Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
www.mikivettica.net
DI BARBARA PAPPACODA Dalle prime ore dell'alba di oggi - lunedi 27 novembre - si stanno registrando disagi in tutta la provincia di Modena a causa in particolar modo delle gelate notturne. La pioggia della notte, unita alle basse temperature, ha creato lastre di ghiaccio su strade e marciapiedi. Notevoli sono state le ripercussioni sulla viabilità provinciale nel momento in cui le automobili si sono messe in moto per portare i proprietari sul luogo di lavoro. Si segnalano diversi incidenti su molti tratti della viabilità urbana ed extraurbana.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
ANTEPRIMA ESCLUSIVA www.mikivettica.net di Barbara Pappacoda Nella mattinata di iri sulla sp.8 tra Novi e Concordia si ribalta una macchina operatrice quella usata solitamente per le ecoballle cadendo rovinosamente in un fossato. Sul posto interviene un ambulanza del 118 e gli agenti della polizia locale per accertare e capire la dinamica dell'incidente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA CARPI, È caccia aperta all’auto che ha investito un giovane ragazzo che viaggiava sul suo scooter, dandosi poi alla fuga. E ora la famiglia cerca qualcuno che possa essere stato testimone dell’accaduto. È, la triste vicenda accaduta lunedì, intorno alle 20.20, ad un ragazzo di 17 anni che, mentre percorreva via Alghisi in motorino, è stato violentemente urtato da una vettura, proveniente da via Cimitero Israelitico. È la madre della vittima, la signora S.G., a raccontare nei dettagli l’episodio. «Mio figlio stava andando ad allenamento - spiega - ed era giunto nel tratto di strada dove c’è quella sequenza di semafori che, fino a poco tempo fa, erano solo lampeggianti. Era venuto verde e lui si era avviato quando, alla sua destra, è sbucata un’auto che l’ha colpito, dopo aver disatteso il rosso dalla sua parte. L’autista, però, non si è fermato e ha continuato la sua corsa». Il ragazzo è quindi caduto a terra, mentre lo scooter è stato sbalzato qualche metro più avanti. Fortunatamente, da quel punto è poi passato un altro ragazzo che, accortosi dell’emergenza, ha prestato soccorso al ferito e l’ha trasportato a casa, dai genitori. «Non sappiamo nemmeno il suo nome, ma gli siamo infinitamente grati - continua la mamma - A quel punto, abbiamo chiamato la Polizia Municipale e abbiamo portato mio figlio al Pronto Soccorso, dove i medici gli hanno diagnosticato la rottura del braccio, con una prognosi di venti giorni». Il giovane, stordito dall’accaduto, non ha visto quale auto lo abbia investito, né tantomeno la targa: per questo, la madre lancia un appello. «La macchina dell’investitore deve per forza essersi ammaccata - spiega - Chiediamo perciò a chiunque noti una vettura danneggiata o abbia visto con i suoi occhi qualcosa, lunedì sera, di rivolgersi alle forze dell’ordine per segnalare qualsiasi informazione utile».
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA. Un pugno, poi un altro in rapida successione. Questa donna, la cui unica “colpa” era quella di essere salita sulla propria vettura alle 7 del mattino in strada, si è trovata aggredita, picchiata con forza e poi rapinata della borsa che aveva appena appoggiato. Ferita, terrorizzata e anche del tutto sola, visto l’orario, non ha potuto fare altro che rifugiarsi in un vicino hotel per cercare un po’ di aiuto. Ancora una aggressione, ancora un atto di estrema violenza per un bottino il più delle volte irrisorio. È accaduto ieri mattina, come detto verso le 7, in strada Barchetta. A quell’ora una donna di mezza età, che probabilmente abita nelle vicinanze, aveva raggiunto la propria automobile lasciata in sosta nel parcheggio della Banca Popolare dell'Emilia Romagna. Il tempo di aprire la portiera e sedersi all’interno che il bandito, probabilmente già appostato e che teneva sotto occhio la zona del parcheggio in cerca di vittime da derubare, è entrato in azione: si è introdotto all’interno dell’auto e immediatamente ha sferrato due colpi, due pugni che hanno raggiunto al volto la donna. Poi ha afferrato la borsa oppure l’ha strappata dalle mani della donna che d’istinto stringeva i manici: in pochi secondi ha preso tutto ed è scappato di corsa. Forse, nelle vicinanze, c’era un complice ad attenderlo. La donna ha urlato e poi, sconvolta, ha raggiunto l’hotel Eden, è entrata nella hall ed è stata aiutata dal personale dell’albergo. È stato quindi dato l’allarme alle forze dell’ordine ma ormai era passato del tempo e il rapinatore violento si era dileguato. La vittima ha dato qualche elemento alle forze dell'ordine ma, in considerazione dello choc, della sorpresa e della rapidità con cui ha agito il bandito, non è riuscita a fornire descrizioni particolari sul suo aggressore. (s.to)
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CAMPOGALLIANO. Poco dopo le 3 della notte tra lunedì 20 novembre e martedì 21, i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Campogalliano per l'incedio di un autofurgone Fiat Ducato in sosta in un parcheggio pubblico in via Pio la Torre.
All'arrivo della squadra dei pompieri le fiamme si erano già propagate ad una adiacente Fiat Punto. L'intervento
dei Vigili del Fuoco ha impedito alle fiamme di propagarsi ad altri veicoli in sosta nel parcheggio. Il forte calore ha danneggiato anche un autocarro.
Nessuna persona è rimasta ferita e sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri. Le cause sono in corso di accertamento.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPIZumba al posto dell’ora di religione. Questo il singolare progetto che gli alunni di una classe dellascuola primaria Manfredo Fantidi via Carducci si sono visti arrivare direttamente in classe nelle scorse settimane. Un’iniziativa che ha fatto infuriare alcuni genitori che non condividevano sin dall’inizio l’insegnamento della zumba. Tantomeno quando i loro figli, tornando a casa da scuola, hanno detto di dovere portare scarpette e abbigliamento da ginnastica per la settimana successiva perché, al posto dell’ora di religione avrebbero, appunto, fatto zumba. «Nelle scorse settimane ci avevano presentato la possibilità che ai nostri figli potesse essere insegnata zumba - racconta una mamma - ma si trattava solo di una proposta verbale. Poi, all’improvviso, mio figlio è ritornato a casa e mi ha detto che,delle due ore di religione previste, una era stata impiegata a fare zumba. Non solo, a mio figlio hanno detto di portarsi scarpe da ginnastica e il necessario per poterla fare anche la settimana successiva. Sempre al posto dell’ora di religione». In altre classi, zumba è stata invece proposta durante l’ora di scienze. «Io voglio scrivere al vescovo e anche al Papa - prosegue la mamma - io tengo moltissimo che mio figlio frequenti l’ora di religione e che quest’ora non sia sostituita da altri insegnamenti».
Dopo le proteste dei genitori, la preside del comprensivo Carpi centro,Rossana Rinaldini, ha diramato una circolare in cui ha dichiarato sospeso l’insegnamento della zumba. «Il progetto zumba deve ancora essere deliberato dal Consiglio d’istituto - afferma Rossana Rinaldini - Stiamo facendo un sondaggio presso le 14 classi. Se il progetto partirà sarà nell’ambito delle ore di motoria, artistica o musica. Ma non c’è ancora la delibera delConsiglio d’istituto. Le lezioni sono state affrontate finora a titolo sperimentale. Può essere che si siano tenute lezioni di zumba al posto di quelle di religione: forse perché l’esperto era disponibile solo a quell’ora. Inoltre, per alcuni genitori che non sono contenti, moltialtri mi stanno sollecitando perché porti avanti questo insegnamento. Lunedì (oggi per chi legge, ndr) uscirà una nuova circolare che farà chiarezza in merito e rimango disponibile verso chiunque abbia domande».
I genitori che protestano contro la zumba sottolineano che «serve chiarezzauna volta per tutte perché ai bambini, a scuola, venerdì è stata data una circolare
in cui si parlava del progetto zumba al posto di artistica e motoria: un insegnamento facoltativo al costo di 30 euro. Poi, venerdì sera, nella chat dei genitori si sottolineava come la stessa iniziativa avesse un costo ben inferiore. C’è qualcosa che non va».
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
di Michele Pappacoda direttore Nella mattinata di ieri la nebbia fitta limitava notevolmente anche la circolazione delle auto per la scarsa visibilità impegnate anche le forze dell'ordine ordine per aiutare gli automobilisti.
Anche le temperature alle ore 8 di ieri erano di 1° grado
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
inserito da Direttore Anteprima www.mikivettica.net MODENA. Una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente da parecchi modenesi soprattutto quelli residenti ai piani alti alle 13.37 di oggi, 19 novembre.
Secondo i dati riportati dall'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia il sisma ha avuto una magnitudo di 4.4 con epicentro Fornovo di Taro, Parma, ma sono stati in tanti, anche a Modena e a Reggio Emilia, ad accorgersi della scossa. Non si segnalano danni a persone. In precedenza se ne era verificata un'altra di instensità 3.3
Nessuna segnalazione di danni, al momento, a persone o cose è stata fatta in seguito alle due scosse di terremoto avvenute nel parmense. Lo conferma il Dipartimento della protezione civile. «A seguito degli eventi sismici registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in provincia di Parma, alle ore 13.10 e alle ore 13.37, rispettivamente con magnitudo 3.3 e 4.4, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile - si legge in una nota - si è messa in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di protezione civile. Dalle verifiche effettuate, gli eventi - con epicentro tra i comuni Fornovo di Taro, Varano dè Melegari e Terenzo - sono risultati avvertiti dalla popolazione, ma non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose».
L'area colpita oggi dal terremoto «è una zona sismica, anche se dall'analisi storica non risultano terremoti di magnitudo superiore a 6», ha osservato Amato. La zona immediatamente vicina a Parma ha invece risentito in passato dei forti terremoti avvenuti nell'Appennino emiliano e nella Garfagnana, probabilmente sia per la vicinanza, sia per l'effetto di amplificazione dovuto alla natura sedimentaria del terreno, nello strato più superficiale.
Su Parma «l'intensità» delle scosse di terremoto di magnitudo 3.3 e 4.4 con epicentro «nell' Appennino» intorno a Fornovo di Taro e Varano dè Melegari «nell' Appennino» è stata percepibile ma non di particolare rilievo al momento. Siamo in contatto con il centro regionale di protezione civile per ulteriori aggiornamenti. La situazione è in corso di monitoraggio«. È quanto scrive, sulla sua pagina Facebook, il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti.
La scossa di terremoto con epicentro a Fornovo di Taro è stata avvertita nettamente in tutta la provincia di Parma, con molti cittadini che sono scesi in strada, ma al momento non ci sono segnalazioni di danni a persone e cose. Molte le telefonate ricevute dai Vigili del Fuoco, ma non ci sono interventi in atto. Buona parte della popolazione ha avvertito anche una scossa precedente di magnitudo 3.3 delle 13.10 registrata con epicentro a Varano dè Melegari sempre nel Parmense.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI. In assenza del padre biologico di suo figlio, con il quale non ha più rapporti da quando è nato dieci anni fa, non le è stato possibile sottoporre il bambino a una visita medica.
È, questo, il paradosso di fronte al quale si è trovata una mamma carpigiana, che si è vista negata la possibilità di completare l’incontro fissato da tempo con una dottoressa dell’ospedale Ramazzini a causa di un viluppo che vede protagonisti ilTribunale dei Minorie le regole cui l’Ausldeve ottemperare. La giovane donna aveva prenotato tramite il pediatra un appuntamento con una psicologa della neuropsichiatria infantile, su indicazione delle maestre di scuola che le avevano suggerito di verificare un eventuale disturbo di disgrafia del figlio ma, per poter fare ciò, le era stato chiesto di presentarsi con il padre del bimbo perché questi potesse dare il suo assenso ad un possibile percorso terapeutico.
«Il mio ex compagno ci ha lasciati quando nostro figlio aveva solo otto giorni - racconta la donna - Da allora, si è reso irreperibile: non incontra il figlio né si è mai presentato alle udienze. Non ho idea di come rintracciarlo: nemmeno le forze dell’ordine ci sono riuscite».
Negli ultimi dieci anni, infatti, la giovane ha intrapreso le vie legali, ottenendo dal giudice del tribunale ordinario l’affido esclusivo del piccolo, mentre il padre è stato privato della patria potestà.
«Giovedì mi sono recata in ospedale con il ticket pagato e tutti i documenti in mio possesso per poter superare l’ostacolo della mancanza del papà - continua - Ero stata avvertita della necessità che anche lui fosse d’accordo a fare questa visita ma, date le lungaggini della legge, la causa è ancora in corso e il documento sulla patria potestà a oggi non è nelle mie mani. Non c’è stato nulla da fare: mio figlio non ha potuto fare la visita, diversamente da quanto avvenuto tempo fa all’ospedale di Sassuolo, dove mio figlio è stato operato alle tonsille senza necessità di nessuna carta».
Il protocollo cui l’Ausl è tenuta prevede, come indica la legge, che in assenza di gravi e urgenti motivi siano entrambi i genitori, dunque anche quello non affidatario, a dover prendere insieme le decisioni relative alla salute dei figli, a meno che uno di loro non sia decaduto dalla potestà genitoriale. La donna, nel frattempo, ha lasciato il Ramazzini e ora medita di rivolgersi ad un altro distretto.
«Mi sono sentita discriminata a causa di un cavillo», ha commentato.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MORENA MOTTA Questa sera alle ore 21 presso la biblioteca comunale di Concordia, si terrà una serata dedicata alla presentazione del libro e del film “Cantiere 2 agosto. Narrazione di una strage”.
Il 2 agosto 2017, per il 37esimo anniversario della bomba alla stazione, 85 cittadini hanno raccontato la vita delle 85 vittime della bomba esplosa alla stazione. Il progetto è stato ideato da Matteo Belli con la consulenza storica di Cinzia Venturoli, ed è stato realizzato dall'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna insieme all'Associazione dei famigliari delle vittime.
Anche il Comune di Concordia non dimentica che in quella strage perse una concittadina.