Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Miki Pappacoda Un stato confusionale tenta di uccidere il figlio di due anni. Arrestata una donna di Marano Vicentino, che prima di compiere il folle gesto ha chiamato numero di emergenza 112. «Venite, voglio uccidere mio figlio», avrebbe detto. Quando i militari hanno fatto irruzione in casa, hanno trovato la mamma che tentava di affogare il piccolo spingendogli la testa nel bidet pieno d'acqua. Il piccolo salvato I carabinieri sono intervenuti prima del dramma e hanno arrestato la mamma in flagranza per il reato di tentato omicidio. Salvo il piccolo, soccorso dai sanitari. Il bambino, riporta L'Arena, è stato trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale di Santorso a scopo precauzionale al fine di sottoporlo ai controlli medici del caso per poi essere affidato al padre.
inserito da Miki Pappacoda L'ultimo saluto al piccolo Gioele Tempra. Oggi a Campofelice di Roccella, nella chiesa madre Santa Rosalia, si tiene il funerale del bambino di 7 anni morto nell'incidente sulla autostrada Palermo-Catania, avvenuto l'8 novembre scorso. Il piccolo era in macchina col papà Roberto e un amico di famiglia, entrambi salvi. «Lo cercavo nel buio. Quando mi sono reso conto che era tra le lamiere ho provato a tirarlo fuori», le parole dell'uomo riportate da Il Giornale di Sicilia. Chi era la vittima Il piccolo Gioele, che avrebbe compiuto 8 anni a dicembre, frequentava le scuole elementari ed era un appassionato di calcio e tifoso dell'Inter. Gli amici dell'Inter Club di Campofelice, di cui fanno parte la vittima e suo papà, hanno organizzato una raccolta fondi per aiutare la famiglia. Intanto, vanno avanti le indagini della polizia stradale di Buonfornello per cercare di ricostruire l’esatta dinamica. L'incidente mortale Lo scontro tra la Peugeot sulla quale viaggiava Gioele e il Suv coinvolto è avvenuto in direzione del capoluogo etneo all'altezza dell'agglomerato industriale di Termini Imerese. Una delle due vetture ha capottato. Sono rimasti coinvolte altre tre persone trasportate in ospedale dai sanitari del 118. Sono intervenuti i vigili del fuoco e gli operai dell'Anas per mettere in sicurezza le vetture e della carreggiata dove è avvenuto lo scontro. I rilievi per stabilire le responsabilità li hanno condotti gli agenti della polizia stradale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La nuova settimana sarà contrassegnata da un cambiamento piuttosto evidente nella circolazione generale, con l'arrivo di nuove piogge, venti più freddi e il ritorno delle nevicate in montagna.
L'alta pressione, che in questi giorni ha garantito condizioni di stabilità su molte zone del nostro Paese, sposterà il suo baricentro verso il Regno Unito. Sul suo bordo orientale scenderannomasse d'aria fredda,che in parte si dirigeranno verso la Svizzera e la Francia per poi puntare verso la Spagna, mentre una parte riuscirà a penetrare sul bacino del Mediterraneo, alimentando ulteriormente un vortice attualmente collocato al largo delle coste occidentali della Sardegna e destinato a spostarsi verso Sud in direzione della Sicilia e delle coste del Nord Africa.
Entrando nel dettaglio, dopo unLunedì 11 novembreche non farà registrare particolari cambiamenti sul fronte meteo-climatico e dunque con ancorapioggesulleIsole Maggiori,traMartedì 12 e Mercoledì 13il nucleo d'aria fredda diretto verso la Francia porterà qualche disturbo sulle regioni di Nordovest, dove ci attendiamo l'arrivo di qualche pioggia tra la Valle d'Aosta e il Piemonte occidentale. Attenzione anche allaneve, che potrà imbiancare i rilievi alpini a quote prossime ai900/1000 metri.
Un occhio di riguardo invece alle regioni del Sud e alle due Isole Maggiori, ancora sotto l'influenza di un minaccioso vortice a ovest della Sardegna, il quale, alimentato proprio da queste nuove masse d'aria fredda si sposterà verso la Sicilia, continuando a dispensare maltempo su Sardegna e Sicilia, coinvolgendo anche molte zone del Sud peninsulare come il basso Tirreno e l'area ionica.
Situazione barica prevista tra Martedì 12 e Mercoledì 13
Nel corso della giornata diMercoledì 13, mentreal Nord tornerà un tempo maggiormente stabile,accompagnato da venti più freddi e un clima notturno e mattutino assai pungente, il vortice dimaltempoallargherà ulteriormente la sua influenza, coinvolgendo anche una parte delle regioni delCentro, in particolare l'area più meridionale delleMarchee delLazio, ma soprattuttol'Abruzzoe ilMolise. Nel contempo continueremo a registrare condizioni di forte instabilità su Isole Maggiori e gran parte del Sud.
Solo traGiovedì 14 e Venerdì 15si potrà avvertire un contesto di generale miglioramento sulle regioni del Centro-Sud. Tuttavia, potrebbe trattarsi solo di una breve pausa, poiché a cavallo delweekendsi profilano nuove minacce all'orizzonte. Vi daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.
PER APPROFONDIRE:Meteo: seconda metà di Novembre con continui affondi dal Polo Nord, gli aggiornamenti
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora un capotreno aggredito su un convoglio, pochi giorni dopo quanto accaduto lunedì scorso a Genova con un dipendente delle Ferrovie accoltellato da un 21enne egiziano alla stazione di Rivarolo. L'aggressione si è verificata ieri sera a Mortara (Pavia), in Lomellina. Ad essere presa di mira stavolta è stata una donna, per fortuna con conseguenze meno gravi rispetto al suo collega ligure. Il fatto è successo su una carrozza del Milano-Mortara. Il treno stava arrivando alla stazione della cittadina lomellina quando la capotreno, 48 anni, ha visto un passeggero che stava fumando e quindi si è avvicinata, invitando il giovane (descritto come un nordafricano) a spegnere la sigaretta. Il passeggero le ha risposto che non aveva alcuna intenzione di smettere di fumare: "Io faccio quello che voglio", le ha detto. La capotreno ha ribadito il suo invito, spiegando all'uomo che il regolamento non consente di fumare sul treno. A quel punto il passeggero si è alzato e ha aggredito la donna, schiaffeggiandola e spingendola per farla allontanare. La 48enne ha lanciato l'allarme: dal treno, che nel frattempo era transitato dalla stazione di Vigevano (Pavia), è partita una chiamata al 112. Quando il Milano-Mortara è giunto nella città lomellina, erano presenti i carabinieri. L'aggressore però ha approfittato della confusione che si era creata, si è nascosto tra gli altri passeggeri che scendevano dal treno, soprattutto lavoratori pendolari che stavano rientrando a casa, ed è riuscito ad allontanarsi facendo perdere le proprie tracce. La capotreno, a parte il comprensibile spavento, se l'è cavata con qualche leggera contusione. Non è stato necessario trasportarla in ambulanza in ospedale: sarà lei a valutare se presentare querela per le lesioni riportate. I carabinieri comunque proseguono gli accertamenti per ricostruire l'episodio e identificare il responsabile dell'aggressione. Pur se si tratta di un fatto dalle conseguenze meno serie rispetto a quello avvenuto quattro giorni prima a Genova, resta la gravità di un episodio che allarma il personale delle Ferrovie. Martedì 5 novembre è stato indetto uno sciopero all'indomani del caso del capotreno accoltellato a Rivarolo. La linea Milano-Mortara non è nuova a situazioni di pericolo, più volte segnalate dai pendolari che ogni giorno viaggiano in treno per raggiungere il capoluogo lombardo per ragioni di lavoro o studio. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'morto il 18enne che stamattina alle 5 del mattino era stato colpito alla testa da colpi di arma da fuoco nel centro storico di Napoli. Arcangelo Correra era stato ricoverato all'ospedale Vecchio Pellegrini in condizioni molto gravi. Secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni, un uomo si è avvicinato alla vittima che si trovava su via dei Tribunali, all'angolo piazza Sedil Capuano, e ha sparato un colpo di pistola alla testa della vittima, prima di dileguarsi. Il giovane, incensurato, era il cugino del 17enne Luigi Caiafa ucciso da un poliziotto il 4 ottobre del 2020 durante una rapina nel cuore di Napoli. Stavano maneggiando la pistola quando è partito un colpo che ha raggiunto la vittima alla testa. A raccontare così la vicenda alla Squadra Mobile sarebbero stati due amici del ragazzo morto, tra cui un suo parente, il fratello minore di Luigi Caiafa. La tragedia è avvenuta nelle prime ore del mattino: i ragazzi, che stavano armeggiando con la pistola, avrebbero "scarrellato" e sarebbe stato espulso anche un proiettile, che sarebbe stato trovato a terra, sul posto. Questa versione dei fatti è ora al vaglio della Squadra Mobile che sta indagando sull'accaduto. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scontri tra i manifestanti del corteo antifascista a Bologna e la polizia, in tenuta antisommossa, sulla scalinata del Pincio.
Il gruppo aveva raggiunto rapidamente via Indipendenza, percorrendo via Irnerio, per raggiungere la zona vicina dove si trova il gruppo di Casapound.
Ad un certo punto in tanti dal corteo antagonista si sono diretti con il volto coperto verso il parco della Montagnola fin sulla scalinata dove c'è stato il contatto con le forze dell'ordine.
C'è stato lancio di fumogeni e petardi. Sotto la scalinata si trova l'altro gruppo, diviso da un cordone di polizia in piazza XX settembre e un cantiere.
Un uomo, un passante che stava camminando sotto il portico con la sua fidanzata, è stato accerchiato e malmenato da alcuni partecipanti al corteo antifascista, partito da piazza del Nettuno a Bologna. Pochi minuti dopo la partenza il gruppo ha incrociato il passante con un vistoso tatuaggio, su Strada Maggiore. C'è stata una lite, pare siano volati insulti e una quindicina di attivisti lo hanno raggiunto e picchiato. L'uomo si è allontanato, sanguinante. La manifestazione è contro il presidio della Rete dei patrioti, in zona stazione.
Cortei a Bologna, anche 200 anarchici contro i Patrioti Oltre al corteo di antagonisti partito da piazza Nettuno, circa mille persone e che è arrivato allo scontro con la polizia sulla scalinata del Pincio, c'è un secondo fronte della protesta a Bologna contro la manifestazione di CasaPound Rete dei Patrioti. Circa 200 anarchici da piazza dell'Unità, spiega la Questura, hanno iniziato un corteo non preavvisato arrivando sul ponte Matteotti dove hanno trovato il blocco creato dai reparti inquadrati della Polizia di Stato "la cui posizione era necessaria per impedire un eventuale contatto con i manifestanti della Rete dei Patrioti radunati in piazza XX settembre". In tale frangente non ci sono stati scontri e i manifestanti sono tornati indietro. Sulla manifestazione dei collettivi, la più numerosa, la Questura ha ricostruito come il corteo, anche questo non preavvisato, giunto all'altezza del parco della Montagnola, ha improvvisamente fatto accesso all'interno del Parco stesso al fine di aggirare i blocchi della Polizia di Stato. Giunti nei pressi della scalinata del Pincio il corteo ha forzato il blocco, andando a contatto con una squadra del Reparto mobile composta da 10 uomini, che sono stati aggrediti e costretti a defilarsi. A quel punto parte dei manifestanti ha lanciato alcuni fumogeni dall'alto della scalinata verso via indipendenza. Dopo circa 10 minuti i manifestanti sono tornati all'interno del parco della Montagnola. ANSA
DI MICHELE PAPPACODA Felicissimi auguri di buon compleanno a mio nipote GiacomoLucio che oggi compie 15 anni poassa essere per te un giorno speciale e possa avere tante soddisfazioni nella vita. Augurissimi da nonna Lucia, zIa Barbara, zio Antonio. zia Eva, zia Eva, zio Raffaele, zio Michele e Morena Motta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un aereo non riesce a decollare e si schianta su un'auto: cinque morti tra le fiamme negli Stati Uniti. L'incidente è avvenuto nei pressi dell'aeroporto Falcon Field di Mesa, in Arizona: tra le vittime anche il conducente del veicolo travolto e un ragazzo di appena 12 anni. Una delle persone a bordo del piccolo jet è riuscita a sopravvivere miracolosamente. Il piccolo aereo da turismo, un modello di jet Honda HA-420, si è schiantato su un'auto e ha preso fuoco in fase di decollo. Le persone coinvolte sono sei, ma per cinque di loro non c'è stato nulla da fare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il giudice ha disposto ai danni dello stalker l'applicazione del braccialetto elettronico per controllarne i movimenti e il divieto di avvicinamento alla vittima Si è innamorato, fino a tal punto da trasformare il suo sentimento in pura follia, compiendo atti persecutori che hanno posto in pericolo sia la sua vita sia quella della ragazza. L'ha perseguitata, facendole anche perdere il lavoro. I carabinieri della stazione di Borgo Panigale, a Bologna, hanno arrestato un uomo di 32 anni accusato di atti persecutori nei confronti di una donna che a malapena conosceva. La vicenda Il rapporto che intercorreva tra i due era di semplice conoscenza. Non si era instaurata un'amicizia, né tantomeno era scattato l'amore. O meglio, l'uomo si era innamorato, ma si trattava di un sentimento non corrisposto. Il 32enne era talmente sicuro di aver trovato la donna della sua vita, da chiederle di intraprendere una relazione sentimentale con lui e, perché no, pensare anche a progettare un eventuale matrimonio. La ragazza, tuttavia, ha rifiutato la proposta, non coinvolta sentimentalmente allo stesso livello dell'uomo. Preso atto della risposta, l'uomo non ha accettato il rifiuto adottando una reazione inquietante. Il 32enne ha iniziato perseguitare la donna e a tormentarla fino a farle perdere il posto di lavoro. Come se non bastasse, la vittima delle vessazioni è andata vicino anche a rischiare la vita: obbligata a salire nella macchina dell'uomo, quest'ultimo ha guidato a velocità folle, schiantandosi addosso ad un albero sulla carreggiata. Il braccialetto elettronico Dall'incidente, escluso il grande spavento, la donna ne è uscita illesa. Tuttavia, ha deciso di trasferirsi e cambiare la propria residenza, per non essere più perseguitata. L'uomo è riuscito a scoprire il nuovo indirizzo e ha ripreso a pedinarla. Esasperata dalla vicenda, la donna ha denunciato gli atti intimidatori ai carabinieri, che hanno arrestato lo stalker proprio sotto l'abitazione della ragazza. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto il trasferimento dell'uomo in carcere. In seguito al processo, allo stalker è stata restituita la libertà con il divieto di avvicinamento alla vittima e l'applicazione del braccialetto elettronico per controllarne i movimenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'automobilista è stato fermato: sarebbe stato sotto effetto di alcolici, è un carabiniere dei Ros. Stavano effettuando i rilievi di un incidente stradale avvenuto poco prima sulla Tiburtina, all'altezza del ponte del Grande raccordo anulare, quando sono stati travolti da un'auto. Sono tre i vigili urbani del gruppo Tiburtino rimasti feriti, uno versa in gravi condizioni. I fatti sono avvenuti poco dopo le 20:30, durante una delle consuete attività di accertamento svolte dalla polizia locale a seguito di incidenti stradali. I tre agenti, spiegano dal corpo, avevano attuato le misure di sicurezza previste sul luogo del sinistro, ma sono stati investiti da un'auto, che si è fermata dopo aver urtato violentemente anche il mezzo di servizio dei caschi bianchi. Uno di loro, 25enne neo assunto, è gravemente ferito: ha perso una gamba. Cosa è emerso Sul posto intervenute le volanti della polizia stradale per gli accertamenti necessari a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Il conducente dell'auto è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti tossicologici di rito: sarebbe stato sotto effetto di alcolici, è un carabiniere dei Ros. l sindaco Gualtieri in ospedale dai tre agenti feriti. I tre agenti, due donne e un uomo, sono stati trasportati in codice rosso agli ospedali Sandro Pertini, Policlinico Umberto I e San Camillo. Il più grave, l'agente uomo, ha 25 anni e si trova al San Camillo.