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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Zona gialla in 16 Regioni, da oggi anche Lazio, Lombardia e Veneto: le regole su spostamenti, bar e ristoranti, scuola

1 Febbraio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Zona gialla in 16 Regioni, da oggi anche Lazio, Lombardia e Veneto: le regole su spostamenti, bar e ristoranti, scuola

INSERITO DA ANGELA CECERE Zona gialla da oggi, lunedì 1 febbraio, per 16 regioni in Italia, con regole meno restrittive. Diminuiscono i divieti. Tra le aree del Paese che passano alla fascia con il più basso rischio Covid ci sono Lombardia, Veneto e Lazio, mentre sono solo 5 le regioni che si trovano ancora in zona arancione (Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano) secondo le ordinanze firmate dal ministro della Salute, Roberto Speranza. La zona gialla, come noto, prevede misure e restrizioni più leggere. Ecco cosa si può fare e cosa no, secondo le disposizioni del governo. ZONA GIALLA, COPRIFUOCO E SPOSTAMENTI Il coprifuoco è fissato dalle 22 fino alle 5. Dopo quell’ora ci si può muovere solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Per spostarsi in quegli orari bisognerà fare un’autocertificazione. Resta l’obbligo di mascherina anche all’aperto, a eccezione dei bambini sotto ai sei anni, di chi svolge attività sportiva e di chi ha patologie. Fino al 15 febbraio è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, tranne quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute. ZONA GIALLA, VISITE Una sola volta al giorno è permesso spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle che già vivono nella casa di destinazione. Chi si sposta può portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi. ZONA GIALLA, SCUOLA Le scuole superiori adottano la didattica in presenza almeno al 50 per cento ed entro il limite del 75 per cento. Per medie ed elementari resta la didattica in presenza, ma con l’obbligo di mascherina per i bambini con più di sei anni. Le università organizzano la didattica con le autorità regionali. ZONA GIALLA, BAR E RISTORANTI Per bar e ristoranti restano le regole di apertura dalle 5 alle 18, consegna a domicilio consentita, asporto possibile con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. I musei possono rimanere aperti dal lunedì al venerdì tranne nei giorni festivi. ZONA GIALLA CINEMA, TEATRI, SPORT Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere. I negozi sono aperti ma i centri commerciali sono chiusi nel weekend. Chiusi gli impianti sciistici fino al 15 febbraio, previa autorizzazione delle autorità regionali, in base alla situazione sanitaria.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino per gli over 80 nel Lazio, è già coda sul sito che va in tilt: le prenotazioni slittano alle ore 12

1 Febbraio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino per gli over 80 nel Lazio, è già coda sul sito che va in tilt: le prenotazioni slittano alle ore 12

INSERITO DA ANGELA CECERE Problemi tecnici al portale Salute Lazio, e la prenotazione per il vaccino Covid per gli over 80 slitta alle ore 12. Si legge sulla pagina Facebook Salute Lazio. «Per problemi tecnici sarà possibile effettuare la prenotazione su: http://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it a partire dalle ore 12 di questa mattina», si legge. Le prenotazioni per il vaccino anti Covid dovrebbero iniziare oggi e le somministrazioni il prossimo lunedì 8 febbraio. «Non è un click day», aveva precisato l'assessore alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato, «le dosi per gli over 80 ci sono per tutti». PRENOTAZIONE VACCINO OVER 80 NEL LAZIO, LA PROTESTA SUI SOCIAL Nel frattempo protestano sui social. A commento dell'annuncio di problemi tecnici, che ha fatto slittare alle 12 l'avvio delle prenotazioni per la campagna vaccinale, qualcuno commenta scherzando sul disservizio: «Vabbè dai... non vi hanno mica detto di quale anno!», qualcun altro è arrabbiato: «Problemi tecnici = troppa gente tutta insieme che cerca di collegarsi...ma va? Con un sistema come questo non ve lo aspettavate? Siccome gli over 80 non avevano abbastanza preoccupazioni, tipo non so... morire per esempio, avete pensato bene di fargli fare anche questa?», e qualcun altro «Ah ecco! Sto provando da mezzanotte, nulla, tutto tace. Figuriamoci se poteva funzionare, una cosa più complicata non si poteva scegliere», e ancora «Non funzionano né sito né il numero 06164161841... sempre alle solite», «C'avete avuto 3 mesi di tempo più una settimana extra e state ancora così». VACCINO COVID OVER 80, COME PRENOTARE Per le persone di età maggiore o uguale a 80 anni, o che comunque compiranno 80 anni nel 2021, la Regione Lazio ha attivato un sistema che permette di prenotare la somministrazione gratuita della prima e seconda dose del Vaccino Anti Covid-19. Il sistema di prenotazione è accessibile via web tramite l'indirizzo https://prenotavaccino-covid.regione.lazio oppure tramite SaluteLazio.it. È disponibile un servizio telefonico di assistenza alla prenotazione tramite il numero 06.164.161.841. Il servizio è rivolto a tutti i cittadini assistiti della Regione Lazio di età maggiore o uguale a 80 anni, o che comunque compiranno 80 anni nel 2021. La prenotazione può esser fatta anche da un familiare, un parente o un congiunto, ovviamente con l'assenso della persona che si vuole vaccinare. Si accede al sistema attraverso il codice fiscale; si può scegliere solamente il giorno e prenotare la prima fascia oraria disponibile e non è necessaria una prescrizione del medico.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Lettera di una paziente Covid ai medici dello Spallanzani: “Mi avete salvato rischiando la vita”

31 Gennaio 2021, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Una paziente ricoverata e guarita da Covid, ha scritto una lettera all’ospedale Spallanzani, dedicata a medici, infermieri e personale, per ringraziarli del loro lavoro: “Chi salva una vita salva il mondo intero. Voi avete salvato la mia, dedicandomi tempo e passione. Non mi sarà possibile dimenticarlo”. “Chi salva una vita salva il mondo intero, voi avete salvato la mia, dedicandomi tempo e passione. Non mi sarà possibile dimenticarlo". Sono le parole di una paziente Covid, che ha scritto una lettera dedicata a medici, infermieri e a tutto il personale dell'Istituto di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, che si sono occupati di lei, dopo il suo ricovero in ospedale. Una lettera che ha il calore delle feste di Natale, indirizzata al direttore sanitario Francesco Vaia, al professor Nicastri e alla dottoressa D'Abramo, la paziente è guarita dal coronavirus e si trova di nuovo tra i propri affetti. A renderla leggibile a tutti, in forma anonima, è stato proprio Vaia. Così scrive in un post pubblicato stamattina su Facebook, a conclusione di questo 2020 di emergenza: "Che risveglio stupendo! Una lettera meravigliosa che riempie il cuore. Premio unico ed insostituibile al nostro lavoro l’affetto dei nostri Pazienti. Chiudiamo l’anno con tre certezze :Il virus c’è, si può battere, con la nuova arma del vaccino lo sconfiggeremo!". La lettera di una paziente a medici e infermieri dello Spallanzani “La mia degenza nel Vostro ospedale si chiuderà tra pochissimo, dopo oltre 45 giorni carichi di emozioni. Ho avuto paura, non lo nascondo: questo virus maledetto incute terrore nonostante voi, uomini e donne di Scienza, lo abbiate sufficientemente identificato e parzialmente snidato. Io mi inchino davanti a chi rischia la propria vita per salvare quella degli altri. È scritto nel Talmud di Babilonia: “Chi salva una vita salva il mondo intero”. Voi avete salvato la mia, dedicandomi tempo e passione. Non mi sarà possibile dimenticarlo. Ho avuto paura, lo confermo, ma qui mi sono sentita spalleggiata, protetta in ogni momento. Diciamo anche “coccolata”, perché anche questo serve quando si trascorre così tanto tempo lontano dai propri affetti. Non vi siete risparmiati, sappiatelo. In nulla. Non potrò dimenticare la grande cortesia di Andrea, lui che per primo si prese cura di me quando, in lacrime, la sera del 13 novembre, salutai mio marito e mio figlio e presi possesso del mio letto, il numero 14 (poi diventato 5). E come non citare tutte le infermiere che, operano nella Quarta Divisione: instancabili, professionali e sempre con il sorriso. Sapete quale è stato, per giorni, il mio cruccio più grande? Quello di temere che, una volta uscita da qui, nel caso avessi incontrato uno di voi, non avrei mai potuto riconoscerne le fattezze. Fa venire questi pensieri la bestia Covid. Perché ci costringe a vivere mascherati, come astronauti. È stato un onore avervi conosciuto. Grazie, direttore Vaia, grazie professor Nicastri. Grazie dottoressa D’Abramo anche per quella Sua straordinaria sensibilità che, appena pochi minuti fa, mi ha dimostrato venendomi a salutare. Grazie a tutti per avermi riportato alla vita. Grazie per avermi dimostrato che in questo Paese le eccellenze ci sono. Avete un’amica in più. Non so se mi ricorderete: io sicuramente vi porterò nel cuore". ALESSIA RABBAI www.fanpage.it/

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NEWS ITALIA E DAL MONDO IL CORONAVIRUS A FINE GENNAIO

30 Gennaio 2021, 08:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI

Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 in Italia e nel mondo e i dati di oggi, mercoledì 27 gennaio 2021. Oggi 15.204 contagi e 467 morti per Covid, boom di casi in Veneto con 2.385 nuovi positivi. Primi casi di variante brasiliana in Italia, in Lombardia e Abruzzo, ma secondo Ema i primi dati confermano che i vaccini Pfizer e Moderna sono efficaci sulle varianti. Scontro Ue-Astrazeneca su vaccino Covid, Europa vuole pubblicare il contratto, l’azienda: “Non abbiamo obblighi”. Riunione con l’azienda alle 18.30. Attesa per il via libera di Ema, si valuta l’ok per fasce di età. Lo Stato entra in Reithera per vaccino italiano, Palù: “Prime dosi a settembre”. Il commissario Arcuri intanto ha chiesto colloqui con la commissione Ue per una azione congiunta contro Pfizer. Von de Leyen: “Esigiamo che rispettino gli impegni”. Sanofi: “Aiuteremo Pfizer a produrre oltre 100 milioni di dosi”. Nel mondo superati i cento milioni di casi, Usa i più colpiti, Biden: “Tutti vaccinati entro l’estate”. Più di 18.000 morti per Covid in 24 ore nel mondo: è record. Ancora proteste e scontri anti lockdown in Olanda. In Germania 982 morti covid, Merkel: “Molto difficile uscirne”. In Belgio stop a viaggi non essenziali. In Russia calano i contagi, Mosca riapre le discoteche ed elimina le restrizioni. A Madrid vaccinazioni sospese per due settimane: mancano dosi, in Francia si pensa a terzo lockdown rigido. Nel Regno Unito altri 1.725 decessi. Oms: “Variante inglese più mortale? Servono altri dati”. "Scambio costruttivo con il Ceo di AstraZeneca Pascal Soriot sulle consegne del loro vaccino dopo l'approvazione. L'Ue rimane unita e ferma. Devono essere rispettati gli obblighi contrattuali, i vaccini devono essere consegnati ai cittadini dell'Ue". Lo scrive la commissaria europea alla salute Stella Kyriakides. "Ci rammarichiamo per la continua mancanza di chiarezza sul programma di consegna e chiediamo ad AstraZeneca un piano chiaro per la consegna rapida della quantità di vaccini che abbiamo riservato per il primo trimestre. Lavoreremo con l'azienda per trovare soluzioni e fornire rapidamente vaccini", ha aggiunto. 


Direttore Cdc: “I vaccini sono sicuri, rischi di anafilassi sono rari e trattabili”

"Voglio sottolineare che i vaccini contro il covid-19 sono sicuri. Funzionano, lo dicono i dati e i rischi di anafilassi sono rari e trattabili": lo dice il nuovo direttore dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, Rochelle Walenski. La nuova responsabile ha voluto sottolineare come i pericoli "di ammalarsi con il virus SarsCov2 sono ben più alti di quelli di avere una reazione allergica all'immunizzazione". Ribadendo l'importanza di non posticipare, quando possibile, le seconde dosi dei vaccini e di seguire le tre o quattro settimane di intervallo tra una dose e l'altra previste per i prodotti della Pfizer e della Moderna, Walenski si è soffermata sulla questione varianti. Proprio a fronte della maggiore contagiosità di queste varianti, la responsabile dei Cdc ha invitato la popolazione ad attuare misure di protezione ancora più stringenti evitando ad esempio di viaggiare.
27 Gennaio
21:01
Portogallo sospende tutti i collegamenti aerei col Brasile

Il Portogallo ha sospeso tutti i collegamenti aerei con il Brasile, sull'onda della preoccupazione legata alle nuove varianti del Covid-19. Lo ha annunciato il governo. Il provvedimento sarà valido dalla mezzanotte del 29 gennaio e rimarrà in vigore fino al 14 febbraio.
27 Gennaio
20:18
Caltanissetta, operatore del 118 dimesso dopo tre mesi in rianimazione

Michele Spanò, 56 anni, operatore nisseno del 118 ricoverato dal 6 novembre scorso nel reparto di rianimazione dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, oggi è stato dimesso e trasferito in quello di Riabilitazione di San Cataldo. “Ho cercato di lottare ma vedendo le persone che morivano pensavo sempre ‘oggi tocca a me’. Mi sento come fossi un sopravvissuto”.
27 Gennaio
19:39
Oms: “Variante inglese più mortale? Servono altri dati”

L'Oms rimane cauta riguardo agli indizi che la variante inglese del Covid possa essere più mortale, come evocato dal governo di Boris Johnson. "I risultati sono preliminari e sono necessarie ulteriori analisi per corroborare queste conclusioni", ha spiegato l'organismo Onu. Il 22 gennaio il primo ministro britannico ha annunciato che la variante britannica sembrava essere più mortale. Ma gli scienziati hanno rilevato che i dati secondo cui tale variante sarebbe più mortale del 30-40% sono limitati.
27 Gennaio
19:29
Immuni al coronavirus, Novelli: “Persone con più interferoni”

Il professor Giuseppe Novelli, genetista di fama internazionale ed ex rettore dell’Università di Tor Vergata, è intervenuto nella diretta live di Fanpage.it: “Dall’inizio della emergenza sanitaria abbiamo notato che non tutti si ammalano allo stesso modo: ci sono infatti gli asintomatici, quelli che riportano sintomi lievi e purtroppo anche coloro che devono essere ricoverati in terapia intensiva”. A fare la differenza potrebbe essere la quantità di interferoni prodotta dagli organismi delle persone.
27 Gennaio
19:08
Varianti Covid, la Norvegia chiude le frontiere

La Norvegia ha deciso di chiudere le proprie frontiere a quasi tutti i non residenti per arginare la diffusione di nuove varianti del coronavirus. Lo ha annunciato la premier Erna Solberg, aggiungendo che le misure, "le più severe dal 12 marzo", entreranno in vigore "a partire dalla mezzanotte" di stasera.
27 Gennaio
18:54
Come funziona la terapia sperimentale con staminali

Al via in Italia lo studio nazionale Rescat per il trattamento della polmonite da Sars-Cov-2 con l’infusione di cellule che inibiscono l’infiammazione. Verranno utilizzate le stromali mesenchimali già note per la loro sicurezza e le proprietà immuno-regolatorie. Qui spieghiamo come funziona la terapia sperimentale con staminali per la cura dei pazienti Covid.
27 Gennaio
18:38
Johnson: “Campagna vaccinale nel Regno Unito non subirà conseguenze dalla richiesta dell’UE”

Il primo ministro britannico, Boris Johnson, si è detto fiducioso che la campagna vaccinale del Regno Unito non subirà conseguenze dalla richiesta dell'Unione Europea di avere accesso anche alle dosi del siero prodotte da AstraZeneca sul territorio del Regno Unito. "Siamo molto fiduciosi nelle nostre forniture, siamo molto fiduciosi nei nostri contratti e andremo avanti su questa base", ha detto in conferenza stampa.
27 Gennaio
18:27
Finita emergenza nell’impianto dove si produce il vaccino AstraZeneca: era stato trovato un pacco sospetto

È finita l'emergenza presso lo stabilimento gallese di Wockhardt, dove vengono prodotte le dosi del vaccino di AstraZeneca: l'impianto era stato parzialmente evacuato a causa del ritrovamento di un pacco sospetto, che invece a un attento esame, è risultato innocuo. Il programma di produzione delle dosi non ha subito modifiche, ha fatto sapere l'azienda, la Wockhart Uk.
27 Gennaio
18:12
Galli: “Dobbiamo stare attenti, su terapie intensive siamo in una situazione mal messa”

"Dobbiamo continuare a stare maledettamente attenti. L'epidemia è lì e non se ne è andata. Siamo fra color che son sospesi". Lo ha detto Massimo Galli, direttore di Malattie Infettive dell'ospedale Sacco di Milano, nel suo intervento in apertura dei lavori del XXII Congresso Nazionale di NeuroPsicoFarmacologia. "Già quando sono stati registrati più di 50 casi su 100mila abitanti, il Servizio Sanitario Nazionale ha mostrato i primi segni di criticità – ha spiegato Galli – e anche sulle terapie intensive siamo in una situazione tutto sommato mal messa".
27 Gennaio
18:03
Nel Regno Unito 1.725 decessi, secondo numero più alto in 24 ore 

Il Regno Unito nelle ultime 24 ore ha registrato 1.725 decessi legati al Covid-19, il secondo numero più alto dall'inizio della pandemia dopo il record di 1.820 morti del 20 gennaio. Il totale dei decessi sale a 101.887. I contagi accertati nelle ultime 24 ore sono 25.308. Le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino sono 7,16 milioni.
27 Gennaio
17:53
Le Regioni che potrebbero cambiare colore

Nel fine settimana la mappa dell’Italia potrebbe cambiare nuovamente colore. Le modifiche dovrebbero arrivare per domenica 31 gennaio. Qualche Regione in più potrebbe entrare in zona gialla mentre resta ancora lontana la zona bianca. Qui spieghiamo quali potrebbero cambiare colore.
27 Gennaio
17:43
Covid Lombardia, 2.293 contagi e 62 morti

Il bollettino della Lombardia: sono stati segnalati 2.293 nuovi casi di Coronavirus e 62 morti, per un totale di 26.851 decessi ufficiali. Continua a crescere il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 454.392. Aumentano i ricoveri in ospedale (+43), cala il numero di persone ricoverate in terapia intensiva: sono 377 i pazienti ricoverati.
27 Gennaio
17:36
Il calendario della riapertura delle scuole

Con la conferma del ritorno in classe anche in Veneto, dal primo febbraio dovrebbero riaprire le scuole in quasi tutta Italia. Sono sette le Regioni in cui si dovrebbe rientrare in aula per gli studenti delle scuole superiori, anche se con la didattica in presenza ridotta al 50%. Resta, poi, l’incognita della Sicilia, attualmente in zona rossa. Qui il calendario della riapertura delle scuole.
27 Gennaio
17:29
Tasso positività sale al 5,1%: -20 terapie intensive, -194 ricoveri

Sono 293.770 i test per il coronavirus (molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 257.034. Il tasso di positività è del 5,17% (ieri era del 4,1%). I ricoveri in terapia intensiva sono in calo di 20 unità nel saldo tra entrate e uscite rispetto a ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Gli ingressi giornalieri sono 115. In totale in rianimazione ci sono 2.352 persone. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 21.161 pazienti, in calo di 194 unità rispetto a ieri.
27 Gennaio
17:24
Positivo alla variante inglese torna in Italia dalla Svizzera in treno e taxi: denunciato

Un 30enne italiano è stato denunciato dai carabinieri per “mancato rispetto delle misure di contenimento sanitario”. L’uomo lavora come cameriere in una struttura ricettiva nella zona di Saint Moritz, in Svizzera. Due giorni fa ha scoperto di essere positivo alla variante inglese ma ha violato la quarantena e ha deciso di tornare a casa, in provincia di Como, prendendo tre treni e un taxi.
27 Gennaio
17:18
Bollettino Italia: oggi 15.204 e 467 morti

Sono 15.204 i nuovi contagi Covid registrati nelle ultime 24 ore in Italia secondo il bollettino appena diffuso del Ministero della Salute.I decessi sono 467, i guariti 19.172. Attualmente sono 477.969 (-4.435) i casi attivi in Italia.
27 Gennaio
17:10
Vaccini, perché le case farmaceutiche devono condividere i brevetti

Marc Botenga, europarlamentare belga del gruppo Gue – Sinistra Unita, ha spiegato come ci siano già modi legali per obbligare le case farmaceutiche a condividere con altre aziende i brevetti dei vaccini sospendendo il diritto sulla proprietà intellettuale: se lo facessero potrebbero essere prodotte centinaia di milioni di dosi di vaccino in tempi molto più rapidi.Qui l'intervista di Fanpage.it.
27 Gennaio
17:01
Coronavirus Lazio, 1.338 nuovi casi e 62 morti

Il bollettino del Coronavirus del Lazio: sono 1.338 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore. Sono stati processati 28mila tamponi (molecolari e antigenici), il rapporto con i positivi è al 10%. Nell’ultimo giorno sono morte 62 persone.
27 Gennaio
16:52
Più di 18.000 morti per Covid in 24 ore nel mondo: è record

Nelle ultime 24 ore sono morte di coronavirus, in tutto il mondo, 18.109 persone. Si tratta di un nuovo record mai raggiunto prima. Nella settimana dal 20 al 26 gennaio, il totale dei decessi ha superato quota 100mila, precisamente 101.366, con una media di 14mila morti al giorno. Anche in questo caso si tratta della peggiore settimana da quando il virus è apparso in Cina. Negli ultimi mesi il tasso di mortalità giornaliera è aumentato costantemente. Alla fine di novembre, il mondo aveva superato la quota dei 10mila morti giornalieri di coronavirus. Un dato salito a 11mila a metà dicembre, 12mila l'8 gennaio, per arrivare a 13mila tre giorni dopo. In cima alla lista dei Paesi con più morti, negli ultimi 7 giorni, ci sono gli Stati Uniti con 23.675 (che porta il totale degli Usa a 425.227). Seguono Messico, Gran Bretagna, Brasile e Germania. Il bilancio dei morti per coronavirus ha raggiunto la cifra di 2,16 milioni dall'inizio della pandemia.
27 Gennaio
16:44
Perché i sintomi del vaccino dopo la seconda dose possono essere più intensi

Col prosieguo della campagna vaccinale stanno aumentando le persone che stanno ricevendo la seconda dose di vaccino anti COVID. La seconda iniezione sta dando vita a effetti collaterali più frequenti e intensi, ma si tratta di una risposta del tutto attesa dagli esperti. Ecco quali sono i sintomi e perché non dobbiamo preoccuparci.
27 Gennaio
16:32
Covid Campania, 1.178 contagi e 26 morti

Sono 1.178 i nuovi casi di Coronavirus in Campania (di cui 84 identificati dai test antigenici rapidi), a fronte di 15.933 tamponi analizzati (di cui 1.656 antigenici). Lo ha comunicato l'Unità di Crisi della Protezione Civile della Regione Campania, nel consueto bollettino giornaliero. Sono invece 26 i nuovi decessi registrati, che si aggiungo ai 1.390 nuovi guariti.
27 Gennaio
16:26
In Emilia Romagna 923 contagi Covid e 38 morti

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 213.501 casi di positività, 923 in più rispetto a ieri su un totale di 23.751 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,9%. L'età media dei nuovi positivi è 46,3 anni. I decessi sono 38 (9307 da inizio pandemia).
27 Gennaio
16:13
Olanda, quarta notte proteste contro coprifuoco: 131 arresti 

In Olanda sono state arrestate almeno 131 persone nella quarta notte di proteste contro il coprifuoco imposto dal governo per fronteggiare la pandemia. La polizia ha comunicato che i disordini si sono verificati in un numero inferiore di città rispetto ai giorni precedenti. Gli scontri più intensi tra manifestanti e agenti in tenuta antisommossa sono accaduti a Rotterdam dove 81 persone sono state fermate. Arrestati soprattutto giovani sotto i 25 anni d'età. Altre 18 persone sono invece state identificate e accusate di vari reati online, tra cui sedizione e incitamento alla violenza su Internet.
27 Gennaio
16:01
Filippine, Duterte rifiuta il vaccino in pubblico: “Vuole la puntura sulle natiche”

Il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte non vuole farsi vaccinare in pubblico per il Covid-19 perché preferisce ricevere la puntura sulle natiche, invece che sul braccio. Lo ha detto il ministro della Salute Francisco Duque, ma la risposta non ha convinto tutti. Vi sono infatti polemiche sulla sicurezza dei vaccini acquistati da Manila, con il sospetto che quella di Duterte sia solo una scusa. "Dobbiamo rispettare la sua scelta", ha detto il ministro paragonando la decisione di Duterte "a quella della regina Elisabetta". "La regina d'Inghilterra non ha voluto farsi vaccinare alla vista del pubblico", ha spiegato. Il governo filippino spera di poter iniziare il programma di vaccinazioni a febbraio. Al momento sono stati firmati contratti d'acquisto con AstraZeneca, Sinovac e Novovax, ma l'ente regolatorio nazionale non ha ancora concesso l'autorizzazione al loro impiego di emergenza. Intanto vi sono polemiche sul programma, cui si aggiungono voci, peraltro smentite, che Duterte abbia già ricevuto il vaccino cinese. Il responsabile del programma di vaccinazione filippino, Carlito Galvez Jr., ha espresso la sua disponibilità a farsi immunizzare in pubblico.
27 Gennaio
15:51
In Francia il governo pensa a un terzo lockdown rigido

Un "lockdown molto rigido", si tratterebbe del terzo per la Francia, è fra gli scenari allo studio del governo: lo ha detto il portavoce, Gabriel Attal, al termine del Consiglio dei ministri. Il coprifuoco anticipato alle 18 su tutto il territorio nazionale "non frena in modo sufficiente" la propagazione del Covid-19 e non si rivela "pienamente efficace". Il portavoce ha precisato che "ci sono varianti che si stanno sviluppando a un ritmo importante".
27 Gennaio
15:47
Zaia: “In Veneto abbiamo trovato 8 mutazioni del virus”

"Oggi sappiamo che il virus di marzo non c'è più qui in Veneto, ad oggi abbiamo invece trovato otto mutazioni in Veneto: 5 sono quelle della banca dati nazionale, una è quella inglese che particolarmente aggressivo, e due sono proprie del nostro territorio. Per questo dobbiamo capire bene cosa è successo e come si muove il virus". Lo ha detto Luca Zaia nel corso del punto stampa. Il governatore del Veneto ha anche fatto riferimento "alla vicenda della famiglia Busso, del falconiere 42enne, di Mira, dove in pochi giorni sono morte tre persone: il figlio e i due genitori, e che dimostra come il virus agisca in modo strano e con mutazioni. Ho chiesto di capirci bene cosa è accaduto: occorre infatti sequenziare tutto per avere la carta d'identità del virus e abbinarla ai sintomi clinici", ha spiegato.
27 Gennaio
15:41
Abruzzo, 344 nuovi positivi e 6 morti

Sono complessivamente 41.450 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 344 nuovi casi (di età compresa tra 6 mesi e 91 anni). Il totale risulta inferiore di una unità, in quanto è stato eliminato un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 79, di cui 17 in provincia dell'Aquila, 19 in provincia di Pescara, 28 in provincia di Chieti e 15 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra sei nuovi casi e sale a 1441.
27 Gennaio
15:31
Mancano dosi, Madrid interrompe vaccinazioni per due settimane

Le autorità sanitarie di Madrid hanno deciso di sospendere le vaccinazioni contro il coronavirus per due settimane perché stanno per finire le scorte. Lo ha annunciato il vice presidente della regione Ignacio Aguado secondo quanto riportato dai media spagnoli. Le poche dosi che sono rimaste saranno usate per il richiamo alle persone che hanno già ricevuto la prima. Nella regione di Madrid finora sono state vaccinate 180.000 persone.
27 Gennaio
15:15
Gran Bretagna, Johnson annuncia bando dei viaggi in 22 Paesi

Boris Johnson ha annunciato in Parlamento il bando dei viaggi fra il Regno Unito e 22 Paesi di Sudamerica e Africa Australe e Portogallo per evitare l'importazione delle varianti brasiliana e sudafricana del Covid, nonché l'obbligo di quarantena cautelare in strutture sorvegliate "messe a disposizione dal governo, come hotel", per residenti e cittadini britannici in rientro da quei Paesi. Viaggiare per turismo e uscire di casa senza giustificazione resta "illegale" in base al lockdown e che le autorità portuali e aeroportuali dovranno verificare le ragioni dei viaggiatori in partenza e in caso rifiutare l'imbarco.
27 Gennaio
14:29
Vescovi italiani: “Vaccinarsi contro il coronavirus è un gesto d’amore per sé e per gli altri”
La conferenza episcopale

La vaccinazione anti Covid è un "gesto di amore per sé e vi per gli altri" lo hanno sottolineato i Vescovi italiani riuniti in Consiglio episcopale permanente. Nel comunicato finale del Consiglio, svoltosi ieri in videoconferenza, si legge che "dal punto di vista sanitario, i Vescovi hanno sottolineato l’importanza della vaccinazione, intesa come gesto di amore per sé e per gli altri ma anche come atto di fiducia nella ricostruzione, sul fronte sociale hanno puntato i riflettori sulla crisi demografica, sulle nuove povertà, sul disagio e sulla solitudine, ovvero sulle molteplici difficoltà che rischiano di sfilacciare ancora di più il tessuto comunitario già lacerato dalla crisi".
27 Gennaio
14:20
Sileri: “Dopo vaccino covid a sanitari e persone fragili dobbiamo riaprire”

"Protetti i nostri operatori sanitari, vaccinati con due dosi, protetti i nostri anziani, protetti i soggetti fragili, sarà necessario riaprire, è un atto dovuto" lo ha dichiarato oggi il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri alla presentazione del nuovo Consorzio Italiano per la genotipizzazione e fenotipizzazione del virus Sars-CoV-2. "Dobbiamo anche guardare alla questione economica ma abbiamo ancora davanti molti mesi in cui il virus continuerà a circolare" ha aggiunto Sileri. La campagna vaccinale intanto proseguirà "arrivando nella fase 3 e 4 alla parte di popolazione che non hanno patologie, e per prenotarsi alla vaccinazione si potrà fare con i call center, via online o attraverso le farmacie" ha spiegato il viceministro. "Poi si potranno utilizzare i palazzetti di fiera, aree molto ampie dove le persone in buona salute potranno accedere, dialogare con il medico, fare l’immunizzazione e tornare a casa. Come accade con le vaccinazioni dei bambini: entri, fai il vaccino, aspetti un quarto d’ora e poi vai via" ha concluso.
27 Gennaio
14:04
Rezza: “Varianti covid pericolose, l’Italia deve essere più pronta e adeguarsi”

"Le varianti di Covid-19 destano una certa preoccupazione a cominciare da quella cosiddetta brasiliana ed è possibile che alcune possano limitare la risposta del vaccino anche se non minarne del tutto l'efficacia", per questo l'Italia "si deve adeguare: deve avere una capacità di fuoco maggiore di sequenziare il virus SarsCov2, a fronte delle sue varianti, e capacita di monitoraggio anche ai fini di misure di contenimento", lo ha dichiarato il direttore della Prevenzione del ministero della salute Gianni Rezza alla presentazione del Consorzio per lo studio genetico di SarsCov2. "Già il 28 gennaio il ministero della Salute ha emanato una circolare e l'Istituto superiore di sanità ha iniziato la sorveglianza delle varianti di SarsCov2: ora sta per essere emanata una nuova circolare che dovrebbe dare dettagli maggiori sul da farsi" ha aggiunto Rezza
27 Gennaio
13:47
L’Italia punta sul vaccino covid ReiThera, Vaia: “A settembre oltre 100 milioni di dosi”

L'Italia punta molto sul vaccino ReiThera per incrementare le scorte di vaccino covid per i prossimi mesi. "Se tutto va come deve andare, con le autorità regolatorie che continuano a fare il loro lavoro in fretta e se la sperimentazione continua bene come per la fase 1, dovremmo chiudere entro giugno, massimo luglio. Quindi settembre è una data più che ragionevole" ha spiegato il direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, ospite a ‘L'Aria che Tira' su La7. "Per settembre saremo in grado di produrre oltre 100 milioni di dosi del vaccino Reithera" ha aggiunto Vaia.
27 Gennaio
13:37
Nelle Marche 466 nuovi positivi nelle ultime 24 ore

Nelle Marche sono stati individuati nelle ultime 24 ore 466 nuovi casi di coronavirus, il 23,1% rispetto ai 2.014 tamponi processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi. Il totale dei tamponi eseguiti nell'ultima giornata è di 5452per nu tasso di positività dell'8.55%. Lo si apprende dal primo aggiornamento del Servizio sanitario regionale. I nuovi positivi sono stati individuati 79 in provincia di Macerata, 177 in provincia di Ancona, 98 in quella di Pesaro-Urbino, 54 nel Fermano, 42 nel Piceno e 16 fuori regione. Il totale dei positivi nelle Marche dall'inizio della crisi pandemica è salito così a 53.860
27 Gennaio
13:28
Vaccino covid, Vertice tra Astrazeneca e Ue confermato per stasera

Confermato l‘incontro di stasera tra i vertici di AstraZeneca e i rappresentanti della commissione europea dopo il duro scontro sui ritardi del vaccino covid. Il portavoce di AstraZeneca infatti ha confermato la presenza dell'azienda alla riunione col comitato direttivo Ue odierno dopo che una fonte dell'Ue aveva fatto sapere che AstraZeneca aveva cancellato l'incontro. La Commissione Ue aveva insistito affinché la casa farmaceutica partecipasse alla riunione di stasera per dare tutte le spiegazioni richieste anche se le due parti si mantengono sulle loro posizioni.
27 Gennaio
13:06
Coronavirus, boom di contagi in Veneto: 2.385 nuovi positivi e 64 morti covid in 24 ore

Nuovo boom di contagi da coronavirus in Veneto dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati2.385 nuovi casi positivi a fronte però di 42mila tamponi effettuati nell'ultima giornata. Lo ha annunciato lo stesso governatore Luca Zaia illustrando i dati sulla situazione epidemiologica in Veneto. Il dato sui nuovi positivi, ha precisato lo stesso presidente del Veneto, è fuorviante perché arriva da un adeguamento dell'algoritmo di calcolo sui dati degli ultimi giorni. Nelle ultime 24 ore registrati anche ulteriori 62 decessi  covid. Sono 2.475 invece i ricoverati, in calo di 45 unità in area non critica e di 7 unità  in terapia intensiva rispetto a ieri
27 Gennaio
12:42
Scoperte cellule “spia” che rivelano quale sarà la gravità di Covid-19

Scoperte cellule “spia” che rivelano quale sarà la gravità di Covid-19. Le ha identificate un team di ricerca internazionale studiando un tipo di cellule immunitarie e il loro potenziale ruolo nell’infezione da coronavirus: “Un pezzo importante del puzzle nella comprensione delle condizioni che determinano le forme gravi della malattia”.
27 Gennaio
12:26
In Toscana 502 casi di coronavirus su 10398 tamponi molecolari in 24 ore

Sono 502 i nuovi contagi da coronavirus in Toscana nelle ultime 24 ore a fronte di 10.398 tamponi molecolari analizzati nell'ultima giornata. Lo ha comunicato il Governatore Eugenio Giani . "I nuovi casi registrati in Toscana sono 502 su 16.980 test di cui 10.398 tamponi molecolari e 6.582 test rapidi" ha spiegato il Presidente della Regione. Il tasso dei nuovi positivi è al 4.83% considerando solo i teste molecolari e scende al 2,96% calcolando anche i test rapidi. Sono invece 12 i decessi covid nell'ultima giornata. Gli attualmente positivi sono oggi 8.405, -0,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 779 (6 in meno rispetto a ieri), di cui 103 in terapia intensiva (stabili). La Toscana ha somministrato finora 16148 dosi di vaccino covid.
27 Gennaio
12:08
Zampa: “L’obiettivo dell’Italia è l’immunità di gregge a settembre-ottobre”

"L'obiettivo dell'Italia è l'immunità di gregge a settembre-ottobre", lo ha ribadito la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. "L'obiettivo che ci siamo prefissi come governo, settembre-ottobre, non cambia e siamo convinti di poterlo raggiungere" ha affermato Zampa rispondendo alla domanda su quando verrà raggiunta l'immunità di gregge in Italia con il piano di vaccinazioni. "Per arrivare all'immunità di gregge deve essere vaccinato il 70% dei cittadini italiani oltre ovviamente a chi straniero vive nel nostro Paese, che ha diritto alla stessa tutela", ha spiegato la rappresentante del governo.
27 Gennaio
11:59
Vaccino covid, duro scontro Ue-Astrazeneca: Europa vuole pubblicare il contratto, l’azienda rifiuta l’incontro

Ormai è scontro aperto tra Astrazeneca e l'Unione europea sul vaccino covid dopo l'annuncio dei ritardi nelle consegne da parte dell'azienda. Bruxelles contesta le dichiarazioni del Ceo di AstraZeneca, Pascal Soriot, secondo cui non c'è nessun obbligo di consegna e che le fiale dovrebbero arrivare solo dallo stabilimento belga, e ora chiede lo svincolo dalla clausola di segretezza per poter pubblicare il contratto. La commissione ha chiesto anche una riunione del comitato direttivo sui vaccini Ue con AstraZeneca ma l'azienda ha rifiutato l'incontro.  In particolare la commissione europea ritiene che non è previsto che la produzione delle dosi per l'Ue debba essere limitata alla fabbrica in Belgio, ma può avvenire anche nel Regno Unito. "Il processo è composto da due fasi: la creazione del principio attivo in due stabilimenti in Belgio e nei Paesi Bassi, la resa in farmaco in due centri in Germania e Italia, ad Anagni. Le difficoltà nascono nella prima fase. Alcuni siti generano più ‘raccolto', altri meno, come accaduto in Europa" aveva spiegato Soriot.
27 Gennaio
11:38
Lo stato italiano entra con capitale pubblico in ReiThera per il vaccino covid, Speranza: “Scelta giusta”

"Lo stato italiano entra con capitale pubblico in ReiThera, l’azienda di Castel Romano che sta sviluppando il vaccino Anti Covid. È una scelta giusta e importante. Da questa crisi dobbiamo uscire più forti per garantire la salute delle persone oggi e domani" lo ha dichiarato il ministro della salute Roberto Speranza. Ieri era stata la società pubblica guidata dal commissario Arcuri,  Invitalia, ad annunciare l'acquisto di una partecipazione del 30% della società ReiThera in seguito a un aumento del capitale. Si tratta di un finanziamento industriale e di ricerca pari a 81 milioni di euro. Gran parte dell'investimento, 69,3 milioni, andrà alla Ricerca e sviluppo per il vaccino anti-Covid, i restanti 11,7 milioni serviranno ad ampliare lo stabilimento di Caste Romano, dove sarà prodotto l'antidoto.
27 Gennaio
11:31
Covid, Franco Marini dimesso dall’ospedale

L’ex presidente del Senato Franco Marini è stato dimesso dall'ospedale de' Lellis di Rieti dove era ricoverato per covid. Per i medici infatti ha raggiunto la completa guarigione del quadro respiratorio e ha discrete condizioni generali. Lo ha fatto sapere il Direttore del Dea e del reparto Covid di sub intensiva dell'Ospedale de' Lellis di Rieti dottor Flavio Mancini. Marini era stato ricoverato il 2 gennaio scorso a causa di una insufficienza respiratoria di medio grado causata dal coronavirus.
27 Gennaio
11:19
Aifa: nei test sul vaccino covid AstraZeneca non sono ben rappresentati gli over 65
Il vaccino AstraZeneca
in foto: Il vaccino AstraZeneca

Nei test sul vaccino covid AstraZeneca non sono ben rappresentati gli over 65, lo ha ribadito oggi anche il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù, dopo quanto aveva già fatato sapere l'Ema , l'agenzia europea del farmaco. "Lasciando il responso all'Ema, è certo che la fascia sopra i 65 anni non era molto rappresentata negli studi validativi. Quando è uscito Lancet nel novembre 2020 c'erano pochi casi che poi sono stati incrementati ma è oggetto di valutazione" ha spiegato Palù a Sky TG24, assicurando però che l vaccino coprirebbe comunque soggetti in attività lavorativa fra i più esposti, come gli insegnanti. Per quanto riguarda "L'immunità di gregge dipende dall'efficacia dei vaccini e dall'R con 0, cioè l'indici di contagiosità. Si stima che ci voglia circa il 65% di soggetti vaccinati per proteggere anche quelli che non possono vaccinarsi. Per arrivare a circa 40 milioni di vaccinati si puntava all'autunno. Ce la possiamo fare, siamo ben attrezzati. Saremo in grado di vaccinare 2-300mila persone al giorno e questo ci porterebbe in linea con la previsione per la fine d'anno". Lo ha detto il presidente dell'Aifa Giorgio Palù a Sky Tg24 ricordando che "l'Italia è stata in grado di somministrare il 95% delle dosi" e che "altri vaccini si stanno affacciando sullo scenario internazionale. Possiamo essere ottimisti. questo tempo è servito ad attrezzarci ma siamo pronti a rispondere".
27 Gennaio
10:52
In Belgio scatta divieto ai viaggi non essenziali per emergenza covid

In Belgio da oggi scatta il divieto ai viaggi non essenziali a causa dell'emergenza covid. Il provvedimento, che sarà in vogore fino al 1 marzo, prevede l'ingresso e uscita dal Paese, via terra o con aerei, solo per una ragione di necessità o urgenza, come motivi di salute o familiari seri e comprovati e urgenze legali. A chi viaggerà le autorità belghe chiederanno l'autocertificazione che indica i dettagli dello spostamento, ma anche il motivo del viaggio, accompagnata dai documenti che la provano. Il divieto non si applica ai cittadini transfrontalieri.
27 Gennaio
10:22
Palù: “Prime dosi del vaccino italiano Reithera arriveranno a settembre”

Le prime dosi del vaccino covid italiano Reithera arriveranno a settembre se i test confermeranno efficacia e sicurezza, lo ha spiegato Il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco Palù. Il vaccino italiano infatti "ha appena terminato la fase 1″e si prepara ora alla fase due dei test. Intanto un aiuto sostanziale è arrivato dallo Stato visto che Invitalia acquisirà una partecipazione del 30% della società in seguito a un aumento del capitale di Reithera e un finanziamento industriale e di ricerca pari a 81 milioni di euro. Gran parte dell'investimento, 69,3 milioni, andrà proprio alla Ricerca e sviluppo per il vaccino anti-Covid, i restanti 11,7 milioni serviranno invece ad ampliare lo stabilimento di Castel Romano, dove sarà prodotto l'antidoto.
27 Gennaio
09:59
Contagi Covid in calo, Mosca riapre le discoteche ed elimina le restrizioni 

Mosca riapre le discoteche ed elimina alcune delle restrizioni imposte per l'emergenza covid. Lo ha annunciato  il sindaco del capitale russa, Serghei Sobyanin, spiegando che il provvedimento è dettato dal calo della curva dei contagi. Sobyanin ha sottolineato che nell'ultima settimana la capitale ha registrato meno di 3 mila contagi e nei reparti Covid degli ospedali è libero più del 50% dei posti letto, un dato che non si vedeva da metà giugno. Conle nuove regole tutti i locali, come bar, ristoranti e discoteche, potranno tornare a servire i clienti anche dalle 23 alle 6  mentre restano le limitazioni alla capienza che sono  al 50%
27 Gennaio
09:40
Tigre abbattuta perché malata covid in uno zoo in Svezia

Una Tigre è stata abbattuta dai guardiani di uno zoo in Svezia perché malata covid. Al felino, una femmina di 17 anni,è stata praticata l'eutanasia a causa dei gravi sintomi respiratori e neurologici causati dal virus, l'età avanzata e le scarse possibilità di guarigione. Nello stesso zoo contagiati anche due leoni che però stanno bene. La tigre aveva iniziato a manifestare i sintomi covid con la mancanza di appetito il 9 gennaio, per poi peggiorare rapidamente l'11 gennaio. Anche un'altra tigre, un maschio dello stesso gruppo, aveva lievi sintomi respiratori ma non neurologici. Nei due leoni  risultati positivi riscontrati sintomi respiratori lievi, mentre non sono stati riscontrati quelli neurologici e l'appetito non è cambiato.
27 Gennaio
09:16
In Germania 982 morti covid e 13.202 nuovi contagi in 24 ore, Merkel: “Sarà difficile uscirne”

Resta alto il bilancio dei decessi quotidiani per covid in Germania. La Germania registra altri 982 morti covid e ulteriori 13.202 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore portano il totale dei contagi dall'inizio della pandemia  a 2.161.279 e quello delle vittime a 53.972. "La pandemia di Covid ci ha mostrato quanto tutti noi siamo interdipendenti e tutti facciamo parte di un habitat naturale" ha spiegato ieri la cancelliera Merkel a Davos aggiungendo: "Sull' origine del virus è mancata la trasparenza. I vaccini offrono una via di uscita dalla pandemia", ma uscirne sarà "molto più difficile di quanto crediamo e la strada è ardua e in salita".
27 Gennaio
08:56
Accordo Sanofi-BioNTech, francesi produrranno 125 milioni di dosi di vaccino Pfizer per l’Ue

Sanofi produrrà 125 milioni di dosi di vaccino Pfizer per l’Ue. Il gruppo farmaceutico francese Sanofi ha raggiunto un accordo con la tedesca BioNTech per sostenere la produzione del vaccino anti-Covid che il gruppo tedesco ha realizzato in partnership con Pfizer. In base all'accordo la BioNTech avrà accesso alle strutture produttive della Sanofi per produrre oltre 125 milioni di dosi del vaccino che saranno destinate ai Paesi dell'Unione europea. Le forniture iniziali arriveranno dal sito produttivo di Sanofi di Francoforte, in Germania.
27 Gennaio
08:31
Vaccino covid Moderna, Oms lo sconsiglia alle donne incinte

Sconsigliato somministrare il vaccino covid Moderna alle donne incinte "a meno che benefici non superino i rischi come per le operatrici sanitarie", è quanto indica il gruppo di esperti di consulenza strategica sull'immunizzazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Tra le altre segnalazioni, quella di non dimezzare la dose, di ritardare le somministrazione per chi è stato contagiato negli ultimi sei mesi ma anche la possibilità di ritardare la seconda dose fino a 42 giorni dopo la prima iniezione.
27 Gennaio
08:03
Negli Usa 4.206 morti e oltre 175mila nuovi casi di coronavirus, Biden: “Tutti vaccinati entro l’estate”

Sono 175mila in nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti e 4.206 morti covid registrati nelle ultime 24 ore , secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Il totale dei casi confermati nel Paese è ora di 25.433.812 e quello dei decessi di 425.036. Lo Stato di New York rimane il più colpito dalla pandemia con 42.726 morti, seguito da California (37.822), Texas (35.418) e Florida (25.673). Intanto il presidente Joe Biden ha annunciato una serie di nuove iniziative da "tempo di guerra" contro il Covid. Tra queste c'è l'intenzione di ordinare ulteriori 200 milioni di dosi di vaccini Pfizer e Moderna, portando così a 600 milioni il totale rispetto agli attuali 400 milioni. Questo consentirà di vaccinare 300 milioni di americani, l'intera popolazione adulta, entro la fine dell'estate, al massimo l'inizio dell'autunno.
27 Gennaio
07:46
Vaccino covid, AstraZeneca: “Nell’accordo con l’Ue nessun obbligo di consegna”

Dopo le accuse di aver dirottato le fiale del vaccino anticovid in produzione verso Paesi extra Ue, arriva la replica dell'amministratore delegato di AstraZeneca Pascal Soriot che respinge tutte le accuse. "Nell'accordo con l'Ue non c'è nessun obbligo di consegna" ha dichiarato Soriot aggiungendo che "è falso che stiamo dirottando fiale verso altri Paesi a scapito dell'Unione. Non stiano violando il contratto". L'Ue ha minacciato il blocco delle esportazioni dele fiale prodotte nei Paesi membri a seguito dell'annunciato taglio da parte dell'azienda del 60% delle dosi del proprio vaccino anti-Covid che verranno distribuite nel primo trimestre 2021 in Ue.
27 Gennaio
07:38
Covid, in Italia 226.622 vaccinati con la seconda dose

In Italia sono 226.622 i vaccinati con la seconda dose dell'antidoto contro il coronavirus. Secondo l'ultimo aggiornamento del report vaccinati stilato dal commissario per l'emergenza covid, sono invece 1.525.612 le dosi del vaccino somministrate finora nel nostro Paese che evidenzia un sostanziale stop dovuto principalmente alla scarsità di dosi disponibili dopo i ritardi di Pfizer
27 Gennaio
07:31
Ilaria Capua: “Le mutazioni del virus non diminuiscono l’efficacia dei vaccini covid”

"Le mutazioni del virus non diminuiscono l’efficacia dei vaccini" lo ha spiegato Ilaria Capua, numero uno del dipartimento dell’Emerging Pathogens Institute dell’Università della Florida. “Il virus muta ma i vaccini rispondono. La pandemia è un fenomeno che non andrà via nel breve periodo e si manifesterà in maniera diversa a seconda di come noi sapremo gestirla" ha spiegato l'esperta, sottolineando: "Le mutazioni osservate fino ad oggi non alterano l'esterno del virus, che è quello contro cui si producono gli anticorpi. Ciò significa che il virus muta ma i vaccini rispondono. Le varianti mantengono l'esteriorità di sempre e attivano così la risposta degli anticorpi. Altra faccenda sono le mutazioni del motore del virus. Abbiamo ad oggi una serie di varianti, alcune più studiate e più trovate. Quella inglese è molto presente, più trasmissibile ma assolutamente non abbiamo evidenza che sia cambiata nella sua capacità di indurre malattia grave. Non c'entra con la letalità".
27 Gennaio
07:28
Covid, in Brasile tre casi di variante amazzonica a San Paolo

In Brasile tre casi di cosiddetta variante covid amazzonica a San Paolo. Lo stato brasiliano di San Paolo infatti ha confermato tre casi di Covid-19 causati dalla variante identificata in Amazzonia, conosciuta come P.1. I tre casi nello Stato di San Paolo sono stati confermati dopo il sequenziamento genetico eseguito dall'Istituto Adolfo Lutz: si tratta di tre pazienti Covid ricoverati in ospedale che hanno viaggiato di recente a Manaus. Il Brasile ha registrato 1.206 vittime di Covid-19 e 63.626 contagi nelle ultime 24 ore.  Il totale della vittime sale a 218.918 mentre i casi dall'inizio della pandemia sono 8.936.590.
27 Gennaio
07:23
Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, mercoledì 27 gennaio

Torna a salire il numero dei contagi giornalieri da coronavirus in Italia dove i  nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 10.593 secondo l'ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute e riguardante la situazione epidemiologica del nostro Paese. Dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 in Italia  i contagi sono 2.485.956. Nell’ultima giornata sono stati registrati 541 decessi per Covid per un totale di 86.422 morti dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I guariti salgono a 1.917.117 (+19.256). I casi attualmente positivi sono 482.417 (-9.204), di cui 21.355 ricoverati in ospedale, mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.372. Ecco i numeri degli incrementi giornalieri regione per regione:

Lombardia: +1.230

Veneto: +746

Piemonte: +728

Campania: +976

Emilia Romagna: +993

Lazio: +1.039

Toscana: +346

Sicilia: +970

Puglia: +995

Liguria: +271

Friuli Venezia Giulia: +242

Marche: +291

Abruzzo: +152

Sardegna: +138

P.A. Bolzano: +559

Umbria: +275

Calabria: +232

P.A. Trento: +157

Basilicata: +58

Molise: +14

Valle d'Aosta: +2

Primi casi di variante brasiliana registrati anche in Italia, in Lombardia e Abruzzo, tutti riferiti a persone che rientravano dal Brasile. Fortunatamente buone notizie arrivano da Ema secondo la quale dai primi dati è confermato che i vaccini Pfizer e Moderna sono efficaci sulle varianti covid. Capua: "Il virus muta ma i vaccini rispondono". Il commissario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri intanto ha chiesto colloqui con la commissione Ue per una azione congiunta contro i comportamenti inadempienti di Pfizer.

La presidente dell'Esecutivo  europeo Von de Leyen: "Esigiamo che rispettino gli impegni". L'azienda farmaceutica Sanofi: "Aiuteremo Pfizer a produrre oltre 100 milioni di dosi". Attesa anche per il via libera a vaccino Astrazeneca ma Ema valuta l'ok per fasce di età perché ci sono troppi pochi dati sulla popolazione anziana. Nel mondo superati i cento milioni di casi, il Regno Unito primo Paese europeo a superare i 100mila morti covid, Johnson: "Dolore inesprimibile". Ancora proteste e scontri anti lockdown in Olanda. Merkel: "Molto difficile uscirne".

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ospedale Sant’Anna, il Covid non ferma il robot Da Vinci: 105 gli interventi chirurgici eseguiti

30 Gennaio 2021, 08:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI L’emergenza Coronavirus non ferma il robot Da Vinci in dotazione all’ospedale Sant’Anna. Nel totale sono 105 gli interventi chirurgici eseguiti l’anno scorso ricorrendo al robot e hanno interessato i reparti di Chirurgia generale (62, di cui 52 per neoplasie coliche, rettali e gastriche), di Chirurgia maxillo-facciale ed otorino (3), di Urologia (37) e di Ginecologia (3). Il 2020, nonostante l’emergenza Coronavirus, registra quindi un trend positivo, frutto del piano di rilancio della chirurgia robotica predisposto dalla direzione generale in collaborazione con la direzione sanitaria e il gruppo di operatori dedicato. “Per rendere più efficaci e performanti le attività del robot era necessario perfezionare un piano di rilancio – osserva il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi – Abbiamo definito questa fase di riorganizzazione con l’individuazione del dottor Pasquale Misitano, chirurgo con una solida esperienza in campo robotico, come referente di questa attività. In qualità di polo universitario ospedaliero abbiamo anche avviato con l’Università dell’Insubria progettualità condivise per valorizzare ulteriormente l’utilizzo del robot e previsto con Ats Insubria la collaborazione con équipes professionali provenienti da altre strutture del territorio. Questa fase ha maggiormente subito l’emergenza Coronavirus ma confido che nei prossimi mesi potremo riprendere il discorso”. “Nei primi mesi ci siamo concentrati su interventi di chirurgia generale, urologia e ginecologia, lavorando sempre attraverso un’organizzazione multidisciplinare – spiega il dottor Misitano – Abbiamo valorizzato le competenze del personale infermieristico di sala operatoria e degli altri chirurghi coinvolti nell’utilizzo del robot Da Vinci e abbiamo deciso di dedicare delle sale alla chirurgia robotica, programmando mensilmente, insieme agli anestesisti, i vari interventi. Adesso, dopo un buon periodo di rodaggio, abbiamo iniziato ad estendere l’attività ad altre specialità come quelle dell’area testa-collo”. “La robotica è un’evoluzione tecnologica della chirurgia mini-invasiva che ti agevola su procedure difficili – conclude il chirurgo – Non dimentichiamo che noi possiamo ruotare la mano al massimo di 180 gradi, mentre il robot garantisce un movimento di 360 gradi ed oltre”. I medici attualmente impegnati sul fronte della chirurgia robotica sono Pasquale Misitano, Fabrizio Cantore per la Chirurgia generale, Emilio Cretarola e Paolo Furgoni per l’Urologia, Roberto Falconati per la Ginecologia, Luigi Colombo, Carlo Gervasoni e Stefano Valsecchi per la Chirurgia maxillo-facciale, Maurizio Bignami e Augusto Cattaneo per l’Otorino-Laringoiatria.

VITTORIA DOLCI ESPANSIONETV

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Mara Maionchi dopo il Covid: “Ho quasi 80 anni e sto benissimo

29 Gennaio 2021, 12:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Lo scorso 23 ottobre la conduttrice tv è stata ricoverata in ospedale a Milano perché risultata positiva al coronavirus. Nonostante le sue condizioni di salute fossero stabili e non preoccupanti, la Maionchi ha comunque messo in allarme i fan. La produttrice discografica, d’altronde, sta per compiere 80 anni: “Sì e mi dico: non è possibile. Non me li sento. Durante il Covid me li sono sentiti tutti. Ho fatto l’esame sierologico e ho tanti anticorpi. Speriamo che durino”. 

Mara Maionchi è stata ricoverata per Covid lo scorso ottobre. La produttrice, che il prossimo 22 aprile compirà 80 anni, aveva destato la preoccupazione dei fan, ma oggi è pronta a mettersi di nuovo in gioco con la stessa energia di prima. L'età non la spaventa affatto, ma durante il ricovero in ospedale si è sentita fragile. Intervistata da Repubblica il 27 gennaio spiega: "Data la giovane età, Il Covid non è stata una passeggiata. Ora sto benissimo. Ho avuto la polmonite bilaterale, la cosa tremenda è che sapeva tutto di cartone. Meno male, va', ho perso qualche chilo", ironizza.

 

Medici e infermieri sono stati bravi, li ringrazio ancora. Però non lo so, in certi momenti ero anche un po' strana: mi sa che è l'effetto dell'ossigeno", racconta a Repubblica Mara Maionchi. Lo scorso 23 ottobre la conduttrice tv è stata ricoverata in ospedale a Milano perché risultata positiva al coronavirus. Nonostante le sue condizioni di salute fossero stabili e non preoccupanti, la Maionchi ha comunque messo in allarme i fan. La produttrice discografica, d'altronde, sta per compiere 80 anni: "Sì e mi dico: non è possibile. Non me li sento. Durante il Covid me li sono sentiti tutti. Ho fatto l’esame sierologico e ho tanti anticorpi. Speriamo che durino". 

Quando torna in tv Mara Maionchi
Mara Maionchi è pronta a tornare in tv più energica di prima. Dal 27 gennaio, tutti i mercoledì alle ore 21.30, la conduttrice sarà parte della giuria di Italia's Got Talent, il programma di Tv8, al fianco di Frank Matano, Federica Pellegrini e Joe Bastianich. Andranno in onda sette puntate di esilaranti audizioni e poi la finale, prevista in diretta venerdì 6 marzo. Stare dall'altra parte del tavolo della giuria per Mara Maionchi è al tempo stesso lavoro e divertimento, complice la sintonia con gli altri giudici: "Con i colleghi facciamo battute, anche se c'è discordia nella scelta di un concorrente, non diventa un fatto personale. Non hai responsabilità se non dire sì o no". E sui colleghi dice: "Matano mi fa ridere, Joe Bastianich si è sciolto, Federica Pellegrini è una buona, invidio la sua volontà d'acciaio".

GIULIA TURCO fanpage.it/

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il 100% dei vaccinati ha anticorpi protettivi contro il coronavirus a 7 giorni dalla seconda dose

29 Gennaio 2021, 12:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO D PRIMULA GALANTUCCI L’ospedale Bambino Gesù di Roma ha pubblicato dati estremamente incoraggianti sull’efficacia del vaccino anti COVID negli operatori sanitari. A tre settimane dalla prima dose, infatti, il 99% presenta anticorpi protettivi. A una settimana dalla seconda li sviluppano tutti. Segnali positivi anche dall’analisi delle cellule B e T, fondamentali nella protezione immunitaria. La campagna vaccinale contro il coronavirus SARS-CoV-2 è iniziata da alcune settimane, e i segnali che stanno giungendo dalle prime analisi sull'immunizzazione indotta sono estremamente incoraggianti. In questi giorni, ad esempio, il Maccabi Health Services e il Ministero della Salute israeliano hanno comunicato che tra chi ha ricevuto la seconda dose di vaccino anti COVID vi è un tasso di infezione dello 0,014 percento (su centinaia di migliaia di persone), dato addirittura migliore di quello emerso in sede sperimentale. Israele è fra i Paesi maggiormente colpiti dalla pandemia, ma anche tra quelli più avanti col piano vaccinale, considerando che il 40 percento della popolazione ha già ricevuto almeno la prima dose. Se l'efficacia continuerà a mantenersi su quei livelli, la popolazione potrebbe raggiungere fra non molto l'agognata immunità di gregge. Segnali molto positivi stanno arrivando anche dalle strutture ospedaliere, tenendo presente che gli operatori sanitari rappresentano la fascia della popolazione che attualmente ha (giustamente) la priorità di vaccinarsi. I dati appena rilasciati dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma lasciano davvero ben sperare sul prosieguo della campagna vaccinale anche nel nostro Paese. Il nosocomio della Santa Sede, infatti, in un comunicato stampa ha annunciato che il 99 percento degli operatori sanitari vaccinati presenta anticorpi neutralizzanti contro il SARS-CoV-2 a 21 giorni dalla prima dose. La presenza di anticorpi sale invece al 100 percento tra chi ha ricevuto anche la seconda dose, a una settimana di distanza dall'inoculazione. Nell'ospedale hanno ricevuto la prima dose circa 3mila operatori sanitari, mentre la seconda è stata somministrata a poco più di 1.400 persone, nel momento in cui stiamo scrivendo. Il vaccino è stato inoculato a chi non è mai stato infettato dal coronavirus SARS-CoV-2; per i contagiati, almeno per questa prima fase della campagna vaccinale, si punta sull'immunità naturale indotta dal patogeno, che in base a recenti studi durerebbe almeno 8 mesi. Per quanto concerne l'immunità dovuta al vaccino ancora non ci sono tempistiche stimate, ma gli scienziati si aspettano che essa duri di più di quella legata all'infezione naturale. Entrando nel dettaglio dei dati, grazie al lavoro di microbiologi, immunologi e virologi dell'ospedale è stato determinato che a 3 settimane dalla prima dose, la produzione di anticorpi specifici contro il coronavirus è risultata essere 50 volte superiore oltre la soglia di negatività, che è balzata a mille volte superiore a una settimana dalla seconda dose. Ciò è “indice di elevato tasso di potenziale protezione”, specifica nel comunicato stampa l'Ospedale Bambino Gesù. Gli scienziati non hanno osservato la sola concentrazione degli anticorpi, ma anche quella di altre cellule che compongono il nostro “esercito” nel combattere la COVID-19, l'infezione provocata dal virus. A una settimana dalla prima somministrazione, nell'80 percento dei vaccinati gli scienziati è stato osservato un aumento delle cellule B di memoria, fondamentali per garantire l'immunità nel tempo, così come delle cellule T di memoria nel 64 percento dei casi; queste ultime sono i direttori d'orchestra che “coordinano l'intera risposta immunitaria. A certificare la bontà di questi dati il fatto che a partire dal quattordicesimo giorno dalla prima dose, quando compaiono gli anticorpi neutralizzanti e le cellule della memoria immunitaria, non sono state registrate infezioni tra gli operatori sanitari. Nelle prime due settimane dalla prima dose del vaccino solo in 7 sono stati infettati, ma “con lievi sintomi e senza necessità di ricovero ospedaliero”. Come sottolineato dal professor Carlo Federico Perno, responsabile del Dipartimento di Microbiologia e Diagnostica di Immunologia, questi primi risultati "confermano nella pratica clinica la bontà dell'approccio vaccinale in termini di efficacia e di protezione dal SARS-CoV-2", suggerendo altresì che "gli anticorpi prodotti dalla vaccinazione abbiano una persistenza nell'organismo alquanto duratura". Naturalmente, spiega l'esperto, sarà necessario continuare a monitorare la situazione per comprendere più a fondo le caratteristiche della risposta immunitaria indotta. La speranza è che il vaccino sarà disponibile per l'intera popolazione al più presto; con questi dati, infatti, si inizia davvero a intravedere la fine di questa catastrofe sanitaria, sociale ed economica. ANDREA CENTINI fanpage.it/

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Papa Francesco a dieta stretta per combattere la sciatalgia ed evitare l'intervento chirurgico

29 Gennaio 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Papa Francesco a dieta stretta per combattere la sciatalgia ed evitare l'intervento chirurgico

INSERITO DA ANGELA CECERE Papa Francesco non dovrà operarsi. Da forte apprensione a falso allarme, è questa la speranza dei cattolici da ieri (28 gennaio 20219 con il fiato sospeso per le notizie sulla condizione fisica di Papa Francesco. A puntare il dito sulla salute del Pontefice - 84 anni - è stato don Antonio Pelayo, giornalista specializzato in vicende del Vaticano, che sul settimanale spagnolo Vida Nueva ha parlato di un prossimo intervento chirurgico necessario per alleviare gli effetti di una potente sciatalgia che affligge Bergoglio da anni. Un disturbo - molto doloroso - per il quale effettivamente il Papa è in cura da tempo con farmaci e fisioterapia. E che gli ha impedito di celebrare i riti solenni delle ultime settimane a partire dal Te Deum di fine anno. O che l’ha costretto a tenere udienze da seduto. Una sofferenza che ai fedeli non è sfuggita. Al timore di un intervento chirurgico ha fatto da contraltare l’approfondimento di Franca Giansoldati, vaticanista de Il Messaggero che, dalle pagine web della testata ha - già dal pomeriggio - rassicurato: il Papa dovrà mettersi a dieta (perdere 7 o 8 chilogrammi) per alleggerire il peso sulle articolazioni e proseguire la sua battaglia contro l’infiammazione al nervo sciatico con farmaci e fisioterapia, ma non sono previsti interventi chirurgici imminenti. I test clinici condotti hanno escluso lesioni più gravi o altre complicanze. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, Italia da bandiera gialla. Rischiano Lombardia e Lazio: oggi la nuova ordinanza

29 Gennaio 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, Italia da bandiera gialla. Rischiano Lombardia e Lazio: oggi la nuova ordinanza

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Italia punta a tingersi di giallo e a dire arrivederci al rosso, sperando che sia un addio. Con qualche incognita però, legata a regioni come il Lazio e il Piemonte, al momento ancora sul filo di lana. Oggi sarà tutto ufficiale con il ministro Speranza che firmerà l'ordinanza che entrerà in vigore da domenica. Chi non ha quasi alcuna chance di cambiare è la Lombardia: il caos seguito all'assegnazione della zona rossa per errore e il successivo passaggio in arancione ha fatto slittare al 7 febbraio prossimo la decisione, giorno in cui scadrà l'attuale misura che ha validità per due settimane. VERSO LA ZONA GIALLA. Ossigeno in arrivo invece per chi - proprio domenica - i quattordici giorni in arancione li esaurirà: Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Umbria e Valle d'Aosta. Con gli indicatori che dipingono il monitoraggio del contagio della cabina di regia in discesa un po' ovunque queste regioni potrebbero fare il salto verso il giallo. Qualche riflessione sulla Puglia, ma anche in questo caso sarà l'algoritmo a sciogliere gli ultimi dubbi. GLI INDICATORI CHIAVE. I parametri principali sono tre: il tasso di incidenza dei contagi ogni centomila abitanti, il tasso di occupazione delle terapie intensive e dei ricoveri ospedalieri e l'indice di contagio Rt. ADDIO ROSSO. Puntano ad abbandonare la zona rossa invece la Sicilia (che aveva scelto di sua iniziativa la restrizione massima) e la provincia autonoma di Bolzano: oggi dovrebbero diventare arancioni. COSA CAMBIA. Ma cosa significa passare al giallo? Per ristoratori e titolari di bar moltissimo: per loro vuol dire riaprire, sempre nei limiti delle norme previste. Per i ristoranti, i bar, le gelaterie e le pasticcerie sarà possibile lavorare a regime fino alle 18. Torna quindi il pranzo a tavola e il caffè al bancone. Si estendono anche i confini per gli spostamenti, non più solo all'interno del proprio comune ma esteso a tutta la regione di appartenenza. Sparisce anche l'autocertificazione per i normali spostamenti e si spalancano le porte per l'ingresso nei musei e nelle mostre.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino: in Italia somministrate 1.575.258 dosi Prima è la provincia autonoma di Trento, ultima la Calabria

28 Gennaio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino: in Italia somministrate 1.575.258 dosi Prima è la provincia autonoma di Trento, ultima la Calabria

INSERITO DA ANGELA CECERE Le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia, secondo il report reso noto dal ministero della Salute e aggiornato alle 16,04 di oggi, sono 1.575.258. Le persone totalmente vaccinate, che hanno anche ricevuto la seconda dose, sono 270.269. Per quanto riguarda le somministrazioni assolute per fasce d'eta', le dosi sono state somministrate a 978.271 donne e 586.987 uomini. Mentre per categoria, si evidenzia la somministrazione di 1.057.675 per il personale sanitario, 350.548 per il personale non sanitario, 152.993 per gli ospiti delle strutture residenziali e 14.042 per gli over 80. Sul fronte delle regioni la prima per quota di dosi somministrate rispetto alla dotazione e' la Provincia autonoma di Trento (91,9%), l'ultima la Calabria con il 58%. Ma ecco il dettaglio delle regioni: Abruzzo (62,8%), Basilicata (76,7%), Calabria (58%), Campania (80,4%), Emilia-Romagna (74,6%), Friuli Venezia Giulia (74,5%), Lazio (74%), Liguria (57,9), Lombardia (68,8%), Marche (83,8), Molise (63,6), Provincia Autonoma Bolzano (75,2), Provincia Autonoma di Trento (91,9), Piemonte (85,1%), Puglia (77%), Sardegna (54,8%), Sicilia (66,7%), Toscana (76,9), Umbria (72,5), Valle d'Aosta (65,5%), Veneto (87%).

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