CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS La storia di Carpi: «Affronto gare nel fango come fanno i marines»
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI Una corsa aperta a tutti, sul modello dei marines americani, tra ostacoli di fango in cui arriva alla fine chi ha maggiore resistenza. Ma anche chi si vuole veramente divertire. Questa la filosofia che sta alla base di Spartan Race, la corsa a ostacoli alla quale possono partecipare tutti gli atleti, professionisti o semplicemente molto allenati.
Si tratta della prima competizione di questo genere che presenta una classifica a livello globale: offre un banco di prova per i principianti mentre ai professionisti concede la possibilità di mettersi alla prova sempre in maniera diversa e viaggiando in tutto il mondo.

A Carpi la Spartan Race è sbarcata grazie al personal trainer Roberto Vecchie a un gruppo di ragazzi che si allenano in diversi punti della città, riuniti nel Clan Rebelde.
«Esistono tre tipi di gara - spiega Roberto Vecchi - la prima è la Reebok Spartan Sprint, per testare rapidità e agilità per 5 chilometri e 20 ostacoli; laReebok Spartan Super che va affrontata sia come sfida fisica, sia mentale in un percorso che si estende per oltre 13 chilometri in cui non si incontrano meno di 25 ostacoli. Terzo tipo: la Beast, la gara più tosta, più lunga e difficile. Il circuito si estende per almeno 21 chilometri durante i quali ci si mette alla prova con almeno 30 ostacoli».
Le gare, poi, si possono suddividere a loro volta in altre due categorie: la Reebook Spartan Race, organizzata, appunto, da Reebok, e la Ocr, preparata da altri enti sportivi. In Italia sono tre le città teatro delle competizioni: Orte, Milano e Taranto.
Il Clan Rebelde partecipa da due anni alle gare e nel gruppo ci sono atleti che hanno conquistato una qualificazione anche agli Europei. Come Veronica Leonardi, modenese, qualificata per gli Europei Ocr in Olanda che si svolgeranno tra il 30 giugno al 2 luglio e per gli Spartan Race in Andorra a settembre. Tra i qualificati anche Marcello Buganza, di Rovereto, qualificato agli Europei Ocr in Olanda, i carpigiani Federico Campanaro, qualificato per gli Europei 2018 e Michele Iacomino, qualificato per gli Europei Ocr e per i Mondiali.

«Per i nostri allenamenti facciamo tappa in diversi luoghi: come Cibeno, San Marino, il Jonathan Ecocampus di Campogalliano, dove si svolge la Matta Corsa, ultima tappa del campionato Ocr - prosegue Vecchi - Durante la Spartan Race uomini e donne corrono insieme. Il partecipante può decidere se gareggiare da solo o in team. Ci si può aiutare, inoltre, nel superare gli ostacoli. Nel fare ciò si rievoca lo spirito dei marines». Questo, tenendo conto di alcune particolarità.
«In caso di fallimento dell’ostacolo - aggiunge Marcello Buganza - si deve pagare una penalità. La si può pagare anche in team: ci si dà una mano. Tramite questa disciplina, quindi, si riesce a capire fino a dove si può arrivare da soli, ma anche insieme».
Alla Spartan Race partecipano maratoneti, triatleti, crossfitter: un variegato mondo sportivo composto da numerose discipline che si intrecciano nell’affrontare un percorso che richiede certo allenamento, ma è in grado di consegnare soddisfazioni a coloro che si impegnano per affrontarlo.
LA GAZZETTA DI MODENA
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