Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez. cultura e spettacoli

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Pagelle tv, promossi e bocciati del 2019. A Le Iene e Mentana lo scudetto del video. X Factor va rinnovato. Vauro e Cracco in serie B

23 Dicembre 2019, 14:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Pagelle tv, promossi e bocciati del 2019. A Le Iene e Mentana lo scudetto del video. X Factor va rinnovato. Vauro e Cracco in serie B

Le Iene. Sono ripartite alla grande dopo la tragedia in casa, con la scomparsa di Nadia Toffa. Le loro inchieste sono sempre graffianti ed efficaci. Il massimo voto lo merita anche Enrico Mentana. Non si è fermato mai. Le sue maratone sono ormai un cult. 7,5 Carlo Conti (se Dustin Hoffman non sbaglia un film, Conti non sbaglia un programma). Stesso discorso per Maria De Filippi, ancora una volta regina della tv. Amadeus (Soliti Ignoti alla grande e ora Sanremo). Mara Venier ha rilanciato Domenica In. I telespettatori hanno ritrovato la zia. Anche Barbara d'Urso si è meritata un posto nel pantheon televisivo. Per non parlare di Alberto Angela, ormai è il numero 1 dei divulgatori. Voto con lode pure per Marco Liorni e la sua Reazione a catena. E per il talento di Pamela Camassa sfoggiato ad Amici Celebrities. 7 Oltre alle ormai collaudate Michelle Hunziker, Milly Carlucci, Eleonora Daniele, Barbara Palombelli, Lilli Gruber e Federica Sciarelli, un'altra conduttrice si è guadagnata un voto alto. Si tratta di Veronica Gentili che nel weekend è andata fortissimo con Stasera Italia su Rete4. Così come meritano una medaglia due ospiti molto competenti come Emmanuela Bertucci e Laura Del Santo, guide impeccabili nella giungla della burocrazia, rispettivamente per consumatori e fisco. Tra gli uomini sempre sulla breccia Gerry Scotti, Paolo Bonolis, Maurizio Costanzo, Greggio-Iachetti, Ficarra-Picone, Bruno Vespa, Giovanni Floris. Stagione super per Paolo Del Debbio, Nicola Porro, Sigfrido Ranucci, Mario Giordano, Filippo Bisciglia, Salvo Sottile e per Pierluigi Diaco e le sue interviste. Un plauso a programmi come Il Collegio, Imma Tataranni, Volevo fare la rockstar e Una Storia da Cantare. 6,5 Bene Francesca Fialdini alla domenica, Bianca Guaccero in prima serata, Raffaella Carrà ad honorem, Elisa Isoardi (ora sì che la Prova del Cuoco ha una sua identità), Caterina Balivo in formissima. Fiorello,  Flavio Insinna, Gabriele Corsi (bella rivincita con Stai al Gioco sul Nove), Vincenzo Salemme per il coraggio di aver riportato il teatro in tv, Gianluigi Nuzzi, Lucia Annunziata, Maria Latella, Vincenzo Morgante (direttore TV2000), Zoro, Andrea Pucci (per aver messo ordine alle news di Mediaset), Clemente Mimun per la ripresa del Tg5, Sarah Varetto per i suoi programmi inchiesta su Skytg24, Gennaro Sangiuliano per la crescita del Tg2, gli sportivi Paola Ferrari, Jacopo Volpi, Pierluigi Pardo, Giorgia Rossi, Ilaria D'Amico e il club di Fabio Caressa. Due ospiti sempre imprevedibili, quanto divertenti, come Vittorio Feltri e Vittorio Sgarbi. Un plauso anche a Luxuria e Alba Parietti. Tra i volti nuovi merita una citazione Francesca Baraghini, conduttrice Skytg24 Line, anche perché chiude sempre il suo programma con una buona notizia. Complimenti per le rassegne stampa a Paolo Fratter e Tonia Cartolano e al direttore di Skytg24 De Bellis. Meritano un 6,5 anche i maledetti amici di Giovanni Veronesi (Rocco Papaleo, Alessandro Haber e Sergio Rubini) seppure gli ascolti non abbiano fatto breccia. Ingrid Muccitelli e Beppe Convertini per Linea verde, Marcello Masi per In Viaggio con Marcello, Maurizio Crozza con i suoi Fratelli sul Nove. 6 Ormai viaggiano con il pilota automatico: Vanessa Incontrada, Federica Panicucci, Belen, Stefano De Martino, i cantanti Ruggeri-D'Alessio-J-Ax, Timperi e Setta, Bisti e Poletti, Fabio Fazio e Piero Chiambretti, Serena Dandini, Annalisa Bruchi, Massimo Giletti, Myrta Merlino, Tiziana Panella, il direttore del Tg3 Paterniti, Andrea Pancani, Paolo Liguori, mentre entra in scena Marina Presello di SkySport (Leotta docet). 5,5 Bianca Berlinguer, Franco Di Mare, Corrado Formigli, Antonella Clerici (prima o poi troverà il programma giusto), Lorella Cuccarini-Alberto Matano e Adriano Celentano (il voto 5,5 esce dalla media del 6,5 dello show e del 4,5 di Adrian). 5 Simona Ventura (purtroppo i miracoli non si fanno con certi programmi senza budget), Daria Bignardi per gli ascolti deludenti di L'Assedio sul Nove (ha fatto sicuramente meglio Francesca Fagnani con Belve), Diletta Leotta (che gaffe i Giardini di Marzo cantati da Venditti). 4,5 Vauro ospite in tv (sembra un farmaco da agitare prima dell'uso). Il direttore del Tg1 Giuseppe Carboni per aver dilapidato la dote di share ereditata e nell’edizione delle 20 il cospicuo vantaggio sul Tg5. 4 X Factor per aver dimezzato il pubblico televisivo, le prime serate de Lo Zecchino d'Oro e di Speciale Tg1. Carlo Cracco con Nella mia cucina, lasciata vuota dagli spettatori.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2020, Amadeus: «Tiziano Ferro ci sarà tutte le sere. Fiorello? Libero di fare ciò che vuole». E Jovanotti dà forfait

20 Dicembre 2019, 12:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2020, Amadeus: «Tiziano Ferro ci sarà tutte le sere. Fiorello? Libero di fare ciò che vuole». E Jovanotti dà forfait

«Tiziano Ferro ci sarà tutte le sere». Dopo settimane di indiscrezioni, Amadeus, chiudendo Sanremo Giovani, conferma il cantautore come presenza fissa del festival 2020. «Sono felice - dice il conduttore e direttore artistico - l'ho incontrato più volte, abbiamo parlato. L'ho chiamato anche prima di darvi la notizia. Cosa farà? Sicuramente canterà e per sapere il resto dovete aspettare», sorride Amadeus. Ma sembra confermarsi il ruolo di Tiziano Ferro come performer tra qualche canzone del suo repertorio, cover di brani di altri artisti e ironia. Confermato Roberto Benigni come superospite, l'altro partner che sarà molto più di un ospite per Amadeus al festival è Fiorello che - ribadisce il conduttore e direttore artistico - «sarà libero di fare quel che vuole». «Sono sicuro che Fiorello ci sarà perché è un fratello ed era quasi più preoccupato lui di me che al festival vada tutto bene. Lo incontrerò dopo le vacanze, gli dirò che tipo di racconto del festival stiamo mettendo in piedi e lui deciderà cosa fare e quando. Io so che lui sta pensando a delle sorprese e, siccome io amo l'imprevedibilità, sono felice e sono sicuro che lui non mi dirà tutto. Ma appunto non so quante sere ci sarà e cosa accadrà. Può essere tutto. È ovvio che se fosse per me mi legherei Fiorello al piede tutta la settimana», sorride Amadeus che, a proposito di sorprese, dice di aver appreso dalla stampa dell'Edicola di Fiorello in onda da Sanremo su RaiPlay. Amadeus parla anche del 'no' di Jovanotti, che ha programmato un giro in bici del Perù per il periodo del festival: «Vorrei sequestrargli la bicicletta ma non posso», dice ridendo. «Lo avevo invitato questa estate e lui mi aveva detto che ci avrebbe pensato dopo aver finito il tour. Poi si sono sentiti lui e Fiorello. Probabilmente aveva l'esigenza di fare altro dopo il tour, aveva programmato questo viaggio. Va bene così. Gli voglio molto bene», aggiunge. Nessuna anticipazione, invece, sulle presenze femminili al festival, se non una questione di metodo e di principio: «Ho letto che già ci sono polemiche. Qualcuno ha scherzato sulle '10 ragazze per me'. Allora aiutatemi a capire: se si scelgono due donne per il festival sono troppo poche, se se ne scelgono due a sera non va bene comunque. Allora ditemi voi qual è il numero giusto. Alla fine saranno pure più di dieci… perché ci saranno anche le ospiti. Diciamo che ci saranno almeno due donne a sera, con storie ed età diverse. Nomi? No, non ne faccio. Se non ho la certezza al 100% mi sembra brutto. Ma al più presto saprete tutto», assicura. Quanto alle Nuove Proposte del festival, Amadeus è «molto contento» del cast definitosi ieri con la finale di Sanremo Giovani e la comunicazione dei vincitori di Area Sanremo. «Sono tutte canzoni molto belle e molto diverse tra loro», dice. Tra gli 8 artisti che saliranno sul palco a febbraio, ce ne sono diversi che affrontano temi importanti, come il bullismo nel caso di Marco Sentieri e della sua 'Billy Blù e l'ex Ilva di Taranto nel caso di Gabriella Martinelli e Lula e della loro 'Il gigante di acciaiò. «Non ho scelto i temi - dice Amadeus - ma l'emozione complessiva che mi comunicavano i brani. Se poi ci sono testi importanti e attuali, tanto meglio», sottolinea. Amadeus considera quella andata in onda giovedì su Rai1 «la partenza di Sanremo 2020», anche perché l'impostazione del racconto ha anticipato in parte quello che succederà a febbraio: «Unire la realtà discografica e un pò di storia, di ricordi, come succederà anche al festival di febbraio, che celebrerà i 70 anni del festival», conclude.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 18 dicembre 2019, pomeriggio record per Uomini e Donne. Piace il teatro di Salemme

19 Dicembre 2019, 13:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Ascolti Tv 18 dicembre 2019, pomeriggio record per Uomini e Donne. Piace il teatro di Salemme

Ascolti Tv mercoledì 17 dicembre 2019. Su Rai1 Giorgio Ambrosoli, Il Prezzo del Coraggio non arriva alla media di 2,5 milioni di spettatori pari all’11,9% di share. Fa meglio Canale 5 con il Viaggio nella Grande Bellezza  Il Vaticano che raggiunge il 12,4%. Buona performance su Rai2 per Salemme il bello… della diretta! con la commedia Sogni e Bisogni (media di circa 1,5 milioni e 7% di share). Su Italia 1 Il Settimo 6,1%. Su Rai3 Chi l’ha Visto? 2,1 milioni di media e 10,7%. Su Rete4 #CR4 La Repubblica delle Donne 5,2%. Su La7 Speciale Non è l’Arena In piazza a Mezzojuso 4,2%. Su Tv8 Natale fuori città 2,7%, sul Nove Una Bugia di Troppo 1,9% In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 5,5 milioni di spettatori con il 22,2%. Su Canale 5 Striscia la Notizia 4 milioni e il 16,1%. Su Rai2 Tg2 Post 2,9%. Su Italia1 CSI Miami 5,2%. Su Rai3 Non ho l’Età 4,8% e Un Posto al Sole 7,2%. Su Rete4 Stasera Italia 5,1%, su La7 Otto e Mezzo 6,2%. Su Tv8 Guess my Age 2,4%. Sul Nove Deal with It Stai al Gioco 2,1%. Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4,7 milioni (24,3%). Su Canale 5 Conto alla Rovescia 3 milioni e 16,1%. Da segnalare nel pomeriggio gli ascolti da prima serata per Uomini e donne con Maria De Filippi: nuovo record di share con la puntata di ieri che sfiora il 26%, pari a 3 milioni 237 mila spettatori. In seconda serata Porta a Porta con ospite Luigi Di Maio fa il 9% di media.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Masterchef, la nuova stagione. Chef Barbieri: «Meno trasferte e super ospiti come Alleno, Chan, Massari»

18 Dicembre 2019, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Masterchef, la nuova stagione. Chef Barbieri: «Meno trasferte e super ospiti come Alleno, Chan, Massari»

Più cucina, meno entertainment. MasterChef torna ad occupare il palco della prima serata da domani su Sky Uno, e dal 27 dicembre dalle ore 19.50 in striscia quotidiana, all’insegna della sostanza. Meno puntate in esterna (a La Colombaia di Vercelli, al Teatro Regio di Parma, al ristorante Armani di Milano e in un segretissimo ristorante stellato all’estero prima del gran finale), meno spettacolarità di sapore televisivo (leggi: gare in velocità), e più fornelli.  «L’asticella si è alzata», spiegano in coro i tre giudici Bruno Barbieri (il veterano), Antonino Cannavacciuolo (il duro) e Giorgio Locatelli (il gentleman). Ed è vero. «Perché - spiega il secondo del trio - Questo programma ha cambiato percezione e linguaggio degli italiani appassionati di cucina. È stata una rivoluzione culturale. A casa forse non vedete particolari che noi notiamo in studio: ad esempio, come viene afferrato un piatto. Ormai nessuno sbaglia». Le novità del cooking show più amato dal pubblico sono contate ma efficaci: sarà un’edizione verde (attenta cioè all’ambiente e al plastic-free) e spunta il “grembiule grigio”. Cosa sia è presto detto: per finire tra i venti concorrenti della Masterclass si devono passare tre step: presentazione di un piatto a scelta, test di abilità e sfida finale. Ottenendo i tre sì dei giudici. Ma chi dovesse convincere al primo colpo due giudici su tre con il proprio piatto può vestirsi di grigio, giocarsi una prova di abilità e, nel caso uno dei tre giudici decida di puntare su di lui, andare avanti. Tutto più facile? Nemmeno per sogno, spiega Chef Barbieri: «Il nostro giudizio si fa più severo, perché il livello dei concorrenti è più alto. A MasterChef non viene più chi ci prova, ma chi ci crede. Dopo nove anni i concorrenti vengono armati di tecnica e conoscenza. Ognuno di loro potrebbe lavorare in un ristorante». «È bello quando alla fine del programma pensiamo a chi vorremmo a lavorare con noi, vuol dire che tra quei concorrenti c’è qualità», ha aggiunto Cannavacciuolo. E poi, infine, ci saranno tre giudici al posto di quattro: «Questo permette una maggiore velocità – spiega Chef Locatelli – e anche la possibilità, da parte nostra, di poter interagire di più con i concorrenti, concentrandoci sui piatti». In MasterChef 2019 ci sarà una maggiore contaminazione con l’etnico “anche se – precisa Locatelli – la cucina italiana è quella che ha meno necessità di attingere dalle altre”. E aggiunge: «MasterChef ha cambiato la connessione che c’era tra buona cucina e elitismo: in futuro la cucina sana e di qualità sarà un diritto». Tra gli ospiti attesi, “giovani chef emergenti e il più grande francese di oggi, Jannick Alleno”, poi i super ospiti tra cui il maestro pasticciere Iginio Massari, gli chef stellati, Jeremy Chan e Henrique Fogaca.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tina Cipollari e Gemma Galgani, il gesto clamoroso. Non era mai accaduto

17 Dicembre 2019, 14:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tina Cipollari e Gemma Galgani, il gesto clamoroso. Non era mai accaduto

Nella prossima puntata del Trono Over di Uomini e Donne, Tina sorprenderà tutti con un gesto che lascia a bocca aperta. Secondo le anticipazioni presenti sul web, l’opinionista consolerà Gemma in un momento di sconforto. Addirittura la Cipollari farà poggiare la dama torinese sulla sua spalla per piangere. Un cambiamento davvero inatteso nel rapporto tra le due storiche nemiche televisive, che il pubblico attende con ansia di vedere in onda: chi vorrebbe mai perdersi questo commovente abbraccio tra Tina e Gemma? 

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Susanna Tamaro, mi ritiro dalla vita pubblica ma continuo a scrivere

13 Dicembre 2019, 11:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

L'annuncio in occasione del 62/o compleanno. Dona pc di Và dove ti porta cuore

++ Tamaro, non ho energie e mi ritiro dalla vita pubblica ++ Tamaro, non ho energie e mi ritiro ANSA

"Mi ritiro dalla vita pubblica perché non ho più energie per muovermi. Soffro di una sindrome neurologica, quella di Asperger, che dà tanti vantaggi, come una memoria spaventosa, ma anche tanti svantaggi, soprattutto dopo 50 anni": Susanna Tamaro ha scelto il giorno del suo 62/o compleanno per annunciare un passo indietro dai suoi impegni, che non la porteranno comunque a smettere di creare. "Scelgo di rimanere a casa per poter ancora scrivere", ha annunciato a Orvieto, nei pressi della quali vive da 30 anni. Tamaro ha festeggiato il compleanno donando al Vetrya corporate campus il computer Mac con il quale nel 1992 scrisse quello che è rimasto il 'suo' libro, Và dove ti porta il cuore". Lo ha fatto durante un evento a lei interemente dedicato, 'Buon compleanno Susanna'. "Quando ho scritto Va' dove ti porta il cuore' ho ricevuto molti attacchi, uno fu: 'Ma come, lo ha scritto con il computer?'. Allora sembrava una magia. Sì, l'ho scritto con il computer ed ecco il computer", ha ricordato. Tra ironia, ricordi, quelli più belli e quelli più difficili, e annunci. "Ha vissuto per tanti anni con me - ha spiegato scoprendo la teca che custodirà il pc -, ha scritto tanti libri ed è bello che ora le persone lo possano vedere, che possa far parte della comunità. Dopo tanti anni di macchina di scrivere per me è stato come una bacchetta magica, una liberazione poterlo utilizzare".

L'appuntamento organizzato dalla Fondazione Luca & Katia Tomassini, fondatori dell'azienda digital Vetrya, tra musica la torta finale è stata l'occasione per la scrittrice triestina di ripercorrere i suoi 30 anni di carriera, culminati con il successo del 1994 da oltre 15 milioni di copie. "All'inizio - ha spiegato -, quando ho visto che Va' dove ti porta il cuore era primo in classifica ho pensato ad un errore. Poi ci è rimasto per tre anni. Il libro ha parlato a tutto il mondo, evidentemente ha toccato qualcosa di umano che lega tutti e questa è una ricchezza enorme per uno scrittore. Ho risposto a migliaia di mail e lettere, poi ho scoperto che solo Hermann Hesse lo faceva". L'arrivo del successo però, oltre che la ricchezza materiale - "i soldi mi mettevano angoscia, non sapevo che farmene, per questo nel 2000 ho donato tutto ad una fondazione creata per promuovere progetti per le donne" ha detto Tamaro - ha portato anche le critiche. "Per 10 -15 anni - ha continuato la scrittrice - ho ricevuto attacchi a 360 gradi da tutte le parti, anche minacce di morte. C'era un clima di caccia alle streghe, perché ero io la strega. Uno zoccolo di odio molto grave, a causa dei media. Per un'artista molto sensibile come me è stato terribile. Ne ho sofferto molto e mi ha tolto la gioia di scrivere che avevo prima".

L'Umbria, dove vive da 30 anni (nel comune di Porano) e il contatto con la natura, la fanno tornare però in pace con il mondo. "Fortunatamente - ha detto Tamaro - sono molto distratta e non ricordo di essere una persona famosa, questo mi permette una vita più rilassata. Sono molto legata alle mie origini, ma in Umbria c'è un tempo ottocentesco, non c'è fretta, c'è arte, cultura e un livello di relazioni umane bello, caldo. È importante essere venuta qua - ha concluso Tamaro -, perché mi ha permesso di scrivere libri importanti". Poi l'annuncio di essere costretta a ritirarsi dalla vita pubblica per la sindrome di Asperger. "Una patologia che dà tanti vantaggi - ha spiegato - ma anche tanti svantaggi, soprattutto dopo 50 anni. Finché non ero giovane ho potuto gestirla, dopo i 50 ho cominciato a peggiorare. Non posso più muovermi, viaggiare, fare incontri, non ho più forza per farlo e dovendo scegliere scelgo di rimanere a casa per poter ancora scrivere". "Non è un ritiro per il disgusto del mondo", ha sottolineato Tamaro. ANSA

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Il primo Natale, il film di Ficarra e Picone in 5 punti

12 Dicembre 2019, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Il primo Natale, il film di Ficarra e Picone in 5 punti

Il primo Natale di Ficarra e Picone, al cinema da giovedì 12 dicembre in cinque punti.  VIAGGIO NEL TEMPO La nascita di Gesù e un furto maldestro
Ecco la storia de “Il primo Natale”. Un sacerdote molto pignolo, Valentino Picone, è ossessionato dal presepe vivente e un ladro ateo, Salvo Ficarra, ruba opere d’arte religiose e ha come obiettivo un bambinello prezioso, custodito nella chiesa del primo. Il furto scatena una tempesta e apre un varco spazio-temporale, così i due si ritroveranno a Betlemme proprio quando sta per nascere Gesù. GENESI DI UNA FESTA Un "compleanno” molto particolare «È un’idea semplice e straordinaria allo stesso tempo, perché spesso ci si dimentica che il Natale è la festa di compleanno di Gesù», ha raccontato Picone a proposito della genesi del film. «Lui credeva che fosse la festa di Babbo Natale», ha scherzato Ficarra, «ma gli ho spiegato che è solo un dipendente di Gesù con contratto a progetto, assunto per portare i regali». SFORZO PRODUTTIVO Girato in esterni in Marocco e costato undici milioni“Il primo Natale” è il sesto film della coppia, il quarto da registi, ma il più ambizioso dal punto di vista produttivo. Costato 11 milioni di euro, è stato girato in gran parte in esterni in Marocco. La Tramp Limited di Attilio De Razza, in collaborazione con Medusa Film, ha permesso al film di diventare un “kolossalcomico”, con la riproduzione della Palestina dell’anno Zero. La fotografia è di Daniele Ciprì, la scenografia di Francesco Frigeri e i costumi di Cristina Francioni. Un impegno reso possibile dagli incassi importanti dei film precedenti. Nel 2017 “L’ora legale” fu il film italiano più visto.  INSEGUIMENTI E AZIONE Come in un kolossal uscito da Hollywood Tante commedie hanno usato il viaggio nel tempo come pretesto comico. «Lo fecero Totò, ma anche Benigni e Troisi in “Non ci resta che piangere”, Boldi e De Sica... Anche per noi è stato molto divertente», hanno raccontato i due attori-registi. Tra inseguimenti nel deserto, schiavi nell’arena con la tigre e antichi romani, sembra di essere in un kolossal di Hollywood. COMICITÀ ED EMOZIONI Non solo gag: si riflette su temi universali In ognuno dei loro film, Ficarra e Picone hanno affrontato temi di attualità con l’arma dell’ironia. “Il primo Natale” si apre con le immagini televisive degli “ultimi” in diverse parti del mondo e si chiude con un lieto fine molto commovente. Non solo risate, insomma, grazie anche al contributo alla sceneggiatura di Nicola Guaglianone e Fabrizio Testini. Una riflessione scherzosa su temi universali: religione, famiglia, attualità e politica.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Last Christmas, lezioni pratiche per amarsi George Michael colonna sonora film romantico con Emilia Clarke

11 Dicembre 2019, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Imparare a riamare se stessi per essere in grado di amare anche gli altri: è la lezione pratica scandita con humour e delicatezza, utilizzando come colonna sonora circa 15 canzoni (compreso un inedito) di George Michael da solista e con gli Wham! (a cominciare da quella evocata dal titolo), in Last Christmas di Paul Feig, commedia romantica delle Feste con Emilia Clarke e Henry Golding, in sala dal 19 dicembre con Universal. Un viaggio di sentimenti, che non si ferma alla classica storia d'amore infiocchettata dall'atmosfera natalizia ma che vuole parlare di "come usare il cuore, come vivere e come amare sé stessi" e di "come ci comportiamo, come ci prendiamo cura dell'altro" in un mondo moderno "in cui è così difficile non farsi distrarre" spiega nelle note di produzione la due volte premio Oscar Emma Thompson che del film è cosceneggiatrice (il soggetto l'ha scritto con il marito Greg Wise), oltre che coproduttrice e cointerprete. Un racconto costruito sulla stella emergente Emilia Clarke (Daenerys Targaryen, 'madre dei draghi' in Il trono di spade e eroina da dramma romantico nel campione d'incassi Io prima di te), nei panni di Katarina detta Kate che lavora (si fa per dire) come commessa, vestita da elfo, in un negozio di decorazioni natalizie sognando di diventare attrice. La ragazza, reduce da un'operazione molto seria, è alle prese con un periodo di piccoli ma continui disastri personali che la costringe anche a tornare a vivere in famiglia (i suoi sono immigrati in Gran Bretagna 25 anni prima dalla Ex Yugoslavia per sfuggire alla guerra). L'incontro con l'ottimista e ben più pacato Tom (Golding), porta Kate, fra incursioni su piste del ghiaccio, esplorazioni di giardini segreti e rifugi per senzatetto, a comprendere di dover cambiare prospettiva. Emma Thomspon (già fra i volti di un altro classico delle Feste, Love Actually) regala alcuni dei momenti più divertenti nei panni della ossessiva e autoritaria mamma della protagonista, Petra, che vive in una perenne atmosfera di dramma autoinflitto ed è terrorizzata dalla Brexit. Nel cast fra gli altri, anche Michelle Yeoh, nel ruolo della severa ma comprensiva proprietaria del negozio dove lavora Kate. Una bottega dove tra lucette per l'albero e vischio si può trovare proprio di tutto, da Bambin Gesù in scala 1:1 a gibboni giocattolo che cantano Last Christmas, a mini presepi alternativi in versione techno. L'idea base del film, ispirarsi a un evergreen degli Wham! Last Christmas era nata otto anni fa e George Michael, scomparso prematuramente nel 2016,era entusiasta dell'idea ma aveva posto come condizione proprio il coinvolgimento di Emma Thompson (che uno dei suoi due Oscar, l'ha vinto come sceneggiatrice di Ragione e sentimento) nel film. "George era un uomo molto gentile che amava l'idea della storia ... - spiega Emma Thompson - e gli elementi di coscienza sociale in essa contenuti, perché ne era sempre molto coinvolto". Dopo la morte del cantautore, l'amico d'infanzia e manager del musicista, David Austin ha spiegato ai realizzatori quanto fosse importante per George Michael il film e li ha incoraggiati ad andare avanti, permettendogli anche di utilizzare un brano inedito, 'This Is How (We Want You To Get High)'."Il film non è un musical ma le canzoni di George influenza tutta la storia - dice il regista Paul Feig -. Ci sono un paio di parti dove gli attori interagiscono con la sua musica e altre dove la musica guida o accompagna il racconto". 

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Vincenzo Salemme porta il teatro in diretta tv: tre appuntamenti in prima serata

10 Dicembre 2019, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Vincenzo Salemme porta il teatro in diretta tv: tre appuntamenti in prima serata

Vincenzo Salemme riporta il teatro in diretta tv. Come un reality. Dall’Auditorium Rai di Napoli tre appuntamenti in prima serata con altrettante commedie, la prima “Di mamma ce n’e’ una sola” in onda domani sera su Rai2 con la partecipazione di Maurizio Casagrande. Gli altri appuntamenti saranno: il 18 dicembre “Sogni e bisogni” e il 25 dicembre “Una festa esagerata”. Salemme, il bello della diretta… «Un esperimento originale. Un impegno mostruoso, un grande sforzo di tutti, è da settembre che proviamo continuamente ogni giorno». L’applauso a teatro si strappa, ma in tv non c’è più l’indice di gradimento, quindi non è facile fare ascolti… «Ma io non mi aspetto grandi ascolti, è sempre teatro in tv, comunque noi siamo pronti e non penso che nessuno si aspetti uno share elevato. Il teatro in tv è un’altra cosa rispetto a una commedia in un teatro. C’è un’organizzazione di televisivi spropositata, enorme, ci lavorano centinaia di persone». Come cambia la performance davanti alle telecamere? «È differente. Ho dovuto impostare la recitazione sapendo di andare in televisione, sapendo di entrare nelle case degli italiani e trasmettere loro più autenticità possibile, come se stessero guardando una storia, senza far vedere che si recita. In pratica come se fossimo in un reality show e non in una fiction».  “Di mamma ce n’è una sola” apre il trittico… «La commedia quest’anno festeggia vent’anni: uno spettacolo sulle finzioni e sui paradossi, dove io vesto i panni femminili di una madre (Chiara) e dove si mescolano tanti dialetti diversi, dal napoletano arcaico a quello dell’entroterra campano, dalla parlesia (linguaggio codice dei musicisti napoletani) a vocaboli di fantasia». E le altre due? «“Sogni e bisogni” è una vera commedia dell’arte, una favola divertente. “Una festa esagerata”, invece, racconta in chiave realistica e divertente il lato oscuro e grottesco dell’animo umano». Chi è stato il più grande del teatro italiano? «Eduardo De Filippo, indubbiamente, uomo completo. Pirandello grande drammaturgo, ma Eduardo è il numero 1 nella sua complessità».  E a chi dice che Peppino è stato più bravo di Eduardo? «Lo reputo buffo». Dopo le stagioni in giuria a “Tale e Quale Show” è diventato perfino un esperto di musica…«Non esageriamo. Una bella esperienza, mi sono divertito, mi preparavo durante la settimana, ascoltavo l’interprete che andava imitato, studiavo e mi sono applicato. Poi Carlo Conti è davvero una persona speciale».

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X Factor 2019, anticipazioni: Ultimo super ospite della finale di giovedì

9 Dicembre 2019, 14:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X Factor 2019, anticipazioni: Ultimo super ospite della finale di giovedì

X Factor 2019, anticipazioni: Ultimo super ospite della finale di giovedì. È Ultimo il super ospite italiano della finale di X Factor 2019 in programma il prossimo 12 dicembre al Mediolanum Forum di Assago. A contendersi la vittoria i Booda, Davide Rossi, la Sierra e Sofia Tornambene Per l'ultimo appuntamento di X Factor 2019, il talent torna nella sua collocazion naturale alll'Assago Forum di Milano. Ospite italiano Ultimo. Il 23enne cantautore romano, tra i più apprezzati della scena musicale nazionale, sarà tra i protagonisti della finale del talent di Sky prodotto da Fremantle che vedrà sfidarsi per la vittoria di questa edizione i Booda, Davide Rossi, la Sierra e Sofia Tornambene.

LEGGO

Leggi i commenti