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primo piano e anteprima

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in casa, 29enne muore tra le fiamme: «Ha appiccato il fuoco di proposito». La mamma in codice rosso

18 Marzo 2025, 09:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in casa, 29enne muore tra le fiamme: «Ha appiccato il fuoco di proposito». La mamma in codice rosso

INSERITO DA ANGELA CECERE La tragedia nel quartiere Sestri Ponente ha coinvolto 15 persone residenti nello stabile di via Galliano Tragedia la scorsa notte a Genova in via Galliano, nel quartiere di Sestri Ponente, dove un uomo di 29 anni è morto in un incendio nell'appartamento in cui abitava insieme alla mamma. La donna è rimasta ferita in maniera grave ed è attualmente sicoverata in codice rosso all'ospedale San Martino. Secondo una prima ipotesi, si sarebbe trattato di un gesto volontario: il giovane avrebbe appiccato intenzionalmente il fuoco per togliersi la vita. L'incendio ha coinvolto 15 persone di cui quattro rimaste ferite. Oltre alla madre del 29enne, altre tre persone sono state ricoverate in codice giallo all'ospedale di Villa Scassi. Sul posto la polizia che indaga sulla dinamica.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Valanga a Cortina, morta Elisa De Nardi: trovata sepolta sotto tre metri di neve. Il fratello Andrea ha provato a salvarla

17 Marzo 2025, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Valanga a Cortina, morta Elisa De Nardi: trovata sepolta sotto tre metri di neve. Il fratello Andrea ha provato a salvarla

INSERITO DA ANGELA CECERE Elisa è stata travolta dalla valanga durante un’escursione a Forcella Giau con il fratello Andrea e altri due compagni Elisa De Nardi, la 40enne morta dopo essere stata stata travolta dalla valanga a Cortina e trovata sotto 3 metri di neve, era molto più di un’appassionata di montagna. Nata e cresciuta a Conegliano, aveva sviluppato fin da giovane un profondo legame con le cime dolomitiche, che scalava con passione e rispetto. Iscritta al CAI dal 2023, era un’alpinista esperta, amante del trekking e dello sci alpinismo, sempre pronta ad affrontare nuove sfide con la determinazione e la prudenza di chi la montagna la conosce davvero. Elisa De Nardi, chi era Iscritta al CAI dal 2023, era un’alpinista esperta, amante del trekking e dello sci alpinismo, sempre pronta ad affrontare nuove sfide con la determinazione e la prudenza di chi la montagna la conosce davvero. Domenica 16 marzo, durante un’escursione a Forcella Giau con il fratello Andrea e altri due compagni, la fatalità l’ha travolta: una valanga l’ha sepolta sotto tre metri di neve. I soccorritori l’hanno estratta e rianimata sul posto, ma il destino non le ha dato scampo. La donna era stata trovata sotto tre metri di neve grazie ai cani delle unità cinofile, ma la temperatura corporea di soli 28 gradi e l'arresto cardiaco non le hanno lasciato scampo. È spirata poche ore dopo in ospedale a Treviso insieme ad Abel Ayala Anchundi  originario dell’Ecuador, residente a Vittorio Veneto di 38 anni; entrambi sono morti in ospedale. Il fratello di 51 anni, Andrea De Nardi, si trova invece a Pieve di Cadore. La quarta persona, illesa e che ha lanciato l'allarme, è stato invece portato alla caserma di Cortina d'Ampezzo per essere interrogato

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ospita per mesi un'amica della moglie (morta) rimasta senza casa, lei lo accoltella: è gravissimo La 56enne, italiana e incensurata, l’ha accoltellato con un coltello da cucina

17 Marzo 2025, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ospita per mesi un'amica della moglie (morta) rimasta senza casa, lei lo accoltella: è gravissimo La 56enne, italiana e incensurata, l’ha accoltellato con un coltello da cucina

INSERITO DA ANGELA CECERE Terribile aggressione in casa in provincia di Treviso. Un vedovo di 67 anni, italiano, è stato accoltellato in casa da una donna di 56 anni al culmine di una lite scoppiata tra i due per motivi in corso di accertamento. La donna, un’amica della defunta moglie dell’uomo, era da qualche mese dell'uomo dopo aver subito uno sfratto ed essere rimasta senza un tetto sulla testa. Il fatto è accaduto ieri, 16 marzo, verso le 19.30 a Preganziol. La vicenda L’uomo, nonostante la ferita all’altezza del torace, è riuscito a chiamare autonomamente il Suem 118 che l’ha portato all’ospedale di Treviso in prognosi riservata per essere sottoposto a un intervento chirurgico. La 56enne, italiana e incensurata, l’ha accoltellato con un coltello da cucina che è stato sequestrato dai carabinieri di Mogliano Veneto chiamati sul posto dagli operatori sanitari. La donna è attualmente in stato di fermo nella caserma dei carabinieri di Treviso.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Witkoff: 'Mi aspetto che Trump e Putin parlino in settimana, le distanze si sono ridotte'

16 Marzo 2025, 15:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, ha detto alla Cnn che si aspetta che il presidente Usa parli con Vladimir Putin questa settimana. Witkoff, parlando dopo quelli che ha definito colloqui positivi con Putin a Mosca, ha detto di sperare in un vero progresso per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Witkoff ha detto che le differenze tra Ucraina e Russia si sono ristrette e che spera di vedere alcuni progressi reale nei negoziati per mettere fine alla guerra in Ucraina. La risposta di Hamas è "totalmente inaccettabile" e il tempo si sta esaurendo, ha detto Witkoff, che nei giorni scorsi aveva avanzato una proposta "ponte" per la liberazione degli ostaggi a Gaza e l'avvio della seconda fase della tregua. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in una discoteca in Macedonia del Nord, 59 morti Durante un concerto di un gruppo hip-hop con circa 1500 persone

16 Marzo 2025, 14:54pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

La discoteca distrutta dalle fiamme © ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'salito a 59 il bilancio delle vittime del disastroso incendio che la notte scorsa ha distrutto la discoteca 'Pulse' di Kocani, nell'est della Macedonia del Nord. Lo riferisce il ministero dell'Interno. "Secondo le informazioni in nostro possesso ci sono 59 persone decedute, di cui 35 identificate", ha detto il responsabile degli Interni, Pance Toskovski, che si trova sul luogo della tragedia, aggiungendo che sono stati emessi mandati di arresto per quattro persone a causa dell'incendio. Il precedente bilancio ufficiale era di 50 morti. L'incendio è scoppiato in un locale dove più di mille persone si erano radunate per un concerto a Kocani, una cittadinadi 30.000 abitanti a circa 100 chilometri a est della capitale Skopje, per assistere ad un concerto di un duo hip-hop, i Dnk, molto popolare nel paese. Lo spettacolo era seguito da un pubblico principalmente da giovani.

L'agenzia di stampa online Sdk ha riferito che l'incendio è iniziato alle 3 del mattino e ha fornito un conteggio di oltre 100 feriti citando fonti di soccorso. I feriti sono stati trasportati all'ospedale locale di Kocani o a Stip, circa 30 chilometri a sud della città. I media locali hanno ipotizzato che l'incendio sia stato probabilmente causato dall'uso di dispositivi pirotecnici.

     Il ministro Toshkovski  si è recato sul posto insieme al premier Hristijan Mickoski e agli  inquirenti di procura e polizia, e ha  annunciato che gli organizzatori del concerto sono stati arrestati. Sembra che la discoteca fosse una struttura improvvisata dove già in passato erano stati organizzati eventi con fuochi d'artificio.

     I feriti, fra i quali vi sarebbero anche membri della band che si esibiva nel locale, sono stati condotti negli ospedali di Kocani, Stip e della capitale Skopje. L'incendio, sviluppatosi nella struttura del tetto del locale per le scintille del materiale pirotecnico utilizzato per gli effetti luminosi del concerto, si è rapidamente esteso al resto della discoteca, che è stata avvolta dalle fiamme e da un denso fumo.

   Il ministro della Sanità Arben Tarabari ha detto che i feriti ricoverati in ospedale sono 118, mentre si è appreso che anche uno dei proprietari del locale è stato arrestato. Il premier Mickoski, esprimendo dolore e cordoglio per le decine di giovani vittime, ha parlato di "una giornata difficile e triste per la Macedonia del Nord", esortando tutte le istituzioni competenti - servizi sanitari, polizia, autorità locali - ad adottare misure urgenti per sostenere le famiglie colpite e assistere i feriti, ai quali ha augurato una rapida guarigione.

     "La perdita di così tante giovani vite è irreparabile, e il dolore delle famiglie, dei cari e degli amici è incommensurabile", ha detto Mickoski. La presidente macedone Gordana Diljanovska-Davkova si è recata a far visita ai feriti ricoverati in un ospedale di Skopje. Per indagare sul tragico incendio è stata costituita una squadra di cinque procuratori di Kocani, Stip e Skopje. Profondo cordoglio e vicinanza alla dirigenza macedone e alle famiglie delle vittime è stato espresso dai leader dei Paesi vicini - il presidente serbo Aleksandar Vucic, il premier albanese Edi Rama, il capo del governo bulgaro Rossen Zhelyazkov, che hanno offerto aiuto e assistenza per i feriti e per le indagini sulla tragedia.

VideoIncendio in una discoteca a Kocani, in Macedonia del Nord: morti e feriti

      "Finora sono stati condotti colloqui con 10 persone ricoverate in ospedale, tra cui un membro del gruppo Dnk. È stato emesso un mandato di arresto per quattro persone", ha detto il ministro Toshkovski. "Stiamo esaminando anche la documentazione relativa ai permessi della discoteca rilasciata dal Ministero dell'Economia", ha aggiunto, affermando che tra i morti vi è anche un agente di polizia che stava effettuando controlli nel locale alla ricerca di possibili quantitativi di stupefacenti.

       Si è al tempo stesso appreso che Vladimir Blazev, il cantante del Dnk conosciuto come Pancho, è stato ricoverato nel reparto di chirurgia plastica di Skopje e riceve supporto di ossigeno. Sulle sue condizioni di salute si è espressa la sorella, Jadranka Nikolovska. "Per ora so che la sua vita è fuori pericolo, ha ustioni sul viso e sulla mano, è sotto ossigeno e si trova al Centro clinico di Skopje", ha detto. "Non so ancora dove siano Andrej e gli altri membri della band né come stiano. Non ho più la forza di parlare", ha aggiunto Nikolovska. 

Il cordoglio dei vertici Ue

      I vertici delle istituzioni Ue si stringono attorno al popolo della Macedonia del Nord dopo l'incendio della discoteca di Kocani. In tre tweet, Ursula von der Leyen, Antonio Costa e Roberta Metsola hanno espresso la loro vicinanza.

      "Le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e a tutte le persone colpite. L'Ue è solidale con la popolazione della Macedonia settentrionale in questo momento difficile", ha scritto la presidente della Commissione.

    "Ho il cuore spezzato dalla perdita di tanti giovani nel terribile incendio di Kocani. Il mio pensiero va a tutte le famiglie delle vittime di questa tragedia", sono state le parole di Costa.

    "I miei pensieri questa mattina sono rivolti alla popolazione della Macedonia del Nord e alle famiglie e agli amici di tutti coloro che hanno perso la vita nel terribile incendio scoppiato questa notte a Kocani. L'Europa è in lutto con voi in questo tragico giorno", è il messaggio della presidente dell'Eurocamera. 

Il 18 marzo lutto nazionale in Serbia 

      Il governo serbo ha proclamato per il 18 marzo una giornata di lutto nazionale in memoria delle decine di vittime nell'incendio della notte scorsa alla discoteca di Kocani, in Macedonia del Nord.

     L'annuncio è giunto dopo un colloquio che il premier Milos Vucevic ha avuto oggi con il presidente Aleksandar Vucic. E' stato deciso al tempo stesso che tutti gli incontri del campionato di calcio in Serbia in programma oggi cominceranno con un minuto di silenzio per onorare le giovani vittime della discoteca.

    Il presidente Vucic, in un messaggio di cordoglio alla collega macedone Gordana Silkanovska-Davkova, ha offerto aiuto e assistenza, compreso l'invio di un elicottero, di team di medici e specialisti, e la disponibilità al ricovero dei feriti in ospedali della Serbia. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco, l'ultimo bollettino: «Condizioni di salute stazionarie nella loro complessità. Ossigeno di giorno, maschera di notte» L'ultimo bollettino sulle condizioni di salute del Pontefice

13 Marzo 2025, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco, l'ultimo bollettino: «Condizioni di salute stazionarie nella loro complessità. Ossigeno di giorno, maschera di notte» L'ultimo bollettino sulle condizioni di salute del Pontefice

INSERITO DA ANGELA CECERE Si presume che la polmonite» da cui è affetto il Pontefice «sia migliorata». Le condizioni cliniche di Papa Francesco, 88 anni, infatti, «nella complessità del quadro generale, sono rimaste stazionarie. La radiografia del torace eseguita ieri ha confermato radiologicamente i miglioramenti registrati nei giorni precedenti», si legge nel bollettino dei medici diramato mercoledì sera 12 marzo 2025. Dopo aver seguito gli Esercizi spirituali in collegamento con l'Aula Paolo VI, il Papa ha ricevuto l'Eucarestia, si è dedicato alla preghiera e, successivamente, alla fisioterapia motoria. Nel pomeriggio (di mercoledì 12 marzo 2025, ndr), dopo essersi unito agli Esercizi spirituali della Curia, ha continuato la preghiera, il riposo e proseguito la fisioterapia respiratoria».  Se la situazione resterà stazionaria, giovedì 13 marzo 2025 non ci sarà un nuovo bollettino medico ma sarà la sala stampa vaticana ad aggiornare i giornalisti nel tardo pomeriggio. La terapia Bergoglio, riferisce ancora il bollettino, continua ad effettuare l'ossigenoterapia ad alti flussi durante il giorno e la ventilazione meccanica non invasiva durante il riposo notturno. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto ai Campi Flegrei, treni e trasporto pubblico: ritardi fino a 60 minuti, circolazione sospesa in alcuni tratti

13 Marzo 2025, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto ai Campi Flegrei, treni e trasporto pubblico: ritardi fino a 60 minuti, circolazione sospesa in alcuni tratti

INSERITO DA ANGELA CECERE «La circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, precedentemente sospesa in via precauzionale per verifiche tecniche a seguito di un evento sismico, è attualmente rallentata» La forte scossa di terremoto di questa notte, 13 marzo, ai Campi Flegrei, ha scatenato il panico anche a Napoli e nelle zone circostanti. Per quanto riguarda la situazione del trasporto pubblico, in una nota di Ferrovie dello Stato in merito al sisma si legge: «La circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, precedentemente sospesa in via precauzionale per verifiche tecniche a seguito di un evento sismico, è attualmente rallentata». Poi prosegue: «Sono regolari le linee Alta Velocità e la linea convenzionale Roma-Napoli via Formia e via Cassino mentre resta sospesa la linea metropolitana di Napoli fra Pozzuoli e Gianturco». Sono al lavoro i tecnici di Rfi per le verifiche tecniche alla linea. Trenitalia: circolazione sospesa La circolazione permane sospesa tra Pozzuoli e Napoli Campi Flegrei, in seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 4.4 registrata nella notte. Lo comunica Trenitalia spiegando che la circolazione è rallentata sulle linee Napoli - Salerno via Monte del Vesuvio, AV Napoli - Roma, Napoli - Roma via Formia e Cassino per verifiche tecniche a seguito di un evento sismico a Pozzuoli. I treni Alta Velocita, Intercity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 40 minuti, eccetto i seguenti con un maggior tempo di viaggio superiore a 60 minuti. Controlli linee flegree A seguito della scossa bradisismica superiore a 4, «come da procedura in essere, sono stati effettuati i controlli sulla linee flegree prima di attivare la circolazione. Per fortuna tutto regolare. Un grazie agli uomini che hanno passato la notte a lavorare. Dalle ore 6.07 la circolazione sulle linee Flegree è ripristinata». Lo comunica in una nota l'Ente Autonomo Volturno.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Come sta il Papa? «Quadro complesso, ma la notte è passata»: l'ultimo bollettino Ieri il bollettino non è stato diramato

12 Marzo 2025, 09:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Come sta il Papa? «Quadro complesso, ma la notte è passata»: l'ultimo bollettino Ieri il bollettino non è stato diramato

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Papa ha trascorso una notte tranquilla». È l’aggiornamento del mattino del Vaticano sulle condizioni di Papa Francesco ricoverato al Gemelli dallo scorso 14 febbraio. Il bollettino medico sulle condizioni di salute del Papa nei confronti del quale i medici hanno sciolto la prognosi lunedì tornerà stasera. Ieri il bollettino non è stato diramato ma il Vaticano ha fatto sapere che si mantengono le condizioni di stabilità con lieve miglioramento in un quadro che resta «complesso».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ettore Pin, morto a 26 anni dopo la festa per il compleanno: un paese intero sotto choc

12 Marzo 2025, 09:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ettore Pin, morto a 26 anni dopo la festa per il compleanno: un paese intero sotto choc

INSERITO DA ANGELA CECERE Tutto il paese è rimasto senza parole nell'apprendere della morte improvvisa di Ettore Pin, un ragazzo di soli 26 anni che abitava a Tarzo (Treviso) con la sua famiglia e che era molto conosciuto in paese anche per l'aiuto che dava all'azienda di famiglia, la ditta di onoranze funebri Faraon. Classe 1999, il giovane è mancato nei giorni scorsi, appena dopo lo scoccare del suo ventiseiesimo anno d'età. Ettore Pin morto a 26 anni  Ettore lascia i genitori Claudia e Enzo, oltre a numerosi parenti e amici che lo hanno sempre stimato. Il suo legame con Tarzo e i dintorni era forte, grazie anche al percorso scolastico tra Vittorio Veneto e l’istituto alberghiero. La famiglia ora affronta il lutto, mentre si prepara a organizzare l’ultimo saluto. Il ricordo di chi lo conosceva Tanti i messaggi di cordoglio per Ettore, ricordato come un ragazzo impegnato e benvoluto. Il sindaco di Tarzo ha espresso vicinanza alla famiglia, sottolineando quanto la sua perdita abbia scosso l’intera comunità.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vittorio Sgarbi ricoverato: «La depressione? Un treno fermo in una stazione sconosciuta. Ho perso tanti chili, fatico a fare tutto»

11 Marzo 2025, 09:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vittorio Sgarbi ricoverato: «La depressione? Un treno fermo in una stazione sconosciuta. Ho perso tanti chili, fatico a fare tutto»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il suo modo di affrontare la forte depressione è passare attraverso una «fase di meditazione dolosa su quello che ho fatto e sul destino che mi attende» Lo stato di salute di Vittorio Sgarbi ha fatto preoccupare già qualche settimana fa, quando si è mostrato al pubblico presente al Teatro Olimpico di Roma per assistere al suo "Arte e fascismo" con un aspetto emaciato, affaticato. Poi è arrivato il ricovero, a causa di una forte depressione, e dalla clinica prima e da casa poi si è raccontato a Robinson, l'inserto di Repubblica, spiegando cosa succede e come si sente: «Ho perso parecchi chili, faccio fatica a fare tutto», ha detto. Vittorio Sgarbi e la depressione: come sta «Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto», dice il noto critico d'arte. La depressione, afferma, era una condizione che non aveva mai sperimentato prima, che l'ha colto impreparato e che «non posso evitare. Come abbiamo il corpo così ci sono anche le ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare». La sensazione viene descritta da Vittorio Sgarbi in questi termini: «Mi sembra un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta». Il suo modo di affrontare la forte depressione è passare attraverso una «fase di meditazione dolorsa su quello che ho fatto e sul destino che mi attende», dichiara. Diviso tra il passato e il futuro, il critico riflette: «In fondo le cose che ho scritto, le opere d'arte che vedi appartengono a un progetto di sopravvivenza. Qualcosa che rimanga e che si prolunghi oltre la vita». Una corrente innegabilmente oscura nascosta tra queste parole. 

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