NEWS ITALIA E DAL MONDO Cala Cimenti muore travolto da una valanga sopra Sestriere
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INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Aveva scalato le cime più impervie del mondo. Con lui ha perso la vita anche l’amico Patrick Negro Carlalberto “Cala” Cimenti, scalatore e sciatore estremo, ha perso la vita questo pomeriggio sulle montagne piemontesi dell’Alta Valle Susa. Cala Cimenti si trovava in compagnia dell’amico Patrick Negro, di Pragelato, nella zona di Cima del Bosco sopra la Valle Argentera nel Comune di Sauze di Cesana. Affrontava il versante della montagna meno battuto. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono stati allertati dai Carabinieri di Sestriere. “Da una prima ricognizione effettuata da valle con il binocolo – ha spiegato il Soccorso Alpino Piemontese – è stato notato un evidente distacco valanghivo al confine tra i comuni di Cesana e Sauze di Cesana”. “Il distacco è avvenuto sotto il Col Chalvet, lungo il versante che scende sulla Valle Argentera, comune di Sauze di Cesana (TO). Sul posto è stata inviata l’eliambulanza 118 con a bordo il tecnico e l’unità cinofila da valanga del Soccorso Alpino che sono stati verricellati nel punto del distacco e in breve hanno individuato il segnale dell’Artva (Apparecchio per la Ricerca del Travolto da Valanga) che i due scialpinisti indossavano. Nel frattempo l’eliambulanza è riuscita a compiere 2 rotazioni trasportando a monte due squadre miste del Soccorso Alpino civile e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, prima di tornare in base per l’arrivo del buio. Con l’uso delle sonde, i corpi dei due scialpinisti sono stati individuati sotto oltre 2 metri di neve, alla base di una valanga che è scesa a valle per per circa 200 metri lungo un canale. Dopo un impegnativo lavoro di scavo, le salme sono state disseppellite e caricate sul toboga per il trasporto a valle a cui ha partecipato una squadra di tecnici sopraggiunti a piedi con gli sci e le pelli di foca.” Cala Cimenti, sposato da due anni con Erika Siffredi, avrebbe compiuto 46 anni, tra pochi giorni, il giorno di San Valentino.
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GVII: Inizio della discesa con gli sci di Cala Cimenti . ©C. Cala Cimenti/Fonte: facebook Sportivo e amante dei viaggi, sin da bambino ha fatto esperienze in alta quota sciando e scalando le più alte cime delle Alpi. Crescendo aveva ampliato i suoi orizzonti verso i colossi himalaiani. Dopo una prima esperienza sul Cho Oyu, che ha scalato in modo tradizionale, decise di utilizzare gli sci per le successive spedizioni: Manaslu, Dhaulaghiri, Nanga Parbat. E’ stato il primo ed unico italiano a conseguire l’onorificenza Snow Leopard, raggiungendo tutte e 5 le montagne di oltre 7000 metri delle catene montuose del Pamir e del Tien Shan, discendendole con gli sci. Tra le sue imprese, il raggiungimento dell’inviolata vetta del Gasherbrum VII con la prima discesa integrale con gli sci. Cala, aveva raccontato quest’avventura e il suo lungo viaggio, iniziato sul Nanga Parbat e terminato alle pendici del Gasherbrum VII, in un libro, “Sdraiato in cima al mondo”, uscito a giugno 2020.
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