Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Minori, Il generale dei Carabinieri Giancarloo Iachetti è morto nel primo pomeriggio di oggi, 29 novembre

29 Novembre 2024, 19:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Immagini di Fiocco Lutto - Download gratuiti su Freepik

DI MIKI PAPPACODA Minori, Costiera amalfitana . Il generale dei Carabinieri Giancarloo Iachetti è morto nel primo pomeriggio di oggi, 29 novembre, nella sua abitazione di Roma, dove si era ritirato al termine del suo servizio attivo. Danno il triste annuncio la moglie, geometra Marcella Pisani, minorese, con i figli. Il generale era noto a Salerno per avervi comandato il reparto operativo da maggiore dell’allora GRUPPO a largo Pioppi. Persona dall’infinita bontà e predisposizione al sociale IACHETTI lascia un ottimo ricordo in quanti lo hanno conosciuto e stimato La salma sarà tumulata a Monteleone nella tomba di famiglia.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ADDIO MITICO TUONO NERO PILOTA DELLA MITICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA🌹

29 Novembre 2024, 15:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 4 persone e testo

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Con immenso dispiacere apprendiamo la triste notizia della scomparsa di Augusto Longobardi, noto agli appassionati come “Tuono Nero” grazie alla guida funambolica con la sua iconica Simca. Ci stringiamo ai familiari in questo delicato momento. Per chi volesse partecipare, i funerali si terranno giovedì 28 novembre alle ore 15.00 nella chiesa di San Ciro a Piazza Caprile in Gragnano.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Naufragio Mar Rosso: quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti. Tra i 5 superstiti c'è un'italiana: paura sulla «Sea Story» Quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti, di cui cinque ritrovati solo oggi sani e salvi

27 Novembre 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Naufragio Mar Rosso: quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti. Tra i 5 superstiti c'è un'italiana: paura sulla «Sea Story» Quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti, di cui cinque ritrovati solo oggi sani e salvi

INSERITO DA ANGELA CECERE Quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti, di cui cinque ritrovati solo oggi sani e salvi. Le autorità egiziane proseguono senza sosta le ricerche tra le acque cristalline del Mar Rosso dopo il naufragio di un'imbarcazione colma di turisti avvenuto ieri mattina al largo di Marsa Alam, nell'Egitto sud-orientale. Tra le persone tratte in salvo c'è anche una cittadina belga con doppia nazionalità italiana. Lo hanno confermato in tarda mattinata fonti diplomatiche, mentre l'ambasciata d'Italia al Cairo ha offerto al Belgio l'aiuto del console onorario a Hurghada per prestare la massima assistenza, in raccordo con la Farnesina. I turisti si trovavano a bordo della 'Sea Story', partita per un viaggio di immersioni di più giorni domenica scorsa e che avrebbe dovuto attraccare venerdì a Hurghada, famosa meta turistica. Cosa è successo La nave trasportava 31 viaggiatori di diverse nazionalità oltre all'equipaggio composto da 13 persone quando è stata colpita da una grande onda che l'ha letteralmente capovolta. Il sito web dell'operatore dello yacht ha reso noto che l'imbarcazione era stata costruita nel 2022 e poteva ospitare fino a 36 passeggeri, mentre il governatorato del Mar Rosso ha affermato che la nave aveva superato l'ultima ispezione di sicurezza nel marzo del 2024, senza che fossero stati segnalati problemi tecnici. Inoltre aveva ricevuto un certificato di validità di un anno. Decine di barche da sub si incrociano ogni giorno tra le barriere coralline del Mar Rosso e le isole al largo della costa orientale dell'Egitto, dove le norme di sicurezza sono rigide ma applicate in modo non uniforme. All'inizio di questo mese, 30 persone sono state salvate da una barca da sub che stava affondando vicino alla barriera corallina di Daedalus sempre nel Mar Rosso. Turisti scoraggiati A giugno, due decine di turisti francesi sono stati evacuati in sicurezza prima che la loro barca affondasse in un simile incidente simile, mentre l'anno scorso tre turisti britannici sono morti quando è scoppiato un incendio sul loro yacht. Parallele alle operazioni di soccorso e ricerca, aumenta però la preoccupazione della popolazione di Hurghada per la propria sussistenza. Un simile incidente potrebbe infatti avere gravi ripercussioni sull'industria del turismo, un'ancora di salvezza per l'economia egiziana in difficoltà. Le autorità temono che i turisti possano sentirsi scoraggiati dal fare immersioni, un'attività molto popolare in quest'area.

LEGGO 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mattia Leone morto a 15 anni: il terribile incidente in moto contro un palo L'incidente è avvenuto a Latiano attorno alle 18. Sul posto la polizia locale per gestire il traffico e per effettuare i rilievi

27 Novembre 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mattia Leone morto a 15 anni: il terribile incidente in moto contro un palo L'incidente è avvenuto a Latiano attorno alle 18. Sul posto la polizia locale per gestire il traffico e per effettuare i rilievi

INSERITO DA ANGELA CECERE Un grave incidente stradale è avvenuto nel tardo pomeriggio a Latiano, in provincia di Brindisi. Purtroppo si registra un morto ed è un giovanissimo motociclista. Un ragazzo di 15 anni è morto andando sbattere contro un palo mentre era in sella alla sua moto. Chi era la vittima La vittima si chiamava Mattia Leone. L'incidente è avvenuto in via Salento attorno alle 18. Sul posto la polizia locale per gestire il traffico e per effettuare i rilievi. Il ragazzo è morto nell'ospedale Antonio Perrino di Brindisi dove è stato trasportato da un'ambulanza del 118.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Impagnatiello condannato all'ergastolo per l'omicidio di Giulia Tramontano

25 Novembre 2024, 13:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Impagnatiello condannato all'ergastolo per l'omicidio di Giulia Tramontano

INSERITO DA MORENA MOTTA Omicidio di Senago, condanna all'ergastolo per Alessandro Impagnatiello. Lo ha deciso oggi, 25 novembre, la Corte d'Assise di Milano, presieduta dalla giudice Antonella Bertoja, nella Giornata contro la violenza sulle donne. Previsto anche per l'ex barman l'isolamento diurno per 3 mesi, mentre erano 18 quelli richiesti dalla Procura. Impagnatiello ha ucciso il 27 maggio 2023 a Senago la compagna Giulia Tramontano con 37 coltellate. La vittima, 29 anni, era incinta al settimo mese del piccolo Thiago.

Impagnatiello è stato ritenuto colpevole dell’omicidio pluriaggravato della compagna, per l’occultamento del suo cadavere e per interruzione non consensuale di gravidanza. La corte ha riconosciuto le aggravanti della premeditazione, del vincolo affettivo che legava vittima e omicida e della crudeltà, ma non quella dei futili motivi, contestata dalla procura.

Il flash mob dei familiari davanti al Tribunale

La famiglia Tramontano ha dato vita a un flash mob fuori dal tribunale, dopo la condanna all’ergastolo per Impagnatiello. La sorella Chiara che, insieme ai genitori e al fratello ha assistito in aula alla lettura del verdetto, ha pubblicato la foto di una spilla che ritrae la sorella incinta puntata sul petto e adornata da un fiocco rosso. L'immagine dell'oggetto - che è insieme simbolo della lotta alla violenza contro donne - è stata pubblicata sui social anche dai genitori della vittima, Franco Tramontano e Loredana Femiano, accompagnata dalla scritta "Con voi sempre per sempre".

La confessione

Il trentenne ha confessato il delitto il primo giugno del 2023 e ha indicato il posto - in via Monte Rosa, in un anfratto accanto ad alcuni box - in cui ha nascosto il corpo, avvolto in sacchetti di plastica. Ammazzata a coltellate - l'autopsia restituisce la crudeltà dei 37 colpi - ha provato a darle fuoco due volte (nella vasca e nel box), ne ha inscenato la scomparsa (nascondendola in cantina, nel garage nel bagagliaio, prima di disfarsene a meno di 700 metri da casa) e ha provato a depistare le indagini.

FONTE www.adnkronos.com

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 25 novembre, chi sono le donne uccise nel 2024: tutti i nomi e le storie delle vittime di violenza Nella Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne i volti di una strage che non sembra avere fine

25 Novembre 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 25 novembre, chi sono le donne uccise nel 2024: tutti i nomi e le storie delle vittime di violenza Nella Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne i volti di una strage che non sembra avere fine

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 101 le donne uccise dal 1 gennaio 2024 a oggi, 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Un numero, purtroppo, destinato a salire, ma non solo un numero. Centouno sono le vittime di mariti, figli, ex compagni, cognati, ma anche di madri, figlie e sconosciuti. Centouno sono i nomi, i volti, le storie. Ricordarli è l'unico modo che abbiamo per prendere coscienza e fare della lotta alla violenza il pilastro di ogni azione. Perché ogni donna possa crescere libera di vestirsi come preferisce, amare chi le pare, lasciare, lavorare, essere o non essere madre. E possa non avere paura.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aereo cargo si schianta a Vilnius, colpita una casa residenziale: un morto, due feriti e un disperso ​. L'incidente è avvenuto durante la notte

25 Novembre 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aereo cargo si schianta a Vilnius, colpita una casa residenziale: un morto, due feriti e un disperso ​. L'incidente è avvenuto durante la notte

INSERITO DA ANGELA CECERE Un aereo cargo della Dhl si è schiantato vicino all'aeroporto di Vilnius, in Lituania. L'incidente è avvenuto durante la notte. Lo ha detto il portavoce dell'aeroporto. Secondo quanto riferito dai media locali il velivolo sarebbe finito contro un edificio residenziale di due piani, colpendo una casa, e ha preso fuoco. Cosa è successo Il velivolo era decollato da Lipsia (Germania) con destinazione Vilnius e si è schiantato a Liepkalnis intorno alle 5.30. È quanto scrive su X la Lithuanian Airports che gestisce gli scali di Vilnius, Kaunas e Palanga. «I servizi della città - si legge nel post - sono attualmente sul posto, insieme a un camion dei pompieri e a una squadra di comando dell'aeroporto di Vilnius. Le operazioni aeroportuali non sono al momento interrotte».

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ricordo del sisma del 23 novembre 1980.

24 Novembre 2024, 15:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 AVLive - 23 novembre 1980, il terremoto in Irpinia: quelle macerie infinite

di Michele Pappacoda Ieri ricorreva il 44esimo anniversario del terremoto che colpì con violenza l’Irpinia e la Basilicata. Una magnitudo 6.9 della scala Richter che alle 19:34 del 23 novembre 1980, per novanta lunghissimi secondi, fece tremare la terra ed il cuore lasciando macerie, morti e feriti. L’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini, ricevuta la notizia della tragedia, nonostante il parere contrario del presidente del Consiglio Forlani e altri ministri e consiglieri il 25 novembre si recò in elicottero sui luoghi della tragedia. Di ritorno dall’Irpinia il 26 novembre il Presidente dellaI sindaci di Potenza, Salerno e Avellino ricordano il terremoto dell'Irpinia  del 23 novembre 1980 – www.anci.it Repubblica fece un discorso a reti unificate nel quale denunciò con forza il ritardo e le inadempienze dei soccorsi, che sarebbero arrivati in tutte le zone colpite solo dopo cinque giorni. Parole dure le sue, come non si erano mai ascoltate in un discorso istituzionale, ma che entrarono a far parte della storia. Il discorso di Pertini ebbe come ulteriore effetto quello di mobilizzare un gran numero di volontari che si recarono nelle zone del sisma per portare aiuto. Il Presidente Sandro Pertini così si rivolse agli italiani: «Sono tornato ieri sera dalle zone devastate dalla tremenda catastrofe sismica. Ho assistito a degli spettacoli che mai dimenticherò. Interi paesi rasi al suolo, la disperazione dei sopravvissuti. Sono arrivato in quei paesi subito dopo la notizia che mi è giunta a Roma della catastrofe. 1980/2020 Terremoto dell' Irpinia. - IL POMPIEREA distanza di 48 ore non erano ancora giunti in quei paesi gli aiuti necessari. Sono stato avvicinato da abitanti delle zone terremotate che mi hanno manifestato la loro disperazione ed il loro dolore, ma anche la loro rabbia. Non è vero – come qualcuno ha scritto – che si sono scagliati contro di me, anzi sono stato circondato da affetto e da comprensione umana. Ho dovuto constatare che non vi sono stati i soccorsi immediati che avrebbero dovuto esserci. Ancora dalle macerie si levavano gemiti, grida di disperazione di sepolti vivi. E i superstiti presi di rabbia mi dicevano: “Ma noi non abbiamo gli attrezzi necessari per poter salvare questi nostri congiunti, liberarli dalle macerie”. Io ricordo anche questa scena di una bambina mi si è avvicinata disperata, mi si è gettata al collo e mi ha detto piangendo che aveva perduto sua madre, suo padre ed i suoi fratelli. Una donna disperata e piangente che mi ha detto: “Ho perduto mio marito e i miei figli”. E i superstiti che lì vagavano fra queste rovine, impotenti a recare aiuto a coloro che sotto le rovine ancora vi erano.Il terremoto! Aiuto, qui crolla tutto": era il 23 Novembre 1980 quando a  Potenza e provincia alle ore 19:34... Ebbene, io allora, in quel momento, mi sono chiesto come mi chiedo adesso, questo. Nel 1970 in Parlamento furono votate leggi riguardanti le calamità naturali. Vengo a sapere adesso che non sono stati attuati i regolamenti di esecuzione di queste leggi. E mi chiedo: se questi centri di soccorso immediati sono stati istituiti, perché non hanno funzionato? Perché a distanza di 48 ore non si è fatta sentire la loro presenza in queste zone devastate? Non bastano adesso. Vi è stato anche questo episodio che devo ricordare, che mette in evidenza la mancanza di aiuti immediati. Cittadini superstiti di un paese dell’Irpinia mi hanno avvicinato e mi hanno detto: “Vede, i soldati ed i carabinieri che si stanno prodigando in un modo ammirevole e commovente per aiutarci, oggi ci hanno dato la loro razione di viveri perché noi non abbiamo di che mangiare”. Non erano arrivate a quelle popolazioni razioni di viveri. Quindi questi centri di soccorso immediato, se sono stati fatti, ripeto, non hanno funzionato. Terremoto Irpinia, il sisma che cambiò la storia d'ItaliaVi sono state delle mancanze gravi, non vi è dubbio, e quindi chi ha mancato deve essere colpito, come è stato colpito il prefetto di Avellino, che è stato rimosso giustamente dalla sua carica. Adesso non si può pensare soltanto ad inviare tende in quelle zone. Sta piovendo, si avvicina l’inverno, e con l’inverno il freddo. E quindi è assurdo pensare di ricoverarli, pensare di far passare l’inverno ai superstiti sotto queste tende. Bisogna pensare a ricoverarli in alloggi questi superstiti. E poi bisogna pensare a dare loro una casa. Su questo punto io voglio soffermarmi, sia pure brevemente. Non deve ripetersi quello che è avvenuto nel Belice. Io ricordo di essere andato in visita in Sicilia. Ed a Palermo venne il parroco di Santa Ninfa con i suoi concittadini a lamentare questo: che a distanza di 13 anni nel Belice non sono state ancora costruite le case promesse. I terremotati vivono ancora in baracche: eppure allora fu stanziato il denaro necessario. Le somme necessarie furono stanziate. Mi chiedo: dove è andato a finire questo denaro? Chi è che ha speculato su questa disgrazia del Belice? E se vi è qualcuno che ha speculato, io chiedo: costui è in carcere, come dovrebbe essere in carcere? Perché l’infamia peggiore, per me, è quella di speculare sulle disgrazie altrui. Quindi, non si ripeta, per carità, quanto è avvenuto nel Belice, perché sarebbe un affronto non solo alle vittime di questo disastro sismico, ma sarebbe un’offesa che toccherebbe la coscienza di tutti gli italiani, della nazione intera e della mia prima di tutto. Quindi si provveda seriamente, si veda di dare a costoro al più presto, a tutte le famiglie, una casa. Io ho assistito anche a questo spettacolo. Degli emigranti che erano arrivati dalla Germania e dalla Svizzera e con i loro risparmi si erano costruiti una casa, li ho visti piangere dinanzi alle rovine di queste loro case. Si cerchi subito di portare soccorso ai superstiti e dare loro degli alloggi dove possano passare l’inverno ed attendere che sia risolta la loro situazione. Ed allora: non vi è bisogno di nuove leggi, la legge esiste. 23 novembre 1980, Irpinia e Lucania. Quarant'anni fa il terremoto...Ecco perché io ho rinunciato ad inviare, come era mio proposito in un primo momento, un messaggio al parlamento. Si applichi questa legge e si dia vita a questi regolamenti di esecuzione, e si cerchi subito di portare soccorsi ai superstiti e di ricoverarli non in tende ma in alloggi dove possano passare l’inverno e attendere che sia risolta la loro situazione. Perché un appello voglio rivolgere a voi, italiane e italiani, senza retorica, un appello che sorge dal mio cuore, di un uomo che ha assistito a tante tragedie, a degli spettacoli, che mai dimenticherò, di dolore e di disperazione in quei paesi. A tutte le italiane e gli italiani: qui non c’entra la politica, qui c’entra la solidarietà umana, tutte le italiane e gli italiani devono sentirsi mobilitati per andare in aiuto a questi fratelli colpiti da questa sciagura perché, credetemi, il modo migliore di ricordare i morti è quello di pensare ai vivi».

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Trovato morto negli Emirati il rabbino scomparso giovedì, Israele: "E' terrorismo antisemita" Hamas: "Morto un ostaggio". Attacco israeliano distrugge edificio nel centro di Beirut: morti e feriti

24 Novembre 2024, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas giunge al giorno 415. Il corpo senza vita di Zvi Kogan, un rabbino israelo-moldavo scomparso da giovedì, è stato trovato negli Emirati Arabi Uniti. Israele ritiene che sia stato un omicidio, definendolo un episodio "spregevole" di "terrorismo antisemita". Attacco israeliano a Beirut, vi sarebbero "almeno 30 morti e un gran numero di feriti", secondo soccorritori citati dall'agenzia statale Ani. Le Brigate Ezzedin al Qassam, l'ala militare del movimento islamista Hamas, hanno annunciato l'uccisione di un'israeliana ostaggio nella Striscia di Gaza settentrionale, dove è in corso l'operazione militare dell'esercito di Israele. TGCOM24

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Soliera (Modena): auto a Gpl si ribalta e si incendia. Morta una 26enne

23 Novembre 2024, 20:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caterina Lugli è la vittima dell'incidente di Soliera (Modena). Aveva 26 anni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA DIRETTORE Modena, 23 novembre 2024 – L’auto che si ribalta e prende fuoco, la conducente che resta incastrata nell’abitacolo, cerca invano di uscire ma non ci riesce e muore: è un tragico incidente quello successo questa notte a Soliera, in provincia di Modena. Intorno alle 2, in Strada Morello Confine, pare che la donna, la 26enne Caterina Lugli, abbia perso il controllo del mezzo, una Dacia Sandero alimentata a Gpl, per poi finire contro un muretto in cemento. L’auto si è rovesciata e poi incendiata. Allertati dai passanti, i vigili del fuoco del distaccamento di Carpi sono intervenuti per domare le fiamme che avvolgevano il veicolo ed estinguere l'incendio.

I vigili del fuoco spengono l'incendio a Soliera: nell'auto che ha preso fuoco è morta una ragazza di 26 anniI vigili del fuoco spengono l'incendio a Soliera: nell'auto che ha preso fuoco è morta una ragazza di 26 anni

Per la ragazza, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. La giovane era residente proprio a Soliera.

 

Sul posto presenti anche i carabinieri, per i rilievi del caso, e personale del 118.

Sospesa la circolazione del tratto interessato dall'incidente per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso.Dai rilievi pare che non ci siano altre auto coinvolte nell’incidente. 

Leggi i commenti