PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ustica, oltre 100 persone alla manifestazione contro l’archiviazione. “Vogliamo la verità”

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Bologna, 9 marzo 2025 – Oltre cento persone, di fronte al Museo di Ustica, per chiedere verità e giustizia, a 45 anni da una strage su cui la storia ancora non riesce a scrivere il capitolo definitivo. Oltre alla presidente dell’associazione dei famigliari delle vittime, Daria Bonfietti, c’erano anche il sindaco Matteo Lepore, la presidente del Quartiere Navile Federica Mazzoni, gli onorevoli Virginio Merola e Andrea De Maria, il segretario della Cgil Michele Bulgarelli, ed Edoardo Purgatori, figlio del giornalista Andrea.
Richiesta di archiviazione e reazione
Un incontro voluto a pochi giorni dalla notizia della richiesta di archiviazione da parte della Procura di Roma, dell’inchiesta bis sulla strage, nata nel 2008 dalle dichiarazioni dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
Un momento per chiedere “se non si riesce, dopo 45 anni ad avere giustizia, almeno la verità”, ha detto Bonfietti chiedendo che “dove non sono riusciti i tribunali intervenga la diplomazia: il Governo chieda agli Stati, nostri amici e alleati coinvolti, di dire la verità, per la dignità di tutti gli italiani”.
Una richiesta condivisa da tutti i presenti, con il sindaco che ha parlato di “una questione diventata politica”.
Coinvolgimento delle vittime
Presenti anche i rappresentanti dei famigliari delle vittime della strage del 2 agosto e dell’Uno bianca. “La Procura di Roma - dice ancora Bonfietti - non ci ha informato, abbiamo appreso della richiesta di archiviazione di un’inchiesta durata 17 anni dalla stampa. E a giorni da questa notizia, malgrado le richieste e malgrado sia nel nostro diritto, ancora non abbiamo ricevuto questo atto, non abbiamo potuto visionarne le motivazioni”.
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