Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Vellutata di zucca con cannolo di pane e olio d'oliva: ecco la ricetta dell'agrichefCecilia Magnante. Un piatto all'insegna della stagionalità con prodotti a chilometro zero
Ingredienti
Preparazione
Prepariamo a pezzetti la zucca e la sbollentiamo, mettiamo a rosolare una cipolla in un tegame e appena pronta scoliamo la zucca e facciamola insaporire insieme alla cipolla e un filo di olio e rosmarino e saliamo. Appena scottata la passiamo nel mixer deve risultare setosa e liscia.
A parte arrotoliamo delle fette di pane sottili formando un cannolo e aiutandoci a tenerlo fermo con degli stuzzicadenti passiamo in forno per alcuni minuti facendolo bruschettare in modo da prendere la forma del cannolo.
Impiattiamo la vellutata adagiamo il cannolo di pane, qualche rametto di rosmarino e olio di oliva.
Per rendere più deciso il gusto della vellutata si può aggiungere un po di pecorino o parmigiano e qualche mandorla o castagne.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il borgo viterbese torna a celebrare la festa dei sapori, con menu a tema in taverna e numerosi stand dei prodotti tipici locali, e della cultura, con percorsi dedicati agli antichi mestieri, rievocazioni e visite guidate ai luoghi più affascinanti del paese. Giunge alla sua XXIII^ edizione la Festa dell’Olio e del Vino Novello di Vignanello, la storica manifestazione che celebra i due tipici prodotti della Tuscia viterbese nel momento della loro massima gioventù e freschezza. Per due fine settimana, dal 10 al 12 novembre e dal 17 al 19 Novembre, il suggestivo borgo della Tuscia viterbese si tingerà dei sapori e colori brillanti del vino e dell’olio, con un ricco programma dedicato alla scoperta del territorio: dagli itinerari del gusto, con appuntamenti condotti da esperti del settore, alla rievocazione di antichi mestieri, cortei in costume e spettacoli di musici e sbandieratori, oltre a visite guidate nei luoghi più caratteristici del paese. “La nostra festa – spiega Marcello Lagrimanti, presidente della Pro Loco di Vignanello – è l’occasione più consona per festeggiare la nuova stagione del Vino e dell’Olio, che in questo periodo dell’anno si esprimono al meglio. L’idea che è alla base di quello che oramai consideriamo un vero e proprio evento-spettacolo, è la creazione di un percorso nato sia per esaltare le nostre tradizioni folkloristiche ed enogastronomiche, sia per far conoscere i luoghi storici della nostra comunità. Il tutto con l’obiettivo di far immergere i visitatori in un angolo di storia, una sorta di macchina del tempo dove rivivere tanto i mestieri perduti e le manualità dimenticate quanto spettacoli e sport dell’antico passato rinascimentale”. Ogni giorno, ad intervalli regolari, le visite guidate accompagneranno i visitatori all’interno del Castello Ruspoli, nella Vignanello Sotterranea con i suoi caratteristici ”Connutti” e alla scoperta della Barocca Chiesa Collegiata. Gli itinerari dei sapori saranno invece articolati all’interno di oleifici e cantine, dove sarà possibile degustare, acquistare ed esplorare da vicino l’affascinante mondo della produzione e trasformazione dell’olio e i segreti del vino novello: tra le tappe toccate gli uliveti, il Frantoio Cioccolini e le storiche cantine scavate nel tufo. Presso la sala consiliare del Comune di Vignanello verrà proposto un percorso guidato per i primi approcci e la conoscenza del vino e dell’olio. Nel corso dei sei giorni della Festa, i ristoranti e le cantine del luogo offriranno un ventaglio di menu a tema, all’insegna della migliore tradizione vignanellese, molti dei quali ispirati all’antico ricettario di Nonna Angelina (devenuto un “classico” grazie al saggio di Paolo Andreocci): da segnalare gli gnocchi fatti a mano “co’ a grattacacio”, lo spezzatino con le olive nere del luogo, i “crucchi” e il “pamparito”, pane locale a forma di maritozzo con un pugno di anice, il tutto accompagnato con il vino delle cantine del territorio. Per l’occasione verranno allestite anche quattro taverne – le Segrete del Castello Ruspoli, la Taberna Julianellum, la Cantina 1983 del comitato festeggiamenti S.Biagio e S.Giacinta e la Cantina Nuovi Angeli Custodi – in cui sarà possibile gustare i piatti caratteristici della migliore tradizione vignanellese. Nei due weekend sarà presente anche un mercatino dell’artigianato, che vedrà i produttori locali presentare i propri prodotti, non solo enogastronomici. Nel corso delle giornate di festa si svolgeranno spettacoli itineranti e cortei storici in costume, adibiti ad animare le vie del paese immergendolo in un’atmosfera prettamente rinascimentale e, novità di questa edizione, anche concerti serali musicali in piazza. La Pro Loco di Vignanello ha infine rivolto una particolare attenzione anche ai camperisti provenienti da tutta Italia, a cui sarà proposto un variegato programma a scelta tra le varie attivitàtra cui il trekking urbano della domenica mattina e l’appuntamento del sabato alle ore 16 per il consueto Saluto di benvenuto. Durante queste giornate, inoltre, circa 150 parcheggi della nuova area di sosta in via Maregnano snc (42.384872, 12.285322 google maps), verranno riservati agli equipaggi. Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione tramite la compilazione del format sul sito (https://www.prolocovignanello.org/raduno-camper/prenotazione-raduno-camper/) o inviando un’e-mail all’indirizzo info@prolocovignanello.org. La “Festa dell’Olio e del Vino Novello” è un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco e dalla Compagnia del Novello in collaborazione col Comune di Vignanello. di Marco Milano CAPRIPRESS
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Una candida golosità, questapasta al forno in bianco con polpettee unacremosissima fonduta di parmigiano. Pochi ingredienti per preparare questo primo piatto semplice ma elegante. Un modo diverso per portare in tavola i mezzi rigatoni.Piccoli bocconifarciti con unripieno delicato e cremosoche piace a tutti earricchiti con deliziose polpettine di vitello. Questa pasta al fornopuò essere preparata in anticipoepassata in forno in un secondo tempo.
Portare ad ebollizione abbondante l'acqua leggermente salata.
Cuocere i mezzi rigatoni scolandoli molto al dente, condire con un cucchiaio di olio e disporre su un vassoio a raffreddare.
Amalgamare la ricotta con due cucchiai di latte, sale, pepe e 50 g di Parmigiano reggiano.
Trasferire il composto in una sac à poche e, con un po’ di pazienza, farcire i mezzi rigatoni disponendoli uno accanto all’altro su una placca da forno precedentemente imburrata.
Cospargere il tutto con poco formaggio grattugiato e qualche fiocchetto di burro.
Preparare le polpette: privare le fette di pane della crosta ed ammollare la mollica nel latte.
Mescolare la mollica sgocciolata con la carne, 50 g di Parmigiano Reggiano, poco sale e pepe. Ungere le mani e preparare delle piccole polpette disponendole su una piccola teglia da forno.
Trasferire le due preparazioni in forno già ben caldo a 180° (ventilato) per circa 20 minuti.
Nel frattempo, preparare la fonduta al Parmigiano Reggiano: sciogliere la maizena nel latte freddo, riscaldare lentamente ed unire il Parmigiano Reggiano grattugiato mescolando con una frusta fino ad ottenere una salsa liscia e cremosa.
Ripartire metà della fonduta nei singoli piatti, disporre i mezzi rigatoni farciti e le polpette.
Servire la pasta al forno in bianco con le polpette terminando la preparazione con una colata di fonduta ben calda.
PROCEDIMENTO Tritate un ciuffo di prezzemolo con uno spicchio d’aglio e alcune foglie di menta. Pelate le patate, lavatele e tagliatele a fettine. Eviscerate e diliscate le acciughe, apritele a libretto. Spennellate d’olio una pirofila, adagiatevi uno strato d’acciughe, cospargetele con un po’ del trito preparato, salate, pepate, spruzzate il succo di limone e condite con un giro d’olio versato a filo. Ricoprite con uno strato di patate e spolverizzatele con il trito, sale e pepe. Proseguite alternando gli strati fino a esaurimento degli ingredienti. Spruzzate la superficie con il vino e cospargetela con le foglioline di menta spezzettate miste a pangrattato. Ponete in forno caldo a 170° e cuocete per circa un’ora. Ritirate e dopo 5 minuti servite.
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Un secondo piatto di carne tradizionale, ma più leggero rispetto alle polpette fritte al sugo. Una ricetta semplice e nutriente. Pochi ingredienti, meno di 1 ora di tempo per portare in tavola un piatto che verrà apprezzato da tutti gli amanti
Le polpette tradizionali, quelle fritte, sono buonissime. Le polpette fritte al sugo sono ancora più gustose. Tuttavia, per un consumo più sano e frequente di questo goloso secondo piatto, la cottura al forno è ideale. Pochi ingredienti di qualità (qualcuno magari avanzato in dispensa) e un procedimento veloce: in meno di un'ora le polpette sono in tavola oppure possono accompagnare un aperitivo, entrando di diritto a fae parte nella nostra selezione dei 10 modi di dire polpette per un aperitivo tra amici. Rispetto alle polpette fritte, le polpette al forno vanno consumate subito, infatti senza sugo né impanatura il giorno dopo rischiate che siano un po' troppo asciutte. Se siete particolarmente golosi di polpette in alternativa a quelle di carne potete provare le polpette al tonno e le polpette di pane.
COME PREPARARE: POLPETTE AL FORNO
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Per preparare le polpette al forno, mettete per prima cosa il pane in una ciotola e bagnatelo con il latte. Quando si sarà completamente ammorbidito, strizzatelo bene e tenetelo da parte. In una ciotola capiente unite la carne macinata alla mortadella tritata finemente con il mixer.
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Aggiungete l'aglio e il prezzemolo tritati, il parmigiano grattugiato, una presa di sale, la noce moscata e il pepe. Lavorate con le mani fino a ottenere un composto omogeneo.
3
Formate delle polpette della grandezza desiderata e disponetele su una teglia foderata di carta forno. Senza aggiungere ulteriori condimenti passatele in forno, già caldo, a 190°. Fatele cuocere per 20 minuti, quindi fatele dorare, per altri 5 minuti, sotto al grill.
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Sfornate le polpette al forno, disponetele su un piatto da
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Nuova ricetta del nostroDoctorChef, Francesco Finizio:zuppa di zucca, funghi cardoncelli, olio al rosmarino e caciocavallo semi stagionato. Vino consigliato un aglianico di Montemarano 'Gioviano' dell'azienda Il Cancelliere. “Vino ben strutturato, ricco di spezie”
Ingredienti
Preparazione
In un tegame mettiamo olio, scalogno, peperoncino, gambetti di basilico e la foglia di alloro. Risoliamo il tutto, aggiungiamo la zucca tagliata a dadi e saliamo. Giunti a cottura, frulliamo la zucca e la setacciamo rendendola a purea.
Ora in una padella mettiamo aglio in camicia, olio, peperoncino e facciamo rosolare aggiungendo i funghi tagliati grossolanamente per circa 5/6 minuti, togliendoli ancora croccanti.
Impiattiamo mettendo la purea di zucca in una ciotola o un piatto a fondo lungo (cappello del prete), i funghi sparsi, un rametto di rosmarino con il caciocavallo grattugiato e per finire un giro d olio al rosmarino (chi volesse puo' completare con dei cubetti di pane raffermo passati in padella con olio al rosmarino).
Note.Per l'olio al rosmarino lo chef consiglia: in una pentolina riscaldiamo l’olio evo, appena raggiunti i 65 gradi centigradi aggiungete 2 rametti di rosmarino, lavati e asciugati, facendoli restare in infusione per almeno 12 ore. Trascorse le ore si filtra l'olio con un passino, conservandolo in una bottiglietta di vetro, pronta per l'uso
Un piatto di mare per eccellenza, gli spaghetti alle vongole, un classico della tradizione partenopea. Ognuno ha la sua ricetta, chi aggiunge verdure, chi pomodoro per una versione 'rossa', chi insaporisce con la bottarga, le varianti sono molte. Noi vi proponiamo laricetta più semplicee classica.
Il segreto per la riuscita di questa pasta è lascelta di ingredienti di qualitàe lacorretta pulizia delle vongole. Preferite delle vongole fresche, che dovrete far riposare dalle 3 alle 6 ore in una boule con dell'acqua fredda e del sale (in proporzione 35 g di sale per litro d'acqua). Questo periodo in acqua garantirà una buona pulizia delle vongole. Dopo sciaquatele bene sotto l'acqua corrente e controllate che non siano rimasti residui di sabbia.
Se volete preparare in anticipo questa pasta è possibile,congelando le vongole. Come? Una volta che le avete fatte aprire in padella, prendete solo quelle che si sono aperte, separatele dal loro liquido e chiudetele in un sacchetto ermetico. Allo stesso modo potete conservare in freezer il loro liquido in un contenitore apposito e successivamente filtrarlo per realizzare la ricetta completa.
Prima di preparare gli spaghetti alle vongole, fate spurgare dalle 3 alle 6 ore le vongole in acqua fredda, calcolando 35 g di sale a litro d'acqua.
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Per svolgere questa operazione le vongole dovranno essere poste in un colino che le terrà sospese dal fondo della boule in cui finiranno le scorie espulse. Lasciate spurgare tenendo la boule in frigo chiusa con la pellicola alimentare, così da proteggere gli altri alimenti da eventuali schizzi delle vongole.
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Passato il tempo necessario, scolatele e sciaquatele sotto il getto dell’acqua fredda. Mettete le vongole in una padella molto larga con l'aglio schiacciato e l'olio a fuoco vivo e poi sigillate con un coperchio fino a quando le vongole saranno totalmente aperte. Ci vorranno circa 3 minuti.
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Una volta che le vongole si saranno aperte, sgusciatene circa il 70% (lle restanti serviranno per la decorazione finale). Importante: eliminate le vongole che restano chiuse. Recuperate il liquido ottenuto che andrete a filtrare e a tenere da parte.
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Mettete a scaldare in una padella l'olio extravergine di oliva con l'aglio e il prezzemolo tritato finemente. Aggiungete metà dell'acqua di cottura delle vongole filtrata. Nel frattempo avrete incominciato la cottura degli spaghetti in acqua bollente salata.
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Scolate gli spaghetti al dente e trasferiteli nella padella. Terminate la cottura aggiungendo la restante acqua filtrata. Mescolate bene al fine di insaporire. Unite le vongole con il guscio tenute da parte e il prezzemolo tritato, condite con olio extravergine di oliva a crudo.
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Trasferite gli spaghetti alle vongole nei piatti da portata e servite.
In un tegame mettiamo olio, scalogno, peperoncino, gambetti di basilico e la foglia di alloro. Risoliamo il tutto, aggiungiamo la zucca tagliata a dadi e saliamo. Giunti a cottura, frulliamo la zucca e la setacciamo rendendola a purea.
Ora in una padella mettiamo aglio in camicia, olio, peperoncino e facciamo rosolare aggiungendo i funghi tagliati grossolanamente per circa 5/6 minuti, togliendoli ancora croccanti.
Impiattiamo mettendo la purea di zucca in una ciotola o un piatto a fondo lungo (cappello del prete), i funghi sparsi, un rametto di rosmarino con il caciocavallo grattugiato e per finire un giro d olio al rosmarino (chi volesse puo' completare con dei cubetti di pane raffermo passati in padella con olio al rosmarino).
Far appassire la cipolla a julienne in una pentola a fuoco lento, aggiungere il pesce eviscerato tagliato a tranci, far andare qualche minuto e bagnare con vino bianco, aggiungere i pomodorini in succo, coprire con il coperchio e cuocere dolcemente per 40/50 minuti.
Una volta cotto a fuoco spento aggiungere il basilico e far riposare 10 minuti, poi passare al passaverdura.
Calare la pasta in abbondante acqua salata. Spadellare i cubetti di zucca e peperoni, aggiungere il ragù di mare e far cuocere a fuoco lento mentre si attende la cottura della pasta, quando mancano ancora 3 minuti scolare e mantecare con il ragù aggiungendo un po’ di acqua della pasta stessa in modo da finire la cottura in padella e rendere la pasta più cremosa e mantecata, alla fine menta fresca a julienne e olio extravergine.
PER LE MELANZANE
Sbucciate le melanzane, tagliatele a fette, cospargetele di sale fino e lasciatele scolare per 10 minuti. Sciacquatele e asciugatele con un telo di cotone o con carta da cucina. Infarinatele e friggetele in olio a 180°C. Ancora tiepide, passate le fette, su entrami i lati, in una miscela di cacao, zucchero e cannella.
PER LA SALSA AL CIOCCOLATO
Preparate la salsa al cioccolato. In un tegame riunite tutti gli ingredienti tranne il burro e il cioccolato. Ponete su fuoco basso e mescolando portate a bollore per circa 3 minuti. Lasciate raffreddare fino a 50°C e poi incorporate il cioccolato e il burro. Aromatizzate la salsa ottenuta con 70g di liquore "Incontri" (un liquore di mia produzione che si ispira all'antico elisir " Concerto"). Glassate le fette di melanzane nella salsa di cioccolato e disponetele poi su un vassoio da portata. Decorate eventualmente con frutta candita, granella di nocciole e mandorle. Servite il dolce a circa +10°C.