DEI MANIFESTI A NAPOLI. A parte quelli per 'Higuain sindaco' comparsi in giro per la città, sono stati i manifesti della campagna del candidato del centrodestra, Gianni Lettieri, a scatenare un polverone a Napoli. Il comitato Lettieri ha tappezzato Napoli con slogan del tipo: "Napoli agli ultimi posti in Italia per qualità della vita", "Napoli prima in Italia per numero di rapine" ed ancora "A Napoli le tasse più alte d'Italia". La cosa ha provocato polemiche in città con tanto di lettera, pubblicata dai giornali locali, dell'attrice napoletana Angela Luce: "Egregio signor Lettieri, io non so chi sia il curatore della campagna pubblicitaria, ma so per certo che non gli affiderei la promozione di una mia produzione artistica nemmeno gratuitamente". E sulla vicenda è salito ancheLuigi De Magistris: "Ognuno fa la campagna elettorale che vuole. Io non so da dove prende i soldi per i suoi manifesti, che sono brutti perché denotano uno scarso amore per la città". Lettieri, a sua volta, ha risposto con una lettera raccontando il suo amore per Napoli ma, scrive, "chi ha coraggio apra gli occhi. Chi vuole continuare a essere ingannato dalle bugie di De Magistris può tranquillamente tenerli chiusi". Tra i due la sfida è all'ultimo voto. Secondo gli ultimi sondaggi De Magistris viene dato al 30%, subito dietro Lettieri al 28. Segue la candidata del Pd, Valeria Valente, al 24%. 'Cuore e coraggio', è lo slogan della campagna dem. Out il candidato 5 stelle.

A MILANO PARISI SCALA SONDAGGI E SALA 'SI AFFIDA' A UNA SANTA. Milano doveva essere la città 'sicura' per Matteo Renzi. L'unica, tra le grande città, in cui vertici del Pd si sbilanciavano sulla vittoria. Ed invece la doccia fredda degli ultimi sondaggi con Stefano Parisi del centrodestra in grande rimonda sull'ex-commissario Expo, Giuseppe Sala. Anche grazie al mondo milanese che il candidato del centrodestra è riuscito a coinvolgere. Nella lista civica per Parisi, realizzata da Corrado Passera, ci sono Gabriele Albertini come capolista e 48 nomi della società civili dall'ex soprintendente ai beni architettonici di Milano, Alberto Artioli, al filosofo Stefano Zecchi e poi medici, architetti, professori universitari. Si è tirato indietro all'ultimo il critico d'arte Philippe Daverio. Ma alla Milano che si schiera con Parisi, Sala replica con la discesa in campo di altri pezzi della città. Di sinistra e non solo. Mr Expo, infatti, ha dovuto prima coprirsi a sinistra con la lista arancione affidata A Daria Colombo, ex girotondina e moglie del cantautore Roberto Vecchioni. E con la lista del Pd guidata da Piefrancesco Majorino. Il listino del candidato sindaco, 'Noi, Milano', si rivolge più alla borghesia moderata (capolista Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo della Scienza e della Tecnologia, già esponente di Confindustria) e al mondo cattolico. In particolare, la corsa è stata su Cl che a Milano ha un peso rilevante e che vede due ciellini come Maurizio Lupi e Roberto Formigoni a sostegno di Parisi. Sala sembrava aver 'acchiappato' Massimo Ferlini, il vice presidente della Compagnia delle Opere, e uno degli esponenti più importanti di Comunione e Liberazione a Milano. Una candidatura che, se fosse andata in porto, avrebbe sancito la spaccatura di Cl tra centrodestra e Renzi. Ma alla fine Ferlini si è tirato indietro. Ma Sala può almeno contare su una santa: Gianna Beretta Molla. Il figlio Pierluigi Molla è in lista con Mr Expo.

IL LIBRETTO ROSSO DI MEROLA A BOLOGNA. In città, a dire il vero, lo hanno già ribattezzato il 'librone' di Merola. Il sindaco uscente del Pd e candidato al secondo mandato ha presentato un libro rosso con le cose fatte nei 5 anni di amministrazione. Verrà consegnato dai volontari, o nei banchetti e negli incontri di quartiere ed è scaricabile dal sito di Virginio Merola. Un'iniziativa attaccata dal 5 Stelle Massimo Bugnani via Facebook: "Nei prossimi giorni vi arriverà a casa il librone rosso di Merola e del Pd che vi spiegherà quanto sono stati bravi. Costo del volume: 80.000 euro. Queste cose le faceva Berlusconi e mi ricordo bene come venivano etichettate queste operazioni di costosissima propaganda".

ALL COLOURS FOR FASSINO. Ci sono una marocchina, un romeno e un egiziano. Punta sul multietnico Piero Fassino per la lista per il secondo mandato a Torino. L'ex-segretario dei Ds potrebbe riuscire nel colpo di centrare la rielezione al primo turno. Al momento Fassino sarebbe avanti di dieci punti rispetto alla grillina Chiara Appendino: 55 a 45.

A DOMODOSSOLA TANTI MANIFESTI, NESSUN CANDIDATO. A parte le grandi città, saranno moltissimi i piccoli comuni al voto a giugno. Tra questi Domodossola dove si sta svolgendo una campagna elettorale alquanto insolita. Per le strade manifesti con volti e slogan, senza che però ci siano i nomi di chi correrà per la poltrona di sindaco per il centrodestra. Se infatti Pd e M5S hanno i loro candidati a sindaco, a destra i nodi non sono sciolti.

NELLA PATRIA DEL VERDICCHIO CERIONI BALLA DA SOLO. Una campagna elettorale più rilassante non si può. Luigi Cerioni, sindaco uscente di centrosinistra a Cupramontana in provincia di Ancona, si avvia ad essere l'unico candidato nel paesino marchigiano. La capitale del Verdicchio, a meno di clamorose sorprese, avrà un solo candidato sindaco. Al momento nè il centrodestra nè altri partiti sono in partita.

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Via libera alla Riforma costituzionale, Renzi: "Passaggio storico"

13 Aprile 2016, 08:47am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Via libera alla Riforma costituzionale, Renzi: "Passaggio storico"
SEZ.POLITICA Via libera alla Riforma costituzionale, Renzi: "Passaggio storico"

INSERITO DA MORENA MOTTA Ultimo e definitivo sì del Parlamento al ddl costituzionale sul superamento del bicameralismo e revisione del Titolo V. La Camera ha approvato il testo con 361 sì e soli 7 voti contrari, in un'aula nella quale non erano presenti i gruppi di opposizione, che non hanno partecipato al voto per protestare contro i contenuti della riforma e il metodo e le scelte politiche adottate dalla maggioranza e dal governo per farla approvare.

RENZI - Il disco verde alla riforma costituzionale "è un passaggio storico, è il giorno in cui la politica riforma sé stessa" ha detto, parlando a Teheran, il premier Matteo Renzi, secondo cui "oggi l'Italia è il Paese più stabile d'Europa".

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti