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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ASHA, 17 METRI DI TRECCINE: È RECORD. I MEDICI: "DEVE TAGLIARLI O RIMARRÀ PARALIZZATA" -VIDEO

23 Agosto 2013, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ATLANTA - Non taglia i capelli da 25 anni: Asha Mandela, di Jonesboro, in Georgia, è la detentrice del record mondiale per i dreadlocks più lunghi con i suoi 55 piedi di treccine (circa 16.8 metri). Non si separerebbe mai dai suoi capelli - "sono la mia vita", ha dichiarato in un'intervista - ma i medici cominciano a preoccuparsi per la sua salute: tutta quella lunghezza ha anche un bel peso. Sono 19 i chili che Asha si porta dietro in ogni momento della giornata, e questi stanno provocando danni alla colonna vertebrale e alla base del collo: potrebbe restare paralizzata. Ma lei, per il momento, non ha alcuna intenzione di "darci un taglio".

LEGGO.IT

23.08.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LECCE, BIMBO DI UN MESE MORTO NEL SONNO: "FORSE È STATO UCCISO DA UN RIGURGITO"

22 Agosto 2013, 16:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

LECCE - Un neonato di un mese, figlio di una coppia di romani in vacanza in Salento, è morto forse a causa di un rigurgito. È accaduto la notte scorsa a Torre Vado, marina di Morciano di Leuca, nel Salento. Il piccolo, secondogenito della giovane coppia, la notte scorsa - a quanto si è saputo - stava dormendo nel letto matrimoniale con i genitori. È stata la madre ad accorgersi che non respirava più e ha dato l'allarme. Gli operatori del 118 hanno trasportato il piccolo all'ospedale Panico di Tricase dove è stata constatata la morte.

LEGGO.IT

22.08.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Multe, al via lo sconto del 30%: se si paga entro 5 giorni

21 Agosto 2013, 08:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nDI BARBARA PAPPACODA Multa meno salata se l'autista 'pizzicato' la paga velocemente. Entra infatti in vigore oggi una delle norme più discusse durante l'iter parlamentare del decreto Fare: lo sconto del 30% se la contravvenzione viene pagata entro 5 giorni. La logica dello sconto, suggerita dal legislatore, è di spingere il trasgressore a pagare immediatamente consentendo ai Comuni di avere subito il ''cash'' anziché perdere denaro e tempo con le cartelle da far riscuotere a Equitalia.

 

 

Da quando diventano operativi gli sconti del 30%?
Da domani visto che oggi viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.


Come si può usufruire dello sconto?

Dopo la notifica delle multa si hanno 5 giorni a disposizione per pagare subito con l'importo ridotto. In molti casi però (ad esempio se si viene fermati in flagranza di infrazione o nel caso del divieto di sosta con tagliando lasciato sotto il tergicristallo) si può chiedere all'agente la notifica immediata della contravvenzione.

La riduzione è prevista anche nei casi di preavviso sul parabrezza?

La norma non la prevede, ma la logica vuole che in questo caso la norma più favorevole venga applicata. Il proprietario o conducente con l'avviso potrebbe recarsi presso il comando di polizia accertatore e chiedere la notifica della sanzione oppure potrà attendere la successiva notifica per posta con il ricarico delle relative spese.
 
Come si calcola la percentuale di sconto?
La riduzione del 30% si applica solo sulla sanzione prevista dal codice della strada, quindi non sugli importi di spesa di notifica.

Si può arrotondare l'importo?

Assolutamente no. Quindi bisogna prestare molta attenzione a pagare l'importo esatto della multa. E gli errori si pagano cari: chi ad esempio dovesse sbagliare oltre a perdere lo sconto del 30% perde anche il diritto o al pagamento in misura ridotta (quello che si applica ai versamenti effettuati entro 60 giorni dalla notifica). Il tutto calcolato con spese e interessi nella classica cartella esattoriale.

E' possibile pagare con carta di credito?

Si, è un'altra delle novità, ma per questo è necessario che la pattuglia su strada abbia il "Pos" collegato, altrimenti rimangono i soliti canali di pagamento, poste, banca, ricevitorie Sisal.

Si possono evitare le spese di notifica?
Si, ma solo con l'uso della "Postacertificat@" (un servizio gratuito che consente ai cittadini di dialogare con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC presenti nell'Indirizzario Pubblica amministrazione) e quando sarà emanata una circolare che ne autorizza l'uso. Fino ad oggi comunque in Italia ne sono state attivate 1,7 milioni.

Per quali sanzioni del Codice della strada si applica lo sconto del 30%?

Per tutte le violazioni il cui pagamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica, con esclusione di quelle che prevedono la sanzione accessoria della sospensione della patente o la confisca del veicolo.

Chi può beneficiare dello sconto?
Tutti i conducenti o proprietari si possono avvalere di questa procedura a prescindere dai punti di patente posseduti.
 
Ma se pago entro 5 giorni con lo sconto del 30% posso poi presentare ricorso?
No, una volta pagata una sanzione con o senza sconto,  viene meno il diritto a presentare ricorso al giudice di pace o al prefetto.
 
Tutte le infrazioni possono avere multe decurtate del 30%?
No, sono escluse le infrazioni più gravi, ossia quelle che comportano la sospensione della patente o la confisca del veicolo.

Che differenza c'è fra contestazione e notificazione?
La contestazione è la procedura che segue all'immediato accertamento dell'infrazione da parte dell'agente, in sostanza quando il conducente viene fermato immediatamente e portato a conoscenza dell'infrazione commessa. La notificazione consiste nella ricezione al domicilio del proprietario del veicolo di un verbale ad una violazione commessa e non contestata subito al conducente. Esempio: autovelox, Tutor ecc.

La sicurezza stradale è a rischio con questo sconto sulle sanzioni?
La più grande associazione di sicurezza stradale italiana, l'Asaps, a riguardo ha sottolineato diverse perplessità, pur approvando il principio dello sconto in quanto il provvedimento oltre che incidere positivamente sulle esauste tasche degli automobilisti, potrebbe abbassare sensibilmente il numero dei ricorsi ai giudici di pace e dei contenziosi con le conseguenti iscrizioni a ruolo, ciò con un auspicato recupero di agenti da impiegare poi su strada. "Grave  -  spiega il presidente dell'Asaps Giordano Biserni  -  lo sconto per chi viola l'art.172 del CdS nell'ipotesi del mancato uso dei seggiolini per bambini (oggi euro 80 e 5 punti che sono scesi a  56 euro con il pagamento entro 5 giorni)". 

E' vero che questa riduzione non riguarda le violazioni connesse all'abuso di alcol alla guida?
Sì, in quanto tali violazioni, di carattere penale, non rientrano nel beneficio della riduzione del 30%, così dicasi per l'unica ipotesi di carattere amministrativo, ossia quando il tasso alcolemico resti compreso tra 0,5 e non superiore a 0,8 g/l, che prevede, però, oltre alla sanzione di euro 527 anche la sospensione della patente e quindi anche questa ipotesi resta esclusa dalla riduzione.
"Esiste anche l'ipotesi  -  spiegano all'Asaps - prevista dall'art.186 bis comma 2 che per i neopatentati nei primi 3 anni, i minori di 21 anni e i professionisti dell'autotrasporto cose e persone, stabilisce il valore zero assoluto di alcol alla guida con la sanzione prevista che va da 163 a 658 euro. Con lo sconto del 30% la sanzione scende a 114 euro".

Quali sono gli altri problemi legati alla sicurezza?
C'è un forte sconto anche per il superamento del limite di velocità fino a 10 km/h, o violazioni delicate come la mancanza delle luci nel veicolo (art.153) o l'inosservanza delle segnalazioni dell'agente (art. 146): qui, grazie allo sconto, la sanzione diventa di appena 28,70. Stesso sconto per chi circola senza catene o pneumatici da neve nei centri urbani art.7. Mentre la sanzione passa da euro 84 ad euro 58,80 per chi circola senza catene o pneumatici da neve fuori dai centri urbani. Per il mancato uso delle cinture di sicurezza (art.172) si scenderà da 80 a 56 euro, per l'uso del cellulare alla guida (art.173) si scende da 160 a 112. 

E' vero che in alcuni casi ora conviene pagare la multa che il parcheggio?
Il normale divieto di sosta, col pagamento entro 5 giorni, ora prevede una sanzione che passa da 41 a 28,70 euro. Secondo molti un livello troppo basso, che porta la sanzione in diretta concorrenza con il costo dei garage, considerando la possibilità di non incappare tutti i giorni nella multa.

Esiste un problema legato ai reati legati alle assicurazioni?
Secondo l'Asaps sì perché ora chi circola con una vettura senza assicurazione, approfittando dello sconto del 30% e della riduzione prevista dalla legge se assicura il veicolo (nei successivi 15 giorni, oltre ai 15 oggi previsti per legge rispetto alla scadenza riportata sul certificato), pagherà appena 147,11 euro invece degli originali 210,15    Barbara Pappacoda

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fukushima: è un disastro, ora l’acqua radioattiva è anche nel sottosuolo

21 Agosto 2013, 07:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fukushima, la catastrofe ambientale / Inquesto recente articolo di qualche giorno fa, vi illustravamo il disastro di Fukushima, legato alla fuoriuscita di acqua radioattiva dagli impianti duramente danneggiati dal terremoto-tsunami del Marzo 2013. Ora giungono ulteriori conferme sulle proporzioni notevolissime e preoccupanti del disastro ambientale.

Oltre all’enorme quantità di materiale nocivo inquinante fuoriuscito e giunto nelle acque dell’Oceano Pacifico, la compagnia giapponeseTEPCO, (la più grande compagnia elettrica del Giappone) che cura da vicino la situazione Fukushima, ha reso noto nelle ultime ore che altre 300 tonnellate (quindi circa 300 mila litri) sono fuoriuscite e penetrate questa volta nel sottosuolo. La fuga di acqua radioattiva è stata classificata«incidente di livello 1». Si tratta dell’incidente più grave dopo le esplosioni del marzo di due anni fa che hanno messo fuoriuso la centrale.

Fukushima: è un disastro, ora l'acqua radioattiva è anche nel sottosuolo

Fukushima: è un disastro, ora l’acqua radioattiva è anche nel sottosuolo

La Tepco ha spiegato che la quantità di acqua sfuggita al controllo, che viene utilizzata per raffreddare i reattori danneggiati, va oltre i 120 litri stimati inizialmente. Una pozza di acqua estremamente radioattiva e pericolosa per la salute dell’ambiente e dell’uomo è stata scoperta nei pressi di serbatoi di stoccaggio, forse per il cedimento di un valvola collegata a un canale di scolo di una cisterna. Il portavoce di Tepco, ha aggiunto che l’acqua fuoriuscita (un terzo di quella contenuta nel serbatoio) in gran parte si è infiltrata nel terreno dopo aver superato le pile di sacchi di sabbia aggiunte a una barriera di cemento attorno alla cisterna.

Notizia di ieri, inoltre, è che due impiegati dell’area Fukushima, sono risultati contaminati da particelle radioattive. Situazione davvero preoccupante che pare ingestibile dalle autorità, con non pochi misteri e punti interrogativi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La Germania riconosce il terzo sesso

21 Agosto 2013, 06:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


406759 584141881612477 523799944 n (1)INSERITO DA YVONNE ADRIAENS Neonati all’ospedale di Halle, in Germania. (Waltraud Grubitzsch, Afp)

Dal 1 novembre la Germania sarà il primo paese in Europa dove alla nascita sarà possibile registrare i neonati come “neutri”, cioè non appartenenti né al genere femminile né a quello maschile. I genitori potranno scegliere di non determinare il sesso del bambino nell’atto di nascita registrato all’anagrafe. Da adulti gli ermafroditi potranno scegliere di optare per uno dei due sessi o rimanere indeterminati.

Secondo Le Monde un bambino su cinquemila in Europa alla nascita presenta sia gli organi genitali maschili sia quelli femminili e da anni le associazioni di transessuali hanno condotto una battaglia per abolire la divisione binaria dei generi che spesso, secondo gli attivisti, porta a operazioni chirurgiche forzate.

“In Germania i transessuali – cioè coloro che per scelta decidono di cambiare sesso – sono già stati riconosciuti dalla legge, mentre gli ermafroditi, cioè gli individui che nascono con organi genitali maschili e femminili finora erano stati forzati a scegliere d’identificarsi con uno dei due sessi”, spiega il Guardian. Una contraddizione che la corte costituzionale tedesca ha voluto rettificare.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PADOVA BARBARA, MUORE MENTRE GUARDA LA TV: STRONCATA DA UN MALORE A 42 ANNI

20 Agosto 2013, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PADOVA - L'hanno trovata sul divano del soggiorno come se dormisse. Il televisore acceso. Un malore tanto improvviso quanto fatale non le ha lasciato nemmeno il tempo di chiedere aiuto, ha portato via la vita di Barbara Agostini 42 anni compiuti due settimane fa, responsabile del settore tendaggi nei Magazzini Berton a Bolzano Vicentino. Tutto è avvenuto tra la serata di domenica e la notte. Viveva da sola in un appartamento di via Domenico Pattarini a San Pietro in Gù. Pochi chilometri di distanza dalla cittadina dov'era cresciuta, Carmignano di Brenta, e dove vive la famiglia d'origine, genitori e un fratello. Sono stati i vigili del fuoco di Cittadella a salire sul poggiolo al secondo piano su richiesta dei carabinieri chiamati dalla signora Oretta, la mamma di Barbara. A vuoto dalla prima mattinata le chiamate al cellulare della figlia. Così verso le 14,30 è andata nell'appartamento. Uno dei dieci di un condominio in un'area di recente urbanizzazione. Barbara ci abitava da poco più di sei anni. Infilata la chiave impossibile aprire la porta. Segno che era chiusa dall'interno. Ma dall'appartamento nessuna risposta. Così è scattato l'allarme che ha rivelato una realtà che si stenta a credere. Una persona di grande dinamicità, è descritta. Era in ferie. «Domenica era andata al mare con le amiche, oggi non c'è più - dice Nicola, il fratello di Barbara - Era una ragazza molto attiva, felice, sempre allegra - continua nel ricordo - La sua passione era la danza del ventre. Non soffriva di nulla, non c'era niente che facesse pensare minimamente a quanto è successo - ripete il fratello - non riusciamo proprio a capire». Proprio per questo, come avviene in casi simili, è stato disposto l'esame autoptico. Quello che è certo è che Barbara non ha potuto chiamare aiuto. Probabilmente è passata dal sonno alla morte. L'abitazione è stata trovata in perfetto ordine, nessun segno ad indicare un tentativo di chiamare aiuto. «Ci sentivamo spesso, lei era veramente una persona di compagnia - ricorda uno zio - molto conosciuta anche a Carmignano di Brenta da dove proviene e con la cui famiglia ha mantenuto saldi contatti. Si sentivano sempre, più volte al giorno. L'ultima ieri sera». Barbara lascia anche il papà Elio, pensionato. Per le esequie si attende il nulla osta della magistratura.di Michelangelo Cecchetto

LEGGO.IT

20.08.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LONDRA WILLIAM, KATE E IL PICCOLO GEORGE: "UN MONELLO COME LO ZIO HARRY"

20 Agosto 2013, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

LONDRA - Il piccolo George? Un monello come Harry. Nella sua prima intervista da papà il principe William ha confidato alla Cnn gioie e emozioni dopo l'arrivo del Royal Baby, mentre Buckingham Palace ha diffuso le prime foto ufficiali dei neogenitori con il futuro erede. Le confessioni di William. Il Duca di Cambridge, al termine della licenza per paternità, ha ammesso di non veder l'ora di tornare al lavoro come pilota di elicotteri di soccorso della Raf per recuperare il sonno perduto. George è un «rascal», un «monello», ha detto il principe rivelando di aver cominciato a cambiare i pannolini al neonato «fin dalla prima sera» anche se è poi la moglie Kate che si accolla il grosso del lavoro la notte: «E fa un lavoro fantastico». William è stato intervistato dalla rete americana nella quiete di Kensington Palace una volta placato il circo mediatico che ha circondato la nascita del bebè ma prima che uscissero le indiscrezioni sul nuovo interesse di Scotland Yard sulla morte di sua madre, lady Diana. La Cnn ha chiesto al principe cosa avesse provato trovando, all'uscita dell'ospedale, i flash dei fotografi di tutto il mondo. William, che ha un terribile rapporto con i paparazzi dall'incidente mortale di 16 anni fa, ha ammesso che non ha avuto esitazioni a mostrare il bambino al pubblico: «Come sa qualsiasi nuovo genitore, sei troppo felice di esibire tuo figlio e proclamare che è il più bello e il migliore di tutti». «George è un un po' monello, mi ricorda Harry». William ha anche detto di essersi esercitato a lungo a sistemare il seggiolino con il bebè nell'auto all'uscita del St. Mary's Hospital: «Ero terrorizzato all'idea di sbagliare». Quei fotogrammi del giovane padre teletrasmessi in tutto il mondo hanno dato di William l'immagine di un genitore moderno pur nella consapevolezza del suo ruolo dinastico di secondo nella linea di successione al trono. A differenza di altre generazioni della famiglia reale, il principe si è poi messo al volante per portare a casa il neonato e la madre: «Per me è stato molto importante». Quanto al bambino, «è un un po' un monello e mi ricorda Harry». Inevitabili le domande sui «nappies», i pannolini («Non gli piace farsi cambiare»), sulle ore di sonno (poche, «e questo è un problema») e sull'arredamento della nursey: sarà popolata di elefanti e rinoceronti giocattolo per instillare nel futuro re l'amore per l'Africa e le sue bellezze naturali in pericolo.

LEGGO.IT

20.08.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA RITROVATI BAMBINI SPARITI, ERANO AL MARE CON AMICO

20 Agosto 2013, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Dopo l'angoscia, la gioia dei genitori per aver ritrovati i due gemelli

 

 

 

 

 

 

 

 

ANTEPRIMA www.mikivettica.net INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 20/8/13 Ritrovati bambini spariti, erano al mare con amico

Stanno tutti bene i 4 ragazzini scomparsi a Roma

 Se li era portati tutti e quattro al mare, gettando nell'angoscia due famiglie e un'intera città per parecchie ore. Sono stati ritrovati in serata assieme a un 30/enne amico di famiglia Alexander e Sebastian, i due gemellini romeni di 6 anni scomparsi a ora di pranzo a San Basilio, periferia sud orientale di Roma. Con loro anche altri due bambini affidati all'uomo da un'altra connazionale. I bimbi stanno bene, l'uomo aveva lasciato il cellulare a casa e non sospettava nemmeno lontanamente che i carabinieri li stessero cercando dappertutto. Si conclude così una vicenda che aveva fatto temere un sequestro o peggio.

I gemellini stavano giocando con gli altri bambini nel cortile di una chiesa ortodossa costruita in lamiera in un viottolo di San Basilio. Ad un tratto i genitori non li hanno più visti, erano spariti. Subito si é pensato a un amico romeno, Constantin, frequentatore della parrocchia che aveva in custodia altri due bambini, figli di una badante che risiede a Frosinone. I carabinieri cercano l'uomo e suo fratello Petru, con i quattro bimbi. La procura apre un fascicolo senza ipotesi di reato. "E' un amico, se li ha presi lui non gli farà del male", dice il padre dei gemelli, Vassily Cauzeanu, meccanico 50enne in Italia da diversi anni. Alla fine avrà ragione. "E' stato un attimo - aggiunge -. Era finita la funzione e non c'erano più".

La moglie Ana, badante, accusa un malore per la scomparsa dei figli, poi raggiunge il marito nella caserma di San Basilio. La coppia abita a Zagarolo, in provincia di Roma, e ha altri 5 figli più grandi che non vivono più con loro, alcuni sposati. Tutto é accaduto all'esterno della chiesa ortodossa dei Santissimi Martiri di Roma, un edificio di metallo e poca muratura alla fine di vicolo di Ponte Mammolo. Una stradina sterrata che parte da via Tiburtina con una concessionaria d'auto (chiusa) e finisce nel nulla di una campagna sporca. Vicino al "tempio", che segue la tradizione più antica, alcuni tuguri con diverse famiglie romene e qualcuna italiana. Cani che gironzolano, spazzatura, ma non lontano la fermata della metro B. Una comunità che oggi ha visto un'intera periferia mobilitata prima nella caccia all'uomo, poi nel sollievo del ritrovamento. Costantin é un tipo strano, dicono alcuni, ma altri assicurano che non ha mai fatto del male a nessuno.

Altezza media, occhi e capelli corti scuri, fa il muratore e pratica il judo, racconta Marina Oprea, la perpetua di padre Mercurie, il pope della chiesa. Abbastanza affidabile da dargli in custodia i due figli di un'altra donna della comunità. Doveva riportarli domattina. Da capire perché abbia preso anche Alexander e Sebastian. Una leggerezza, forse un malinteso con i genitori. Fatto sta che Costantin si era portato i bambini al mare a Ladispoli, vicino a Roma. Come un pifferaio magico un po' sconsiderato.

 

Di Luca Laviola ANSA 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, SCOMPARSI DUE GEMELLINI DI 6 ANNI. "GIOCAVANO IN STRADA, I GENITORI IN CHIESA"

19 Agosto 2013, 19:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ANTEPRIMA www.mikivettica.net INSERITO DA M.P.ROMA - Due gemelli di sei anni Alexander e Sebastian sono scomparsi a Roma nella tarda mattinata. I genitori, romeni, in preda alla disperazione hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri, che hanno attivato le ricerche. Oltre ai due gemelli, ci sarebbero altri due bambini di cui si sono perse le tracce. È quanto si ipotizza nel fascicolo aperto in procura.
I genitori stavano partecipando a una funzione religiosa nel quartiere di San Basilio, e avevano lasciato i piccoli fuori a giocare in via Vicolo di Ponte Mammolo. Il padre dei gemellini svolgerebbe la funzione di diacono presso la chiesa ortodossa nella via. Le ricerche sono state estese anche al vicino Comune di Zagarolo, dove i genitori sono residenti. Secondo alcuni testimoni, i due gemellini sarebbero stati portati via da un uomo conosciuto dalla comunità ortodossa di Ponte Mammolo dove la famiglia rumena si era recata per una funzione religiosa. L'uomo, sempre secondo i testimoni, che riferiscono che il suo telefonino squilla a vuoto, si sarebbe allontanato con i due gemellini e con altri due bambini che già aveva in custodia. Al vaglio degli investigatori dei carabinieri di Roma le immagini delle telecamere che si trovano nei pressi della strada periferica dove si sono perse le tracce di due gemelli romeni di sei anni. I carabinieri hanno attivato ricerche in tutta Roma, con diverse pattuglie, unità cinofile ed elicotteri che sorvolano la capitale. È stata anche diffusa una prima descrizione dei due bimbi: biondi, con i calzoncini corti e con la camicia, di cui una bianca e una rosa.

CACCIA ALL'UOMO I carabinieri stanno cercando un uomo romeno di circa 30 anni che secondo alcuni testimoni è stato visto giocare con i due gemelli scomparsi oggi a Roma. L'uomo è un conoscente della famiglia. Secondo quanto si è appreso l'uomo non sarebbe nella sua abitazione ed al momento è irreperibile.

LE RICERCHE Alle ricerche nella zona partecipano numerose pattuglie dei carabinieri. Alcune auto sono state mandate anche a Zagarolo, dove la famiglia risiede nella speranza che i due bimbi possano aver raggiunto in qualche modo la loro abitazione.
I carabinieri hanno attivato ricerche in tutta Roma, con diverse pattuglie, unità cinofile ed elicotteri che sorvolano la capitale. È stata anche diffusa una prima descrizione dei due bimbi: biondi, con i calzoncini corti e con la camicia, di cui una bianca e una rosa. Le ricerche sono state estese anche al vicino Comune di Zagarolo, dove i genitori sono residenti.

Al vaglio degli investigatori dei carabinieri di Roma le immagini delle telecamere che si trovano nei pressi di Vicolo Ponte Mammolo, la strada periferica dove si sono perse le tracce di due gemelli romeni di sei anni. I militari acquisiranno anche le immagini delle telecamere installate nelle vicine stazioni della metropolitana.

FONTE LEGGO.IT

19.08.2013

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Turista schiacciato in gondola: «L'ho visto morire davanti alla moglie e ai figli»

19 Agosto 2013, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un cameriere testimone della tragedia di sabato: «Il vaporetto è partito, come se il conducente non si fosse accorto di nulla».

I primi soccorsi al turista tedesco (foto Besart Bytyci)

 

VENEZIA - Ha visto la gondola schiacciata su quel pontile dal vaporetto, ha sentito le urla della moglie disperata, ha immortalato lo choc della bambina di 3 anni che ha visto il papà morirle davanti agli occhi, nell’ultimo disperato gesto di salvarle la vita. «Una scena sconvolgente, soprattutto per come in pochi istanti una famiglia è stata distrutta». Besart Bytyci è un giovane cameriere kosovaro che ha assistito all’incidente di sabato, costato la vita a un docente tedesco, morto su una gondola in Canal Grande, in quella che doveva essere una giornata spensierata.

L’incidente, che è costato la vita a Joachim Reinhardt Vogel, docente di diritto penale all’Università Ludwig-Maximilian di Monaco, è accaduto poco dopo mezzogiorno, in un punto del Canal Grande molto trafficato, appena dopo il ponte di Rialto. In quell’area ci sono gli approdi dei vaporetti, gli stazi dei taxi e delle gondole, gli ormeggi delle barche di trasporto merci. Ed è stato appunto un vaporetto, secondo una prima ricostruzione, a stringere la gondola verso la riva, schiacciandola contro il pontiletto del Magistrato alle acque.

LA SFILATA SILENZIOSA DEI GONDOLIERI (VIDEO)

Lunedì 19 Agosto 2013 - 07:19 
DI DAVIDE SCALZOTTO IL GAZZETTINO.IT

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