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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vittorio Sgarbi ricoverato: «La depressione? Un treno fermo in una stazione sconosciuta. Ho perso tanti chili, fatico a fare tutto»

11 Marzo 2025, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vittorio Sgarbi ricoverato: «La depressione? Un treno fermo in una stazione sconosciuta. Ho perso tanti chili, fatico a fare tutto»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il suo modo di affrontare la forte depressione è passare attraverso una «fase di meditazione dolosa su quello che ho fatto e sul destino che mi attende» Lo stato di salute di Vittorio Sgarbi ha fatto preoccupare già qualche settimana fa, quando si è mostrato al pubblico presente al Teatro Olimpico di Roma per assistere al suo "Arte e fascismo" con un aspetto emaciato, affaticato. Poi è arrivato il ricovero, a causa di una forte depressione, e dalla clinica prima e da casa poi si è raccontato a Robinson, l'inserto di Repubblica, spiegando cosa succede e come si sente: «Ho perso parecchi chili, faccio fatica a fare tutto», ha detto. Vittorio Sgarbi e la depressione: come sta «Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto», dice il noto critico d'arte. La depressione, afferma, era una condizione che non aveva mai sperimentato prima, che l'ha colto impreparato e che «non posso evitare. Come abbiamo il corpo così ci sono anche le ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare». La sensazione viene descritta da Vittorio Sgarbi in questi termini: «Mi sembra un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta». Il suo modo di affrontare la forte depressione è passare attraverso una «fase di meditazione dolorsa su quello che ho fatto e sul destino che mi attende», dichiara. Diviso tra il passato e il futuro, il critico riflette: «In fondo le cose che ho scritto, le opere d'arte che vedi appartengono a un progetto di sopravvivenza. Qualcosa che rimanga e che si prolunghi oltre la vita». Una corrente innegabilmente oscura nascosta tra queste parole. 

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di 2 anni precipita dal terzo piano, la mamma stava allattando il fratellino quando il figlio si è sporto dalla finestra: è in terapia intensiva

11 Marzo 2025, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di 2 anni precipita dal terzo piano, la mamma stava allattando il fratellino quando il figlio si è sporto dalla finestra: è in terapia intensiva

INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo la prima ricostruzione, sarebbe stata la nonna ad accorgersi della caduta e a soccorrere il nipotino Sarebbe caduto dopo essersi sporto dalla finestra, mentre la mamma stava allattando il fratellino più piccolo, il bambino di due anni precipitato dal terzo piano di un condominio in via Gandolfi, nel quartiere Cristo di Alessandria. L'incidente - sul quale indagano i carabinieri - è avvenuto nell'appartamento abitato da una famiglia marocchina. In casa c'era anche la nonna. L'allarme Il bambino, in prognosi riservata all'ospedale pediatrico di Alessandria, sarebbe precipitato dopo aver cercato di raggiungere un giocattolo che gli era caduto oltre il davanzale. Secondo la prima ricostruzione, sarebbe stata la nonna ad accorgersi della caduta e a soccorrere il nipotino, prima di chiedere aiuto a un passante. Il bambino è arrivato all'Ospedale Infantile di Alessandria in codice rosso. Attualmente in terapia intensiva, per lui è stata programmata una Tac per accertare le lesioni subite. Sul posto sono intervenuti i militari dell'Arma della Stazione di Alessandria Cristo e della Sezione Investigazioni Scientifiche.

LEGGO 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ustica, oltre 100 persone alla manifestazione contro l’archiviazione. “Vogliamo la verità”

9 Marzo 2025, 16:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ustica, oltre 100 persone alla manifestazione contro l’archiviazione.  “Vogliamo la verità”

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Bologna, 9 marzo 2025 – Oltre cento persone, di fronte al Museo di Ustica, per chiedere verità e giustizia, a 45 anni da una strage su cui la storia ancora non riesce a scrivere il capitolo definitivo. Oltre alla presidente dell’associazione dei famigliari delle vittime, Daria Bonfietti, c’erano anche il sindaco Matteo Lepore, la presidente del Quartiere Navile Federica Mazzoni, gli onorevoli Virginio Merola e Andrea De Maria, il segretario della Cgil Michele Bulgarelli, ed Edoardo Purgatori, figlio del giornalista Andrea.

Richiesta di archiviazione e reazione

Un incontro voluto a pochi giorni dalla notizia della richiesta di archiviazione da parte della Procura di Roma, dell’inchiesta bis sulla strage, nata nel 2008 dalle dichiarazioni dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

Un momento per chiedere “se non si riesce, dopo 45 anni ad avere giustizia, almeno la verità”, ha detto Bonfietti chiedendo che “dove non sono riusciti i tribunali intervenga la diplomazia: il Governo chieda agli Stati, nostri amici e alleati coinvolti, di dire la verità, per la dignità di tutti gli italiani”. 

Una richiesta condivisa da tutti i presenti, con il sindaco che ha parlato di “una questione diventata politica”.

Coinvolgimento delle vittime

Presenti anche i rappresentanti dei famigliari delle vittime della strage del 2 agosto e dell’Uno bianca. “La Procura di Roma - dice ancora Bonfietti - non ci ha informato, abbiamo appreso della richiesta di archiviazione di un’inchiesta durata 17 anni dalla stampa. E a giorni da questa notizia, malgrado le richieste e malgrado sia nel nostro diritto, ancora non abbiamo ricevuto questo atto, non abbiamo potuto visionarne le motivazioni”.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA l Resto del Carlino Rimini Cronaca Balneari, l’Europa detta le regole degli indennizzi Balneari, l’Europa detta le regole degli indennizzi

9 Marzo 2025, 16:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il governo dovrà fissare criteri quantificabili sui bandi delle concessioni balneari: niente sovracompensazioni agli operatori uscenti. Non ammissibili neppure valore...

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Rimini, 9 marzo 2025 – Il governo dovrà fissare criteri quantificabili sui bandi delle concessioni balneari: niente sovracompensazioni agli operatori uscenti. Non ammissibili neppure valore aziendale e avviamento. Inoltre, veto di chiedere fidejussioni al nuovo titolare per non penalizzare soprattutto giovani operatori che aspirano a entrare sul mercato. Paletti davvero pesanti quelli conficcati sulle spiagge italiane dall’Unione europea sul decreto indennizzi, che il ministro Salvini ha confermato in emanazione entro marzo, contenente i decreti attuativi per i bandi di riassegnazione degli arenili, da chiudere entro il 2027. E’ una lettera predisposta dalla Direzione generale Mercato Interno e Pmi dell’Ue (Dg Grow) ad allarmare le categorie degli operatori di spiaggia. Anche se Salvini, mercoledì scorso agli Stati generali del turismo balneare organizzati da Sib- Confcommercio, ha citato la lettera ricevuta dall’Ue, assicurando che non cambierà linea sulla ’battaglia storica’ della Lega: "Il decreto ce lo scriviamo noi perché siamo un Paese sovrano, saranno indennizzi veri, non mance". Bruxelles però ricorda che devono restare fuori dal calcolo indennizzi le strutture non costruite legalmente con autorizzazione dei Comuni; le opere non amovibili per le quali i Comuni hanno ordinato la demolizione; le strutture fisse e quelle di ’difficile rimozione’ acquisite dallo Stato. Escluse dagli indennizzi anche le strutture rimovibili perché il concessionario uscente potrebbe tenersele o rivenderle. Anche perché l’investimento rientra nel rischio d’impresa. IL RESTO DEL CARLINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RIMINI Giuliano e la svolta nell’inchiesta: "Mia moglie indagata, uno shock. Ora la verità sta venendo a galla"

9 Marzo 2025, 16:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giuliano Saponi, figlio di Pierina Paganelli, con Manuela Bianchi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rimini, 9 marzo 2025 – L’altro ieri sono tornati nell’appartamento della madre, dissequestrato a 17 mesi dal delitto. Non ci avevano più messo piede lì Giuliano, Giacomo e Chiara Saponi, i figli di Pierina Paganelli, se non una sola volta diversi mesi fa, su autorizzazione degli inquirenti. Erano stati lì alcune ore, per sistemare e pulire l’appartamento. Venerdì, tolti i sigilli, i figli di Pierina finalmente sono ritornati nella casa della madre e sono rimasti lì dentro a lungo. 

Rivelazioni emotive nell'appartamento dissequestrato

Hanno riguardato le tante foto di lei. Hanno trovato la scorta 'segreta' di gelati che Pierina nascondeva in casa. Hanno rivissuto i ricordi di una vita. Un’ondata di emozioni che li ha travolti, a pochi giorni dalla svolta nell’indagine sull’omicidio. Perché Manuela Bianchi, la moglie di Giuliano ed ex amante di Lous Dassilva, ritenuto dagli inquirenti il presunto killer e da luglio in carcere, ora è indagata per favoreggiamento.

Intervista con Giuliano

Giuliano, per lei sarà stato uno shock. Come ha reagito quando ha saputo che Manuela è indagata? "Sono momenti difficili, per me e per tutta la mia famiglia. Le ultime notizie sull’indagine, come abbiamo già dichiarato io e miei fratelli, ci hanno frastornato. In un certo senso, dobbiamo ancora metabolizzare quanto sta accadendo. Dalle informazioni trapelate, Manuela sta collaborando con gli inquirenti. Io e i miei famigliari ci auguriamo che questo possa essere d’aiuto nella ricostruzione della verità".

Ritiene che l’incidente di cui è stato vittima nel maggio 2023 (Giuliano è stato a lungo in coma, ndr) possa essere, in qualche modo, collegato al delitto di sua madre? "Questo lo dovranno dire eventualmente gli inquirenti". 

Sono passati 17 mesi dal delitto. Crede che si sia arrivati finalmente vicini alla verità? "Credo che siamo ormai arrivati alla chiusura del cerchio. È una attesa lunghissima, resa ancora più gravosa dalla pressione mediatica e da tutte quelle falsità che siamo stati costretti a sentire su nostra madre e sull’indagine, nelle varie trasmissioni televisive che si sono occupate della tragedia".

L’appartamento di sua madre è stato dissequestrato. Che effetto le ha fatto tornarci? "Da una parte c’era il forte desiderio di riassaporare quelle sensazioni che provavo lì. Vivendo accanto ero spesso da lei, quella casa è piena di ricordi, emozioni. L’altro ieri io e miei fratelli abbiamo girato a lungo per casa e ci sono subito ritornati alla mente tanti gesti della sua quotidianità. Così come è stato emozionante riguardare tutte le fotografie che mia madre teneva in casa, ripensando ai momenti di quegli scatti". Come sono oggi i suoi rapporti con Manuela? "Sono cambiati. Oggi Manuela per me è la madre di nostra figlia. E tutti i rapporti che abbiamo e avremo riguardano, esclusivamente, nostra figlia".

FONTE IL RESTO DEL CARLINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Allerta Meteo, torna il maltempo e farà sul serio: dalla Spagna arriva una grande tempesta, attenzione Venerdì al Sud e Lunedì al Nord

8 Marzo 2025, 16:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

allerta meteo venerdì 7 marzo

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO  Altro che, subito primavera l'inverno bussa la, parta e, dice non preoccupatevi non permetterò alla., primavera di  venire subito. Allerta Meteo, gli ultimi aggiornamenti dei modelli confermano l'arrivo del maltempo dalla Spagna: i primi fenomeni estremi colpiranno il Sud, poi i più pericolosi si concentreranno al Centro/Nord tra domenica sera e lunedì

Sboccia la primavera in Europa, con temperature in forte aumento su valori diffusamente superiori ai +15°C e picchi di +17°C, anche in Italia nel cuore della pianura Padana. Persiste, invece, forte maltempo in Spagna e anche in Portogallo dove continua l’azione del ciclone atlantico stazionario sul bordo sud/occidentale del grande anticiclone che garantisce bel tempo e cielo sereno su gran parte d’Europa. 

Proprio il maltempo della penisola Iberica, nei prossimi giorni si muoverà gradualmente verso l’Italia:

satellite meteo europa 5 marzo 2025

Avremo un lento e graduale peggioramento che si estenderà sul nostro territorio nazionale dopo la breve tregua soleggiata di questi giorni. Le prime nubi risaliranno dal Maghreb alle due isole maggiori (Sardegna e Sicilia) già nella serata di domani, giovedì 6 marzo, ma sarà venerdì 7 la giornata in cui il maltempo interesserà il Sud in modo particolarmente significativo, colpendo sin dal mattino Sicilia e Sardegna ed estendendosi nel pomeriggio anche in Calabria. In questa fase avremo forti piogge e temporali soprattutto in Sicilia:

allerta meteo venerdì 7 marzo
La situazione meteo prevista per Venerdì 7 Marzo: forte maltempo al Sud Italia

Il Ciclone sulla Spagna, intanto, si intensificherà ulteriormente per l’arrivo di un ulteriore affondo freddo e perturbato dall’oceano Atlantico settentrionale. Così nel corso del fine settimana si formerà un’altra tempesta che si posizionerà tra il Golfo di Biscaglia e l’oceano Atlantico meridionale, interessando Galizia e Portogallo: in Spagna, Portogallo e Marocco continuerà ad imperversare maltempo estremo che però tra domenica sera e lunedì raggiungerà anche l’Italia, con piogge alluvionali e forti temporali su tutto il Centro/Nord.

allerta meteo venerdì 7 marzo
La situazione meteo prevista per Lunedì 10 Marzo: forte maltempo al Sud Italia

Attenzione perchè dopo il caldo di questi giorni, stavolta avremo i primi fenomeni estremi tipici della stagione primaverile: si potranno verificare forti grandinate, le prime trombe d’aria e diffusi fenomeni temporaleschi. Ma soprattutto le piogge attese per domenica sera e lunedì sono di regime torrenziale, con potenziali conseguenze alluvionali. La situazione è molto estrema e richiede grande attenzione, pur essendo ancora relativamente lontana nella proiezione tempistica. Per questo motivo, non mancheranno su MeteoWeb continui

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neve, è in arrivo un carico abbondante, accumuli fino a un metro; ecco dove

8 Marzo 2025, 16:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Neve abbondante in arrivo in montagna da Domenica 9 Marzo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Neve, è in arrivo un carico abbondante! Su molte aree delle nostre Alpi sarà l'evento più importante di tutto l'Inverno, si prevede infatti circa 1 metro di accumulo da Domenica 9 Marzo; e attenzione questo sarà solo il preludio ad una fase meteo decisamente dinamica che ci accompagnerà almeno fino a fine mese con tante perturbazioni atlantiche in rotta di collisione con l'Italia. IN ARRIVO UN'ONDATA DI MALTEMPO SULL'ITALIA Nel corso di Domenica 9 Marzo, una perturbazione di origine Atlantica impatterà sul nostro Paese innescando una pericolosa fase di maltempo a partire dalle regioni del Nord; a causa dello scontro tra masse d'aria diverse sono previste precipitazioni intense anche sotto forma di nubifragio. PER APPROFONDIRE: Meteo: forte peggioramento da Domenica 9, tornano Piogge, Temporali e Neve; i dettagli Non ci sarà solo la pioggia, infatti, complice l'ingresso di aria fredda in quota, la neve tornerà grande protagonista sulle Alpi occidentali con i fiocchi che potrebbero farsi vedere fin verso i 1100/1400 metri su Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia. Sono tante le località sciistiche pronte a fare il pieno in vista dell'ultima parte della stagione: Sestriere (TO), Pragelato (TO), Prato Nevoso (CN), ma anche Macugnaga (VB) e Madesimo (SO).Cumulate di neve previste sulle Alpi nel corso di Domenica 9 Marzo Cumulate di neve previste sulle Alpi nel corso di Domenica 9 Marzo PERICOLO VALANGHE - Dopo le abbondanti nevicate il rischio aumenterà notevolmente a causa del manto inconsistente e della elevata quantità di neve caduta in pochissimo tempo. Si raccomanda di consultare il bollettino valanghe cliccando QUI. Il consiglio dunque è quello di evitare tutte le attività (escursioni, ciaspolate, cascate di ghiaccio, canali nevosi) al di fuori delle piste da sci, specie oltre i 1800 metri di quota, il pericolo di valanghe sarà davvero molto elevato. Nel corso della prossima settimana sono previste nuove e abbondanti nevicate su tutto l'arco alpino come non si vedeva da tanto tempo con fiocchi non solo al Nord Ovest ma anche in Trentino Alto Adige, Cadore e Friuli Venezia Giulia. Entro la fine dell'evento ci aspettiamo fino a un metro di neve fresca di accumulo oltre i 1500/1800 metri di quota sulle Alpi Occidentali, maggiormente esposte con questo genere di configurazioni.di Mattia Gussoni Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossima Settimana: in pochi giorni cadrà la Pioggia di un mese, gli aggiornamenti

8 Marzo 2025, 15:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana: forte maltempo sull'Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fuori gli ombrelli! Nel corso della prossima settimana cadrà tutta la pioggia del mese di Marzo su molte delle nostre città.

 

La causa va ricercata in un'area di bassa pressione, una sorta di "macchina delle perturbazioni" che stazionerà per diversi giorni tra Francia e Penisola Iberica e che a più riprese invierà impulsi instabili verso il bacino del Mediterraneo e l'Italia.

Ebbene già da Lunedì 10 ci aspettiamo una prima e pericolosa ondata di maltempo con precipitazioni intense, anche sotto forma di nubifragio, in particolare al Nord Est e sulle regioni del Centro. A seguire (Martedì 11 e Mercoledì 12) una secondata ondata investirà l'Italia con piogge battenti su buona parte del Centro Nord, Campania e Sicilia, complice il calo delle temperature tornerà pure la neve, a tratti molto abbondante, su Alpi e Prealpi con fiocchi a partire dai 1300/1400 metri di quota (sui dettagli saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti).

Nella seconda parte di settimana la discesa di correnti d'aria fredde dal Polo Nord andrà a rinvigorire la depressione atlantica: per questo motivo è lecito attendersi nuove precipitazioni dapprima al Nord, in rapida estensione poi anche al resto del Paese. Andrà prestata la massima attenzione durante questa "ultima passata" temporalesca in quanto dopo giorni di piogge battenti con i terreni ormai saturi salirà notevolmente il rischio di allagamenti e alluvioni lampo su parte del Centro Nord (per i dettagli saremo più precisi nei prossimi giorni).

TUTTA LA PIOGGIA DI UN MESE CONCENTRATA IN POCHI GIORNI
Entro la fine della settimana in città come Milano, Firenze, Roma e Napoli potranno cadere fino a 100/120 mm di pioggia (120 litri per metro quadro), l'equivalente cioè di quello che solitamente piove nell'intero mese di Marzo concentrato però in pochissimi giorni.Precipitazioni cumulate complessive: tutta la pioggia di un mese concentrata in pochi giorni

Precipitazioni cumulate complessive: tutta la pioggia di un mese concentrata in pochi giorni

Nel complesso possiamo affermare che si tratterà di una seconda parte di Marzo bersagliata da un maltempo quasi continuo e purtroppo non sono da escludere eventi alluvionali, come la storia recente ci insegna, a causa dei mari già fin troppo caldi e della tanta energia potenziale in gioco. di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Festa della donna, 8 marzo: storia e significato

8 Marzo 2025, 15:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mimosa: coltivazione, concimazione, potatura, rinvaso - Bioges

DI MICHELE PAPPACODA L'8 marzo si celebra ovunque l'evento che comunemente chiamiamo festa della donna. Parlare semplicemente di festa però è riduttivo: l'8 marzo è infatti dedicato al ricordo delle conquiste politiche, sociali, economiche del genere femminile, dunque è meglio parlare di Giornata internazionale della donna. Ma come nasce questa data simbolo? Cosa rappresenta la festa della donna?

 

 

 

 

L'origine della festa delle donna risale ai primi del Novecento. Per molti anni l'origine dell'8 marzo è stata attribuita a una tragedia accaduta nel 1908, che avrebbe avuto come protagoniste le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, rimaste uccise in un incendio. L'incendio del 1908 è stato però confuso con un altro incendio nella stessa città, avvenuto nel 1911 e dove si registrarono 146 vittime, fra cui molte donne. I fatti che hanno realmente portato all'istituzione della festa della donna sono in realtà più legati alla rivendicazione dei diritti delle donne, tra i quali il diritto di voto. Vediamo insieme qual è la storia della festa delle donna e il suo significato.

 Il significato della Festa delle donne
Festa delle donne: storia
Fonte: istock

Sono molti gli avvenimenti che, dall'inizio del Novecento, hanno portato alla lotta per la rivendicazione dei diritti delle donne e all'istituzione della Giornata internazionale delle donne.
Il primo evento importante fu il VII Congresso della II Internazionale socialista svoltosi a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907. Durante questo congresso si discusse della questione femminile e del voto alle donne.

I partiti socialisti si impegnarono a lottare per riuscire ad introdurre il suffragio universale. Pochi giorni dopo, il 26 e 27 agosto 1907, si svolse invece la Conferenza internazionale delle donne socialiste, durante la quale fu istituito l'Ufficio di informazione delle donne socialiste e Clara Zetkin ne fu eletta segretaria.

Festa della donna: le risorse per i tuoi compiti

Tuttavia i socialisti erano contrari all'alleanza con le femministe borghesi, ma tra le donne non tutte erano della stessa idea. Nel febbraio 1908 la socialista Corinne Brown dichiarò sulla rivista The Socialist Woman che il Congresso non aveva "alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione". Il 3 maggio 1908 la Brown presiedette la conferenza del Partito socialista a Chicago, che venne ribattezzata "Woman’s Day", durante la quale si parlò dello sfruttamento dei datori di lavoro nei confronti delle operaie, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto.
Alla fine del 1908 il Partito socialista americano decise di dedicare l'ultima domenica del febbraio del 1909 all'organizzazione di una manifestazione per il voto alle donne. La prima "giornata della donna" negli Stati uniti si svolse quindi il 23 febbraio 1909.

Un paio di anni dopo, durante la seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste che si svolse a Copenaghen il 26 e 27 agosto 1910, si decise di seguire l'iniziativa americana istituendo una giornata internazionale dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.
In realtà per alcuni anni negli Stati Uniti e in vari Paesi europei la giornata delle donne si è svolta in giorni diversi.

 Festa della donna: il primo 8 marzo nella storia

Negli anni successivi, fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, sono state poi organizzate molte altre giornate dedicate ai diritti delle donne.

A San Pietroburgo, l'8 marzo 1917, le donne manifestarono per chiedere la fine della guerra. In seguito, per ricordare questo evento, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste che si svolse a Mosca nel 1921 fu stabilito che l'8 marzo fosse la Giornata internazionale dell'operaia.
In Italia la prima giornata della donna si è svolta nel 1922, ma il 12 marzo e non l'8.
Nei decenni successivi il movimento per la rivendicazione dei diritti delle donne ha continuato ad ingrandirsi in tutto il mondo.
Nel settembre 1944 a Roma è stato istituito l’UDI, Unione Donne Italiane, e si è deciso di celebrare il successivo 8 marzo la giornata della donna nelle zone liberate dell'Italia.
Dal 1946 è stata introdotta la mimosa come simbolo di questa giornata. Questo fiore fu scelto perché di stagione e poco costoso.

Tuttavia in Italia si deve arrivare agli anni Settanta per vedere la nascita di un vero e proprio movimento femminista. L'8 marzo 1972 in Piazza Campo de Fiori a Roma si è svolta la manifestazione della festa della donna, durante la quale le donne hanno chiesto, tra le varie cose, anche la legalizzazione dell'aborto.

Il 1975 è stato definito dalle Nazioni Unite come l'Anno Internazionale delle Donne e l'8 marzo di quell'anno i movimenti femministi di tutto il mondo hanno manifestato per ricordare l'importanza dell'uguaglianza dei diritti tra uomini e donne.
Insomma, riassumendo possiamo dire che la Festa della donna ha origine dai movimenti femminili politici di rivendicazione dei diritti delle donne di inizio Novecento. Per alcuni anni la giornata delle donne è stata celebrata in giorni diversi nei vari Paesi del mondo, mentre l'8 marzo divenne la data più diffusa in seguito alla Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste del 1921 e alla decisione, presa in quella sede, di istituire la Giornata internazionale dell'operaia.

Oggi la festa della donna ha un po' perso il suo valore iniziale. Mentre ci sono organizzazioni femminili che continuano a cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi di varia natura che riguardano il sesso femminile - come la violenza contro le donne e il divario salariale rispetto agli uomini - molte donne considerano questa giornata come l'occasione per uscire da sole con le amiche, lasciando mariti, compagni e figli a casa, e concedersi qualche "sfizio", che magari in altre serate non sarebbe permesso.

Giornata internazionale della donna: curiosità

Alcune curiosità sulla Giornata internazionale della donna:

  • Il colore ufficiale della Giornata Internazionale della Donna è, tra gli altri, il viola. Questo colore rappresenta la dignità e la giustizia sociale per le donne.
  • Il tema della Giornata Internazionale della Donna cambia ogni anno. Nel 2022, il tema è stato "Gender equality today for a sustainable tomorrow".
  • Nel 2018, l'hashtag #MeToo è stato utilizzato come simbolo di solidarietà tra le donne e di denuncia contro gli abusi sessuali. Il movimento #MeToo è stato uno dei principali argomenti di discussione della Giornata Internazionale della Donna di quell'anno.

Vuoi saperne di più sui temi cardine della Giornata internazionale della donna? Dai un'occhiata qui:

5 donne che hanno reso grande l'Italia: guarda il video

  • Domande & Risposte
  • Perché l'8 marzo si festeggia la festa delle donne?

    All'inizio del Novecento in diversi Stati fu istituita una giornata dedicata ai diritti delle donne. In questa tendenza si è inserita anche l'Italia nel 1922, che ha celebrato la sua prima Festa della Donna il 12 marzo dello stesso anno.

  • Cosa è successo l'8 marzo?

    A San Pietroburgo, l'8 marzo 1917, le donne manifestarono per chiedere la fine della guerra. In seguito, per ricordare questo evento, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste che si svolse a Mosca nel 1921 fu stabilito che l'8 marzo diventasse la Giornata internazionale dell'operaia.

  • Perché l'8 marzo si regala la mimosa?

    L'8 marzo si regala la mimosa perché nel 1946, in Italia, fu scelta come simbolo della Giornata Internazionale della Donna dall'UDI (Unione Donne Italiane). La mimosa, fiorendo a marzo ed essendo semplice ed economica, divenne emblema di solidarietà e forza femminile. FONTE https://www.studenti.it/festa_della_donna_8_marzo.html

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco, l'audio in Piazza San Pietro: «Grazie per le preghiere, che Dio vi benedica». L'ultimo bollettino

7 Marzo 2025, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco, l'audio in Piazza San Pietro: «Grazie per le preghiere, che Dio vi benedica». L'ultimo bollettino

INSERITO DA ANGELA CECERE «Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla Piazza, vi accompagno da qui. Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca. Grazie». Sono le parole registrate, giovedì 6 marzo 2025, in un breve messaggio audio in spagnolo di ringraziamento da Papa Francesco, 88 anni, nella sua camera al Policlinico Gemelli, toccato dai numerosi messaggi di affetto che quotidianamente gli vengono inviati, e grato per le preghiere del popolo di Dio. L'audio è stato diffuso in Piazza San Pietro all'inizio della preghiera quotidiana del rosario per la salute del Pontefice, guidata questa sera dal dal cardinale Angel Fernandez Artime, pro-prefetto del Dicastero per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.

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