Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma sulle strade della capitale. Un uomo è morto travolto da un'auto che si è data alla fuga ieri sera, 27 febbraio, a Roma. È accaduto intorno alle 21 in via Monte Cervialto in zona Monte Sacro. Sul posto pattuglie del II Gruppo Parioli della polizia locale. La vittima è un uomo di 57 anni e sembra che al momento della tragedia stesse attraversando la strada. Sono in corso indagini per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto e per risalire al mezzo investitore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una giovane donna di 26 anni è stata trovata morta oggi dopo essere precipitata dal sesto piano di una palazzina alla periferia di Milano, in zona Gallaratese. Sul posto si è immediatamente recata la pm di turno Rosaria Stagnaro, che, assieme ai carabinieri, sta effettuando approfondimenti. E' in corso un'attività istruttoria e si stanno sentendo persone informate sui fatti, tra cui il fidanzato. Al momento l'ipotesi più accreditata è che si sia trattato di un gesto volontario.
INSERITO DA ANGELA CECERE A dare l'allarme la ragazza che lavora nel bar, che era assieme alla moglie della vittima con i due figli minori Una lite accesa, culminata con un colpo di pistola alla schiena. È quello che sarebbe successo, secondo la ricostruzione degli investigatori, stamani intorno alle 11.30 davanti a una gelateria a Chiarano, paese in provincia di Treviso. La vittima è un 29enne, residente nella zona, e a sparargli sarebbe stato stato il suocero, di 54 anni, che è tuttora ricercato. Il giovane, trasportato con l'elisoccorso in ospedale a Treviso, è grave: il proiettile si sarebbe conficcato nella spina dorsale e i medici stanno valutando come sottoporlo ad un intervento chirurgico, piuttosto delicato. L'aggressione è avvenuta all'ingresso del bar gelateria «Irina e Yulia», in quel momento frequentato da un paio di avventori che, udito lo sparo, sono corsi a trovare riparo. La ricostruzione A dare l'allarme la ragazza che lavora nel bar, che era assieme alla moglie della vittima con i due figli minori. E' stata usata una pistola calibro 9; il presunto aggressore non è in possesso di alcun porto d'arma. Sia lui che la vittima sono già noti alle forze dell'ordine. Non ancora chiarito il motivo del gesto. I carabinieri di Treviso e di Conegliano stanno ricostruendo la dinamica e cercando di scoprire i motivi che hanno portato a questo episodio. Intanto, dalle indagini dei carabinieri emerge che già durante la notte la moglie della vittima, ossia la figlia dell’uomo che ha sparato, avrebbe udito degli spari verso le ore 1.30 nei pressi della loro abitazione. I sopralluoghi dei militari hanno poi effettivamente trovato due bossoli dello stesso tipo di quello trovato stamane nel bar dov’è avvenuto il tentato omicidio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giovane di 22 anni uccide la mamma con tre coltellate, poi incendia la casa. È successo nella notte tra lunedì e martedì 25 febbraio a Montepiano, in provincia di Prato. Dopo lo spegnimento delle fiamme, la donna è stata trovata morta all’interno della sua abitazione, una villetta di due piani. Sul caso indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Prato, guidata da Luca Tescaroli. Sul posto anche la polizia municipale. Cosa è successo Subito le indagini hanno imboccato la pista dell'omicidio: da quanto emerge, infatti, sarebbe stato il figlio, che sarebbe sordomuto, a uccidere la donna a coltellate prima di dare fuoco alla villetta, che si trova nella zona del Lago Fiorenzo. Successivamente sarebbe uscito dall'abitazione e avrebbe atteso i soccorritori senza allontanarsi. I pompieri hanno rapidamente spento l’incendio e sono in corso i rilievi dei carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio.
INSERITO DA ANGELA CECERE La notte di Papa Francesco è trascorsa serenamente e ora sta riposando. Lo ha comunicato la Sala stampa vaticana nell'ultimo aggiornamento sullo stato di salute del Pontefice ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma da venerdì 14 febbraio. Tuttavia, le condizioni di Francesco restano critiche e le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del quadro clinico. Ogni sviluppo potrebbe risultare determinante dopo l'ultimo bollettino diramato dalla sala stampa vaticana nella serata di domenica 23 febbraio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Panico oggi pomeriggio (23 febbraio) alla sfilata di Carnevale di Pontecorvo (Frosinone). Un carro ha preso fuoco poco dopo che erano iniziati i festeggiamenti. Le fiamme con tutta probabilità sono state innescate da un corto circuito. Tre feriti, rimasti ustionati. Una grossa colonna di fumo nero si è alzata in mezzo al corteo delle persone che stavano assistendo al passaggio dei carri allegorici con fiamme altissime e attimi di panico. Sul posto sono subito accorsi i vigili del fuoco e i carabinieri. Due bambini e una donna sono rimasti ustionati. Panico alla festa di Carnevale Sono tre i feriti nell'incendio che ha distrutto un carro allegorico durante la sfilata per le strade del centro cittadino di Pontecorvo nell'ambito della 73/ma edizione del Carnevale Ciociaro Pontecorvese. Si tratta di due bambini e di una donna: due di loro sono moglie e figlio del capocarro ed erano sulla struttura che ha preso fuoco. I tre feriti sono stati trasferiti all'ospedale di Cassino. In Pronto Soccorso a due di loro sono state refertate ustioni non gravi, al secondo bambino invece sono state riscontrate ustioni più importanti ma comunque non tali da metterne in pericolo la vita. Al fine di garantire l'ordine pubblico, il comandante della Compagnia dei Carabinieri, Bartolo Taglietti ed il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, hanno deciso di far proseguire la sfilata appena i Vigili del Fuoco daranno l'autorizzazione. Il carro che ha preso fuoco è andato interamente distrutto. Sulle cause, i sospetti si stanno concentrando su uno dei service che accompagnano la sfilata ed in particolare un effetto scenico che produce delle fiamme. Stando ad alcune testimonianze le fiamme sono state più alte del preventivato e soprattutto nella direzione sbagliata, colpendo in pieno uno degli enormi pupazzi in cartapesta che caratterizzavano il carro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Papa Francesco ha passato una notte tranquilla. Il bollettino della sala stampa del Vaticano di domenica 23 febbraio era particolarmente atteso a causa delle precedenti informazioni sullo stato di salute del Pontefice, che parlavano di una crisi respiratoria e della necessità di effettuare una trasfusione di sangue. Il fatto che il Papa sia riuscito a riposare serenamente è di particolare importanza in queste ore delicate.
Le condizioni critiche
Nel dettaglio ieri il bollettino ha riferito che le «condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche, pertanto, come spiegato» dall’équipe medica che lo ha in cura, «il Papa non è fuori pericolo». Ieri mattina - si spiegava - «Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoria asmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l'applicazione di ossigeno ad alti flussi. Gli esami del sangue odierni hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata ad un'anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni. Il Santo Padre continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri. Al momento la prognosi è riservata». Per Francesco è scattata una maratona di preghiere nelle chiese di tutto il mondo. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua a fare molto freddo sul Nord America: nei primi due mesi del 2025, la zona ha sperimentato ondate di gelo particolarmente incisive. In particolare le temperature sono scese ben al di sotto della media stagionale, rendendo quest'area quella con l'anomalia termica negativa più significativa dell'emisfero nord. Il mese di gennaio risulta il più freddo nei 48 Stati contigui degli USA dal 1988. E sembra che il freddo non sia ancora terminato, poiché altre ondate gelide sono attese nelle settimane successive. Il freddo intenso di quest'anno è stato causato principalmente dal vortice polare, una grande area di aria fredda che circola intorno al Polo Nord durante l'inverno. Normalmente il vortice polare mantiene il freddo confinato nell'Artico. Tuttavia, quest'anno il vortice si è allungato verso sud diverse volte secondo un fenomeno noto come stretching del vortice polare, permettendo all'aria gelida di raggiungere gli Stati Uniti. I casi di allungamento del vortice polare sono aumentati negli anni. La perdita di ghiaccio marino nei mari di Barents e Kara aumenta l'umidità nell'aria, contribuendo a incrementare le nevicate in Siberia. Questo processo crea aree di alta pressione che possono disturbare il vortice polare, spingendo l'aria fredda verso sud e influenzando il clima invernale di Stati Uniti ed Europa. Non c'è un accordo comune su quanto il riscaldamento dell'Artico influisca sulle ondate di freddo. Alcuni ritengono che la perdita di ghiaccio marino renda il vortice polare più instabile, mentre altri sostengono che questi episodi siano dovuti a normali variazioni naturali del clima. Questo fenomeno si è verificato nonostante il riscaldamento globale stia rendendo gli inverni generalmente più miti. Dagli anni '90, la temperatura media registrata nel giorno più freddo dell'anno sugli USA è aumentata di circa +0,42 °C per decennio.In altre parole, il giorno più freddo dell'anno oggi non è più gelido come lo era 30-40 anni fa. Ad esempio, se negli anni '90 la temperatura minima più estrema dell'anno in una città era di -20 °C, oggi potrebbe essere intorno a -18 °C. Inoltre dal 1970 al 2022, le temperature medie invernali sono aumentate in 233 località su 240 analizzate, con un incremento medio di oltre 2°C. La durata media delle ondate di freddo si è ridotta di 6 giorni. Questo dimostra che, nonostante episodi occasionali di freddo intenso, nel lungo periodo gli inverni stanno diventando meno rigidi. Secondo le proiezioni climatiche, le zone settentrionali potrebbero vedere nevicate più abbondanti a causa dell'aumento dell'umidità atmosferica. Le ondate di freddo estreme continueranno a verificarsi, ma con una frequenza inferiore, mentre le aree meridionali potrebbero sperimentare inverni sempre più miti. FONTE di Francesco Nucera 3BMeteo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lacircolazione atmosfericasu scala euro-asiatica continua a essere caratterizzata datemperaturemolto miti sul settore occidentale egelo intenso su quello orientale.L'ondata di freddo che dallaRussiasi è spinta verso Sud ha raggiuntolatitudinidavvero insolite. Se laneveaIstanbulnon è un evento particolarmente raro, lo è invece inLibano, Siria, Giordania, Iraq e dove non nevica ci sonointense gelateche stanno facendo molti danni agliuliveti, principale coltivazione di quelle aree. Ma più che uno sterile elenco di numeri forse val la pena vedere confoto e videoqual è la situazione:
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO L’ondata di geloche sta investendo l’Europa orientale e laTurchiaha sorpreso tutti per la sua intensità, portandotemperature estremamente basseche hanno messo a dura prova le infrastrutture e la vita quotidiana. A partire da questa settimana, una massa d’aria artica ha invaso gran parte del continente, causando disagi che si estendono dallaRussiaaiBalcani, passando per laTurchiae i paesi circostanti. Le temperature in alcune regioni hanno toccatopunte mai viste da anni, con -32°C registrati in alcune zone dellaRussiae dellaFinlandia. Le previsioni parlano di un freddo intenso che persisterà fino alla fine della settimana, con i termometri che non saliranno sopra i-15°Cnelle aree più colpite, comeUcrainaeBielorussia. Anche iPaesi Balticistanno vivendo una fase critica, con i disagi aumentati dalle forti nevicate che hanno paralizzato il traffico e causato danni alle linee elettriche.
Ondata di gelo imponente continua a pressare l’Europa
LaTurchianon è stata risparmiata da questo gelo inaspettato. Le temperature sono scese sotto lo zero in diverse città, con nevicate abbondanti che hanno colpito leregioni costiere, dove il clima più mite è solitamente la norma. L’effetto del freddo si è fatto sentire anche nella capitaleAnkara, dove la neve ha creato problemi alla viabilità.
Nel resto dell’Europa, la situazione non è meno critica. LaPoloniae laSlovacchiasono tra i Paesi più colpiti, con le temperature che non superano i-10°C. Anche l’Ucrainaha visto un abbassamento delle temperature che ha raggiunto i-18°Cin alcune zone, con disagi per la popolazione e un notevole aumento della domanda di energia per il riscaldamento.
Tuttavia, secondo le ultime proiezioni meteo, la situazione dovrebbe migliorare a partire dallaseconda metà della settimana, quando una massa d’aria più calda, proveniente dalMediterraneo,apporterà un parziale rialzo delle temperature, portando una pausa dal gelo estremo.
Conseguenze sull’Italia?
InItalia, l’ondata di gelo ha portato un abbassamento delle temperature, ma il freddo è stato meno intenso rispetto ai Paesi dell’Est. Tuttavia, anche questa fase fredda si sta allontanando dal nostro Paese che vivrà un week-end decisamente più caldo. FONTE METEO GIORNALE