NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA, PRESO IL BOSS SENESE, DETTO O'PAZZO. "UCCISE PER VENDICARE IL FRATELLO"
INSERITO DA KATIA PERROTTA ROMA - I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato la scorsa notte 4 persone, con precedenti, ritenute responsabili, in concorso tra loro, dell'omicidio di Giuseppe Carlino, assassinato a colpi d'arma da fuoco nel corso di un agguato a Pomezia, in località Torvajanica, il 10 settembre 2001. In manette è finito anche Michele Senese, soprannominato «o' pazzo», ritenuto tra i più pericolosi esponenti della criminalità organizzata romana. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Procura della Repubblica di Roma-Dda ed emessa dal gip presso il locale Tribunale, a conclusione delle nuove indagini sul caso, effettuate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di via in Selci a seguito della recente riapertura del procedimento penale sull'omicidio. Michele Senese secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, deliberò l'eliminazione di Giuseppe Carlino per vendicare l'omicidio del fratello, Gennaro Senese, avvenuto nel 1997 a Roma, e per riaffermare il prestigio e la forza intimidatrice della sua organizzazione criminale. L'operazione dei Carabinieri è scattata solo dopo la localizzazione e l'arresto di Senese che viveva in stato di clandestinità da diversi mesi, dopo la sua scarcerazione avvenuta nel gennaio scorso per decorrenza massima dei termini di custodia cautelare. Senese si trova ora recluso nel carcere di Rebibbia.
LEGGO.IT
27.06.2013
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DI ANGELA CECERE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Polla una donna di origini ucraine di 50 anni è stata uccisa questa notte nella sua abitazione. La donna è stata ritrovata senza vita nuda e con una ferita da taglio alla gola nella stanza da letto, dopo che la sua abitazione era stata data alle fiamme. In corso le indagini a 360 gradi coordinate dalla Procura della repubblica di Sala Consilina. Sul posto i Vigili del Fuoco che hanno spento l’incendio, i Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina e quelli della Stazione di Polla, raggiunti questa mattina anche i Tecnici della Scientifica di Salerno Efferato omicidio questa notte a Polla. Vittima una donna di origini ucraine di 50 anni, Olena Tonkoshkurova, ritrovata con la gola sgozzata nella sua abitazione di Via Porta Del Bagno. La stessa abitazione è stata interessata da un incendio, probabilmente appiccato dall’autore o dagli autori dell’omicidio. Ma sulle modalità dell’omicidio è in corso l’inchiesta della procura della Repubblica di Sala Consilina, condotta dal procuratore capo Carlo Rinaldi. Sul posto, dopo l’allarme, arrivato poco dopo le 3, sono giunti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina al comando del Caposquadra Luigi Morello, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina al comando del Tenente Vincenzo Izzo e quelli della Stazione di Polla, raggiunti nel corso della mattinata dai tecnici della sezione investigativa scientifica di Salerno. I caschi rossi hanno dovuto faticare non poco per domare le fiamme per le difficoltà logistiche incontrate a raggiungere l’abitazione. La casa, disposta su due livelli, è infatti situata in un punto di Via Porta Del Bagno dove l’arteria che collega la parte alta del centro storico pollese con la centralissima Via Giardini si restringe. I Vigili del Fuoco hanno quindi utilizzato un tubo lungo diverse centinaia di metri per raggiungere le fiamme e domarle. Sono riusciti però nel loro intento prima che l’incendio raggiungesse il secondo piano dell’abitazione, dove la 50enne ucraina senza vita, nuda, riversa di traverso sul letto e con la gola sgozzata. Il suo corpo –da quanto si apprende- è rimasto solo annerito dal fumo. Questa mattina intorno alle 10,30 dopo i rilievi da parte dei tecnici del SIS il cadavere della 50enne è stato rimosso e trasportato presso l’Ospedale di Polla per l’autopsia. Bocche ovviamente cucite sulle indagini che al momento si svolgono a 360 gradi, ed ovviamente non escludono la pista passionale. Da alcune testimonianze dei vicini raccolte sul posto, la vittima era una persona molto tranquilla e riservata, che nel corso degli anni non aveva mai dato alcun problema. La donna era residente da più di 10 anni a Polla, dove aveva svolto diversi lavori, tra i quali e servizi di pulizia. Un testimone che abita nei dintorni ha raccontato di essere passato intorno all’una e mezza di questa notte sotto l’abitazione della vittima, e di aver sentito la sua voce e una o più voci maschili provenire dall’interno, ma il dialogo non sembrava essere agitato. Se ciò venisse confermato, l’orario dell’omicidio dovrebbe collocarsi tra l’una e mezza e le tre circa.
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