Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una domanda a cui è difficile rispondere. Si è disposti a valicare la linea del bene per salvare l'amore più grande, quello per un figlio? S'interroga su questo dilemma, Fino all'ultimo battito (serie in 6 episodi in onda su Rai1 dal 23 settembre), regia di Cinzia Th Torrini, con protagonisti Marco Bocci, nei panni di un cardiochirurgo integerrimo, e Violante Placido, sua compagna di vita ignara delle scelte che metteranno tutti in pericolo. Nel cast anche Bianca Guaccero, Loretta Goggi e Fortunato Cerlino, boss in carcere che porterà la minaccia della malavita e il pericolo nella vita del medico. Tra medical drama, crime e melodramma, la fiction Rai interroga sul quesito amletico. «Il personaggio mi ha messo in contatto con me stesso, perché il figlio ha la stessa età dei miei e ho empatizzato al punto che vivevo il dubbio e la paura. Avrei fatto la stessa scelta del mio personaggio e credo che tante persone la farebbero», ammette Bocci, che da anni mancava dalla serialità, proprio per scelte di cuore «avevo i bambini piccoli e ho scelto la famiglia».
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 20 settembre 2021. In prima serata su Rai1 la prima puntata de I Bastardi di Pizzofalcone 3 ha conquistato una media di 4.496.000 spettatori pari al 21,8% di share. Su Canale5 Grande Fratello Vip 2.578.000 (17,5%). Su Italia1 Attacco al potere 3: 1.474.000 (7,2%). Su Rai3 Presadiretta 1.417.000 (6,6%). Su Rete4 Quarta Repubblica 788.000 (4,9%). Su Rai2 Jumanji Benvenuti nella giungla 869.000 (4,1%). Su SkySport Udinese-Napoli 534.000 abbonati e 2,3% di share. Su La7 Eden Un Pianeta da Salvare 341.000 (2%). Su Tv8 Il codice da Vinci 404.000 (1,7%). Sul Nove Little Big Italy 394.000 (1,8%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.699.000 (20%). Su Canale5 Paperissima Sprint 3.265.000 (13,9%). Su Rai3 Via dei Matti n° 0: 1.042.000 (4,7%) e Un Posto al Sole 1.690.000 (7,2%). Su La7 Otto e Mezzo 1.556.000 (6,6%). Su Rete4 Stasera Italia 1.173.000 (5,2%) nella prima parte e 979.000 (4,2%) nella seconda. Su Rai2 Tg2 Post 816.000 (3,5%). Su Italia1 N.C.I.S. Unità Anticrimine 1.152.000 (5%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 416.000 (1,8%). Su Tv8 Guess My Age Indovina l’Età 365.000 (1,6%). Nel Preserale su Rai1 Reazione a Catena 4.397.000 (25,8%). Su Canale5 Caduta Libera 2.686.000 (16,5%). Su Rai3 le edizioni del Tg Regione 2.868.000 (15,6%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Tra i banchi di Amici 21, il talent show di Maria De Filippi, c'è anche Luca D'alessio. Il figlio 18enne di Gigi D'Alessio entra nella scuola di Amici di Maria, ma fin da subito iniziano le scintille. LDA, così si fa chiamare, con un nome d'arte tratto dalle sue iniziali, è subito stato preso di mira dalla Pettinelli che lo ha definito «datato» e soprattutto un «Gigi 3.0», come riporta il sito ilsussidiario.net. LDA si è presentato come un ragazzo molto talentuoso, ma, come per tutti gli altri allievi della scuola, la strada da percorrere sarà tutta in salita. Il suo destino dipenderà, come al solito, dal meccanismo di selezione. Per lui ci sarà da combattere anche contro le malelingue del tipo «lui è il figlio di...» oppure «è sicuramente raccomandato». La sua avventura ad Amici, nonostante la promozione ricevuta grazie a Rudy Zerbi, ha dovuto subito scontrarsi con Anna Pettinelli. Il giovane si è presentato con la sua canzone: «Quello che fa male lo lasciamo andare». Poco prima, a presentarlo era stata Maria De Filippi che aveva svelato la sua paura di essere considerato un raccomandato perché figlio di un cantante celebre. Durante la sua esibizione Anna Pettinelli ha interrotto tutto, abbassando la leva, pensando di scartarlo subito. Poco dopo, però, Rudy Zerbi l'ha rialzata facendo riprendere la musica e la canzone di Luca. A fine esibizione, la Pettinelli ha chiarito: «Ho abbassato per delusione, credo che tu sia cresciuto a pane e musica», ha spiegato, «potevi creare qualcosa di più», ha aggiunto definendo il suo genere un po’ «datato». «Siamo due persone diverse, sono qui per questo», ha ribattuto LDA. «Mi sembri un Gigi D’Alessio dimensione 3.0», ha proseguito la Pettinelli, mentre Eleonora Abbagnato ha preso le sue difese: «Perché paragonarlo al padre?». A salvare il giovane è stato però Zerby: «Banco sì!». Luca farà parte della classe di Amici 21, ma è chiaro fin da subito che dovrà sudare per guadagnare la fiducia della giudice Pettinelli. Rudy ha, infine, aggiunto: «credo che ‘datato’ sia chi non si aggiorna e credo che lui rappresenti un genere molto amato in Italia».
Ascolti Tv 16 settembre 2021. In prima serata su Rai1 la prima tv di Sorelle per sempre ha conquistato una media di 4.763.000 spettatori pari al 24,4% di share. Su Canale5 il debutto di Star in the Star con Ilary Blasi raggiunge 1.947.000 (11%). Su Rai2 Gli uomini d’oro 630.000 (3%). Su Italia1 Chicago Med 884.000 (4,6%). Su Rai3 Il verdetto 863.000 (4%). Su Rete4 Dritto e Rovescio 870.000 (5,5%). Su La7 Piazzapulita 681.000 (4,3%). Su Tv8 la prima puntata di X Factor 569.000 (2,8%) mentre su SkyUno 617.000 (3%), su SkyUno/+1 e on demand 756.000 (3%). Riassumendo il simulcast 1.325.000 (5,8%). Sul Nove Hercules Il guerriero 284.000 (1,4%). Su Sky Sport le partite Leicester-Napoli 462.000 abbonati (2,1%), Roma-Cska Sofia 237.000 (1,1%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.349.000 (19,3%). Su Canale5 Paperissima Sprint 3.149.000 (13,9%). Su Rai3 Via dei Matti n° 0: 808.000 (3,8%) e Un Posto al Sole da 1.492.000 (6,7%). Su La7 Otto e Mezzo 1.360.000 (6,1%). Su Rete4 Stasera Italia 1.037.000 (4,8%) nella prima parte e 1.099.000 (4,8%) nella seconda. Su Rai2 Tg2 Post 866.000 (3,8%). Su Italia1 N.C.I.S. Unità Anticrimine 1.058.000 (4,8%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 523.000 (2,3%). Nel Preserale su Rai1 Reazione a Catena 4.153.000 (25,1%). Su Canale5 Caduta Libera 2.350.000 (14,9%). Su Rai3 le edizioni del Tg Regione 2.820.000 (15,9%). Su Sky Sport la partita Galatasaray-Lazio 268.000 (1,6%). Nel daytime da segnalare al mattino Storie Italiane 842.000 (18,2%) nella prima parte.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giovedì 16 Settembre su Canale 5 Ilary Blasi debutta con 'Star in the Star' il nuovo celebrity show, prodotto in collaborazione con Banijay Italia. 10 concorrenti appartenenti al mondo dello spettacolo, si trasformeranno in tutto e per tutto in alcune delle più grandi leggende della musica italiana ed internazionale: Mina, ClaudioBaglioni, Loredana Bertè, Patty Pravo, Pino Daniele, Zucchero, Elton John, Madonna, Michael Jackson e Lady Gaga.
INSERITO DA ANGELA CECERE Da giovedì 16 settembre alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455) torna X Factor 2021. Primissima novità di questa nuova edizione è il conduttore. A sostituire Alessandro Cattelan, che domenica debutterà su Rai1, c'è Ludovico Tersigni. «Lo stile a cui mi ispiro ha raccontato in conferenza stampa - è quello di Fiorello, vorrei portare quella luce. La parola conduttore significa molte cose, un ottimo conduttore ad esempio è il rame che porta energia da una parte all'altra, spero di farlo anche io». Altra rivoluzione è la cancellazione delle categorie, i giudici potranno scegliere tra tutti gli aspiranti cantanti. Una formula che, come ha sottolineato Emma Marrone, aiuterà molto il loro lavoro: «Possiamo lavorare con tutti e fare molte più cose». «Non sprechiamo talenti ha confermato Mika - perché non abbiamo una scatola in cui su sei ne dobbiamo scegliere tre. L'eccellenza è protetta». Saranno ancora Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli, Mika dunque a sedere al tavolo dei giudici. Affiatati e più agguerriti che mai, hanno svelato che in fase di registrazione non sono mancati i litigi: «Io parlerei più che altro di discussioni ha sottolineato Hell Raton - non ci siamo parlati per qualche giorno... capita». «Quest'anno ci sentiamo ancora più liberi di dire quello che vogliamo, abbiamo quattro punti di vista giustamente diversi. Ognuno di noi crede in quello che fa evidenzia Manuel Agnelli e poi diciamo la verità che siamo quattro str*nzi non ci vuole un mago per scoprirlo (ride ndr)». Le selezioni saranno divise come sempre in tre fasi: Bootcamp, a Cinecittà e senza pubblico, con i cantanti che passeranno da 12 a 5 per ogni squadra; gli Home Visit, dai quali emergeranno per ogni squadra i tre effettivi concorrenti che poi accederanno ai Live, durante i quali dal 28 ottobre potranno darsi battaglia settimana dopo settimana per arrivare alla finalissima. Le puntate in diretta di X Factor 2021 che vedranno il ritorno del pubblico saranno ospitate presso il Teatro Repower, ad Assago (Milano). L'esordio di questa edizione, sempre prodotta da Fremantle, sarà in simulcast su TV8, mentre tutte le altre puntate in chiaro sulla stessa rete andranno in onda ogni mercoledì in prima serata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un disco "per non aver paura", "per non lamentarsi più e andare alla ricerca di anticorpi", un disco "politico" che abbandona la critica sociale ma racconta lo scontro tra popoli indigeni e neoliberalismo e cerca di tornare alle origini. Un disco "ancestrale", tra Africa, Sudamerica e l'inconfondibile tratto di romanità. Mannarino torna a quattro anni da Apriti Cielo (disco di platino) e lo fa con V (dal 17 settembre per Polydor/Universal Music Italia): V come il quinto disco del cantautore romano, ma anche come V di "Venere Voce Vita Ventre, Valore Volume Veleno, Violenza Villaggio Vertebre, Vagina Vulcano Vagabonda, Vento Vene Vegetazione, Vanità Verbo Verità". Un disco, anticipato dai singoli Africa e Cantarè, prodotto dallo stesso Mannarino e registrato tra New York, Los Angeles, Città del Messico, Rio de Janeiro, l'Amazzonia e l'Italia, che parla spagnolo, portoghese, romano, intriso di suoni di foresta e voci indigene registrate in Amazzonia. Alla ricerca dell'origine del mondo e dell'umanità contro la brutalità del disumano. "Però non è un disco di appropriazione culturale, ma di fuga dal colonialismo", avverte. Un processo iniziato già con Apriti Cielo e portato ora a compimento. "Apriti cielo è stato un album di passaggio in cui ho messo le basi per questo lavoro, forse possiamo considerarla la versione beta di V, ma penso sia tutto un percorso - racconta Mannarino -. Hanno molte cose in comune sugli intenti da perseguire, ma in questo album non c'è più il monoteismo, non c'è più lo scontro diretto con il potere, piuttosto c'è la ricerca di anticorpi: che siano la fantasia, l'irrazionalità o la tribalità. O la libertà di affrontare un disco senza voler piacere a nessuno, senza voler seguire il mercato. Sviluppare la fantasia e uscire fuori dagli schemi ci offre la vitalità che poi serve a resistere". E sono la natura, il patriarcato, l'animismo, la femminilità, il rapporto uomo-donna alcuni dei temi intorno ai quali ruota forse il disco più politico e visionario dell'artista. "Un disco politico? Penso proprio che lo sia. Lo scontro tra 'indigenità', in Cile, Colombia, Brasile, e neoliberismo c'è in tutto il mondo. Sembra quasi un atto programmato di genocidio per mettere a tacere questa parte ancora resistente e vitale dell'umanità, solo per aver mantenuto il rapporto con la natura e il rapporto di comunità", aggiunge ancora spiegando che dopo quattro dischi di "scontro frontale e di critica sociale" era stanco e cercava "altro: non mi andava più di lamentarmi e puntare il dito contro le cose che non mi piacciono. Sono andato a cercare la forza e la ricchezza degli essere umani e l'ho trovata andando molto, molto indietro. Andando alla radice del mondo, alla sua origine ancestrale, rilanciandola nel presente e nel futuro". Il disco - "per il quale grazie al covid ho avuto tempo per pensare ogni parola e ogni suono, non c'è niente di lasciato al caso" - ruota intorno alla figura della donna, dai titoli dei brani quasi tutti declinati al femminile alla copertina, che propone una donna guerriera indigena, con un passamontagna colorato calato a metà sul volto. "Se lo sta abbassando significa che sta andando in guerra, perché non è stata riconosciuta, è diventata un mostro nella cancellazione della sua identità. Se invece lo sta alzando significa che è stata vista e ti mostra tutta la sua bellezza meravigliosa. Il disco è una risposta a questo dubbio". Una donna che nella lettura di Mannarino diventa "natura, madre, rapporto, corpo, irrazionale". "Viviamo un momento storico importantissimo dove l'immagine della donna è potente e di rottura - ribadisce -: un'occasione di salvezza per l'umanità, dopo secoli e secoli di patriarcato, almeno in Occidente. Ma c'è anche un piano più personale: la mia ricerca sull'immagine femminile. Anche io devo fare i conti con la mentalità patriarcale che ci circonda. Nel disco c'è anche la crisi di un uomo di fronte a questa immagine". Covid permettendo, Mannarino presenterà il disco tra febbraio e marzo in un tour di 9 date nei palazzetti. "Il live è un aspetto importante di questo disco, legato al corpo e alla coralità, allo stare insieme. Immagino il concerto quasi come un rituale sciamanico. Vorrei fare un tour normale, senza mascherine, senza restrizioni, perché il concerto è una festa, una celebrazione della vita, e si fa quando la vita si può celebrare". C'è chi come Salmo ha forzato la mano sui concerti. "Come faccio a protestare contro un virus? Quando finirà, finirà".DI CLAUDIA FASCI ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il film di Leonardo Di Costanzo ha tra i protagonisti anche Silvio Orlando VENEZIA – Un sound made in Villaricca al Festival del Cinema di Venezia, dove in questi giorni è stato presentato Ariaferma di Leonardo Di Costanzo, con Toni Servillo e Silvio Orlando. Alla colonna sonora scritta dal Maestro Pasquale Scialò, ha contribuito Raffaele Cardone, maestro di musica dell’associazione Illimitarte. Nei cinema dal prossimo 14 ottobre, Ariaferma racconta dell’intreccio di storie tra detenuti e secondini costretti a condividere un vecchio carcere in attesa del trasferimento in una nuova struttura. Per rendere ancora più realistiche le scene, nei brani che le accompagnano sono stati utilizzati anche suoni realmente registrati in un istituto penitenziario. Questo è quanto raccontato da Cardone in occasione della prima: “Oggi è un giorno speciale. Le gambe tremano dall’emozione e tutto ha il sapore della bellezza. Quando si lavora ad un film è sempre una grandissima esperienza. Pensate a decine, centinaia di professionalità raccolte intorno ad un’idea, e tutto deve collimare e convergere verso un’opera d’arte che sarà, difatti, completa quando lo spettatore la vedrà e la ascolterà sullo schermo. Il Maestro Pasquale Scialò, autore delle musiche, aveva un’idea ben chiara, utilizzare particolarissimi timbri ricavati dal mondo carcerario. Così, inediti grani sonori, sono diventati tutto ciò che ascolterete nel film. Le batterie del M⁰ Nicola Orabona sono il motore ritmico, la sapiente mano del M⁰ Ciro Cascino e l’impegno nella sintesi, nel sequencing e programmazione di chi vi scrive, sono state mixate agli studi Megaride e registrati da me ad illimitarte”. La produzione audio di Raffaele Cardone va di pari passo con le sue esperienze strumentali: eclettico musicista impegnato con diverse realtà come Marenia e Calimma, Cardone infatti non ha potuto partecipare alla prima di Ariaferma a Venezia poiché in viaggio per un concerto in Grecia. IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Questo daytime come lo specchio del Paese: ci aspettano un autunno di ripresa, fari accesi sull'attualità, la politica, la campagna vaccinale, e appuntamenti importanti dalla scuola alle amministrative, ma senza dimenticare la leggerezza e l'intrattenimento per questo ho confermato un gruppo di conduttori, giornalisti empatici che vogliono parlare al loro pubblico, compresa Antonella Clerici che nasce come cronista sportiva". Stefano Coletta, direttore di Rai1 presenta il nuovo daytime della rete ammiraglia, al via da lunedì 13 settembre, che resta confermando volti e contenitori con qualche accorgimento. La nuova programmazione si aprirà con 'UnoMattina', in onda dalle 6.45, con la conduzione di Monica Giandotti e di Marco Frittella; confermate 'Storie Italiane' in onda dalle 9.55, con Eleonora Daniele al timone "mi ha dato grandi soddisfazioni e la ringrazio con la sua estrema sensibilità verso tematiche importanti"; poi Antonella Clerici che alleggerirà la mattinata con la seconda edizione dello show culinario 'E' sempre mezzogiorno', e dopo pranzo alle 14 'Oggi è un altro giorno', programma affidato a Serena Bortone, quindi 'La vita in diretta', alle 17.05, con la conferma di Alberto Matano, che firma anche il programma, giornalista del Tg1. "Devo ringraziarlo per il rigore, ha dato con la sua personalizzazione del programma una nuova linfa a questo contenitore così longevo regalando ascolti straordinari", sottolinea Coletta. Tutti hanno una tecnica di improvvisazione, perché dietro c'è una scuola". Si parte da UnoMattina. Giandotti ringrazia l'azienda Coletta e Rai1: "Accanto al racconto dei fatti e degli eventi che caratterizzano l'attualità del giorno, l'obiettivo che si intende raggiungere è quello di fornire una chiave di lettura delle tematiche più scottanti che si declinano nel panorama italiano e internazionale. L'intento è raccontare quello che è stato ieri e che sta succedendo oggi. Inevitabile affrontare la campagna vaccinale, il tema del green pass cercare anche di capire le persone che sono incerte. Noi staremo sulla strettissima attualità nella prima parte, nella seconda invece ci sarà l'approfondimento, la parte finale sarà quella del della bellezza, della rinascita dopo quasi due anni di emergenza sanitaria. Marco Frittella condivide quello che dice la sua collega e aggiunge "per quel che riguarda la collaborazione tra la rete e il Tg 1 è di lunghissima data, un rapporto di collaborazione unico. Abbiamo affrontato un anno davvero difficile, tenendo presente sempre la missione di servizio pubblico e l'attualità come l'informazione sovanno di pari passo". A chi domanda a Coletta se Uno Mattina e La Vita in Diretta non siano contenitori troppo datati il direttore dell'ammiraglia del servizio pubblico replica: "L'innovazione è sempre stato il mio antidepressivo, a conferma i 50 titoli prodotti quando ero a Rai3. Ma questi due contenitori, di Rai1, i marchi più longevi, e rappresentano il cardine dell'identità del canale rispetto al quale poi si possono inserire nuovi titoli. Sono arrivato a Rai1 con la tenacia di innovare le morning news, non ci sono riuscito. Non è una questione di resistenza da parte del Tg1, non ci siamo ancora riusciti perché mettere insieme due entità come la rete e un telegiornale non è facile, ci sono regole da seguire. Ma vogliamo intervenire sul primo segmento di Unomattina. Punto a farlo entro gennaio". Eleonora Daniele torna con Storie Italiane. "Continueremo con le nostre inchieste, ci occuperemo in particolare di donne e lavoro, di infanzia e diritti negati. Ci sono tante donne, madri nonne che seguono il programma. Ma anche di disabilità e salute, abbiamo combattuto perché un farmaco venisse distribuito per i bambini Disma 1". A Serena Bortone "piacerebbe poter raccontare delle storie o dei personaggi, di qualunque ambito, che portino con sé l'elemento del riscatto. Ovviamente non mancherà la politica abbiamo appuntamenti importanti da seguire. Vorrei restituire l'immagine vera del paese, stiamo studiando una rubrica sui rapporti coniugali". Dice Matano: "Non sarò da solo. Gli inviati sono il cuore della trasmissione, hanno rischiato in prima persona la scorsa stagione. Ne avremo di nuovi. Ma stare sul posto è importante, lo abbiamo dimostrato in chiusura di stagione con il nostro inviato che ha trovato il piccola Nicola il bimbo scomparso nel Mugello. La nostra sfida è raccontare in modo asciutto, senza morbosità. Manterremo la parte finale con gli ospiti seduti al tavolo, la parte più pop". Antonella Clerici dopo il successo dello scorso anno, in cui ha raggiunto picchi di oltre due milioni e mezzo di spettatori, le novità del suo cooking show, con Sal De Riso pronto a preparare 'torte con dedica', in occasioni di compleanni, ricorrenze, feste di laurea...che verranno recapitate nelle case. "Per noi è importante raccontare la provincia" racconta la conduttrice "lo studio più grande è aperto per gli ospiti, è la casa degli italiani. Devo fare i programmi che mi somigliano, con un clima giocoso e gioioso". Per Clerici "lavorare è un privilegio, lo metto al primo posto, dopo gli affetti". (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Conto alla rovescia per il Grande Fratello Vip 6, che ricomincerà lunedì prossimo su Canale 5. Nessun mistero sui concorrenti, i cui nomi sono già stati svelati, ma il conduttore Alfonso Signorini annuncia che la casa sarà completamente rinnovata per consentire l'ingresso di Manuel Bortuzzo. Il giovane, infatti, risulta nel cast degli inquilini. GF Vip 6, la casa è completamente rinnovata A TV Sorrisi e Canzoni il conduttore ha svelato tutte le novità della sesta edizione. Tra i cambiamenti significativi ci sarà l'adeguamento della casa alle esigenze di Bortuzzo, costretto alla sedia rotelle dopo un colpo di pistola durante un agguato nella periferia di Roma. Così ha descritto la casa nuova Signorini: «Come sarà la casa? Diversa. Prima si apriva con il living della cucina, ora con il salone che è raddoppiato di volume. La cucina questa volta si affaccia sul giardino, mentre le docce saranno “a vista” tra il giardino e la cucina. Inoltre è stata riveduta e corretta per la presenza di Manuel Bortuzzo. Avere lui è il modo migliore per fare conoscere la disabilità nella sua quotidianità». Uguale sarà invece lo studio, dove tornerà il pubblico, anche se in numero inferiore per via del Covid-19: «È sempre lo stesso. Il pubblico ci sarà, con le misure precauzionali, ma dimezzato, come negli studi». GF Vip 6, le altre novità A rivelare qualcosina sulle altre novità è stato Andrea Palazzo, storico capo progetto del programma: «Abbiamo giocato a immaginare una sorta di Love Boat, facendo un po’ il verso alla nave dell’amore della celebre serie televisiva arrivata in Italia negli Anni 80. Il terzo dettaglio riguarda la nuova geografia del giardino della Casa. Due luoghi chiave per il gioco e le relazioni tra i nostri Vip. Come sempre scegliamo di non dare troppi dettagli e anticipazioni sulla location e sulla Casa perché vorremmo mantenere il cosiddetto effetto sorpresa per tutti Vip che faranno il loro ingresso in Casa all’inizio di questo loro viaggio. ‘Love Boat in realtà è una specie di suite dove potranno stare più persone, non solo una coppia. Poi c’è la zona “meno confortevole”: la stiva della nave, che sarà una sorta di tugurio».