Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Le notizie riportate da alcuni organi d’informazione su un accordo raggiunto tra l’Azienda e Amadeus per la conduzione della 75ma edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo sono da ritenersi totalmente infondate". E' quanto si legge in una nota ufficiale della Rai.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAC’era una volta il Carmine, quello dei ladri e degli straccivendoli, delle prostitute e delle osterie, dei vicoli sterrati e dei carretti. Quanto romanticismo, ma anche quanta sofferenza, nel cuore della città, che oggi – divenuto centro della vita universitaria e della movida – viene ricordato con nostalgia. A riportare le lancette del tempo agli anni Cinquanta (e poco oltre) èil nuovo numero di Biesse in edicola da martedì 12 marzo, in abbinamento con il Giornale di Brescia, a 8 euro (più il prezzo del quotidiano).
In apertura, l’editore Mauro Negri e il direttore Marcello Zane,chiedono al lettore «un piccolo sforzo» di riflessione, a proposito di questo viaggio nel Carmine che fu: «dalla storia medievale a quella dell’immediato secondo dopoguerra, all’idea che oggi abbiamo e viviamo di quelle stesse strade, possiamo formulare un nostro giudizio sul cambiamento e, soprattutto, sull’attualità di quel quartiere». Un processo critico stimolato anche dagli altri temi selezionati per la rivista, portati alla luceattraverso le immagini d’epoca dell’Archivio Negri.
La città
Che dire ad esempio, per la sezione «Ieri e oggi», dell’abbattimento, all’inizio del ’900, del seicentescoPalazzo Bagno, nell’attuale corso Magenta, sostituito dall’imponentePalazzo Pisa, opera liberty dell’architetto Egidio Dabbeni? Segno della modernità o mancanza di rispetto per il passato? La «Città che cambia» viene narrata nelle pagine attraverso la storia aziendale – siamo negli anni Venti del ’900 – dellaSidmec, società di distribuzione carburanti per i sempre più diffusi veicoli a motore (anche la costruzione della strada delle Coste di Sant’Eusebio, e la vicenda dell’autoscuola Nember ne sono testimonianze), presieduta dall’ing. Alfredo Giarratana, anche esponente di punta della politica del Ventennio.
La provincia
Dalla città alla provincia, dai motori allo sport, ecco le immagini delprimo campo da golf bresciano, a Bogliaco, dove lo sport era praticato da uomini e donne. Restando sul Garda, l’interessante e articolata vicenda delborgo di Campione, villaggio operaio costruito tra fine Ottocento e primo Novecento per i lavoratori del cotonificio Feltrinelli, poi Olcese. Dismessa la fabbrica nel 1981, ora è il regno di surfisti e velisti.
Ancora imprenditoria e genialità, nel design dei primi termosifoni, e nella figura delragioniere-inventore Giuseppe Pluda, bresciano appassionato di meccanica che ideò, oltre ad una stazione radiotelegrafica privata (che gli fu sequestrata) anche modelli di velivoli ed automobili. Ed erano gli anni Dieci del ’900!
Poila storia dei lanifici, da Gavardo a Marone, sul Sebino; e laditta Mariani di Brescia, distilleria d’erbe e liquori con la sua lunga evoluzione. Senza dimenticare la nascente industria turistica, conl’albergo Pian della Regina di Cevo, decantato nel 1938 sul «Popolo di Brescia» ma già aperto da una quindicina d’anni.
La nuova strada tra Caino e Vallio, appena sistemata nel 1959
Spulciando tra le vicende architettoniche e urbanistiche, ecco lapiazza di Travagliato, mentre del capoluogo arriva la diatriba sulla destinazione di palazzo Zoppola, ora Ferrazzi, di via Marsala, che fu sede della Casa del Popolo socialista, e poi conteso tra D’Annunzio e gli autocrati del regime. E la storia dell’«ultimo baluardo» delle mura urbane, sopravvissuto aCanton Mombello. E la mancata ristrutturazione, ipotizzata nel 1927 dall’arch. Angelo Albertini, del lato nord di piazza Loggia, con tanto di torre sull’edificio che contiene l’antico scalone di accesso. Brani di storia di un secolo fa che si riflettono anche sul presente. https://www.giornaledibrescia.it/cultura/dal-carmine-alla-provincia-biesse-e-in-edicola-con-il-gdb-hh78gnvf
INSERITO DA ANGELA CECERE La notte degli Oscar 2024 rispetta i pronostici. Oppenheimer vince sette premi: miglior film, miglior attore protagonista (Cillian Murphy) e comprimario (Robert Downey Jr), miglior regista Christopher Nolan e poi montaggio, fotografia e miglior colonna sonora originale: il maxi-biopic di Universal sul padre della bomba atomica Robert J. Oppenheimer, arrivato alla vigilia con ben 13 nomination, ha fatto man bassa di premi in una serata senza incidenti e in cui la politica non è rimasta in panchina. Delusione Garrone L'Italia ha incassato la delusione di Matteo Garrone, arrivato in finale con l'odissea dell'emigrazione Io Capitano e battuto da La zona di interesse, il film importante e terribile del britannico Jonathan Glazer sull'Olocausto raccontato da fuori delle mura di Auschwitz che ha conquistato anche l'Oscar per il miglior sonoro. Spiazzata la Barbie di Greta Gerwig fin dall'inizio della stagione dei premi, l'unico potenziale rivale di Oppenheimer era rimasto Povere creature!, di Yorgos Lanthimos. Leone d'Oro a Venezia, l'eccentrico remake della saga di Frankenstein ha portato a casa quattro premi su undici candidature, tra cui production design, make up e costumi piu' la statuetta per migliore attrice Emma Stone. «Lanthimos mi ha regalato una seconda vita con Bella Baxter», ha detto la star che, al secondo Oscar dopo La La Land, ha battuto l'altra favorita Lily Gladstone di Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese: l'unico duello che aveva veramente creato suspense fino all'ultimo. Se la Gladstone avesse vinto, sarebbe stata la prima nativa americana a vincere una dei piu' prestigiosi onori di Hollywood. Il film di Scorsese aveva avuto 10 nomination ed è lo sconfitto della serata. Scarsi i successi delle donne dopo l'esclusione di Greta Gerwig dai premi alla regia: sia Celine Song che Justine Triet (che per Anatomia di una caduta ha vinto però il premio per la sceneggiatura originale con il marito Arthur Harari) hanno ceduto il passo a Nolan che si conferma il più influente regista della sua generazione. Cosa è successo Barbie, rivale di Oppenheimer fin dal giorno in cui a luglio uscirono in simultanea nelle sale, è rimasta quasi a bocca asciutta, con l'unica statuetta per la miglior canzone originale, What was i made for di Billie Eilish e del fratello Finneas che ha battuto in casa I'm Just Ken presentato da Ryan Gosling nella stupefancete performance vestito di rosa shocking con decine di ballerini in stile vecchia Hollywood. Il conflitto tra Israele e Hamas, al centro di proteste fuori dal Dolby, era nella testa della gente anche dentro la cerimonia: la Eilish, Ramy Yousef, Mark Ruffalo, Ava du Vernay sono state tra le star che hanno messo la spilletta rossa della campagna Artists4 Ceasefire mentre Glazer, premiato per il film sulla Shoah, ha parlato di «tutte le vittime della deumanizzazione», sia i palestinesi intrappolati nella Striscia che gli ostaggi catturati il 7 aprile dai miliziani di Hamas. Non è stato l'unico conflitto evocato al Dolby: Mstyslav Chernov, il regista di 20 Giorni a Mariupol premiato per il miglior documentario, ha condannato l'invasione russa dell'Ucraina mentre un fotogramma del vincitore del 2023, Navalny, è stato proiettato in apertura del segmento in Memoriam con l'accompagnamento di Partirò di Andrea Bocelli con il figlio Matteo. C'è stato poi un siparietto tra Donald Trump e Kimmel: l'ex presidente non ha resistito dal fare una tirata sulla sua piattaforma Truth Social contro «il peggior conduttore di sempre», al che l'host, leggendo la 'recensione' prima che calasse il sipario, ha commentato: «Grazie per aver guardato, ma non e' passata l'ora del coprifuoco in prigione?». Emozione Downey Jr. I due attori non protagonisti hanno regalato i momenti piu' emozionanti: sia Da'vine Joy Randolph per The Holdovers - Lezioni di vita, che Downey Jr. avevano la vittoria in tasca e i loro discorsi dal podio hanno fatto ridere e piangere. Da'vine ha singhiozzato evocando tutte le persone che l'hanno accompagnata nella vita a partire dalla madre, Downey Jr. si è rivolto alla moglie, «il mio veterinario, che mi ha trovato quando ero un cucciolo randagio abbandonato e mi ha riportato alla vita. Io - ha aggiunto l'attore uscito da una serie di battaglie contro ogni tipo di dipendenza che lo avevano portato a passare quasi un anno in prigione e altri in riabilitazione - avevo piu' bisogno di questo film che loro di me».
INSERITO DA ANGELA CECERE Il buongiorno di 'VivaRai2!' suona anche in questo primo mercoledì di marzo: Fiorello, Biggio, Casciari e tutti i membri della banda hanno dato il via ad una nuova giornata con la solita immancabile dose di buonumore tra musica e notizie del momento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Michelle Hunziker è stata ospite da Silvia Toffanin a Verissimo per parlare della sua nuova edizione di Michelle Impossible. La padrona di casa ha voluto iniziare con una sorpresa incredibile da parte di una delle amiche più vicine a Michelle, Ilary Blasi che ha detto: «Io e Mich ci conosciamo da un po’ e negli ultimi anni ci siamo avvicinate molto. Ti ho vista nei momenti più belli e più difficili della tua vita, sempre con il sorriso perché tu sei così: sei forte, energica, non ti fermi mai, tra lezioni di canto, ballo.. Ma non sei stanca? Hai anche una certa età, non ti viene voglia di stare a letto? Noi abbiamo un weekend in sospeso, tu fai quello che devi fare con Michelle Impossible e poi si parte!» Ma non solo il weekend fuoriporta. Tanti sono stati gli argomenti toccati durante l'intervista.
INSERITO DA ANGELA CECERE 'Doc – Nelle Tue Mani 3', in onda ieri su Rai1, è stato seguito da 5.160.000 spettatori con il 26.9% di share, risultando il programma più seguito dal prime time. Al secondo posto 'Terra Amara' su Canale 5, con 3.026.000 spettatori e il 15.7% di share. Al terzo posto, 'Le Iene presentano: Inside' su Italia 1, con 1.161.000 spettatori e il 7.3% di share. A seguire, tra gli ascolti di prime time: 'Splendida Cornice' su Rai3 (826.000 spettatori, share 4.4%), 'Piazzapulita' su La7 (806.000 spettatori, share 5.3%), 'Dritto e Rovescio' su Rete4 (729.000 spettatori, share 4.7%), 'Only Fun – Comico Show' sul Nove (689.000 spettatori, share 3.4%), 'Attacco al Potere – Olympus Has Fallen' su Tv8 (458.000 spettatori, share 2.3%), 'Una Questione Privata' su Rai2 (315.000 spettatori, share 1.5%).
INSERITO DA ANGELA CECERE L’ultima puntata della fiction 'Gloria', in onda ieri su Rai1, è stata vista da 3.199.000 spettatori con il 17.4% di share, risultando il programma più visto del prime time. Al secondo posto, 'Ciao Darwin Rewind' su Canale 5, con 2.166.000 spettatori e il 12.6% di share. Terzo posto per 'DiMartedì' su La7, con 1.680.000 spettatori e il 9.9% d share. A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Le Iene' su Italia1 (1.393.000 spettatori, share 9.7%), 'Dalla Strada al Palco' su Rai2 (1.039.000 spettatori, share 6.3%), 'È Sempre Cartabianca' su Rete4 (735.000 spettatori, share 5%), '4 Ristoranti' su Tv8 (584.000 spettatori, share 2.9%). 'Sento la terra girare' sul Nove (505.000 spettatori, share 2.8%), 'Petrolio' su Rai3 (450.000 spettatori, share 2.3%). In access prime time su Rai1, 'Cinque Minuti' ha ottenuto 4.664.000 spettatori (share 22.2%) e 'Affari Tuoi' 5.617.000 spettatori (share 25.6%). Mentre su Canale5 'Striscia la Notizia' ha registrato 3.572.000 spettatori con il 16.3% di share.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vittorio Cecchi Gori è stato dimesso dal reparto di riabilitazione geriatrica del Policlinico Gemelli a Roma, dove era stato ricoverato per problemi respiratori il 14 febbraio scorso, ed è tornato a casa ai Parioli, assistito dal suo cameriere personale. A darne conferma il suo agente Angelo Perrone. Nei giorni della degenza l'ex moglie Rita Rusic e il figlio Mario junior hanno fornito costante supporto all'ex tycoon, esprimendo gratitudine verso il personale medico del Policlinico Gemelli. Cecchi Gori era stato inizialmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Gemelli, a causa di una crisi respiratoria. Le sue condizioni sono migliorate nel giro di una settimana e hanno permesso di trasferirlo nel reparto di riabilitazione geriatrica dell'ospedale, dove e rimasto sotto osservazione per qualche giorno, per verificare se ci fossero le condizioni per mandarlo a casa. Era stata proprio Rita Rusic ad allertare i medici perché il produttore aveva accusato battiti cardiaci molto bassi. Così era stato predisposto un ricovero per accertamenti. Ma una volta in ospedale Cecchi Gori aveva avuto una crisi respiratoria che aveva costretto i medici a trasferirlo in terapia intensiva. Negli ultimi tempi la sua salute era peggiorata. Da poco gli è stata negata la grazia e così il produttore è agli arresti domiciliari nella sua casa dei Parioli, dopo la condanna della Cassazione a otto anni e mezzo per bancarotta fraudolenta per il fallimento della Safin Cinematografica, vicenda per cui aveva già passato quattro mesi agli arresti nel 2008. A fine gennaio 2022 Cecchi Gori era stato ricoverato, sempre al Gemelli. "Ho solo una polmonite, niente Covid che in realtà ho gia' avuto e ne sono guarito" aveva detto in quella occasione. Nel settembre 2019 era stato operato d'urgenza per una peritonite al Gemelli, dove era stato già in degenza anche nel 2017 per un ictus. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Sabato prossimo, 24 febbraio dalle ore 17:30 alle 21:00, presso il Complesso Monumentale Ex Carcere Borbonico di Avellino per la prima volta si celebrerà il???Yuánxiao Jié Festival delle Lanterne che, secondo la tradizione popolare cinese, chiude i festeggiamenti del Capodanno Cinese (??Chunjié Festa di Primavera) il quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la prima luna piena dell’anno. Tale festività tradizionalmente ma ancor oggi rappresenta l’occasione per stare insieme in famiglia, con l’augurio che essa resti unita ed in armonia, prima di tornare alla vita di tutti i giorni e vi è l’usanza di recarsi di sera in gruppi ad ammirare le lanterne colorate (su cui vi sono scritti degli indovinelli) e di mangiare i profumati e gustosi ?? yuánxiao (palline di farina di riso glutinoso, ripiene di zucchero e di frutta secca che vengono bollite in acqua). Portare per una sera la Cina in Italia, in una dimensione inclusiva e familiare è l’idea alla base della manifestazione messa a punto dalla dott.ssa Sara Iannaccone, sinologa e traduttrice giurata (Si Communication.net), ed il Maestro di Arti Marziali, Pino Iannaccone, i quali insieme hanno dato vita all’Associazione AVviCina, con lo scopo di promuovere la lingua e la cultura cinese ma anche di contribuire alla creazione di un clima inclusivo ed interculturale nella nostra città. L’evento è stato patrocinato e promosso dalla Provincia di Avellino, l’Istituto Confucio dell’Università di Napoli “L’Orientale” ed il Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa”, i quali sono divenuti Partners attivi per la realizzazione del programma, ricco di attività (che si susseguiranno sino alle 21:00) ed esperienze uniche, che vanno dalla danza del leone (accompagnata dal ritmo cadenzato dei tamburi, gong e cimbali suonati dagli studenti del Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa”) ai workshop di calligrafia, dall’esibizione di danza tradizionale cinese coreografate dalla Maestra Zelia Guarini, direttrice della scuola di danza Academie du Ballet Classique di Avellino, alle musiche eseguite dal vivo dagli studenti cinesi dello stesso Conservatorio. È in questa cornice così suggestiva che, alle ore 18:00 presso la Sala Blu, l’Istituto Confucio dell’Università di Napoli “L’Orientale” ed il Museo Irpino inaugureranno la mostra “???????yipiàn jiagu jing tianxià Il fascino misterioso delle iscrizioni oracolari”. Introduce la Direttrice dell’Istituto Confucio di Napoli, la prof.ssa Valeria Varriano, e conclude la prof.ssa di Storia della Cina, Donatella Guida, presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Due eventi da non perdere in un’atmosfera di orientale armonia. di Paola Iandolo OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Milly Carlucci, una lince travestita da fatina, ogni anno impiega sudore per convincere i nomi più forti sulla piazza a scendere in pista a Ballando con le stelle. Ancora presto per scoprire i concorrenti ma stando ad alcune indescrizioni, Milly Carlucci avrebbe già adocchiato una possibile concorrente per la nuova edizione del talent. La persona in questione ha partecipato alla 74esima edizione del Festival di Sanremo. L'indiscrezione Milly Carlucci avrebbe scelto come possibile concorrente di Ballando con le stelle BigMama. «Milly Carlucci ha avuto un colpo di fulmine professionale per BigMama e, dopo averla vista a Sanremo 2024, starebbe facendo fuoco e fiamme per portarla nel cast della prossima edizione di Ballando Con Le Stelle - si legge su Oggi -. La rapper scenderà in pista?» BigMama a Sanremo BigMama ha partecipato alla 74esima edizione di Sanremo con la sua La rabbia non ti basta. L'artista ha dichiarato che da piccola ha subito molti atti di bullismo da parte dei ragazzi del suo paese(Avellino) a causa del suo aspetto fisico. La sua rivincita è ormai arrivata oggi e dai palcoscenici che solca manda messaggi di body positivity.