CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, luce verde e boato nella Bassa: è un meteorite
INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA. Gli astrofisici saranno inorriditi alla parola meteorite, perché quell’oggetto che martedì alle 23,09 ha attraversato il cielo di Modena e provincia si definisce bolide. Ma, al di là delle nozioni, il clamore per quel passaggio è stato enorme. E non è mancata la paura, perché se in città si è vista semplicemente una lunga scia verde per alcuni secondi, nella Bassa è stato avvertito anche un forte boato. «Si può parlare di meteorite - spiega l’astrofisico Gianluca Masi responsabile del Virtual Telescope - solo quando si trova un frammento a terra ma in questo caso non stato è trovato niente. Per quanto spettacolari i bolidi sono ordinari e ben noti, sono causati dall’impatto con l’atmosfera di un frammento di polvere interplanetaria, un po’ più grande di quelli che causano le meteore o stelle cadenti».Le dimensioni dei frammenti che danno origine ai bolidi «sono simili a quelle di un sassolino, mentre le meteore sono causate da frammenti grandi quanto un granello di sabbia. E il boato è stato causato dall’onda d’urto generata in atmosfera dal frammento». Insomma si può star tranquilli, anche se il pensiero di chi ha sentito quel fragore è andato subito al terremoto. Il bolide ha attraversato mezza Italia, seguendo una traiettoria che grosso modo andava da La Spezia al Triveneto. È esploso a diversi chilometri di altezza, tra le province di Rovigo, Ferrara e Modena, illuminando il cielo a giorno. La scia è stata avvistata fino in Austria e Croazia. I bolidi, dunque, sono fenomeni relativamente rari e innocui, a meno che la dimensione non sia maggiore e l’esplosione avvenga ad un’altitudine troppo bassa, come successo nel 2013 a Chelyabinsk, in Russia. Qui l’esplosione dell’oggetto (15 metri di diametro) avvenne a circa 40 km dal suolo. L’onda d’urto provocò centinaia di feriti e la rottura di circa 200mila metri quadri di finestre. E per gli appassionati il 30 giugno si celebra l’Asteroid Day, per ricordare che un rischio, se pur infinitesimale, che qualcosa di grosso da lassù arrivi, esiste. (gib)
LA GAZZETTA DI MODENA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CARPI. Lo spazio estivo della Piscina comunale “Campedelli” di Carpi apre domani, sabato, con importanti novità. È Luca Paltrinieri, direttore dell’impianto, a raccontare i servizi aggiuntivi cui si è provveduto negli scorsi mesi. «Per quanto riguarda l’aspetto del divertimento, abbiamo predisposto due sistemi di scivoli - spiega - uno a doppia caduta nella vasca ludica ricreativa per i bambini, e un nuovo maxi-scivolo a quattro “rami” diversi in termini di pendenza, posizionato nella parte bassa della vasca olimpionica. Avremmo potuto, al riguardo, scegliere il cosiddetto kamikaze (che, grazie alla sua inclinazione di 60°, consente di raggiungere i 100 chilometri orari in discesa), ma abbiamo ritenuto fosse una scelta decisamente migliore andare incontro ai gusti e alle esigenze di tutti e farlo in completa sicurezza».
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI Una corsa aperta a tutti, sul modello dei marines americani, tra ostacoli di fango in cui arriva alla fine chi ha maggiore resistenza. Ma anche chi si vuole veramente divertire. Questa la filosofia che sta alla base di Spartan Race, la corsa a ostacoli alla quale possono partecipare tutti gli atleti, professionisti o semplicemente molto allenati.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. Il concerto di Vasco, dopo l’attentato di Manchester, diventa ancor più un “osservato speciale”, un evento tra quelli in cui si dovrà garantire la massima sicurezza a tutti i partecipanti, visto che si concentreranno in una sola area ben 220mila persone. Lo ha chiesto pure il ministro Minniti. 

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