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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BRESCIA MARILIA, LA BRASILIANA TROVATA MORTA IN UN UFFICIO: SI INDAGA PER OMICIDIO

1 Settembre 2013, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130901_brasiliana.jpg

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA BRESCIA - Si indaga per omicidio a Gambara, nel bresciano, dove una ragazza brasiliana di 29 anni, Marilia Rodrigues Silva Martins, è stata trovata morta sul pavimento nell'ufficio dove lavorava. A due giorni dal ritrovamento, le circostanze della morte restano avvolte dal mistero, mentre in Procura è stato aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio. Ferite non compatibili con una caduta - L'ultima parola sulla causa del decesso della giovane donna la diranno comunque l'autopsia disposta dal magistrato, in programma lunedì, e i rilievi e le analisi dei carabinieri della scientifica di Brescia. Per ora, però, l'ipotesi è che le ferite che il medico legale ha trovato sulla nuca della ragazza, insieme ad altre diverse lesioni sul suo viso, non possano essere compatibili con una semplice caduta dovuta ad un malore o ad un incidente. Al momento non ci sono indagati - Per tutta la giornata sono state sentite diverse persone, compreso un collega della donna e il proprietario dello stabile, ai quale sono state poste domande dai carabinieri per ricostruire le ultime ore di vita delle 29enne. Gli investigatori avrebbero anche ascoltato il fidanzato della ragazza. Al momento comunque non ci sarebbero indagati. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MARACAIBO NEONATO TORTURATO DAL PEDIATRA. ​LA MADRE FILMA TUTTO, È POLEMICA -VIDEO

31 Agosto 2013, 13:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MARACAIBO - Sta facendo molto discutere in Sudamerica, il video di un neonato che viene sottoposto ad una sorta di esame medico che assomiglia ad una tortura. Il fatto è avvenuto in un ospedale di Maracaibo, in Venezuela, in cui il piccolo doveva essere analizzato per individuare eventuali malformazioni fisiche. Ad essere finito nella bufera è il medico pediatra Marcos Tullio Torres, che ha commentato il filmato realizzato con il cellulare dalla madre. «La velocità delle immagini è accellerata, ma comunque si tratta di pratiche che servono ad individuare eventuali malformazioni fisiche». Intanto il Ministero della Salute ha fatto partire un'indagine.

LEGGO.IT

31.08.2013.

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PRIMO PIANO Siria: Obama verso l'attacco Ispettori Onu a Beirut

31 Agosto 2013, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Siria

285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO Un attacco delle forze Occidentali alla Siria può avvenire 'in ogni momento' a partire da ora, hanno detto fonti della sicurezza di Damasco ad Al Arabiya, aggiungendo che le forze siriane sono 'pronte a rispondere'. Un attacco che, secondo un ayatollah iraniano, 'scatenerebbe l'odio musulmano'.

Intanto, gli ispettori dell'Onu incaricati di indagare sull'uso di armi chimiche da parte del regime di Assad hanno lasciato Damasco e sono arrivati all'aeroporto di Beirut.

Nella capitale, testimoni riferiscono che la vita è tranquilla, con i negozi aperti, gente nelle strade e traffico normale.

Negli Stati Uniti, dopo i leader della Camera dei rappresentanti, anche i senatori oggi saranno informati dalla Casa Bianca sulla crisi.

Una sesta nave da guerra degli Stati Uniti è operativa da ieri sera nel Mediterraneo orientale, accanto ai cinque cacciatorpediniere americani armati con missili da crociera. Lo rendono noto funzionari della Difesa americana.

Le fonti spiegano che la Uss San Antonio, un'unità da trasporto anfibio con diverse centinaia di marines Usa a bordo, si trovava nella zona per una ragione diversa e non ci sono piani per dispiegare i marines sul terreno come parte di un'ipotetica azione militare contro la Siria. Uno dei funzionari ha detto che il passaggio della San Antonio nel Mediterraneo era pianificato da tempo, ma che vista la situazione attuale è stato ritenuto prudente mantenere la nave nel Mediterraneo orientale. "Viene tenuta lì per precauzione", ha spiegato. La San Antonio ha attraversato il canale di Suez giovedì provenendo dal Mar Rosso e ieri ha ricevuto il nuovo ordine di rimanere nel Mediterraneo, vicino ai cacciatorpediniere. 

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FELTRE Farmaci incustoditi: bimbo di 2 anni li inghiotte e il suo cuore quasi si ferma

30 Agosto 2013, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'appello dei medici: non lasciate mai medicinali incustoditi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA FELTRE - Notte di terrore per una famiglia feltrina: i genitori hanno portato d'urgenza al pronto soccorso dell'Ulss 2 di Feltre il figlioletto di due anni. Il bimbo aveva ingerito dei farmaci incustoditi trovati in casa: eranobetabloccanti, ossia medicinali che curano l'ipertensione e rallentano i battiti, tanto che il cuore del bambino è rallentato paurosamente. 

Il pronto intervento dei medici ha evitato il peggio ma subito sono scattate le raccomandazioni: «Mai lasciare le medicine incustodite, mai lasciarle alla portata di bambini e di altri soggetti deboli, è pericoloso», il richiamo è del direttore sanitario dell'Ulss di Feltre Giovanni Maria Pittoni. 

IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VICENZA Inciampa e precipita nel burrone: «Sto bene, risalgo», ma ricade e muore

30 Agosto 2013, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un escursionista a Valli del Pasubio

 

 

 

 

 

 

 

 

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA VICENZA - Mentre ieri sera con due amici percorreva la Strada delle gallerie sul Pasubio, un escursionista vicentino è precipitato per 200 metri perdendo la vita. Attorno alle 23.30 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato dal Suem di Vicenza che, dalle poche notizie ricevute per la scarsa copertura telefonica, aveva riferito si trattasse di una persona dispersa, probabilmente sul versante trentino, al rientro dal rifugio Papa. 

Mentre una squadra si preparava a intervenire, partiva anche l'allerta alla Stazione di Rovereto. La situazione è però presto apparsa molto più grave, quando uno dei due compagni è tornato al rifugio Papa, da dove i tre erano partiti già buio, per chiedere aiuto.

Il loro amico, inciampato sul bordo della strada a picco sulla Val Canale, era scomparso nel vuoto e, dopo essersi fatto sentire dicendo che andava tutto bene e risaliva, non era tornato, nè aveva più risposto ai loro richiami. 

Il gestore del rifugio e un suo collaboratore, entrambi del Soccorso alpino di Schio, sono subito partiti in direzione della vecchia carrozzabile e, superata la galleria d'Havet, hanno iniziato a calarsi con le corde nel ripido punto indicato, per rinvenire purtroppo il corpo senza vita dell'uomo, F.R., 43 anni di Schio (VI), duecento metri più in basso. 

Probabilmente, dopo essere riuscito a fermarsi nella caduta dal ciglio, quando i due amici gli avevano parlato, tentando di risalire era nuovamente scivolato precipitando. Una quindicina di soccorritori di Schio e Rovereto, aiutati nelle manovre dalla luce delle fotoelettriche dei vigili del fuoco, hanno quindi provveduto al recupero della salma, imbarellata e sollevata sulla strada per contrappeso. Trasportata fino al Passo di Pian delle Fugazze, la barella è stata infine affidata al carro funebre. L'intervento si è concluso alle 5.

IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO Siria, Usa: raid di più giorni. Gb, anche senza Onu

29 Agosto 2013, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/8/28/81960adccac3c392edc6dc92134f0e84.jpg

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA "L'utilizzo di armi chimiche ai danni della popolazione civile siriana" è un "atto che ripugna la coscienza del popolo italiano e che si configura come crimine contro l'umanità"; è una "inaccettabile violazione" del diritto internazionale ed i responsabili dovranno essere sottoposti alla giustizia internazionale". Così una nota di palazzo Chigi in cui si sottolinea anche che il governo italiano ha ribadito agli alleati Usa ed europei la posizione "espressa in Parlamento" sulla Siria e chiede che l'attività degli ispettori dell'Onu "possa procedere con la massima libertà e celerità" ''Anche se l'Onu fallisce nel tentativo di trovare l'accordo su un'azione in Siria, ci vuole comunque una risposta''. Così il ministro degli Esteri britannico William Hague aggiungendo che ''è giunto il momento per il consiglio di sicurezza dell'Onu di assumersi le sue responsabilità'' sulla Siria. Una eventuale rappresaglia contro la Siria per l'uso delle armi chimiche non sara' limitato a un solo giorno. Lo ha detto una fonte dell'aministrazione Usa all'agenzia Bloomberg mentre in Consiglio di Sicurezza e' cominciato l'iter della risoluzione britannica che "autorizza tutti i mezzi necessari per la protezione della popolazione civile" siriana dagli attacchi con i gas. Intanto il vice ministro degli esteri siriano Faisal Maqdad ha detto che Londra e Parigi hanno aiutato ''i terroristi'' ad usare le armi chimiche in Siria e che gli stessi gruppi le useranno presto contro l'Europa. Gli ispettori dell'Onu hanno bisogno di 4 quattro giorni per concludere le loro indagini e del tempo per analizzarne i risultati. Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki moon. Anche con un eventuale via libera dell'Onu l'intervento italiano non sarebbe automatico, ma farebbe scattare un "serio dibattito in Parlamento". Lo ha assicurato il ministro degli esteri Emma Bonino, alla quale ha fatto eco il collega alla Difesa Mario Mauro: "Non ci sono spazi - ha detto in un'intervista ad Avvenire - perchè l'Italia prenda parte attivamente ad una nuova azione militare". Mentre l'Italia frena su un suo eventuale coinvolgimento, dalla regione arrivano avvertimenti chiari sulle possibili conseguenze di un attacco: la Siria minaccia un contrattacco anche su Israele e la guida suprema iraniana, Ali Khamenei, assicura: il Medio Oriente e' una "polveriera", un attacco Usa avrebbe conseguenze "disastrose". La Casa Bianca ieri sera ha riunito il Consiglio di sicurezza nazionale, e forse domani renderà noto il suo rapporto sull'uso di armi chimiche. Oggi la Gran Bretagna presenterà una proposte di risoluzione Onu per la protezione dei civili, mentre gli ispettori hanno visitato un altro sito. Mentre la crisi fa salire il prezzo del petrolio a livelli record. ''Capiamo le ragioni che spingono alcuni paesi a voler dare un avvertimento muscoloso - ha detto Bonino - ma riteniamo che per la condizione di estrema complessita' della regione e le possibili reazioni di altre potenze... solo il Consiglio di Sicurezza dell'Onu possa e debba assumersi la responsabilità di un intervento''. Ma anche se ci fosse il via libera dell'Onu, ha aggiunto Bonino, la partecipazione dell'Italia all'intervento non sarebbe automatica, ma si aprirebbe un ''serio dibattito in parlamento''. Anche perche' si tratta di interventi che "nascono tutti limitati e poi diventano illimitati". Secondo il Washington Post, la Casa Bianca già domani potrebbe rendere noto il rapporto dell'intelligence americana che dimostrerebbe l'uso di armi chimiche da parte del regime di Damasco. La rivista Foreign Policy scrive che i servizi Usa avrebbero intercettato una telefonata tra alti funzionari siriani in cui si parla di un attacco con sarin. Gli ispettori Onu stamani sono riusciti a raggiungere un altro sito a est di Damasco dove sarebbe avvenuto un attacco con armi chimiche. Il segretario generale Ban Ki-moon ha detto che hanno bisogno di tempo per concludere il loro lavoro, un appello implicito a ritardare l'attacco. Un esponente delle forze armate siriane ha minacciato stamani una ritorsione su Israele se la Siria sarà attaccata. Anche la guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, si è fatta sentire: per il leader del principale alleato di Damasco, un attacco Usa sarebbe ''un disastro... la regione è una polveriera e il futuro non può essere previsto''. La Gran Bretagna ha annunciato che presenterà oggi una proposta di risoluzione al Consiglio di sicurezza dell'Onu ''per l'autorizzazione di misure necessarie alla protezione dei civili''. Un tentativo per ottenere la copertura Onu all'intervento, che probabilmente sarà affossato dal veto russo. In questo clima di tensione, il petrolio stamani è schizzato ai massimi valori da due anni, a 112,24 dollari al barile. Mosca, prematura reazione Consiglio Sicurezza - ''E' prematuro discutere di qualche reazione del consiglio di sicurezza finche' gli ispettori attualmente in Siria non presenteranno il proprio rapporto'' sul presunto uso di armi chimiche: lo ha detto il primo vice ministro degli esteri russo Vladimir Titov citato da Interfax.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Confessa l'omicida della gioielliera di Saronno La svolta grazie a un cittadino. E' un quarantenne sbandato, ha confessato

29 Agosto 2013, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/8/9/d0c7eb1bade937c36ff3172f3469565c.jpg

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA MILANO - Svolta nelle indagini sull'omicidio di Maria Angela Granomelli, uccisa il 3 agosto nella sua gioielleria nel centro della città, a Saronno (Varese). Secondo quanto si è appreso un quarantenne, fermato ieri sera a Bollate (Milano) , ha confessato nella notte. Si tratterebbe di uno sbandato. L'uomo, secondo i primi particolari che emergono dalla vicenda, è stato individuato grazie alla testimonianza di un cittadino, che si è presentato alla caserma dei carabinieri di Bollate (Milano) dicendo di avere visto un uomo che assomigliava alle immagini dell'assassino riprese dal circuito di videosorveglianza diffuse dagli inquirenti. I militari sono subito intervenuti per fare le verifiche, individuandolo in casa della convivente, una bollatese, nel cui appartamento si trovava temporaneamente (risiede in provincia di Varese). Portato in caserma, dopo un serrato interrogatorio, condotto dal pm che coordina le indagini, Nadia Calcaterra, e dagli uomini del Nucleo investigativo di Varese, l'uomo ha confessato sia le sue responsabilità sia il movente. Ed è stato posto in stato di fermo con l'accusa di omicidio volontario. L'omicida ha circa 40 anni, è un disoccupato con piccoli precedenti penali, non conosceva la gioielliera, da giovane aveva fatto l'ausiliario dei carabinieri. Avrebbe anche confermato di aver colpito selvaggiamente la donna quando ha tentato di reagire alla sottrazione di alcuni gioielli. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA "VOGLIO FARE SESSO CON 100.000 RAGAZZI PER BATTERE IL RECORD": LA SFIDA DI ANIA, 20 ANNI

28 Agosto 2013, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VARSAVIA - Ania Lisewska ha soli 20 anni ma sembra avere già le idee molto chiare. La ragazza polacca vuole trovare 100.000 ragazzi e fare sesso con ognuno di loro, per battere il guinness dei primati e diventare la donna che ha avuto più rapporti sessuali nella storia.

Per raggiungere il suo obiettivo, Ania ha creato un sito web dove gli interessati possono iscriversi per la modica cifra di 10 euro e avranno così diritto a 20 minuti di piacere. «Se desiderate partecipare alla mia maratona del sesso e sapere dove mi trovo ogni weekend, iscrivetevi - scrive Ania - Così conoscerete il mio indirizzo e riceverete il mio numero di telefono. Amo il sesso, mi piace divertirmi e adoro gli uomini. Ma in Polonia il sesso è ancora un argomento tabù».

di Simone Nocentini LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Usa scaldano i motori Bonino frena su attacco Si prepara blitz, 'tre giorni di raid da domani'. Bonino, se via libera Onu dibattito Parlamento

28 Agosto 2013, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/8/28/5f4d8996f3655a91032d4e32c38495de_37335.jpg

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riunito alla Casa Bianca il Consiglio di Sicurezza sulla Siria. Atteso per domani il report dell'intelligence Usa che dimostrerebbe l'uso di armi chimiche. Secondo la stampa americana ci sarebbero delle intercettazioni che dimostrano il coinvolgimenti diretto del regime siriano.

Bonino, se via libera Onu dibattito Parlamento - Se ci fosse il via libera dell'Onu ad un intervento in Siria, non scatterebbe "nessun automatismo" ma si aprirebbe uno "scenario di legalita' internazionale ad oggi totalmente inesistente" che aprirebbe la strada ad un "serio dibattito in Parlamento". Lo ha detto il Ministro degli Esteri Emma Bonino rispondendo ad una domanda "Radio anch'io".

Iran: Khamenei, attacco Usa disastroso, MO polveriera - Un intervento degli usa in Siria sarebbe "un disastro per la regione". Lo ha detto Guida suprema Ali Khamenei, secondo quanto riporta l'agenzia Isna. "La regione - ha detto - è una polveriere e il futuro non puo' essere previsto".

NEW YORK - A ritmo serrato, la potente macchina da guerra Usa scalda i motori: gia' da giovedi potrebbe arrivare la luce verde per una dura azione punitiva contro il regime di Damasco, accusato di aver oltrepassato la 'linea rossa' usando micidiali armi chimiche contro i ribelli e la popolazione civile in Siria. Ufficialmente, il presidente Obama non ha ancora preso una decisione definitiva, fa sapere la Casa Bianca, ma i suoi piu' stretti collaboratori e i suoi alleati incalzano con dichiarazioni pubbliche inequivocabili.

Allo stesso tempo, la Russia continua ad ammonire sulle possibili ricadute di un intervento, anche per l'intera regione: L'occidente, ha detto il vice-premier Dmitri Rogozine, si muove nel mondo islamico "come una scimmia con una granata". Per la Russia, ha inoltre affermato, i tentativi di aggirare l'Onu "creano per l'ennesima volta pretesti artificiali e infondati per un intervento militare nella regione, gravidi di nuove sofferenze in Siria e conseguenze catastrofiche per Medio Oriente e Nord Africa".

Anche l'Italia tira il freno sulla possibilita' di passare all'azione senza un mandato delle Nazioni Unite. "L'Italia non prenderebbe parte a soluzioni militari al di fuori di un mandato del Consiglio di sicurezza dell'Onu", ha precisato il ministro degli Esteri Emma Bonino alle Commissioni Esteri congiunte. Fonti governative hanno poi precisato che senza un mandato dei Quindici e' escluso anche l'uso delle basi militari italiane. Ma un passaggio attraverso le Nazioni Unite sembra del tutto improbabile.

Anche Pechino - che come Mosca ha diritto di veto in Consiglio di sicurezza - attraverso un editoriale dell' agenzia Nuova Cina ha affermato che ''e' imperativo che gli Usa e i Paesi che la pensano come loro si astengano da qualsiasi avventato intervento armato e lascino le Nazioni Unite giocare la loro parte nel decidere come agire''. Una soluzione negoziata sembra pero' sempre piu' lontana, anche perche' le relazioni tra Washington e Mosca si fanno sempre piu' tese.

Il Dipartimento di Stato ha infatti comunicato all'ultimo momento di aver rinviato l'incontro fra diplomatici americani e russi in programma a L'Aia, in seguito ''alle consultazioni in corso per trovare una risposta appropriata'' all'attacco del 21 agosto in Siria. In attesa che sia reso noto il rapporto dell'intelligence sull'uso di armi chimiche in Siria nei prossimi giorni, continuano a rullare i tamburi di guerra. Le forze armate Usa sono ''pronte ad andare'' se il presidente Obama, 'Commander in Chief', ordinera' di passare all'azione, ha reso noto il segretario alla difesa, Chuck Hagel. Il Pentagono, ha detto, ha spostato tutti ''gli asset necessari per essere in grado di onorare e assecondare qualsiasi opzione il presidente'' decidesse di seguire. Opzioni, ha poi precisato il portavoce della Casa Bianca, che non riguardano un cambio di regime a Damasco e non sono solo limitate al solo uso della forza. AncheLondra ha fatto sapere che le forze armate britanniche stanno mettendo a punto un piano di emergenza nell'eventualita' di una azione militare, mentre il premier David Cameron ha affermato che ''la comunita' internazionale deve rispondere'' all'attacco chimico in Siria, e ha richiamato il Parlamento dalle ferie, convocandolo proprio per giovedi'. ''L'attacco chimico su Damasco non può restare senza risposta'', e la Francia è ''pronta a punire chi ha preso la decisione di colpire col gas degli innocenti'', gli ha fatto eco da Parigi il presidente Francois Hollande.

Contemporaneamente, varie fonti di stampa raccolgono da fonti dell'amministrazione Usa indiscrezioni sui possibili obiettivi e sui tempi dei raid. Secondo la Nbc l'attacco scatterebbe giovedi e potrebbe avere la durata di tre giorni. Secondo il Washington Post nel mirino di ''attacchi chirurgici'' ci sono obiettivi di alto valore delle difese aeree, navali e di terra del regime, cosi' come i centri di sostegno logistico e comando delle forze armate. Secondo l'agenzia Bloomberg, i piani all'esame non considerano truppe di terra o l'imposizione di una no-fly-zone, ne' tantomeno di colpire direttamente il presidente al Assad.Damasco, intanto, si mostra a sua volta bellicosa: ''In caso di attacco ci difenderemo con ogni mezzo a disposizione'', ha detto il ministro degli esteri Walid al Muallim, minacciando anche una risposta con ''mezzi di difesa che sorprenderanno''. Di certo, di quest'atmosfera sembrano farne le spese gli ispettori dell'Onu sul campo: la loro visita prevista oggi ad un nuovo sito, hanno fatto sapere, e' stata rinviata di un giorno, ''al fine di migliorare la preparazione e la sicurezza per la squadra''.

di Stefano de Paolis ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCRIVE UNA CANZONE PER LORRAINE, LA MOGLIE MORTA, E DIVENTA UNA STAR DEL WEB A 96 ANNI

28 Agosto 2013, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - A 96 anni ha partecipato a un concorso per giovani musicisti con una canzone d'amore in ricordo della moglie, morta questa primavera dopo 75 anni di matrimonio.

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130827_c2_clipboard01445.jpgCosì Fred Stobaugh, un americano dell'Illinois, è diventato probabilmente la star più anziana del web. Il suo brano "Oh sweet Lorraine" è stato ascoltato 400mila volte su YouTube.

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