NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA VENEZIA, SCHIANTO IN MOTO CONTRO L'AUTO: GIACOMO, 22 ANNI, MUORE MENTRE VA A LAVORO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENEZIA - Ancora una giovane vita spezzata, ancora una tragedia della strada. Sono passati pochi giorni da quando Musile ha salutato, con tutto l’affetto di cui era capace, Valentina Menazza, la ventenne morta sabato scorso a causa dell’auto finita fuori strada a Romanziol. E ieri il paese è ripiombato nel lutto più profondo per un’altra vittima della strada. A perdere la vita è Giacomo Rosada, a soli 22 anni: famiglia di artigiani e imprenditori, il padre è titolare dell’impresa "Pulizie Rosada". La tragedia si è consumata verso le 13.30, a poche centinaia di metri dalla Cam, l’impresa che realizza blocchi di mattone gestita da un cugino di famiglia e in cui Giacomo lavorava; poco più in là il capannone del padre. A circa un paio di chilometri la residenza della famiglia, in via Oberdan. È una splendida giornata di sole e il giovane decide di recarsi al lavoro con la moto: è una Honda 600, acquistata usata neppure una ventina di giorni fa. Giacomo imbocca via dell’Artigianato e, per cause che dovranno essere accertate dalla polizia locale intervenuta sul posto per i rilievi di legge, perde il controllo del mezzo all’altezza dei capannoni della Euro Stampi. Di fatto percorre un centinaio di metri quasi a ridosso del muretto che delimita le imprese, per poi finire la corsa contro una Toyota Yaris, parcheggiata a bordo strada. Un impatto terribile, cui ha assistito un operaio di un’azienda della zona, che ha subito dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem di San Donà ed i vigili del fuoco sandonatesi, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. In via dell’Artigianato è giunto poco dopo il padre, Mario, alcune dipendenti della sua azienda e gli amici, tutti sconvolti da questa tragedia. Quindi il parroco di Musile, don Saverio: «Non ci sono parole - la sua unica frase - in questo momento solo il silenzio e la riflessione». Come detto solo tre giorni fa i funerali di Valentina Menazza. «Due giovani vite in pochi giorni è un prezzo troppo caro per Musile», ha commentato il sindaco Gianlcua Forcolin. «Il paese, noi tutti, dobbiamo trovare la forza di stare stretti anche a questa famiglia».
di Fabrizio Cibin
LEGGO. IT Venerdì 14 Giugno 2013
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