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sez. cultura e spettacoli

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI «Il paesaggio per Eugenio Magno», mostra d’arte negli uffici di Azimut Capital Management

9 Luglio 2019, 09:14am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

La nuova ed elegante sede di viale Gramsci 5 si apre alla città, e inaugura per l’occasione la mostra di Eugenio Magno, dando spazio oltre che alla finanza anche alla cultura.
 
Organizzata dall’Area Manager Mariangelo Tieri, in collaborazione con lo staff manageriale Vincenzo Cacace, Angelo Sterni, Luigi Scarselli e il Daphne Museum, negli uffici di Azimut Capital Management , la mostra, visitabile fino al 13 ottobre, intende essere un’occasione di incontro tra mondo delle professioni e arte, al di fuori dai normali circuiti. «Oltre ad essere un luogo dove esprimere al meglio l’attività di consulente finanziario, professione sempre più complessa ed articolata - spiega Tieri - la sede deve essere anche un luogo di stimolo e di ricarica per coloro che la frequentano, nel quale discutere di lavoro ma non solo, dando spazio anche all’arte e alla cultura in generale, nutrimento fondamentale per la mente che arricchisce la personalità del professionista».
 
Azimut è la più grande realtà finanziaria indipendente, attiva da oltre 30 anni nel settore del risparmio gestito in Italia e quotata alla borsa di Milano dal 2004. Il titolo è stato inserito nell’indice Ftse Mib tra le 40 maggiori società italiane ed estere quotate sul mercato. Non appartiene a nessun gruppo bancario o assicurativo ed è presente in ben 17 paesi del mondo. Ha un patrimonio complessivo di oltre 55 miliardi di euro; le persone che lavorano in Azimut sono azionisti di lungo termine e controllano la società attraverso un forte patto di sindacato (è una tra le poche Public Company in Europa).

Per l’occasione, la mostra sarà presentata da Luigi Di Vaia presidente dell’Aem Archivio Eugenio Magno, la nuova Fondazione dell’Archivio Eugenio Magno, che da gennaio 2019 provvede a catalogare tutte le opere del Maestro a livello internazionale.
 
Eugenio Magno nasce a Napoli nel 1944. Fortemente attratto dal paesaggismo dei grandi maestri partenopei dell’ottocento e del novecento, da autodidatta si cimenta precocemente nel campo pittorico, producendo già dall’età adolescenziale opere di un certo rilievo artistico che incontrano presto il giudizio  positivo del pittore Francesco Galante, allievo del Cammarano.

Galante resterà uno dei punti fermi della sua formazione artistica, insieme ad altri riferimenti fondamentali e fonte d’ispirazione, pittori come Giuseppe Buono, Giacinto Gigante, Eduardo Dalbono, Giuseppe Casciaro. Bisogna pensare da un lato all’elaborazione stilistica di artisti ottocenteschi che si sono distinti da quelli pittoreschi ancora legati al macchiettismo dell’epoca, e dall’altro all’evoluzione stilistica di opere pittoriche realizzate più tardi di origine naturalistica, ma non per questo senza contenuti, dove risulta evidente una chiarezza e coerenza espressiva che distingueva alcuni artisti da quelli che con la pittura di genere ripetevano una serie di paesaggi, nature morte etc.

IL MATTINO

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI- Jova Beach Party al via a Lignano Sabbiadoro. Jovanotti: "Il futuro è un mondo senza plastica"

8 Luglio 2019, 17:50pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ CULTURA E SPETTACOLI- Jova Beach Party al via a Lignano Sabbiadoro. Jovanotti: "Il futuro è un mondo senza plastica"

inserito da Leone Buongiorno Benvenuti al parcogiochi della musica, una Disneyrock ecologica dove si arriva anche a celebrare un matrimonio nel tripudio della folla. 45.000 spettatori paganti all'insegna della gioia. Tra gli ospiti del concerto Samuel

La città temporanea del Jova Beach Party, creata su 40000 metri di spiaggia a Lignano Sabbiadoro, si accende alle 16 in punto con Jovanotti che invita tutti a fare festa e nel migliore dei modi: "l’obiettivo è la gioia" urla dal palco  principale,"l'esperienza della natura, stare coi piedi nella sabbia, un'esperienza psichedelica, anche un po’ rock’n’roll”.

È uno spettacolo straordinario, la gente continua ad arrivare minuto dopo minuto e riempie la spiaggia, si diffonde nello spazio, gioca, si butta sotto le docce, si raduna intorno ai due piccoli palchi dove fino a sera si alternano gruppi e Dj, in attesa dello spettacolo finale.

Si percepisce ovunque l'euforia dell'evento, un progetto unico, mai tentato prima, un concerto, anzi un parco giochi della musica, portato in giro per le spiagge d’Italia. È un villaggio colorato e rumoroso, creato per ospitare al meglio e senza danni ambientali i 45000 spettatori paganti accorsi da ogni parte della regione, con l’ambizione di immaginare una sorta di città ideale, gioiosa e condivisa, per scacciare almeno per una giornata demoni e preoccupazioni. Lorenzo chiede rispetto per l’ambiente, "senza che dobbiate sentirvi in colpa", spiega, ma chiede attenzione alla plastica "perché dobbiamo tutti imparare. L’obiettivo è un mondo senza plastica, non si può realizzare immediatamente ma deve essere un obiettivo", e poi cita Calvino, Le città invisibili e suggerisce che questa oggi “è la nostra città invisibile”.

Di  i sicuro è una piccola disneyrock ecologica piena di stand dove si può caricare il telefonino pedalando, dove si possono guardare video che raccontano di italiani eccellenti, ci si può fotografare accanto a gigantesche statue di sabbia, infine è ovvio, ci si può fare il bagno perché in fin dei conti siamo su una spiaggia ed è questa una delle meravigliose stranezze del progetto.

Si può ascoltare musica, si può danzare seguendo i beat scatenati e il reggae che arriva dal palco, rimanendo con i piedi affondati nella sabbia. Jovanotti è il sindaco pro-tempore, guida, salta da un palco all’altro, si mischia con gli ospiti e gioca a fare free-style con Paolo Baldini alla consolle, fino a che la classica Chiaro di luna non si trasforma in “sotto il sole di Lignano”. Poi all’apice della condivisione diventa un vero ufficiale pubblico e celebra un matrimonio, nel tripudio della folla. Mai visto prima, di sicuro non a un concerto.

di Gino Castaldo  fonte La Repubblica 

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI EROS RAMAZZOTTI E MARICA PELLEGRINELLI SI SONO LASCIATI: "SONO STATI DIECI ANNI MERAVIGLIOSI

8 Luglio 2019, 14:14pm

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI EROS RAMAZZOTTI E MARICA PELLEGRINELLI SI SONO LASCIATI: "SONO STATI DIECI ANNI MERAVIGLIOSI

inserito da Alessia Chianese Eros Ramazzotti e Marica Pellegrinelli si lasciano: arriva l'annuncio ufficiale. «Sono stati dieci anni meravigliosi, insieme abbiamo costruito una famiglia bellissima e siamo stati felici in modo indimenticabile». Eros Ramazzotti e Marica Pellegrinelli annunciano così all'ANSA, in una nota dell'ufficio stampa, la fine del loro matrimonio. Una notizia che lascia senza parole i fan, anche se negli ultimi giorni si erano rincorse voci (fino a ieri non confermate) di una crisi profonda della coppia.


«Siamo tranquilli nella nostra scelta condivisa e continuerete a vederci spesso insieme - hanno aggiunto -. Oggi i rapporti sono sereni, l'amore che è stato si è trasformato e rimane; il rispetto e la stima reciproca restano e resteranno immutati. Preghiamo tutti, soprattutto per la serenità dei nostri figli, di rispettare la nostra privacy, come si conviene in questo momento di separazione

Legati dal 2009, Eros (55 anni) e Marica (31) si erano sposati a Milano il 6 giugno 2014. Dalla loro unione sono nati Raffaela Maria e Gabrio Tullio, di otto e quattro anni. 

Eros Ramazzotti e Marica Pellegrinelli si erano conosciuti nel 2009 sul palco dei Wind Music Awards dove la modella e attrice bergamasca, madrina della serata, aveva premiato il cantante, facendo scattare il colpo di fulmine. Poi la nascita di Raffaela nel 2011, le nozze, blindatissime, celebrate con rito civile nella sala matrimoni di Palazzo Reale a Milano nel 2014, prima dell'arrivo di Gabrio Tullio, nel 2015. Alle spalle Eros aveva il matrimonio con Michelle Hunziker, celebrato con una festa hollywoodiana nel 1998 nel Castello Odescalchi di Bracciano e finito nel 2002, dal quale è nata Aurora, che oggi ha 22 anni ed è un volto televisivo: ha condotto il day time di X Factor su Sky e ha affiancato mamma Michelle come inviata nel varietà di Canale 5 Vuoi scommettere?

  

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI Nastri d'Argento, tutti i premiati: Marco Bellocchio fa il pieno con sette trofei

1 Luglio 2019, 07:46am

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI Nastri d'Argento, tutti i premiati: Marco Bellocchio fa il pieno con sette trofei

 

Inserito da Leone Buongiorno Stasera al Teatro Antico di Taormina la cerimonia dei riconoscimenti consegnati dai giornalisti cinematografici. Tra i premiati Serena Rossi per la sua interpretazione di Mia Martini ma la vera sopresa è 'Bangla' di Phaym Bhuiyan

 

 
 

Il traditore prosegue la rincorsa e aggiunge al paniere sette Nastri d’Argento, consegnati dai giornalisti cinematografici stasera nel corso cerimonia al Teatro Antico di Taormina: il ritratto d’autore di Tommaso Buscetta firmato da Marco Bellocchio vince come miglior film, regia, sceneggiatura, montaggio, colonna sonora, premio da protagonista a Pierfrancesco Favino per il suo ritratto di Tommaso Buscetta, ma anche ai non protagonisti, Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane.

Tra gli altri riconoscimenti quelli ad Anna Foglietta, protagonista, Marina Confalone, non protagonista e Paola Cortellesi per la commedia. Doppio riconoscimento a Stefano Fresi, Nastro per la commedia e Premio Nino Manfredi, a Serena Rossi (Io sono Mia) e Noemi (Domani è un altro giorno) i Nastri speciali ed è al femminile anche il ‘Bonacchi’ per Linda Caridi.


Tra i produttori vince Groenlandia per Il primo Re e Il campione, per l’opera prima premiati ad ex aequo Leonardo D’Agostini per Il campione e Valerio Mastandrea per Ride. La sorpresa arriva dalla commedia con Bangla il film che sigla per Domenico Procacci i primi trent’anni di cinema Fandango. La consegna stasera in una cerimonia condotta da Anna Ferzetti che andrà in onda su Rai l’8 luglio. “Il trionfo di Bellocchio – spiega Laura Delli Colli, che presiede il Sngci (il sindacato giornalisti cinematografici italiani) – Ci racconta l’importanza di un film che è riuscito a coniugare il pubblico e il successo internazionale con un contenuto che per noi giornalisti è anche molto forte dal punto di vista del cinema civile. In questo stesso senso la scelta del direttivo e il voto dei cento giornalisti è andata a un film come Sulla mia pelle. Siamo attenti ai film che nascono dall’attualità, ma anche alle piccole scoperte, comeBangla di Phaym Bhuiyan, che è stato una sorpresa assoluta e forse anche Un giorno all’improvviso, che ci ha regalato la migliore attrice protagonista”. 
 

Il riassunto dei premi vede: Anna Foglietta (migliore attrice protagonista per Un giorno all’ improvviso), Marina Confalone (migliore ‘non protagonista’ per Il vizio della speranza) e Paola Cortellesi (migliore attrice di commedia per Ma cosa ci dice il cervello). Doppio premio per Stefano Fresi (C’è tempo, L’uomo che comprò la luna, Ma cosa ci dice il cervello) il Nastro per il miglior attore di commedia e il ‘Nino Manfredi’ consegnato dalla moglie di Nino, Erminia e dalla nipote Sarah Masten. 


Torna, dopo il premio di un anno fa, per la migliore canzone, Serena Rossi, Nastro speciale per Io sono Mia e la canzone è protagonista non solo con il Nastro per Enzo Avitabile (Il vizio della speranza) ma con quello speciale alla voce di Noemi (Domani è un altro giorno). Già assegnati a Roma i ‘Biraghi’ per gli esordienti: Chiara Martegiani per Ride, Pietro Castellitto per La profezia dell’Armadillo e Giampiero de Concilio per Un giorno all’improvviso mentre Benedetta Porcaroli lo riceve per Tutte le mie notti a Taormina, tra le più giovani rivelazioni dell’anno.

Il ‘Premio Graziella Bonacchi’- l’agente scomparsa che ha seguito con passione tanti giovani attori italiani – ha segnalato la giovane protagonista di Ricordi? Linda Caridi. Premio Nastri SIAE per la giovane sceneggiatura a Giulia Steigerwalt (Croce e delizia, Il campione).


I Nastri hanno già premiato quest’anno anche i migliori doppiatori con il Nuovo Imaie-Nastri d’Argento per il doppiaggio andato ad Angelo Maggi (John C. Reilly) e Simone Mori (Steve Coogan) nel film Stanlio e Ollio di John S. Baird (Lucky Red). Un doppiaggio sobrio, funzionale al clima emotivo della storia con la grande abilità di aver restituito al pubblico l’identità vocale e l’impareggiabile umanità di due indimenticabili icone del cinema di tutti i tempi. Il riconoscimento al miglior ‘cameo’ dell’anno eccezionalmente va ad Adriano Panatta nella parte di se stesso ne La profezia dell’armadillo: un’apparizione divertente che ha spopolato in rete. Il Premio Speciale per Dafne di Federico Bondi, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema e la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà e l’omaggio dei Nastri ai primi trent’anni di Fandango: un riconoscimento alla passione e all’originalità della produzione di Domenico Procacci, che anche quest’anno si è fatta notare con il successo di Bangla. A Stefano Sollima, per il debutto internazionale con Soldado va il Premio Hamilton Behind the Camera - Nastri d’Argento.

ARIANNA FINOS

           

Fonte La Repubblica

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Eccezionale a Roma, spunta affresco medievale intatto Nascosto da 900 anni in un'intercapedine a Sant'Alessio

30 Giugno 2019, 07:44am

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Sant'Alessio e il Cristo nella parte superiore dell'affresco ritrovato nella Chiesa di Sant'Alessio a Roma  ANSA/DI MEO © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il grande mantello color della porpora sulle vesti succinte del pellegrino, la mano alzata quasi a voler presentare la maestà del Cristo che accanto a lui benedice i fedeli. Nascosto da un muro per quasi 900 anni, riemerge a Roma in un'intercapedine nella chiesa di Sant'Alessio all'Aventino, un grande affresco medievale dai lucenti colori in incredibile stato di conservazione. "Un ritrovamento assolutamente eccezionale",illustra IN ESCLUSIVA ALL'ANSA, la storica dell'arte Claudia Viggiani, autrice della scoperta, "anche per l'iconografia rarissima dei due personaggi che si riconoscono nella parte del dipinto al momento visibile, con tutta probabilità proprio Sant' Alessio e il Cristo pellegrino". 

Scoperto a Roma affresco che ha quasi mille anni

Ritrovato dopo una lunga indagine partita da un antico documento, il dipinto, assolutamente inedito, è stato messo in sicurezza dalla restauratrice Susanna Sarmati con un progetto finanziato dalla Soprintendenza Speciale di Roma guidata da Francesco Prosperetti.

Riferibile alla metà del XII secolo - COME L'ANSA DOCUMENTA CON FOTO E VIDEO -  l'affresco è realizzato su sfondo nero e inquadrato da una cornice policroma di "eccezionale raffinatezza e dai colori ancora incredibilmente intatti". Anzi, come sottolinea la restauratrice Sarmati che in queste ore ha mostrato  l'opera a diversi  esperti del settore, "In nessun affresco medievale si è mai vista una cornice così ben conservata".

 Nella chiesa delle origini, spiega Viggiani, occupava la parete della controfacciata, in una posizione di rilievo dovuta anche alla fama che accompagnava in quell'epoca le vicende di Sant'Alessio.E proprio il rispetto devozionale per il santo, che in qualche modo sembra aver fatto da trait d'union tra la Roma pagana e quella medievale, sarebbe alla base dell'incredibile conservazione del dipinto. "Chi ristrutturò la chiesa nei secoli successivi murando la controfacciata fece comunque attenzione a proteggere l'affresco", spiega Sarmati. Tanto che probabilmente una piccola parte di questo, con il volto di Sant'Alessio, rimase per secoli a disposizione dei fedeli attraverso una feritoia aperta sull'interno della chiesa.

Attualmente il dipinto misura 90 centimetri di larghezza per oltre 4 metri di altezza. Un'altra porzione, grande almeno altrettanto, è ancora nascosta dal muro. La storica dell'arte è decisa a riportarla alla luce: "Lo dobbiamo ai romani - dice - e ci aspettiamo ancora sorprese"

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI A Minori lo spettacolo “Stasera mi presento io” con giovani promesse della Bottega delle Arti

27 Giugno 2019, 06:54am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Appuntamento con l’arte i prossimi 29 e 30 giugno a Minori. La “Bottega delle Arti” porta infatti in scena “Stasera mi presento io”, spettacolo di Pianoforte e Teatro con piccole e giovani promesse della costiera amalfitana. Quello della “Bottega delle Arti” é un appuntamento consolidato ininterrottamente da 24 anni, approdato in tutte le locations della costa, da Maiori ad Amalfi, da Praiano all’Auditorium di Ravello regalando forti emozioni e soddisfazioni a tutti i partecipanti che si sono alternati. Anche quest’anno non potevano mancare indiscutibili talenti e futuri artisti che si esibiranno tra esecuzioni al Pianoforte e scene teatrali riservando anche tante sorprese preparate minuziosamente durante l’anno accademico. “La Bottega delle Arti” dá quindi appuntamento sia sabato che domenica alle 20.30 presso l’Atrio delle Scuole Elementari di Minori rivolgendo un ringraziamento al Comune di Minori e un grande in bocca al lupo a tutti gli artisti. Grazie ai genitori, la Bottega delle Arti si conferma una realtà del territorio che attraverso le competenze e professionalità degli insegnanti, ha saputo soddisfare le attese dei tanti protagonisti. Da circa 7 anni il laboratorio è in convenzione con il Conservatorio di Musica di Salerno per i Corsi Pre-Accademici che prevedono ogni anno degli esami in sede con docenti del Conservatorio stesso. AMALFINOTIZIE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Anticipazioni Un posto al sole di mercoledì 26 giugno: i genitori di Nadia

26 Giugno 2019, 17:50pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vittorio intanto sta attraversando una fase di crisi: l’uomo è stressato da Alex e dal seducente comportamento di Anita. Cosa accadrà oggi a Un Posto al Sole? Mercoledì 27 giugno sera in compagnia di un nuovo ed entusiasmante appuntamento con le storie dei protagonisti di Un Posto al Sole, la serie che da anni fa da compagnia agli italiani ad ora di cena su Rai Tre. Un Posto al sole è la prima soap opera interamente prodotta in Italia, nonché la più longeva e racconta anche storie di cronaca nera, incentrate su problemi sociali, comiche e a sfondi surreali, permettendo, in questo modo, agli attori di cimentarsi in mille parti e situazioni diverse, pur interpretando lo stesso personaggio. Tra le varie vicende di questa soap, infatti, ci sono anche casi tipici delle serie poliziesche, come omicidi, tentati omicidi, rapine, sequestri di persona e storie di camorra. Vediamo il riassunto della puntata precedente e le anticipazioni della nuova per non perderci nemmeno un momento della trama. Riassunto puntata di martedì 25 giugno Serena e Irene decidono di andare in gita con Leonardo. Vittorio intanto sta attraversando una fase di crisi: l’uomo è stressato da Alex e dal seducente comportamento di Anita. Marina si sente molto fragile a causa di Alberto e per l’assenza di Elena e Alice. Anticipazioni puntata mercoledì 26 giugno I genitori di Nadia tornano in Italia e ricominciano a pensare a Renato. Diego pensa ad una vendetta contro Eugenio dal momento che crede che è proprio lui l’amante di Beatrice. Un ladro entra in casa di Marina e ruba una cornice con una sua foto. AMALFINOTIZIE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Venezia, l'argentina Lucrecia Martel presiederà la giuria Mostra del cinema dal 28 agosto al 7 settembre

25 Giugno 2019, 10:37am

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Lucrecia Martel alla Mostra del cinema di Venezia due anni fa © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarà la regista argentina Lucrecia Martel (Zama, La mujer sin cabeza) a presiedere la Giuria internazionale del Concorso della 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (28 agosto - 7 settembre 2019), che assegnerà il Leone d'oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera.

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tv d'estate, slalom tra le repliche cercando novità 25/a stagione Superquark. Attesi Temptation e Casa di carta 3

23 Giugno 2019, 08:40am

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PIERO ANGELA, Superquark © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La televisione non va in vacanza ma d'estate varia nettamente i suoi palinsesti per questioni di budget e per il minor numero di spettatori, ecco qui uno slalom tra repliche e novità di programmazione. Se i programmi in onda tutto l'anno passano il testimone a quelli che riempiranno le calde giornate estive, ce ne sono alcuni mai visti mentre altri scelgono di dar spazio a nuovi volti televisivi. E tra le serie, sulle piattaforme pay ci sono anche molte novità. RAI. Nel day time "La vita in diretta Estate" quest'anno ha come presentatori Beppe Convertini e la giornalista Lisa Marzoli. L'estate di Rai1 è tradizione, ma con un pizzico di novità con due nuovi programmi: Tuttochiaro (10.30) con Monica Marangoni e Io e te alle 14.00 con Pierluigi Diaco insieme a Sandra Milo e Valeria Graci. Nella fascia preserale continuano "Reazione a catena", il game show condotto da Marco Liorni. Tra i programmi serali attesa la nuova serie, la 25/ma, di "Superquark" con al timone Piero Angela, in prima serata su Rai1 dal 26 giugno. Per le serie tv, la stagione delle repliche: da "Don Matteo" il giovedì sera (già partito) a "Il Giovane Montalbano 2", "La strada di casa", "Un passo dal cielo" e il medical "The Resident" nel mese di luglio. Su Raidue film e soprattutto serie in prima tv il lunedì (dal 1 luglio) ci sarà Hawaii Five-0; il martedì (dal 25 giugno) Blood & Treasure e la terza stagione di Mac Gyver; il mercoledì dopo Realiti spazio a Squadra Speciale Cobra 11 (dal 3 luglio); la domenica, il reboot di Streghe (dal 7 luglio), vent'anni dopo l'esordio della celebre serie americana con protagoniste le sorelle Halliwell. Intrattenimento il giovedì anche con molta musica in serate speciali. Confermato in seconda serata #Stracult. Su Rai3 due puntate di "Storie maledette" con Franca Leosini: la "regina" della cronaca nera in tv torna nella prima serata di Rai3 con un'intervista esclusiva a Antonio Ciontoli, il padre della fidanzata di Marco Vannini. Lo speciale sarà suddiviso in due puntate che andranno in onda a distanza ravvicinata, domenica 30 giugno e martedì 2 luglio. MEDIASET. le più importanti trasmissioni di Canale 5 vanno in ferie: terminato "Mattino Cinque", nella fascia mattutina sarà sostituito da un film e poi "Forum" in replica. "Pomeriggio Cinque" di Barbara D'Urso è terminato come "Live - Non è la D'Urso". Come ogni estate, la rete punta sulle soap opera: nel pomeriggio, ci sono "Beautiful", "Una Vita", la nuova "Bitter Sweet" e "Il Segreto". Nella fascia serale prosegue "Caduta libera" e poi "Paperissima Sprint", che nel 2019 schiera un trio d'eccezione: alla conduzione ci sono le veline, Shaila e Mikaela, insieme a Vittorio Brumotti. Due sono gli appuntamenti più attesi del prime time di Canale 5: "Temptation Island", il game della gelosia condotto da Filippo Bisciglia che vedremo sul dal 24 giugno e "La sai l'ultima", un grande classico della rete che è ritornato con Ezio Greggio da venerdì 21 giugno in prima serata con un debutto boom da 3 milioni e mezzo di spettatori. LE SERIE ESTIVE PROPOSTE DA NETFLIX A SKY E FOX: Sky a giugno trasmette su Sky Atlantic la seconda stagione di Big Little Lies, con l'ingresso di Merly Streep, la sesta di Agents of S.H.I.E.L.D. La seconda stagione di Riviera sbarca dal 3 luglio in prima serata su Sky Atlantic, con protagonista Julia Stiles e ambientata in Costa Azzurra. L'attrice torna così a vestire nuovamente i panni di Georgina, una donna che negli episodi precedenti era stata impegnata in un'indagine "personale" per cercare di capire cosa ci fosse dietro la morte improvvisa del marito. Attesissima è La casa di carta 3, in onda su Netflix dal 19 luglio: la terza parte vedrà il professore e la sua banda pagare il conto del colpo alla Zecca di Madrid. Sulla stessa piattaforma streaming gli ultimi capitoli di serie cult ora all'ultima stagione come Jessica Jones e Orange Is The New Black (dal 26 luglio). Tra gli altri titoli delle piattaforme pay c'è Warrior: dal 15 luglio su Sky Atlantic i dieci episodi della serie di CInemax (HBO) nata dagli appunti di Bruce Lee e prodotta da Shannon Lee, sua figlia. Un prodigio delle arti marziali che nella seconda metà del XVIII secolo si trasferisce dalla Cina nella Chinatown di San Francisco durante le brutali Tong Wars. Aprite la mente: Legion 3 che debutterà mercoledì 3 luglio 2019 su Fox. I Griffin: la tredicesima stagione sarà in onda da domenica 7 luglio alle ore 21 (quattro episodi a settimana) su Fox Animation. Debutta il 30 agosto su Prime Video Carnival Row il fantasy vittoriano tra creature mitologiche e fantastiche con Orlando Bloom e Cara Delevingne. ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Auguri Meryl Streep, 70 anni per l'attrice-mito 3 oscar, 21 candidature, fascino anticonvenzionale

22 Giugno 2019, 10:41am

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 © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Più che una diva una leggenda vivente che continua a mantenere intatto il suo fascino e appeal verso un pubblico trasversale di almeno tre generazioni salita 21 volte sul palcoscenico dell'Oscar e ben 26 su quello dei Golden Globe, compreso un Orso d'oro alla carriera. Meryl Streep spegne con sfrontatezza 70 candeline sfoggiando le rughe con orgoglio protetta e amata da sempre da una solida famiglia il marito Don Gummer, i quattro figli e il nipotino. Mary Louise Streep nasce in New Jersey il 22 giugno del 1949 e proveniente dal metodo dell'Actor's Studio, debutta nel '75 nei teatri di Broadway, dopo una serie di provini sfortunati due anni dopo, debutta con il film Giulia. Tre le vittorie per la statuetta più ambita di Hollywood: nel 1980 come migliore attrice non protagonista per Kramer contro Kramer e nel 1983 e nel 2012 come migliore attrice protagonista rispettivamente per La scelta di Sophie e The Iron Lady. "È vero che ho vinto tre Oscar, ma è anche vero che ne ho persi molti di più" ha detto in occasione della candidatura per The Post (di Steven Spielberg) Meryl Streep con ironia, una delle migliori attrici di tutti i tempi. Non la pensa così Donald Trump che l'ha definita nel 2017 "una delle attrici più sopravvalutate di Hollywood".
Viso ovale, naso lungo e sottile, occhi penetranti: una bellezza anticonvenzionale che ha sempre caratterizzato ogni suo ruolo. Non tutti sanno, è stata lei stessa a raccontarlo, che nel 1975 fu rifiutata da Dino De Laurentiis per la parte di protagonista nel film King Kong: il produttore l'aveva giudicata troppo brutta.
Nel 1978 l'attrice ottiene una parte ne Il cacciatore di Michael Cimino. L'ingaggio le consente di stare vicino a John Cazale, l'uomo che ama e che è gravemente malato. Una volta ultimate le riprese, la Streep comincia la lavorazione della miniserie Holocaust, con cui si impone all'attenzione generale.
Nonostante la morte del compagno, si getta poi in una frenetica attività teatrale, per ricevere infine la nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista per la sua performance ne Il cacciatore. La candidatura all'Academy Award costituisce per Meryl l'inizio di un periodo positivo. Nel 1979, l'attrice recita e viene applaudita in Manhattan di Woody Allen, e ne La seduzione del potere. Gli anni 80 segnano per la Streep il definitivo passaggio a ruoli da protagonista. Da non dimenticare innanzi tutto La donna del tenente francese (1981), nel quale ricopre un doppio ruolo e affianca Jeremy Irons, e La scelta di Sophie (1982), che le impone di calarsi nella difficile parte di una donna polacca che abbandona la figlia in un lager per poter salvare se stessa e l'altro figlio. L'interpretazione le vale il suo primo Oscar come miglior attrice protagonista. Nel 1984 Meryl Streep ritrova Robert De Niro in Innamorarsi, nel 1985 forma una coppia perfetta con Robert Redford, suo compagno di set ne La mia Africa di Sydney Pollack. Nel 1986 è la volta di Jack Nicholson, che incontra sul set di Heartburn - Affari di cuore. Il 1989, invece, è l'anno del premio per la migliore attrice al Festival di Cannes (Un grido nella notte) e della sua prima parte comica, (in She-Devil: Lei, il diavolo). Negli anni 90 arriva la stella sulla Walk of Fame di Hollywood. Pur conservando un certo interesse per il cinema d'autore, come dimostra Cartoline dall'inferno (1990) di Mike Nichols, Meryl inizia a non disdegnare un cinema più popolare. Il film che le porta maggiore fortuna sta a metà fra queste due strade, perché a dirigerlo ci pensa un grande regista, ma a ispirarlo è un best-seller: I ponti di Madison County (1995), in cui l'attrice fa la parte di una casalinga che vive una bellissima parentesi amorosa con un fotografo. Negli anni 2000 la Streep è l'attrice più richiesta di Hollywood. Arriva quindi un altro successo di botteghino con la cinquantenne in salopette che canta i brani degli ABBA (Mamma Mia!, 2008), o la buffa zia di due tristi orfanelli (Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi, 2004), ora l'autrice di un famoso libro di cucina (Julia & Julia, 2009). Se i film che le recano maggiore successo sono Radio America (2006) e Il diavolo veste Prada (2006) - in cui dà vita all'indimenticabile Miranda Priestly, direttrice di una prestigiosa rivista di moda - la critica la apprezza soprattutto ne Il ladro di orchidee (2003) e in The Hours (2003).
Quest'ultimo, tratto dall'omonimo romanzo di Michael Cunningham, le fa vincere, insieme a Julianne Moore e Nicole Kidman, L'Orso d'Argento a Berlino. Da non dimenticare, sempre a inizio Duemila, l'incursione di Meryl in film che affrontano argomenti politici: The Manchurian Candidate (2004), Rendition (2007) e Leoni per agnelli (2007), diretto dall'amico Robert Redford.
Nello stesso decennio, Meryl Streep viene acclamata anche per la miniserie Angels in America, nella quale recita con Al Pacino.
Meryl Streep nel 2018, è tornata a interpretare Donna Sheridan in Mamma Mia! Ci risiamo, da ricordare Il ritorno di Mary Poppins diretto da Rob Marshall, ma anche 'Florence' con Hugh Grant; Dove eravamo rimasti' di Jonathan Demme. Ha quindi preso parte alla seconda stagione della serie tv Big Little Lies, in onda in questo periodo su Sky Atlantic. E' attesa sul grande schermo nella nuova versione di Piccole Donne di Greta Gerwig, forse alla Mostra del cinema di Venezia 2019.

ANSA

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