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primo piano e anteprima

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Riscuotevano la pensione dei parenti defunti: 300 persone scoperte in Lombardia

8 Giugno 2013, 11:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA KATIA PERROTTA I Finanzieri hanno vagliato oltre 10mila posizioni. Una persona percepiva mensilità del nonno morto da 7 anni. Percepivano indebitamente la pensione dei parenti defunti i 300 scoperti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Lecco, in Lombardia. I militari hanno vagliato oltre 10mila posizioni e hanno accertato casi di soggetti che per l'anagrafe comunale erano deceduti ma per l'Inps erano ancora vivi. Emblematico - spiegano i finanzieri lecchesi - il caso del nipote che riscuoteva la pensione (complessivamente ben 90 mensilità), del nonno morto da sette anni. L'intervento dei Finanzieri ha permesso l'immediata sospensione delle prestazioni pensionistiche non dovute mentre sono in corso le procedure per il recupero delle somme.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO Fotografava nudi i baby calciatori che allenava: in manette un 32enne

8 Giugno 2013, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Pedopornografia e violenza sessuale: nel pc foto oscene scattate nei camp del Silea. Collaborò col vivaio dell'Udinese. TREVISO - Nel computer personale custodiva una gran quantità di fotografie che ritraggono bambini nudi, scattate, secondo gli inquirenti, approfittando dell’attività di organizzatore di campi estivi di preparazione al gioco del calcio, sia a Silea che in Toscana. Il toscano Maurizio Mandato, 32 anni, da ieri si trova agli arresti domiciliari su ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Venezia Andrea Odoardo Comez, per il reato di violenza sessuale nei confronti di minorenne. L’uomo è indagato anche per il reato di pedopornografia, per il quale però non è stata emessa misura cautelare. Le indagini sono coordinate dalla procura di Venezia in quanto il reato di pedopornografia è stato inserito dal legislatore tra quelli di competenza della procura distrettuale. Mandato sarà interrogato dal gup la prossima settimana. Gli accertamenti nei confronti dell’allenatore, originario di Forte dei Marmi, un tempo collaboratore del vivaio dell’Udinese calcio, hanno preso il via proprio sulla base di un esposto presentato dalla società bianconera, la quale denunciò che Mandato aveva organizzato corsi di calcio in Toscana spendendo indebitamente in nome dell’Udinese. La guardia di finanza si è quindi recata nell’abitazione dell’uomo per una perquisizione, nel corso della quale sono state scoperte numerose fotografie a sfondo sessuale di minorenni. Uno dei bambini fotografati, dell’età di 12 anni, è stato identificato e nei confronti dell’allenatore di calcio è scattata la denuncia per violenza sessuale nei confronti di minorenne. In altri casi non è stato possibile dare un volto e un nome ai bambini ritratti nelle fotografie, in quanto spesso i volti non sono visibili. Il sostituto procuratore Alessia Tavarnesi ha comunque contestato a Mandato l’ipotesi di pedopornografia in relazione a tutti gli scatti rinvenuti nella memoria del suo computer. Maurizio Mandato è molto conosciuto a Silea in quanto, tra il 2011 e il 2012, partecipò ai campi estivi di calcio organizzati dall’Us Silea in collaborazione con l’Udinese calcio. di Gianluca Amadori IL MATTINO.IT

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Cina, uomo incendia un autobus: morti 47 passeggeri

8 Giugno 2013, 11:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

FOTOGALLERY

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA SHANGHAI - È stato identificato dalla polizia cinese l'uomo che avrebbe provocato l'incendio all'autobus nel quale ieri sono morte 47 passeggeri.
Lo riferisce la polizia della città di Xiamen, nel sud est della Cina dove ieri sera è avvenuto l'incidente, sul suo sito. 

Alle 6.20 di ieri c'erano 90 persone sull'autobus pubblico nel quale si sono sprigionate le fiamme mentre viaggiava su un cavalcavia di Xiamen. Tra i passeggeri anche 15 studenti, sette dei quali sono in ospedale e otto considerati 'dispersi'. Già stanotte si era parlato di un «serio caso criminale» e non di un incidente, in quanto era stata trovata benzina nell'autobus che però andava a gasolio. 

Su internet, su alcuni microblog, si era diffusa anche la notizia che era stato un uomo immolatosi a far incendiare l'autobus. 

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO Milano, bimba di 6 mesi cade dal letto e muore in ospedale: indagini in corso

8 Giugno 2013, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA MILANO - Una bambina di sei mesi è morta la scorsa notte all'ospedale Niguarda di Milano in seguito alle ferite riportate dopo la caduta dal letto.
Sono in corso accertamenti sulla dinamica del decesso da parte della Polizia che ha sentito i genitori, un 35enne e una 27enne, originari del Bangladesh ma regolari. La piccola si è addormentata giovedì pomeriggio nel letto matrimoniale con dei cuscini che le facessero mantenere la posizione. A casa con la bambina è poi rimasta la cognata. Nella notte la donna ha trovato la bambina riversa a terra e con la testa contro il muro e ha subito avvisato i genitori. La bambina è stata portata al pronto soccorso dell’Ospedale Niguarda dove è poi deceduta durante la notte.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO Farah, morto un soldato italiano e tre colleghi feriti dopo attacco terroristico

8 Giugno 2013, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA  Sono tre i militari italiani feriti nell'attacco in Afghanistan, in cui un soldato è morto.
È avvenuto in mattinata nella zona di Farah, l'area più meridionale e a rischio del settore ovest dell'Afghanistan affidato al controllo dei militari italiani, l'attacco in cui un soldato del contingente italiano è morto e altri tre sono rimasti feriti. Secondo quanto si è appreso,«elementi ostili» hanno attaccato un Lince che stava tornando alla base di Farah dopo aver svolto un'attività congiunta con i militari afghani.

L'attacco ai militari italiani in Afghanistan è scattato «nella mattinata di oggi, alle 10.30 locali (le 7 italiane)», quando «un VTLM Lince appartenente ad un convoglio del Military Advisor Team della Transition Support Unit South (TSUS) che stava rientrando nella base di Farah, dopo aver svolto attività in sostegno alle unità dell'esercito afghano, è stato oggetto di un attacco da parte di elementi ostili a seguito del quale un militare italiano è rimasto ucciso ed altri 3 hanno riportato ferite». È quanto afferma lo Stato maggiore della Difesa, in una nota. Sono in corso accertamenti, prosegue il comunicato, per chiarire la dinamica dell'accaduto.

I militari italiani feriti sono stati trasferiti all'ospedale della base di Farah. Dopo un primo esame delle loro condizioni, si valuterà se portarli successivamente al 'Role 2', l'ospedale di Camp Arena, il quartier generale del contingente italiano ad Herat.


«Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del tragico attentato in cui ha oggi perso la vita un militare dell'Esercito Italiano e altri tre sono rimasti feriti, mentre svolgevano i propri compiti operativi nella missione ISAF in Afghanistan, esprime i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei familiari del caduto, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese». Lo si legge in un comunicato diffuso dall'ufficio stampa del Qurinale. Il presidente Napolitano, conclude il comunicato, «formula l'accorato auspicio che i militari feriti nell'attacco possano superare questo momento critico».

Il presidente del Senato Grasso. «Esprimo il mio cordoglio alle famiglie. Continuiamo a pagare un pesante tributo per costruire la stabilizzazione di quell'area». Il presidente del Senato, Pietro Grasso, dal convegno dei giovani imprenditori commenta le notizie dell'attacco ai nostri militari che arrivano dall'Afghanistan, con un morto e tre feriti. «Faccio i miei auguri di pronta guarigione ai feriti. Ed invio un ringraziamento a chi opera a Herat e Kabul dove ci sono i nostri militari», ha aggiunto. 

Il capo del governo. «Ho appreso poco fa della scomparsa del militare italiano in Afghanistan. A nome mio personale e del governo che guido, rivolgo sincere condoglianze ai familiari della vittima e vicinanza ai feriti e ai loro congiunti. Di fronte a questo dolore, e a un sacrificio così lancinante, non possiamo che stringerci ancora di più attorno a loro e a quanti ogni giorno servono con dedizione il nostro Paese». Lo dichiara, in una nota, il presidente del Consiglio, Enrico Letta.

Il ministro della Difesa, Mario Mauro
, ha espresso «profondo cordoglio» per la morte del militare italiano ucciso oggi in Afghanistan. Mauro, nel rivolgere «sentimenti di grande vicinanza alla famiglia del caduto», ha auspicato «pronta guarigione per gli altri tre soldati rimasti feriti, sulle condizioni di salute dei quali viene tenuto costantemente informato dal capo di stato maggiore della difesa».

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO ATTERRAGGIO D'EMERGENZA A FIUMICINO: 3 FERITI. CARRELLO IN TILT, PASSEGGERI SALVATI CON GLI SCIVOLI VIDEO

8 Giugno 2013, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

903 464501636946579 1480330661 n (1)INSERITO DA KSENIA KULIKOVA ROMA - Atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Fiumicino questa mattina, a causa della segnalazione di un problema al carrello di un aereo della compagnia low cost WizzAir. Sarebbero tre i passeggeri rimasti feriti durante la fase di atterraggio del velivolo.
I 165 passeggeri (di cui tre bambini) sono scesi dagli scivoli e la procedura d'emergenza si è svolta regolarmente senza altri problemi. I 3 feriti sono in stato di choc. L'equipaggio era composto da sei persone. Sul posto i Vigili del fuoco.

PROBLEMI AL CARRELLO Alle ore 8 circa l'aereo ha segnalato problemi al carrello destro e compiuto un atterraggio di emergenza utilizzando solo il sinistro; a bordo vi erano 165 passeggeri e un equipaggio di sei persone; tutti sono scesi attraverso gli scivoli. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco. Al termine dell'atterraggio l'aereo si è adagiato sull'ala destra rendendo provvisoriamente inagibile la pista tre che è stata chiusa. L' aereo proveniva da Bucarest e doveva arrivare a Ciampino.

TRE FERITI I tre feriti nell'atterraggio di emergenza dell'aereo della Wizz Air a Fiumicino non hanno riportato traumi ma sono in stato di choc e sono assistiti direttamente sulla pista dall'unità sanitaria di Aeroporti di Roma. Non è stato necessario al momento il trasporto in ospedale. Le operazioni di sicurezza vengono gestite dalla polizia di frontiera coordinate dal direttore della quinta zona, Antonio del Greco. Tutti gli altri passeggeri verranno accompagnati in un'area dello scalo romano per essere assistiti.

INCHIESTA APERTA L'Agenzia nazionale per la Sicurezza del volo ha aperto immediatamente l'inchiesta di sicurezza di competenza sull'incidente occorso questa mattina all'Airbus A320 della Compagnia Wizz Air in volo da Bucarest a Roma. L'Ansv ha inviato sul posto a Fiumicino un team investigativo per la raccolta delle prime evidenze utili all'indagine.

ATTERRAGGIO SPERICOLATO «Un atterraggio spericolato, compiuto con molta maestria. Il pilota, che è italiano, è riuscito a portare giù l'aereo con un solo carrello e a fare un atterraggio morbido», ha spiegato il dirigente della polizia di frontiera di Fiumicino Antonio Del Greco a Sky Tg24. «La pista è chiusa, quando la magistratura ci darà il via libera rimuoveremo l'aereo», ha detto Del Greco.

IL PRECEDENTE Risale al due febbraio scorso l'incidente dell'Atr 72 ad elica della compagnia romena Carpatair (che operava per conto di Alitalia), proveniente da Pisa e finito fuori pista poco prima delle 21 durante l'atterraggio a Fiumicino. Due delle persone a bordo rimasero ferite, tra cui una hostess.

LEGGO.IT 

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PRIMO PIANO Napoli: stuprata, ora aspetta un bimbo Due uomini arrestati nel Napoletano

7 Giugno 2013, 17:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130607_sususus.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

«Vittima costretta in più occasioni a subire rapporti sessuali completi tanto da determinarne una gravidanza NAPOLI - Violentata in casa sua perché frequentava un uomo sgradito al clan: è accaduto ad Arzano, in provincia di Napoli, dove i carabinieri hanno arrestato Giosuè Sessa, di 36 anni, e Davide Pescatore, di 30. Ad entrambi è contestata la violazione di domicilio aggravata dalla presenza di un'arma, mentre Sessa risponde di violenza sessuale. Secondo la ricostruzione fatta dai militari, il gruppo criminale che controlla la zona di Arzano per conto del clan Moccia non voleva che si sapesse della situazione di tensione tra la donna e il convivente a causa della relazione da lei intrapresa con un altro uomo: c'era infatti il timore che ciò avrebbe richiamato l'interesse delle forze dell'ordine sulle attività del gruppo. Di qui l'irruzione nella sua casa, le minacce a mano armata e le ripetute violenze, nel corso delle quali la donna era rimasta incinta. È stata proprio la vittima a chiedere l'intervento dei carabinieri. Secondo quanto si è appreso i carabinieri hanno accertato «lo stato di totale soggezione in cui la vittima era stata indotta da Giosuè Sessa -spiegano in Procura- soggetto contiguo agli ambienti delinquenziali che hanno da sfondo alla vicenda, che con atteggiamenti minacciosi e violenti aveva costretto in più occasioni la vittima a subire rapporti sessuali completi tanto da determinarne una gravidanza nel corso della quale tali violenze erano continuate». In occasione della prima violenza sessuale, Sessa e Pescatore erano entrati nell'abitazione della vittima e sotto la minaccia di una pistola avevano minacciato la donna di morte nel caso in cui avesse continuato a frequentare un uomo del posto inviso a elementi di un clan attivo ad Arzano. I due indagati sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale.

IL MATTINO

07.06.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA VICENZA RAGAZZINO AUTISTICO PICCHIATO IN CLASSE: LE MAESTRE INCASTRATE DA UN VIDEO CHOC

7 Giugno 2013, 14:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

VICENZA - Botte e insulti a un ragazzino autistico nel vicentino. Maltrattamenti compiuti dalle sue stesse maestre, che sembra non abbiano altro metodo di insegnamento che l'umiliazione. Le immagini pubblicate dal Corriere del Veneto mostrano l'approccio delle maestre nei confronti del disabile. Il ragazzino che si vede nel video è Michele, ha 15 anni e soffre di autismo. Per almeno sei mesi Michele ha subito insulti, botte e umiliazioni dalle sue maestre a scuola. Lo scorso aprile i carabinieri hanno arrestato due docenti, M.P.P. di 59 anni e O.M. di 55. dopo che una telecamera nascosta aveva ripreso quanto accadeva in classe. LE IMMAGINI Nelle immagini si vede il ragazzino seduto a una scrivania, scarabocchia su un quaderno, non parla, non reagisce alle urla dell’insegnante, che a un certo punto lo strattona. Le docenti lo minacciano, lo insultano, dicono di colpirlo con “un calcio in culo”. Nel quarto giorno di riprese il ragazzino si fa i bisogni addosso, una delle docenti inizia a urlare, lo chiama “animale”, lo minaccia, gli urla contro e lo colpisce. Entrambe hanno già ottenuto gli arresti domiciliari dopo aver versato ciascuna 10mila euro di risarcimento. Una delle due si sarebbe giustificata dicendo che era molto stressata. Il pm ha chiesto il giudizio immediato.

LEGGO.IT

07.O6.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA RADIO MARIA CHOC, IL DIRETTORE CHIEDE IN DIRETTA IL TESTAMENTO AGLI ANZIANI

7 Giugno 2013, 14:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Un lascito testamentario anche piccolo, è un atto d'amore», sono queste le parole di padre Fanzaga, direttore di Radio Maria, rivolgendosi agli spettatori. Secondo quanto pubblicato da "Repubblica", molti ascoltatori, tra quelli più anziani, hanno ricevuto una lettera firmata da padre Livio Fanzaga, nella quale si invita a un «lascito testamentario, anche piccolo». La lettera si presenta con un questionario in allegato: condividi l'idea che Radio Maria ti informi su lasciti e testamenti? Sai che ai tuoi cari resterà comunque una quota? Sai che per fare un testamento olografo basta un foglio bianco e una firma di proprio pugno? Quali motivi ti trattengono ancora dal devolvere parte della tua eredità a Radio Maria? Pensi che costi o non hai un notaio? Possiamo inviarti un opuscolo che possa spiegarti come fare? Vuoi che una persona di Radio Maria ti contatti direttamente?

LEGGO.IT

07.06.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA PORDENONE STUDENTESSA DI 16 ANNI SI UBRIACA E SI SENTE MALE: DENUNCIATI GESTORE E BARISTA

7 Giugno 2013, 14:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PORDENONE - Il gestore di un bar di 30 anni e un barista di 29, sono stati denunciati alla polizia di Pordenone, per lesioni personali colpose a seguito di intossicazione acuta da alcol ad una ragazza di 16 anni. I due sono stati inoltre denunciati, V. P. in qualità di gestore per somministrazione di bevande alcoliche a due minori di anni 16, e S. P. in qualità di barista per aver provocato l'ubriachezza della ragazza. I FATTI I fatti risalgono al 25 maggio scorso, quando dopo le 11 di sera una pattuglia della polizia era intervenuta presso il pronto soccorso dell'ospedale di Pordenone, dove era stata ricoverata la ragazza di 16 anni in stato di coma etilico. I poliziotti avevano accertato che un gruppo di minorenni, tra i quali due con meno di 16 anni, erano andati in un esercizio pubblico della provincia di Pordenone per festeggiare un compleanno. Nel locale avevano consumato bevande alcoliche e una ragazza era stata colta da malore e accompagnata al pronto soccorso dai sanitari del 118. Le indagini effettuate dall'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno individuato responsabilità penali nei confronti del gestore e della barista dell'esercizio pubblico.

LEGGO.IT

07.06. 2013.

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